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Visualizza versione completa : I buoni "buonisti" ed i cattivi "perfidi".


Flying Luka
21-11-2005, 22.51.42
Ve lo dico subito e senza mezze misure: i buoni ad oltranza, quelli che sono sempre, comunque, e soltanto buoni, a me non piacciono. Mi annoiano, mi danno sui nervi, mi ispirano diffidenza. Sono quelli che io chiamo "buonisti" che poi, spesso, per esperienza ho visto che sono solo dei deboli, degli ottusi, un filo ipocriti e direi anche masochisti.

Dall'alto dei miei 30 e rotti sono arrivato alla conclusione che le gente che ci circonda non è tutta pura (come vorrebbe far credere), nè tutta onesta e nemmeno completamente sincera...e non siamo nemmeno tutti santi. Un po' di non-bontà qualche volta è salutare.

Tutto questo mi è venuto in mente perchè, proprio oggi, parlando con un mio collega che considero una carogna fatta e sputata (ma vestito da santo), se ne esce con l'affermazione: "Io non saprei far male ad una mosca", che poi, a pensarci bene, è una frase piuttosto idiota.
La mosca può pungere, può essere infetta: difendersi è lecito ed in certi casi addirittura doveroso.

E per stare in tema di detti popolari, c'è nè uno che dice: "Chi perdona al lupo nuoce alla pecora". Un altro proverbio fa capire che il tre volte buono è in genere un po' cretino. Ed un terzo proverbio dice che il cattivo qualche volta si riposa, il cretino mai.

Sono d'accordo!

dave4mame
21-11-2005, 23.44.20
quella del cattivo che riposa me la segno...

AlexMineo
21-11-2005, 23.50.05
Luka di queste persone ne è pieno il mondo, figuriamoci, sono quel tipo di persone al quale sfonderei il cranio per capire se mamma natura gli ha messo dento un pò di sale o solo della misera segatura...

Cmq nella vita buonista si ma anche decisionista....:)

Brunok
21-11-2005, 23.54.09
Originariamente inviato da Flying Luka
Ve lo dico subito e senza mezze misure: i buoni ad oltranza, quelli che sono sempre, comunque, e soltanto buoni, a me non piacciono. Mi annoiano, mi danno sui nervi, mi ispirano diffidenza. Sono quelli che io chiamo "buonisti" che poi, spesso, per esperienza ho visto che sono solo dei deboli, degli ottusi, un filo ipocriti e direi anche masochisti.

Dall'alto dei miei 30 e rotti sono arrivato alla conclusione che le gente che ci circonda non è tutta pura (come vorrebbe far credere), nè tutta onesta e nemmeno completamente sincera...e non siamo nemmeno tutti santi. Un po' di non-bontà qualche volta è salutare.

Tutto questo mi è venuto in mente perchè, proprio oggi, parlando con un mio collega che considero una carogna fatta e sputata (ma vestito da santo), se ne esce con l'affermazione: "Io non saprei far male ad una mosca", che poi, a pensarci bene, è una frase piuttosto idiota.
La mosca può pungere, può essere infetta: difendersi è lecito ed in certi casi addirittura doveroso.

E per stare in tema di detti popolari, c'è nè uno che dice: "Chi perdona al lupo nuoce alla pecora". Un altro proverbio fa capire che il tre volte buono è in genere un po' cretino. Ed un terzo proverbio dice che il cattivo qualche volta si riposa, il cretino mai.

Sono d'accordo!

(Y)(Y)(Y)

sagge parole! ;)

Lillo
22-11-2005, 01.40.34
Originariamente inviato da Flying Luka
Ve lo dico subito e senza mezze misure: i buoni ad oltranza, quelli che sono sempre, comunque, e soltanto buoni, a me non piacciono. Mi annoiano, mi danno sui nervi, mi ispirano diffidenza. Sono quelli che io chiamo "buonisti" che poi, spesso, per esperienza ho visto che sono solo dei deboli, degli ottusi, un filo ipocriti e direi anche masochisti.

Dall'alto dei miei 30 e rotti sono arrivato alla conclusione che le gente che ci circonda non è tutta pura (come vorrebbe far credere), nè tutta onesta e nemmeno completamente sincera...e non siamo nemmeno tutti santi. Un po' di non-bontà qualche volta è salutare.

Tutto questo mi è venuto in mente perchè, proprio oggi, parlando con un mio collega che considero una carogna fatta e sputata (ma vestito da santo), se ne esce con l'affermazione: "Io non saprei far male ad una mosca", che poi, a pensarci bene, è una frase piuttosto idiota.
La mosca può pungere, può essere infetta: difendersi è lecito ed in certi casi addirittura doveroso.

E per stare in tema di detti popolari, c'è nè uno che dice: "Chi perdona al lupo nuoce alla pecora". Un altro proverbio fa capire che il tre volte buono è in genere un po' cretino. Ed un terzo proverbio dice che il cattivo qualche volta si riposa, il cretino mai.

Sono d'accordo!
I "buonisti" ad oltranza mi danno su i nervi, come i contrari e i cattivi "per partito preso".
Non sopporto gli estremismi, né le posizioni indiscutibili.

Lascio anch'io un detto (coniato da mio padre) che ho già usato in altra circostanza: l'onestà è la virtù dei non tentati.

La vita è fatta di sfumature...

Difenditi, Luka, ma non essere prevenuto verso il prossimo: non è giusto far pagare a tutti l'idiozia di alcuni. (F)

Un abbraccio forte. :)

Silence
22-11-2005, 01.58.58
Originariamente inviato da Lillo

I "buonisti" ad oltranza mi danno su i nervi, come i contrari e i cattivi "per partito preso".
Non sopporto gli estremismi, né le posizioni indiscutibili.

Lascio anch'io un detto (coniato da mio padre) che ho già usato in altra circostanza: l'onestà è la virtù dei non tentati.

La vita è fatta di sfumature...

Difenditi, Luka, ma non essere prevenuto verso il prossimo: non è giusto far pagare a tutti l'idiozia di alcuni. (F)

Un abbraccio forte. :)

Ti quoto in pieno...e ci metto anche l'abbraccio :)

Totor@
22-11-2005, 09.16.39
Originariamente inviato da Flying Luka
....Ed un terzo proverbio dice che il cattivo qualche volta si riposa, il cretino mai....

Sono d'accordo!


tanto la mamma del cretino e' sempre incinta...

Sbavi
22-11-2005, 09.24.46
Originariamente inviato da Flying Luka
Dall'alto dei miei 30 e rotti sono arrivato alla conclusione che le gente che ci circonda non è tutta pura (come vorrebbe far credere), nè tutta onesta e nemmeno completamente sincera...e non siamo nemmeno tutti santi. Un po' di non-bontà qualche volta è salutare.


Dal basso dei miei quasi 28 posso affermare, con tranquillità e serenità d'animo, che della gente che mi circonda non me ne frega un tubo.
Ho la fortuna di avere al momento colleghi anagraficamente incompatibili, per cui non sussistono, ripeto fortunatamente, rapporti extra lavoro.
In passato con colleghi coetanei ho avuto saggezza tale da evitarli fuori dall'ufficio. Direte perche?
Perchè se t'inXuXano non ci resti male, e nel caso opposto non ti fai troppe menate per via dell'amicizia.
L'amicizia, già. Sentimento fasullo da cui un uomo dovrebbe quantomeno diffidare. Amicizia è una parola inventata dall'uomo il primo pomeriggio in cui cominciò ad annoiarsi.
Un paio di persone, di cui una è quella che dovrebbe accompagnarti durante tutta la vita, sono più che necessari.
Mi fa ridere quella gente che si fregia di un considerevole numero di amici, e che puntualmente si lamenta di questo e quell'altro, anche per il più futile dei motivi.
Badate, non dico che un uomo deve essere un orso eremita.
Ci sta la cena, la pizza, l'uscita di gruppo. Ma sono contorni alla vita, nulla di fondamentale. O almeno, io, non intendo l'Amicizia come intesa comunemente da tutti.
Insomma. E' importante lasciarsi uno spiraglio, una porticina aperta che ti consenta di voltare le spalle se necessario, senza scadere nella meschinità.
Sono andato OT? :mm:

Robbi
22-11-2005, 10.36.03
Parafrasando Luka, dovrei iniziare dicendo: dall'alto della mia "vecchiezza" :D invece essendo ancora un giovanotto... :p ;)
vi dico che non conosco stereotipi per questo genere di cose, per natura sono generoso, ben disposto verso il prossimo, a meno che non mi sia svegliato male, cerco di essere me stesso e basta, il mio "naso" spesso mi aiuta nel valutare le persone, per quanto possibile senza giudicarle, questo eventualmente viene in un secondo tempo, e comunque i giudizi, peggio ancora i pre-giudizi, non mi sono mai piaciuti molto!

In linea di principio tendo ad escludere le due estremita' caratteriali, anche se in alcuni periodi della mia vita ho avuto bisogno di periodi di tossicita' e periodi di positivita' di conseguenza, circondandomi di personaggi che mi potessero "servire" in un senso o nell'altro; potra' sembrare non piacevole a dirsi, ma e' la verita', non me ne vergogno affatto, sono pulsioni che avvengono prevalentemente in eta' giovanile, maturando, si ha piu' bisogno di stabilita'e concretezza, le asperita' caratteriali si sfumano,si limano, ma non provate a farmi girare le balle... perche' se no son dolori! :D
Giusto ieri.... ;)

Silence
22-11-2005, 13.02.16
Originariamente inviato da robbi
Parafrasando Luka, dovrei iniziare dicendo: dall'alto della mia "vecchiezza" :D invece essendo ancora un giovanotto... :p ;)
vi dico che non conosco stereotipi per questo genere di cose, per natura sono generoso, ben disposto verso il prossimo, a meno che non mi sia svegliato male, cerco di essere me stesso e basta, il mio "naso" spesso mi aiuta nel valutare le persone, per quanto possibile senza giudicarle, questo eventualmente viene in un secondo tempo, e comunque i giudizi, peggio ancora i pre-giudizi, non mi sono mai piaciuti molto!

In linea di principio tendo ad escludere le due estremita' caratteriali, anche se in alcuni periodi della mia vita ho avuto bisogno di periodi di tossicita' e periodi di positivita' di conseguenza, circondandomi di personaggi che mi potessero "servire" in un senso o nell'altro; potra' sembrare non piacevole a dirsi, ma e' la verita', non me ne vergogno affatto, sono pulsioni che avvengono prevalentemente in eta' giovanile, maturando, si ha piu' bisogno di stabilita'e concretezza, le asperita' caratteriali si sfumano,si limano, ma non provate a farmi girare le balle... perche' se no son dolori! :D
Giusto ieri.... ;)

Ti quoto in tutto

@ Sbavi

Infatti molte delle persone che mi circondano per me sono dei conoscenti, quelli da pizza e birra per dirla come l'hai detta tu. I miei veri amici li posso contare con una mano sola...e mi avanzano pure delle dita ;)

Doomboy
22-11-2005, 18.46.13
Originariamente inviato da Lillo

Lascio anch'io un detto (coniato da mio padre) che ho già usato in altra circostanza: l'onestà è la virtù dei non tentati.


Geniale. Tuo padre deve essere una persona da conoscere :)

Originariamente inviato da Lillo
Difenditi, Luka, ma non essere prevenuto verso il prossimo: non è giusto far pagare a tutti l'idiozia di alcuni. (F)

Un abbraccio forte. :)

Quoto e sottoscrivo!

Forza Luka (B)

Sbavi
28-03-2006, 10.16.18
Originariamente inviato da sbavi


Dal basso dei miei quasi 28 posso affermare, con tranquillità e serenità d'animo, che della gente che mi circonda non me ne frega un tubo.
Ho la fortuna di avere al momento colleghi anagraficamente incompatibili, per cui non sussistono, ripeto fortunatamente, rapporti extra lavoro.
In passato con colleghi coetanei ho avuto saggezza tale da evitarli fuori dall'ufficio. Direte perche?
Perchè se t'inXuXano non ci resti male, e nel caso opposto non ti fai troppe menate per via dell'amicizia.
L'amicizia, già. Sentimento fasullo da cui un uomo dovrebbe quantomeno diffidare. Amicizia è una parola inventata dall'uomo il primo pomeriggio in cui cominciò ad annoiarsi.
Un paio di persone, di cui una è quella che dovrebbe accompagnarti durante tutta la vita, sono più che necessari.
Mi fa ridere quella gente che si fregia di un considerevole numero di amici, e che puntualmente si lamenta di questo e quell'altro, anche per il più futile dei motivi.
Badate, non dico che un uomo deve essere un orso eremita.
Ci sta la cena, la pizza, l'uscita di gruppo. Ma sono contorni alla vita, nulla di fondamentale. O almeno, io, non intendo l'Amicizia come intesa comunemente da tutti.
Insomma. E' importante lasciarsi uno spiraglio, una porticina aperta che ti consenta di voltare le spalle se necessario, senza scadere nella meschinità.
Sono andato OT? :mm:

Mi quoto (Y)