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Visualizza versione completa : Aiuto, devo conoscere le leggi greche sul servizio militare


Trigonus
28-04-2005, 08.06.13
Aiuto, sul serio, devo conoscere le leggi greche sul servizio militare, obiezione di coscienza, come si può evitare di farlo, cosa comporta dichiararsi omosessuali o affetti da problemi mentali per essere riformati etc... Devo aiutare urgentemente il mio compagno, che il 9 maggio dovrebbe tornare in Grecia, e presentarsi alla visita di leva a Sparta e iniziare un calvario di un anno, abbandonando la sua casa, le sue cose, l'indipendenza che si è sudato giorno per giono lavorando come un mulo, mattina e sera, per costruirsi la sua felicità. Se potete aiutatemi, per favore. Lui perderà la sua vita, io perderò lui e probabilente se subirà questo (non può davvero) non avrà molta voglia di vivere e ricominciare tutto daccapo, nessuno gli darà i soldi per tornare in Italia, non potrà farlo. Non può andare via. AIUTO

Flying Luka
28-04-2005, 08.10.32
Penso che le soluzioni migliori siano:

1) rivolgersi ad un avvocato greco in loco;
2) rivolgersi ad un associazione tipo ARCI GAY sia a quella di Sparta o Atene che a quella di Napoli;
3) chiedere informazioni al consolato Grecia in Italia:

CONSOLATO GRECIA
20121 Milano (MI)
6, v. Turati Filippo
tel: 02653775

CONSOLATO GRECIA
20123 Milano (MI)
5, v. Gonzaga Maurizio
tel: 028054191

Buona fortuna :)

P.S. Prova anche a fare una ricerca su internet sulla pagina del Ministero della Difesa Greco, probabilmente il tuo compagno riuscirà a capire meglio di chiunque altro, soprattutto viste le difficoltà della barriera linguistica.

Flying Luka
28-04-2005, 08.22.49
Oppure puoi rivolgerti a:

EOK

The Greek (Hellenic) Homosexual Community

trovi tutte le info in questa pagina:

http://www.geocities.com/WestHollywood/2225/eok.html

Trigonus
28-04-2005, 09.02.35
Sto cercando, ho capito che esiste un servizio militare senza armi che dura ben 30 mesi, alternativo al servizio normale militare che durerebbe un anno. Il problema è che la vita del mio compagno è solamente qui, e partire nel giro di 2settimane senza preavviso sarebbe impossibile, dovrebbe lasciare la casa, le sue cose perchè sono intrasportabili (vive da 7anni a Napoli) e andare a prestare il servizio militare x 1anno in Grecia dove i suoi genitori neanche sono solidali con le sue motivazioni, non sanno che è omosessuale.. Lui ha paura che dichiarandosi omosessuale gli rifilino un pezzo di carta che lo inguaia dal punto di vista lavorativo in grecia, non sa nemmeno come dichiarare di essere omosessuale e se serve a qualcosa o comporta solo problemi. Per lui, dice, ci sono 2 possibilita: la prima e di non tornare mai più in grecia, non vedendo mai più suo padre, sua madre, la sorella e il nipotino che il 12 maggio compie un anno, oppure andare lì e buttare 7 anni di vita vera e di indipendenza sudata, e di dignità e accettazione costruiti a fatica. La prima a me sembra accettabile, se i genitori lo amamno possono venire a trovarlo, credo. Ma in pratica non lo conoscono più e non possono capirlo.. E' un casino, so solo che non deve partire, non per me, ma per se stesso, per la sua vita che è solamente sua.

Yavanna Palurien
28-04-2005, 09.09.40
Originariamente inviato da Trigonus
Aiuto, sul serio, devo conoscere le leggi greche sul servizio militare, obiezione di coscienza, come si può evitare di farlo, cosa comporta dichiararsi omosessuali o affetti da problemi mentali per essere riformati etc... Devo aiutare urgentemente il mio compagno, che il 9 maggio dovrebbe tornare in Grecia, e presentarsi alla visita di leva a Sparta e iniziare un calvario di un anno, abbandonando la sua casa, le sue cose, l'indipendenza che si è sudato giorno per giono lavorando come un mulo, mattina e sera, per costruirsi la sua felicità. Se potete aiutatemi, per favore. Lui perderà la sua vita, io perderò lui e probabilente se subirà questo (non può davvero) non avrà molta voglia di vivere e ricominciare tutto daccapo, nessuno gli darà i soldi per tornare in Italia, non potrà farlo. Non può andare via. AIUTO

Allora Trigo,
io ad oggi non ho ancora capito se dichiararsi gay comporti qualcosa sul congedo del militare, teoricamente la legge sulla privacy dovrebbe tutelare il segreto, ma non so se poi effettivamente sia vero o meno. Prova a fare una ricerca con google per ciò che riguarda l'obiezione di coscienza...mi sfugge una cosa, tu sei greco??? Comunque l'obiezione di coscienza è un'ottima alternativa; io l'ho fatto e non mi ha comportato alcun problema, lavorativamente parlando.
Io ricordo che ho trovato in una sezione di un partito politico un elenco di enti umanitari presso cui sono richiesti obiettori di coscienza; normalmente puoi anche presentarti direttamente presso uno di questi enti e chiedere se hanno bisogno di te. Ovviamente devi presentare una domanda di obiezione di coscienza, solo che ad oggi non ricordo + dove (lo fatto dal 2000 al 2001).

Spero di esserti stato utile
Cmq se ricordo o ricevo notizie ti posto.
Ciao(F)

Trigonus
28-04-2005, 09.20.52
Originariamente inviato da Yavanna Palurien


Allora Trigo,
io ad oggi non ho ancora capito se dichiararsi gay comporti qualcosa sul congedo del militare, teoricamente la legge sulla privacy dovrebbe tutelare il segreto, ma non so se poi effettivamente sia vero o meno. Prova a fare una ricerca con google per ciò che riguarda l'obiezione di coscienza...mi sfugge una cosa, tu sei greco??? Comunque l'obiezione di coscienza è un'ottima alternativa; io l'ho fatto e non mi ha comportato alcun problema, lavorativamente parlando.
Io ricordo che ho trovato in una sezione di un partito politico un elenco di enti umanitari presso cui sono richiesti obiettori di coscienza; normalmente puoi anche presentarti direttamente presso uno di questi enti e chiedere se hanno bisogno di te. Ovviamente devi presentare una domanda di obiezione di coscienza, solo che ad oggi non ricordo + dove (lo fatto dal 2000 al 2001).

Spero di esserti stato utile
Cmq se ricordo o ricevo notizie ti posto.
Ciao(F)

Sono italiano, il mio compagno è greco. Il problema de ìl mio compagno è che lui non può abbandonare la sua vita qui in italia, la sua casa affittata a nero, il suo lavoro a nero, i suoi amici, la sua città, la sua vita, per tornare a quel paese con leggi di merda (ma che novità, vero) a prestare quel Ca**o di servizio militare. ecco qual'è il problema... scusa x l'impeto, ma sto nervosissimo...

Yavanna Palurien
28-04-2005, 09.23.27
Originariamente inviato da Trigonus


Sono italiano, il mio compagno è greco. Il problema de ìl mio compagno è che lui non può abbandonare la sua vita qui in italia, la sua casa affittata a nero, il suo lavoro a nero, i suoi amici, la sua città, la sua vita, per tornare a quel paese con leggi di merda (ma che novità, vero) a prestare quel Ca**o di servizio militare. ecco qual'è il problema... scusa x l'impeto, ma sto nervosissimo...

Me ne rendo ben conto...avrei avuto una reazione molto peggiore della tua. Purtroppo per poter avere la possibilità di rimanere in Italia dovrebbe avere un lavoro regolare da qualche tempo...penso che a questo punto mi possa riagganciare a Luka dicendo di consultare un avvocato.

Mi dispiace, ma spero riusciate a risolvere il problema. In due si fanno grandi cose...(F)

Trigonus
28-04-2005, 09.25.48
Originariamente inviato da Yavanna Palurien


Me ne rendo ben conto...avrei avuto una reazione molto peggiore della tua. Purtroppo per poter avere la possibilità di rimanere in Italia dovrebbe avere un lavoro regolare da qualche tempo...penso che a questo punto mi possa riagganciare a Luka dicendo di consultare un avvocato.

Mi dispiace, ma spero riusciate a risolvere il problema. In due si fanno grandi cose...(F)

Grazie davvero! :)

Gigi75
28-04-2005, 10.28.05
Io ricordo ben poche cose sull'argomento e forse non possono aiutarti. cmq...

da quello che ricordo in ita, quando era ancora obbligatoria la leva, l'attestazione di omosessualità constatata con un certificato medico era causa di esenzione.
La modalità di presentazione è la domanda di ulteriori accertamenti sanitari (se l'omosessualità non è stata accertata al momento della prima visita).

Dopo ciò ci sarebbe una convocazione presso l'Ospedale Militare competente e di lì il referto e l'esonero.

Questo era in Italia, in Grecia non saprei dirti.

Sicuramente gli indirizzi di Luka sono preziosi.

PS: non credo valga a qualcosa non tornare più in Grecia, essendo UE sarebbe praticamente inutile...oltre che una condanna terribile.

:)

dave4mame
28-04-2005, 10.29.45
ehm... considerato che l'omosessualità non è una patologia... come fanno a constatarla?

Gigi75
28-04-2005, 10.31.59
Originariamente inviato da dave4mame
ehm... considerato che l'omosessualità non è una patologia... come fanno a constatarla?

Quando hai a che fare con le procedure militari, non chiederti nulla. Hanno una logica tutta loro (da me si dice, attacca il ciuccio dove vuole il padrone..).

Per loro è ancora una patologia...torquemada col mav rulez!:rolleyes:

Yavanna Palurien
28-04-2005, 10.35.10
Originariamente inviato da dave4mame
ehm... considerato che l'omosessualità non è una patologia... come fanno a constatarla?

Ti mandano da uno psicologo che ti tana alla grande!!!! Pur non essendo malattia, sembra risulti dal foglio di concedo, ma non ne sono certo:(

Trigonus
28-04-2005, 10.39.57
Originariamente inviato da Gigi75
Io ricordo ben poche cose sull'argomento e forse non possono aiutarti. cmq...

da quello che ricordo in ita, quando era ancora obbligatoria la leva, l'attestazione di omosessualità constatata con un certificato medico era causa di esenzione.
La modalità di presentazione è la domanda di ulteriori accertamenti sanitari (se l'omosessualità non è stata accertata al momento della prima visita).

Dopo ciò ci sarebbe una convocazione presso l'Ospedale Militare competente e di lì il referto e l'esonero.

Questo era in Italia, in Grecia non saprei dirti.

Sicuramente gli indirizzi di Luka sono preziosi.

PS: non credo valga a qualcosa non tornare più in Grecia, essendo UE sarebbe praticamente inutile...oltre che una condanna terribile.

:)

Conosco come funzionava in Italia, vorrei che voi mi aiutaste a cercare qualcosa sulle motivazioni in Grecia x essere riformati.Lui è disperato..

Trigonus
28-04-2005, 10.42.53
Originariamente inviato da Gigi75
Io ricordo ben poche cose sull'argomento e forse non possono aiutarti. cmq...

da quello che ricordo in ita, quando era ancora obbligatoria la leva, l'attestazione di omosessualità constatata con un certificato medico era causa di esenzione.
La modalità di presentazione è la domanda di ulteriori accertamenti sanitari (se l'omosessualità non è stata accertata al momento della prima visita).

Dopo ciò ci sarebbe una convocazione presso l'Ospedale Militare competente e di lì il referto e l'esonero.

Questo era in Italia, in Grecia non saprei dirti.

Sicuramente gli indirizzi di Luka sono preziosi.

PS: non credo valga a qualcosa non tornare più in Grecia, essendo UE sarebbe praticamente inutile...oltre che una condanna terribile.

:)


Ioannis non può tornare in grecia x 1anno intero, perderebbe lavoro, casa etc... e non è in grado di affrontare il servizio militare, so bene che è così, lho vissuto sulla mia pelle: io al suo posto preferirei non tornare mai più al mio paese, o tornarci clandestinamente x pochissimo tempo. è inaccettabile, io farei di tutto, già mi sarei dispertao, forse lo sono già per lui...

Flying Luka
28-04-2005, 10.49.17
Ribadisco (a volte mi sembra di parlare arabo e non in lingua italiana corrente): chiedere ad un avvocato in loco, una consulenza telefonica, un amico (sempre in loco) al corrente della situazione, fidato e discreto, che può sbattersi 1 ora a cercare un paio di informazioni, magari andare al distretto militare, chiedere, informarsi... ecc... ecc....

Prova a madare una email, scritta in greco o in inglese, esponendo il problema a quest'indirizzo:

eok@nyx.gr

oppure telefona per accellerare i tempi di risposta:

tel.:+30 1 3410755


che poi è quell'associazione EOK che ti ho citato un paio d'ore fa (leggi mio primo post).