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Visualizza versione completa : [thread nostalgico] Come eravamo


davlak
17-04-2004, 21.12.43
Questo allegato che mi è arrivato via mail, mi ha commosso.
Embè che vi devo dire, pure io a volte sono un tenerone.
Mi ci sono rivisto, quando ero ragazzino...e le cose andavano davvero così.
Mi sono chiesto quanti qui sul forum hanno avuto la fortuna di vivere da giovani giorni spogli di orpelli e densi di sentimenti?

Clic destro > salva con nome (http://davlak.altervista.org/files/comeravamo.rar)

Lu(a
17-04-2004, 21.18.11
A pare tradotto da un testo americano ;)....sono le caratteristiche della classica vita dei bambini degli anni '50, '60, '70 e inizio '80 che abitavano nelle cittadine tipo Richmond ;)

Lu(a
17-04-2004, 21.18.47
Non dico che alcuni, pochi, aspetti rispecchiano la vita dei bambini italiani dell'epoca.

Dav82
17-04-2004, 21.52.30
Sono dell'82... penso di essere stato uno degli ultimi...
mi ci riconosco benissimo, anche perchè tutt'ora non ho play, xbox, gamecube o robe del genere, il cellulare l'ho preso da un anno e pochi mesi, sono stato nell'ultimo anno di tempo normale a scuola (yeah!), non ho la tv via cavo, e passavo interi pomeriggi fuori a giocare in cortile...

l'unica cosa che è cambiata è per il pc e internet... il resto è tutto uguale! :)

Quando vedo i bambini di oggi, che a 9 anni hanno il cellulare (sì sì, 9 anni), che non sanno giocare a "lipa lapa", che non conoscono il gioco dei quattro castelli o pensano che internet ci sia sempre stato (io che l'ho avuto in 4° superiore!!!), mi viene un po' di tristezza...

gemm@
17-04-2004, 22.23.36
anche a me nel leggere quelle righe viene un po' di tristezza...

è come se gli ultimi brandelli della nostra umanità venissero tolti da uno sbucciapatate :(

un mondo dove ogni cosa DEVE essere sterile, DEVE essere sicura, DEVE essere meccanizzata, automatizzata, cibernetizzata.

Progresso, lo chiamano...

E intanto nelle malghe qui attorno sta scomparendo un formaggio tipico buonissimo, perchè la legge non permette di produrlo ai pastori/contadini che lo fanno da generazioni in una capanna presso i pascoli.
Nessuno è mai morto per aver mangiato quel formaggio.

Guardo la tv e vedo mamme dal sorriso smagliante che mettono la frutta nella bacinella con il disinfettante, che si preoccupano che i loro figli facendo il gioco del "ti sputo in faccia l'acqua della piscina" non sappiano con quanti batteri vengano a contatto...

I genitori che si separano portano il figlio in terapia perchè possa superare il trauma, e invece lui diventa un mezzo asociale che picchia i compagni...

bambini che sanno superare i livelli di un videogame manco fossero dei geni in erba, e poi se li metti di fronte ad una banale situazione di difficoltà di vita quotidiana sembra che gli chiedi la teoria dei quanti...

e tanto, tanto isolamento...

Storie di inumana fobia...

concludiamo col classico "si stava meglio quando si stava peggio"?

Lu(a
17-04-2004, 22.26.42
Originariamente inviato da gemm@


concludiamo col classico "si stava meglio quando si stava peggio"?

Assolutamente no.

Eccomi
18-04-2004, 15.56.08
L'avevo già letta in forma simile e senza smiles... Che dire? Ci tocca un pò perchè parla di noi, ma non c'è da crearsi tanti problemi... Sono i normali cambiamenti dovuti al progresso tecnologico. duecento o mille anni fa non c'era la radio... Tanto per dirne una. Forse ci può disorientare il fatto che il progresso scientifico accelera costantemente, rivoluzionando rapidamente le nostre abitudini quotidiane... Ma questo è normale. Strano è, IMHO, che l'uomo riesca ad adattarsi tanto facilmente alla velocità di questi cambiamenti...:rolleyes: pur rimanendo simile all'uomo di Neanderthal per certi aspetti...:eek:

Billow
19-04-2004, 09.29.08
verissima... anche se mi sembra il ripescaggio di:

per chi è nato prima degli anni 70 :)

Doomboy
19-04-2004, 10.41.03
Leggo il documento e sorrido ripensando a quei momenti :)

Poi la mia mente si sposta a pensare al figlio di una coppia di amici, che ha 4 anni e per lui esistono solo PlaystationII, gamecube e DVD...

:rolleyes:


Spero, quando sarò padre, di saper dare i valori giusti ai miei figli e spero che qualora volessi mandarli a giocare all'aperto, ci sia ancora un angolo di verde e, sopratutto, qualche altro bambino disposto a giocare con le bici e con la palla, anzichè con la console dell'ultima generazione.

Variac
19-04-2004, 12.59.39
Il mondo sta marcendo...
io sono dell'80 preciso, e diciamo che ho vissuto ambedue le fasi...
ora mi ritrovo buona parte del giorno davanti al PC agiocare, lavorare, girare su internet e scrivere nei forum :)
A parte il PC per fortuna non ho altro di "tecnologico" che mi ruba la vita... televisione non la vedo mai, il cellulare ce l'ho ma lo uso raramente, xbox, playstation non ne ho...
Se ripenso che da piccolo costruivo carrarmati e armature col cartone e polistirolo, che aiutavo i miei nonni a dare da mangiare a galline etc... a mettere a posto la legna e a sistemare le piante, che giocavo a pallone pomeriggi interi (e ora mi so pure rotto un ginocchio :( ), che andavamo co gli amici alla pista dei 400 con le bici a fa le gare..... beh, ora mi faccio proprio schifo.
E il bello è che oggi è tutto così... se uno non usa PC, cell etc è praticamente emarginato... bimbetti di 10anni con il cell... ma dove siamo andati? E' un processo inarrestabile...
Si è perso la magia di una volta... lettere cartacee soppiantate da email e SMS, fumetti e cartoni disegnati a mano tristemente soppiantate da fim in CG e giochi x PC, i giorni a giocare a pallone, bici etc, magari sostituiti da una LAN...
Non so che dire.

davlak
19-04-2004, 15.24.47
Mio figlio è nato nel 1984.

E' cresciuto in una famiglia in cui non c'era mai stato un videoregistratore, un computer, la TV l'accendevamo raramente, lui non aveva un cellulare fino a 2 anni fà, ...insomma è stato sottoposto solo a un moderato "bombardamento" tecnologico.

C'è anche da dire che mio filgio è un casinista unico, e di cazzate ne ha già combinate in quantità industriale, MA: ha un cuore grande come una casa; c'entra qualcosa con l'ambiente in cui è vissuto?

E inoltre: considerato il suo casinismo già a livelli notevoli di per sè...se fosse cresciuto in un ambiente ipertecnologizzato (mi si passi il termine), sarebbe stato meglio o peggio?

Sono due domande assolutamente non retoriche...me lo chiedo spesso davvero e non so darmi una risposta.

Lu(a
19-04-2004, 15.50.30
Originariamente inviato da Variac
... bimbetti di 10anni con il cell... ma dove siamo andati?

Anche io la pensavo come te riguardo il cellulare in età tenera, ma poi mi sono chiesto: ma che male c'è? Anzi, quasi quasi li invidio, io l'ho avuto a 14 anni.

E comunque la vita che conduce una ragazzetto di 11-12 anni oggi richiede che abbia il cellulare con se, perchè ricordiamoci che il cellulare è sì una cazzata quando parliamo di SMS, giochetti, loghi e suonrie ma va detto che è anche un utilissimo strumento di comunicazione che garantisce una comunicazione in ogni momento con la famiglia.

Lu(a
19-04-2004, 15.54.45
Originariamente inviato da Variac
Il mondo sta marcendo...
io sono dell'80 preciso, e diciamo che ho vissuto ambedue le fasi...
ora mi ritrovo buona parte del giorno davanti al PC agiocare, lavorare, girare su internet e scrivere nei forum :)
A parte il PC per fortuna non ho altro di "tecnologico" che mi ruba la vita... televisione non la vedo mai, il cellulare ce l'ho ma lo uso raramente, xbox, playstation non ne ho...
Se ripenso che da piccolo costruivo carrarmati e armature col cartone e polistirolo, che aiutavo i miei nonni a dare da mangiare a galline etc... a mettere a posto la legna e a sistemare le piante, che giocavo a pallone pomeriggi interi (e ora mi so pure rotto un ginocchio :( ), che andavamo co gli amici alla pista dei 400 con le bici a fa le gare..... beh, ora mi faccio proprio schifo.
E il bello è che oggi è tutto così... se uno non usa PC, cell etc è praticamente emarginato... bimbetti di 10anni con il cell... ma dove siamo andati? E' un processo inarrestabile...
Si è perso la magia di una volta... lettere cartacee soppiantate da email e SMS, fumetti e cartoni disegnati a mano tristemente soppiantate da fim in CG e giochi x PC, i giorni a giocare a pallone, bici etc, magari sostituiti da una LAN...
Non so che dire.

Quando ero piccolo anche io passavo le giornate intere a giocare a pallone al campetto o per strada, a Napoli è normale ;) :p, anche io mi facevo 3 mesi di campagna autentica, anche io andavo a correre con le bici nei campi e per le stradine di paese ecc. ecc.....ora che mi vedo con un computer praticamente sempre acceso, con un tv altrettanto sempre accesa, con un cellulare costantemente appresso, e con il lettore mp3 e con l'hd portatile e con i scatoli di DVD e con tutte 'ste altre cavolate....io non mi facico schifo :p, penso solo che sono gli stadi della vita, condizionata, non lo nego, da una società come la nostra.

Lu(a
19-04-2004, 15.56.46
Originariamente inviato da davlak
MA: ha un cuore grande come una casa; c'entra qualcosa con l'ambiente in cui è vissuto?



Io credo che possedere e non possedere gli "oggetti" che la società ci impone di avere influisca molto sul "cuore" delle persone, perchè cambia il rapporto con gli altri che diventa pieno di competizione.

Lu(a
19-04-2004, 15.57.45
Originariamente inviato da Lu(a


Io credo che possedere e non possedere gli "oggetti" che la società ci impone di avere influisca molto sul "cuore" delle persone, perchè cambia il rapporto con gli altri che diventa pieno di competizione.

Forse mi sono espresso male :p, cmq se leggete "behind the words" arrivate al ragionamento di fondo. :p

jannaz
19-04-2004, 16.51.14
Originariamente inviato da Lu(a


Io credo che possedere e non possedere gli "oggetti" che la società ci impone di avere influisca molto sul "cuore" delle persone, perchè cambia il rapporto con gli altri che diventa pieno di competizione.

hai ragione voglio il masterizzatore DVD

comunque io sono del 75 e il C64 ce l'avevo gia'

JaNnAz

Variac
19-04-2004, 17.23.34
Mah, x il cellulare a 10 anni la vedo in maniera diversa... secondo me non è una cosa x quell'età, e tra l'altro il bimbetto che ce l'ha sempre dietro a mio parere cresce meno responsabilizzato. se non ce l'hai a 10 anni, e dici a casa che rientri a quell'ora, cerchi di farlo xchè sai che i genitori stanno male se ritardi, e secondo dove sei non li puoi avvertire e loro non posso trovarti, sei un po + coscente. boh, poi magari sbaglio, ma mi sembra uno strumento non adatto x i bimbi. un po come regalare uno shuttle al fruttivendolo all'angolo :)

X le altre cose, Lu(a, lo so che d'altra parte la società ce lo impone e anche volendo x alcune cose non puoi fare altrimenti, ma quello x cui invito tutti a riflettere è che tutta questa tecnologia ci isola sempre più dagli altri e dalle vere cose belle, e soprattutto non ci regala niente. Dopo un giorno al computer, quando vai a letto sei vuoto. Dopo un pomeriggio a giocare a calcetto, anche se non hai imparato niente, ti sei divertito e il fisico ne ha beneficiato, + che stare a sedere al computer. Magari dormi anche meglio