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Visualizza versione completa : Lessico famigliare


Stalker
09-09-2003, 08.17.44
Qualche volta mi capita di scoprire che alcune frasi, modi di dire che uso comunemente in famiglia non sono affatto appartenenti alla lingua italiana ma derivano da espressioni dialettali italianizzate.
Avendo genitori bolognesi, dal dialetto emiliano che derivano molte mie espressioni.
La pi recente in ordine di tempo la scoperta che la frase:
"Mi ha beccato una zanzara" non la sentir mai in piemonte (o anche qua in veneto). Io credevo fosse italiano, invece no ! :)
Analogamente: "Guarda che becco che mi ha fatto questa zanzara"

Tempo fa, ma poi mi sono reso conto che era un dialettismo, dicevo:
"Ho una sonno !!!". Sonno diventava femminile e richiedeva "una".....
(in dialetto bolognese, a' i na sn).

Pi banale, ma questo lo so da sempre, usare l'espressione : "Buttalo nel rusco", invece che "Buttalo nella spazzatura".

A voi dunque. Elencate frasi come le mie che contengano parole dialettali italianizzate e entrate ormai nel vostro lessico famigliare. :)

TyDany
09-09-2003, 08.42.24
"Mi ha beccato una zanzara" lo usiamo pure qui, credo che in italiano corretto sia "mi ha punto una zanzara" ;)

Ci sono tanti termini che uso che derivano dal dialetto e non sono italiano, per lo so che cos... nel senso... cor ricordo a memoria di aver scoperto che un espressione era dialettale mentre io ero convinto fosse italiana ;)

Kate
09-09-2003, 09.13.50
Da Bolognese ti capisco benissimo...

Io me ne accorgo parlando con amici milanesi, che a volte ridono per alcune mie espressioni...:(

sarahkerrigan
09-09-2003, 09.32.29
Subito, mi viene in mente il libro della Ginzburg (quanto mi piace quest'autrice, soprattutto Ti ho sposato per allegria :p ) che da il titolo al tuo 3d e, per chi non lo conoscesse, tratta proprio del modo di esprimersi in famiglia...

Spesso mi rendo conto che nel mio linguaggio cosiddetto "formale", uso diversi vocaboli del dialetto milanese: capita, soprattutto se sto conversando e penso ad una parola che, in dialetto "rende" molto di pi rispetto alla stessa in italiano e se so di essere capita...per esempio dico "Mi sono inversata" (intendendo che ho cambiato umore, repentinamente e negativamente) da invers...oppure dico "Attento al basello" anzich "Attento al gradino" che, in dialetto basll
A scuola risaltano maggiormente queste inesattezze perch l'insegnante fa sempre notare ma, nel quotidiano, a meno che non ci si trovi a parlare con qualcuno che non corregionale, difficilmente ci si sofferma a pensare...


:)

Dav82
09-09-2003, 10.30.24
Io sono del milanese, e fino a qualche anno fa pensavo che "cucuma" fosse assolutamente italiano.. e invece si dice bollilatte.
"Mi ha beccato una zanzara" lo usiamo anche qui... mentre magari voi non dite "salviette" anche per quelle del bagno, ma li chiamate asciugamani. E il panettiere? Qui si chiama prestinaio... prova a dirlo a uno dell'umbria prestinaio.. e vedi se capisce!

Lu(a
09-09-2003, 10.35.11
Originariamente inviato da Dav82
Io sono del milanese, e fino a qualche anno fa pensavo che "cucuma" fosse assolutamente italiano.. e invece si dice bollilatte.
"Mi ha beccato una zanzara" lo usiamo anche qui... mentre magari voi non dite "salviette" anche per quelle del bagno, ma li chiamate asciugamani. E il panettiere? Qui si chiama prestinaio... prova a dirlo a uno dell'umbria prestinaio.. e vedi se capisce!


Prestinaio? :D

Mi ha beccato un azanzara l'ho sentito a volte al nord, ma qui diciamo "mi ha punto".

Per quanto riguarda le salvietta, diciamo asciugamani, che poi la parola corretta. :p Infatti alcuni dialetti (tra cui il napoletano) storpiano le parole solo sotto il punto di vista fonico ma non del significato inventandosi parole nuove tipo "prestinaio".


:) In famiglia comunque parliamo tutti italiano, il napoletano lo sento e lo parlo a scuola e in mezzo alla strada.

sarahkerrigan
09-09-2003, 10.43.47
Originariamente inviato da Dav82



E il panettiere? Qui si chiama prestinaio... prova a dirlo a uno dell'umbria prestinaio.. e vedi se capisce!


(Y)...vero! :)...el prestine

JMass
09-09-2003, 10.46.05
Credo che fra i triestini ce ne siano pochissimi che parlano italiano senza infarcirlo di espressioni dialettali italianizzate. Per quanto riguarda le zanzare: "mi ha ponto una zanzara, guarda che becon!"

Dav82
09-09-2003, 11.00.46
Originariamente inviato da Lu(a
Infatti alcuni dialetti (tra cui il napoletano) storpiano le parole solo sotto il punto di vista fonico ma non del significato inventandosi parole nuove tipo "prestinaio".


Se per questo, via allo show!

"Davide... t 'sagi i mgng?". Risposta di Davide: "Ehhhhhhhhhhhhh?"
Mia nonna voleva chiedermi se avessi assaggiato le albicocche!
Oppure la conosciutissima Cadrega (o meglio... Catreca!)
E dove lo mettiamo il Trumb? Mia sorella pensava che fosse uno della banda comunale, e invece no, l'idraulico!

Ho fatto una ricerchina, e guardate cosa ho trovato! (http://www.scienafregia.it/) Fantastico!

Ciao! :)

Stalker
09-09-2003, 11.18.58
Me ne e' venuta in mente un'altra: :)
a casa mia si dice ciappetto per indicare la molletta per stendere i panni...

Paco
09-09-2003, 11.59.08
stavo per zaccare che sta per stavo per inciampare

stessa frase in altri posti d'Italia?

Stalker
09-09-2003, 12.03.11
Originariamente inviato da Paco
stavo per zaccare che sta per stavo per inciampare

stessa frase in altri posti d'Italia?

Mai sentita. :)

JMass
09-09-2003, 12.17.36
Originariamente inviato da Stalker
Me ne e' venuta in mente un'altra: :)
a casa mia si dice ciappetto per indicare la molletta per stendere i panni...
Siamo vicini,
ciapn .

Eccomi
09-09-2003, 12.41.42
Originariamente inviato da Lu(a


Mi ha beccato un azanzara l'ho sentito a volte al nord, ma qui diciamo "mi ha punto".

Per quanto riguarda le salvietta, diciamo asciugamani, che poi la parola corretta. :p Infatti alcuni dialetti (tra cui il napoletano) storpiano le parole solo sotto il punto di vista fonico ma non del significato inventandosi parole nuove tipo "prestinaio".


:) In famiglia comunque parliamo tutti italiano, il napoletano lo sento e lo parlo a scuola e in mezzo alla strada.

Perch sei giovane... :)
E il dialetto sta perdendo le sue origini.:(
"Mi ha beccato" per mi ha "preso, scoperto, punto, sorpreso" ormai di uso comune anche da noi.
Vent'anni fa la parola asciugamani era quasi sconosciuta, nel dialetto, ed era usata proprio "salvietta"...:eek:
Cos come "ciappetta" per "molletta".
Comunissimi i francesismi, come "buatta" per le lattine (da boite), esteso poi in senso ironico anche ai macchinari vecchi o difettosi (automobile in primis) e "arapabuatte" per apriscatole...
e cos via...:)

Lu(a
09-09-2003, 12.49.01
Originariamente inviato da Eccomi


Perch sei giovane... :)



Sai una cosa per, non lo dico con disprezzo o con snobbismo eh, non mi pesa non conoscere il nostro dialetto, anche se indiscutibilmente una grande forma di cultura, non mi piace parlarlo anche se in alcuni luoghi o con alcune persone inevitabile, diciamo che conosco solo il "livello 1" del napoletano....ma mi va bene cos :)

mao
09-09-2003, 12.50.29
scusate se da bravo linguista faccio il puntiglioso, ma qui si sta parlando di dialettismi, non di lessico familiare!
Il lessico familiare pu essere in dialetto, ma pu essere anche italiano puro.
P.es., non direi che "mi ha punto una zanzara" sia lessico familiare, semmai un dialettismo, e anche molto diffuso.
Adesso vi duo un paio d'esempi di lessico familiare vero, dalla mia famiglia:
p.es.
Le donne di servizio, in particolare quelle di mia nonna, si chiamavano "zod", dall'ebraico.
Mio zio quando ha voglia di pane, dice di soffrire di "anartasi", termine da lui coniato (dal greco) e compreseo solo in famiglia.
Per dire "mettilo in un cassetto", ormai mia madre dice solo "mettilo ne nun cassetto", perch cos io avevo imparato a dire da piccolo.
ecc. ecc. ecc.

e il vostro?

tisifone
09-09-2003, 14.39.40
noi a massa usiamo poco il gerundio! invece di dire "sto mangiando" spesso ci scappa "sono a mangiare", perche in dialetto si direbbe "a son a magnare" . poi ad es. invertiamo le prticelle ci-si . Ci si vede, diventa "si ci vede"...

Alhazred
09-09-2003, 14.52.07
Originariamente inviato da Paco
stavo per zaccare che sta per stavo per inciampare

stessa frase in altri posti d'Italia?
Shtevo a acciampec
(l'sh per dare risalto al fatto che va letto come si pronuncia "sci", la a va detta come se fosse attaccata alla parola che segue)

Sapreste dirmi cos' "glio 'naccheraturo"? :D

Stalker
09-09-2003, 15.13.56
Originariamente inviato da Alhazred

Shtevo a acciampec
(l'sh per dare risalto al fatto che va letto come si pronuncia "sci", la a va detta come se fosse attaccata alla parola che segue)

Sapreste dirmi cos' "glio 'naccheraturo"? :D

Leggo che sei della provincia di Latina. Si sa che in passato (anni 30) un sacco di gente del veneto e' giunta in quelle terre per le famose bonifiche... Sarebbe interessante sapere se dalla mescolanza della loro parlata a quella laziale e' nata qualche parola 'ibrida'... Piu' che altro sarebbe interessante parlare con qualche anziano di quelle parti che abbia un cognome tipicamente veneto(tipo Vianello, Casarin ecc...)

Alhazred
09-09-2003, 15.30.02
Tutta la gente che venuta per la bonifica andata ad abitare a Pontinia, Sabaudia, Latina..., qui a Priverno non ne arrivata, il nostro dialetto rimasto incontaminato dalle parlate del nord.
Per mia madre di Pontinia, i miei nonni materni della provincia di Ferrara, io da piccolo parlavo Ferrarese e mi venivano fuori degli strafalcioni colossali quando parlavo in Privernese. Adesso il Ferrarese lo capisco, ma non lo parlo pi :(

Eccomi
09-09-2003, 16.01.55
Lo so che ancora Off Topic e me ne scuso, ma vorrei risolvere un mistero che non riesco a chiarire: forse qui tra tanti napoletani, oriundi & affini... Anni fa Pino Daniele cantava "N bello Jammone"...


:eek: :eek: :eek:

Cusa l', ches chi? Cosa vuol dire "Jammone"?

Ditemelo, vi prego... Questo dubbio mi tormenta...

:crying::crying:


P.S.: Pino... Te possino ammazz....
:S

Tommy_hell
09-09-2003, 17.36.53
Pensa che io abito dalle parti di Vicenza, e dalle mie parti parliamo un dialetto pieno di parole e frasi strane! :p A volte mio nonno mi faceva dei deiscorsi con parole stranissime e che non avevo mai sentito, e capivo poco pure IO! Per, ricordatevi che i dialetti e le parole dialettali non devono andare perse, poich per molti (anche per me) fanno parte di te stesso, della tua vita. Cmq credo che l'italiano corretto lo parlo abbastanza bene!

CIAU!! :devil:

Stalker
11-06-2004, 19.23.20
Me ne sono venuti in mente altri:

PIRULETTO: non so se emiliano o veneto, non so spiegare il significato.... qualcosa di piccolo :)

SGURARE: lavare com forza (penso emiliano)

Nothatkind
11-06-2004, 21.38.45
Noi diciamo "pirulino" per qualcosa di piccolo, mentre per "sgurare" sono d'accordo: in genere si usa anche per "strofinare", "sfregare" con forza

Fat George
11-06-2004, 23.14.45
Originariamente inviato da JMass

Siamo vicini,
ciapn .

Mentre in veneto ciapn e' la classica presina per non scottarsi con pentole & C.

Tornado alle zanzare qua si dice "mh bec un moscatt" inglesizzazione di mosquito

Altra parola"inglesizzata il "Boiler" ovvero lo scaldabagno

Non mancano poi le parole che suscitano ilaritnei non veneti:

Pirn = Forchetta
Cuciro = Cucchiaio
Russa = da grattare, russa forte = gratta con vigore
mentre il russare (mentre si dorme) si dice Ronzghr

Una superfice tutta grassa e/o unta si dice Onzgda

Mentre la sosa e' la cornice del quadro
cosi' come Modegl e' il cosiddetto gozzo
Il panettiere e' il Fornr quindi dire che il panettiere urla perche si e' scottato mentre estraeva il pane dal forno si dice: El fornr el osa (urla) parch el sa scot tirando fora el pan dal forno. E tutto il paese commenta: "Sveiabaucchi"

:D :D