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Visualizza versione completa : AIUTIAMO IL NAPOLI


pikagi
04-08-2004, 20.43.57
Per come si mettono le cose il Napoli rischia di scomparire... per tutti i tifosi del napoli FACCIAMOCI SENTIRE anche sul WEB in OGNI MODO !

Eccomi
04-08-2004, 21.46.39
C'è poco da fare, purtroppo...:(
Ci vogliono i $oldi... Se qualcuno li tira fuori, andrà tutto a posto.
Altrimenti non basteranno tutti i lodo di questo mondo per non far scomparire la NOSTRA squadra.
Dovrebbe vergognarsi chi ha gestito la società portandola a questo punto... E non mi riferisco al povero Naldi, che ha una sola colpa: non aver scelto le persone giuste per affiancarlo.

handyman
05-08-2004, 00.10.08
Le società che non sono in grado di sopravvivere perchè hanno costi notevolmente più alti dei ricavi è giusto che falliscano.
Nel calcio devono capire che la cosa più importante per il futuro di una società è avere dei dirigenti che sanno far quadrare i conti,evitando di strapagare allenatori e calciatori bidoni e cercando invece di valorizzare i giovani che hanno molto più entusiasmo e costano il giusto.
Il Napoli purtroppo ha sempre avuto dirigenti dilettanti ed era inevitabile che facesse questa fine :rolleyes:

afterhours
05-08-2004, 02.09.58
dai una squadra come il Napoli non puo' scomparire...come pubblico sicuramente merita la serie A

handyman
05-08-2004, 08.39.35
Originariamente inviato da afterhours
dai una squadra come il Napoli non puo' scomparire...come pubblico sicuramente merita la serie A

E' proprio questo tipo di ragionamento che ha rovinato il calcio...la maggior parte dei presidenti ha sperperato pensando che tanto non sarebbe successo nulla di grave,perchè una squadra come xxxx non può scomparire.Adesso per fortuna le cose stanno cominciando a cambiare e chi ha sbagliato deve fallire (giustamente).
Il pubblico napoletano deve capire che è meglio ripartire da zero con le persone giuste,piuttosto che ritornare in B con certi personaggi più adatti al cabaret che al calcio.

Eccomi
05-08-2004, 10.18.45
Originariamente inviato da handyman


Il pubblico napoletano deve capire che è meglio ripartire da zero con le persone giuste,piuttosto che ritornare in B con certi personaggi più adatti al cabaret che al calcio.

Pienamente d'accordo. Lo dicevo già in un altro thread: meglio ricominciare da zero. Anche dai dilettanti, se necessario. Tutti questi pastrocchi infangano il nome del Napoli, e IMHO, visto le premesse di questi giorni, chi prendesse il Napoli oggi riuscirebbe solo a portarlo ancora più in basso. :(

E pensare che qui ci sono stati questi due... :crying:

gardy77
05-08-2004, 11.38.06
Come la Fiorentina spero possa succedersi la stessa storia... ;)


Vogliamo il Napoli in serie A! (Y) :)

Fëanor
05-08-2004, 11.39.13
eccomi, non so che dirti...
è proprio napoli e il napoli che hanno distrutto maradona...

exion
05-08-2004, 11.58.41
Originariamente inviato da pikagi
Per come si mettono le cose il Napoli rischia di scomparire... per tutti i tifosi del napoli FACCIAMOCI SENTIRE anche sul WEB in OGNI MODO !

Ok, va bene... Fatevi sentire ma...

Ammesso e non concesso che il Napoli non debba sparire (sono personalmente dell'idea che una società fallita, sia essa il Napoli, il Perugia o il Real Madrid deve chiudere e basta), cosa proponi di fare? :p

Deep73
05-08-2004, 18.57.55
A questo punto salviamo pure la Pallacanestro Trieste va.... che per gli stessi motivi sta cercando in tutti i modi di prendere i diritti e ripartire almeno dalla B1 :(

Qui a Trieste ci siamo già passati. Quel scialaquone di De Riù ha abbissato la squadra anni fa, dopo aver ottenuto uno stadio da Mondiali, e si è ripartiti dall'Eccellenza (sai com'è qui nessuno ci caga, pur essendo stati anni fa a ridosso delle prime in serie A :crying: e prodotto gente come C.Maldini e Rocco). Per non dire di Stefanel che se ne andò perchè non gli davano un palazzetto da A... lo abbiamo fatto dopo... quando oramai Trieste non poteva + permettersi di giocare per lo scudetto :(

E ora questo.... triestezza... :(

Brunok
05-08-2004, 19.41.39
Originariamente inviato da afterhours
dai una squadra come il Napoli non puo' scomparire...come pubblico sicuramente merita la serie A

Premessso che sono molto dispiaciuto soprattutto per gli amici napoletani in particolare quelli che frequentano il forum, non si possono fare eccezioni come non ne sono state fatte fino ad ora, vedi caso Fiorentina alla quale alle fine è andata di lusso nonostante tutto, e tutti i precedenti che ci sono stati fino ad ora.
Non è giusto che a pagare sia tutta una città, quando le colpe sono di chi non ha saputo gestire, ma questo è un altro discorso.
Con l'augurio che ritorni presto in serie A, dove sicuramente i tifosi meritano di trovare la loro squadra. ;)

Eccomi
05-08-2004, 19.45.44
Originariamente inviato da Deep73


E ora questo.... triestezza... :(

Certo che lo sport non dà più le gratificazioni del passato, neanche a chi se la passa meglio...:(
Non credo che dipenda dal fatto che sto invecchiando, penso proprio che sia lo sport ad essere in crisi... Ciclisti sempre più dopati, incontri di boxe sempre più taroccati, sempre più violenza negli stadi, arbitri sempre più corn... Ehm, volevo dire venduti...:p

Astro
10-05-2007, 13.44.29
http://img209.imageshack.us/img209/6678/immaginegn1.png (http://imageshack.us)




Grazie RAGAZZI!!!








































































































































































Grazie De Laurentiis per averCI aiutato. Ora il Napoli "aiuterà" te... ;) (a breve varole complessivo società oltre 100 milioni se tutto va come deve andare...)

zen67
10-05-2007, 13.56.52
e mo..?

:)

Silence
10-05-2007, 23.13.59
Ci avesse dato da lavorare a delle persone con 100 milioni di euro!

Mah!

NightMan
10-05-2007, 23.34.48
:mm:

Tristezza guarda che DeLa non ha mai speso 100 milioni per il calcio Napoli ma molti, molti, molti di meno. Astro voleva dire che semmai il Napoli salisse in serie A, il suo marchio varrebbe 100 milioni di euro quando solo qualche anno fa valeva 0. Per la questione lavoro poi credo che la società sportiva calcio Napoli sia solo da elogiare. Il prodotto Napoli porta soldi e lavoro a centinaia e centinaia di persone, da quelli che puliscono le gradinate degli stadi fino ai giornalisti e gli opinionisti che girano nelle TV. Il calcio è l'industria più grande che esista in Italia e la si guarda sempre con occhio maligno ma bisogna riconoscerle il merito di far campare e divertire milioni di persone :)

Silence
10-05-2007, 23.56.13
:mm:

Tristezza guarda che DeLa non ha mai speso 100 milioni per il calcio Napoli ma molti, molti, molti di meno. Astro voleva dire che semmai il Napoli salisse in serie A, il suo marchio varrebbe 100 milioni di euro quando solo qualche anno fa valeva 0. Per la questione lavoro poi credo che la società sportiva calcio Napoli sia solo da elogiare. Il prodotto Napoli porta soldi e lavoro a centinaia e centinaia di persone, da quelli che puliscono le gradinate degli stadi fino ai giornalisti e gli opinionisti che girano nelle TV. Il calcio è l'industria più grande che esista in Italia e la si guarda sempre con occhio maligno ma bisogna riconoscerle il merito di far campare e divertire milioni di persone :)

Si si avevo capito. Non voleva essere una critica ad Astro, è che ultimamente mi esprimo tipo bradipo :D
Stavo diciamo, pensando a voce alta e facevo delle considerazioni.

E' che io piuttosto che dire salviamo il Napoli, direi salviamo Napoli.
Ma in Italia preferiamo il pallone, magari senza lavoro ne soldi ma il pallone ci deve essere.
Concordo sul fatto che il calcio fa divertire milioni di persone, ma dissento totalmente sul resto.
Quello non è campare, a parte il piccolo e mediocre giornalista, che potrebbe fare altro. Quello è lusso, è consumismo è disposizione di fonti illimitate di denaro in poche mani.

Ci lamentiamo degli eccessivi stipendi dei calciatori, ma poi paghiamo le varie reti private per vedere le partite.
Si fanno leggi su leggi per salvare i club dal disastro e non si riesce a dare invece uno straccio di pensione ad uno che ha lavorato 40 anni.

Calciopoli ha più rilevanza mediatica dell'innalzamento della soglia di povertà o della crescente desertificazione...e ciò mi fa ridere dal nervoso.

Astro
11-05-2007, 09.26.40
E' che io piuttosto che dire salviamo il Napoli, direi salviamo Napoli.
Ma in Italia preferiamo il pallone, magari senza lavoro ne soldi ma il pallone ci deve essere.


A Napoli sì. Siamo un popolo che ha molti difetti, che fa e subisc molte ingiustizie. Allora ci dedichiamo anima e corpo ad una passione chiamato CALCIO NAPOLI.

Un po' come il Brasile. Non possono mangiare, eppure tutti lì a giocare e supportare il calcio.


Non toglieteci anche questo.

Concordo sul fatto che il calcio fa divertire milioni di persone, ma dissento totalmente sul resto.
Quello non è campare, a parte il piccolo e mediocre giornalista, che potrebbe fare altro. Quello è lusso, è consumismo è disposizione di fonti illimitate di denaro in poche mani.


Non sono d'accordo. A parte i giornalisi, di alto e piccolo livello (in trasmissioni di rilievo locale spuntano nomi come Massimo Caputi e Zazzaroni che fanno da presentatori), ci sono, come fatto notare da NightMan, molte decine (se non centinaia) di famiglie che campano col calcio Napoli. E qui anche questo è importante per noi. Se pensiamo che il "vero lavoro", come quello dell'Avio, di punto in bianco ti lascia in mezzo alla strada (250 famiglie senza lavoro quest'ultimo mese). Quindi perché non lavorare e vivere grazie e per il Napoli?

Ci lamentiamo degli eccessivi stipendi dei calciatori, ma poi paghiamo le varie reti private per vedere le partite.
Si fanno leggi su leggi per salvare i club dal disastro e non si riesce a dare invece uno straccio di pensione ad uno che ha lavorato 40 anni.

Purtroppo ti devo dare ragione. Ma in parte però.

È un discorso che vale se si parla di Roma, Lazio... Inter... No per il Napoli, fatto fallire e retrocesso in C1 con "una manciata" di debiti (e non svariati milioni di euro come altre SALVATE) e molti sopprusi. Appena trovo link che sostengono la mia tesi li posto. Ma cmq questo è un altro discorso che non mi va di affrontare....


Calciopoli ha più rilevanza mediatica dell'innalzamento della soglia di povertà o della crescente desertificazione...e ciò mi fa ridere dal nervoso.

Essendo il calcio di rilevanza NAZIONALE estrema, normale che si parli molto. Cmq è una TRUFFA. E come tale ne parlano. Ci abboffano le pa**e di tante stupidate i telegiornali e presunti giornalisti, perché non parlare di una truffa che ha causato danni economici e morali a milioni di persone??

Poi della desertificazione e della povertà se ne parla anche abbastanza. Più di fare 10 comizi a settimana, più di segnalare alle persone quali sono i danni fatti dall'uomo, più di ribadire dove stiamo andando a finire cosa si deve fare di più?

Parlassero della SOLUZIONE, invece di piangerci addosso, icomparci uno con l'altro e trovare la soluzione mai. (Anch questo è un altro discorso che non mi va di affrontare.)


Senza rancore Tristy ;) (B)... Non ce l'ho con te...


Sto "solo" alquanto nervoso... :inkaz: (Non con te... ;) )


:D:D
__________________
A volte non basta una vita per cancellare un attimo, ma basta un attimo per cancellare una vita

zen67
11-05-2007, 09.36.18
.... è che ultimamente mi esprimo tipo bradipo :D



:lol:


.... Calciopoli ha più rilevanza mediatica dell'innalzamento della soglia di povertà o della crescente desertificazione...e ciò mi fa ridere dal nervoso.



In fondo questo penso sia il perchè del calcio visto da me come l'oppio moderno del popolo, semplificando un pò: perchè non creare una valvola di sfogo mediatica e anche negli stadi (con le violenze e casini che ci sono sempre), perchè non si sono mai prese misure serie e definitive per bloccare ciò (vedi hooligans inglesi) i problemi e l'attenzione sono deviati da quelli seri.... sarò fissato però un pò di puzza in questa storia io l'ho sempre sentita...

Silence
11-05-2007, 22.26.45
A Napoli sì. Siamo un popolo che ha molti difetti, che fa e subisc molte ingiustizie. Allora ci dedichiamo anima e corpo ad una passione chiamato CALCIO NAPOLI.

Un po' come il Brasile. Non possono mangiare, eppure tutti lì a giocare e supportare il calcio.


Non toglieteci anche questo.




Non sono d'accordo. A parte i giornalisi, di alto e piccolo livello (in trasmissioni di rilievo locale spuntano nomi come Massimo Caputi e Zazzaroni che fanno da presentatori), ci sono, come fatto notare da NightMan, molte decine (se non centinaia) di famiglie che campano col calcio Napoli. E qui anche questo è importante per noi. Se pensiamo che il "vero lavoro", come quello dell'Avio, di punto in bianco ti lascia in mezzo alla strada (250 famiglie senza lavoro quest'ultimo mese). Quindi perché non lavorare e vivere grazie e per il Napoli?



Purtroppo ti devo dare ragione. Ma in parte però.

È un discorso che vale se si parla di Roma, Lazio... Inter... No per il Napoli, fatto fallire e retrocesso in C1 con "una manciata" di debiti (e non svariati milioni di euro come altre SALVATE) e molti sopprusi. Appena trovo link che sostengono la mia tesi li posto. Ma cmq questo è un altro discorso che non mi va di affrontare....




Essendo il calcio di rilevanza NAZIONALE estrema, normale che si parli molto. Cmq è una TRUFFA. E come tale ne parlano. Ci abboffano le pa**e di tante stupidate i telegiornali e presunti giornalisti, perché non parlare di una truffa che ha causato danni economici e morali a milioni di persone??

Poi della desertificazione e della povertà se ne parla anche abbastanza. Più di fare 10 comizi a settimana, più di segnalare alle persone quali sono i danni fatti dall'uomo, più di ribadire dove stiamo andando a finire cosa si deve fare di più?

Parlassero della SOLUZIONE, invece di piangerci addosso, icomparci uno con l'altro e trovare la soluzione mai. (Anch questo è un altro discorso che non mi va di affrontare.)


Senza rancore Tristy ;) (B)... Non ce l'ho con te...


Sto "solo" alquanto nervoso... :inkaz: (Non con te... ;) )


:D:D
__________________
A volte non basta una vita per cancellare un attimo, ma basta un attimo per cancellare una vita


Ma certo, quale rancore...si parla e basta ;)

Tuttavia faccio sempre più fatica a capire e fondamentalmente rimango dell'idea che gli italiani hanno e avranno sempre ciò che si meritano.

Innanzitutto non farei proprio il paragone col brasile, dove il calcio è proprio tutt'altro. Li è vita, è il calcio vero, sano, fatto di divertimento, di canti, di balli.
Bada, non parlo di calcio a livello nazionale, la differenza io la vedo nei piccoli tornei, a livello giovanile, per lo più gioiosi, e pieni di colore, di musica, di vita.
Non voglio nemmeno fare il paragone ricordando le partite delle nostre giovanili o le squadre di 3°-2° categoria.

Un'altra cosa...dici che rischiano di saltare 250 famiglie che vivono grazie al calcio Napoli?
Ovviamente dispiaciuto della cosa, preferisco però pensare al restante milione di famiglie che invece si trovano senza lavoro a Napoli.
Pensa se i soldi investiti, anzichè portare la società Napoli ad essere valutata un centinaio di milioni di euro, si fossero potuti distribuire nel sociale, attraverso una riforma appropriata del calcio, volta a farlo tornare sport.
I giocatori percepirebbero stipendi umani, il pallone tornerebbe ad essere quel che è...un gioco...e forse qualcuno potrebbe scegliere il lavoro pulito a quello "non".

Ancora...non dico di non parlare di calciopoli, mi fa solo ridere di come lo si ritenga il male del momento, la sciagura totale, il deep impact della situazione...di come lo si ritenga quello che ha lasciato sul lastrico e truffato milioni di persone.
Personalmente a me calciopoli non ha fatto danni, come a tutti quelli che conosco, che pur seguendo il calcio, non ne hanno fatto che un semplice ed ordinario, quanto inutile argomento di discussione al bar.
Ecco, pensa che addirittura lo consideriamo un tema di rilevanza mediatica. Mi fa davvero ridere e non scherzo, se penso al mondo che potrei lasciare a mio figlio.
Un domani, sono sicuro, mi rimprovererà di molte cose, ma credo che nella lista delle amenità non comparirà Moggi!
Preferirei sentir parlare di veri problemi e possibili soluzioni e non sentire questi opinionisti (leggasi...persone che fanno ascolto prelevate dai bar di quartiere) che si scannano in talk show in stile Maria De Filippi, sul fatto che sia giusto o no che Materazzi abbia fatto una scoreggia in faccia a Zidane.

NightMan
12-05-2007, 11.42.07
Trì lo so che ti disturba la cosa... disturba anche a me. Nel profondo, anche io credo che discutere in questi termini del calco sia una cosa esagerata ma ci troviamo comunque di fronte all'industria più grande d'Italia, un'industria che porta guadagno e divertimento a milioni di persone. Calciopoli è stato uno scandalo enorme ed è stato un "deep impact", come lo chiami tu, perchè ha definitivamente aperto gli occhi della gente su quale malaffare giri intorno a questo mondo e soprattutto perchè ha tolto ogni credibilità internazionale all'Italia, anche in campo sportivo ( una volta il nostro era il più bel campionato al mondo :( ). Non a caso abbiamo perso l'organizzazione degli europei che, se ben organizzati, potevano portare grossi benefici economici al paese e, pur avendo vinto la Coppa del Mondo, c'è sempre un alone di sospetto su di noi. Tornando a parlar di calcio a Napoli, ritorno a dire che 100 milioni sono solo relativi alla valutazione del marchio. DeLa non li ha mai avuti e non li ha. Il suo approdo in questo settore è stato un bene perchè ha dato nuova linfa a tutta l'economia che ruota intorno a questo sport e molti gliene sono grati. Certo, si poteva investire altrove ma qui la situazione non è come al nord. Qui ormai investono solo cinesi e russi per i loro sporchi affari e nessun imprenditore serio mette più piede da tempo. Forse un giorno una Napoli glorificata da una grande squadra di calcio riuscirà anche ad attrarre nuovi investimenti e risorse ma oggi non è ancora così.

Astro
12-05-2007, 14.12.31
Ma certo, quale rancore...si parla e basta ;)

Tuttavia faccio sempre più fatica a capire e fondamentalmente rimango dell'idea che gli italiani hanno e avranno sempre ciò che si meritano.

Innanzitutto non farei proprio il paragone col brasile, dove il calcio è proprio tutt'altro. Li è vita, è il calcio vero, sano, fatto di divertimento, di canti, di balli.
Bada, non parlo di calcio a livello nazionale, la differenza io la vedo nei piccoli tornei, a livello giovanile, per lo più gioiosi, e pieni di colore, di musica, di vita.
Non voglio nemmeno fare il paragone ricordando le partite delle nostre giovanili o le squadre di 3°-2° categoria.

Un'altra cosa...dici che rischiano di saltare 250 famiglie che vivono grazie al calcio Napoli?
Ovviamente dispiaciuto della cosa, preferisco però pensare al restante milione di famiglie che invece si trovano senza lavoro a Napoli.
Pensa se i soldi investiti, anzichè portare la società Napoli ad essere valutata un centinaio di milioni di euro, si fossero potuti distribuire nel sociale, attraverso una riforma appropriata del calcio, volta a farlo tornare sport.
I giocatori percepirebbero stipendi umani, il pallone tornerebbe ad essere quel che è...un gioco...e forse qualcuno potrebbe scegliere il lavoro pulito a quello "non".

Ancora...non dico di non parlare di calciopoli, mi fa solo ridere di come lo si ritenga il male del momento, la sciagura totale, il deep impact della situazione...di come lo si ritenga quello che ha lasciato sul lastrico e truffato milioni di persone.
Personalmente a me calciopoli non ha fatto danni, come a tutti quelli che conosco, che pur seguendo il calcio, non ne hanno fatto che un semplice ed ordinario, quanto inutile argomento di discussione al bar.
Ecco, pensa che addirittura lo consideriamo un tema di rilevanza mediatica. Mi fa davvero ridere e non scherzo, se penso al mondo che potrei lasciare a mio figlio.
Un domani, sono sicuro, mi rimprovererà di molte cose, ma credo che nella lista delle amenità non comparirà Moggi!
Preferirei sentir parlare di veri problemi e possibili soluzioni e non sentire questi opinionisti (leggasi...persone che fanno ascolto prelevate dai bar di quartiere) che si scannano in talk show in stile Maria De Filippi, sul fatto che sia giusto o no che Materazzi abbia fatto una scoreggia in faccia a Zidane.

Detto così è già un'altra cosa. Sono anche abbastanza d'accordo con te anche se alcuni punti mi trovano di parere inverso.

Quando io dico che qui amiamo il calcio (come in Brasile) non dico inteso come vedere lo SHOW BUSINESS che ci offre il campionato di Serie A, ma bensì amiamo il gioco, lo sport... Infatti nonostante tutti gli scandali noi continuiamo a seguire e a praticare questo gioco con la stessa passione di prima.

Poi se la vogliamo mettere sulla politica o sul sociale a noi questo svago ci aiuta a liberarci di tanti sopprusi che riceviamo tutti i giorni, vuoi dallo Stato, vuoi dagli Italiani, vuoi dagli altri napoletani stessi. È anche una sorta di rivincita morale se battiamo (parlo del Napoli calcio ora) uno squadrone del Nord. Personalmente in questi ultimi due anni, mi ha fatto molto piacere sentire alcuni giornalisti di rilievo nazionale battersi a nome del Napoli. Hanno dato lustro ad una città intera con quelle parole. E questo, per me, è meglio di tante "missioni" politiche che si possano fare.


Ovvio che se si dovessero spendere 100 MILIONI di EURO per una scietà di calcio e non aiutare dei cittadini in difficoltà, girano un po' le balle a tutti.

Però anche qui ci sono due fattori su cui ragionare:
il primo è che DEVE essere lo Stato a garantire a popolo di lavorare, mangiare e offrire i servizi necessari a vivere degnamente, non un privato;
il secondo è che (almeno DeLaurentiis) fa un discorso molto diverso di tanti scialaquoni presidenti delle altre società. Lui punta di far ritornare in alt il BLASONE del Napoli puntanto su giovan cresciuti dal vivaio del Napoli (punto a favore, in quanto cerca di garantire un futuro ai giovani, molti napoletani), spendendo poco (non accetta gli sconsiderevoli modi di fare degli altri presidenti); creando una squadra (spero ci riuscirà) con la maggioanza formata da campani; creando nuove opportunità di sbocco da parte della società di guadagnare e, quindi, creare nuovi posti di lavoro.

Ovvio che lui lo fa perché per lui è business (da lui stesso dichiarato), ma comunque lo fa segueno dei valori persi da tempo. A volte anche lui sbaglia, ma se la maggior parte dei presidenti fossero come lui (o meglio) il calcio in Italia, oltre a rivalutarsi, creerebbe opportunità di lavoro ed entrate finanziarie degne di nota.

Per quanto riguarda calciopoli, ha danneggiato anche te se tu sei un giocatore di Totocalcio.

Alla fine mi sono dilungato di nuovo, aprendo un nuovo "dibattio", cosa che non volevo fare, soprattutto come già scritto in precedenza, sono abbastanza d'accordo con te. Ma alla fine se si fa così per la politica, perché non possiamo farlo anche per lo sport? In fondo ognuno ha la sua passione...

Basta che sia sana...


Poi quoto in tutto NightMan, ha spiegato con semplici parole lo stesso pensiero mio...
__________________
'A meglia vita è cchella d''e vaccare pecché, tutta 'a jurnata, manejano zizze e denare.