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Visualizza versione completa : Globalizzazione


simoner
17-09-2003, 18.37.42
Tempo mi ero ripromesso di scrivere qualcosa... era un po' lungo, ecco il Link... per chi interessa


http://www.polaris.it/simo/simo/global.htm

www.polaris.it/simo

Dinfra
17-09-2003, 19.59.13
Prima non ero contro la globalizzazione, e anche se sono convinta che la globalizzazione sia una cosa quasi inevitabile, oggi sono sicuramente contro un certo tipo di globalizzazione, quella delle multinazionali che fanno miliardi aprendo fabbriche inquinanti nei paesi che sono così poveri da non potersi permettere di tutelare l'ambiente, o delegando a terzi la produzione in fabbriche dove si fanno lavorare i bambini, aggirando così le leggi dei paesi occidentali, salvo poi sostenere quando scoppia lo scandalo che non sapevano nulla. Per approfondire l'argomento, consiglio a chi è interessato di leggere il libro "No logo" della Klein, non solo ti fa scoprire quello che un po sappiamo tutti, come le multinazionali si arricchiscono alle spalle del Terzo Mondo e dei paesi dell'America Latina, ma anche tutte le loro basse strategie di marketing, veramente ignobili.

Personalmente partecipo al boicottaggio di multinazionali come Nestlè, Unliver, Procter&Gamble, Jhonson&Jhonson, Nike e altre.

Se l'argomento vi interessa consultate i seguent siti, vi farete un'opinione personale.

http://www.transnationale.org/italien/

http://www.arcipelago.org/Consumo/consumo_home.htm

http://webindipendente.firenze.net/link.htm

Lu(a
17-09-2003, 20.01.25
Pro Globalizzazione.

skizzo
17-09-2003, 20.13.54
Non NO GLOBAL...ma NEW GLOBAL...credo su questo siamo tutti dalla stessa parte, no?

Non solo la globalizzazione del lavoro e del mercato...ma e soprattutto globalizzazione dei diritti...

Lu(a
17-09-2003, 20.15.20
Originariamente inviato da skizzo

...ma e soprattutto globalizzazione dei diritti...


spiegati....

Dinfra
17-09-2003, 20.21.44
Originariamente inviato da skizzo
Non NO GLOBAL...ma NEW GLOBAL...credo su questo siamo tutti dalla stessa parte, no?

Non solo la globalizzazione del lavoro e del mercato...ma e soprattutto globalizzazione dei diritti...

Hai ragione, forse il termine no global può farci cadere in errore, è chiaro che andiamo verso un mondo globalizzato, del resto internet e lo sviluppo delle tecnologie satellitari aiutano tutto ciò, ed è giusto parlare anche di globalizzazione positiva, come quella che fa conoscere nel mondo le idee della democrazia e del rispetto dei diritti umani, lo stesso movimento dei no global è un movimento globale. Ma esiste anche una globalizzazione cattiva ed è quella delle multinazionali e dei poteri forti, da questo punto di vista sono no global, ma oggi è più corretto parlare di New global.

skizzo
17-09-2003, 20.29.18
Le multinazionali restano...se almeno però ogni lavoratore del mondo avesse gli stessi diritti...se ogni paese del mondo avesse leggi adeguate per l'ambiente di lavoro, per il rispetto delle risorse naturali, contro il lavoro minorile, contro gli abusi....etc...allora potrei anche essere soddisfatto ;)

Chiaro Lu(a?

Per quanto riguarda le multinazionali...è un discorso che si può fare a prescindere dalla globalizzazione, se vogliamo.

Lu(a
17-09-2003, 22.02.13
Originariamente inviato da skizzo
Le multinazionali restano...se almeno però ogni lavoratore del mondo avesse gli stessi diritti...se ogni paese del mondo avesse leggi adeguate per l'ambiente di lavoro, per il rispetto delle risorse naturali, contro il lavoro minorile, contro gli abusi....etc...allora potrei anche essere soddisfatto ;)

Chiaro Lu(a?



Chiaro, ma non sono d'accordo.

IrONia
17-09-2003, 22.24.38
La vita comincia a finire il giorno che diventi silenzioso sulle cose che contano(Y) (Y) (Y)

Skorpios
17-09-2003, 22.24.45
Sulla globalizzazione avrei miliardi di cose da dire... e qualcuna l'ho già scritta in giro per il forum...

Appena ne avrò il tempo e l'ispirazione giusta posterò qualcosa in più... per ora, affermo di essere completamente contro lo strapotere silenzioso delle grandi imprese... e contro i privilegi di cui godono spudoratamente... e contro le iniquità che (non proprio tutte, apparentemente) perpretrano quotidianamente ai danni di questo indifeso ed inerme pianeta abitato da piccoli/grandi uomini... inermi ed indifesi...

davlak
17-09-2003, 22.46.22
Di quel documento linkato da simoner mi ha colpito in particolare la chiusura:

"Il pacifista più "forte" è quello che sa che ci sono anche guerre da combattere..."

con la quale mi trovo totalmente d'accordo.

La globalizzazione non riguarda, comunque, solo il mercato del lavoro e i soprusi delle Multinazionali.

Un' altra cosa che sinceramente mi rattrista é il dileguarsi delle identità nazionali, dei costumi, delle tradizioni popolari...del naturale tam-tam culturale che diversifica e unisce i popoli di tutto il mondo, mentre l'uniformità plasmata dall'ipocrita pretesto del diritto (sia esso al lavoro, sia esso umanitario...di qualsiasi natura, insomma), condurrà ineluttabilmente a un oblìo intellettuale (già in atto) irreversibile.

Ecco, l'oblio delle masse é il vero obbiettivo a cui mirano i ricchi e potenti "signori" che governano il mondo.
In questo contesto le multinazionali sono uno strumento, un effetto, non una causa.

Eccomi
17-09-2003, 23.14.11
Grazie a Simoner e a Dinfra per i siti segnalati... :)

Per il resto...
Hanno già detto tutto Skorpios e davlak...

Mi associo. (Y) (Y)

succhione
17-09-2003, 23.25.44
..qualsiasi forma di prigionia è dannosa, la globalizzazione speculativa lo è...
..spegne le piccole fiammelle..travolgendole nel furibondo vortice del sistema...
..cosa diversa sono quelle forme di internazionalizzazione utili ad annientare le barriere e frontiere culturali...
..come sempre, prendendo sempre e solo il lato speculativo..si globalizzano anche le polemiche...