PDA

Visualizza versione completa : Nuova tassa sui telefonini? Smentita, ma...


Nothatkind
20-01-2005, 15.40.26
ROMA - E' pronto il decreto del ministero dell'Economia che aumenterà bolli, imposte di registro e concessioni governative per circa 1,12 miliardi di euro. Il decreto, come prevede il comma 303 della Finanziaria 2005, deve essere varato entro il 31 gennaio prossimo e il testo è sul tavolo dei tecnici. Il pacchetto rischia di contenere una sorpresa amara per gli utenti della telefonia cellulare: l'estensione della tassa di concessione governativa, oggi riservata esclusivamente agli utenti che hanno un contratto di abbonamento, anche alle schede prepagate.

Sulla materia è in corso tuttavia un braccio di ferro tra il Tesoro che vorrebbe l'estensione alle prepagate e il ministro delle Comunicazioni Gasparri che si opporrebbe. Quello che pare probabile è che l'aumento delle tasse di concessione riguarderà almeno la vecchia tassa sugli abbonamenti business e family ferma dal 1993.

La tassa sul telefonino, riservata agli abbonamenti, fu introdotta nella prima metà degli Anni Novanta, come tassa sul lusso, quando il telefonino era un bene riservato a pochi e fortunati utenti e attualmente si pagano 12,9 euro al mese per il contratto business e 5,16 euro mensili per il contratto family. Da tempo è stato sollevato il problema della discriminazione tra i 500 mila utenti in abbonamento, che pagano la tassa, e le circa 50 milioni di utenze che invece pagano la nuda tariffa gravata tuttavia da un "diritto di ricarica" (5 euro per ogni prepagato oltre i 15 euro) che viene incassato in parte (da un euro in su) dal rivenditore al dettaglio della scheda (banche, tabaccai, agenzie) a titolo di commissione per la vendita.

Ora di fronte alla necessità di reperire oltre un miliardo di euro per coprire il finanziamento del taglio dell'Irpef per il 2005, il governo si sta orientando ad utilizzare il decreto ministeriale per estendere la tassa di concessione anche alle schede prepagate con un incasso che dovrebbe aggirarsi intorno ai 500 milioni di euro.

Il resto del decreto dovrebbe riguardare un aumento, in ragione dell'incremento dell'indice dei prezzi al consumo calcolato dall'Istat, come indica la Finanziaria, delle altre micro-tasse che complessivamente danno ogni anno allo Stato circa 10 miliardi di euro. Si tratterà dunque di un aumento in media di circa il 10 per cento che potrebbe andare a toccare l'imposta di bollo (domande in carta da bollo, cambiali, tasse sui blocchetti di assegni e sugli estratti conto di carta di credito e conto corrente); le imposte di registro (registrazione di contratti di affitto, compravendita di immobili, atti di divorzio e separazione); le altre concessioni governative (rilascio del passaporto, della licenza di caccia, del porto d'armi e dei brevetti).

Intanto sul fronte fiscale è stato raggiunto un accordo volto all'anticipo dei rimborsi fiscali da parte delle banche. Il presidente dell'Abi, Sella, il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Ferrara e il presidente di Confindustria, Montezemolo, hanno siglato ieri un protocollo d'intesa che rende possibile alle imprese che vantano crediti Iva nei confronti dell'erario, di ottenere l'anticipazione dalle banche del denaro che il fisco restituirà ad un tasso d' interesse ridotto. Nel complesso sono già tredici le convenzioni firmate con le diverse banche per un valore previsto pari a 1.750 milioni di euro.

(20 gennaio 2005)

http://www.repubblica.it/2004/l/sezioni/economia/eccofinanziaria9/tassacellu/tassacellu.html

succhione
20-01-2005, 15.43.19
...mi ricorda tanto la storiella del lupo, capra e cavoli....

DavideDave
20-01-2005, 15.49.27
non capisco a cosa serva abbassare le tasse da un lato per poi alzarle dall'altro

sopratutto in questo caso, dove i telefonini sono comunque un bene posseduto praticamente da chiunque

alla fine vai sempre a pagare lo stesso se non di piu'

mah :confused:

harman
20-01-2005, 15.50.14
Qualche mese fa ricordo un intervento del min. Gasparri che si scagliava contro la tassa che grava sugli abbonamenti.
Le carte prepagate avevano già aggirato il problema. Ma la tassa sui telefonini - un balzello da 10 o 25 mila lire mensile che viene ancora applicata sulle bollette di chi ha un contratto di telefonia mobile - potrebbe ora andare in pensione definitivamente. «Non ha più alcuna giustificazione - ha detto il ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri - La tassa va abolita, compatibilmente con i conti pubblici». La tassa era arrivata dieci anni fa, con il solleone. Ma ancora oggi, nell’estate del 2001, porta nelle casse dell’erario circa 800-1.000 miliardi l’anno e viene pagata da chi ha un abbonamento di telefonia cellulare. Il governo Andreotti del 1991 era alle prese con una manovra correttiva da 14.200 miliardi e decise di inasprire le tasse.
Oggi invece leggo questo...:mad:

infinitopiuuno
20-01-2005, 15.52.18
[PRIMA PAGINA]
http://zeusnews.it/index.php3?ar=sezioni&numero=999

** LA TASSA SUI TELEFONINI **
Il Ministro del Tesoro Siniscalco vorrebbe aumentare la tassa di
concessione governativa sugli abbonamenti dei telefonini e,
possibilmente, estenderla alle carte prepagate.
>> di Pier Luigi Tolardo
http://www.zeusnews.it/news.php?cod=3747

-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-

[TIPS 'N' TRICKS] - Trucchi e consigli pratici
http://zeusnews.it/index.php3?ar=sezioni&numero=906

** SKYPE, FINALMENTE TELEFONATE VIA INTERNET AFFIDABILI **
Prova su strada del software che toglie il sonno agli operatori
telefonici.
>> di Paolo Attivissimo
http://www.zeusnews.it/news.php?cod=3741

-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-

[ANTIBUFALA] - Per contrastare la diffusione di bufale via email
http://zeusnews.it/index.php3?ar=sezioni&numero=904

** "CORPUS CHRISTI", FERMATE IL FILM CHE NON ESISTE **
Esplode in versione italiana una bufala risalente agli anni
Ottanta: il cantiere un film sulla vita gay di Gesù, fermatelo
con un e-mail
>> di Paolo Attivissimo
http://www.zeusnews.it/news.php?cod=3745

-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-

[NEWS] - Altri articoli
http://zeusnews.it/index.php3?ar=sezioni&numero=907

** E' LEGALE USARE IL TELEFONINO SOTTO LE GONNE **
Un giudice di Savona assolve un uomo che aveva scattato centinaia
di foto con il cellulare sotto le gonne di signore che
frequentavano un centro commerciale.
>> di Pier Luigi Tolardo
http://www.zeusnews.it/news.php?cod=3743

** VESSATORIE LE CLAUSOLE DEL DIGITALE TERRESTRE **
Secondo le associazioni dei consumatori, i contratti del digitale
terrestre conterrebbero clausole vessatorie. Diffidati Mediaset e
La7.
>> di Pier Luigi Tolardo
http://www.zeusnews.it/news.php?cod=3744

** ZIO BILL E ZIO LULA A COLLOQUIO? **
Nonostante le pressioni di Redmond, l'incontro tra i presidenti
del monopolista del software e del Brasile è molto improbabile.
>> di Michele Bottari
http://www.zeusnews.it/news.php?cod=3746

-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-~-

[EDITORIALE] - Commenti e opinioni
http://zeusnews.it/index.php3?ar=sezioni&numero=949

** SE PRODI CHIAMASSE ANGELO MEO **
Perché Romano Prodi non coinvolge nella redazione del suo
programma il professor Angelo Raffaele Meo, autore di un
Programma Nazionale di ricerca per il Freeware?
>> di Pier Luigi Tolardo
http://www.zeusnews.it/news.php?cod=3742

Nothatkind
20-01-2005, 16.00.03
Originariamente inviato da DavideDave
non capisco a cosa serva abbassare le tasse da un lato per poi alzarle dall'altro

sopratutto in questo caso, dove i telefonini sono comunque un bene posseduto praticamente da chiunque

alla fine vai sempre a pagare lo stesso se non di piu'

mah :confused:

http://forumspam.articblue.nl/post_related/yay/images/0319.jpg

Brunok
20-01-2005, 16.44.25
Fanculo :mad:

se fanno ste cazzate vado io dal Berluska! a cantargliene 4 e senza Apicella! :anger:

non preoccupatevi che se mi toccano i €€€€€ o $$$$$ sono io il primo ad inkakkiarmi e di brutto!

:mad:

e quell'incapace di Siniscalco lo faccio diventare maniscalco! :mad:

exion
20-01-2005, 18.10.38
Originariamente inviato da Nothatkind
ROMA - E' pronto il decreto del ministero dell'Economia che aumenterà bolli, imposte di registro e concessioni governative per circa 1,12 miliardi di euro. Il decreto, come prevede il comma 303 della Finanziaria 2005, deve essere varato entro il 31 gennaio prossimo e il testo è sul tavolo dei tecnici. Il pacchetto rischia di contenere una sorpresa amara per gli utenti della telefonia cellulare: l'estensione della tassa di concessione governativa, oggi riservata esclusivamente agli utenti che hanno un contratto di abbonamento, anche alle schede prepagate.

Sulla materia è in corso tuttavia un braccio di ferro tra il Tesoro che vorrebbe l'estensione alle prepagate e il ministro delle Comunicazioni Gasparri che si opporrebbe. Quello che pare probabile è che l'aumento delle tasse di concessione riguarderà almeno la vecchia tassa sugli abbonamenti business e family ferma dal 1993.

La tassa sul telefonino, riservata agli abbonamenti, fu introdotta nella prima metà degli Anni Novanta, come tassa sul lusso, quando il telefonino era un bene riservato a pochi e fortunati utenti e attualmente si pagano 12,9 euro al mese per il contratto business e 5,16 euro mensili per il contratto family. Da tempo è stato sollevato il problema della discriminazione tra i 500 mila utenti in abbonamento, che pagano la tassa, e le circa 50 milioni di utenze che invece pagano la nuda tariffa gravata tuttavia da un "diritto di ricarica" (5 euro per ogni prepagato oltre i 15 euro) che viene incassato in parte (da un euro in su) dal rivenditore al dettaglio della scheda (banche, tabaccai, agenzie) a titolo di commissione per la vendita.

Ora di fronte alla necessità di reperire oltre un miliardo di euro per coprire il finanziamento del taglio dell'Irpef per il 2005, il governo si sta orientando ad utilizzare il decreto ministeriale per estendere la tassa di concessione anche alle schede prepagate con un incasso che dovrebbe aggirarsi intorno ai 500 milioni di euro.

Il resto del decreto dovrebbe riguardare un aumento, in ragione dell'incremento dell'indice dei prezzi al consumo calcolato dall'Istat, come indica la Finanziaria, delle altre micro-tasse che complessivamente danno ogni anno allo Stato circa 10 miliardi di euro. Si tratterà dunque di un aumento in media di circa il 10 per cento che potrebbe andare a toccare l'imposta di bollo (domande in carta da bollo, cambiali, tasse sui blocchetti di assegni e sugli estratti conto di carta di credito e conto corrente); le imposte di registro (registrazione di contratti di affitto, compravendita di immobili, atti di divorzio e separazione); le altre concessioni governative (rilascio del passaporto, della licenza di caccia, del porto d'armi e dei brevetti).

Intanto sul fronte fiscale è stato raggiunto un accordo volto all'anticipo dei rimborsi fiscali da parte delle banche. Il presidente dell'Abi, Sella, il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Ferrara e il presidente di Confindustria, Montezemolo, hanno siglato ieri un protocollo d'intesa che rende possibile alle imprese che vantano crediti Iva nei confronti dell'erario, di ottenere l'anticipazione dalle banche del denaro che il fisco restituirà ad un tasso d' interesse ridotto. Nel complesso sono già tredici le convenzioni firmate con le diverse banche per un valore previsto pari a 1.750 milioni di euro.

(20 gennaio 2005)

http://www.repubblica.it/2004/l/sezioni/economia/eccofinanziaria9/tassacellu/tassacellu.html


Ah che bello! :p

Queste sono notizie che scaldano il cuore. (L)

Il re è nudo. (N)

Nothatkind
20-01-2005, 18.26.03
Per trasparenza, avevo messo un punto interrogativo. Però:


ROMA (Reuters) - Il ministero dell'Economia e delle finanze nega di avere allo studio una tassa sui telefoni cellulari come riportato oggi da un quotidiano. "Il Tesoro smentisce l'articolo di Repubblica di una tassa, anche sotto forma di bollo, sui telefonini", ha detto un portavoce del Tesoro. Il giornale romano scrive oggi in prima pagina che il ministro Domenico Siniscalco "studia l'estensione alle schede prepagate della concessione governativa sugli abbonamenti, che comunque rincareranno".

Insomma, se non fosse zuppa, sarebbe panbagnato :rolleyes:

Meglio ci ripensino, diventerebbe un balzello odiosissimo, soprattutto per chi il cell lo usa al 90% per scrivere i messaggini alla morosa...

dave4mame
20-01-2005, 18.27.23
Originariamente inviato da Brunok
Fanculo :mad:

se fanno ste cazzate vado io dal Berluska! a cantargliene 4 e senza Apicella! :anger:

non preoccupatevi che se mi toccano i €€€€€ o $$$$$ sono io il primo ad inkakkiarmi e di brutto!

:mad:

e quell'incapace di Siniscalco lo faccio diventare maniscalco! :mad:


guarda che lo fanno ogni mese....

Brunok
20-01-2005, 18.32.03
Originariamente inviato da Nothatkind


Meglio ci ripensino, diventerebbe un balzello odiosissimo, soprattutto per chi il cell lo usa al 90% per scrivere i messaggini alla morosa...


meglio ci ripensino si sennò li prendo a calcioni nel cubo che non si siedono più per almeno un anno! :mad:

Doomboy
20-01-2005, 20.53.49
Vi dirò: Il cellulare continuo a ritenerlo un bene assolutamente voluttuario... la gente ha 4 sim, và in giro con due o tre terminali alla volta, vuole sempre quello all'ultima moda... secondo me, meglio tassare questo che la benzina!

infinitopiuuno
20-01-2005, 21.10.01
Originariamente inviato da Doomboy
Vi dirò: Il cellulare continuo a ritenerlo un bene assolutamente voluttuario... la gente ha 4 sim, và in giro con due o tre terminali alla volta, vuole sempre quello all'ultima moda... secondo me, meglio tassare questo che la benzina!

:D :D :D i miei amici non sono così:D :D :D , uno in particolare ha un cell con la dicitura SIP!

Doomboy
20-01-2005, 21.15.36
Originariamente inviato da infinitopiuuno


:D :D :D i miei amici non sono così:D :D :D , uno in particolare ha un cell con la dicitura SIP!

Fà bene...alla fine l'uso utile del cellulare è TELEFONARE, al limite gli sms, ma con quello che costano, meglio una telefonata da 30'', ti costa meno e dici più cose.

Il resto è solo un ammasso di fronzoli.

infinitopiuuno
20-01-2005, 21.25.18
Originariamente inviato da Doomboy


Fà bene...alla fine l'uso utile del cellulare è TELEFONARE, al limite gli sms, ma con quello che costano, meglio una telefonata da 30'', ti costa meno e dici più cose.

Il resto è solo un ammasso di fronzoli.

E poi lui lo usa anche come arma e come fermaporta...è la batteria che si scarica in un attimo che lo frega.

handyman
20-01-2005, 21.49.13
Ma possibile che nessuno abbia ancora pensato ad una tassa sulla carta igienica (oltre all'iva che viene già pagata)?

Nothatkind
20-01-2005, 23.11.27
Originariamente inviato da handyman
Ma possibile che nessuno abbia ancora pensato ad una tassa sulla carta igienica (oltre all'iva che viene già pagata)?

La diarrea diventerebbe una doppia sofferenza, ci mancherebbe solo quello :D

Albachiara
20-01-2005, 23.23.30
Originariamente inviato da handyman
Ma possibile che nessuno abbia ancora pensato ad una tassa sulla carta igienica (oltre all'iva che viene già pagata)?

Quindi i rotoloni regina sarebbero fiscalmente convenienti ? :D

Lu(a
20-01-2005, 23.31.21
Ci manca pure la tassa sui cellulari ora...e magari, più il cellulare è "avanzato" e più paghi, sulla dichiarazione dei redditi scriveremo: cellulare videofonino con supporto bluethoot, umts, schermo 262.000 colori...ecc...se però poi bari sulla risoluzione dello schermo so' cazzi :p :D

Brunok
21-01-2005, 00.26.36
Originariamente inviato da handyman
Ma possibile che nessuno abbia ancora pensato ad una tassa sulla carta igienica (oltre all'iva che viene già pagata)?


errore: in quel caso non viena pagata ma sostuisci la "P" iniziale con una "C" !!!

:devil:

carletto
21-01-2005, 00.33.23
Originariamente inviato da Brunok



errore: in quel caso non viena pagata ma sostuisci la "P" iniziale con una "C" !!!

:devil:




http://forum.edimedia.com/images/smilies/rotfl-001.gifhttp://forum.edimedia.com/images/smilies/rotfl-001.gifhttp://forum.edimedia.com/images/smilies/rotfl-001.gifhttp://forum.edimedia.com/images/smilies/rotfl-001.gifhttp://forum.edimedia.com/images/smilies/rotfl-001.gif

Giorgius
21-01-2005, 00.46.38
Occhio che il pericolo maggiore sta nelle multe automobilistiche.

C'è chi ha messo all'attenzione 2 tipologie di multe con decurtazione di punteggio (2 anni per recuperare i punti persi):

- N° 6 punti per chi passa con il rosso.
- N° 5 punti per chi non da precedenza ad un pedone in prossimità delle strisce pedonali.

afterhours
22-01-2005, 02.08.47
Telefoni fissi, aumenta il canone affari

Accordo raggiunto, per ora la tassa di concessione governativa sugli abbonamenti dei telefonini non aumenterà. Rincara però il canone affari dei telefoni fissi.

[ZEUS News - www.zeusnews.it - News, 21-01-2005]
Sembrava che il Ministro Siniscalco e il suo collega Gasparri che avessero raggiunto un accordo: non ci sarebbe stata la temuta introduzione di una tassa di concessione governativa sui telefonini con carta prepagata mentre invece sarebbero aumentata quella sugli abbonamenti. Gasparri aveva anche dichiarato: "è certo che a fine mese ci sarà per decreto un ritocco dell'attuale tassa sugli abbonamenti di telefonia mobile, ferma da tempo, per adeguarla all'inflazione", senza precisare l'entità dell'aumento.

La tesi sostenuta da Gasparri era alquanto singolare e da arrampicatore su vetri: da una parte il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha chiesto, prima di Natale, a commercianti ed esercizi pubblici di bloccare i prezzi, per non surriscaldare l'inflazione, mentre altri esponenti del Governo dichiarano in tutte le sedi che c'è da stare allegri perché l'inflazione è ferma o sta calando e poi invece bisogna aumentare l'attuale tassa mensile sugli abbonamenti del mobile a causa dell'inflazione.

In realtà sono proprio gli aumenti delle tariffe che hanno in gran parte riacceso l'inflazione e pesano sui costi dell'industria e dei servizi oltre ad erodere il potere di acquisto dei salari, fermo questo, invece, da molto tempo o non adeguato in modo sufficiente.

Ma le cose poi sono cambiate. Il Consiglio dei Ministri, in serata, ha deciso di non introdurre la tassa degli abbonamenti nè sugli abbonamenti,nè sulle prepagate. Il Governo sterilizza gli adeguamenti delle concessioni governative relativi alla telefonia mobile.

Su questa decisione hanno pesato almeno due considerazioni: la prima che sarebbe stata di difficile applicazione tecnica per le carte prepagate, mentre l'altra che avrebbe fatto perdere, sicuramente, qualche punto in percentuale di consensi alla coalizione di centrodestra, nelle prossime elezioni regionali previste per i primi di aprile.

Questo non significa che il Governo non voglia o non possa tornare alla carica nei prossimi mesi: la giustificazione potrebbe essere, ad esempio, che con il telefonino si possono ricevere anche programmi Tv e quindi bisogna pagare una sorta di canone come quello che si versa alla Rai per il solo fatto di possedere un televisore, al di là poi del fatto che si segua un programma Rai o meno.

Strano il silenzio dei manager delle grandi imprese di Tlc italiane: non solo di Marco De Benedetti, ex amministratore delegato di Tim ed oggi della Telecom Italia della fusione, ma anche di Tommaso Pompei, amministratore delegato di Wind (Pompei aveva sostenuto che per favorire lo sviluppo dei Vas mobili e dell'Internet via cellulare bisognava privilegiare gli abbonamenti sulle carte prepagate) e di Vincenzo Novai che, in passato, aveva espresso concetti analoghi. Non c'è da stupirsi poiché il datore di lavoro di Pompei è il Governo stesso, maggiore azionista di Enel che è l'azionista unico di Wind.

Intanto, per effetto dell'autorizzazione dell'Authority per le Comunicazioni, aumenta di 1 euro al mese il canone delle linee telefoniche fisse business, su cui lo Stato intascherà più Iva quindi; la stessa Authority in questi giorni comunica le conclusioni della sua indagine che certifica la posizione dominante di Telecom Italia sui mercati della telefonia fissa.