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Visualizza versione completa : Mele con gli occhi a madorla


Flying Luka
12-06-2005, 16.09.17
Leggevo oggi sul pendolino Roma - Milano (non ricordo se fosse "Il Corriere Della Sera" piuttosto che "La Repubblica") un interessante articolo sull'importazione di mele dalla Cina.
In sintesi, scondo la Col diretti, questa sarebbe l'ennesima minaccia orientale per il già precario mercato italiano.

Quindi, dopo calzature, tessile, arredo bagno ed oreficeria, imitazioni varie di marchi noti, adesso entrano in gioco anche le importazioni di mele cinesi.
Nell'ultimo anno pare siano addirittura raddoppiate.

Di fronte a questa "invasione" si rischia infatti che vengano spacciati come Made in Italy prodotti importati come dimostrano i controlli dell'Ispettorato Repressione Frodi dai quali è risultata irregolare ben una etichetta su dieci tra quelle esposte sui prodotti ortofrutticoli.

Doomboy
12-06-2005, 16.13.02
Che brutta cosa...arriveremo alla pizza Margherita di Pechino, se continia così :(

Ma come li fermi? Sono un miliardo, hanno iniziativa e sanno copiare bene.

infinitopiuuno
12-06-2005, 16.32.07
Non solo mele ma anche mandarini ecc.

Il bello è che in europa si continua a legiferare sulla trasparenza dei vari passaggi...dal seme, al nome di chi raccoglie il frutto(o la marca della macchina raccoglitrice), quali diserbanti si usa, chi trasporta, chi vende ecc.

Tutte cose giuste ma "costose" e la Cina è sempre più vicina...FERMIAMOLA!!!

Sabba
12-06-2005, 16.35.31
mamma li cinesi! aiuto!!!!!!!!! :eek:

Doomboy
12-06-2005, 16.40.49
Ribadisco: come li fermi?

Puoi mettere un blocco alle importazioni, ma allora non dovrebbe essere solo a carico della Cina, perchè sarebbe scorretto.

Se loro hanno capacità produttive maggiori e costi minori, non è un loro demerito, purtroppo. Al massimo andrebbe vietato il proliferare di prodotti fotocopia, ma più di così non c'è da fare.

Flying Luka
12-06-2005, 16.45.45
La signora Wu si reca di buon mattino nel suo supermercato di fiducia, a Canton. Nota sul banco dei nidi di rondine dal prezzo davvero molto conveniente. Sta per metterli nel carrello quando l'occhio si posa sull'etichetta: prezzo, peso e provenienza: Val di Non, Italia. La signora Wu ha un comprensibile sussulto: questi italiani! Prima il riso della Lomellina, con i chicchi (capitalisti) che non scuociono. Poi gli involtini primavera precotti di un noto produttore veronese con quel curioso cognome da animaletto. Adesso i nidi di rondine. Dove andremo a finire?
La storiella della signora Wu ce la siamo inventata e non è vera, per ora. Quest'altra invece è certificata dalla Coldiretti. Nei primi quattro mesi dell'anno sono finite sui banchi italiani 2.223 tonnellate di mele cinesi. Nel 2003 erano state 674. Mele cinesi sono state segnalate anche nei negozi del Trentino. Nessun pregiudizio per le mele con gli occhi a mandorla, fa sapere la Coldiretti. Però è bene sapere che una mela italiana ha caratteristiche diverse, come i dati del Ministero della Salute mettono in evidenza.
Non abbiamo dubbi. La mela viaggiatrice, che solca svariati oceani e s'imbarca e sbarca per diversi porti non avrà forse l'aria stressata, che pure sarebbe comprensibile avesse. Ma di quanti pesticidi abbia fatto la conoscenza in patria non lo sapremo mai con esattezza. Né si tratta di essere ottusamente sciovinisti, ma di porsi qualche domanda tanto semplice da apparir banale. Come farà un pomo cinese a pagarsi il biglietto per l'Italia e a costare come un pomo autoctono che la strada dall'albero al fruttivendolo se l'è fatta a piedi? Domanda banale, già. Tutti pensiamo: dipenderà dal costo della mano d'opera locale. E a questo punto possiamo passare dal problema alle possibili soluzioni.
La Coldiretti potrebbe prendere contatto con l'analogo sindacato cinese... Sindacato? Quale sindacato? La soluzione numero uno incoccia in un problema numero due e s'arena. I lavoratori cinesi vivono con un salario più basso e il loro tenore di vita è quello che è? Soluzione numero due: valdostani, valtellinesi, trentini e sudtirolesi possono adeguarsi allo stile di vita cinese. Polenta al posto del riso, bresaola e speck al posto del pollo, la bici già l'abbiamo e il gioco è fatto: il prezzo di golden e stark italiane s'abbassa furiosamente, mettendo fuori mercato le mele cinesi. Abbiamo tuttavia il ragionevole dubbio che valdostani, valtellinesi, trentini e sudtirolesi non siano d'accordo. E allora?
Allora, senza furie ideologiche né ansie patriottiche autoparodistiche, basta applicare la legge del buon senso. Oltre a farsi trovare sui banchi fuori stagione, la mela cinese costa qualche centesimo in meno alle nostre tasche. Ma quanto costa al mondo globale che pure le consente di arrivare fin qua? Quanto alla collettività globale? Quanto in consumo di carburanti inquinanti, rischio d'incidenti, inutile stress, salute minata da insetticidi che noi non usiamo più (la salute è un lusso, lo sappiamo)?
Se poi dovessero insistere, sarebbe inevitabile la ritorsione: produrre nidi di rondine in Val di Non ed esportarli in Cina. La signora Wu è avvisata.

http://www.db.avvenire.it/avvenire/edizione_2004_07_28/articolo_462822.html

infinitopiuuno
12-06-2005, 17.12.02
Originariamente inviato da Doomboy
Ribadisco: come li fermi?

cut

Non saprei ma porrei il problema al rank N.1 delle priorità europee.

Non è solo questione di "giustizia globale"; ora si tratta di sopravvivenza!

Doomboy
12-06-2005, 17.19.15
Originariamente inviato da infinitopiuuno


Non è solo questione di "giustizia globale"; ora si tratta di sopravvivenza!

Potrebbero obbiettarlo anche loro, ineffetti.

infinitopiuuno
12-06-2005, 17.22.46
Beh...speriamo che arrivino delle casa prefabbricate "autoinstallanti" cinesi...su questo tipo di importazione, sarei d'accordo!:D :D :D

Doomboy
12-06-2005, 17.24.59
Originariamente inviato da infinitopiuuno
Beh...speriamo che arrivino delle casa prefabbricate "autoinstallanti" cinesi...su questo tipo di importazione, sarei d'accordo!:D :D :D

Si...ce le vedo in Italia.... alla prima sgrullatina sismica, tutte giù come le casette fatte con le carte :D

infinitopiuuno
12-06-2005, 17.30.39
E allora mi compro un camper cinese...5.000 Euro con arredi di qualità:o...e vado a vivere nei parcheggi.:D :D :D