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Visualizza versione completa : Un PC da 100 dollari!


Flying Luka
18-11-2005, 00.01.13
<p align="center"><img src="http://www.corriere.it/gallery/Scienze/2005/11_Novembre/pc100/1/PC.jpg" /></p><p align="center" /><p align="justify"><font face="verdana,arial,helvetica,sans-serif" size="2">Il computer da 100 dollari alimentato a manovella è arrivato. Il prototipo funzionante</font><font face="verdana,arial,helvetica,sans-serif" size="2"> è stato illustrato al segretario delle Nazioni Unite Kofi Annan a Tunisi._</font><font face="verdana,arial,helvetica,sans-serif" size="2"> Il laptop a basso costo sarà, nell'intenzione dei suoi ideatori, la chiave per l’alfabetizzazione informatica dei Paesi poveri. Di piccole dimensioni, ricoperto da una scocca verde, nell'aspetto è più simile a un giocattolo che a un oggetto tecnologico. E' pensato per funzionare in condizioni ambientali diverse da quelle di un ufficio o di un appartamento: oltre al rivestimento anti-urto e anti-polvere, ha una manovella che serve a ricaricare la batteria in assenza di rete elettrica o generatori. </font></p><p align="justify"><font face="verdana,arial,helvetica,sans-serif"><font size="2"><span class="span" id="U11021229897838II" style="FONT-WEIGHT: bold">IMPEGNO</span> - E' stato realizzato da &quot;One laptop for a child&quot;, una fondazione nata dal calderone di idee del Massachusetts Institute of Technology. È stato lo stesso Nicholas Negroponte, responsabile del Media Lab dell’istituto americano, a mostrare il portatile ad Annan: il Mit ha chiesto al segretario generale Onu un impegno per la promozione di questo laptop presso i governi di quei Paesi dove le nuove tecnologie della comunicazione stentano ancora a farsi strada. La realizzazione del computer è stata resa possibile grazie all'appoggio di aziende leader nel settore, tra le quali Google e News Corp, ma ora si attende un produttore in grado di soddisfare i milioni di ordini che il &quot;pc solidale&quot; dovrebbe raccogliere nelle speranze dei suoi ideatori.</font></font></p><p align="justify"><font face="verdana,arial,helvetica,sans-serif"><font size="2"><span class="span" id="U1102122989783N9C" style="FONT-WEIGHT: bold">MEGLIO GRATIS, MA CON LO SPONSOR</span> - Ma i progetti per l'alfabetizzazione informatica non si fermano al pc da 100 dollari. C'è chi ha pensato che il computer ai poveri forse è meglio regalarlo. Una ditta di Hong Kong, Asiatotal.net Ltd., ha annunciato un piano per distribuire 200 mila computer gratis in Brasile. Saranno pagati da un gruppo di sponsor che, in cambio, inseriranno sulla tastiera delle macchine un tasto che, con un solo clic, collegherà l'utente al sito web dei &quot;donatori&quot;. I target dei pc non saranno i brasiliani più poveri, ma quelli dotati di corrente elettrica e con un reddito (individuato in almeno 1.500 dollari annui) in grado di pagarsi la bolletta telefonica per il collegamento a Internet, che gli utilizzatori dovranno procurarsi da sé. Il computer, battezzato iT, è un super-portatile con schermo da 7 pollici a cristalli liquidi, tastiera , mouse, casse per l'audio e il sistema operativo Windows Ce. Se saranno individuati nuovi sponsor, l'iniziativa potrebbe allargarsi in futuro ad altri paesi come Cina, India e Russia. </font></font></p><a href="http://www.corriere.it/gallery/Scienze/2005/11_Novembre/pc100/1/PC.jpg"></a><br><br><a href=".http://www.wintricks.it/framer.php?url=Fonte" target="_blank"> Fonte </a><br><br><br><br>

studio.ciodo
18-11-2005, 00.59.07
Una domanda...Se doveva essere una macchina Low-Cost,perchè ci hanno messo Windows,la cui licenza costerà qualcosa come metà del portatile???
Sarebbe stato meglio se ci fosse stato un Linux con KDE,così costava ancora meno.
A parte questo il progetto è interessante...Bravi!

Wip3out
18-11-2005, 01.14.56
Ma infatti per quel che ne so monta Linux in versione appositamente creata da RedHat

Dav82
18-11-2005, 01.22.53
Originariamente inviato da Wip3out
Ma infatti per quel che ne so monta Linux in versione appositamente creata da RedHat


dalla news:

Il computer, battezzato iT, è un super-portatile con schermo da 7 pollici a cristalli liquidi, tastiera , mouse, casse per l'audio e il sistema operativo Windows Ce


Probabilmente lo sponsor pagherà anche il costo della licenza, sempre che MS non decida di donarle o cmq di concederle a poco prezzo.

c1p8
18-11-2005, 08.15.32
Non penso sia vera, Apple aveva proposto addirittura MacOSX in versione completa GRATIS ma non hanno accettato; il comunicato dice esplicitamente che "Non userà un sistema operativo Apple il computer portatile da meno da 100 dollari pensato dal MIT (Massachusetts Institute of Technology). L'OS di Cupertino era stato offerto al progetto da Jobs che aveva proposto una fornitura gratuita. Nonostante l'allettante prospettiva il MIT ha declinato la proposta in quanto tra le caratteristiche specifiche della macchina ci deve essere l'uso di un sistema operativo open source."

I dettagli qui: http://www.macitynet.it/macity/aA23049/index.shtml e qui http://www.tevac.com/article.php/2005111518475493

dave4mame
18-11-2005, 08.58.49
non era meglio 100 dollari di riso per i bambini davvero poveri?

RNicoletto
18-11-2005, 09.00.19
Penso anch'io che quanto riportato dal Corriere.it sia una svista.

Fonti più tecniche quali WEBNEWS.HTML.IT (http://webnews.html.it/news/3148.htm), Zeus News (http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=4440&numero=903) e giornaletecnologico (http://www.giornaletecnologico.it/hitech/200511/18/437c985700f5b/) parlano chiaramento di un S.O. Linux basato su una distro Red Hat ridotta ai minimi termini. ;)

Flying Luka
18-11-2005, 09.37.54
Temo invece che la news sia stata letta male e di fretta e che si stia generando una serie di anomale interpretazioni!


Ma i progetti per l'alfabetizzazione informatica non si fermano al pc da 100 dollari. C'è chi ha pensato che il computer ai poveri forse è meglio regalarlo. Una ditta di Hong Kong, Asiatotal.net Ltd., ha annunciato un piano per distribuire 200 mila computer gratis in Brasile. Saranno pagati da un gruppo di sponsor che, in cambio, inseriranno sulla tastiera delle macchine un tasto che, con un solo clic, collegherà l'utente al sito web dei "donatori". I target dei pc non saranno i brasiliani più poveri, ma quelli dotati di corrente elettrica e con un reddito (individuato in almeno 1.500 dollari annui) in grado di pagarsi la bolletta telefonica per il collegamento a Internet, che gli utilizzatori dovranno procurarsi da sé. Il computer, battezzato iT, è un super-portatile con schermo da 7 pollici a cristalli liquidi, tastiera , mouse, casse per l'audio e il sistema operativo Windows Ce. Se saranno individuati nuovi sponsor, l'iniziativa potrebbe allargarsi in futuro ad altri paesi come Cina, India e Russia.


Ovvero i computers con Windows CE NON sono quelli da 100 dollari illustrati al segretario delle Nazioni Unite Kofi Annan a Tunisi e menzionati ad inizio news.

Bensì, sempre e nel contesto della news, si tratta di un progetto aggiuntivo a carico di questa ditta di Hong Kong, Asiatotal.net Ltd., la quale ha annunciato un piano per distribuire 200 mila computer gratis in Brasile.... dotati, in questo SPECIFICO caso di Windows CE!

RNicoletto
18-11-2005, 11.17.44
Originariamente inviato da Flying Luka
Temo invece che la news sia stata letta male e di fretta e che si stia generando una serie di anomale interpretazioni! DOH! :wall:

Evidentemente stamane sono più addormentato (S) del solito...

Effettivamente non avevo capito che il PC sponsorizzato da Asiatotal.net gestisce una configurazione proprietaria DIVERSA dal PC presentato da Negroponte.

Dav82
18-11-2005, 13.07.10
E io ero addormentato ieri sera :wall:

Sorry :)

gsmet
18-11-2005, 15.20.14
Cmq mi dispiace per voi ma se non ricordo male la licenza di Windows CE costa circa 15$ ed è un RealTimeOS... ben diverso da Linux e dal Windows che conoscete.

Denny A
20-11-2005, 23.15.51
perchè non fanno una cosa come quella del film "Soldi facili.com" :p

comunque l'idea non sembra affatto male anzi...forse riuscirà a far scendere qualche prezzo!!!

RNicoletto
21-11-2005, 11.48.06
Originariamente inviato da gsmet
Cmq mi dispiace per voi ma se non ricordo male la licenza di Windows CE costa circa 15$ ed è un RealTimeOS... ben diverso da Linux e dal Windows che conoscete. Vero, tra l'altro la versine Core costa appena 3 $ (Y). Solo non capisco cosa c'entri Windows CE con il PC in questione; questo S.O. infatti è pensato per dispositivi embedded (http://www.microsoft.com/windowsmobile/devices/default.mspx), non per PC.

Se io voglio dei PC che vengano utilizzati per scopi didattici, non utilizzerei certo Windows CE come S.O. :o.

Insomma, l'annuncio di Asiatotal.net mi sa più di un'iniziativa pubblicitaria :grrr: a favore di Windows piuttosto che un reale tentativo di creare cultura informatica nei paesi del Terzo Mondo.

exion
25-12-2005, 13.58.13
Bisogna aspettare di vedere, nel passaggio da prototipo a modello di serie, cosa sarà in grado di fare quel computerino dai colori sgargianti e con quella manivella bizzarra sul lato.

Però da quanto ho letto sul sito del MIT riguardo alle specifiche, potrebbe rappresentare una piccola rivoluzione nel mondo dell'informatica. Secondo me si venderà bene anche nel "ricco ed opulente" occidente. Soprattutto potrebbe essere, indirettamente, un toccasana per una distribuzione finalmente massiccia di Linux tra una popolazione scarsamente informatizzata.

A chi pensa che sarebbe meglio comprare ai bambini del terzo mondo 100$ di riso, rispondo che è meglio spenderli oggi in un computer per che quel bambino impari qualcosa per permettergli forse un giorno di guadagnare 100$ al mese, piuttosto che renderlo dipendente tutta la vita dagli aiuti di noi occidentali che mandiamo i "resti" del nostro pranzo.

gsmet
25-12-2005, 18.32.39
Cazzolina hai ragione da vendere! Anzi, io ero propenso addirittura a ritirarci da quei territori totalmente. Niente sfruttamento, niente commercio niente di niente... solo osservazione e aiuti..

Noi abbiamo fatto uno sviluppo velocissimo nella storia, cosa che quel popolo non farà mai... e si sa che si impara solo con l'esperienza... se l'esperienza te la fornisce un'altro a fatica impari... soprattutto se è un occidentale sfruttatore!

Però se facessimo come hai detto andrebbe benissimo lo stesso!