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Vecchio 18-05-2003, 07.24.06   #40
ekerazha
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Ancora una volta: io non mi sto ergendo a tenutario della verita' assoluta. Credo che forse si potrebbe fare un po' piu' attenzione a come scrivo le cose. Se leggi i miei post non ho fatto altro che spiegare perche' un prodotto come p.es. CoolEdit non sarebbe in grado di gestire trasmissione di audio ad alta definizione o sincronizzazione fra macchine - procedura di routine quotidiana in uno studio professionale senza aggiungere hardware esterno leggasi generatore di clock (anti-jitter). In secondo luogo sarei stupido e assolutamente non professionale se mettessi sullo stesso piano CoolEdit che costa una manciata di euro e ProTools che ti ci vuole un mutuo per comprarlo. Credi che ci sia un motivo che giustifichi la differenza di prezzo? Se accetti un modesto suggerimento, la risposta e' si. Per quanto riguarda l'ascolto, quello e' tutto un altro mondo. A partire dalla planetaria diffusione dell'mp3 sino al DVD e SACD. Se per la massa e' sufficiente l'mp3, perche' ci danniamo l'anima ad incrementare la risoluzione? Perche' il DVD-audio o il SACD? L'industria audio e' un settore dove ci sono fior fiore di professionisti e come ho detto precedentemente, se per te "vabbene uguale, tanto la differenza non la sento" allora significa che chi studia e lavora in questo campo e' un povero deficiente? Fammi capire, se sei un network administrator la tua parola e' Verbo, se sei un ingegnere audio,..vabbe' ma sono tutte opinioni e poi la differenza non la sento? Sono curioso. Per quanto riguarda la parte informatica del post. #1 Esistenza del registro: intendevo il fatto che il registro meramente esiste ed in questo senso lo confrontavo con il MAC, ampiamente piu' diffuso negli studi, la cui gestione delle applicazioni e' immensamente piu' facile. Se pensi di installare un solo programma per scrollarti di dosso il problema allora stiamo parlando di una situazione non reale (ammissibile per una live performance ma non per una workstation audio)
#2 gestione della memoria: mi riferisco al fatto che, nonostante le modifiche di cui parli siano state provate in tantissime situazioni e ne sono testimone, non c'e' stata una volta che io abbia assistito ad un sistema windows lavorare tranquillamente per 2 giorni di seguito. Stiamo parlando di applicazioni intensive, mica di Word, altrimenti un 486 andava bene. Un editor audio e' una definizione generica. Quando scrolli con il play on un mix di 48 tracce ti conviene avere un computer con certe performance e stabilita'. In piu' ai tempi del 95, tu che sei piu' esperto di me potrai dirmi quante motherboards (commercialmente reperibili) supportavano 2 e piu' giga di RAM.
#3 Hardware: il mio confronto, se leggi bene il mio post, era con il MAC non fra 98 ed NT
Quindi per quanto mi riguarda rimangono confermate le cose che ho scritto precedentemente...e spero che vengano lette coscenziosamente se interessati all'argomento altrimenti ricorriamo al sempre efficace "volemose bbene" e non ne parliamo piu'
A me sembra invece di averti visto peccare di presunzione e da unico ed incontestabile professionista della situazione, dando fra le righe (o forse non così fra le righe) del pirla a Fat George (ricordiamo tanto per portare a testimonianza i fatti, la tua frase d'esordio in un post "Intanto io lavoro nel settore e non sarai certo te a spiegarmi cosa viene utilizzato professionalmente."). Uno shuttle costa miliardi, ma personalmente penso che la strada la si possa attraversare anche a piedi. Forse ProTools è stato inventato per soddisfare l'udito dei professionisti come te, forse per renderesi conto della differenza ci vuole anche un "lettore CD" da qualche milione, perchè non dimentichiamo che oltre alla registrazione c'è la riproduzione, e che mi sembra significativo vedere che su internet la maggioranza degli utenti scarica MP3 con bitrate da 128. Questo la dice lunga su molte cose, e sul fatto che forse non è indipensabile un software da milioni e milioni per fare buone registrazioni, perchè poi le differenze fra la qualità di registrazone verrà colmata da mille fattori che ne influenzeranno negativamente o positivamente l'ascolto, e dal fatto chi chi ascolterà le traccia utilizzerà i sensi e non guarderà un grafico spettrale del suono. Per quanto riguarda la parte di informatica:

1) Il registro di configurazione di windows è stato introdotto con Windows 95 per evitare la caoticità di avere centinaia di piccoli file di configurazione sparsi per windows... questo si che porterebbe alla lunga ad una maggior frammentazione del disco, di certo non l'ottima idea di raggruppare in pochi file (3 o 4, a seconda delle versioni di windows), i file che costituiscono il registry appunto, le varie impostazioni di windows e dei programmi.

2) Non scadiamo nel banale... se non si fanno fesserie varie, e chi utilizza il pc sa di avere a che fare con un computer e non con un trattore, ti garantisco che anche il tanto instabile Windows può portare a termine perfettamente il suo lavoro. Un solo programma, per quanto intensivo sia, difficilmente metterà in crisi l'intero sistema, perchè quello che conta è avere l'intelligenza per capire che se un programma sta usando quasi tutta la RAM e il 100% della CPU, forse non è il caso di aprire altri programmi

3) Non so cosa intendessi in quel post, ma è certo che il filone da te seguito era quello del "compilato solo per NT perchè le altre versioni di Windows sono instabili". Sinceramente non so dirti quanta RAM supportavano le motheboards del 95, visto che nel 1995 avevo 9 anni, e sinceramente a 9 anni le varie motherboards non erano il mio principale interesse.

Tuo,
ekerazha
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