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Ghandalf
29-11-2005, 19.57.42
Originariamente inviato da Gigi75


Faccio il confronto con li corriere.. ma trovo che informare ora sui contenuti, ora che la legge è passata, e per mesi e mesi si parlava solo dello "scandalo" ad personam, non sia una cosa seria.

d'accordo gigi ma l'udc ha imposto la modifica alla legge all'inizio di novembre che quindi non è stata più ad personam...sino a meno di un mese fa lo era...:)

Gigi75
29-11-2005, 20.00.08
NOn mi sono spiegato evidentemente.
Non dico che non è ad personam
Dico che sinora si è detto solo questo.

Mentre se il contenuto della legge avesse avuto la stessa importanza e risonanza del fatto che sia probabilmente una legge ad personam, sarebbe stato più corretto e leale per tutti, e avrebbe permesso a tutti di farsi una idea "a prescindere".
Senza fermarsi al fatto che è ad personam perchè salvapreviti eppunto.

:)

nikzeno
29-11-2005, 20.00.13
Originariamente inviato da Gigi75


Non l'ho preso.. l'ho scritto ;)

Faccio il confronto con li corriere.. ma trovo che informare ora sui contenuti, ora che la legge è passata, e per mesi e mesi si parlava solo dello "scandalo" ad personam, non sia una cosa seria.
Gaffes :D:p

Scusa Gigi, non avevo capito che erano considerazioni tue, dall'impianto sembrava proprio un articolo di un giornalista. Per questo mi sembrava scritto troppo male. :D Sui contenuti concordo invece. Cmq non è più "salva-Previti"

Ghandalf
29-11-2005, 20.01.03
Originariamente inviato da Gigi75
NOn mi sono spiegato evidentemente.
Non dico che non è ad personam
Dico che sinora si è detto solo questo.

Mentre se il contenuto della legge avesse avuto la stessa importanza e risonanza del fatto che sia probabilmente una legge ad personam, sarebbe stato più corretto e leale per tutti farsi una idea.
Senza fermarsi al fatto che è ad personam perchè salvapreviti eppunto.

:)

ok..non avevo capito..;)..allora siamo d'accordo..:D

Gigi75
29-11-2005, 20.03.51
Originariamente inviato da nikzeno
Per questo mi sembrava scritto troppo male.

...:grrr: :(

nikzeno
29-11-2005, 20.10.55
Originariamente inviato da Gigi75


...:grrr: :(
...troppo male per un quotidiano di tiratura nazionale come io mi aspettavo che fosse :o
























Non l'hai già messo sul blog vero? :devil: :D

nikzeno
29-11-2005, 20.21.54
Originariamente inviato da nikzeno

Non l'hai già messo sul blog vero? :devil: :D
Ops, l'hai fatto!
...
...
...
ehm...
...
...
...
Siamo ancora amici? :(

Dav82
29-11-2005, 20.42.34
LOLLONE :D :D :D

Gigi75
29-11-2005, 20.50.32
Originariamente inviato da nikzeno

Ops, l'hai fatto!
...
...
...
ehm...
...
...
...
Siamo ancora amici? :(

Noi?.. amici?...


mmm.. (ma questo chi è?)

piacere mi chiamo Gigi :o

:devil:

:D:D:D

Robbi
29-11-2005, 20.50.36
Originariamente inviato da nikzeno

Gaffes :D:p

Scusa Gigi, non avevo capito che erano considerazioni tue,


Per quel poco (o tanto ;) ) che lo conosco Gigi e' poco incline al copia/incolla .. come me del resto ;)
e' farina del suo sacco., inoltre e' anche materia di sua competenza!

Brunok
29-11-2005, 20.57.29
Belize dedica isola a Berlusconi
Si chiamerà "Silvio Bay"
Sarà davvero soddisfatto il premier italiano Silvio Berlusconi. Il governo del Belize, per dimostrargli ammirazione, ha intitolato una delle sue isole al Cavaliere con il nome di "Silvio Bay". Si tratta di un magnifico atollo caraibico, una di quelle località paradisiache con mare cristallino e spiagge. Nei giorni scorsi Berlusconi aveva ricevuto a Palazzo Chigi la delegazione del Belize guidata dal primo ministro Said Wilbert Musa.


La notizia è rivelata dal settimanale "Chi". La settimana scorsa - come anticipa il periodico - il premier Berlusconi ha ricevuto a Palazzo Chigi la delegazione del Belize guidata dal primo ministro Said Wilbert Musa. Nell'incontro c'era anche l'ambasciatore Nunzio Alfredo D'Angeri. Dopo aver trattato i principali temi di politica internazionale, con particolare riferimento all'area caraibica e centroamericana, Berlusconi e Musa si sono intrattenuti in un amichevole colloquio. In questa occasione il primo ministro beliziano ha rivelato al nostro premier di avergli dedicato un'isola: un piccolo paradiso, un tempo identificato col nome Black Birds, che ora si chiama "Silvio Bay".

Negli scorsi giorni al premier era stata intitolata una scuola in Thailandia. in questo caso però si era trattato di un gesto di riconoscenza da parte di operatori italiani che lavorano nella cooperazione internazionale. Era stato Don Gelimini a scegliere di dare alla nuova struttura il nome del presidente del Consiglio italiano.

Adesso i produttori di insaccati nel parmigiano (per non essere da meno) stanno pensando ha sfornare una nuova mortadella che sarà chiamata "Prodi" !!!Ovvero .."..mangiate gli insaccati miei Prodi.."


:D:D:D

Dav82
29-11-2005, 21.00.00
RI-LOLLONE :D :D :D

Robbi
29-11-2005, 21.00.21
Grande Bruno!
Dove l'hai presa sta' notizia
:D:D:D

Gigi75
29-11-2005, 21.00.25
Originariamente inviato da robbi


Per quel poco (o tanto ;) ) che lo conosco Gigi e' poco incline al copia/incolla .. come me del resto ;)
e' farina del suo sacco., inoltre e' anche materia di sua competenza!

Copiaincollato dal mio blog ;)

Dav82
29-11-2005, 21.01.53
Originariamente inviato da Gigi75

Copiaincollato dal mio blog ;)

Vedi allora che sei un copione, Gigè? :o

:p

Robbi
29-11-2005, 21.06.45
Originariamente inviato da Gigi75


Copiaincollato dal mio blog ;)

son curioso... vado a vedere il tuo blog
;)

Brunok
29-11-2005, 21.17.09
Originariamente inviato da robbi
Grande Bruno!
Dove l'hai presa sta' notizia
:D:D:D

m'è arrivata in via confidenziale da un mio amico in Costa Rica, il quale mi ha pure aggiunto: la differenza tra il deretano e la faccia di Prodi: la faccia di Prodi ...ScorAggia :D:D:D

Flying Luka
29-11-2005, 21.20.30
Originariamente inviato da Brunok


m'è arrivata in via confidenziale da un mio amico in Costa Rica, il quale mi ha pure aggiunto: la differenza tra il deretano e la faccia di Prodi: la faccia di Prodi ...ScorAggia :D:D:D

La fama di Prodi è giunta fin là?!?

L'ho visto sabato sera su RAI 3, lui è la moglie, e definirli irritanti è dir poco.

Dav82
29-11-2005, 21.22.09
Anche a me Prodi, da Fazio l'altra sera, non ha fatto una bellissima impressione... l'ho sentito per metà eh, ma non mi è piaciuto.

Flying Luka
29-11-2005, 21.23.07
Nemmeno a me, ribadisco, non tanto perchè posso essere o non essere d'accordo, ma quanto per i suoi discorsi totalmente privi di contenuti.

Brunok
29-11-2005, 21.23.59
Originariamente inviato da Flying Luka


La fama di Prodi è giunta fin là?!?

L'ho visto sabato sera su RAI 3, lui è la moglie, e definirli irritanti è dir poco.

la fama negativa naturalmente .... infatti non ha limiti...

in quanto alla faccia scorraggia forte :D:D:D :



http://img189.imageshack.us/img189/9145/prodi8mj.jpg

Brunok
29-11-2005, 21.25.03
Originariamente inviato da Flying Luka
Nemmeno a me, ribadisco, non tanto perchè posso essere o non essere d'accordo, ma quanto per i suoi discorsi totalmente privi di contenuti.

infatti... a parte che non riesce a metter assiema una frase che abbia un senso.....

Robbi
29-11-2005, 21.59.11
Originariamente inviato da Flying Luka


La fama di Prodi è giunta fin là?!?

L'ho visto sabato sera su RAI 3, lui è la moglie, e definirli irritanti è dir poco.

Non li ho visti da Fazio, ma son troppi anni che lo vedo in giro e tanto mi basta... :p
Non so... si sente, si percepisce, quel modo mellifluo.. da prevostone di paese, sembra rassicurante, ma se lo soppesi un attimo e' inquietante...mi fermo qui, perche' oltre sono da querela!
;)

Robbi
29-11-2005, 22.01.18
Originariamente inviato da Brunok


m'è arrivata in via confidenziale da un mio amico in Costa Rica, il quale mi ha pure aggiunto: la differenza tra il deretano e la faccia di Prodi: la faccia di Prodi ...ScorAggia :D:D:D

:D:D:D
Bruno, tu hai un talento comico non indifferente, ogni volta che leggo un tuo commento... mi cappotto! :D

nikzeno
29-11-2005, 22.05.50
Originariamente inviato da Gigi75


Noi?.. amici?...


mmm.. (ma questo chi è?)

piacere mi chiamo Gigi :o

:devil:

:D:D:D
:D;)
Originariamente inviato da robbi

e' farina del suo sacco., inoltre e' anche materia di sua competenza!
Eeeehhhhhh, competenza, che parola grossa :o
Competente quello lì? Ma va là va là va là! :D:D

Dai Gigi, quando passi di qua ti offro da bere (B);)

Robbi
29-11-2005, 22.11.35
Originariamente inviato da nikzeno

:D;)

Eeeehhhhhh, competenza, che parola grossa :o
Competente quello lì? Ma va là va là va là! :D:D


Gigi, gli corro dietro io col bastone... o ci pensi tu??
:D:D:D

Dav82
29-11-2005, 22.13.32
Originariamente inviato da nikzeno

Dai Gigi, quando passi di qua ti offro da bere (B);)

Giusto un saltino in Svezia eh! :p

nikzeno
29-11-2005, 22.14.02
Originariamente inviato da robbi


Gigi, gli corro dietro io col bastone... o ci pensi tu??
:D:D:D
Gigi è un pacifista, non farebbe mai certe cose :o

Robbi
29-11-2005, 22.17.40
Originariamente inviato da nikzeno

Gigi è un pacifista, non farebbe mai certe cose :o

Io lo sono moooolto meno :devil:
lavoro per conto terzi.. senza problemi! :D
certo che il viaggetto in Svezia e' un pò lungo...
;)

nikzeno
29-11-2005, 22.35.51
Ma bando a questa inutile ilarità! :o

Torniamo a scannarci attorno alle ridicole questioni della politichetta di casa nostra :wall:

exion
29-11-2005, 22.39.00
mi sa che ho sbagliato thread, scusate....

a dimostrazione che sono sconnesso stasera :(

scusate davvero :o

Brunok
29-11-2005, 22.40.47
Originariamente inviato da robbi


:D:D:D
Bruno, tu hai un talento comico non indifferente, ogni volta che leggo un tuo commento... mi cappotto! :D

mi sa che tra un pò mi propongo a Zelig :D:D:D ;)

Robbi
29-11-2005, 22.48.02
Originariamente inviato da nikzeno

Torniamo a scannarci attorno alle ridicole questioni della politichetta di casa nostra :wall:

Volentieri... e' che ultimamente, mi mancano gli argomenti, causa vuoto pneumatico della politica italiana, nel caso non manchero'...
:cool:

Ghandalf
29-11-2005, 23.40.09
Originariamente inviato da nikzeno
Ma bando a questa inutile ilarità! :o

Torniamo a scannarci attorno alle ridicole questioni della politichetta di casa nostra :wall:

Visto che di cronache italiche si parla io correggerei in cOsa nostra..:D

Flying Luka
29-11-2005, 23.55.20
Originariamente inviato da Ghandalf


Visto che di cronache italiche si parla io correggerei in cOsa nostra..:D

:D:D:D

Koriel
30-11-2005, 01.38.53
Originariamente inviato da Brunok
Belize dedica isola a Berlusconi
Si chiamerà "Silvio Bay"
..

magari il belize è un paradiso fiscale.... :rolleyes:

Brunok
30-11-2005, 02.15.56
beh ogni paese o quasi rispetto all'Italia è un paradiso da un punto di vista fiscale per la pressione devastante che c'è da molti anni indietro..... il Belize (ex Honduras britannico) è un ottimo paese come tutti i paesi dell'area :)

Flying Luka
30-11-2005, 08.50.41
Originariamente inviato da robbi


Volentieri... e' che ultimamente, mi mancano gli argomenti, causa vuoto pneumatico della politica italiana, nel caso non manchero'...
:cool:

No robbi tranquillo, come dicevo ieri: Prodi sta cominciando a ripopolare ogni spazio televisivo possibile; è solo questione di giorni. :rolleyes:

Robbi
30-11-2005, 08.57.14
Originariamente inviato da Flying Luka


Prodi sta cominciando a ripopolare ogni spazio televisivo possibile; è solo questione di giorni. :rolleyes:

Un brivido mi corre lungo la schiena
:cool: :p

afterhours
30-11-2005, 14.30.50
Ex Cirielli, via libera del Senato
Legge criticata dall'opposizione
L'Aula del Senato ha approvato la proposta di legge ex Cirielli, in quarta ed ultima lettura. Il provvedimento, che prevede di fatto la riduzione dei termini di prescrizione del reato






:rolleyes:

Robbi
30-11-2005, 14.50.37
Originariamente inviato da Gigi75
Finalmente è passata.
La ex-cirielli, si intende...
supercut :p


Ho bisogno di un parere tecnico.
Ma la riforma ex Cirielli, affronta il problema del processo penale??

Mi spiego: per taluni reati viene ridotta la prescrizione dei termini, questo dovrebbe a sua volta forzare verso la riduzione i tempi di esecuzione dei processi, portando benefici in tal senso, pena la prescrizione del reato medesimo.

Trovo la norma corretta, e di buon senso, anche per quanto riguarda il diritto, nulla da eccepire; un imputato, deve essere giudicato in tempi certi e non in 10/12 anni complessivi come attualmente accadde per i 3 gradi di giudizio.

La mia perplessita' nasce dal fatto, che tale norma, rischia di essere una delle tante di fatto inapplicabili. Se i tempi della giustizia, sono quelli che ho esposto, per i mille e piu' motivi che si conoscono, dalla carenza di magistrati, allo smaltimento di processi ancora pendenti, ecc.. mi chiedo: non si rischia di mettere in atto una sorta di catastrofe, con pericolo di blocco o di grave remissione dell'attivita' giudiziaria??

Quando sento che alla Procura di Locri c'e' un solo, o forse 2 magistrati per tutta l'attivita', un brivido mi corre per la schiena!

nikzeno
30-11-2005, 23.40.24
Intervista a Benedetto Della Vedova, ex radicale:

http://www.radicali.it/view.php?id=46472

Piccolo estratto:

Della Vedova fra i radicali, è stato tesoriere, poi segretario nazionale fino al ‘97, predecessore di Capezzone. Perché per un radicale dovrebbe essere meglio Berlusconi di Prodi?
Non mi convince l’alternanza per l’alternativa di Prodi, il cui successo sarebbe più la tomba che la culla della riforma liberale. Il suo segno distintivo è sindacalismo, corporativismo, fondamentalismo ambientalista. La Cdl è un magma caldo che ha caratteristiche populistiche e clericali ma che potrebbe ancora solidificarsi come destra più innovativa anche se ovviamente non tout court liberale o tachteriana. E’ evidente che in ambedue le coalizioni ci sono sensibilità diverse se non opposte. Non a caso anche a sinistra c’è stato sostegno al referendum. Con la Cdl condivido la preferenza per l’asse atlantico rispetto a quello renano; quanto ad un’impostazione modernizzatrice, non voglio dire neotactheriana, ci sono spazi perché la Cdl - cosi mi auguro- rompa con gli schemi corporativi.

Che obbiettivi vi ponete?
La questione sindacale, la fine della concertazione, accettare il conflitto fino in fondo. Avviare la concorrenza all’interno del mondo della scuola statale. Oggi gli insegnanti scontano stipendi bassi per la garanzia del posto a vita. Se qualcuno si rivela inadatto è inamovibile. L’insegnante bravo è pagato quanto quello peggiore. Altro problema da affrontare l’autoreferenzialità dell’Università. Nella scuola non c’è vera autonomia. Vorrei che i presidi potessero licenziare e assumere come in tante piccole imprese.

Le cose migliori di Berlusconi.
La legge Moratti e la legge Biagi sono fra le cose migliori. Sulla Biagi bisogna andare in fondo sull’art.18. e sulla Moratti dare il contratto libero agli insegnanti.

exion
01-12-2005, 00.59.04
Originariamente inviato da robbi


Ho bisogno di un parere tecnico.
Ma la riforma ex Cirielli, affronta il problema del processo penale??

Mi spiego: per taluni reati viene ridotta la prescrizione dei termini, questo dovrebbe a sua volta forzare verso la riduzione i tempi di esecuzione dei processi, portando benefici in tal senso, pena la prescrizione del reato medesimo.

Trovo la norma corretta, e di buon senso, anche per quanto riguarda il diritto, nulla da eccepire; un imputato, deve essere giudicato in tempi certi e non in 10/12 anni complessivi come attualmente accadde per i 3 gradi di giudizio.

La mia perplessita' nasce dal fatto, che tale norma, rischia di essere una delle tante di fatto inapplicabili. Se i tempi della giustizia, sono quelli che ho esposto, per i mille e piu' motivi che si conoscono, dalla carenza di magistrati, allo smaltimento di processi ancora pendenti, ecc.. mi chiedo: non si rischia di mettere in atto una sorta di catastrofe, con pericolo di blocco o di grave remissione dell'attivita' giudiziaria??

Quando sento che alla Procura di Locri c'e' un solo, o forse 2 magistrati per tutta l'attivita', un brivido mi corre per la schiena!

Eh appunto.... E' come la storia dei pesticidi nell'acqua... Gli esami di laboratorio dicono che c'è troppa atrazina nell'acqua dei rubinetti. Soluzione possibile: risalgo alla fonte e metto in opera tutti i metodi possibili per scoprire da dove arriva la atrazina e per farne calare l'infiltrazione nell'acquedotto pubblico.
Seconda soluzione: non faccio praticamente un c@zzo, ma per legge alzo i livelli massimi consentiti di atrazina nell'acqua. L'atrazina c'è sempre, il problema non è risolto, chissà quanti morti di cancro in 50 anni, ma nelle statistiche appare ovunque che l'acqua è potabilissima.

Purtroppo la ex-cirielli assomiglia molto alla seconda soluzione.

Non credo che se un processo oggi in Italia dura 10 anni sia per incopetenza o indifferenza o peggio ancora per deliberato sabotaggio da parte dei giudici. Credo che questo succeda perché nell'insieme la macchina giudiziaria non è efficiente, e probabilmente di questi malfuzionamenti i giudici sono i meno responsabili. La ex-cirielli sostanzialmente vuol imporre alle corti di giustizia di fare in meno tempo e a parità di mezzi ciò che già oggi non riescono a fare in tempi lunghi. Se falliscono nel tentativo, i possibili innocenti ma anche i possibili delinquenti vanno a casa senza verdetto, liberi e con fedina penale intonsa...

Robbi
01-12-2005, 09.08.19
Originariamente inviato da exion


Se falliscono nel tentativo, i possibili innocenti ma anche i possibili delinquenti vanno a casa senza verdetto, liberi e con fedina penale intonsa...



Non per i possibili innocenti ovviamente, ma per il resto la cosa mi preoccupa... e parecchio! :rolleyes:

:)

afterhours
01-12-2005, 18.20.48
- Hai sentito che ha detto Berlusconi?
- Noo, domani mi leggo direttamente la smentita.


Ficarra e Picone

:D

Dav82
01-12-2005, 18.22.40
Originariamente inviato da afterhours
- Hai sentito che ha detto Berlusconi?
- Noo, domani mi leggo direttamente la smentita.


Ficarra e Picone

:D


Stavo lollando di brutto l'altra sera :D :D :D


E quando hanno detto:

- Ma ci saranno i soldi per questo ponte?
- Se Dio vuole
- Vuole vuole...


LOL :D :D

afterhours
01-12-2005, 20.48.28
Milano, sì bipartisan al Viagra scontato
La richiesta partita da alcuni centri di anziani. L’assessore Tiziana Maiolo: fondi ad hoc nel bilancio 2006

MILANO - Meglio un campo di bocce in meno, ma uno scatolone di Viagra in più. Gli anziani di Milano sembrano pensarla così e rivendicano un po’ di sensibilità in un ambito finora dimenticato dagli amministratori. Altro che ballo liscio e cinema scontato, i settantenni che vivono della pensione chiedono il prezzo politico per la pastiglietta che ha aperto nuove frontiere anagrafiche ai rapporti sessuali. Un’istanza rivolta nientemeno che all’assessore alle Politiche sociali del Comune, Tiziana Maiolo, sulla quale pare già sancito un patto di ferro tra sinistra e destra: un accordo bipartisan , con qualche partito scettico, per approvare un emendamento al bilancio di previsione del 2006 con uno stanziamento ad hoc. «In tre diversi centri per anziani - racconta Maiolo - sono stata avvicinata da settantenni perfettamente in forma. Mi hanno spiegato che da quando esiste il Viagra si sentono rivitalizzati e felici, ma le pastiglie costano troppo e chiedono se è possibile avere uno sconto. Io sono d’accordo: proporrò di inserire una voce nel bilancio e mi darò da fare con le case farmaceutiche».
L’IMPEGNO - Ma per l’emendamento del Viagra a Palazzo Marino è già pronta un’autostrada. Gianni Occhi, capogruppo del Prc, si è preso l’impegno di scriverlo. «Proporrò uno stanziamento a favore dei consultori - anticipa - per acquistare Viagra da distribuire gratis agli anziani. Almeno 500 mila euro: la stessa cifra che il consigliere Carugo di Forza Italia vorrebbe destinare ai volontari del movimento per la vita per l’informazione anti-aborto nei consultori». Al di là della provocazione, Occhi sostiene che «il problema è serio». «Il Viagra ha un costo spropositato - insiste - e un pensionato non può permetterselo. Meglio che ci pensi il Comune, così si evita il ricorso al mercato clandestino»». D’accordo il capogruppo di FI, Manfredi Palmeri. «Tra le tante proposte di cui si discute - scandisce - bisognerà inserire anche i fondi per venire incontro a questa esigenza degli anziani. C’è un bisogno di tipo affettivo, siamo sicuramente in un ambito più ampio del semplice fatto fisico. Tenuto conto che dovrebbero essere almeno 500 mila euro, occorre valutare la compatibilità con le esigenze di bilancio». «Milano è una città molto vecchia - ricorda il capogruppo Ds, Emanuele Fiano -. Questa proposta può essere un aiuto in un’età in cui ci sono problemi a proseguire la vita sessuale». Del resto, invita a riflettere Fiano, «il sesso e l’amore non solo le cose più belle della vita?». Più cauto Giovanni Testori, capogruppo dell’Udc: «Bisogna stare attenti agli effetti collaterali del Viagra». Ma sullo stanziamento neppure lui ha obiezioni: «L’ipotesi è percorribile. Adesso anche Famiglia Cristiana si occupa di sesso».
GLI SCETTICI - E’ scettico, invece, il capogruppo della Lega Matteo Salvini: «Siamo in Italia - frena - mi vedo già la fila di frequentatori improvvisati trentenni al centro anziani Ronchettino. Certo la vita sessuale a tutte le età è indice di benessere, l’importante è che il Viagra pagato con i soldi pubblici non finisca a chi se lo può permettere togliendo qualcosa ad altri. Se avessi soldi da investire, comunque, io li destinerei al latte in polvere». Emilio Trabucchi, primario all’ospedale Sacco e presidente del Pio Albergo Trivulzio, la storica «Baggina» di Milano, se la cava con una battuta: «Quando facevamo il servizio militare ci davano il bromuro, adesso è ora che ci diano il Viagra».
IL DIALOGO - Di questo, ieri, si è parlato anche al Circolo della Stampa, in una sala dove l’assessore Maiolo ha radunato circa 300 anziani. «Parliamo sempre di migliorare la vita di chi è avanti con gli anni - ha ribadito - ma la vita è anche quella cosa lì, che è importantissima». E applausi. Resta da definire l’entità del contributo pubblico. «Devo ancora riflettere - ammette l’assessore - Chiederò consiglio agli uomini, ne sanno di più». Quel che è certo è che non si tratta di una spesa da niente. Una pastiglia costa oltre 9 euro, la dose minima. Ma è quasi impossibile trovarla in confezione singola: bisogna acquistarne 4 spendendo 36,98 euro. Non uno scherzo, per chi vive di pensione.

Rossella Verga


che problemi del cazzo :D

il cognome della giornalista mi sembra adeguato all'argomento :devil:

nikzeno
03-12-2005, 11.44.56
Il Papa, in occasione della Giornata mondiale di lotta contro l'Aids, dichiara che la castità deve rientrare tra gli elementi usati nella strategia per combattere l'AIDS.
Ovviamente non una parola sull'uso del preservativo.

Ecco, mi piacerebbe che qualcuno, dal nostro parlamento si alzasse in piedi e dicesse: "Mi perdoni, sommo pontefice, ma lo sa che ha detto una emerita cazzata?!"

nikzeno
03-12-2005, 11.58.12
Ed aggiungo: "Sommo Pontefice, la sua influenza è tale che una sua apertura sull'uso del preservativo potrebbe salvare la vita di migliaia di persone. Non si vergogna della sua ottusità?"

Flying Luka
03-12-2005, 12.23.03
Sono d'accordo, ma penso anche che come Papa debba difendere la linea di pensiero dettata dai rigidi comandamenti e princìpi del cattolicesimo. Penso non abbia scelta.

Lionsquid
03-12-2005, 12.26.42
Originariamente inviato da Flying Luka
Sono d'accordo, ma penso anche che come Papa debba difendere la linea di pensiero dettata dai rigidi comandamenti e princìpi del cattolicesimo. Penso non abbia scelta.

non ha scelta perchè è in mano ai fondamentalisti cattolici... come papa potrebbe benissimo dare una interpretazione della vita che non sia solo il concepimento ad ogni botta, ma che valga la pena proteggerla in ogni modo

IMHO, usare un preservativo non è contro il cattolicesimo, ma solo contro la visione troppo rigida dei comandamenti...

Flying Luka
03-12-2005, 12.35.43
infatti... mi pare di avere detto, con altre parole, la stessa cosa :)

nikzeno
03-12-2005, 12.36.15
Originariamente inviato da Lionsquid
non ha scelta perchè è in mano ai fondamentalisti cattolici... come papa potrebbe benissimo dare una interpretazione della vita che non sia solo il concepimento ad ogni botta, ma che valga la pena proteggerla in ogni modo
(Y) Esattamente
Per difendere il comandamento del "non disperdere il seme" (che è palesemente il comandamento più stupido) condanna a morte migliaia di persone. Mi chiedo come possa addormentarsi la sera, sentendosi la coscienza a posto...
I papi possono indire i concili, cambiare le regole... basta essere un po' "illuminati" ed avere un po' di coraggio.

Lionsquid
03-12-2005, 12.51.58
Originariamente inviato da Flying Luka
infatti... mi pare di avere detto, con altre parole, la stessa cosa :)

si, io mi sono limitato a completare il discorso...

nikzeno
03-12-2005, 12.53.56
Cmq due cose volevo sottolineare:

1-Che da questo papa c'è ben poco da sperare in quanto a speranze di innovazione. (E va bè, questo lo si sapeva già dal giorno della sua elezione)

2-Che, di fronte a quell'affermazione, nessuno dei nostri politici abbia proferito parola!

E c'è chi sostiene che la nostra politica non è succube dell'influenza vaticana... ! :S

infinitopiuuno
03-12-2005, 13.06.37
Originariamente inviato da nikzeno
Il Papa, in occasione della Giornata mondiale di lotta contro l'Aids, dichiara che la castità deve rientrare tra gli elementi usati nella strategia per combattere l'AIDS.



Mi sarei sorpreso del contrario:D :D :D

Cosa deve dire un Papa? E cmq il bello è sempre stato vìolare le regole religiose-cattoliche o i comandamenti.

Non commettere atti impuri o non desiderare la donna d'altri per esempio...dai che è più bello se c'è il comandamento:p

Flying Luka
03-12-2005, 13.15.02
Originariamente inviato da nikzeno
Cmq due cose volevo sottolineare:

1-Che da questo papa c'è ben poco da sperare in quanto a speranze di innovazione. (E va bè, questo lo si sapeva già dal giorno della sua elezione)

2-Che, di fronte a quell'affermazione, nessuno dei nostri politici abbia proferito parola!

E c'è chi sostiene che la nostra politica non è succube dell'influenza vaticana... ! :S

Se non sbaglio:

1) questo Papa è stato definito un papa di "transito", non solo per l'età avanzata, ma più che altro eletto per completare quanto lasciato in sospeso da Giovanni Paolo II

2) questa affermazione, assolutamente NON condivisibile, lascia il tempo che trova, oltre al fatto che più volte si è sottolineato a gran voce l'estraneità dello Stato (laico) dalla Chiesa (cattolica)

Rilevare da parte dello Stato (e per i politici) un'affermazione del Papa sarebbe quasi una tacita approvazione. Meglio un dignitoso silenzio che, oltre a NON evidenziarne una NON meritata importanza, sottolinea ancora di più il distacco stato/chiesa.

nikzeno
03-12-2005, 13.42.25
Originariamente inviato da Flying Luka
2) questa affermazione, assolutamente NON condivisibile, lascia il tempo che trova, oltre al fatto che più volte si è sottolineato a gran voce l'estraneità dello Stato (laico) dalla Chiesa (cattolica)

Rilevare da parte dello Stato (e per i politici) un'affermazione del Papa sarebbe quasi una tacita approvazione. Meglio un dignitoso silenzio che, oltre a NON evidenziarne una NON meritata importanza, sottolinea ancora di più il distacco stato/chiesa.
Non sono d'accordo :)

Io tutto questo levarsi di voci a difesa della laicità dello stato non l'ho proprio sentito, se non da parte dei radicali.
De facto, quello che ho visto è che Berlusconi, e Prodi prima di lui, sono passati dal Papa, probabilmente per farsi dare una benedizione.

Il silenzio dei politici è complice. Perchè alcuni quelle idee le condividono, gli altri invece non vogliono inimicarsi una parte dell'elettorato.

Il silenzio non serve a NON evidenziare le affermazioni del Papa, perchè esse hanno già un enorme risalto fornito dai nostri media. Una cassa di risonanza così per le affermazioni del pontefice ce l'abbiamo solo in Italia. Niente del genere negli altri paesi cattolici. Proprio in questo istante l'homepage di repubblica ha come primo titolo:
Il Papa contro i Pacs e la RU486 "Uso arbitrario del progresso" ed una bella e grossa foto di Ratzinger. Ecco, mi piacerebbe leggere stasera una risposta di Prodi, che ribadisca di non aver cambiato idea sui pacs nonostante certe "pressioni esterne".

exion
03-12-2005, 21.35.32
Piccolo dizionario bilingue di politically correct/uncorrect :D




agente: spia
attacco preventivo: dichiarazione di guerra senza casus
asse del male: nemici
bombe intelligenti: bombe elettronicamente guidate, non per questo più precise
cartolarizzazione: svendita di beni immobili dello stato a privati
combattente per la libertà: soldato regolare, mercenario, irregolare, terrorista, purchè dalla nostra parte
consigli per gli acquisti: pubblicità
crescita economica: aumento del PIL
crociata: guerra
danni collaterali: uccisione di innocenti, perdite umane non preventivate, distruzione di cose non preventivate
deregolamentazione, deregulation: riduzione del potere degli organismi di controllo, anarchia legislativa
destra extraparlamentare: neofascisti
dichiarazione programmatica: dichiarazione d'intenti sulla carta
disarmare: in una guerra, annientare le difese del nemico
disarmare con la forza: operazione di guerra
eliminare: uccidere
esportare la democrazia: creare colonie
estremista: terrorista, eversivo
extracomunitari: immigrati del terzo mondo, anche regolari
finanza creativa: amministrazione in spregio delle regole base od in spregio delle leggi
flessibilità del lavoro: riduzione dei diritti degli occupati, precarizzazione
fraintendimento: quando una bugia viene scoperta platealmente
governo leggero dello stato: riduzione dei controlli, riduzione dei sussidi, privatizzazione dello stato
guerra asimmetrica: guerra, quando portata avanti con tecniche proprie del terrorismo
informazioni commerciali: pubblicità
intelligence: spie, servizi segreti
interrogatorio duro: tortura
intervento armato: guerra
irregolari (in: immigrati irregolari): clandestini
irregolari (in: truppe irregolari): mercenari
lavoratrici sessuali: prostitute
lavoro sporco: omicidio
liberismo: anarchia, riduzione dei sistemi di controllo statali
liquidare: uccidere
liquidità: soldi
neutralizzazione: uccisione od arresto
normalizzazione: repressione con la forza
normalizzazione di un paese: assoggettazione, colonizzazione
operazione di pace: invio di truppe in un paese straniero
operazione di polizia internazionale: guerra
operazione militare: guerra
ordigni: bombe
ordine pubblico: repressione
pena capitale: pena di morte
perdite: morti
personale della difesa: militari (in USA difesa = guerra)
persone in cerca di lavoro: disoccupati
pirateria: copia non autorizzata di opere protette
privare della libertà: incarcerare, mettere in prigione
privatizzare: sfruttamento commerciale o vendita di beni dello stato
pressioni fisiche: torture
problemi di cassa: debiti
pulizia etnica: genocidio
regime: governo (quando al potere ci sono gli avversari politici)
revisione del carico fiscale: aumento delle tasse
ridimensionamento: licenziamento in massa
riduzione dell'organico: licenziamento in massa
rilascio volontario di sostanze: inquinamento
ripiegamento strategico: ritirata
riportato in modo inesatto dalla stampa: falso, di una bugia non nascondibile
ristrutturazione dell'azienda: licenziamento in massa
ritardo nella crescita economica: stagnazione o recessione economica
sana competizione: lotta per la sopraffazione dell'avversario
scarti fisiologici: urina, escrementi
scendere in campo: entrare in politica
scomparso: morto
sicurezza privata in ambito internazionale: mercenari
sicurezza privata in ambito interno: gorilla, buttafuori, guardie del corpo
sinistra extraparlamentare: neocomunisti
sostanze illecite: droghe (nello sport: doping)
sotto custodia: in carcere
sotto inchiesta: interrogato, inquisito
stati canaglia: stati che conducono una politica a noi ostile
trattativa con i sequestratori: accordo per il pagamento del riscatto
uso della forza: repressione violenta (in USA: guerra)
vera storia: storia secondo una logica revisionista


http://www.caffenichilismo.it/istituto/centrostudi/i_c_doublespeak.html

nikzeno
03-12-2005, 22.17.44
Aggiungo:
(nello sport) non negativo: dopato

Flying Luka
03-12-2005, 22.21.07
Aggiungo:

Terrorista islamico: guerrigliero (Clementina Forleo docet!) :rolleyes:

exion
04-12-2005, 22.32.38
"La libertà religiosa è ben lontana dall'essere ovunque effettivamente assicurata: in alcuni casi essa è negata per motivi religiosi o ideologici; altre volte, pur riconosciuta sulla carta, viene ostacolata nei fatti dal potere politico oppure, in maniera più subdola, dal predominio culturale dell'agnosticismo e del relativismo"

Papa Benedetto XVI - Domenica 4 Dicembre 2005



"La libertà civile è ben lontana dall'essere ovunque effettivamente assicurata: in alcuni casi essa è negata per motivi religiosi o ideologici; altre volte, pur riconosciuta sulla carta, viene ostacolata nei fatti dal potere religioso oppure, in maniera più subdola, dal predominio culturale della prevaricazione e del dogmatismo"

Exion - Domenica 4 Dicembre 2005

Dav82
04-12-2005, 23.42.04
(Y) (Y)

infinitopiuuno
04-12-2005, 23.46.49
Ma se togliamo la Chiesa e il Papa arrivano altri esattori.

Lasciamo questi che li conosciamo:)


Cmq quel Papa parla troppo...:o

exion
04-12-2005, 23.51.54
Originariamente inviato da infinitopiuuno
Ma se togliamo la Chiesa e il Papa arrivano altri esattori.

Lasciamo questi che li conosciamo:)


Cmq quel Papa parla troppo...:o


Soprattutto parla troppo di "-ismi" e troppo poco di Anima.

Pessimo pastore. Penso che finirà per farsi odiare dai fedeli stessi.

infinitopiuuno
04-12-2005, 23.55.14
Originariamente inviato da exion



Soprattutto parla troppo di "-ismi" e troppo poco di Anima.

Pessimo pastore. Penso che finirà per farsi odiare dai fedeli stessi.


Eh sì...quest'anno niente 0.8%....:o

Dav82
04-12-2005, 23.55.38
E' di curia Mat, gh'è gnien de fà... l'è inscì.

nikzeno
05-12-2005, 00.09.43
Originariamente inviato da exion
"La libertà religiosa è ben lontana dall'essere ovunque effettivamente assicurata: in alcuni casi essa è negata per motivi religiosi o ideologici; altre volte, pur riconosciuta sulla carta, viene ostacolata nei fatti dal potere politico oppure, in maniera più subdola, dal predominio culturale dell'agnosticismo e del relativismo"

Papa Benedetto XVI - Domenica 4 Dicembre 2005



"La libertà civile è ben lontana dall'essere ovunque effettivamente assicurata: in alcuni casi essa è negata per motivi religiosi o ideologici; altre volte, pur riconosciuta sulla carta, viene ostacolata nei fatti dal potere religioso oppure, in maniera più subdola, dal predominio culturale della prevaricazione e del dogmatismo"

Exion - Domenica 4 Dicembre 2005
Bravo Mat (Y)
Volevo scrivere io qualcosa di polemico riguardo quelle affermazioni, poi ho pensato che era meglio lasciar perdere...
Peccato solo che ste cose non le puoi dire davanti ad una piazza piena di gente che ti acclama ed applaude, con tutte le reti televisive a darti risonanza

Cmq, finora, pessimo Papa (N)

exion
05-12-2005, 13.15.18
"Credo che nell'"interventismo" della chiesa attualmente in Italia vi sia una forma di invidia, di invidia nei confronti dell'islam e del potere che ha l'islam di intervenire nelle società musulmane, e forse la chiesa sta tentando di sperimentare questa stessa forma di potere in Italia".

Ottaviano Del Turco ospite di Barbara Palombelli a "28 Minuti", Radio 2, 5 Ottobre 2005

Lionsquid
05-12-2005, 19.44.50
Originariamente inviato da exion
"Credo che nell'"interventismo" della chiesa attualmente in Italia vi sia una forma di invidia, di invidia nei confronti dell'islam e del potere che ha l'islam di intervenire nelle società musulmane, e forse la chiesa sta tentando di sperimentare questa stessa forma di potere in Italia".

Ottaviano Del Turco ospite di Barbara Palombelli a "28 Minuti", Radio 2, 5 Ottobre 2005

wow, :eek:

questo rischia grosso :D


un'interpretazione coraggiosa e un pò spregiudicata.. ma potrebbe essere fondata!

afterhours
08-12-2005, 07.07.38
Il gruppo Candy guidato da Aldo Fumagalli taglierà 500 posti di lavoro chiudendo la fabbrica di Donora, nella bassa bergamasca. Concentrerà la produzione di frigoriferi a Podborany, Repubblica Ceca. -Da noi il lavoro costa 21 euro all'ora e a Podborany solo 3 euro,- ha dichiarato Fumagalli. -La competizione è sempre più dura e se vuoi restare sul mercato non ci sono molte alternative. Per i frigoriferi è finita. Meglio spostarsi.-

Berlusconi ha portato l'Italia alla recessione con iniziative che avevano il placet di Confindustria. “Siamo un Paese fermo” ha commentato il vicepresidente di Confindustria Andrea Pininfarina, che solo 2 anni fa lodava Berlusconi:-Le faccio i complimenti, Presidente, per la sua opera di ministro degli Esteri.- Quando Berlusconi aveva l'interim degli Esteri, importavamo parmigiano reggiano dall'Ungheria!

Adesso anche Pininfarina ci rifila la patacca:-L'economia è ferma. Il costo del lavoro è troppo alto.-

Il costo del lavoro, caro Pininfarina, detto così, ha una connotazione negativa, sembra qualcosa da eliminare. Ma costo del lavoro significa in realtà potere d'acquisto per i lavoratori. Quando l'industriale dice che vuole ridurre il costo del lavoro, in realtà sta dicendo:-Voglio arricchirmi riducendo il vostro potere d'acquisto.-

Col risultato paradossale che la loro avidità li porta sul lastrico perché la gente poi non ha i soldi per comprare la roba. Lo diceva Henry Ford un secolo fa: -E' importante che i miei operai possano comprare le auto che essi stessi producono.- Quanti operai possono comprare una Pininfarina? Non molti.

Gli industriali accusano la politica. Ma in tutti questi anni, a fronte delle cospicue agevolazioni statali, gli industriali non hanno fatto molto per innovare i prodotti, la causa più importante della perdita di competitività sui mercati. La FIAT sono 20 anni che ha fatto la Uno. Devono ancora fare la Due. Si dorme, neh!

Altro esempio di avidità utopistica: nel nordest le industrie si sono specializzate nell'outsourcing all'estero ( Romania, Cina, Argentina). “Un milione di nuovi posti di lavoro”: sì, all'estero.

Tu imprenditore ti arricchisci, ma prosciugando l'economia locale. Non solo perché non dai lavoro qua, ma anche perché il consumatore italiano paga il prodotto come se avesse un costo del lavoro italiano.

Da questo punto di vista l'outsourcing non è che un modo più veloce per sottrarre soldi alla collettività. E' l'idrovora.

Inoltre l'outsourcing sposta il conflitto sociale: prima era fra imprenditore e lavoratore, con in mezzo un sindacato che garantiva i diritti; adesso è fra lavoratore italiano e lavoratore estero, niente sindacato, niente garanzie.

Un marocchino in Umbria lavorava in nero. Muore. Abbandonato sulla strada. Napoli, edile non in regola, morto lasciato in un fosso. Le morti sul lavoro ci impongono di rimettere al centro la persona, non il profitto a tutti i costi. Mi sembra tutto un po' immorale. Non lo so, devo chiedere a Cesare Previti.

By Daniele Luttazzi

Flying Luka
08-12-2005, 11.01.31
L'articolo, segnalato da afterhours, in linea di princìpio mi trova d'accordo.
La situazione è questa anche se necessita di una messa a punto di cui Luttazzi forse non è bene informato e per il quale farebbe meglio a documentarsi attentamente prima di scrivere casrtonate.
Castronate, per non usare un termine peggiore, che sono alquanto depistanti e che nascondono una grande fetta di verità di cui bisognerebbe essere al corrente per avere un quadro reale della situazione e capire i vari perchè e percome.

Il COSTO DEL LAVORO E' ALTO e Pininfarina ha ragione. Il motivo di questa mia affermazione è semplice: costo del lavoro non significa solamente importo netto in busta paga e, di conseguenza, relativo potere d'acquisto. Non è così semplice!

Quello che compone "il costo del lavoro" è dato da 4 fattori:

1) IRPEF (tasse):
sono per l'appunto le tasse che si versano all'erario e ne abbiamo di ben 3 tipologie diverse. Oltre all'IRPEF esiste un' addizionale comunale ed una regionale. Malgrado l'introduzione della NO TAX AEREA, voluta dal governo Berlusconi, le aliquote e le percentuali sono ancora troppo alte;

2) INPS (contributi sociale e previdenziali):
anche in questo caso, le aliquote su cui si calcolano, si pagano e si versano i contributi sono scandalosamente alte, fra le più alte in Europa soprattutto se paragonate al tipo di "servizio" che fornisce l'INPS. Queste aliquote in alcuni casi ed in alcuni C.C.N.L. arrivano a far lievitare il costo del lavoro ad oltre il 50% del reddito lordo del lavoratore. Importi che il lavoratore neanche vede, ma che il datore di lavoro versa in quel "pozzo senza fondo" chiamato INPS.

3) INAIL (assicurazione infortuni per il lavoratore):
stesso identico discorso INPS, con la sola differenza che anzichè finire nel sociale, vengono indirizzati nell' assicurazione infortuni sul lavoro.

4) NETTO IN BUSTA (ovvero SOLDI che arrivano nelle tasche del lavoratore:
alla fine, decurtate le voci 1), 2) e 3) al lavoratore non rimane molto.

Ma se si parla di COSTO DEL LAVORO saebbe onesto esaminare TUTTE LE VOCI che compongono il suddetto costo. Solo così si arriva a capire VERAMENTE da cosa è composto.

Luttazzi NON PUO' paragonare il nostro sistema a quello U.S.A. (citando l'esempio di Henry Ford) perchè è basato su due sistemi diversi e diametralmente opposti.

Queste "sparate" alla Luttazzi ed alla Grillo per l'appunto, scritte con approsimazione, ignoranza e buttate su un blog con la tecnica dell' "acasaccio", non fanno altro che aumentare lo scontento ed il malumore generale e rischiano, secondo me, di far perdere il reale polso della situazione. Creano ulteriore confusione nella materia lavoro e costi, rischiando di andare a focalizzare l'attenzione nei settori sbagliati, anzichè là dove sarebbe opportuno ed urgente intervenire.



:mad: :mad: :mad:

Ghandalf
08-12-2005, 11.54.49
Però luka se non fosse stato per il post di luttazzi non avrei mai conosciuto il tuo punto di vista sulla cosa che ha aggiunto valore alla discussione...il loro compito è darci lo spunto...stimolare la discussione, ognuno è libero poi di approfondire ed informarsi. Non credo ci sia qualche pazzo che utilizzi come unica fonte d'informazione il blog di luttazzi o quello di grillo che hanno solo il compito di dire quello che pensano....sperando di farci pensare come conseguenza anche in totale disaccordo con i loro punti di vista. Io lo chiamo pluralismo...e già adesso sono in due..speriamo che ne nascano altri!

exion
08-12-2005, 12.00.17
Originariamente inviato da Flying Luka
L'articolo, segnalato da afterhours, in linea di princìpio mi trova d'accordo.
La situazione è questa anche se necessita di una messa a punto di cui Luttazzi forse non è bene informato e per il quale farebbe meglio a documentarsi attentamente prima di scrivere casrtonate.
Castronate, per non usare un termine peggiore, che sono alquanto depistanti e che nascondono una grande fetta di verità di cui bisognerebbe essere al corrente per avere un quadro reale della situazione e capire i vari perchè e percome.

Il COSTO DEL LAVORO E' ALTO e Pininfarina ha ragione. Il motivo di questa mia affermazione è semplice: costo del lavoro non significa solamente importo netto in busta paga e, di conseguenza, relativo potere d'acquisto. Non è così semplice!

Quello che compone "il costo del lavoro" è dato da 4 fattori:

1) IRPEF (tasse):
sono per l'appunto le tasse che si versano all'erario e ne abbiamo di ben 3 tipologie diverse. Oltre all'IRPEF esiste un' addizionale comunale ed una regionale. Malgrado l'introduzione della NO TAX AEREA, voluta dal governo Berlusconi, le aliquote e le percentuali sono ancora troppo alte;

2) INPS (contributi sociale e previdenziali):
anche in questo caso, le aliquote su cui si calcolano, si pagano e si versano i contributi sono scandalosamente alte, fra le più alte in Europa soprattutto se paragonate al tipo di "servizio" che fornisce l'INPS. Queste aliquote in alcuni casi ed in alcuni C.C.N.L. arrivano a far lievitare il costo del lavoro ad oltre il 50% del reddito lordo del lavoratore. Importi che il lavoratore neanche vede, ma che il datore di lavoro versa in quel "pozzo senza fondo" chiamato INPS.

3) INAIL (assicurazione infortuni per il lavoratore):
stesso identico discorso INPS, con la sola differenza che anzichè finire nel sociale, vengono indirizzati nell' assicurazione infortuni sul lavoro.

4) NETTO IN BUSTA (ovvero SOLDI che arrivano nelle tasche del lavoratore:
alla fine, decurtate le voci 1), 2) e 3) al lavoratore non rimane molto.

Ma se si parla di COSTO DEL LAVORO saebbe onesto esaminare TUTTE LE VOCI che compongono il suddetto costo. Solo così si arriva a capire VERAMENTE da cosa è composto.

Luttazzi NON PUO' paragonare il nostro sistema a quello U.S.A. (citando l'esempio di Henry Ford) perchè è basato su due sistemi diversi e diametralmente opposti.

Queste "sparate" alla Luttazzi ed alla Grillo per l'appunto, scritte con approsimazione, ignoranza e buttate su un blog con la tecnica dell' "acasaccio", non fanno altro che aumentare lo scontento ed il malumore generale e rischiano, secondo me, di far perdere il reale polso della situazione. Creano ulteriore confusione nella materia lavoro e costi, rischiando di andare a focalizzare l'attenzione nei settori sbagliati, anzichè là dove sarebbe opportuno ed urgente intervenire.



:mad: :mad: :mad:

Verissimo.

L'esperienza purtroppo insegna che da una decina d'anni circa, quando il costo del lavoro cala nella parte imprenditoriale (tasse, previdenza, etc...) la parte salariale (il netto percepito dal lavoratore) non cresce, ma cresce il profitto dell'azienda.
Azienda che in alcuni casi, come ad esempio Hewlett Packard in Francia, non solo non si accontenta dei profitti ma addirittura licenzia in massa invece di assumere o aumentare le retribuzioni nette.

http://www.presence-pc.com/actualite/hp-licencie-11668/



Giusta la considerazione quindi che il costo del lavoro non è solo una questione di costo della retribuzione netta del lavoratore, e sono ben piazzato per saperlo visto che sto sostanzialmente perdendo il lavoro perché l'azienda per cui lavoro non è più in grado di pagare tasse e previdenza.

Luttazzi, hai ragione Luka, non è un buon informatore. Questo però ci potrebbe anche portare a un discorso più complesso e profondo, e potremmo chiederci perché personaggi come Lutazzi e Grillo da qualche anno a questa parte hanno tanto successo al di fuori del loro campo di attinenza, cioé la comicità. Per questo ti rimando al lungo stralcio de "I Simpson e la filosofia" che avevo riportato nel thread sull'AIDS ;).

Giusto però anche preoccuparsi delle troppo insistenti richieste da parte dei grandi gruppi economici di far calare il costo del lavoro nella parte dei prelievi fiscali.

Se ci si aspetta che automaticamente, come per un meccanismo virtuoso innato delle aziende, la parte di ricchezza recuperata da una minore imposizione venga ridistribuita sul mercato dalle aziende sotto forma di investimenti strutturali e/o di aumenti salari ovvero di potere di acquisto, stiamo freschi!

Se lo Stato dovesse accettare queste richieste, quei soldi sarebbero persi per tutti esattamente come lo sono adesso. Partirebbero in qualche fondo speculativo, accantonato dalle aziende nella parte di mercato che produce si ricchezza ma non benessere.

Preferisco che si punti alla lotta agli sprechi e una reale ed efficace redistribuzione in servizi, alle persone giuridiche come alle persone fisiche, piuttosto che alla carta bianca alle aziende che, mettiamocelo bene in testa una volta per tutte, non si comportano quasi mai in modo etico.
Il mercato si regola da solo? Una balla colossale!

Flying Luka
08-12-2005, 12.03.08
Ghandalf ed exion: mi state dando "quasi" ragione! :eek:

Tutto OK? Vi sentite bene? :p:p:p

Ghandalf
08-12-2005, 12.06.03
Originariamente inviato da Flying Luka
Ghandalf ed exion: mi state dando "quasi" ragione! :eek:

Tutto OK? Vi sentite bene? :p:p:p


no!...non è possibile!! Dove ho sbagliato!!?? :crying::crying:



:p:D

Flying Luka
08-12-2005, 12.14.18
Tra l'altro - aggiungo - attendiamo l'ingresso della Turchia nell' EU.

Poi il fenomeno dell' outsourcing diventerà un malcostume inarginabile... se INPS & company, stato, istituzioni non si danno PRIMA una bella regolata! :(

exion
08-12-2005, 12.19.30
Originariamente inviato da Ghandalf
Però luka se non fosse stato per il post di luttazzi non avrei mai conosciuto il tuo punto di vista sulla cosa che ha aggiunto valore alla discussione...il loro compito è darci lo spunto...stimolare la discussione, ognuno è libero poi di approfondire ed informarsi. Non credo ci sia qualche pazzo che utilizzi come unica fonte d'informazione il blog di luttazzi o quello di grillo che hanno solo il compito di dire quello che pensano....sperando di farci pensare come conseguenza anche in totale disaccordo con i loro punti di vista. Io lo chiamo pluralismo...e già adesso sono in due..speriamo che ne nascano altri!

invece purtroppo qualche pazzo c'è :p

C'è un problema di referente nella comunicazione.

Quando Grillo o Luttazzi aprono un blog, lo fanno a titolo personale, da cittadini, o nella veste di comici?

Il contenuto dei blog mi porta a pensare che lo facciano in veste di privati cittadini: i loro contenuti sono molto seri, e non fanno ridere per niente non perché sia una comicità di basso livello la loro, ma perché manca proprio l'intento di far ridere.

D'altra parte però è vero che questi blog hanno visibilità e soprattutto credito presso il grande pubblico perché gestiti da due personaggi particolarmente apprezzati nella loro veste di uomini di spettacolo, e nel caso di Grillo anche particolarmente carismatico.

Questo è un problema col quale dovremo confrontarci sempre di più dal momento che l'accesso al web è globale, praticamente gratuito, e sempre più efficace nel raggiungere le persone.

Io so, per averlo letto sul Figaro, giornale di destra, e non su Liberazione, che Renault ha effettuato 1500 licenziamenti in un anno in cui aveva realizzato non so quanti milioni di profitti, in netto aumento rispetto all'anno prima.

Avrei voluto citare l'esempio nel thread precedente, affiancandolo a quello di Hewlett Packard.

Impossibile, almeno secondo i canoni di questo forum. Gli unici siti web che ho trovato e che ne parlano, sono siti no global o dichiaratamente della sinistra più radicale e oltranzista, che per principio non linko.

Conclusione: coi nuovi media, ma anche in buona sostanza coi tradizionali televisione&stampa sebbene "moderati" dai gruppi di potere che li controllano, ognuno pensa di avere la sua da dire, e "vince" alla fine su qualunque argomento chi è più attivo o "illustre".

Perché il blog di Luttazzi ha un credito enorme, mentre un sito come Indymedia molto meno? Eppure i contenuti sono quasi coincidenti a volte, ma il primo, Luttazzi, raggiunge molte più persone. Non posso che pensare alla notorietà scenica di Luttazzi. Ma d'altra parte, che diritto gli dà la notorietà di esprimersi su questioni di società o politica? La democrazia gli dà questa opportunità ed è giusto che sia così; ma la democrazia ci permette anche, inducendoci in errore, di leggere liberamente il blog di Luttazzi, e di scambiare un comico per un affascinante leader sociologico. E' tutta la bellezza mostruosa dell'ossimoro democratico del nuovo millennio.

Il nodo gordiano è che chi è illustre a teatro non lo è per forza in politica, chi lo è in politica non lo è per forza in campo etico, e chi lo è in campo etico non lo è per forza in campo artistico.

Purtroppo questi confini, le categorie, vanno sfumandosi sempre più rapidamente, per cui tutti parlano di tutto, spesso anche senza cognizione di causa. Perdendo i confini delle categorie, perdiamo anche però i punti di riferimento. Il referente nella comunicazione di cui parlavo all'inizio. Non sappiamo più chi sia o chi debba essere.

E' probabilmente un segno dei tempi. Credo anche che questo forum, come tutti i forum, ne sia uno splendido esempio terrificante.
D'altra parte non mi sentirei di condannarlo per questo, anzi, semmai il contrario.

exion
08-12-2005, 12.26.28
Originariamente inviato da Flying Luka
Ghandalf ed exion: mi state dando "quasi" ragione! :eek:

Tutto OK? Vi sentite bene? :p:p:p

Lo sai che sul punto di partenza siamo sempre d'accordo. :)

Ti dirò... persino sulla Fallaci.

E' sulle conclusioni che siamo ancora lontani :D

Ma tra un giorno, un mese o un milione di anni, ci arriveremo, lo so, a un punto di vista comune :p

Ghandalf
08-12-2005, 13.02.23
Originariamente inviato da exion


Il referente nella comunicazione di cui parlavo all'inizio. Non sappiamo più chi sia o chi debba essere.



purtroppo nessuno dice più la verità e per trovarla bisogna cercare molto e soprattutto confrontare fonti diverse...in tutto questo il giornalismo, per quel che mi riguarda, ha perso qualunque credibilità...ed è comunque da prendere in considerazione, proprio per avere una visione d'insieme. Ma quanti hanno il tempo di cercare, leggere e confrontare?

Robbi
08-12-2005, 13.08.27
bella discussione (Y)
mannaggia.. non ho tempo per partecipare, ma vi seguo
;)

infinitopiuuno
08-12-2005, 13.25.49
Luttazzi non è un mostro in economia e lo ha dimostrato.

Gli imprenditori italiani sono perlopiù una manica di falsificatori di bilancio, però se non possiamo contare su loro, non ci rimane che piangere.

Fortunatamente c'è un popolo di imprenditori con meno di 5 dipendenti che lavora e produce ed è abbastanza onesto.

Diminuire il costo del lavoro è l'unica strada a mio avviso per scoraggiare gli investimenti all'estero insieme all'abrogazione dell'art.18 dello statuto dei lavoratori.

Se però diminuiscono i contributi versati nascono problemi per le pensioni.....coperta corta e sgarruppata.

Il caso Donora lo conosco bene purtroppo:(

exion
08-12-2005, 13.57.58
Originariamente inviato da infinitopiuuno
...

Diminuire il costo del lavoro è l'unica strada a mio avviso per scoraggiare gli investimenti all'estero insieme all'abrogazione dell'art.18 dello statuto dei lavoratori.

...

Secondo me è un'illusione, nonché una scelta fatale.




"....Un operaio cinese lavora 2.370 ore all’anno, senza contare gli straordinari, contro le 1.670 di un operaio italiano. Il costo, che in Italia è di 20-22 mila euro, in Cina è di meno di mille euro. Siamo cioè a 0,45 euro di costo del lavoro all’ora contro i 13 euro dell’Italia. Ma non è solo questione di costo del lavoro: costruire una fabbrica, compresi i macchinari, qui costa 30 euro al metro quadrato, in Italia siamo a 5-600. Complessivamente, i costi sono meno di un trentesimo di quelli italiani. A parità di qualità. ..."

COSTA UN VENTESIMO PRODURRE IN CINA A PARITA' DI QUALITA...



http://www.fondi.it/articles/03/10/24/0943221.shtml


Se ci mettiamo a fare competizione nei mercati su questo piano, siamo fottuti, noi come individui prima, e con noi la società occidentale nel suo insieme dopo.

Ammetti anche per assurdo di poter annullare domani stesso tutta la parte fiscale dal costo del lavoro. Lo stipendio del dipendente è 1000€ netti al mese? L'azienda dalle sue casse tira fuori 1000€ e basta.

Sarà un calo di almeno il 40% del costo del lavoro?

E una volta che hai portato il costo del lavoro da 12 a 7€ l'ora in Italia, e che in Cina rimane a 0,45€, cosa hai ottenuto?
Ottieni
- che le aziende continuano a trasferire le fabriche in Asia perché l'ora lavoro continua a costare 13 volte di meno in Cina;
- che i dipendenti continuano a prendere 1000€ netti ma in compenso hanno perso qualunque copertura sociale (niente pensione, niente malattia, niente infortuni);
- che la parte di risparmio di cui hanno beneficiato le aziende parte in accantonamenti vari, paradisi fiscali, operazioni in borsa.

Flying Luka
08-12-2005, 14.28.04
I 2 punti dolenti della questione rimangono: INPS e sindacati. Entrambi da smantellare, rivedere e ricostruire da cima a fondo.

nikzeno
11-12-2005, 13.42.52
Originariamente inviato da exion


http://edscuola.com/archivio/interlinea/paradosso.html


http://www.google.com/search?hl=en&q=serge+latouche&btnG=Google+Search
Anche questo sembra molto interessante, direi che me lo prendo per Natale.
http://www.terre.it/catalogo/index.php?id=83&id_topic=6

http://digilander.libero.it/paolocoluccia/Rapporto_Viveret.html


@Exion: conosci questo Patrick Viveret?

Brunok
11-12-2005, 18.07.10
Ecco cosa il governo in carica ha dovuto passare :


1996 - 2001
Governi di sinistra: nuove tasse nessuna riforma
1997 - 2000
Ingresso nell'euro a condizioni sfavorevoli per l'Italia
2001
Buco di bilancio lasciato dalla sinistra
2001
Attacco terroristico New York
2001
Depressione dell'economia mondiale
2001
Guerra contro terroristi e talebani in Afghanistan
2002
Carovita ed effetti dell'euro sull'economia
2002
Crisi economica sudamericana (bond argentini)
2002
Ripresa del terrorismo nazionale
2003
Guerra per la liberazione dell'Iraq
2003
Scandali finanziari e crisi grandi imprese
2004
Concorrenza sleale prodotti cinesi
2004
Attacco terroristico a Madrid
2005
Effetti euro forte su commercio ed esportazione
2005
Grande aumento del prezzo del petrolio
2005
Attacco terroristico a Londra


ecco però i ...
risultati del Governo Berlusconi

1.270.000 nuovi posti di lavoro
Tasso di disoccupazione sceso dal 9,4% all'7,5%
Cantieri Grandi Opere aperti per 32 miliardi di euro
190 milioni adempimenti fiscali inutili soppressi
Imposta sul reddito delle società scesa dal 36% al 33%
320.000 aziende non pagano più l’IRAP già dal 2003
1.801.682 pensionati anziani e poveri hanno avuto l’aumento della pensione minima
13,5 milioni di persone, in gran parte pensionati, non pagano più imposte sul reddito
31,1 milioni di contribuenti pagano meno imposte sul reddito
26 miliardi di euro (oltre 50.000 miliardi di lire) annui in più al Servizio Sanitario Nazionale
634.728 lavoratori immigrati regolarizzati
2.947 poliziotti e carabinieri di quartiere
57.892 incidenti in meno con 2 anni di patente a punti
51% sbarchi clandestini in meno
473 provvedimenti già approvati dal Parlamento
137 provvedimenti su cui il Parlamento sta lavorando, di cui: 45 già approvati da un ramo del Parlamento
Alcune grandi riforme
Riduzione e riforma delle imposte
la prima riduzione strutturale nella storia d’Italia
Mercato del alvoro
la più importante dal 1970
Pensioni
la prima dal 1995
Scuola
la prima grande riforma dal 1923
Diritto societario
la prima dal 1942
Immigrazione
per cancellare la legge colabrodo Turco-Napolitano del 1998
Lavori pubblici - legge obiettivo
la prima dal 1994
Costituzione - federalismo
per superare la confusa riforma fatta dall’Ulivo e arrivare ad una nuova forma di Stato dopo il 1947
Ordinamento giudiziario
Sistema radiotelevosivo
la prima dal 1990

afterhours
11-12-2005, 18.19.39
http://digilander.libero.it/gattomammone/berlurocco.jpg

Ghandalf
11-12-2005, 18.22.42
Originariamente inviato da Brunok
Ecco cosa il governo in carica ha dovuto passare :

[...]



dimentichi casualmente le fonti??:devil: :inn:

Robbi
11-12-2005, 19.05.16
Ammazzate Bru', un governo taumaturgico, come le lacrime della Madonna!!:eek: :p :D
Una per tutte: a me la riforma della scuola anche se fatta da un fascista, Giovanni Gentile , non dispiaceva poi tanto. Quella della Moratti, onestamente non l'ho ancora capita... vedremo l'applicazione, al di la delle belle parole, a me interessano i contenuti

Dav82
11-12-2005, 19.08.22
Infatti non basta fare le riforme... bisogna anche usare il cervello per farle decenti, le riforme :rolleyes:

infinitopiuuno
11-12-2005, 19.23.52
Bravo Brunok...rialziamo la testa dopo le regionali che li spatasciamo...comunisti:o

exion
11-12-2005, 23.25.03
Originariamente inviato da nikzeno

Anche questo sembra molto interessante, direi che me lo prendo per Natale.
http://www.terre.it/catalogo/index.php?id=83&id_topic=6

http://digilander.libero.it/paolocoluccia/Rapporto_Viveret.html


@Exion: conosci questo Patrick Viveret?


no...

ora me lo leggo con calma ;)

exion
11-12-2005, 23.27.14
Originariamente inviato da Ghandalf



dimentichi casualmente le fonti??:devil: :inn:

come al solito :rolleyes:


ora comincio a farlo anch'io, vediamo un pò cosa succede....

exion
11-12-2005, 23.29.03
Originariamente inviato da Brunok
Ecco cosa il governo in carica ha dovuto passare :


1996 - 2001
Governi di sinistra: nuove tasse nessuna riforma
1997 - 2000
Ingresso nell'euro a condizioni sfavorevoli per l'Italia
2001
Buco di bilancio lasciato dalla sinistra
2001
Attacco terroristico New York
2001
Depressione dell'economia mondiale
2001
Guerra contro terroristi e talebani in Afghanistan
2002
Carovita ed effetti dell'euro sull'economia
2002
Crisi economica sudamericana (bond argentini)
2002
Ripresa del terrorismo nazionale
2003
Guerra per la liberazione dell'Iraq
2003
Scandali finanziari e crisi grandi imprese
2004
Concorrenza sleale prodotti cinesi
2004
Attacco terroristico a Madrid
2005
Effetti euro forte su commercio ed esportazione
2005
Grande aumento del prezzo del petrolio
2005
Attacco terroristico a Londra

...

Queste cose valgono per tutti i governi occidentali.

Che però a differenza di quello italiano hanno la decenza di non strumentalizzare la sofferenza e le disgrazie altrui per giustificare la propria pochezza.

Ghandalf
11-12-2005, 23.29.56
Originariamente inviato da infinitopiuuno
Bravo Brunok...rialziamo la testa dopo le regionali che li spatasciamo...comunisti:o


ma che gli fate la campagna elettorale??!!..:D


...si trova tutto ed il contrario di tutto.

http://www.libertaegiustizia.it/primopiano/pp_leggi_articolo.php?id=221&id_titoli_primo_piano=1

mao
11-12-2005, 23.34.53
Aggiungerei poi che l'ingresso nell'euro non è stato sfavorevole, ma è stato semplicemente l'unico possibile. Vorrei ricordare che i tassi di cambio erano bloccati, e comunque i rapporti tra le monete europee erano quelli. E infatti inizialmente ho pagato per due anni abbondanti tranquillamente in euro, con gli assegni, facendo la divisione lire/1936,27. Il problema è venuto dopo, con la moneta cartacea e la sparizione delle lire, quando i simpatici commercianti hanno deciso senza nessun controllo (è il libero mercato, che ci vuoi fare) di aumentare i prezzi a dismisura: questo secondo me sarebbe capitato anche con un valore diverso.

e poi il buco di bilancio è venuto fuori che non c'era

Dav82
13-12-2005, 20.32.45
Berlusconi da "Batti e Ribatti":

"NON ABBIAMO MAI RUBATO"


http://www.vocinelweb.it/faccine/biggrin/pag2/34.gif http://www.vocinelweb.it/faccine/biggrin/pag2/34.gif http://www.vocinelweb.it/faccine/biggrin/pag2/34.gif


"ABBIAMO CREATO 1.5 MILIONI DI POSTI DI LAVORO"


Sì, come per mia sorella, 7/800 euro al mese senza sicurezza del posto... certo, bei posti di lavoro di m€rd@ :rolleyes:



Ma statti zitto va, ignorante :mad:

afterhours
13-12-2005, 20.38.49
ben detto Dav (Y)

pensa che l'altro giorno la segretaria di una società interinale mi ha chiamato per una "missione" (mi ha proprio detto così) della durata di 1 giorno...

Flying Luka
13-12-2005, 20.39.10
Scusa, prefersisci un impiego senza garanzie a 800 € mese (e intanto cercare qualcosa di meglio) o stare a casa davanti al PC a spedire CV senza uno stipendio?

Dav82
13-12-2005, 20.45.19
Bhe Luka, 800 €/mese per in media 22.5 giorni/mese e 8/ore giorno fanno, in mesi normali, 4.5 €/ora... io non lo chiamo lavoro, lo chiamo sfruttamento-legalizzato :(

E questo magari dopo 8 mesi di "stage", che io chiamo stage per i primi due o tre mesi, dopo chiamo "iper-sfruttamento-legalizzato", perchè mia sorella per gli 8 mesi di stage si becca il rimborso dell'abbonamento ATM e dei buoni pasto... e queste aziende ti tengono lì per il periodo di stage e poi ti dicono "no grazie, lei non ha superato il periodo di prova" e tanti saluti, così si trova una sostituta per altri 8 mesi a costo zero o quasi.
Il posto dove è mia sorella è in sempre in cerca di una segretaria... chissà perchè? Perchè la nuova arrivata, una volta capìta l'antifona, alza i tacchi e la smette di farsi sfruttare...