PDA

Visualizza versione completa : Meno lavoro per tutti


Paco
03-07-2004, 15.23.59
In Giappone il governatore della più grande provincia ha detto basta all'inseguimento del profitto. Rallentiamo, tanto siamo arrivati a un punto in cui non si cresce più!

Che abbia ragione? Io un po' gli credo, anzi la penso come lui. La rincorsa al profitto ha rovinato il nostro mondo, la nostra vita.

Ecco l'articolo: http://www.repubblica.it/2004/g/sezioni/esteri/lentezza/lentezza/lentezza.html

:)

Paco
04-07-2004, 15.31.25
Ma siete scappati tutti in Giappone? http://smilando.altervista.org/smile/felici/sm691.gif

Brunok
04-07-2004, 16.16.37
Originariamente inviato da Paco

La rincorsa al profitto ha rovinato il nostro mondo, la nostra vita.


Assolutamente vero! :wall:


(Y) ;)

Gigi75
04-07-2004, 16.30.01
Già, lo penso da sempre.
Perciò sono sempre alla ricerca tra un equilibrio lavoro/soddisfazione personale/profitto/vita privata.

temo che però sia una battaglia contro i mulini a vento:(

Eccomi
04-07-2004, 16.37.15
Originariamente inviato da Gigi75
Già, lo penso da sempre.
Perciò sono sempre alla ricerca tra un equilibrio lavoro/soddisfazione personale/profitto/vita privata.

temo che però sia una battaglia contro i mulini a vento:(

No, non lo è... Bisogna solo stare attenti a non lasciarsi prendere la mano, e ricordarsi che lavoriamo per vivere, non viviamo per lavorare. E' più facile per chi segue un cammino spirituale.;)

Brunok
04-07-2004, 16.38.38
Bisogna lavorare per vivere e non vivere per lavorare... ovviamente per quanto possibile visto che vivere costa.... :wall: e pure respirare sembra... :S

Albachiara
04-07-2004, 17.58.49
Originariamente inviato da Paco
Rallentiamo, tanto siamo arrivati a un punto in cui non si cresce più!
:)

Qui più che altro si corre per riuscire a far pareggiare i conti alla fine del mese, altro che profitto..

Paco
04-07-2004, 19.59.22
Originariamente inviato da Gigi75
Già, lo penso da sempre.
Perciò sono sempre alla ricerca tra un equilibrio lavoro/soddisfazione personale/profitto/vita privata.

temo che però sia una battaglia contro i mulini a vento:(

(Y)

Pienamente daccordo.
Il sistema inevitabilmente è in decadenza, ma non vogliamo accettarlo.
I mulini a vento dovranno fare marcia indietro prima o poi. ;)
E pensiamo a noi stessi, alla nostra vita, alla nostra famiglia e a come vivere serenamente fuori dalla decadenza.

Paco
04-07-2004, 20.01.01
Originariamente inviato da Albachiara


Qui più che altro si corre per riuscire a far pareggiare i conti alla fine del mese, altro che profitto..

Aumentano i casi in cui si lavora per sopravvivere.
Un altro segno della decandenza.

JMass
04-07-2004, 21.04.12
Purtroppo la tendenza sembra essere quella di far lavorare di più, pagandole (relativamente) di più, sempre meno persone piuttosto che il contrario, quindi aumentano le ore di straordinario mentre diminuiscono gli occupati e i relativi diritti.

Flying Luka
04-07-2004, 23.22.28
Dal mio punto di vista, vedo l'Italia come un paese dove si lavora tanto e male a causa di tutta una serie di problemi:

1) l'Italia non è quello che si può definire un paese meritocratico; si va avanti a spinte, raccomandazioni e calci nel culo. Risultato: ci sono emerite teste di cactus strapagate che occupano posti di prestigio senza avere competenza, qualità e preparazione;

2) siamo troppo, ancora oggi nel 2004, troppo burocratizzati e passacarte;

3) viviamo sotto la spada dell'INPS, noto barcone mangiasoldi, ente avido ed insaziabile (pensate che 2/3 di uno stipendio, di quella parte che non si vede nella busta paga, finisce nelle loro tasche), che dovrebbe garantire una pensione (per la quale nutro forti dubbi) e noto ricetaccolo di ingisutizie sociali, rallentamenti esasperanti, sperperi di denaro, ecc... ecc...

4) uno stato ancora più avido che esercita una pressione fiscale assurda, maggiorata da addizionali comunali e regionali... a proposito, il famoso rimobroso integrale della tassa sulla salute chi di voi l'ha visto?!?!

Lo hanno restituito anni fa, l'80 % nella busta paga di dicembre, quindi in sede di conguaglio e quindi non se ne accorto nessuno.
E il restante 20%?
Quello che fine ha fatto?

E la tassa sull'Europa, voluta da quel "genio" di Prodi?

La serie potrebbe continuare all'infinto.

Credo quindi, che prima di parlare di meno o più lavoro, bisognerebbe garantire, oltre che ad un lavoro per tutti, una qualità ed una adeguata formazione al lavoro ed un regime fiscale e pensionistico equo.
Qui in Italia, mi sembra, siamo lontani anni luce da questo traguardo.

Dinfra
05-07-2004, 09.46.47
Originariamente inviato da Paco
In Giappone il governatore della più grande provincia ha detto basta all'inseguimento del profitto. Rallentiamo, tanto siamo arrivati a un punto in cui non si cresce più!

Che abbia ragione? Io un po' gli credo, anzi la penso come lui. La rincorsa al profitto ha rovinato il nostro mondo, la nostra vita.

Ecco l'articolo: http://www.repubblica.it/2004/g/sezioni/esteri/lentezza/lentezza/lentezza.html

:)

Sono perfettamente d'accordo, ma che vuoi farci il mondo va così, prima i soldi...
:(

Totor@
07-07-2004, 11.33.57
hai ragione! meno lavoro (per me)

exion
07-07-2004, 18.07.48
In Francia le 35 ore, fondamentalmente, funzionano bene, e secondo me l'unico torto del defunto governo Jospin che le ha introdotte è stato di essere troppo all'avanguardia. Avessero aspettato ancora qualche annetto, forse l'Europa intera avrebbe aderito al progetto.

Tommy_hell
07-07-2004, 19.11.54
Be certo con Berlusconi al governo, sicuramente in Italia non succederà di sicuro :rolleyes:, o almeno non ora.....

CIAU!! :devil: