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exion
26-04-2005, 20.39.45
Originariamente inviato da Flying Luka
Mi sembra che vi dimentichiate costantemente che le truppe italiane non sono in Iraq a combattere...ovvero, come è riportato sul sito del Ministero Degli Affari Esteri:

La Missione italiana in Iraq è stata istituita con la Legge 219 del 1 agosto 2003, che assegna precise funzioni al nostro contingente, fra cui quello di concorrere, con gli altri Paesi della Coalizione, a garantire le condizioni di sicurezza e stabilità necessarie a consentire l'afflusso e la distribuzione degli aiuti umanitari e contribuire, con capacità specifiche, alla condotta delle attività di intervento più urgenti per il ripristino delle infrastrutture e dei servizi essenziali. Con l'assunzione della piena responsabilità da parte del Governo Interinale Iracheno, dopo il 28 giugno 2004, l'attività del Contingente italiano ha peraltro acquisito spiccata connotazione di supporto alle Autorità locali.



No ok... però comunque sono su un terreno militarmente gestito dagli americani, che teoricamente dovrebbero coprire le azioni italiane, non spararci contro.

A maggior ragione, essendo gli italiani non coinvolti attivamente in azioni di guerra per loro scelta, ma al contrario vittima del fuoco degli alleati, alleati che per giunta non sono nemmeno disposto a riconoscere l'errore ma anzi accusano l'Italia di incuria, bisognerebbe allora prendere atto che l'Iraq è ormai una questione privata tra americani, iracheni, iraniani e siriani. Tutti gli altri.... Fuori!

JMass
26-04-2005, 20.46.11
Originariamente inviato da Nothatkind
Tremonti: "... Ma se vogliamo attirare masse di turisti servono strutture per il turismo di massa...


Di questo passo, 'sto coion, per attirare i turisti obbligherà per decreto le donne a darla loro a gratis.

(W)

jedy48
26-04-2005, 22.45.27
Originariamente inviato da Flying Luka
Mi sembra che vi dimentichiate costantemente che le truppe italiane non sono in Iraq a combattere...ovvero, come è riportato sul sito del Ministero Degli Affari Esteri:

La Missione italiana in Iraq è stata istituita con la Legge 219 del 1 agosto 2003, che assegna precise funzioni al nostro contingente, fra cui quello di concorrere, con gli altri Paesi della Coalizione, a garantire le condizioni di sicurezza e stabilità necessarie a consentire l'afflusso e la distribuzione degli aiuti umanitari e contribuire, con capacità specifiche, alla condotta delle attività di intervento più urgenti per il ripristino delle infrastrutture e dei servizi essenziali. Con l'assunzione della piena responsabilità da parte del Governo Interinale Iracheno, dopo il 28 giugno 2004, l'attività del Contingente italiano ha peraltro acquisito spiccata connotazione di supporto alle Autorità locali.

se come dici NON fossero in Iraq a combattere xchè non hanno lasciato le armi a CASA???e non ci sono andati con le uniformi della CROCE ROSSA? xchè quella è una scusa x buttare il fumo negli occhi ai creduloni :p

Flying Luka
26-04-2005, 22.47.26
Perchè alla fine sono sempre e comunque dei soldati e non delle crocerossine.

jedy48
27-04-2005, 12.31.30
e allora avrebbero dovuto agire nella LEGALITA' e aspettare l'appoggio dell'ONU invece di leccare il cu@o agli americani

Flying Luka
27-04-2005, 12.50.22
Se ne è gia discusso qui (http://www.wintricks.it/forum/showthread.php?s=&threadid=48472) per mesi.
Poi ognuno è libero di pensarla come vuole, anche quando i fatti dimostrano il contrario di quanto uno si ostina a voler credere.

dave4mame
27-04-2005, 12.52.29
Originariamente inviato da JMass



Di questo passo, 'sto coion, per attirare i turisti obbligherà per decreto le donne a darla loro a gratis.

(W)

sticavoli.... quello è il programma del *MIO* partito!

Gigi75
04-05-2005, 14.15.06
http://www.repubblica.it/2005/e/sezioni/esteri/niccal4/giustoespa/giustoespa.html

E i Ds si so persi il mio voto per i prossimi 10 anni...

...alla fine mi rimarrà vota antonio vota antonio...:rolleyes: ;)

Adale'...e dicce qualcosa di sinistra!

jedy48
04-05-2005, 14.59.59
Originariamente inviato da Gigi75
http://www.repubblica.it/2005/e/sezioni/esteri/niccal4/giustoespa/giustoespa.html

E i Ds si so persi il mio voto per i prossimi 10 anni...

...alla fine mi rimarrà vota antonio vota antonio...:rolleyes: ;)

Adale'...e dicce qualcosa di sinistra! bhè... a esportare la democrazia con la forza non ci stanno già pensando gli americani e gli italiani in Iraq? i + intelligenti, vedi Germania/ Francia e Spagna ne sono stati o venuti fuori, ora rimangono i leccacu@o degli italiani:p

Flying Luka
04-05-2005, 15.10.42
Ma certo: gli Italiani sono lecca@ulo ed i veri nemici sono i soldati USA che, fino a prova contraria - pur tra errori, eccessi e quant'altro - lì rischiano la vita ogni giorno per ristabilire ordine e democrazia che questi pseudo resistenti non vogliono.

Nothatkind
04-05-2005, 15.13.44
e sparano agli italiani... :devil:

infinitopiuuno
04-05-2005, 15.13.58
Politica? Jedy, il famigerato falegname di Montecatini, non aspettava altro:D :D :D
Con simpatia;)

Alcune argomentazioni sono valide o meno a seconda di chi le dice.:)

Nothatkind
04-05-2005, 15.14.59
Originariamente inviato da Gigi75


Adale'...e dicce qualcosa di sinistra!

Muahahahah, speranza vana :D :rolleyes:

mao
04-05-2005, 16.29.38
Sto ancora cercando di capire che cacchio ci stia ancora a fare D'Alema.
Continuiamo così, facciamoci del male

infinitopiuuno
04-05-2005, 16.45.29
Nessuno è completamente infelice del fallimento del suo migliore amico.

Bertinotti.

jedy48
04-05-2005, 18.53.24
Originariamente inviato da Flying Luka
Ma certo: gli Italiani sono lecca@ulo ed i veri nemici sono i soldati USA che, fino a prova contraria - pur tra errori, eccessi e quant'altro - lì rischiano la vita ogni giorno per ristabilire ordine e democrazia che questi pseudo resistenti non vogliono. già, hai ragione, xchè allora non tornano anche a Mogadiscio? non è che stanno lì solamente x difendere il PETROLIO che hanno CONQUISTATO? xchè sappiamo BENISSIMO tutti che se non c'era il petrolio gliene fregava un cazz... di Saddam Ussein no?

jedy48
04-05-2005, 18.54.39
Originariamente inviato da infinitopiuuno
Politica? Jedy, il famigerato falegname di Montecatini, non aspettava altro:D :D :D
Con simpatia;)

Alcune argomentazioni sono valide o meno a seconda di chi le dice.:) :eek: chi cavolo sei? fatti riconoscere! :)

Flying Luka
04-05-2005, 19.21.14
Originariamente inviato da jedy48
già, hai ragione, xchè allora non tornano anche a Mogadiscio? non è che stanno lì solamente x difendere il PETROLIO che hanno CONQUISTATO? xchè sappiamo BENISSIMO tutti che se non c'era il petrolio gliene fregava un cazz... di Saddam Ussein no?

Infatti ho ragione. Io non mi baso su un'ideologia politica e men che meno su delle facili, quanto scontate, generalizzazioni.

Gigi75
04-05-2005, 19.38.12
Originariamente inviato da jedy48
già, hai ragione, xchè allora non tornano anche a Mogadiscio? non è che stanno lì solamente x difendere il PETROLIO che hanno CONQUISTATO? xchè sappiamo BENISSIMO tutti che se non c'era il petrolio gliene fregava un cazz... di Saddam Ussein no?

ma 48 sono gli anni/anno di nascita?

jedy48
04-05-2005, 22.40.33
il numero di piede

infinitopiuuno
04-05-2005, 23.02.38
Originariamente inviato da jedy48
:eek: chi cavolo sei? fatti riconoscere! :)

Un osservatore del CD: sono stato inviato nel forum per carpire informazioni preziose per la CAUSA.

jedy48
04-05-2005, 23.09.37
ah....del CD? non del DVD?

infinitopiuuno
04-05-2005, 23.11.40
Originariamente inviato da jedy48
ah....del CD? non del DVD?

Centro destra - sezione antispia- dato che è stato segnalato un soggetto pericoloso in questo forum LORO mi hanno mandato a controllare che non mandi a quel paese LUI:o

jedy48
04-05-2005, 23.35.00
Originariamente inviato da infinitopiuuno


Centro destra - sezione antispia- dato che è stato segnalato un soggetto pericoloso in questo forum LORO mi hanno mandato a controllare che non mandi a quel paese LUI:o guarda che LUI cè già a quel paese...:D sveglia

Nothatkind
06-05-2005, 10.53.53
Blair al terzo mandato ma i Labour arretrano

"L'Iraq ci ha diviso, ora dobbiamo riunirci"

Terza vittoria consecutiva del premier britannico. Maggioranza assoluta del suo partito ma dimezzata rispetto al 2001. Blair ammette il successo ridotto e dice: "Dobbiamo rispondere alla gente". Con 615 seggi su 646 assegnati, i laburisti ne hanno 352 (ne avevano 412), i conservatori 192 (166), i liberaldemocratici 59 (52) e 12 vanno ad altri partiti.

da Repubblica

jedy48
06-05-2005, 13.40.35
cmq non è stato tanto stupido da entrare nella comunità europea....

dave4mame
06-05-2005, 13.42.14
al massimo non è stato tanto stupido da adottare l'euro.

jedy48
06-05-2005, 13.48.02
infatti, e nemmeno di entrare in comunità, fà quello che vuole ugualmente e sta fuori dalle rogne

dave4mame
06-05-2005, 14.08.59
peccato che la gran bretagna faccia parte della comunità europa da quando blair portava ancora i calzoni corti.

Nothatkind
06-05-2005, 14.18.57
che stress, la vogliamo chiamare UE? :o :p

Cecco
06-05-2005, 16.55.14
Originariamente inviato da Lu(a
Una volta sentii questa frase: prima con la sinistra chi più chi meno mangiavano tutti, ora mangiano solo "loro"....


M'è venuta in mente :)

Questa frase valeva prima di tangentopoli. Con Psi e Dc si cercava di accontentare un pò tutti.

afterhours
07-05-2005, 23.19.24
se non ho capito male berlusca vorrebbe proporre come candidata per sindaco di Milano udite udite letizia moratti



ma di moratti che fanno danni a milano non ne basta uno??? :devil: :D

Flying Luka
08-05-2005, 16.09.33
L'ho già detto di là, e lo ribadisco anche qui:

Qualsiasi persona, e dico e sottolineo qualsiasi, Moratti inclusa, sarà sempre e comunque meglio di Albertini.

E sono convinto che chiunque abiti a Milano, capisca quello che dico.

exion
08-05-2005, 16.34.27
Originariamente inviato da afterhours
se non ho capito male berlusca vorrebbe proporre come candidata per sindaco di Milano udite udite letizia moratti



ma di moratti che fanno danni a milano non ne basta uno??? :devil: :D


Appunto, non c'è pericolo che la Moratti vinca le elezioni a Milano. Un/a Moratti che vinca qualcosa a Milano non s'è mai visto :devil:

exion
08-05-2005, 16.36.27
Originariamente inviato da Flying Luka
L'ho già detto di là, e lo ribadisco anche qui:

Qualsiasi persona, e dico e sottolineo qualsiasi, Moratti inclusa, sarà sempre e comunque meglio di Albertini.

E sono convinto che chiunque abiti a Milano, capisca quello che dico.

Boh... A me non sembra né meglio né peggio di quando c'era Formentini :mm:

Prima non saprei perché ero troppo giovane, ci stavo troppo poco ed era un panorama politico completamente diverso.

afterhours
08-05-2005, 19.44.43
e pillitteri ve lo ricordate???



diede dei fascisti e degli squadristi ai dipendenti dell'atm :D


chissà che fine ha fatto...

Nothatkind
09-05-2005, 17.00.26
Berlusconi esulta: "Su Yalta ho fatto fare pace a Bush e Putin"

E sugli applausi alla parata spiega: "I soldati erano patrioti, non comunisti"

MOSCA - Solo una "nube passeggera" che non getterà ombra sui rapporti tra Russia e Stati Uniti. Silvio Berlusconi si è detto convinto che le schermaglie tra Bush e Putin sul ruolo storico del patto di Yalta siano ormai alle spalle e che i rapporti tra le due potenze siano già tornati sui binari della collaborazione e della cordialità.

Anzi, riferendo del suo incontro a Mosca con i due leader mondiali in occasione delle celebrazioni per il Sessantesimo della vittoria sul nazifascismo, Berlusconi ha spiegato di aver avuto anche un ruolo nel riavvicinamento tra Cremlino e Casa Bianca. "Ho cercato di appianare i contrasti esistenti tra Bush e Putin - ha riferito il premier - i quali mi hanno detto che il loro lungo colloquio di ieri sera è stato perfetto, e che tutto è rientrato. Tutti e due erano stati opportunamente preparati dal sottoscritto..."

"Bush - ha proseguito il presidente del Consiglio - mi ha detto che ho ragione su Putin nel dire che è un uomo democratico, non è un comunista, uno di cui ci si può fidare". La polemica su Yalta del resto, minimizza ancora Berlusconi, "è stata una cosa occasionale, era una domanda che gli è stata posta e Bush ha risposto così".

A chi faceva poi notare a Berlusconi l'insolita scena osservata a Mosca, con il premier che applaudiva le bandiere con la falce e martello dell'ex Armata rossa, il presidente del Consiglio rispondeva così: "Ho applaudito i veterani, che non erano comunisti, ma patrioti russi, cosa ben diversa". "Il comunismo - ha concluso - è ancora una minaccia per la libertà".

(9 maggio 2005)


da Repubblica, articolo in prima pagina (non si sa mai che qualcuno si venga a lamentare di fantomatico crossposting :rolleyes: )



Muahahahahahahahahahah! http://nothatkind.altervista.org/Faccine/LOL.gif


I veterani non erano comunisti...

http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/esteri/militare/ap61970970905115404_big.jpg

http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/esteri/militare/afp61969030905115426_big.jpg

:D

Ma quante ce ne racconti, buon vecchio Ilvio :p
Una bella leccata ad est, una a ovest, e via :devil:

dave4mame
09-05-2005, 17.05.41
Originariamente inviato da afterhours
e pillitteri ve lo ricordate???



diede dei fascisti e degli squadristi ai dipendenti dell'atm :D


chissà che fine ha fatto...


se me lo ricordo!
peccato che poi un paio di anni dopo è stato beccato invischiato in mani pulite.

mi pare abbia avuto un serio attacco di cuore, poi... boh.

Tom Sawyer
10-05-2005, 11.16.49
Berlusconi ha torto marcio.

Quelli erano comunisti e sbaglia a pensare che il comunismo sia morto, il comunismo nel mondo non e' morto.
In tutta la sua storia ha fatto (sono dati provenienti da studi storici)100 milioni di morti.
Nel 2005 ci sono molti regimi comunisti: la Cina,dove sono stati uccisi 6 milioni di Tibetani che continuano a morire ogni anno, il Vietnam - dove i buddisti vengono perseguitati-, la Cambogia -dove sono stati uccisi in 40 anni di dittatura 5 milioni di persone -, il Laos - 3 milioni di morti -, Cuba - dove i prigionieri politici stanno aumentando sempre piu'- .

Chi dice che il comunismo e' finito si porta sulla coscienza la macchia aver negato anche l'esistenza a milioni di vittime innocenti.

Gigi75
10-05-2005, 12.51.01
Originariamente inviato da Tom Sawyer
Berlusconi ha torto marcio.

Quelli erano comunisti e sbaglia a pensare che il comunismo sia morto, il comunismo nel mondo non e' morto.
In tutta la sua storia ha fatto (sono dati provenienti da studi storici)100 milioni di morti.
Nel 2005 ci sono molti regimi comunisti: la Cina,dove sono stati uccisi 6 milioni di Tibetani che continuano a morire ogni anno, il Vietnam - dove i buddisti vengono perseguitati-, la Cambogia -dove sono stati uccisi in 40 anni di dittatura 5 milioni di persone -, il Laos - 3 milioni di morti -, Cuba - dove i prigionieri politici stanno aumentando sempre piu'- .

Chi dice che il comunismo e' finito si porta sulla coscienza la macchia aver negato anche l'esistenza a milioni di vittime innocenti.

Questa riflessione mi ricorda un brano de "Le Invasioni Barbariche" (http://www.bimfilm.com/leinvasionibarbariche/index.htm), film che mi è piaciuto non poco.

Forse chi l'ha visto ricorderà la conta dei morti della storia dell'occidente:)

dave4mame
10-05-2005, 13.30.53
se sono colpevoli quelli... che dire dei furbacchioni che vanno in giro alle manifestazioni ostendando pugno chiuso, falce e martello?

Giorgio Drudi
10-05-2005, 15.21.52
Originariamente inviato da Tom Sawyer
Berlusconi ha torto marcio.

Quelli erano comunisti e sbaglia a pensare che il comunismo sia morto, il comunismo nel mondo non e' morto.
In tutta la sua storia ha fatto (sono dati provenienti da studi storici)100 milioni di morti.
Nel 2005 ci sono molti regimi comunisti: la Cina,dove sono stati uccisi 6 milioni di Tibetani che continuano a morire ogni anno, il Vietnam - dove i buddisti vengono perseguitati-, la Cambogia -dove sono stati uccisi in 40 anni di dittatura 5 milioni di persone -, il Laos - 3 milioni di morti -, Cuba - dove i prigionieri politici stanno aumentando sempre piu'- .



Ci sono i nostalgici del comunismo e quelli che rimpiangono di non averlo realizzato.
Il crollo del comunismo è avvenuto senza spargimento di sangue...non c'è stata una nemesi storica...il comunismo l'ha fatta quasi franca.

Fantapolitica

Probabilmente vi sarà, però, una resa dei conti, perchè l'umanità sembra imparare solo attraverso grandi tragedie....
E non è insensato pensare che "il comunismo residuo" si salderà col fondamentalismo sciita...e con gli altri fondamentalismi.
Russia e Cina intanto stringono alleanze militari...
La Russia aiuta l'Iran a costruire l'atomica...e gli fornisce i vettori...
L'Europa vive alla giornata preoccupata unicamente della sua economia...
Se la pace non entra in Palestina...Israele terrà il dito sul grilletto atomico

Prima o poi dei pazzi faranno esplodere un'atomica...

Giorgio Drudi
10-05-2005, 15.28.53
Fantapolitica

...ma anche il capitalismo sfrenato uscirà perdente e con esso tutte le aberrazioni della società occidentale...

Flying Luka
10-05-2005, 15.37.37
Originariamente inviato da Giorgio Drudi



E non è insensato pensare che "il comunismo residuo" si salderà col fondamentalismo sciita...e con gli altri fondamentalismi.


Non è affatto insensato. Il fondamentalismo è l'erede del comunismo: la sua violenza riproduce esattemente le tenciche sovietiche usate per spegnere le società civili.

succhione
10-05-2005, 15.50.40
...mi viene da piangere nel sentire ancora parlare di comunismo, fascismo, ed ismi vari.....
..nella storia, destra o sinistra..politica o religiosne, hanno commesso crimini e guerre...sante, giuste, liberatorie, etniche...economiche...
..eppure, c'è ancora uomo che vede il "male" in una fazione...come se fosse il frutto di una possessione genetica su alcuni e non...sull'uomo!
..Così come l'ultrà dei peggiori episodi, altro non è che un uomo con dei problemi, capace di diventare un comunista che tortura i pederasti..o un nazista che stupra un inferiore....
http://www.tribuneindia.com/2003/20030327/w3.jpg

..x me è solo delirio....


.......................................

Flying Luka
10-05-2005, 15.59.13
Non è delirio, putroppo :(

E' - ahimè - una triste pagina di storia che viene scritta oggigiorno butalmente impreganta di sangue e di false ideologie.

Prendi ad esempio, il movimento che è stato definito «Rinascita islamica», e che è un movimento integralista, e che non va perciò confuso tout court con le attività di sette cospirative come Hamas o Al Qaeda. «Rinascita» presenta piuttosto tratti in comune con il marxismo: diffonde testi sacri, auspica l'avvento di una società perfetta, preannuncia un cambiamento radicale dell'umanità, rifiuta le autorità costituite e i limiti dello Stato nazionale.

Giorgio Drudi
10-05-2005, 16.19.51
Originariamente inviato da Flying Luka
Non è delirio, putroppo :(

E' - ahimè - una triste pagina di storia che viene scritta oggigiorno butalmente impreganta di sangue e di false ideologie.

Prendi ad esempio, il movimento che è stato definito «Rinascita islamica», e che è un movimento integralista, e che non va perciò confuso tout court con le attività di sette cospirative come Hamas o Al Qaeda. «Rinascita» presenta piuttosto tratti in comune con il marxismo: diffonde testi sacri, auspica l'avvento di una società perfetta, preannuncia un cambiamento radicale dell'umanità, rifiuta le autorità costituite e i limiti dello Stato nazionale.

Credo che l'Islam sia compatibile con l'ideologia comunista

Flying Luka
10-05-2005, 16.25.44
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


Credo che l'Islam sia compatibile con l'ideologia comunista

Più che compatibile!

Tra fondamentalismo e comunismo c'è un parallelo più che evidente coi procedimenti già usati dai comunisti per distruggere le opposizioni e schiavizzare popolazioni recalcitranti.

Avevo letto della "tattica del salame" con cui i sovietici e i loro plenipotenziari spegnevano politicamente e spiritualmente, fetta per fetta, le società civili e le culture dei Paesi destinati alla satellizzazione. E' questa la tattica quasi identica, resa ancora più atroce dal disegno di eliminazione non politica ma fisica di un popolo e di uno Stato, che le sette terroristiche arabe dispiegano oggi nei loro attentati contro gli ebrei: ne scarnificano la comunità fetta per fetta, a colpi di uomini e donne bomba.

Nothatkind
10-05-2005, 17.04.35
Originariamente inviato da Flying Luka



Tra fondamentalismo e comunismo c'è un parallelo più che evidente coi procedimenti già usati dai comunisti per distruggere le opposizioni e schiavizzare popolazioni recalcitranti.


Già, saranno gli stessi che quel comunista di Prodi utilizzerà se vincerà le Politiche il prossimo anno.

Attenti al materasso, mi raccomando!

:devil:

:D

Gigi75
10-05-2005, 21.13.14
Originariamente inviato da succhione
...mi viene da piangere nel sentire ancora parlare di comunismo, fascismo, ed ismi vari.....
..nella storia, destra o sinistra..politica o religiosne, hanno commesso crimini e guerre...sante, giuste, liberatorie, etniche...economiche...
..eppure, c'è ancora uomo che vede il "male" in una fazione...come se fosse il frutto di una possessione genetica su alcuni e non...sull'uomo!
..Così come l'ultrà dei peggiori episodi, altro non è che un uomo con dei problemi, capace di diventare un comunista che tortura i pederasti..o un nazista che stupra un inferiore....
http://www.tribuneindia.com/2003/20030327/w3.jpg

..x me è solo delirio....


.......................................

(Y)(Y)(Y)

Gigi75
12-05-2005, 13.26.51
Pasqua, tempo di recessione...:D :rolleyes:

http://www.repubblica.it/2003/l/sezioni/economia/caloindu/calorea/calorea.html

Nothatkind
12-05-2005, 13.31.33
Azz, un'altra battutona da aggiungere alla collezione, che bello :D :devil:

Gigi75
12-05-2005, 13.32.43
"Non si può andare al mare e pretendere una crescita"

LOL!:D:D:D

Non ci resta che ... ridere :p

Flying Luka
12-05-2005, 13.43.04
I dati parlano chiaro: solo per la zona di Milano 100 milioni di euro sono stati "bruciati" per il ponte pasquale. Non oso immaginare quale sia stata la spesa rapportata a tutta la ns. penisola.

In effetti anche a me sarebbe piaciuto farmi un bel weekend al mare, ma sono stato a casa.

E' chiara tendenza italica, la "sindrome da pianto greco", il lamentarsi del non riuscire ad arrivare a fine mese, salvo poi trovare sempre i soldi per telefonini nuovi, vacanze, ecc... ecc...

Con questo NON sto difendendo le "parate" ne gli "scaricabrile" del ns. governo e men che meno le sparate di Berlusconi, ma è certo che anche noi umili sudditi ( :D ) non aiutiamo di certo, col nostro comportamento spesso irresponsabile, al risanamento della nostra sgangherata economia.
La parola risparmio perde sempre a favore del bene voluttuario in linea di massima.

Chi vuol capire....

Nothatkind
12-05-2005, 13.45.29
Quindi avalli la "soluzione" del Berlusca, scovata non molto tempo fa: per uscire dalla crisi, niente ferie per tutti.

mah. :mm:

Flying Luka
12-05-2005, 13.46.19
Non ho detto questo.
Leggi quello che ho scritto o no? :)

Originariamente inviato da Flying Luka

Con questo NON sto difendendo le "parate" ne gli "scaricabrile" del ns. governo e men che meno le sparate di Berlusconi


Penso gli sforzi dovrebbero venire da entrambe le parti.

Nothatkind
12-05-2005, 13.52.47
Originariamente inviato da Flying Luka

Leggi quello che ho scritto o no? :)


Sì, è un'abitudine che fa parte del mio carattere.

Ma che sforzo dovrebbe essere fatto dalla "nostra" parte? rinunciare a vacanze e beni voluttuari?
occhio, che il taglio ai consumi è ciò che il governo ha suggerito di evitare, motivo per cui è stato fatto il taglio ( :rolleyes: ) fiscale...

Flying Luka
12-05-2005, 13.55.57
Originariamente inviato da Nothatkind


Sì, è un'abitudine che fa parte del mio carattere.

Ma che sforzo dovrebbe essere fatto dalla "nostra" parte? rinunciare a vacanze e beni voluttuari?
occhio, che il taglio ai consumi è ciò che il governo ha suggerito di evitare, motivo per cui è stato fatto il taglio ( :rolleyes: ) fiscale...

Dai un' occhiata qui (http://www.wintricks.it/forum/showthread.php?s=&threadid=85525[/url) ;)

La risposta è semplice: si fanno debiti e si vive al di sopra dei propri mezzi.

jedy48
12-05-2005, 14.19.38
ciao Luka, hai provato a pensare che se la gente NON spende è perchè non ha €? e se spende non è forse un bene x tutti?vuol dire + lavoro,+ impiegati e operai ecc..solo che con questo BERLUSKAISER come lo chiamò Bossi l'Italia andrà sempre PEGGIO , visto il PIL? visto le borse? ( come volete che vadano con questa massa di incapaci?) aveva ragione Venditti...in questo mondo di ladri....ecc...

Gigi75
12-05-2005, 14.27.20
Originariamente inviato da Flying Luka
I dati parlano chiaro: solo per la zona di Milano 100 milioni di euro sono stati "bruciati" per il ponte pasquale. Non oso immaginare quale sia stata la spesa rapportata a tutta la ns. penisola.

In effetti anche a me sarebbe piaciuto farmi un bel weekend al mare, ma sono stato a casa.

E' chiara tendenza italica, la "sindrome da pianto greco", il lamentarsi del non riuscire ad arrivare a fine mese, salvo poi trovare sempre i soldi per telefonini nuovi, vacanze, ecc... ecc...

Con questo NON sto difendendo le "parate" ne gli "scaricabrile" del ns. governo e men che meno le sparate di Berlusconi, ma è certo che anche noi umili sudditi ( :D ) non aiutiamo di certo, col nostro comportamento spesso irresponsabile, al risanamento della nostra sgangherata economia.
La parola risparmio perde sempre a favore del bene voluttuario in linea di massima.

Chi vuol capire....



Fino a non molto tempo fa i ponti servivano proprio al motivo opposto.
Far muovere le persone, e farle spendere.

Ora il contrario: sarà perchè anche se è festa nessuno ha tanto da spendere? :mm:

Flying Luka
12-05-2005, 14.27.31
Certo! E' vero quello che dici.
Ma, dal mio punto di vista, mi è stato insegnato che è anche un errore madornale spendere, quindi impegnare, i soldi che non ho.

Se le mie condizioni econimiche mi permettono di fare/acquistare qualcosa, lo faccio; ma in caso contrario aspetto se non si tratta di qualcosa di veramente importante.

Ho un paio di amici che quest'estate vorrebbero andare in Australia: mi hanno chiesto se riesco a far loro avere delle tratte aeree facilitate.

Bene, piacerebbe anche a me, però non posso e non ci vado.

Sai qual è la differenza? Che io, se tutto va bene, vado in qualche posto più vicino ma alla mia portata. Loro andranno sicuramente, faranno debiti, ipotecando soldi che ancora non hanno guadaganto.

dave4mame
12-05-2005, 14.29.30
sapete qual è la cosa buffa?
che nel 90% dei casi, se uno non paga... l'erogante se la piglia in saccoccia :)

Gigi75
12-05-2005, 14.30.24
Originariamente inviato da Flying Luka
Sai qual è la differenza? Che io, se tutto va bene, vado in qualche posto più vicino ma alla mia portata. Loro andranno sicuramente, faranno debiti, ipotecando soldi che ancora non hanno guadaganto.

Ma questa è stata la politica di Tremonti: facilitare il credito a consumo.

Questo è uno dei veri guai sociali degli ultimi anni :(

Flying Luka
12-05-2005, 14.35.39
Oddio... forse non riesco ad esprimermi.

RIPETO: Non sto difendo le scelte economiche del govermo Berlusconi.

Ho solo detto, e ripeto, che gli sforzi devono venire da entrmbe le parti (IHMO), da un governo che butta i soldi nel cesso agli italiani "spendaccioni". :)

Gigi75
12-05-2005, 14.39.37
Io non sto scrivendo pro o contro qualcuno (tranne il fatto che un premieri che dice che è colpa di pasqua è poco credibile..)


...sto dicendo che quelle che ora sono viste come cause di recessione qualche tempo fa erano le presunte cure per il rilancio dell'economia.

Credito al consumo, ponti e feste (..ricordate la pubblicità del tipo che camminava per strada facendo shopping e tutti che lo ringraziavano??).

Alla fine c'è un contraddizione notevole. se è vero quello che si è sempre detto "che deve aumentare la propensione al consumo", quale migliore occasione di una festa comandata?

:)

dave4mame
12-05-2005, 14.39.47
a me (che piuttosto che indebitarmi per cose davvero non necessarie preferisco mangiare pane e cipolla) quello che veramente sta sugli epididimi è il fatto che cosi facendo i prezzi rimangono innaturalmente alti...

Flying Luka
12-05-2005, 14.46.02
Originariamente inviato da Gigi75
Io non sto scrivendo pro o contro qualcuno (tranne il fatto che un premieri che dice che è colpa di pasqua è poco credibile..)


...sto dicendo che quelle che ora sono viste come cause di recessione qualche tempo fa erano le presunte cure per il rilancio dell'economia.

Credito al consumo, ponti e feste (..ricordate la pubblicità del tipo che camminava per strada facendo shopping e tutti che lo ringraziavano??).

Alla fine c'è un contraddizione notevole. se è vero quello che si è sempre detto "che deve aumentare la propensione al consumo", quale migliore occasione di una festa comandata?

:)

Inatti, sono d'accordo sulla contraddizione, ma il problema di fondo rimane.

Come rimane il fatto che viviamo tutti in modo ben superiore ai nostri mezzi, secondo me.

Nothatkind
12-05-2005, 15.44.56
Originariamente inviato da Gigi75




Fino a non molto tempo fa i ponti servivano proprio al motivo opposto.
Far muovere le persone, e farle spendere.

Ora il contrario: sarà perchè anche se è festa nessuno ha tanto da spendere? :mm:

:)

meno male, pensavo di avere le traveggole solo io :p

Flying Luka
12-05-2005, 16.03.51
Originariamente inviato da Gigi75




Fino a non molto tempo fa i ponti servivano proprio al motivo opposto.
Far muovere le persone, e farle spendere.

Ora il contrario: sarà perchè anche se è festa nessuno ha tanto da spendere? :mm:

...per l'esattezza le cose sembrerebbero essere così: ora anche se è festa, e nessuno ha tanto da spendere, si muovono anche senza soldi.

E' questo che non mi spiego.:mm:

Nothatkind
12-05-2005, 16.05.49
Focalizzerei maggiormente l'attenzione sul fatto che non si riesce più a risparmare, che si fanno le rate pure per le vacanze :eek: e che si preferisce mangiare roba del discount piuttosto che un buon vino in bottiglia a casa :(

Flying Luka
12-05-2005, 16.09.58
Infatti... sacrosanta verità. Non si riesce a risparmiare.

Però si spende come se fossimo ricchi e si fa finta di nulla, come se tutto andasse benone. E' poprio questo consumo con nonchalance che mi spaventa.

Tipo compri oggi, prima rata tra 10 anni (si fa per dire).

dave4mame
12-05-2005, 16.24.05
beh, io ci riesco eccome... ma sono in una situazione particolare ;)

Nothatkind
12-05-2005, 23.45.41
Italia in recessione:
-0,5% il Pil del I trimestre

Milano - Se la Germania batte, in positivo, le attese sulla crescita nel primo trimestre dell'anno grazie all'aumento dell'export, l'Italia le batte in negativo. Secondo i dati provvisori comunicati dall'Istat, tra gennaio e marzo la nostra economia ha registrato una contrazione dello 0,5% rispetto al trimestre precedente e dello 0,2% rispetto al primo trimestre 2004. Essendo che anche nel quarto trimestre 2004 l'economia aveva registrato una contrazione (-0,4% rispetto al trimestre precedente), il paese è tecnicamente in recessione. Bisognerà comunque aspettare il prossimo 10 giugno per avere il dato definitivo del Pil italiano.

L'Istat ricorda che il calo congiunturale di mezzo punto di Pil registrato nel primo trimestre 2005 è il più ampio dal quarto trimestre del 1998, che si era chiuso, appunto, con una flessione dello 0,5%. Inoltre, due variazioni congiunturali negative non si registravano dal 2003, allorchè il primo e il secondo trimestre si chiusero entrambe con una flessione dello 0,2%. Si tratta quindi, per l'Italia, della seconda fase recessiva in meno di due anni.

"Vista la pesantezza dei due cali trimestrali consecutivi del Pil, non c'è dubbio che siamo in recessione", commenta a caldo Fedele De Novellis responsabile per le analisi macroeconomiche del Ref. "Con questo andamento dell'economia (gli indicatori relativi al secondo trimestre non fanno pensare a nulla di buono) l'Italia diventa il fanalino di coda dell'area dell'euro", osserva Attilio Pasetto dell'ufficio studi di CAPITALIA. "Alla stagnazione della domanda interna - aggiunge - si è ormai aggiunta una profonda crisi strutturale delle esportazioni, evidenza sconfortante rispetto alla Germania, in cui, se i consumi sono deboli, almeno l'export continua a tirare".

Le indicazioni per l'intero esercizio restano alquanto preoccupanti. "La crescita (sempre che di crescita si possa parlare) acquisita per l'intero 2005 è negativa e pari al -0.5% rispetto a un anno fa", sottolinea Lucia Lorenzoni di MPS Finance. "Questo rende la stima da noi formulata, pari al +0,8% per l'intero 2005 eccessivamente ottimista. Per il raggiungimento del target governativo del +1,2% nell'anno in corso, bisognerebbe assistere nei tre trimestri successivi ad incrementi congiunturali pari all'1,2%. Una sequenza così virtuosa, con una variazione congiunturale superiore all'1%, non si verificava dal 1976 ed in questo caso va tenuto conto che nel 1975 l'Italia era in recessione", agginge l'analista.

Anche per l'Isae, "alla luce del dato negativo del primo trimestre e delle informazioni disponibili sullo stato del ciclo produttivo, appare difficile rispettare le previsioni di crescita della nostra economia nella media del 2005". Lo prevede l'Isae, dopo il dato sul pil diffuso dall'Istat e sulla base "della previsione della produzione industriale e dell'indice sintetico Isae". Quest'ultimo indica una ulteriore diminuzione della produzione industriale ad aprile (-0,6%), seguita da una più modesta contrazione a maggio(-0,2%); un rimbalzo potrebbe verificarsi nel mese di giugno.
Nella media del secondo trimestre 2005, l'attività industriale risulterebbe in calo dello 0,6% rispetto al primo trimestre. La nota isae giunge dopo la diffusione dei dati istat di oggi sulla produzione industriale che segnano un calo mensile dello 0,6% a marzo e del 5,2% tendenziale, mentre nel primo trimestre la diminuzione è stata dell'1,2%.

12/05/2005 - 11:25

http://finanza.repubblica.it/scripts/cligipsw.dll?app=KWF&tpl=kwfinanza%5Cdettaglio_news.tpl&del=20050512&fonte=LFN&codnews=30689


Per chi non se ne fosse accorto, Governo compreso, siamo a pecora.

infinitopiuuno
12-05-2005, 23.48.41
Siamo in recessione o forse speriamolo, in stagnazione.
In più i risparmi sono all'osso e le finanziarie sono piene di crediti di povera gente....futuro incerto:(

Dav82
12-05-2005, 23.49.09
Originariamente inviato da Nothatkind
Per chi non se ne fosse accorto, Governo compreso, siamo a pecora.

Magari fossimo a pecora, siamo messi peggio.

infinitopiuuno
12-05-2005, 23.52.39
Originariamente inviato da Dav82


Magari fossimo a pecora, siamo messi peggio.

Io per il momento non sento niente....

Nothatkind
12-05-2005, 23.57.49
Te credo oramai sei spanato tipo Naomi :devil: :devil:

Te la sei cercata :D :p

infinitopiuuno
13-05-2005, 00.02.49
Originariamente inviato da Nothatkind
Te credo oramai sei spanato tipo Naomi :devil: :devil:

Te la sei cercata :D :p

:D :D :D spanato l'ho capita ma Naomi...Naomi ce l'ha spanato?:eek:

Nothatkind
13-05-2005, 00.04.42
evabbè, Naomi Campbell dicevo... l'ha data a talmente tanta gente che ormai... :D

infinitopiuuno
13-05-2005, 00.08.02
Originariamente inviato da Nothatkind
evabbè, Naomi Campbell dicevo... l'ha data a talmente tanta gente che ormai... :D

Ah...si? Mica mi ricordo...eppure dovrei ricordarmela una così...:mm:

Nothatkind
13-05-2005, 00.08.45
Incredibile, Bertinotti da Vespa parla di lotta all'evasione fiscale... un sogno che diventerebbe realtà :eek: :eek:

magàra :p

Nothatkind
13-05-2005, 00.13.36
Certo che mettere da Vespa Bertinotti con la Prestigiacomo :rolleyes:

exion
13-05-2005, 08.44.24
Originariamente inviato da Nothatkind
Italia in recessione:
-0,5% il Pil del I trimestre

Milano - Se la Germania batte, in positivo, le attese sulla crescita nel primo trimestre dell'anno grazie all'aumento dell'export, l'Italia le batte in negativo. Secondo i dati provvisori comunicati dall'Istat, tra gennaio e marzo la nostra economia ha registrato una contrazione dello 0,5% rispetto al trimestre precedente e dello 0,2% rispetto al primo trimestre 2004. Essendo che anche nel quarto trimestre 2004 l'economia aveva registrato una contrazione (-0,4% rispetto al trimestre precedente), il paese è tecnicamente in recessione. Bisognerà comunque aspettare il prossimo 10 giugno per avere il dato definitivo del Pil italiano.

L'Istat ricorda che il calo congiunturale di mezzo punto di Pil registrato nel primo trimestre 2005 è il più ampio dal quarto trimestre del 1998, che si era chiuso, appunto, con una flessione dello 0,5%. Inoltre, due variazioni congiunturali negative non si registravano dal 2003, allorchè il primo e il secondo trimestre si chiusero entrambe con una flessione dello 0,2%. Si tratta quindi, per l'Italia, della seconda fase recessiva in meno di due anni.

"Vista la pesantezza dei due cali trimestrali consecutivi del Pil, non c'è dubbio che siamo in recessione", commenta a caldo Fedele De Novellis responsabile per le analisi macroeconomiche del Ref. "Con questo andamento dell'economia (gli indicatori relativi al secondo trimestre non fanno pensare a nulla di buono) l'Italia diventa il fanalino di coda dell'area dell'euro", osserva Attilio Pasetto dell'ufficio studi di CAPITALIA. "Alla stagnazione della domanda interna - aggiunge - si è ormai aggiunta una profonda crisi strutturale delle esportazioni, evidenza sconfortante rispetto alla Germania, in cui, se i consumi sono deboli, almeno l'export continua a tirare".

Le indicazioni per l'intero esercizio restano alquanto preoccupanti. "La crescita (sempre che di crescita si possa parlare) acquisita per l'intero 2005 è negativa e pari al -0.5% rispetto a un anno fa", sottolinea Lucia Lorenzoni di MPS Finance. "Questo rende la stima da noi formulata, pari al +0,8% per l'intero 2005 eccessivamente ottimista. Per il raggiungimento del target governativo del +1,2% nell'anno in corso, bisognerebbe assistere nei tre trimestri successivi ad incrementi congiunturali pari all'1,2%. Una sequenza così virtuosa, con una variazione congiunturale superiore all'1%, non si verificava dal 1976 ed in questo caso va tenuto conto che nel 1975 l'Italia era in recessione", agginge l'analista.

Anche per l'Isae, "alla luce del dato negativo del primo trimestre e delle informazioni disponibili sullo stato del ciclo produttivo, appare difficile rispettare le previsioni di crescita della nostra economia nella media del 2005". Lo prevede l'Isae, dopo il dato sul pil diffuso dall'Istat e sulla base "della previsione della produzione industriale e dell'indice sintetico Isae". Quest'ultimo indica una ulteriore diminuzione della produzione industriale ad aprile (-0,6%), seguita da una più modesta contrazione a maggio(-0,2%); un rimbalzo potrebbe verificarsi nel mese di giugno.
Nella media del secondo trimestre 2005, l'attività industriale risulterebbe in calo dello 0,6% rispetto al primo trimestre. La nota isae giunge dopo la diffusione dei dati istat di oggi sulla produzione industriale che segnano un calo mensile dello 0,6% a marzo e del 5,2% tendenziale, mentre nel primo trimestre la diminuzione è stata dell'1,2%.

12/05/2005 - 11:25

http://finanza.repubblica.it/scripts/cligipsw.dll?app=KWF&tpl=kwfinanza%5Cdettaglio_news.tpl&del=20050512&fonte=LFN&codnews=30689


Per chi non se ne fosse accorto, Governo compreso, siamo a pecora.

Uh ma tu linki Repubblica, un giornale di comunisti farabutti che gettano palate di cacca sul governo ad ogni occasione! Sono sicuramente tutte balle sai?

Anzi guarda, sono sicuro che Confindustria dice tutto l'opposto:
http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&artId=302838&chId=30&artType=Articolo&back=0

Ah no toh... Anche loro dicono che è recessione! :devil:


E spunta la manovra correttiva....
E spunta un dossier che conferma che l'Italia è a Nassirya per il petrolio, altro che ospedali e poveri bambinelli.... :rolleyes:

Bisogna proprio avere le fette di salame sugli occhi per avere ancora il coraggio di sostenere questo governo di pagliacci pericolosissimi.

Io fra un anno e mezzo voglio tornare in Italia.
Vi prego non fatemi trovare un cumulo di macerie :(

torquemada
13-05-2005, 09.04.24
Thanks God is friday.

infinitopiuuno
13-05-2005, 09.10.53
Thanks God I am still alive:o

Tom Sawyer
13-05-2005, 09.34.04
Aspettiamo con ansia questo governo di centro sinistra che SENZ'ALTRO ci riporterà ai fasti della ricchezza e dell'equità fiscale ... :rolleyes:

Cecco
13-05-2005, 10.07.21
Originariamente inviato da Nothatkind
Incredibile, Bertinotti da Vespa parla di lotta all'evasione fiscale... un sogno che diventerebbe realtà :eek: :eek:

magàra :p

Quando per amor di coalizione ti convinci che è meglio tacere sulla proprietà privata e su patrimoniale che resta? Appunto, la lotta alla
evasione fiscale evocata dai politici d'ogni tempo e cultura.

Non che bertinotti sbagli, io stesso ho indicato più volte questo fenomeno criminale che non trova riscontri nel mondo occidentale come uno dei mali profondi del ns paese.

Pensate, si parla di circa 200.000 mld annui delle vecchie lire, pensate cosa si potrebbe fare se si riuscisse a recuperarne la metà.

Il fatto è che però, nonostante gli sforzi degli uffici e della guardia di finanza, il problema è così vasto e generalizzato (forse solo in questo campo abbiamo raggiunto l'unità d'Italia)che riusciamo
a recuperare molto ma troppo poco rispetto al necessario ed inoltre il garantismo del ns sistema giudiziario porta anche in questo campo a tre giudizi lunghi e dall'esito incerto, insomma come accade anche
per i sequestri dei beni mafiosi e per quant'altro.

Penso anche difficile educare ad una maggior civiltà ed allora credo che l'unico sistema sia cambiare direzione e sistema fiscale.

Un sistema tipo usa dove a fronte dei tuoi proventi puoi scaricare un'enormità di spese indurrebbe la gente a chiedere fatture e ricevute
dapertutto e non più soggiacere al dilemma che un professionista può offrirti tra un onorario fatturato a prezzo pieno od un congruo sconto
esenfattura. Mi scuso ovviamente con i professionisti, potevo fare mille esempi diversi.

Quindi dovremmo solo chiedere a bertinotti come intende condurre la sua battaglia antievasione lasciando inalterato il sistema!

infinitopiuuno
13-05-2005, 10.18.48
Ieri sera parlava di aumentare i salari per ridurre la forbice che si è creata con l'introduzione dell'Euro tra i monoredditi e i redditi fissi e i "ricchi".

Non è economia è solo politica.

Tassare la terza casa in misura pesante.
Tutte souzioni apparentemente giuste che creano poi distorsioni; chi ha la terza casa la vende alla moglie o alla sorella ecc.

Ad Amsterdam, nei "navigli" si può notare una cosa curiosa: spesso le case che danno sul fiume hanno una facciata molto più piccola del retro!
Questo è derivato da una tassa vecchia che si misurava sulla estensione della facciata.:)

Nothatkind
13-05-2005, 11.11.10
Cario exion, hai ragione, e sego il tuo consiglio riportando il Corriede della sera, che, guarda caso, mi parla proprio di petrolio...


Soldati italiani in Iraq, obiettivo il petrolio
Inchiesta del settimanale Diario e di Rainews 24: a portare le truppe a Nassiriya sarebbe stato l'interesse per l'«oro nero»

ROMA - A portare i soldati italiani della missione «Antica Babilonia» a Nassiriya non sarebbero state solo finalità umanitarie o questioni strategiche legate alle alleanze internazionali del Paese. La motivazione forte sarebbe in realtà la presenza di petrolio, di cui l'Iraq è il secondo produttore mondiale. A sostenerlo è un'inchiesta condotta dal settimanale Diario e da Rainews 24. La rete satellitare all news di Viale Mazzini ha trasmesso questa mattina alle 7,34 (orario in cui le trasmissioni si possono vedere in contemporanea anche su Rai 3) un reportage realizzato da Sigfrido Ranucci e intitolato «In nome del petrolio - La verità scomoda».
Foto, filmati e testimonianze sull'attività del contingente italiano dimostrano come uno dei motivi principali della nostra presenza a Nassiriya sia la protezione di oleodotti e raffinerie, in una zona ricca di giacimenti. Nell'inchiesta sono contenute, oltre a numerose testimonianze, anche le interviste al Sottosegretario di Stato per i rapporti con il Parlamento, presso la Presidenza del Consiglio, senatore Cosimo Ventucci, e al consulente del ministero delle Attività produttive che aveva redatto il dossier.
Un mese prima dell’inizio del conflitto, nel marzo 2003, infatti il governo italiano avrebbe ricevuto un voluminoso dossier redatto da Giuseppe Cassano, docente di Statistica economica a Teramo, per conto del ministero delle Attività produttive. Nel suo studio, il professore sostiene che l’Italia possa puntare ai «giacimenti di Halfaya e Nassiriya». Cassano ipotizza infatti che, a guerra conclusa, in Iraq si avrà prima una «fase emergenziale», quindi si aprirà la corsa per la ricostruzione. E «la seconda fase - scrive il professore - sarà più interessante della prima».
Nel 1997, l’Eni aveva già raggiunto un accordo per lo sfruttamento delle riserve irachene di petrolio; tuttavia, l’intesa rimase sulla carta perché Saddam pretendeva come contropartita la fine dell’embargo. Una fonte diplomatica ha confermato all’Unità che alcuni funzionari dell’Eni si sono già recati a Nassiriya, «ma solo per brevi periodi», e hanno constatato che le attuali condizioni di sicurezza non consentono ancora di poter avviare la fase della ricostruzione.
13 maggio 2005


ah, ho capito, w il neo colonialismo :devil:

jedy48
13-05-2005, 12.04.48
Originariamente inviato da Cecco


Quando per amor di coalizione ti convinci che è meglio tacere sulla proprietà privata e su patrimoniale che resta? Appunto, la lotta alla
evasione fiscale evocata dai politici d'ogni tempo e cultura.

Non che bertinotti sbagli, io stesso ho indicato più volte questo fenomeno criminale che non trova riscontri nel mondo occidentale come uno dei mali profondi del ns paese.

Pensate, si parla di circa 200.000 mld annui delle vecchie lire, pensate cosa si potrebbe fare se si riuscisse a recuperarne la metà.

Il fatto è che però, nonostante gli sforzi degli uffici e della guardia di finanza, il problema è così vasto e generalizzato (forse solo in questo campo abbiamo raggiunto l'unità d'Italia)che riusciamo
a recuperare molto ma troppo poco rispetto al necessario ed inoltre il garantismo del ns sistema giudiziario porta anche in questo campo a tre giudizi lunghi e dall'esito incerto, insomma come accade anche
per i sequestri dei beni mafiosi e per quant'altro.

Penso anche difficile educare ad una maggior civiltà ed allora credo che l'unico sistema sia cambiare direzione e sistema fiscale.

Un sistema tipo usa dove a fronte dei tuoi proventi puoi scaricare un'enormità di spese indurrebbe la gente a chiedere fatture e ricevute
dapertutto e non più soggiacere al dilemma che un professionista può offrirti tra un onorario fatturato a prezzo pieno od un congruo sconto
esenfattura. Mi scuso ovviamente con i professionisti, potevo fare mille esempi diversi.

Quindi dovremmo solo chiedere a bertinotti come intende condurre la sua battaglia antievasione lasciando inalterato il sistema! però bisogna anche dire che NON fà nulla nessuno x combattere l'evasione fiscale, io è da circa ottobre del 2003 che ho denunciato alla Finanza che nell'appartamento sotto al mio lavoravano degli extracomunitari al NERO , (sono sicuro xchè lavorano in un'altra ditta edile)e vengono tutt'ora a lavorare/rompere le scatole con martelli pneumatici mazze ecc.. dalle 19 alle 24, ho fatto 1000 denunce e 10.000 telefonate alla Finanza, Polizia , Carabinieri e la risposta è ora indaghiamo , e a tutt'oggi è sempre così, comincio anche a capire come mai cè omertà e ognuno si fà giustizia da solo al Meridione , perchè da molto tempo (essendo i Meridionali + svegli di noi checchè se ne dica)che la giustizia in Italia NON ESISTE se non per chi ha molti € :mad:

Flying Luka
13-05-2005, 12.43.37
Penso che nel caso di lavori in nero, più che di evasione fiscale si tratti di evasione contributiva, e che la cosa sia di competenza dell'ispettorato del lavoro e non della finanza.

Fatti comunque deprecabili, in quanto creano un sottobosco di lavoratori privi di ogni più elementare tutela.

L'evasione fiscale credo vada ricercata maggiormente fra quelli che omettono volutamente dei redditi e li occultano.

E le categrie di evasori non rientrano solo nei cosiddetti "ricchi & imprenditori", ma sono anche nel piccolo artigiano.

C'è poi chi obbietta: se non produco un reddito nero, non sopravvivo perchè sono mangiato vivo dalle tasse.

E allora si ritorna in loop alla faccenda tasse e alle aliquote troppo alte.

Un bel pasticcio, direi.

jedy48
13-05-2005, 13.54.39
vero, xò chi fa lavorare quelli al nero non ci pagano nessuna tassa,nè su di loro nè sul lavoro fatto, potrebbero far lavorare una ditta regolare che paga le tasse e fare le cose in regola no? cmq io volevo dire che le nostre forze dell'ordine: Guardia di Finanza , Carabinieri e Polizia di Stato NON fanno o NON hanno fatto il loro dovere no? quindi se nessuno controlla, gli evasori sono INCENTIVATI evadere giusto?

Nothatkind
13-05-2005, 16.04.17
Originariamente inviato da Flying Luka


L'evasione fiscale credo vada ricercata maggiormente fra quelli che omettono volutamente dei redditi e li occultano.

E le categrie di evasori non rientrano solo nei cosiddetti "ricchi & imprenditori", ma sono anche nel piccolo artigiano.


Meno male, ti quoto e sono d'accordo ;)

Brunok
13-05-2005, 16.17.03
Originariamente inviato da Flying Luka


L'evasione fiscale credo vada ricercata maggiormente fra quelli che omettono volutamente dei redditi e li occultano.

E le categrie di evasori non rientrano solo nei cosiddetti "ricchi & imprenditori", ma sono anche nel piccolo artigiano.

C'è poi chi obbietta: se non produco un reddito nero, non sopravvivo perchè sono mangiato vivo dalle tasse.



Il piccolo artigiano se non s'arrangia a fine mese non ci arriva e non campa con un sistema despota a stritolatore come questo che è in atto da troppo tempo e che ha fatto danni inimagginabili.

Più tasse ci sono da pagare e più cercheranno di non pagarle in un modo o nell'altro.

Brunok
13-05-2005, 16.18.20
Originariamente inviato da jedy48
Guardia di Finanza , Carabinieri e Polizia di Stato NON fanno o NON hanno fatto il loro dovere no? quindi se nessuno controlla, gli evasori sono INCENTIVATI evadere giusto?

Quello sarebbe uno stato dittatoriale di polizia e REPRESSIONE non certo di democrazia e libertà.

dave4mame
13-05-2005, 16.19.51
basterebbe che controllassero davvero le dichiarazioni dei redditi...

Nothatkind
13-05-2005, 16.42.03
Originariamente inviato da Brunok


Il piccolo artigiano se non s'arrangia a fine mese non ci arriva e non campa con un sistema despota a stritolatore come questo che è in atto da troppo tempo e che ha fatto danni inimagginabili.

Più tasse ci sono da pagare e più cercheranno di non pagarle in un modo o nell'altro.

e che c'entra, il Fisco mica fa beneficenza. :D
Troppo comodo tassare alla fonte i lavoratori dipendenti, che non possono evadere, e fare una tassazione "teorica" per gli autonomi, che, bontà loro, dovrebbero essere così onesti da integrare... in fin dei conti, non vedo perchè se da un lato un artigiano può evadere perchè non arriva a fine mese, dall'altro il dipendente lo piglia in culo e basta.


cmq, il discorso Svezia merita rispetto: 55% di tasse, ma servizi ottimi. Fosse possibile pure qui...

Nothatkind
17-05-2005, 20.45.41
Alemanno: tassare le rendite finanziarie
Il ministro delle Politiche agricole di An: non si doveva intervenire sull’Irpef. Le risorse devono andare a imprese e lavoro

ROMA - Gianni Alemanno è convinto che se ne possa venir fuori in un modo solo: con la tassazione delle rendite finanziarie. Per il ministro delle Politiche agricole, ed esponente di spicco di Alleanza nazionale, è l’unica condizione possibile per tagliare l’Irap, come vuole il premier Silvio Berlusconi. E magari, dice Alemanno, «dare fiato all’economia» dopo aver risolto la questione incombente: il contratto del pubblico impiego.
Il problema più grosso sarà convincere la Confindustria e i sindacati. La loro fiducia verso il governo è ai minimi storici.
«Lo ammetto. Ci sono segnali abbastanza negativi. D’altra parte quella di convocare le parti sociali per analizzare la situazione economica del Paese è stata una scelta obbligata. Il problema vero che ha il governo sarà quello di presentarsi giovedì con una linea convincente, evitando gli stop and go di cui si lamenta il leader della Cisl Savino Pezzotta».
Pezzotta dice qualcosa di più: che avevate fatto un accordo sul pubblico impiego e Berlusconi l’ha sconfessato.
«Affermazione obiettivamente eccessiva. Abbiamo solo detto che poteva esserci un’ipotesi di accordo ma che avevamo bisogno della ratifica finale di Berlusconi. C’erano ancora incertezze».
Di che tipo?
«Ci sono due versioni sui costi. Una che generalizza gli aumenti, portando a un aumento di 111 euro medi per tutto il pubblico impiego, e quindi a un esborso per lo Stato di 992 milioni l’anno. E una, diciamo così, più ristretta, che costa meno di 600 milioni. Fra queste due ipotesi c’è un margine di manovra, e domani (oggi per chi legge) andrò alla Ragioneria per rendermene conto. Ma prima di chiudere il contratto c’eravamo riservati una verifica».
È cosciente del fatto che le parti sociali non vogliono fare più accordi con Berlusconi?
«La Finanziaria va fatta, la risposta alla recessione va data. Mi auguro che non si faccia un gioco delle parti, criticando qualunque azione faccia il governo».
Berlusconi non vuole parlare di recessione. Ma la situazione è oggettivamente difficile.
«Non lo nego. A questo punto considero irrinunciabile definire una nuova linea di politica economica. Ai tempi della Finanziaria An aveva dettato la formula giusta: non tagliare l’Irpef e concentrare tutti gli sforzi sull’Irap, come aveva peraltro chiesto la Confindustria».
Ma non è andata così.
«Siamo partiti da posizioni giuste ma poi la mediazione nel centrodestra ci ha portati fuori strada. Ora siamo impegnati a chiudere il contratto con gli statali e abbiamo di fronte una Finanziaria difficile. Credo che questo punto l’unica via d’uscita sia finanziare la riduzione dell’Irap con una intelligente tassazione delle rendite finanziarie, escludendo ad esempio i titoli di Stato».
Come lo spiegherà agli investitori, soprattutto stranieri?
«In Italia non possiamo avere una tassazione delle rendite, che è oggi pari al 12,5%, inferiore alla media europea e nel contempo avere il mostro dell’Irap. Se vogliamo aggredirlo senza far saltare i conti pubblici non possiamo che fare così».

E lo sviluppo?
«Spostare risorse dalle rendite finanziarie per alleggerire il peso sulle imprese e sul costo del lavoro è il segnale più potente che si possa dare. Ricordo che se n’era già parlato».
Poi però non se ne fece nulla.
«Perché si decise di aspettare un segnale dall’Unione Europea. Ma adesso, di fronte alla necessità di fare un taglio di 4 o addirittura di 12 miliardi di Irap e dare contemporaneamente ai mercati un segnale sui conti pubblici, si può continuare a rinviare in attesa che l’Europa si muova?».
Non si può?
«No. Come un altro tema è quello delle risorse per investimenti che sono in bilancio e non vengono spese».
Glielo racconti a Domenico Siniscalco.
«Lo sa bene anche lui. Ci sono risorse che vengono spese con il contagocce in una logica di risparmio di cassa ma che stanno bloccando gli investimenti pubblici e gli incentivi alle imprese. Penso che sia giunto il momento di dare un segnale al Paese, quello che conviene tornare a fare impresa invece che puntare sulla rendita, ma pure che lo Stato si impegni finalmente a investire tutti i fondi che sono disponibili».

Non la imbarazza fare un discorso simile a quello del leader di Rifondazione comunista Fausto Bertinotti?
«Niente affatto. Bertinotti fa generici e minacciosi discorsi sulla patrimoniale, mentre io mi limito a ripetere quello che scrive Eugenio Scalfari su Repubblica e a cui non appaiono totalmente ostili la Confindustria e l’ex ministro dell’Economia Giulio Tremonti».
Ma come, il suo grande avversario?
«Ebbene sì. È semplicemente un discorso di buon senso, che può servire a far ripartire un Paese fermo. Il problema è che in Italia spesso manca il coraggio di dire le cose. Non si capisce perché abbiamo le tasse più alte d’Europa e solo sulle rendite abbiamo invece le imposte più basse».
Coraggio per coraggio: se succede un altro patatrac per il centrodestra a Catania, che ci si deve aspettare? Forse la crisi di governo?
«Non credo nulla di particolare. Le sconfitte accumulate sono tante, quella che conta è la prospettiva. Per me è più preoccupante il dato del Prodotto interno lordo che il risultato di Catania. Perché indica una difficoltà profonda nel Paese. È un fatto a cui dobbiamo dare una risposta forte, perché ci serve per oggi e per il futuro del Paese».
E il futuro del centrodestra? Berlusconi sarà ancora il leader della coalizione alle prossime elezioni politiche?
«Credo che non la leadership di Berlusconi, ma la candidatura a premier debba essere rimessa in discussione. Non possiamo dare per scontato che tutto rimanga fermo. Siamo di fronte a una crisi politica così forte che esige risposte forti. Partiamo dal programma, certamente, ma a chi oggi non si ritrova più nel centrodestra dobbiamo dire: vieni con noi e decidiamo insieme».
Magari con le primarie?
«Sarebbero la cosa migliore».
Sergio Rizzo
16 maggio 2005


buahahah, Alemanno passa a Rifondazione :D :D

afterhours
18-05-2005, 01.24.22
POVERETTO COME S’OFFRE
Marco Travaglio per l’Unità

Più che una notizia, sembra una barzelletta: Vittorio Sgarbi entra nel centrosinistra per fare il sottosegretario nell'eventuale governo Prodi. L'ha annunciato lui stesso (Sgarbi, non Prodi) al Corriere: "Con Prodi ci siamo parlati, mi ha detto che è d'accordo". Sia chiaro che noi, all'ennesimo trasloco del pacato ed equilibrato critico d'arte,non crediamo. Ma qui non si può fare una battuta che subito qualcuno la prende per un suggerimento. E allora, nella malaugurata eventualità, ecco un breve promemoria. Vita e opere del Gondrand della politica italiana.
Agli albori della carriera, fine anni 80, il giovane Sgarbi flirta con il Pci di Pesaro. Poi s'intruppa come indipendente nelle liste del Psi, per fare il sindaco a San Severino Marche. Alla fine riesce persino a guidare un monocolore Dc. Poi nel '90 entra in Parlamento, nelle liste del Pli. Dura un paio d'anni, poi arriva Mani Pulite e crolla tutto. Con agile guizzo, Vittorio Zelig tenta l'aggancio con Bossi, agevolato dal celebre "Forza Etna" urlato per invocare la distruzione degli antiestetici paesini sulle pendici del vulcano.
Memorabile il suo colloquio col Senatur, in un camerino della Fininvest: "Grandissimo Umberto, sei l'unico che porta avanti le idee liberali, che dice cose sensate". Ma Bossi non apprezza e si lascia sfuggire il Genio ferrarese. Che nel frattempo è sgattaiolato alla corte del Cavaliere, come misurato opinionista televisivo e candidato alla Camera per Forza Italia. Bossi, da grandissimo liberale, diventa "scemo", "tordo tonto", "ladro" e "razzista".
Dell'inossidabile coerenza sgarbiana fa le spese anche Berlusconi: appena eletto grazie a Forza Italia, Vittorio Gondrand lascia il partito e s'iscrive al gruppo misto. Ma continua a difendere i martiri della malagiustizia (Andreotti, Craxi, De Lorenzo, Berlusconi, Previti, Dell'Utri...) e a insultare i magistrati. Famoso un suo comizio a Palmi: "Ripetete con me: affanculo il procuratore Cordova!". Dal pulpito armato di "Sgarbi quotidiani", vomita improperi contro il pool di Milano ("Assassini!") e di Palermo.
Per lui il "vero mafioso" è Gian Carlo Caselli, "una vergogna della magistratura italiana, un colonnello greco, un fascista...I suoi atti giudiziari hanno portato alla morte" (8-12-94). Bastona chiunque si metta di traverso sulla strada del Cavaliere. Il presidente della Repubblica Scalfaro è "una scoreggia fritta". Indro Montanelli "è un vigliacco, uno che ha tradito, fascista, razzista, antisemita. Sempre fascistissimo, nero come la pece! Un modesto giornalista, il più mediocre storico italiano. Adesso, fascista ancora, è guardato con tenerezza e ammirazione dalla sinistra che gli si è attaccata solo perché traditore... È il solito vecchio fascista che, nella sua turpe vecchiaia, sputa con impudicizia nel piatto in cui ha mangiato" (31-3 e 29-7-94).
Il 7 aprile '95, sempre a "Sgarbi quotidiani", addita Caselli come il mandante morale dell'omicidio di don Pino Puglisi. La prova? Una lettera anonima che lui legge integralmente, senza neppure precisare che è anonima: anzi, dice con fare circospetto che non può rivelarne l'autore. Nel dicembre '95 fonda il Partito Federalista con Gianfranco Miglio, poi non se ne sa più nulla. Nel febbraio '96 partorisce la Lista Pannella-Sgarbi, cui aderiscono subito statisti del calibro di Idriss e Don Backy, e annuncia il divorzio da Forza Italia.
Poi divorzia da Pannella e rientra precipitosamente in Forza Italia per trovare un posto sicuro in lista e in Parlamento. Lì rimane, fra alterne vicende, fino a due anni fa, quando compare a "Otto e mezzo" per annunciare che il ministro dei Beni Culturali, l'odiato Giuliano Urbani, avrebbe un'amante e per descriverne minuziosamente le prestazioni. Lo cacciano da sottosegretario e l'impresa traslochi Sgarbi & C. riapre i battenti. Fonda con Giorgio La Malfa il Partito della Bellezza, subito abortito per mancanza di belli. Allora abborda il bel Mastella, che ha appena imbarcato Pomicino, ma non se ne fa nulla.
Ora, dice,"ho deciso di puntare sulla Sbarbati". Repubblicani europei (Fed). Avendo una condanna definitiva per falso e truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato (in due anni di "lavoro" alla Sovrintendenza di Venezia si presentò in ufficio due giorni, risultato: 6 mesi e 10 giorni di reclusione) e qualche centinaio di processi per i suoi insulti a destra e a sinistra, ha un problema piuttosto impellente: conservare l'immunità parlamentare. Il solito idealista.

Flying Luka
18-05-2005, 04.53.43
idealista od opportunista?