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Visualizza versione completa : Caso Desiree Piovanelli: molto inquietante...


Nothatkind
26-01-2005, 16.46.08
Mattia, il più giovane dei minori condannati per l'omicidio di Desiree Piovanelli, avvenuto a Leno il 28 settembre 2002, potrà lasciare prossimamente l'istituto di pena minorile Beccaria di Milano dove è attualmente rinchiuso.

E' stato infatti approvato nei giorni scorsi dal tribunale di sorveglianza dei minori di Milano il programma riabilitativo che prevede per il ragazzo, condannato a 10 anni di reclusione, sia la possibilità di usufruire di permessi sia di scontare quanto rimane della pena in una comunità d'accoglienza. Questo perché Mattia, ora sedicenne, condannato appunto a 10 anni di reclusione, ha già scontato, tenendo conto degli sconti previsti dalla legge, un quarto della pena.

Mattia è stato inoltre giudicato meritevole sulla base delle relazioni presentate dagli psicologi e assistenti sociali del carcere. Oltre a Mattia, per il delitto di Leno erano stati condannati altri due minori e un adulto, Giovanni Erra, al quale era stato inflitto l'ergastolo in primo grado e poi 20 anni in appello. Contro la sentenza d'appello si pronuncerà il 28 gennaio prossimo la Cassazione.

RaiNews (e tutti gli organi di stampa, direi).



MILANO - Sono ''totalmente destituite di fondamento'' le notizie concernenti Mattia, il piu' piccolo tra i minori del 'branco' coinvolto nell'uccisione di Desiree Piovanelli, la giovane massacrata nel settembre 2002 nel Bresciano.

La notizia della concessioni di misure alternative di carcerazione, presso un comunita' di recupero, era stata diffusa ieri dagli stessi legali di Mattia.

In un comunicato stampa la Presidenza del Tribunale per i Minorenni di Milano sottolinea che Mattia ''non ha fruito di alcun permesso ne' di altre misure alternative ne' risultano presentate istanze in tal senso da parte di alcuno''.

Il comunicato del Tribunale per i Minorenni di Milano, diffuso attorno a mezzogiorno, e' categorico nello smentire la notizia data ieri pomeriggio dall'avvocato di Mattia, Alessandro Ferrari, che aveva spiegato come l'ottenuta concessione di un programma riabilitativo per il ragazzo, fuori dal carcere e presso una comunita', era frutto dei segni di ravvedimento mostrati e degli scomputi di pena. ''In relazione alle notizie di stampa concernenti il minorenne coinvolto nell'omicidio della minore Desire' Piovanelli - scrive oggi il Tribunale per i Minorenni - si comunica che le stesse sono totalmente destituite di fondamento: il giovane e' attualmente ospite dell'Istituto Beccaria di Milano in espiazione di pena. Non ha fruito di alcun permesso né di altre misure alternative ne' risultano presentate istanze in tal senso da parte di alcuno''. ''E' in corso - prosegue il comunicato - la normale attivita' di osservazione e trattamento all'interno dello stesso Istituto e l'unico provvedimento di' questo Ufficio di sorveglianza, emesso su richiesta dell'interessato, riguarda lo scomputo dei 45 giorni di liberazione anticipata per ogni semestre di pena fino ad ora espiato, scomputo che non ha alcun effetto liberatorio''. ''Non puo' non rilevarsi - conclude il Tribunale per i Minorenni - che un'informazione non corretta relativa ad un soggetto ancora minorenne e' di nocumento allo stesso ragazzo e al suo possibile percorso rieducativo, e crea inutili e pregiudizievoli allarmi nell'opinione pubblica''. Mattia, 14enne all'epoca del delitto, e' stato condannato a 10 anni di carcere per l'uccisione di Desiree. Gli altri minori del 'branco', Nicola e Nico, hanno avuto rispettivamente 18 anni e 15 anni e 4 mesi. Tutte le condanne per i ragazzi sono diventate definitive dopo la sentenza della Cassazione. L'unico adulto del gruppo, Giovanni Erra, condannato in primo grado all'ergastolo, ha avuto la pena ridotta a 20 anni in appello.



Davvero inquietante questa campagna stampa contro la Magistratura.
Addirittura si distribuiscono notizie false???
Continuiamo a minare la base dell'autorità giudiziaria, molto bene.

Il Quarto Potere...

infinitopiuuno
26-01-2005, 17.15.01
Volevo solo dire che: ogni volta che mi fanno rivedere la foto della Desiree, con quei capelli nero corvino su sfondo bianco, in posa con il sorriso appena accennato, mi sembra la foto di un angelo in terra.

Non so se 10, 15 o 20 anni di carcere siano giusti o meno, so solo che due anni fà un angelo è morto.

welcome
26-01-2005, 21.49.02
(F)

davlak
26-01-2005, 23.25.46
beh ma qui pare che sia stato il legale a spacciare per buona la notizia alla stampa.
certo che poi potevano pure verificare.