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Vecchio 11-07-2014, 10.05.51   #39
filipsnew
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filipsnew promette bene
Rif: Virus residui? e virus nei dispositivi USB...

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Lo so, forse è un colpa mia nell'esporre...isforzi ilito problema di cercare di sintetizzare senza riuscirci.
Il post #16 ai suoi punti dall 1 al 3 fa riferimento alla progettazione di un malware che abbia buone probabilità di successo nell'operare le sue funzionalità.
Il 4 alla potenzialità che ogni utente può esprimere nel limitare le possibilità che il malware possa nuocere.



Assolutamente no.
L'deale è il S.O. che ti sei configurato, anche se non hai partecipato allo sviluppo delle sue componenti architetturali; Per queste cose, le competenze necessarie possono anche non essere indispensabili.
Le competenze oggigiorno DEVONO appartenere al bagaglio culturale di tutti.
La tecnologia non va subita, va compresa: Se la utilizzi la devi conoscere, anche se non deve necessariamente essere rischiesta una laurea da ingegnere elettronico/informatico.
D'altronde, sperimentando sul tuo dispositivo tecnologico (un pc, un tablet, un cellulare) comportamenti strani che avvengono senza che ti vada a genio, cerchi aiuto su un forum, quindi inconsciamente sai di dover sapere cio che ti manca per capire.

Se per configurazione intendiamo possibilità di personalizzare in modo semplice, allora okay. Ma se questo indica il dover regolare un certo parmetro, insieme a tanti altri, in particolare allo scopo di difendersi" da oggetti minacciosi non meglio identificati,senza troppa cognizione di causa, l esperienza diventa poco gradevole.

Le persone amano lo statu quo, e desiderano che questo minimizzi gli sforzi necessari; non desiderano doversi aggiornare di continuo o addirittura perdere l'acquisito. Del resto Microsoft un po' lo ha dimostrato con la sua politica: quando si compra un pc, cosa si trova installato? Poi ci si "affeziona" e si sviluppa idiosincrasia per il nuovo (in particolare quando questo comporti modifiche significative) o per il diverso (così poi a linux tocca fare la "bella statuina" nel presepe di microsoft)

Del resto non mi puoi convincere che un soggetto abbia una predispozione innata a leggersi mille pagine di manuale xp, senza considerare che questa fatica non ti fornisce comunque una consapevolezza effettiva del funzionamento di un calcolatore. Un' automobile si può guidare tranquillamente ignorandone tutta la meccanica; basta sapere che a scadenz e prestabilite si devono effettuare certi controlli e che l esito in genere sarà positivo o al più ci si potrà mettere una pezza. Nessun timore di qualcosa di impercettibile che fraudolentemente possa entrati nel mezzo manomettendo organi essenziali o allentando i bulloni delle ruote.. questo a mio parere vale per ogni altro elettrodomestico, con l unica eccezione dei calcolatori. Il motivo a mio parere risiede nella maggior interattività richiesta all utente e quindi nella maggior complessità legata al sottostante con cui questi si trova a dover fare i conti direttamente.

Voi informatici siete sempre gentili e disponibili nel dare gli aiuti del caso (e per fortuna che e' cosi') inoltre la rete si fa in quattro per dare informazioni sui mille problemi che si possono presentare, nulla da ridire. Solo che io preferirei capire, se possi ile, quello che sto facendo e non avere una situazione del tipo devi scrivere XYZ poi spostare questo là e riscrivere aggiungendo questo altra cosa: bene, ho risolto grazie / continua a.. / adesso però compare questo.. Situazioni credo ben note agli addetti ai lavori

Per il discorso windows vs linux devo quindi concludere che il primo sia più appetibile ai fini di un'infezione in quanto più esposto ai tre punti di forza sfruttabili da un virus, e meno incline a lasciare all utente la possibilità indicata in 4. Un buon motivo credo per apprezzare ubuntu.
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