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Visualizza versione completa : Ninna Nanna per fare pace


simoner
12-11-2003, 18.38.07
http://www.polaris.it/simo/simo/ninna.htm

exion
12-11-2003, 21.36.14
(Y) :)

Lello
12-11-2003, 23.02.15
(L) Bella, grazie :)

Brunok
12-11-2003, 23.03.35
(Y) ;)

Lillo
13-11-2003, 04.15.12
Grazie Simoner :) , mi hai fatto pensare... (F)

<<Ecco, il Mondo è assopito. E silenziosamente ognuno popola i propri universi, fatti di stelle e di pianeti, unici e irripetibili. Mari e isole che nessun altro conoscerà mai. Popoli e lingue con un solo interprete. Terre dove si vince anche quando si perde. Un trionfo di esistenze oniriche che ogni notte vivono, al buio di un giaciglio, in una casa, per strada, in luoghi di cura... o di tristezza.
Una contraddizione del nostro vivere sferico, quella che alterna, però, le condizioni, quasi fosse per non lasciare solo il Pianeta, senza nessuno che lo percorra. Divertente pensarlo.

E mentre te ne stai lì, con gli occhi chiusi, poggiata su un fianco, con l'innocenza a farti da indumento, desidero sussurrarti tutto questo che vedo, e molto altro.
Voglio coccolare il tuo riposo con pensieri che accarezzino quei respiri ritmicamente silenziosi. Spero di accompagnarti nei tuoi viaggi, vegliando, fuori e dentro, il tuo essere altrove così vulnerabile.
Mi ritroverò spettatore invisibile, che assapora con ogni senso questo divenire lento e quasi nascosto.
Alternerò la voce del corpo a quella della mente, mentre le coperte di Morfeo ti terranno caldo.

Sono, questi, momenti di puro godimento per la mia anima, che assapora il gusto della pace, l'essenza della completezza, del finito.

Non credere che t'immagini diversamente da come sei. Tu, e le tue corse a perdifiato in prati senza confini; in scalate verticali senza fatica e senza paura; in paurosi baratri di terrore. Piuttosto imparo i tuoi percorsi e li faccio miei, rubandoti, se me lo permetti, quelle esternazioni profonde del tuo inconscio che arricchiscono la mia esistenza.
Ciò che sembra nulla, per me è tanto di tutto. Un infinito immateriale.

Ma ciò che più conta, è che tutto questo possa rendere il tuo ristoro un lungo momento di piacere, inconsapevolmente protetto, e pertanto ancora più gustoso.
Nessun limite, che possa modificare il corso rituale del tuo sonno, Amore mio, mentre io, ancora una volta, mi perdo nell'eternità di questo sentire...>>

simoner
13-11-2003, 09.18.03
Questa Lillo è poesia...

Di chi è? Tua?


Simo

Lillo
13-11-2003, 12.27.30
Originariamente inviato da simoner
Di chi è? Tua?


Simo
Si, simoner. :timid:

E mi aggiungo al coro dei molti che leggono con grande piacere i tuoi scritti. :)

Eccomi
13-11-2003, 13.41.17
Originariamente inviato da Lillo
Grazie Simoner :) , mi hai fatto pensare... (F)

<<Ecco, il Mondo è assopito. E silenziosamente ognuno popola i propri universi, fatti di stelle e di pianeti, unici e irripetibili. Mari e isole che nessun altro conoscerà mai. Popoli e lingue con un solo interprete. Terre dove si vince anche quando si perde. Un trionfo di esistenze oniriche che ogni notte vivono, al buio di un giaciglio, in una casa, per strada, in luoghi di cura... o di tristezza.
Una contraddizione del nostro vivere sferico, quella che alterna, però, le condizioni, quasi fosse per non lasciare solo il Pianeta, senza nessuno che lo percorra. Divertente pensarlo.

E mentre te ne stai lì, con gli occhi chiusi, poggiata su un fianco, con l'innocenza a farti da indumento, desidero sussurrarti tutto questo che vedo, e molto altro.
Voglio coccolare il tuo riposo con pensieri che accarezzino quei respiri ritmicamente silenziosi. Spero di accompagnarti nei tuoi viaggi, vegliando, fuori e dentro, il tuo essere altrove così vulnerabile.
Mi ritroverò spettatore invisibile, che assapora con ogni senso questo divenire lento e quasi nascosto.
Alternerò la voce del corpo a quella della mente, mentre le coperte di Morfeo ti terranno caldo.

Sono, questi, momenti di puro godimento per la mia anima, che assapora il gusto della pace, l'essenza della completezza, del finito.

Non credere che t'immagini diversamente da come sei. Tu, e le tue corse a perdifiato in prati senza confini; in scalate verticali senza fatica e senza paura; in paurosi baratri di terrore. Piuttosto imparo i tuoi percorsi e li faccio miei, rubandoti, se me lo permetti, quelle esternazioni profonde del tuo inconscio che arricchiscono la mia esistenza.
Ciò che sembra nulla, per me è tanto di tutto. Un infinito immateriale.

Ma ciò che più conta, è che tutto questo possa rendere il tuo ristoro un lungo momento di piacere, inconsapevolmente protetto, e pertanto ancora più gustoso.
Nessun limite, che possa modificare il corso rituale del tuo sonno, Amore mio, mentre io, ancora una volta, mi perdo nell'eternità di questo sentire...>>

:eek: :eek: :eek:

(Y) (F)

simoner
14-11-2003, 09.12.34
Lillo... ora ti do il mio numero e ogni tanto mi mandi un msg di incoraggiamento.... ;)



Mio cuore, monello giocondo che ride pur anco nel pianto,
mio cuore, bambino che è tanto felice d'esistere al mondo

Guido Gozzano

Lillo
14-11-2003, 15.43.17
Troppo buono simoner. :)
Potrei chiederti lo stesso, sai? ;)
Ciao.

Lu(a
14-11-2003, 15.47.29
La foto associata alla composizione (me lo passi questo termine?) mi lascia senza fiato, mi inspira silenzio, tranquillità, l'orizzonte si fonde con il mare.

Lillo
14-11-2003, 21.24.01
Originariamente inviato da Lu(a
La foto associata alla composizione (me lo passi questo termine?) mi lascia senza fiato, mi inspira silenzio, tranquillità, l'orizzonte si fonde con il mare.
Grazie Lu(a! :)
Ma certo che ti passo il termine. ;)
Sono molto contento che la lettura ti abbia lasciato queste ispirazioni. (F)