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Visualizza versione completa : Disastro Benelli, comprata dai cinesi :(


TyDany
16-09-2005, 17.30.21
Brutta storia quella della Benelli. La casa di Pesaro è passata di mano, ma - contro le previsioni iniziali - la storica casa motociclistica (gruppo Merloni) è finita in mano ai cinesi del Qianjiang Group Co Ltd, mentre è tramontata l' idea di un' acquisizione da parte della John Galt Ltd del miliardario russo Smolenski, con cui era già stato firmato un contratto preliminare.

La Qianjiang Group Co Ltd è il maggiore produttore di motori (scooter e non solo) della Cina. Il presidente del gruppo Ling Hua Zhang parteciperà oggi ad un incontro con i sindacati e con il personale per illustrare il piano industriale. Nessuna indiscrezione sul contenuto dell' intesa, sottoscritta al termine di una giornata di trattative pressanti.

Si sa comunque che la famiglia Merloni aveva posto alcune condizioni, tra cui le garanzie dei livelli occupazionali, il mantenimento del marchio e del polo produttivo a Pesaro. E potrebbero essar state proprio impegni in questo senso - ribaditi anche davanti al sindaco di Pesaro Ceriscioli dallo stesso Ling Hua Zhang - e l' annuncio di consistenti investimenti sul territorio pesarese a fare pendere la bilancia a favore dei cinesi, arenando definitivamente la trattativa con gli anglo-russi della John Galt Ltd di Smolenski. No comment anche da parte della famiglia Merloni, a parte l' auspicio che il progetto industriale dela nuova proprietà ottenga l' assenso dei sindacati e dei lavoratori.

Per il gruppo di Wenling, a circa 800 chilometri da Shangai, nel sud est della Cina, si tratta dell' ingresso in Italia e in Europa: a Pesaro dovrebbe sorgere il polo produttivo europeo del colosso cinese, che ha lanciato da poco un' utilitaria da 4.000 euro, non ancora commercializzata in Occidente.

N.d.Ty Mi auguro con tutto cuore che i cinesi facciano con Benelli quello che gli americani hanno fatto con Ducati... e cioè mettere i soldi iniziali e rivoluzionare il marketing... veder morire definitivamente un altro marchio italiano di quel calibro mi spezzerebbe il cuore :(

Comunque ne stavo parlando giorni fa e mi chiedevo una cosa, ma possibile che noi italiani siamo così ottusi e retrogradi nella gestione delle aziende? Io ho l'esempio di Ducati, ci sono voluti gli americani per valorizzare il marketing e differenziare i prodotti offerti, aggiungendo alle moto anche Merchandising, servizi, eventi, ecc ecc... questa cosa fa pensare, Ducati in mano a Castiglioni ha rischiato grosso, in mano agli statunitensi (che di fatto hanno messo solo capitale iniziale e idee di marketing, mica tanto altro...) è un azienda che sta bene, tanto bene da potersi permettere di rivaleggiare in due campionati mondiali contro i colossi giapponesi e di buttar fuori in breve tempo modelli nuovi, e innovativi, come la gamma 999/749, le sportclassic e la Multistrada!
Boh :(

Thor
16-09-2005, 17.49.10
Originariamente inviato da TyDany

Comunque ne stavo parlando giorni fa e mi chiedevo una cosa, ma possibile che noi italiani siamo così ottusi e retrogradi nella gestione delle aziende? Io ho l'esempio di Ducati, ci sono voluti gli americani per valorizzare il marketing e differenziare i prodotti offerti, aggiungendo alle moto anche Merchandising, servizi, eventi, ecc ecc... questa cosa fa pensare, Ducati in mano a Castiglioni ha rischiato grosso, in mano agli statunitensi (che di fatto hanno messo solo capitale iniziale e idee di marketing, mica tanto altro...) è un azienda che sta bene, tanto bene da potersi permettere di rivaleggiare in due campionati mondiali contro i colossi giapponesi e di buttar fuori in breve tempo modelli nuovi, e innovativi, come la gamma 999/749, le sportclassic e la Multistrada!
Boh :(

Questo è vero, e purtroppo è una triste realtà..sembra che in Italia non abbiamo da nessuna parte un management degno di questo nome, nel reparto auto/moto. Persone poco coraggiose e ancor meno lungimiranti, e ancor meno in grado di "ascoltare" l'umore, le richieste della clientela..mi vedo ancora il manager che considera tutto il resto come "sottoposti", non degni neppure di stare in sua presenza..e questo è lo schifo che ne viene fuori. Fiat su tutti, ovviamente. :mad:

Spero che i cinesi portino soldi e idee vincenti..anche se queste ultime sarebbe stato bello le avessero avute gli italiani.. :rolleyes:

TyDany
16-09-2005, 17.57.15
Originariamente inviato da Thor


cut Persone poco coraggiose e ancor meno lungimiranti, e ancor meno in grado di "ascoltare" l'umore, le richieste della clientela..cut

(Y) Verissimo, ed infatti ci sono molti studi sul "caso di successo" del sito Ducati, che è servito, e serve, ad avvicinare i clienti all'azienda... un esempio sono la Multistrada e le Sportclassic che, dopo essere state presentate nei soliti "saloni" sono state sondate tramite appositi questionari sul sito.
Una persona dello staff Ducati, intervistato, sosteneva come non possono permettersi di rischiare un nuovo prodotto, in caso di fallimento non avrebbero dietro dei colossi come le case giapponesi e, il poter sondare l'opinione del pubblico diventa molto utile.
E questo è solo uno degli esempi che ha permesso a Ducati di non fare la fine di tante altre case motociclistiche italiane.
Quello che mi chiedo, e che mi manda in bestia, è il perchè le stesse cose non possiamo/riusciamo a farle noi :(

succhione
17-09-2005, 14.27.43
...forse è il destino di chi non lotta x restare sul mercato....
..se i Cinesi acquistano una società non è certo colpa dei Cinesi...

TyDany
17-09-2005, 14.35.40
Originariamente inviato da succhione
...forse è il destino di chi non lotta x restare sul mercato....
..se i Cinesi acquistano una società non è certo colpa dei Cinesi...

Io infatti non sto incolpando i cinesi ;) mi sto chiedendo com'è possibile che noi italiani non riusciamo ad avaere delle gestioni manageriali in grado di fare quello che hanno fatto gli statunitensi con Ducati e quello che SPERO faranno i cinesi con Benelli ;)

succhione
17-09-2005, 21.39.58
..si-si...facevo un ragionamento di protesta in generale...

Gonzo
18-09-2005, 16.22.05
Guardate secondo me, non per essere cinici ma semplicemente realisti, questa è la cosa migliore che potesse capitare alla Benelli. Con tutto che io con il sistema economico cinese invece ce l'ho su e pure parecchio!
Oggi come oggi investire in italia è un delirio, una follia. Se hai idee e capitali portali all'estero, è l'unica speranza di crescere.
La Ducati è viva solo per questo, la Guzzi và avanti a singhiozzo. MV stà in piedi perchè fondamentalmente si porta dietro la storia e il background industriale della Cagiva (senza dimenticare che il motore di fù progettato insieme a Ferrari Engineering).
Inoltre basta pensare che la stessa Ferrari/FIAT industrialmente è già un prodotto straniero. Se la Ferrari non esportasse come ha fatto per esempio lo scorso hanno l'80% dei veicoli negli stati uniti, credete davvero che sarebbe ancora in giro? Di fatto le Ferrari sono già americane perchè come tutti i prodotti per prima cosa devono vendere, e per farlo devi soddisfare il cliente. Che in questo caso è americano.
L'ultima Ferrari italiana è stata l'F40. E si vede...