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Visualizza versione completa : Piccola riflessione: Piangere o ridere?


Paco
05-11-2002, 16.30.16
Mi sto accorgende che per colpa della politica molti rapporti stanno prendendo una brutta piega. Non mi riferisco al forum, ma ai rapporti reali. Sono consapevole che questo non sia giusto, ma che ci posso fare? É più forte di me. Ho fatto della politica la mia vita. In questo momento considero questo mio atteggiamento un handicap perchè limita la mia fantasia. Non son più capace di fantasticare come una volta. Sono troppo preso dall'attualità e da ciò che mi circonda. Capita anche a voi? Non riesco a essere indifferente...perchè?
Io mi sono dato una risposta...perchè è più semplice! É più semplice piangere che ridere. É più facile incazzarsi che scherzare. É più facile fare il disperato, il malato, il malinconico che l'ottimista.
Questa è follia :(

succhione
05-11-2002, 16.46.32
.....non v'è cosa che possa alterare noi stessi....se non noi stessi.....:o.....la politica poi....:eek:

....Yogurt di preconcetti egoistici vivi....:o

sarahkerrigan
05-11-2002, 19.46.43
Ciao, vedo che hai cambiato avatar :)

Sai Paco, credo che anche quelli sul forum siano da considerarsi come rapporti reali perchè senò non avrebbe senso parlare anche di emozioni e stati d'animo importanti e molto intimi come piangere e ridere. Ognuno attraversa periodi in cui qualcosa appassiona e coinvolge con maggior intensità. Se si comincia ad avvertire disagio forse è meglio allentare un pò (e ognuno sa quando è meglio farlo) e dare più spazio agli altri interessi....la strada del pianto o dell'arrabbiatura è quella che cattura di più l'attenzione della gente...si, perchè la gente, la maggior parte, è principalmente interessata dal “perché”piangi o ti arrabbi: poi, una volta dato il grado personale d'importanza al tuo problema, quasi sempre se ne disinteressa e si rimane a fare i conti solo con se stessi.
Quindi?…parlo per me, piango e mi arrabbio con me stessa il più possibile e cerco di capire cosa non mi piace.






Ciao Paco!!!

:) (F)

IrONia
05-11-2002, 21.07.22
ti diro' della politica non me ne è mai fregato nulla....

penso solo che chi vada al potere faccia i propri interessi e non i miei.

questo è il mio stupido parere.


ciaooooooooo:D:D:D

Paco
05-11-2002, 21.18.26
Originariamente inviato da succhione
.....non v'è cosa che possa alterare noi stessi....se non noi stessi.....:o.....la politica poi....:eek:

....Yogurt di preconcetti egoistici vivi....:o

sai cosa penso? che spesso gli altri non si preoccupano più di tanto dei loro rapporti...a volte mi passano per la testa pensieri strani...mi metto nei panni degli altri e cerco di vedermi dall'esterno per capire se risulterei antipatico a me stesso...a volte ho questo timore...:(
ciao

sarahkerrigan
05-11-2002, 21.18.55
Originariamente inviato da sarahkerrigan
Ciao, vedo che hai cambiato avatar :)

Sai Paco, credo che anche quelli sul forum siano da considerarsi come rapporti reali perchè senò non avrebbe senso parlare anche di emozioni e stati d'animo importanti e molto intimi come piangere e ridere. Ognuno attraversa periodi in cui qualcosa appassiona e coinvolge con maggior intensità. Se si comincia ad avvertire disagio forse è meglio allentare un pò (e ognuno sa quando è meglio farlo) e dare più spazio agli altri interessi.... la strada del pianto o dell'arrabbiatura è quella che cattura di più l'attenzione della gente...si, perchè la gente, la maggior parte, è principalmente interessata dal “perché”piangi o ti arrabbi: poi, una volta dato il grado personale d'importanza al tuo problema, quasi sempre se ne disinteressa e si rimane a fare i conti solo con se stessi.
Quindi?…parlo per me, piango e mi arrabbio con me stessa il più possibile e cerco di capire cosa non mi piace.






Ciao Paco!!!

:) (F)


...mi sono quotata perchè rileggendo credo di non essermi spiegata bene...non è come l'ho pensata...mi ripropongo di farlo al più presto perchè ora devo uscire...

Scusa del pasticcio...ciao ancora :)

Paco
05-11-2002, 21.20.17
Originariamente inviato da sarahkerrigan
Ciao, vedo che hai cambiato avatar :)

Sai Paco, credo che anche quelli sul forum siano da considerarsi come rapporti reali perchè senò non avrebbe senso parlare anche di emozioni e stati d'animo importanti e molto intimi come piangere e ridere. Ognuno attraversa periodi in cui qualcosa appassiona e coinvolge con maggior intensità. Se si comincia ad avvertire disagio forse è meglio allentare un pò (e ognuno sa quando è meglio farlo) e dare più spazio agli altri interessi.... la strada del pianto o dell'arrabbiatura è quella che cattura di più l'attenzione della gente...si, perchè la gente, la maggior parte, è principalmente interessata dal “perché”piangi o ti arrabbi: poi, una volta dato il grado personale d'importanza al tuo problema, quasi sempre se ne disinteressa e si rimane a fare i conti solo con se stessi.
Quindi?…parlo per me, piango e mi arrabbio con me stessa il più possibile e cerco di capire cosa non mi piace.



Ciao Paco!!!

:) (F)

ti piace il nuovo avatar? :)
anch'io considero i rapporti sul forum come i rapporti reali...ci mancherebbe...ma sai...e poi fuori dal mondo virtuale che ti ritrovi a confrontarti faccia a faccia con le persone...non è la stessa cosa...è più difficile ;)
ciao

sarahkerrigan
05-11-2002, 21.28.33
Originariamente inviato da Paco


ti piace il nuovo avatar? :)
anch'io considero i rapporti sul forum come i rapporti reali...ci mancherebbe...ma sai...e poi fuori dal mondo virtuale che ti ritrovi a confrontarti faccia a faccia con le persone...non è la stessa cosa...è più difficile ;)
ciao


Certo che mi piace...hai rinnovato il vestitino!!!

Paco, la seconda parte del post è stata scritta in diversi tempi causa telefonate, cucina e chi più ne ha più ne metta...non considerarla perchè è da riordinare con calma, non è quello che volevo scrivere...

Ciao :) (F)

Geppetto56
05-11-2002, 21.36.01
E un vero peccato che ti lasci condizionare dalla politica io ho amici che siamo completamente sulle sponde opposte come vedute abbiamo discussioni anche accese ma questo nn pregiudica il nostro rapporto.Puoi condividere un idea o meno ma nn devi permettere a questa di condizionarti la vita e le amicizie.
Bay

P8257 WebMaster
05-11-2002, 21.41.12
Originariamente inviato da Paco


sai cosa penso? che spesso gli altri non si preoccupano più di tanto dei loro rapporti...a volte mi passano per la testa pensieri strani...mi metto nei panni degli altri e cerco di vedermi dall'esterno per capire se risulterei antipatico a me stesso...a volte ho questo timore...:(
ciao

Certe volte si da al giudizio degli altri molto più peso di quanto in realtà meriti .. e paragonarsi troppo agli altri non è spesso la soluzione migliore.
A mio parere poi, l'abitudine al "vedersi da fuori" (come l'hai molto ben definita) finisce per generare frustrazione .. perché con noi stessi non siamo mai obbiettivi (anzi, siamo ipercritici e ultra severi).
Una cosa che ho imparato sulle mie spalle è che agli altri non frega proprio nulla (o quasi) di ciò che facciamo e di come ci comportiamo; veniamo apprezzati solo fino a quando continuiamo ad essere noi stessi. Le persone che ci conoscono a fondo sanno dove finisce l'io e dove inizia la maschera.

Bye :cool:

P8257 WebMaster
05-11-2002, 21.48.28
Originariamente inviato da sarahkerrigan



... non è quello che volevo scrivere...

Ciao :) (F)

:D .. ah, andiamo bene .. :D

Bye :cool:

Paco
05-11-2002, 21.53.21
Originariamente inviato da P8257 WebMaster


Certe volte si da al giudizio degli altri molto più peso di quanto in realtà meriti .. e paragonarsi troppo agli altri non è spesso la soluzione migliore.
A mio parere poi, l'abitudine al "vedersi da fuori" (come l'hai molto ben definita) finisce per generare frustrazione .. perché con noi stessi non siamo mai obbiettivi (anzi, siamo ipercritici e ultra severi).
Una cosa che ho imparato sulle mie spalle è che agli altri non frega proprio nulla (o quasi) di ciò che facciamo e di come ci comportiamo; veniamo apprezzati solo fino a quando continuiamo ad essere noi stessi. Le persone che ci conoscono a fondo sanno dove finisce l'io e dove inizia la maschera.

Bye :cool:

mi piace quello che hai scritto...è la mia testa che si fa troppi viaggi a volte...devo fermarla ogni tanto...forse dovrei concentrarmi di più in quello che faccio...

Paco
05-11-2002, 21.55.07
Originariamente inviato da Geppetto56
E un vero peccato che ti lasci condizionare dalla politica io ho amici che siamo completamente sulle sponde opposte come vedute abbiamo discussioni anche accese ma questo nn pregiudica il nostro rapporto.Puoi condividere un idea o meno ma nn devi permettere a questa di condizionarti la vita e le amicizie.
Bay

è qui che viene il bello...io ho notato che sono gli altri ad avere un atteggiamento del genere nei miei confronti...non tutti per fortuna perchè anch'io ho parecchi amici che la pensano diversamente, ma non per questo li tengo alla lontana...però ci sono persone che si fanno condizionare un po' troppo...e questo mi da fastidio

Paco
05-11-2002, 21.56.08
Originariamente inviato da sarahkerrigan



Certo che mi piace...hai rinnovato il vestitino!!!

Paco, la seconda parte del post è stata scritta in diversi tempi causa telefonate, cucina e chi più ne ha più ne metta...non considerarla perchè è da riordinare con calma, non è quello che volevo scrivere...

Ciao :) (F)

fugurati...ti aspetto ;)
ciao

Geppetto56
05-11-2002, 22.27.43
Allora il problema e un po triste perche nn dipende da te ma da persone che dovrebbero crescere un po con le loro vedute,da te dipende solo il fatto che ne risenti,sei un po troppo sensibile,dovrai farti un po di corazza per incassare meglio queste situazioni ;) ti ci vorra un po di tempo ma ci riuscirai.
E come ti hanno gia detto sii te stesso,nn quello che tu credi che gli altri aspettano che tu sia :)
Bay

Paco
05-11-2002, 23.18.17
Originariamente inviato da Geppetto56
Allora il problema e un po triste perche nn dipende da te ma da persone che dovrebbero crescere un po con le loro vedute,da te dipende solo il fatto che ne risenti,sei un po troppo sensibile,dovrai farti un po di corazza per incassare meglio queste situazioni ;) ti ci vorra un po di tempo ma ci riuscirai.
E come ti hanno gia detto sii te stesso,nn quello che tu credi che gli altri aspettano che tu sia :)
Bay

non è facile :(
grazie del consiglio ;)
ciao

Skorpios
06-11-2002, 09.10.21
Nel disagio devi sguazzarci...
Fino in fondo...
Senza rifiutare nulla di ciò che ti accade...
Continua così...
Non tentennare...
Immergiti completamente...
In un modo o nell'altro evolverai...
Senza nemmeno accorgertene...
Stai impiegando la tua energia...
Stai maneggiando l'energia...
Gli altri non c'entrano...
Non te ne accorgi...? :)

sarahkerrigan
06-11-2002, 09.15.55
Originariamente inviato da P8257 WebMaster


:D .. ah, andiamo bene .. :D

Bye :cool:



Si, ogni tanto capita...

Cecco
06-11-2002, 10.47.53
Originariamente inviato da Paco
Mi sto accorgende che per colpa della politica molti rapporti stanno prendendo una brutta piega. Non mi riferisco al forum, ma ai rapporti reali. Sono consapevole che questo non sia giusto, ma che ci posso fare? É più forte di me. Ho fatto della politica la mia vita. In questo momento considero questo mio atteggiamento un handicap perchè limita la mia fantasia. Non son più capace di fantasticare come una volta. Sono troppo preso dall'attualità e da ciò che mi circonda. Capita anche a voi? Non riesco a essere indifferente...perchè?
Io mi sono dato una risposta...perchè è più semplice! É più semplice piangere che ridere. É più facile incazzarsi che scherzare. É più facile fare il disperato, il malato, il malinconico che l'ottimista.
Questa è follia :(

Molto interessante questa tua riflessione, ti dico la mia e però t'avverto di non aver letto il seguito della discussione.
Intanto le passioni sono un fatto estremamente positivo per la ns. mente ed il ns. animo, la politica in particolare che dovrebbe
progettare la migliore società possibile.
In Italia purtroppo si è rimasti un pò indietro nel senso che il tempo sembra a volte fermo ancora alla guerra civile che ci obbliga ad una scelta di campo irrinunciabile sulla base di diversi
valori che sono invece alle volte insignificanti.
Noi, l'avrai notato anche in questo forum, siamo ancora talmente infarciti di faziosità che anche sui punti più banali tendiamo a puntare il dito sull'avversario piuttosto che a proporre soluzioni.
E' proprio qui il nocciolo della questione di fondo che tu poni, nel senso che questo atteggiamento alla fine può in qualche maniera
intaccare anche un sincero sentimento di stima ed amicizia poichè
l'infervorarsi su un principio, magari alzando la voce, può venir facilmente equivocato dall'altra parte.
La soluzione che propongo a te, è quella che cerco d'applicare a me stesso da quando ho riflettuto sugli stessi problemi, tant'è che nelle discussioni che facciamo, avrai notato, a volte m'attacco,
a volte ci scherzo, ma sempre tentando di conservare un atteggiamento sereno almeno nell'esposizione.
Insomma ci vuole sensibilità ed applicare sempre il "non fare (ma nel caso meglio "non dire") agli altri quello che gli altri potrebbero
fare (dire) a te". Infatti siamo abbastanza inteliggenti da renderci
conto che una frase, e sopratutto il modo di esporla, potrebbe ferire il ns. interlocutore, il ns. amico, ma spesso poi la diciamo lo stesso perchè in fondo il ns. intento, forse inconscio, è proprio quello di ferire. Ciao

sarahkerrigan
06-11-2002, 13.55.22
Ciao Paco, cerco di riprendere i pensieri di ieri...ho provato a modificare il mio post stamattina ma non ho avuto il tempo necessario per farlo...

Ho l'impressione che questa "ciambella" non sia riuscita col buco :) più delle altre volte ma che posso fare? :)

Forum o vita reale per me non fa gran differenza e da quel che leggo, lo riscontro anche in altri members…sono sempre la stessa, con i miei difetti, con le mie passioni, con lo stesso animo. Cerco sempre di ricordarmi, che dall’altra parte del video c’è una persona in carne ed ossa anzi, credo che nel mondo virtuale sia più difficile riuscire a “passare” correttamente i propri pensieri e a far comprendere esattamente per quel che pensiamo, perché qui mancano i toni, la gestualità, il “faccia a faccia” come hai detto tu J… si rischia di ferire la sensibilità... ogni giorno è diverso dagli altri, ogni ora nello stesso giorno è diversa dall'altra, come nella cosiddetta vita reale.
Ognuno attraversa periodi in cui qualcosa appassiona e coinvolge con maggior intensità. Se si comincia ad avvertire disagio forse è meglio allentare un po’, l’ho capito nel tempo...si da tutta l’energia e l’entusiasmo, la propria disponibilità per le cose in cui si crede, non si smette mai e ci si sente felici per questo, anche nelle rinunce personali e poi arriva il momento che tutto ti crolla addosso causa incomprensioni (in questo caso, politiche) per me quello è il momento di fermarsi a pensare di cercare i motivi e, nel frattempo, dare più spazio agli altri interessi se, se ne sente la necessità: forse un modo per trovare la propria strada, non sò se per te può essere d'aiuto farlo ....la strada del pianto o dell'arrabbiatura è quella che cattura di più l'attenzione della gente ma preferisco sempre il confronto...anche se la maggior parte della gente, di quella con cui si ha a che fare ogni giorno, è principalmente interessata dal “perché”piangi o ti arrabbi: poi, una volta dato il grado personale d'importanza al tuo problema, quasi sempre se ne disinteressa e si rimane a fare i conti solo con se stessi… Con gli amici ci sono più occasioni per parlare e anche se le opinioni sono molto divergenti si deve cercare, se si vuole e finchè si può, di non arrivare una rottura ma ricercare sempre il dialogo.
Ieri sera mi è successo un fatto emozionante e attinente a questo argomento, relativo ad una persona che non vedo da tanto tempo per cause non dipendenti dalla nostra volontà , che ho sempre frequentato in modo intenso nonostante desse spesso l’impressione di accostarsi con superficialità nei rapporti con me e con gli altri amici… il suo modo di vivere e pensare completamente diverso dal mio ha causato alcuni momenti di incomprensione, discussione e confronto intenso o anche di semplice indifferenza però senza intaccare troppo l’affetto che sentivamo per altre affinità…quella persona, ieri sera, mi ha mandato una parte della sua anima, mi ha raggiunto con un gesto che mi ha commosso , mi ha fatto sentire nostalgia della nostra, penso ormai perduta amicizia.
Quindi?… piango e mi arrabbio più con me stessa e cerco di capire cosa non mi piace del mio modo di essere e di come mi pongo nei confronti degli altri e, per quello che è possibile, d’immedesimarmi. Vedi Paco, questo argomento è così complesso da trattare (io poi ho già pasticciato nell’esporre e ne sono ancora suggestionata e mi rendo conto non potrà uscirne qualcosa di “fresco”) perché si basa sull’esperienza personale…continuare a porsi domande, a confrontarsi e a lottare per quello in cui si crede, penso sia uno dei modi migliori di vivere per se stessi e per gli altri.



Ciao
(F)




P.S. Anch'io ho pensato di cambiare avatar ma quello che vorrei mettere non è adatto quindi, per ora mi sono limitata a far fiorire la signature :)

sarahkerrigan
06-11-2002, 13.58.42
Originariamente inviato da P8257 WebMaster


:D .. ah, andiamo bene .. :D

Bye :cool:



:p ...e non mettermi più quei dentoni perchè se mi frulla ti graffio tutti i post :p


Ciao (F)

P8257 WebMaster
06-11-2002, 15.51.43
Originariamente inviato da sarahkerrigan




:p ...e non mettermi più quei dentoni perchè se mi frulla ti graffio tutti i post :p


Ciao (F)

:p ah, era queeeesto che volevi scrivere a Paco .. :rolleyes:

;) (Y) (Y)

Bye :cool:

P8257 WebMaster
06-11-2002, 16.08.37
Originariamente inviato da sarahkerrigan
Quindi?… piango e mi arrabbio più con me stessa e cerco di capire cosa non mi piace del mio modo di essere e di come mi pongo nei confronti degli altri e, per quello che è possibile, d’immedesimarmi.

E' proprio questo il problema ..
La vita non è mai fatta di bianco e di nero, di dritto o rovescio .. la maggior parte delle situazioni e delle cose che ci accadono sono imputabili a un "mix" (passatemi questo termine) di cause non tutte sottoposte al nostro controllo (per fortuna).
Divena quindi difficile, se non impossibile, scindere e potersi giudicare innocenti o colpevoli, perché di solito si tende a farlo subito dopo che qualcosa ci accade ed in quei momenti siamo troppo emotivi.
L'autovalutazione e l'autoconsiderazione sono processi che richiedono tempo e soprattutto chiarezza e lucidità interiori altrimenti si diventa ipercritici e si rischia di soffrire il doppio .. senza contare l'autocommiserazione.
Il consiglio di una persona cara è sovente la soluzione migliore .. ci sono persone che ci conoscono molto a fondo e dovremmo avere ogni tanto l'umiltà d'animo di considerare che queste possano indicarci veramente ciò che è meglio per noi in quel preciso momento; il saper ascoltare e prendere in esame ciò che ci viene detto da chi riteniamo importante e il saper perdonare noi stessi può essere un valido aiuto per sbloccarci.

Bye :cool:

sarahkerrigan
06-11-2002, 23.08.09
Originariamente inviato da P8257 WebMaster


E' proprio questo il problema ..
La vita non è mai fatta di bianco e di nero, di dritto o rovescio .. la maggior parte delle situazioni e delle cose che ci accadono sono imputabili a un "mix" (passatemi questo termine) di cause non tutte sottoposte al nostro controllo (per fortuna).
Divena quindi difficile, se non impossibile, scindere e potersi giudicare innocenti o colpevoli, perché di solito si tende a farlo subito dopo che qualcosa ci accade ed in quei momenti siamo troppo emotivi.
L'autovalutazione e l'autoconsiderazione sono processi che richiedono tempo e soprattutto chiarezza e lucidità interiori altrimenti si diventa ipercritici e si rischia di soffrire il doppio .. senza contare l'autocommiserazione.
Il consiglio di una persona cara è sovente la soluzione migliore .. ci sono persone che ci conoscono molto a fondo e dovremmo avere ogni tanto l'umiltà d'animo di considerare che queste possano indicarci veramente ciò che è meglio per noi in quel preciso momento; il saper ascoltare e prendere in esame ciò che ci viene detto da chi riteniamo importante e il saper perdonare noi stessi può essere un valido aiuto per sbloccarci.

Bye :cool:



L'autocommiserazione è un atteggiamento che non ho mai alimentato nè verso me stessa ché per le persone che conosco perchè non va d'accordo con l'azione, produce solo noia, immobilità e peggiora le nostre condizioni.
Trovo importante, sia fermarsi a riflettere che fare autocritica, ascoltare i consigli di chi ci vuole bene.





:)

Paco
07-11-2002, 08.38.45
Originariamente inviato da sarahkerrigan
Ciao Paco, cerco di riprendere i pensieri di ieri...ho provato a modificare il mio post stamattina ma non ho avuto il tempo necessario per farlo...

Ho l'impressione che questa "ciambella" non sia riuscita col buco :) più delle altre volte ma che posso fare? :)

Forum o vita reale per me non fa gran differenza e da quel che leggo, lo riscontro anche in altri members…sono sempre la stessa, con i miei difetti, con le mie passioni, con lo stesso animo. Cerco sempre di ricordarmi, che dall’altra parte del video c’è una persona in carne ed ossa anzi, credo che nel mondo virtuale sia più difficile riuscire a “passare” correttamente i propri pensieri e a far comprendere esattamente per quel che pensiamo, perché qui mancano i toni, la gestualità, il “faccia a faccia” come hai detto tu J… si rischia di ferire la sensibilità... ogni giorno è diverso dagli altri, ogni ora nello stesso giorno è diversa dall'altra, come nella cosiddetta vita reale.
Ognuno attraversa periodi in cui qualcosa appassiona e coinvolge con maggior intensità. Se si comincia ad avvertire disagio forse è meglio allentare un po’, l’ho capito nel tempo...si da tutta l’energia e l’entusiasmo, la propria disponibilità per le cose in cui si crede, non si smette mai e ci si sente felici per questo, anche nelle rinunce personali e poi arriva il momento che tutto ti crolla addosso causa incomprensioni (in questo caso, politiche) per me quello è il momento di fermarsi a pensare di cercare i motivi e, nel frattempo, dare più spazio agli altri interessi se, se ne sente la necessità: forse un modo per trovare la propria strada, non sò se per te può essere d'aiuto farlo ....la strada del pianto o dell'arrabbiatura è quella che cattura di più l'attenzione della gente ma preferisco sempre il confronto...anche se la maggior parte della gente, di quella con cui si ha a che fare ogni giorno, è principalmente interessata dal “perché”piangi o ti arrabbi: poi, una volta dato il grado personale d'importanza al tuo problema, quasi sempre se ne disinteressa e si rimane a fare i conti solo con se stessi… Con gli amici ci sono più occasioni per parlare e anche se le opinioni sono molto divergenti si deve cercare, se si vuole e finchè si può, di non arrivare una rottura ma ricercare sempre il dialogo.
Ieri sera mi è successo un fatto emozionante e attinente a questo argomento, relativo ad una persona che non vedo da tanto tempo per cause non dipendenti dalla nostra volontà , che ho sempre frequentato in modo intenso nonostante desse spesso l’impressione di accostarsi con superficialità nei rapporti con me e con gli altri amici… il suo modo di vivere e pensare completamente diverso dal mio ha causato alcuni momenti di incomprensione, discussione e confronto intenso o anche di semplice indifferenza però senza intaccare troppo l’affetto che sentivamo per altre affinità…quella persona, ieri sera, mi ha mandato una parte della sua anima, mi ha raggiunto con un gesto che mi ha commosso , mi ha fatto sentire nostalgia della nostra, penso ormai perduta amicizia.
Quindi?… piango e mi arrabbio più con me stessa e cerco di capire cosa non mi piace del mio modo di essere e di come mi pongo nei confronti degli altri e, per quello che è possibile, d’immedesimarmi. Vedi Paco, questo argomento è così complesso da trattare (io poi ho già pasticciato nell’esporre e ne sono ancora suggestionata e mi rendo conto non potrà uscirne qualcosa di “fresco”) perché si basa sull’esperienza personale…continuare a porsi domande, a confrontarsi e a lottare per quello in cui si crede, penso sia uno dei modi migliori di vivere per se stessi e per gli altri.



Ciao
(F)




P.S. Anch'io ho pensato di cambiare avatar ma quello che vorrei mettere non è adatto quindi, per ora mi sono limitata a far fiorire la signature :)

Ti sei rifatta! :p
Sono daccordo sia con te che con P8257 WebMaster ;)
Io sono uno che ascolta tanto, che cerca di migliorarsi con i consigli degli altri...ma mi sono accorto che in alcune cose sono testardissimo :eek:, proprio in quelle più importanti :(. Testardo forse non l'aggettivo giusto, diciamo pure orgoglioso (che brutta parola, la odio :mad:). Credo anch'io nella autocritica e nell'ascoltare i consigli di chi mi vuol bene. ;)
ciao e grazie

Skorpios
07-11-2002, 09.04.29
Originariamente inviato da sarahkerrigan




L'autocommiserazione è un atteggiamento che non ho mai alimentato nè verso me stessa ché per le persone che conosco perchè non va d'accordo con l'azione, produce solo noia, immobilità e peggiora le nostre condizioni.
Trovo importante, sia fermarsi a riflettere che fare autocritica, ascoltare i consigli di chi ci vuole bene.





:)


Sono d'accordo al 100%... (F)



Ciao Sarah:)

sarahkerrigan
07-11-2002, 18.40.36
Originariamente inviato da Skorpios



Sono d'accordo al 100%... (F)



Ciao Sarah:)



...e io sono % del tuo 100...






Ciao Skorpy :) :p