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Visualizza versione completa : Iraq, forse uccisi


veleno
22-07-2003, 19.35.38
MOSUL - Le truppe americane hanno attaccato e fatto irruzione in un'abitazione di Mosul, nel nord dell'Iraq, affermando di aver ucciso quattro esponenti di alto rango dell'ex regime di Saddam Hussein. Nelle ore successive si Ŕ diffuso tra Pentagono e Casa Bianca quello che viene definito "un cauto ottimismo" sulla possibilitÓ che i figli del raýs, Uday e Qusay, siano fra le vittime del raid. Ma da Washington non sono in grado di riferire l'identitÓ delle quattro vittime. Il portavoce della Casa Bianca, Scott McClellan, ha dichiarato di non poter confermare la morte di Uday e Qusay Hussein. McClellan ha aggiunto che il presidente George W. Bush Ŕ stato informato dal segretario alla Difesa Donald Rumsfeld di quanto sta accadendo, e ha pure riconosciuto l'importanza che l'eliminazione di Saddam Hussein e dei suoi figli potrebbe avere per la stabilitÓ e la sicurezza in Iraq.

L'indicazione della morte dei figli del raýs filtra da fonti militari anonime, citate da giornalisti presenti al Pentagono, che ricordano come, prima del raid, le forze d'occupazione americane avevano saputo che i figli di Saddam si sarebbero trovati in quella zona e, in particolare, nella casa poi presa d'assalto.

Fonti statunitensi riferiscono di "una possibilitÓ pi¨ che discreta" che i due uomini siano stati trovati dalle forze americane durante il durissimo assalto a Mosul. "C'Ŕ stata una sparatoria e ci sono diversi morti", ha proseguito, "due delle vittime potrebbero essere Uday e Qusay".

I cadaveri, ha spiegato la fonte, sono sfigurati a tal punto da rendere molto complicato un riconoscimento ufficiale, ma i volti hanno comunque "una forte somiglianza con Uday e Qusay". Per questo, "c'Ŕ un certo ottimismo ai piani alti". Tra i corpi c'Ŕ anche quello di un ragazzino che potrebbe essere il figlio quattordicenne di Qusay. La quarta persona che ha perso la vita nell'attacco Ŕ con molte probabilitÓ una guardia del corpo

Da Mosul un responsabile locale e alcuni membri della famiglia proprietaria della villa colpita affermano che i due figli di Saddam Hussein sono stati venduti agli americani e uccisi nel raid. La villa, andata praticamente distrutta, appartiene a Nawaf al Zaidan, figlio dello sceicco Mohammad al Zaidan, il capo della potente trib¨ Bu Issa. Si dice che Nawaf al Zaidan "abbia informato le forze statunitensi che Uday, Qusay, il figlio di Qusay e una guardia del corpo di nome Abdul Samad si erano rifugiati nella sua casa e lui voleva liberarsene", ha raccontato una donna parente di Zaidan.

"Siamo ragionevolmente certi che siano di fronte al Creatore", ha spiegato alla Cnn una fonte del Pentagono, confermando il forte sospetto che Uday e Qusay siano morti. "Non ci siamo imbattuti in loro per caso", ha aggiunto a proposito della massiccia operazione sferrata questa mattina a Mosul.

La voce che i soldati americani fossero a caccia dei figli dell'ex dittatore giÓ circolava, e che la grande villa presa d'assalto fosse considerata un obiettivo molto importante lo indicava il consistente dispiegamento di forze. Duecento uomini della 101.ma Divisione Aviotrasportata hanno bersagliato l'obiettivo con i razzi e il fuoco delle mitragliatrici. Ci sono volute quattro ore di combattimento prima i soldati Usa piegassero la resistenza degli assediati.

Quando i militari hanno fatto irruzione nella villa, che ha subito enormi danni (il tetto Ŕ crollato, probabilmente colpito da un razzo), hanno trovato cinque cadaveri. Quattro, ha detto il maggiore Trey Cate, portavoce della 101.ma Divisione Aviotrasportata, erano "obiettivi di alto valore".

"Nell'edificio si nascondevano individui di altissimo interesse per le forze della coalizione", si era limitato a dichiarare il tenente colonnello William Bishop prima che si spargesse la voce della possibile uccisione di Uday e Qusay.


(22 luglio 2003) :rolleyes: :rolleyes: