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Visualizza versione completa : Il P2P non diminuisce, anzi...


Gigi75
03-11-2004, 00.45.32
http://www.ucr.edu/images/design4/title2.gif


"I recenti rapporti apparsi sui media indicano una diminuzione significativa del P2P, attribuita all'atteggiamento dell'opinione pubblica di fronte alle minacce legali.
Si è raggiunta dunque la conclusione della rivoluzione del P2P?
Alla ricerca di dati affidabili per verificare questa ipotesi, intraprendiamo una più accurata misura del traffico di P2P al livello di collegamento.
Contrariamente alle precedenti analisi sono state prese in considerazioni due nuovi elementi.
In primo luogo, si è misurato il traffico di tutti i protocolli conosciuti di P2P.
In secondo luogo, andando oltre la limitazione dovuta al monitoraggio delle sole porte standard evinte da reverse engineering, si sono monitorate le stringhe caratteristiche nel carico dei dati.
In questo modo, si è trovato che il traffico di P2P non è affatto diminuito; effettivamente, nelle nostre fonti di dati, non si è mai avuta una diminuzione di traffico di p2p nel tempo (che è anzi in aumento)."


Queste le conclusioni a cui è giunto uno studio effettuato da alcuni studiosi dell'Università di Riverside, Thomas Karagiannis, Andre Broido, Nevil Brownlee, kc claffy e Michalis Faloutsos.
Il documento stilato da questi e disponibile a questo link (http://www.caida.org/outreach/papers/2004/p2p-dying/p2p-dying.pdf)

RNicoletto
03-11-2004, 09.53.35
La notizia era stata riportata anche da Punto Informatico: http://punto-informatico.it/p.asp?i=50128 ;)

MadMark
05-11-2004, 12.12.07
E' come se in passato avessero voluto fermare la diffusione del telefono... pensavano davvero che diminuisse cosi!?

Gervy
05-11-2004, 15.18.40
http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/200411051330173338/200411051330173338.html

VENEZIA - Sono quattro milioni e mezzo i navigatori italiani della ''rete'' che scaricano abusivamente brani musicali in formato MP3. E' quanto hanno sottolineato le fiamme gialle, illustrando a Marghera (Venezia), nella sede del nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza, i risultati dell'operazione di prevenzione della pirateria audio, condotta a conclusione di cinque mesi di indagini.

Secondo una ricerca condotta dalla societa' americana KPMG - e' stato inoltre ricordato - l'evasione fiscale legata alla pirateria informatica (editoria, MP3, video e programmi software) e' pari ogni anno a un miliardo e mezzo di euro. E' da sfatare, precisano i finanzieri, l'idea che a scaricare gli MP3 sia soprattutto la fascia dei giovanissimi utenti di internet: i piu' assidui pirati audio, infatti, hanno un'eta' compresa tra i 25 e i 35 anni.

Gigi75
05-11-2004, 17.15.22
In formato mp3?
Ma come fanno a misurarlo??

e se in un archivio c'è una intera discografia??

che stro#zate!:)