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Visualizza versione completa : Apple spiega come fermerà la pirateria on-line


Kaioshin
09-05-2003, 08.34.54
Fonte PCW.IT

08/05/2003 - Phil Schiller, responsabile delle finanze della società di Cupertino, spiega a BusinessWeek perché iTunes Music Store fermerà la pirateria on-line

L'iTunes Music Store è nato da poco più di una settimana, ma, oltre a un iniziale successo di pubblico, già può contare sulle speranze delle case discografiche che sognano un futuro senza pirateria on-line. Lo strumento di diffusione di musica via internet messo in piedi da Apple è oggetto di attenzione e curiosità da parte di molti media, solitamente disattenti alle vicende in casa della Mela. Alex Salkever, del magazine BusinessWeek, ha intervistato Phil Schiller, vicepresidente della società di Cupertino, per sapere quali orizzonti abbia la nuova iniziativa Apple. Schiller ha sfoderato un notevole ottimismo, sottolinenado che il Music Store è concepito in modo tale da applicare il fanmoso DRM (sistema di controllo dei diritti digitali) senza alcun fastidio per l'utente, e sarebbe questo il punto di forza dell'operazione. Inoltre, l'iTunes Music Store si inserisce in una strategia più articolata, che punta a incentivare le vendite dell'iPod, a diffondere software e, in conclusione, ad ampliare il mercato Mac. Non si tratta di un business isolato e che deve reggersi totalmente sulle proprie gambe.
Il braccio destro di Jobs si fa forte di alcuni dati: iTunes sarebbe diventata l'applicativo più popolare, con 20 milioni di copie distribuite. Avrebbe scavalcato persino i software di posta elettronica o di compilazione di testo. Leggendo l'intervista si apprende, tra l'altro, che gli utenti Mac sono calcolati in circa 25 milioni in tutto il mondo, e quelli già passati a Mac OS X sarebbero la metà.
Il giornalista ha anche provato a chiedere se dobbiamo aspettarci in futuro un "Video Store" Apple, ma Phil Schiller ha risposto che per ora un simile progetto non è all'ordine del giorno.
Sulla possibilità che l'iniziativa di Cupertino possa frenare il fenomeno di filesharing continuiamo a coltivare qualche dubbio, molti meno sul fatto che Apple abbia saputo creare un sistema intelligente e profittevole non esportabile al di fuori dei suoi confini, poiché il segreto del Music Store consiste nell'integrazione di sistemi software e hardware di cui nessun concorrente, al momento, può disporre.