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Visualizza versione completa : Lorenzo Lanzi, Superpole al debutto!


TyDany
11-09-2005, 02.17.41
Lo vado dicendo da tempo che questo ragazzo ventitreenne ha talento da vendere... la scorsa gara ad Assen Regis Laconi è caduto ferendosi malamente e lasciando libera la sua moto. Lanzi, che corre con una moto privata, grazie all'ok della sua squadra e del suo sponsor, lo ha sostituito questo week sulla Ducati 999 F05, quella ufficiale e campione del mondo in carica.
Un pilota italiano, su moto italiana e con gomme italiane, le Pirelli.
Una moto che ha faticato tanto quest'anno ma, appena nelle sue mani, ha volato! E così, a scattare dalla superpole domani, sarà proprio lui, davanti a Corser, Vermuelen e Toseland, campione in carica e suo compagni di squadra a cui ha rifilato più di sei decimi!
Grande Lorenzo (Y)
Segue un intervista presa da www.motonline.com

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Lanzi: non me l’aspettavo...

Dice di non essere un pilota da superpole, però ammette di non aver commesso errori ed elogia la 999 F05, che secondo lui è la moto ideale per il suo stile di guida

di Luigi Rivola

Lausitz – “Che cosa vuoi che ti dica... per la prima volta ho fatto un giro in superpole come si deve e il risultato è arrivato”. Questo il commento di un Lorenzo Lanzi appena toltosi la tuta e chiuso nel camion della Ducati a cambiarsi in compagnia di suo padre, ovviamente raggiante.
Lanzi non è un estroverso: parla poco e fa molto. A volte non è facile dare credito, in un ambiente che ha un bisogno folle di personaggi da dare in pasto ai mass media per la felicità di munifici sponsor, a un pilota come Lorenzo Lanzi, antidivo, poco propenso ai numeri da circo, ma concretissimo quando è in pista con una moto competitiva fra le gambe.
La Ducati ha creduto in lui e questa moto gliel’ha data: la 999 F05 di Regis Laconi, bloccato per questa corsa dalle conseguenze della caduta ad Assen. E Lanzi, su questa pista in cui aveva già fatto ottimi tempi in test privati con la Ducati 999RS del Team Caracchi, con la quale ha corso questa stagione, alla prova del nove ha dimostrato che i conti su di lui tornavano alla perfezione: costantemente velocissimo sin dai primi metri in sella alla moto ufficiale, si è scatenato nella superpole e ha distrutto tutti, compreso un incredulo Troy Corser.

“Non sono uno da superpole – precisa con troppa modestia Lanzi – o almeno non lo sono mai stato fino ad ora: normalmente commetto diversi piccoli errori e li pago alla fine. Semplicemente oggi non ne ho commessi, forse sono stato fortunato, o forse sono riuscito a concentrarmi meglio, comunque la moto è andata benissimo e mi ha aiutato parecchio. Ha avuto una reazione inattesa solo nel terzo tratto cronometrato e lì ho perso qualcosa, altrimenti sarei riuscito a scendere sotto 1’39”.”. - Che differenza hai trovato fra la 999RS che hai guidato fino a ieri, e la 999 ufficiale? “Non molta differenza di motore, ma una maggior facilità di gestione della potenza e parecchio più feeling. Questa mattina sono scivolato, ma la cosa mi ha aiutato a capire ancora meglio il limite della moto. Sono convinto che se domani riuscirò a fare una bella partenza potrò battermi ad armi pari con qualsiasi avversario”.


N.D.Ty E io glielo auguro, go Lorenzo go :cool:

TyDany
11-09-2005, 19.51.28
Grande, grande, grande... immenso Lorenzo... e dall'epoca di Bayliss che non vedevo guidare così una Ducati, e da allora che non godevo così! Lui DEVE essere il futuro della Ducati!
Lorenzo Lanzi :cool:

Due gare spettacolari che potevano essere due vittorie se in gara uno, causa un dritto alla prima curva, non gli fosse stato appioppato un drive trough a mio avviso ingiusto.
Ha battutto gente come Corser, Haga, Vermuelen... ci ha regalato sorpassi e numeri da circo, senza mollare mai!
E la dedica finale a chi l'ha penalizzato in gara 1 mi ha ricordato un certo Troy Bayliss con quel famoso traguardo tagliato con il gesto dell'ombrello.
Mi auguro che Ducati finalmente torni a mettere sulle sue moto i piloti che piaciono a noi, spero che il prossimo anno, su una delle due rosse, ci sia il ventitreenne di Cesena :)

TyDany
11-09-2005, 20.16.21
La Ducati ha una nuova stella, Lorenzo Lanzi!

http://www.motonline.com/img_repository/image/lausidobig.jpg

TyDany
11-09-2005, 23.34.01
Lanzi: vorrei continuare così

Una vittoria esaltante per lui e per la Ducati. Il tifo degli amici del suo paese. I complimenti sinceri degli avversari. Una giornata che non dimenticherà. Ma adesso che ci ha preso gusto ed è sicuro di ciò che può fare, la prospettiva è di perdere subito la moto vincente. Dipende dalla Ducati e dalla Xerox


Lausitz - Venti amici venuti da San Piero in Bagno, il paese al confine fra la Romagna e la Toscana in cui è nato e vive Lorenzo Lanzi, urlano ritmicamente il suo nome fra la folla di appassionati tedeschi che, per solidarietà, si unisce al coro. Lui, emozionato, con un asciugamano al collo, è seduto sul palco dell’SBK Ring al centro, fra Haga e Vermeulen. La battaglia è finita, ha vinto, adesso si gode il primo trionfo vero della sua carriera.
I suoi avversari gli fanno i complimenti – sinceri – non si aspettavano da Lanzi una simile determinazione, una simile velocità ed hanno avuto modo di mettere alla prova sia l’una che l’altra quando hanno provato ad intimidirlo con attacchi pesanti e ripetuti ai quali il sostituto di Laconi, pilota supplente, ha replicato sempre come il più esperto e collaudato dei campioni.
“Ci aspettavamo un podio da lui – ammette Paolo Ciabatti, direttore del reparto corse Ducati SBK – ma tra cogliere un gradino senza puntare al più alto, e vincere stando in testa praticamente dal primo all’ultimo giro, con due avversari di quel calibro che non gli hanno risparmiato nulla, effettivamente ne passa”.

“Ero molto emozionato – ci racconta Lanzi – inutile dire che per me questa era l’occasione più importante, e la penalizzazione della prima manche mi aveva rovinato una gara che avrei potuto subito vincere. Così nella seconda sono stato un attimo più cauto in partenza, poi mi sono scatenato: la moto andava benissimo, la sentivo alla perfezione e non è stato difficilissimo passare in testa. Poi però le cose sono cambiate: Haga prova a passarti in tutte le curve e da ogni parte, quanto a Vermeulen, sembra sia meno aggressivo di Haga, ma ti sta incollato addosso e ti mette una pressione che ti toglie il respiro. Il momento decisivo della corsa è stato quando sono riuscito a guadagnare 2”. A quel punto mi sono trovato con grossi problemi di gomme e ho dovuto calare il ritmo. Ho subito pensato che Vermeulen avrebbe spinto al massimo, ma mi sono detto che se negli ultimi giri fossi riuscito a tenerlo a distanza, anche solo di pochi decimi, gli avrei impedito attacchi diretti. Ce l’ho messa tutta ed è andata proprio così. È chiaro che sono felice di aver vinto, ma la soddisfazione viene soprattutto dal ‘come’ ho vinto e ‘contro chi’. Ho dimostrato alla Ducati non solo come posso guidare la 999, ma anche che ho una resistenza fisica e psicologica capace di reggere per tutta una corsa”.

E adesso? Dopo questa gara la Ducati ha una vittoria in più nel campionato mondiale 2005 (con Lausitz fanno cinque, che poi non è un bottino così magro come alcuni giudicano) e la certezza di avere sotto contratto un pilota vincente. Però, almeno per questa stagione l’avventura ufficiale di Lorenzo Lanzi dovrebbe già essere finita.
“A Imola dovrei tornare a correre con la mia 999, che certamente non va come quella che ho usato oggi – dice con evidente rammarico Lanzi – Mi piacerebbe continuare con questa squadra, con cui mi sono trovato benissimo; in realtà mi trovo molto bene anche col team di Stefano Caracchi, ma il potenziale del Team Ducati è notevolmente superiore. Oggi ho dimostrato che con la moto competitiva posso vincere, e garantisco che è più dura fare un terzo gradino del podio con la RS che un primo con la F05”.
“Posso solo dire che a Imola sulle F05 ci saranno i nostri due piloti ufficiali, Laconi e Toseland – precisa Paolo Ciabatti – Ci piacerebbe naturalmente dare la stessa moto anche a Lanzi, che oggi se l’è meritata ampiamente, ma dovremo parlarne con lo sponsor Xerox e tener conto delle sue considerazioni. Sapremo qualcosa di più alla fine della settimana entrante”.

Fonte: www.motonline.com

TyDany
10-10-2005, 00.29.52
Ancora una vittoria per il grande Lorenzo, l'unico che sia riuscito nelle ultime 4 prove a battere Vermeulen e la sua Honda. Lorenzo con la vittoria di oggi si è conquistato di diritto la F06 ufficiale... speriamo e speriamo che il suo compagno sia davvero un certo Troy Bayliss.
Quest'anno i piloti più forti in pista erano tre, Haga, Corser e Vermeulen e, non a caso, si sono divisi i primi tre posti nel mondiale. Le jap sono tornate e non bastano più dei buoni piloti per vincere, ci vogliono dei campioni... come Troy... o delle promesse... come Lorenzo... ;)