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Visualizza versione completa : Rossi: vado al massimo per conoscere la vita


Gigi75
18-09-2005, 15.38.03
http://www.repubblica.it/speciale/2005/gente/images/prima/vale2.jpg
La porta dell'ufficietto si apre. "Ciao, com'è?". Bene, benissimo. De Gregori in sottofondo, una serie di caschi sistemati sul tavolo, due sedie a portata di mano e un Valentino con quel sorriso da ragazzo contento che ti mette subito allegria.

Bene, allora, proviamo a iniziare così: Rossi si alza la mattina...
"La mattina tardi, per essere precisi, perché a me piace dormire".

Riproviamo: Rossi si sveglia la mattina tardi e cosa fa?
"Accende la radio o mette su un disco. Non posso stare senza musica. Anzi, no, prima metto su il caffè, perché sennò non mi sveglierò mai, poi la musica".

E la tv?
"Spenta. Non la guardo quasi mai".

Quasi.
"I Simpson su Fox. E un po' di sport".

Valentino si è preparato il caffè e adesso sceglie una canzone. Quale?
"Vado al massimo".

Questione di velocità...
"Non solo. Mi piace quella frase: meglio rischiare, che diventare come quel tale, quel tale che scrive sul giornale. Sì, sempre meglio rischiare. Che dici, a occhio Vasco ce l'aveva con un giornalista".

E oltre Vasco, chi?
"De Gregori, per esempio. Poi ascolto molto i Nirvana e i Rem, solo che spesso i gruppi stranieri fanno del grande rock ma ci mettono dei testi malinconici. Io non sono un malinconico".

Parliamo della velocità.
"La velocità è un po' come una droga. Ti sballa. Quando vado veloce provo una grande soddisfazione".

Si gode di più a superare i trecento all'ora su un rettilineo o a disegnare una curva perfetta?
"Non ho dubbi: percorrere una curva senza errori è arte allo stato puro. Come dipingere un bel quadro o comporre una bella canzone. E poi alla velocità ti abitui e alla fine un rettilineo non può darti la stessa emozione".


Com'è che Rossi non è mai andato fuori di testa? Poteva essere un rischio, no? Soldi, gloria, adorazione, celebrità. Qualcuno, per molto meno, è partito col cervello.
"Guarda, per me questo non è mai stato un problema. Voglio dire: non è stato difficile perché a me piace fare sempre le stesse cose. A me piace divertirmi. E siccome mi diverto stando coi miei amici a fare casino, non è che avessi bisogno di inventarmi altro".

Che idea ha Valentino della sua generazione?
"È difficile generalizzare. Anzi, non è giusto. In tanti dicono che siamo un po' persi. Invece sono convinto che ci siano tanti ventenni con due palle così. Poi, certo, il livello medio non è un granché".

Ci sarà una ragione, no?
"Magari perché fa comodo a qualcuno organizzare le cose in modo da evitare che i ragazzi prendano troppo coscienza delle cose della vita e del mondo. Facciamoli stare buoni, questi, che è meglio".

La tv spesso è un buon sedativo cerebrale.
"A volte può esserlo. Prendi uno come Costantino e fanne un modello per i ragazzi. Ecco: sarà difficile che questi ti creino problemi, no?".

Parliamo di miti. Milo Manara disegna Rossi in un fumetto e dice che Rossi gli ha chiesto di poter incontrare tre personaggi. Il primo è Jim Morrison. Perché?
"Jim è Jim. E quelli della mia età questo mito non lo hanno potuto vivere direttamente. Però quando ascolto un disco dei Doors capisco il senso di quelle emozioni. Jim Morrison, un dannato, un poeta, un trasgressivo, un artista che ha fatto quella fine lì".

Light my fire: Valentino ha il cuore negli anni Settanta.
"Un po' mi dispiace non averli vissuti. Da quello che ho capito allora c'erano più idee, c'era più libertà. E comunque c'erano i Doors. E anche i Pink Floyd".

Il secondo incontro è con Steve McQueen.
"Un genio. Faceva l'attore ma in realtà aveva un cuore da pilota. Era un pilota. Diceva: la vita è correre, il resto è solo aspettare. Aspettare un'altra corsa, un'altra sfida. Può uno così non essere un mio mito?".

Rossi incontra anche Alessandro Magno.
"Sì, perché qualcuno ha detto che gli somiglio un po'. E allora, nel fumetto, devo riuscire a incontrarlo. Ho voglia di scambiare con lui due chiacchiere, ecco".

Parliamo di quei minuti prima della gara. Come funziona quel rito così simile a quello di un torero?
"Sì, è un rito, ma non è mai uguale a se stesso. Dipende da come va la moto, da cosa c'è in palio. Però quei trenta minuti sono sempre un'emozione fantastica. Sono eccitato, voglio essere incazzato, voglio correre più veloce degli altri, voglio vincere. È una sensazione strana: mi carico, ma senza esagerare con la tensione, perché in pista serve anche il cervello".

E nella vita anche il cuore. Perché adesso quello di Valentino batte davvero.
"Io preferisco sempre evitare questo argomento. Però posso dire una cosa: l'amore ti fa sentire più tranquillo. È una frase semplice, ma è la verità".

Ora togliamo il cd dallo stereo e mettiamo su un dvd.
"Blues Brothers... scontato, vero? Beh, continua sempre fa farmi impazzire. Rido come un matto. Anche Belushi era un fenomeno".

Tipo: ti prego baby... non avrei voluto lasciarti... ma... un terremoto, una tremenda inondazione, un'invasione di cavallette.
"Rido solo a pensarci. Che scena, l'unica in cui John si leva gli occhiali".

E oltre Blues Brothers?
"Mi è piaciuto il Gladiatore. Alla fine ho pianto come un bambino. Poi ho visto in tv Falcone e Borsellino, ma voglio cercare il dvd, perché guardare un film con la pubblicità non è il massimo. Comunque era davvero bello".

Rossi, c'è qualcosa che le gira in testa, qualcosa da fare prima o poi a tutti i costi?
"Sì, ho una voglia matta di fare un bel viaggio in moto, magari con un amico, partire e girare per tre settimane".

La meta?
"Ancora non ci ho pensato. Partire, intanto vorrei partire".

E poi?
"Poi vorrei imparare tante cose. Riuscire a leggere di più. Insomma, vorrei approfondire un po' la vita. Questa cosa la sento dentro. Anche perché c'è sempre qualcosa da fare che non hai fatto. E io devo muovermi, inventare".

Valentino Rossi è un creativo?
"Sì, sono un creativo, perché con la testa non sto mai fermo. Ho sempre bisogno di trovare nuove idee, nuove sfide. Io non posso restare immobile. Divento matto. Io voglio sperimentare, io voglio imparare. Io voglio crescere".

:)

Thor
18-09-2005, 15.55.31
bella vale! (Y)

Gigi75
27-09-2005, 18.39.15
MOTO, ROSSI: FERRARI SAREBBE ULTIMA PAZZA SFIDA

''La Ferrari? Sarebbe come un'ultima, pazza, sfida''. Così Valentino Rossi, in un'intervista al The Guardian, parla dell'eventualità di un passaggio alla Formula uno. ''Una cosa è certa -dice il sette volte campione del mondo - devo scegliere cosa è meglio per me. Ho vinto con la Honda e con la Yamaha, quindi potrebbe essere interessante vincere con un terzo team, la Ducati, che oltretutto è una scuderia italiana. Ma potrei anche provare con la F1, o magari con il rally, che mi piace molto''.

Dav82
27-09-2005, 18.44.50
Sulla Ducati sarebbe il massimo :cool:

Doomboy
27-09-2005, 18.52.36
Scusa Gigi, ma la fonte? O sei andato tu a casa sua? :D

Gigi75
27-09-2005, 18.57.19
Originariamente inviato da Doomboy
Scusa Gigi, ma la fonte? O sei andato tu a casa sua? :D

Me l'ha detto domenica scorsa..quelli di repubblica l'hanno sentito .. e così'....http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/rep_nazionale_n_1121234.html

:D

TyDany
27-09-2005, 23.24.19
Originariamente inviato da Dav82
Sulla Ducati sarebbe il massimo :cool:

Puah, non abbiamo bisogno di lui :o

Gigi75
27-09-2005, 23.25.51
..si sue @@ :o

:p

magari!

Dav82
27-09-2005, 23.33.41
Originariamente inviato da TyDany
Puah, non abbiamo bisogno di lui :o

Mo' dì che non saresti contento! :p

TyDany
27-09-2005, 23.59.15
Neanche un pò, immediatamente la Ducati vincerebbe per merito di Valentino anche se è una moto di merd@ ... stiamo dimostrando che non abbiamo bisogno di lui per vincere :o ... Capirossi c'è e resta, se viene Gibernau mi accontento anche se io avrei preso Rolfo... avere Vale come avversario valorizza ancora di più il lavoro della squadra corsa di Borgo Panigale... come dice Masetti su Motonline, i giapponesi avranno anche tanti soldi da investire nelle corse, ma quelli lì (riferito alla Ducati) hanno i maroni nel fare le moto :cool:

RNicoletto
28-09-2005, 15.57.39
Originariamente inviato da TyDany


Puah, non abbiamo bisogno di lui :o TyDany DURO & PURO!! :D

Sbavi
28-09-2005, 16.52.02
Originariamente inviato da TyDany
... stiamo dimostrando che non abbiamo bisogno di lui per vincere :o ...

Si si. State dimostrando che per vincere avete bisogno che lui smetta.
Ma che discorsi sono.

TyDany
28-09-2005, 19.40.40
Originariamente inviato da sbavi


Si si. State dimostrando che per vincere avete bisogno che lui smetta.
Ma che discorsi sono.

:confused: Yamaha non vinceva senza Rossi, noi domenica l'abbiamo battuto in pista, non è neanche caduto. Lascia che Ducati continui cosi e che la Bridgestone continui a fare gomme buone, e non i pezzi di legno di inizio stagione, e potremo essere competitivi tutto l'anno. Meglio poche vittorie in una stagione con i meriti divisi equamente che un campionato con i meriti dati solo al pilota. Non voglio ripetermi ma non sopporterei di sentire che quel chiodo della Ducati vince solo perchè la guida Rossi :rolleyes: