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davlak
31-10-2002, 14.59.34
E' tornato...

Sono morti dei bambini, notizia dell'ultima ora TG1.

Nel 1980 lavoravo in un negozio di HI-FI e organizzammo una spedizione di aiuti a S. Angelo dei Lombardi, utilizzando un furgone dell' azienda.

Vidi il dramma dal vivo, ce l'ho ancora negli occhi.

Questo 3d é aperto a tutti i wtrickers che vogliono postare delle proposte, nel caso i danni siano ingenti, per manifestare CONCRETAMENTE solidarietà ed eventualmente organizzare un supporto, in termini di comunicazione e/o aiuti alle popolazioni colpite.
In particolare: tutti i wtrickers (registrati o non) che abitano nelle zone colpite.

Giorgius
31-10-2002, 15.39.51
Purtoppo non si hanno ancora delle notizie certe; quindi prendiamo le prime notizie con un giusto accorgimento. ;)
http://notizie.virgilio.it/notizie/articolo/0,1255,,00.html?cart=646225&cf=3&vrs=0
http://corriere.virgilio.it/Primo_Piano/Cronache/2002/10_Ottobre/31/terremoto.shtml?jsessionid=2878291036070372945

Massima solidarietà ai terremotati e ai nostri partecipanti del Forum che vivono in quelle zone e che probabilmente non possono comunicare sia in rete che con mezzi telefonici a causa dei guasti occorsi alle centrali telefoniche ed elettriche ;)

I segnali per mettere in allarme la zona, preventivamente, esistevano già dalle 3 del mattino odierno...
http://www.ingrm.it/ing/rms/televi/E311207A.HTM
31/10 11:32 5.4 VIII Subappennino Dauno
Montorio F. Montelongo Bonefro
31/10 03:27 3.5 IV-V Subappennino Dauno
Colle Torto S.Giuliano Montelongo
31/10 01:25 3.2 III-IV SubApp Dauno
Colle Torto S.Giuliano Montelongo


Per tenersi aggiornati su eventuali scosse di assestamento:
http://mednet.ingv.it/events/Welcome.html

Lello
31-10-2002, 15.42.52
(Y)
Ok Dav!
Costruiamo l'ultim'ora delle news
e verifichiamo quali iniziative si possono adottare.

Passo parola sul 3d

Giorgius
31-10-2002, 15.53.16
Televideo Rai:

31/10 13:43
Sisma,P.Civile: lasciate libere strade
Il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso,si sta recando nelle zone del Molise colpite dal terremoto. La Protezione civile lancia un appello alla popolazione affinché le strade non vengano intralciate, in modo da rendere più facile l'arrivo dei primi soccorsi. Due sezioni operative dei vigili del fuoco di Roma sono in partenza per Campobasso ed una terza è in allerta e pronta a partire.

Lello
31-10-2002, 16.50.45
Fonte ANSA

Terremoto:scuola;forse coinvolte un centinaio di persone;

(ANSA) - ROMA, 31 OTT - Potrebbero essere un centinaio le persone, per lo piu' bambini, rimasti coinvolti nel crollo della scuola media e elementare di San Giuliano di Puglia. Lo si apprende dal centro operativo dei vigili del fuoco del Viminale mentre sono ancora confuse le notizie sui ricoveri di bambini negli ospedali della zona. Sul posto sono state richieste numerose ambulanze. Il CdM ha dichiarato lo stato di emergenza per la zona di Campobasso in conseguenza del terremoto di questa mattina. /RED

31/10/2002 15:20



http://www.ansa.it/settori/webnews/20021031152032372470.html

Giorgius
31-10-2002, 16.59.21
Notizia putroppo ufficiale :(

Televideo Rai:

Sisma,4 bimbi morti estratti da macerie
Dalle macerie della scuola di San Giuliano di Puglia (CB) sono stati estratti quattro bambini morti. Lo ha comunicato il vicepresidente della Regione Molise, Aldo Patricello. I soccorritori riferiscono che sotto le macerie si sentono dei lamenti. Finora, sono stati estratti vivi una ventina di bambini, 8 dei quali feriti in gravi condizioni.

sarahkerrigan
31-10-2002, 17.10.06
Sto seguendo su La7 :( ...ma poveri piccoli!!!(F) (L) (F)


stanno parlando dei criteri di costruzione...cemento armato sui solai che col terremoto crollano pesantemente...stanno dicendo che con pochi soldi di più si può costruire edifici antisismici:(

davlak
31-10-2002, 17.10.13
le previsioni meteo non promettono niente di buono, in quelle zone.

Si può fare una ricerca per utenti registrati sul forum in base alla località?

Magari qualcuno potrebbe dare indicazioni più precise, vivendo da quelle parti.
Hai visto mai che un mezzo di comunicazione come questo diventi davvero utile?

Se serve a qualcosa, considerando che c'é di mezzo un ponte festivo, io ho già contattato degli amici disponibili a recarsi in zona appoggiando le organizzazioni di volontari, ma se dicono che é meglio non andare da quelle parti...sarebbe opportuno avere notizie da diretti interessati.

Lello
31-10-2002, 20.18.22
Terremoto: Telefono Blu, lunedi' lutto nelle scuole

E' l'appello lanciato in una nota al Ministro della Pubblica Istruzione dall'associazione

Sospendere ogni festa e lasciare un fiore bianco in tutte le tombe dei cimiteri italiani per ricordare i bambini rimasti sotto le macerie nella scuola del Molise. E' l'invito che l'associazione Telefono blu ha rivolto a tutti i bambini e alle famiglie impegnate, questa sera, a festeggiare Halloween. Telefono blu, come si legge in una nota, ha rivolto un invito anche al ministro della Pubblica istruzione affinche' dichiari, per lunedi' 4 novembre, una giornata di lutto nazionale in tutte le scuole italiane ma anche una settimana di riflessione sulle catastrofi naturali e la sicurezza nei luoghi pubblici, con la presenza di esperti.



http://web.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=24777

Lello
31-10-2002, 20.21.23
Terremoto: le domande di Realacci

Perche' i bambini di San Giuliano di Puglia erano regolarmente a scuola, dopo che nella notte c'era gia' stata una scossa di terremoto di magnitudo 3.5 della scala Richter?

''Perche' i bambini di San Giuliano di Puglia erano regolarmente a scuola, dopo che nella notte c'era gia' stata una scossa di terremoto di magnitudo 3.5 della scala Richter?''. Se lo chiede il deputato della Margherita Ermete Realacci, che riferisce come nelle prime notizie di agenzia veniva chiarito ''anzi che l'epicentro della scossa si poteva definire nell'area di Colletorto, Montelongo e San Giuliano di Puglia'', cioe' quegli ''stessi paesi colpiti piu' duramente stamattina''. ''Possibile -sostiene Realacci- che nessuno abbia pensato di evacuare gli edifici dell'area e chiudere le scuole, dopo una scossa di terremoto nel cuore della notte? Adesso e' il momento di lavorare con ogni forza per salvare quelle vite. Ma da domani qualcuno dovra' rispondere di una decisione che avrebbe potuto salvare quei bambini''.



http://web.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=24792

Lello
31-10-2002, 20.43.25
Terremoto: volontari pronti a partire

Legambiente mette a disposizione più di 100 specializzati. ecco il testo del comunicato degli ambientalisti

Da tutta Italia, oltre 100 volontari specializzati sono pronti a partire. Così i volontari protezione civile di Legambiente e dell'Ente Parco nazionale del Gargano danno la propria disponibilità al dipartimento della protezione civile per far fronte all'emergenza terremoto che ha colpito la provincia di Campobasso.

Le squadre sono due - una squadra di soccorso alla popolazione, l'altra specializzata nella salvaguardia dei beni culturali, già intervenute in Umbria e nelle Marche nel '97 e a Sarno nel '98. Mentre il parco garantisce la logistica ai soccorritori nel Gargano e fornisce i mezzi fuori strada, al fine di non pesare sull'organizzazione dell'emergenza.

Il Parco nazionale del Gargano e Legambiente chiederanno il contributo dei Parchi nazionali limitrofi e delle aree protette in questa missione di solidarietà.

http://web.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=24806

Dal TG3 Basilicata: solidarietà dei comuni capoluogo e dell Regione alle popolazioni del Molise e disponibilità immediata di vigili del fuoco, tecnici e mezzi per la verifica della sicurezza degli immobili.

davlak
31-10-2002, 20.51.15
Lello, sei prezioso. :)
Io vado solo se non si é di impiccio.
Ma c'é un altro problema: il maltempo: 110 km di autostrada interrotti (a1)...tutto il traffico intorno alla capitale é congestionato.

Lello
31-10-2002, 21.02.43
Originariamente inviato da davlak
... Io vado solo se non si é di impiccio.
Ma c'é un altro problema: il maltempo: 110 km di autostrada interrotti (a1)...tutto il traffico intorno alla capitale é congestionato.

Se qualche WT'ers è componente di associazioni di Protezione Civile o di volontariato, impegnate per quest'emergenza può postare qui per chiedere quali azioni positive si possono compiere per aiutare molisani e i siciliani (non dimentichiamolo) (http://windows.zdnet.it/forum/showthread.php?threadid=41640) colpiti dal terremoto.

Così come la rete tra noi creata può essere di supporto in tempo reale alle iniziative prese.

Con tanta tristezza e speranza nel cuore(L) (F) (L)

davlak
31-10-2002, 21.26.13
Per la ricostruzione della scuola:

c/c Banca di Roma N° 7000-37 agenzia 6004

Potrebbe essere un buon inizio.

exion
31-10-2002, 22.49.48
Se le condizioni edilizie delle scuole italiane non fossero quello che sono, forse si sarebbe potuta evitare una tragedia....

Nel liceo di mia sorella, tutti i balconi e alcune aree dello stabile sono stati dichiarati inagibili perché pericolanti. Eppure nel resto dello stesso immobile continuano a farci andare tutti i giorni circa 2000 studenti.

Se consideriamo che lo stabile si trova nel ponente ligure, zona sismica, e che di scuole come quelle ce n'è a bizzeffe in tutta Italia, c'è poco sa stare tranquilli....

Lello
31-10-2002, 23.24.12
Berlusconi verso S. Giuliano, per essere vicino a gente
(ANSA) - ROMA, 31 OTT - Silvio Berlusconi e' atterrato a Foggia e in auto si e' diretto verso le zone colpite dal terremoto in Molise, per essere vicino alle famiglie colpite. Il premier vuole valutare se e' possibile aiutare operativamente a migliorare la macchina dei soccorsi. I suoi piu' stretti collaboratori lo definiscono molto colpito dagli eventi.Il presidente per tutto il giorno ha voluto avere informazioni sulla disgrazia.'Voglio essere vicino a questa gente che soffre',ha ripetuto il premier ai suoi collaboratori.
2002-10-31 - 21:44:00

http://www.ansa.it/rubriche/italia/2002-10-31_700262.html

Speriamo ci risparmino l'entrata in scena tra la commozione di Vespa e il carosello delle auto a sirene spiegate...

Lello
01-11-2002, 10.08.01
L'ultimo, provvisorio bilancio. Salvate 34 persone
Ma mancano all'appello altri 5 bambini e una maestra

Terremoto, 23 morti
Ventuno sono bambini

Gli uomini dei soccorsi continuano a scavare con le mani
Estratto vivo Angelo, 9 anni. Accanto a lui una bimba senza vita

SAN GIULIANO DI PUGLIA - Bare di mogano scuro allineate nel palazzetto dello sport, quelle da adulti. Troppo grandi per loro, per le piccole vittime del terremoto. Ma quelle bianche sono finite. Perché fra i 23 morti della scuola di San Giuliano, 21 sono bambini (12 femmine e 9 maschi). I numeri dicono anche che 34 persone sono state estratte vive dalle macerie. Ma sei risultano ancora disperse: 5 bambini e una maestra. Il totale, tra alunni, insegnanti e bidelle che si trovavano sotto la scuola crollata fa 62. Un particolare spaventoso: l'intera prima elementare è distrutta: nove bambini, nove vittime.....


http://www.repubblica.it/online/cronaca/terremoti/giornodopo/giornodopo.html

Lello
01-11-2002, 10.11.05
I cittadini frustrati dai ritardi dei soccorsi contestano il premier
Ma lui si difende: "E' stato un intervento rapido e tempestivo"

La rabbia di San Giuliano
investe anche Berlusconi

Polemiche anche contro l'amministrazione comunale
il parroco aveva chiesto che la scuola restasse chiusa

SAN GIULIANO DI PUGLIA (Campobasso) - Rabbia, stanchezza, frustrazione e polemiche. Mentre ci sono ancora delle persone sepolte sotto le macerie della scuola elementare di San Giuliano di Puglia, gli abitanti della cittadina molisana sono arrabbiati e frastornati. Sia perché qualcuno aveva avvertito una scossa di terremoto la notte scorsa e aveva suggerito di non aprire la scuola oggi per prudenza. Sia perché, con il passare delle ore, appare chiaro che mezzi di soccorso e protezione civile non sono stati coordinati in modo soddisfacente, soprattutto nella prima fase ha dominato il caos. La gente scava con le mani, si dà da fare come può, ma per gran parte della giornata sono mancati gli strumenti, gli uomini, gli specialisti per affrontare la situazione.

La rabbia dei cittadini ha investito anche Silvio Berlusconi, arrivato in serata per assistere di persona alla tragedia. Il presidente del Consiglio è stato contestato. "Che sei venuto a fare? A farti pubblicità? Non è a quest'ora che si arriva", ha urlato qualcuno dalla folla. Il premier si è difeso dicendo che "l'intervento dei soccorsi è stato rapido e tempestivo". Poi, visibilmente commosso, ha aggiunto: "Cosa volete che vi dica. E' incredibile, la situazione è ancora difficile. Il governo farà tutto il necessario".
......

http://www.repubblica.it/online/cronaca/terremoti/polemiche/polemiche.html

Lello
01-11-2002, 10.13.50
«Una contestazione nei miei confronti? Non ho sentito nulla»

Berlusconi: una tragedia, faremo tutto il possibile

Il presidente del Consiglio davanti alla scuola crollata:
soccorsi rapidi e tempestivi, a disposizione tutti i mezzi

SAN GIULIANO DI PUGLIA (CAMPOBASSO) - «Non c'è nulla da dire. È una tragedia». Queste le prime parole del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, fermatosi a lungo sul luogo del crollo della scuola a San Giuliano di Puglia. «L'intervento dei soccorsi è stato rapido e tempestivo», ha detto Berlusconi dopo essere rimasto per circa 40 minuti tra le macerie della scuola di San Giuliano di Puglia.

COMMOZIONE - Berlusconi, visibilmente commosso, ha aggiunto: «Cosa volete che vi dica. È incredibile, la situazione è ancora difficile». Berlusconi ha rassicurato gli abitanti di San Giuliano di Puglia, il paese più colpito dal sisma, che il governo farà tutto quanto necessario per la ricostruzione. «Faremo - ha detto il premier - tutto quello che occorrerà fare. Non ci sono limiti. Abbiamo già decretato lo stato di emergenza e già messo a disposizione tutti i mezzi. Per ora non c' è altro da fare». Berlusconi ha poi risposto a chi gli chiedeva se avesse sentito la contestazione di alcuni cittadini nei suoi confronti. «La contestazione? Non ho avvertito nulla».
.........

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2002/10_Ottobre/31/berlusconi.shtml

Lello
01-11-2002, 10.32.02
TERREMOTO IN MOLISE - UN AIUTO SUBITO
Di seguito riportiamo i riferimenti dei due conti corrente approntati dal Corriere della Sera e dal Tg5 per poter inviare un proprio contributo in aiuto alle azioni di soccorso che si stanno svolgendo in queste ore.
Intesa - Bci
c/c 101515 filiale 491
Banca di Roma
c/c 7000.37 agenzia 6004

________________________

Per sostenere gli interventi in atto si possono inviare offerte (specificando causale “Emergenze Italia”) alla Caritas Italiana tramite:

- c/c postale n. 347013

- Banca Popolare Etica, Piazzetta Forzatè 2, Padova c/c n. 11113 - ABI 5018 – Cab 12100

- Intesa Bci – p.le Gregorio VII, ROMA c/c n. 100807/07 - ABI 03069 – CAB 05032

- Cartasì (Visa, Mastercard) telefonando allo 06 541921 in orario d’ufficio

Lello
01-11-2002, 10.34.51
C'è stato il terremoto ma
la Rai se n'è accorta?

La vita in diretta, su Rai Uno. Ma per seguire la diretta dai luoghi del terremoto, le macerie gialline della scuola, lo sgomento del parroco di San Giuliano che prima della scossa aveva dato l’allarme («chiudete la scuola»), bisogna voltare canale. Dalle 17 in poi il palinsesto di canale5 viene rivoluzionato, Mentana conduce una diretta interminabile con immagini, testimonianze, aggiornamenti in tempo reale, il palinsesto Rai prevede il solito interminabile Michele Cucuzza, che si interrompe però per dare la linea alle edizioni straordinarie del tg. Tanto poi, la sera va in onda l’edizione speciale di Porta a Porta in prima serata.

«C’è stata ancora una scossa di terremoto», annuncia Cucuzza alla ripresa dopo il tg delle 18. Mentre su canale5, il cronista ha già al microfono i testimoni. Mentana in studio commenta immagini in diretta, passa la linea ai corrispondenti, torna sulle macerie, manda in onda immagini dall’alto, che documentano i danni. «Sono immagini eloquenti», dice dallo studio. Su rai 1, Cucuzza rimedia un collegamento telefonico con il corrispondente del «Nuovo Molise» e mette il logo della «Vita in diretta» anche sulle immagini di San Giuliano - riprese registrate al mattino. Poi, passa la linea a Francesco Giorgino, che non se la cava meglio. Nell’edizione delle 18.40 si collega con il Molise. «A San Giuliano continuano ad arrivare gli aiuti», scandisce da studio, passando la linea al corrispondente, che imbarazzato precisa: «Parlavi degli aiuti... qui ancora ci sono grosse difficoltà e gli aiuti finora sono pochi...». Giorgino lo blocca: «Le polemiche a dopo...». Ci sono cose di cui è meglio non parlare su rai 1. Poi la linea torna a Cucuzza.....

http://www.unita.it/index.asp?topic_tipo=&topic_id=20607

Terno
01-11-2002, 12.36.13
Ch dire, una tragedia terribile, ma con chi ci si può arrabbiare?

I terremoti sono questo: imprevedibili sia come attività che come danno. Solo un (F) per i bimbi!

Daniela
01-11-2002, 13.06.48
Nell'impossibilità di unire i 2 threads (questo + quello dell'Etna) lo metto in rilievo, così è più visibile.

Lello
01-11-2002, 13.35.34
Originariamente inviato da Terno
Ch dire, una tragedia terribile, ma con chi ci si può arrabbiare?

I terremoti sono questo: imprevedibili sia come attività che come danno. Solo un (F) per i bimbi!
No, non sono d'accordo

Incuria ambientale, degrado idrogeologico, inquinamento delle falde acquifere, costruzioni malandate e rabberciate alla meglio.
Sfregio alle normative per minuscoli e colpevoli guadagni...
questa roba è prevedibile e sanabile.
Sarno, l'Irpinia, l'alluvione nei camping calabresi, nelle città del nord hanno dei colpevoli...
non l'acqua e il cielo. non la terra ed i vulcani... ma la speculazione, la sete di guadagno e la cupidigia, le mazzette e la conservazione del potere.

I bambini sono morti perché erano a scuola... sono gli unici morti, dell'unico edificio crollato...

Non li ha uccisi il terremoto, ma chi ha costruito e ristrutturato quello stabile.

E la cosa più colpevole è che quei bambini li abbiamo uccisi un po' anche noi, visto che erano a scuola, la scuola pubblica, che dovrebbe essere un'oasi al sicuro dall'intrusione delle violenze esterne, un'oasi di studio e di collaborazione, protetti dalla malattie e dalle intemperie....

Così prutroppo non è stato.

Trovo invece importante smascherare i colpevoli ed assicurarli alla giustizia.

Così come è il momento di smascherarci e pretendere giustizia, operando per essa e non trincerarci dietro il fuoco di fila di effimere e passeggere polemiche o verso un fatalismo che il Sud innanzitutto, ma anche questo Bel Paese deve abbandonare.

Ciao :)

Terno
01-11-2002, 13.59.09
Ti do ragione al 100% Lello.
Ma quello che volevo dire era questo: è vero, la speculazione è la responsabile, ma esiste anche un 1% di sfiga (o caso)
Un terremoto di magnitudo (es) 8 fa danni, sia che tu abbia la + avanzata struttura antisismica disponibile. Ma non è questo il caso.

Poi è chiaro che se la scuola era marcia è "normale" che sia venuta giù, ma QUANTI EDIFICI sono in condizioni uguali o peggiori di quella scuola? La cosa che mi fa arrabbiare è che se ne parla e si fa polemica solo quando vengono giù e ci sono dei morti (perchè se non muore nessuno va tutto bene).

Lello
01-11-2002, 14.31.56
(Y) Terno :)

IrONia
01-11-2002, 14.34.52
Originariamente inviato da davlak
E' tornato...

Sono morti dei bambini, notizia dell'ultima ora TG1.

Nel 1980 lavoravo in un negozio di HI-FI e organizzammo una spedizione di aiuti a S. Angelo dei Lombardi, utilizzando un furgone dell' azienda.

Vidi il dramma dal vivo, ce l'ho ancora negli occhi.

Questo 3d é aperto a tutti i wtrickers che vogliono postare delle proposte, nel caso i danni siano ingenti, per manifestare CONCRETAMENTE solidarietà ed eventualmente organizzare un supporto, in termini di comunicazione e/o aiuti alle popolazioni colpite.
In particolare: tutti i wtrickers (registrati o non) che abitano nelle zone colpite.

perchè mi chiedero' sempre dovera' un dio in quel momento????
(F) (F) (F) (F) (F)


ma non trovo mai la risposta.

rabbia e dolore....ma perchè è successo?????(F) (F) (F)

non so che fede ci vuole a sopportare tutto cio':(

Lello
01-11-2002, 14.36.31
San Giuliano, l'ultimo bilancio. I morti sono in tutto 29
Localizzati i due dispersi, ma si esclude siano ancora vivi
Terremoto, non c'è più speranza
Le piccole vittime sono 26
Salvate 35 persone, 61 i feriti
Tremila gli sfollati, allestita la tendopoli

SAN GIULIANO DI PUGLIA - Le speranze si affievoliscono sempre di più. Il bambino estratto dalle macerie della scuola di San Giuliano, 24 ore dopo il crollo, non ce l'ha fatta. Poco prima, quel che resta della scuola aveva restituito i corpi senza vita di un altro scolaretto e di un'altra maestra, Carmela Ciniglio, 40 anni. Qualche istante dopo, lo strazio di una madre, svenuta di fronte al corpo della figlia. E altri due piccoli dispersi sono stati localizzati dai soccorritori, ma si esclude possano essere ancora in vita.

Il bilancio delle vittime del sisma è agghiaciante: 29 morti, di cui 26 bambini travolti dal crollo della scuola Francesco Iovine, e tre adulti, due dei quali non si trovavano nell'edificio scolastico. Sono finite anche le bare bianche. I corpi delle piccole vittime sono stati adagiati in quelle scure, di mogano, da adulti..... (F)(F)(F)

......Le cifre illustrano il bilancio della tragedia che si è abbattuta su San Giuliano di Puglia, in provincia di Campobasso, il paese più colpito dal sisma che ieri ha squassato l'Italia centro-meridionale e in particolare il basso Molise. I dati diffusi dalla Prefettura di Campobasso aggiungono che dei 61 feriti, prevalentemente politraumatizzati, 39 sono stati ricoverati nell'ospedale di Larino, 22 in quello di Termoli.

Due dei sopravvissuti, un bambino e una bambina, sono stati trasferiti nella notte a Roma e ricoverati nell'ospedale Bambin Gesù. In un primo momento erano stati portati all'ospedale di Termini Imerese, dove era stato loro diagnosticato uno schiacciamento e possibili lesioni interne. Secondo il bollettino medico diffuso in matinata, le loro condizioni sarebbero "stabili, pur nella gravità della situazione".

Tra i feriti ricoverati a Termoli (34 persone, di cui 12 bambini estratti dalle macerie della scuola) sono preoccupanti, per i medici, le condizioni di due bambini e di due donne: i piccoli sono ricoverati nei reparti di chirurgia e di ortopedia; delle donne, una è in rianimazione, in prognosi riservata, un'altra nel reparto di ortopedia dove è stata sottoposta ad intervento chirurgico.

Notizie preoccupanti arrivano anche dal Policlinico di Bari. Due bambini, ricoverati nel reparto rianimazione, sarebbero in gravi condizioni. Uno è stato sottoposto ad intervento chirurgico ed ora è sotto ventilazione artificiale; per l'altro invece si parla ancora di "condizioni instabili". Per entrambi la prognosi è riservata.

In "discrete condizioni" invece i sei bambini e una persona anziana ricoverati nell'ospedale di Larino. "Soltanto una bimba di sette anni - dice il direttore sanitario - desta qualche preoccupazione, ha una sindrome da schiacciamento agli arti inferiori e in questo momento si trova in camera operatoria".....

http://www.repubblica.it/online/cronaca/terremodue/bilancio/bilancio.html

Lello
01-11-2002, 14.41.09
La cartina dettagliata dei paesi colpiti dal terremoto

http://www.unita.it/images/2002ottobre/1101mappa2.jpg

Lello
01-11-2002, 14.48.32
Il link per visualizzare i segnali sismici in tempo reale dell'Ossevatorio Vesuviano dell'Università di Napoli.

L'Osservatorio Monte Matese è il più vicino all'epicentro.

Vi appare la schermata di oggi.

In alto i giorni precedenti.

Cliccate sul 31/10/2002

Per visualizzare i dati (se disponibili) cliccare sul segnale sismico

http://www.ov.ingv.it/ufmonitoraggio/tempo_reale/segnali_t_r.htm

Lello
01-11-2002, 17.17.53
Scosse alle 16,10

Guarda il tracciato delle 16 dell'Osservatorio Vesuviano

http://www.ov.ingv.it/seismogroup-file/segnali_rt.asp?loc=Matese&IdMap=2&sta=SGG&comp=V&A=0&B=0&C=0&t=GMT&id=3

Per altri orari scegliere la fascia corrispondente

Lello
01-11-2002, 17.33.48
Terremoto: Cgil, piangiamo prima nostri bimbi, poi le polemiche

ROMA, 1 NOV - ''Lasciateci piangere i nostri bambini in pace'': e' il grido di dolore del segretario generale della Cgil Molise, Michele Petraroia, che in una lettera aperta invita il mondo dell'informazione a rinviare il momento delle polemiche e a rispettare in queste ore lo strazio di tanti genitori che hanno perso i loro figli in seguito al terremoto che ha colpito il paese di San Giuliano.

''Spero che il Capo dello Stato vi inviti a valutare l'opportunita' di restare per qualche ora in silenzio davanti a quelle bare bianche'', scrive Petraroia, augurandosi che ''le mamme e i padri possano seppellire i loro figli senza il clamore delle luci, delle polemiche e delle telecamere''.

''Poi - aggiunge il sindacalista - che scatti l'ora delle polemiche, delle accuse e delle responsabilita'''. Petraroia, infatti, denuncia alcuni episodi:

* ''la gru in grado di sollevare la trave della scuola e' giunta da Napoli alle 21,30, dieci ore dopo il disastro;
* autorita' locali spodestate dagli arrivi nazionali;
* il primo pasto caldo distribuito dopo l'una di notte, dopo 14 ore;
* centinaia di persone che ancora in nottata erano in piazza senza assistenza, acqua, coperte e indicazioni sul da farsi''.

01/11/2002 14:28





Fonte Ansa

Giorgius
01-11-2002, 17.46.30
Non penso che il sisma delle 16:00 faccia parte dello sciame del precedente terremoto...
Questa volta anche il sismografo di Colfiorito dell'Università di Camerino lo ha rilevato distintamente; il che vuol dire che il suo raggio d'azione era molto più ampio del precedente (con la probabilità che sia nato ad una profondità maggiore).

http://www.unicam.it/~geologia/images/01-Nov-2002/01111604.gif

Giorgius
01-11-2002, 18.22.24
La cartina della Zona, mostrata nella trasmissione di Vespa.
http://www.ingv.it/~roma/reti/rms/terremoti/italia/molise/immagini/epicentro.jpg

Giorgius
01-11-2002, 18.53.22
Per gli addetti:

Alcuni Software per il rilevamento dei dati sismologici...

Java VW (obbligatorio per i software)
http://java.sun.com/getjava/download.html
http://geoazur.unice.fr/PERSO/lomax/software.html

Lello
01-11-2002, 19.35.46
L'articolo di RaiNet sull'evento (http://www.rai.it/RAInet/news/RNw/pub/articolo/raiRNewsArticolo/0,7605,36155^homePageApertura^7^,00.html)

Ordine di evacuazione a San Giuliano

Ordine di evacuazione a San Giuliano dopo la nuova violenta scossa di terremoto che alle 16,10 di oggi pomeriggio ha colpito il Molise. La terra ha tremato di nuovo, facendo registrare crolli di calcinacci e sette feriti tutti ricoverati all'ospedale di Termoli. Il sisma, di magnitudo 5,3 della scala Richter (7/8° grado della Mercalli) e' stato avvertito anche in Abruzzo, a Napoli e a Roma sud. I sismografi hanno localizzato l' epicentro nella stessa zona in cui si e' registrata ieri l' altra violenta scossa di terremoto. A San Giuliano si sono riviste scene di panico con la gente che lasciava in fretta anche l'obitorio, dove sono sistemati i corpicini dei bambini morti sotto le macerie della scuola, mentre a Castellino sul Biferno sono crollati il campanile di una chiesa e alcuni edifici del centro storico.

Le persone ricoverate hanno riportato ferite e malori. Si tratta di adulti con fratture, stato di choc e crisi cardiache. Tutte le autoambulanze disponibili nell'ospedale sono uscite rapidamente per richieste di intervento.

Intanto, l'ultimo bambino ancora intrappolato sotto la scuola è stato estratto senza vita. Si è sperato fino all'ultimo. Poi non si è potuto far altro che aggiungere un altro corpo senza vita ai 25 già estratti dal groviglio di calcinacci e ferri in cui si è trasformato il plesso scolastico di San Giuliano di Puglia. Il bilancio definitivo del terremoto che alle 11,40 di giovedì mattina ha scosso violentemente il Molise è dunque di 29 morti, di cui 26 bambini. ....
http://www.rai.it/Contents/news/20000/san_giuliano_donna_art011102.jpg

Lello
01-11-2002, 19.48.58
Originariamente inviato da davlak e lello
Per la ricostruzione della scuola:

c/c Banca di Roma N° 7000-37 agenzia 6004

Potrebbe essere un buon inizio.

____________________________________

TERREMOTO IN MOLISE - UN AIUTO SUBITO
Di seguito riportiamo i riferimenti dei due conti corrente approntati dal Corriere della Sera e dal Tg5 per poter inviare un proprio contributo in aiuto alle azioni di soccorso che si stanno svolgendo in queste ore.

Intesa - Bci
c/c 101515 filiale 491
Banca di Roma
c/c 7000.37 agenzia 6004

_______________________________________

Rai e Caritas Italiana
Per sostenere gli interventi in atto si possono inviare offerte (specificando causale “Emergenze Italia”) alla Caritas Italiana tramite:

- c/c postale n. 347013

- Banca Popolare Etica, Piazzetta Forzatè 2, Padova c/c n. 11113 - ABI 5018 – Cab 12100

- Intesa Bci – p.le Gregorio VII, ROMA c/c n. 100807/07 - ABI 03069 – CAB 05032

- Cartasì (Visa, Mastercard) telefonando allo 06 541921 in orario d’ufficio


Il Social Forum di Firenze lancia una raccolta di fondi per le vittime del sisma

Firenze, la Firenze del Social Forum si mobilita per le vittime del erremoto. Così nei giorni del summit si raccoglieranno fondi per la ricostruzione della di San Giuliano. «Da domani e nei giorni del Forum - annuncia gli organizzatori delle giornate di Firenze - lanceremo una sottoscrizione popolare europea per aiutare a ricostruire la scuola di San Giuliano». Per questo, aggiungono «invitiamo tutte le associazioni, organizzazioni, i singoli cittadini a partecipare alla raccolta fondi e a dimostrare la loro solidarietà con le popolazioni delle zone colpite dal terremoto».

Lello
01-11-2002, 20.26.25
Galleria d'immagini

Immagini tratte dal sito dell'Unità
http://www.unita.it/m_bin/3110.asp

da Repubblica
http://www.repubblica.it/gallerie/online/cronaca/sismamolise/index.html

davlak
01-11-2002, 21.11.37
Scusate l'assenza.
Problemi col PC.

Grazie del vostro contributo.

Sono in contatto con amici in zona (Casacalenda e Campobasso).

Dopo la scossa del pomeriggio la situazione é drammatica.

A breve gli aggiornamenti.

davlak
01-11-2002, 21.29.27
questo (http://windows.zdnet.it/forum/forumdisplay.php?s=&forumid=5) é un altro 3d sull'argomento.

Se fosse possibile unire tre thread:

Etnaland, quello di Paco e questo...forse sarebbe + comodo...

davlak
01-11-2002, 21.35.33
dimenticavo...
Fra poco apriamo un'altro 3d: Lazio inondato.
Roma, Ostia, Fiumicino (vivo qui)...indescrivibile: non avevo mai e ripeto MAI visto un temporale del genere da queste parti...
Ovviamente tagliate le vie di comunicazione e di usare il PC manco se ne parlava, fino a poco fà.
Impossibile connettersi a Internet.
Cellulari in panne.
Danni ingenti....ma che diavolo succede???

:confused:

Lello
01-11-2002, 22.33.22
Dav teniamoci informati...
non vi sono molte notizie purtroppo sull'argomento
ho trovato questa da Repubblica

http://www.repubblica.it/online/cronaca/maltempoquattro/roma/roma.html

_________________________

Notizia di soccorsi dalla Basilicata

Potenza, 19:55
Terremoto, partiti 12 tir con coperte e materiale
01/11/2002 20.07.00
[Notizie Regionali]


Dodici tir con posti letto, coperte e materiale elettrico per le tendopoli del Molise sono partiti dal centro di pronto intervento di Tito, vicino a Potenza, della protezione civile della Prefettura di Potenza. (red)

Giorgius
01-11-2002, 23.07.54
Per il terremoto non è altro che un periodo di assestamento geologico...
Queste forti scosse provocano dei piccoli movimenti tellurici nella zona Abruzzese e Umbra (dati rete sismica MedNet del giorno).

Il maltempo è un'altro fattore esterno che non c'entra nulla con i terremoti e i vulcani.

X chi ha vissuto anche il forte terremoto del '97 in Umbria e precedenti, dobbiamo solamente aspettare che finisca questo periodo.

Non abbiamo ancora amministrativamente imparato la cultura della "prevenzione" contro questi disastri sismici e idrogeologici.
Chi deve legiferare e controllare contro questi tragici eventi (anche imprevedibili a volte), continua a latitare come sempre...

Con tutte le persone che rimangono a cielo aperto sarebbe ora di pensare di inviare roulotte o meglio dei container coibentati prima che arrivi il vero inverno. ;)

davlak
01-11-2002, 23.22.13
Originariamente inviato da Giorgius


Non abbiamo ancora amministrativamente imparato la cultura della "prevenzione" contro questi disastri sismici e idrogeologici.
Chi deve legiferare e controllare contro questi tragici eventi (anche imprevedibili a volte), continua a latitare come sempre...

Con tutte le persone che rimangono a cielo aperto sarebbe ora di pensare di inviare roulotte o meglio dei container coibentati prima che arrivi il vero inverno. ;)

ma non si può istituire un "fondo" su WT (ovviamente rispettando l'anonimato) ?

Lello
01-11-2002, 23.30.32
Originariamente inviato da Giorgius
.....
Non abbiamo ancora amministrativamente imparato la cultura della "prevenzione" contro questi disastri sismici e idrogeologici.
Chi deve legiferare e controllare contro questi tragici eventi (anche imprevedibili a volte), continua a latitare come sempre...

Con tutte le persone che rimangono a cielo aperto sarebbe ora di pensare di inviare roulotte o meglio dei container coibentati prima che arrivi il vero inverno. ;)

Concordo pienamente.
I bimbi sono salvi in quanto, nonostante la rovinosa caduta dei solai, hanno attuato le minime procedure di prevenzione riparandosi sotto il banco.
Quanto al resto, solo spettacolarizzazione del fenomeno, ma poca informazione, alimentando le paure ataviche e i fatalismi...

Ho notato infine il fastidio di giornalisti (?!???) quali Giorgino del TG1 impegnati nella riproposta ossessiva e conturbante delle ringhiere ondeggianti a causa del sisma, riluttanti dal proporre voci fuori dal coro, critiche o fuori dalla sceneggiature pietistico-sensazionalistica del TG1 o di Vespa.... spero che il tempo faccia acquisire a questo paese una coscienza della prevenzione per il superamento delle paure, purtroppo alimentate, colpevolmente dai media.

davlak
01-11-2002, 23.45.49
scusate l'OT...
Oggi qui é stato un vero inferno (lo dico anche per spiegare la mia "latitanza" da questo 3d).
Una tromba d'aria é venuta dal mare proprio addosso alle mura di casa mia e dei palazzi vicini...
Era alta almeno 100 mt.
Non ho potuto seguire nemmeno i TG.
Vi assicuro che non avevo mai visto niente del genere...i Dieci Comandamenti in confronto sono una barzelletta.
Fine dell' OT.

Terno
01-11-2002, 23.55.48
I Dieci Comandamenti o l'Apocalisse ;)

sarahkerrigan
02-11-2002, 09.03.46
Anche per me è stato così come ha commentato Lello...non mi piace vedere questo modo di spettacolarizzare gli eventi tragici da parte dei media per accaparrarsi maggior ascolto...ho visto "segare", liquidandolo frettolosamente, l'intervento di un tecnico forestale che diceva di tenere alla larga i curiosi che davano solo fastidio e aumentavano le complicazioni...e ho visto anche Fede all'"opera" quando, non ricordo chi, gli contestava anche la presenza di giornalisti curiosi e invadenti....mah!!!....Fede ha chiuso frettolosamente l'intervento borbottando parole in difesa della sua categoria.

Quando ho potuto, ho preferito seguire principalmente la parte tecnica (e le notizie sullo stato di salute dei bambini)....soprattutto quella riguardante i sistemi di costruzione antisismici e i commenti sulle modifiche di ristrutturazione inappropriate eseguite sull'edificio scolastico.

La natura è periodica, ciclica, si evolve.... e ogni tanti ci ricorda la sua forza e ci sbrana per tutto quello che le causiamo…

...lava e cauterizza…cura così le sue ferite...

(F)

halduemilauno
02-11-2002, 09.12.26
Originariamente inviato da sarahkerrigan
Anche per me è stato così come ha commentato Lello...non mi piace vedere questo modo di spettacolarizzare gli eventi tragici da parte dei media per accaparrarsi maggior ascolto...ho visto "segare", liquidandolo frettolosamente, l'intervento di un tecnico forestale che diceva di tenere alla larga i curiosi che davano solo fastidio e aumentavano le complicazioni...e ho visto anche Fede all'"opera" quando, non ricordo chi, gli contestava anche la presenza di giornalisti curiosi e invadenti....mah!!!....Fede ha chiuso frettolosamente l'intervento borbottando parole in difesa della sua categoria.

Quando ho potuto, ho preferito seguire principalmente la parte tecnica (e le notizie sullo stato di salute dei bambini)....soprattutto quella riguardante i sistemi di costruzione antisismici e i commenti sulle modifiche di ristrutturazione inappropriate eseguite sull'edificio scolastico.

La natura è periodica, ciclica, si evolve.... e ogni tanti ci ricorda la sua forza e ci sbrana per tutto quello che le causiamo…

...lava e cauterizza…cura così le sue ferite...

(F)

ciao Sara.
completamente daccordo con Te.

un ricordo alle povere vittime.
:(

Lello
02-11-2002, 22.24.04
The show must go on... no può anche rallentare... e fermarsi a riflettere.

Puntata speciale di Uno di Noi... ospiti il direttore della Caritas,
I Nomadi, Claudio Amendola, Luca Zingaretti...

Il testo dal sito Rai:

"A seguito degli sconvolgenti eventi legati al terremoto il varietà di Raiuno legato alla Lotteria Italia, in onda sabato 2 novembre alle 20.50, subirà notevoli variazioni nella programmazione e sarà sostituito da Uno di noi – Dedicato con una raccolta fondi a favore delle vittime della tragedia.

Per questa importante serata si è preferito tralasciare tutta la parte legata al varietà a favore di uno spettacolo dai toni pacati, dove, pur non rinunciando al proprio ruolo di intrattenimento, si darà spazio, attraverso una linea narrativa musicale, alla raccolta fondi.

“Affrontare un impegno come quello del varietà del sabato sera - hanno affermato Gianni Morandi e Lorella Cuccarini - in occasioni come queste sembrava davvero impossibile. Siamo tutti genitori e l'idea di stare in scena mentre a qualche centinaia di chilometri alcuni genitori stanno piangendo i loro figli, e' la cosa più innaturale che si possa immaginare. Forse il nostro mestiere e' anche quello di provare ad intrattenere e dare un po’ di “sollievo” ad un paese scioccato per questo tragico evento. Ma è anche quello, in occasioni come queste, di mettersi a disposizione per fare qualcosa di concreto. Per questo stasera ci uniremo insieme al nostro pubblico, intorno alle persone che stanno vivendo questo tragico momento e proveremo con la raccolta fondi a fare una piccola cosa di fronte ad una disgrazia così grande”.

Tra coloro che hanno già confermato la loro presenza Claudio Amendola, Pippo Baudo, Paolo Belli, Michele Cocuzza, Tosca D’Aquino, Valerio Mastandrea, Rita Pavone, e in una partecipazione assolutamente differente da quella originariamente prevista, Luca Zingaretti.
Ci saranno anche telefonicamente Fiorello, Sabrina Ferilli e Giorgio Panariello. Per la parte musicale saranno invece presenti i Nomadi, Francesco Renga, Enrico Ruggeri e Craig David.

Grazie alla collaborazione del TG1, sarà inoltre attivo per l’intera durata della puntata un collegamento con le zone terremotate.

Le offerte potranno essere inviate, specificando la causale “Emergenze Italia”, alla Caritas Italiana tramite:

- c/c postale n° 347013

- Intesa BCI c/c n°100807/07 – ABI 03069 – CAB 05032

- Banca Popolare Etica c/c n°11113 – ABI 5018 – CAB 12100

- per le offerte con carta di credito CartaSi, Visa, MasterCard saranno attivi i numeri verdi 800667788 (dall'Italia) e 00390234980007 (dall'estero)."

Un piccolo esempio di televisione. :)

Il sito Internet di Uno di Noi (http://www.unodinoi.rai.it)

Max900
02-11-2002, 23.55.53
Originariamente inviato da Giorgius

Non abbiamo ancora amministrativamente imparato la cultura della "prevenzione" contro questi disastri sismici e idrogeologici.
Chi deve legiferare e controllare contro questi tragici eventi (anche imprevedibili a volte), continua a latitare come sempre...



Purtroppo, come sempre dopo questi disastri, ci sorbiremo un mare di parole che rimarranno tali....senza che seguano "fatti"!!
La solidarietà che dimostriamo, non solo a parole e anche in campo internazionale è veramente fantastica, ma dare un riparo momentaneo alle persone che hanno perso la casa e tutti i loro averi non è sufficiente: un'idea? Il governo dovrebbe stanziare un fondo per la progettazione e la costruzione di case prefabbricate, modulari e con 2/3 tipologie di metrature, da realizzare in tempi brevi, magari utilizzando il genio civile o militare, per by-passare qualsiasi burocrazia o ditta appaltatrice esterna.
In caso di disastro, con i progetti già pronti, resterebbe solo da
definire la zona "dove" costruire e le persone senzatetto si ritroverebbero in casa in tempi brevissimi, a spese della collettività. Se poi, col tempo, qualcuno decidesse di rifarsi una casa propria, avrebbe solo l'obbligo di restituire quella che lo stato gli ha consegnato. Irrealizzabile?????
Forse no....e per me questa sarebbe la solidarietà degli italiani per gli italiani.

Max

Lello
03-11-2002, 10.43.22
«Ma San Giuliano è a rischio?». La protezione civile non ha mai risposto
di Virginia Lori

SAN GIULIANO DI PUGLIA
San Giuliano, Larino, Casacalenda e tutti gli altri. Nomi di piccoli paesi diventati improvvisamente noti. In queste ore si contano i danni del terremoto ma forse è arrivato anche il momento di provare ad accertare le responsabilità. Quelle penali le stabilirà l’inchiesta aperta dalla Procura di Larino. Quelle «politiche», a fatica, cominciano ad emergere.
San Giuliano e gli altri comuni colpiti dal terremoto erano stati classificati «ad elevato rischio sismico» nel 1998 da un’ordinanza della Protezione civile. La precedente classificazione, risalente al 1984, escludeva invece la zona dal rischio. Ma variazioni della classificazione sismica del territorio «possono produrre effetti di riduzione della vulnerabilità solo sulle nuove costruzioni, in quanto non obbligano in alcun modo ad intervenire sulle costruzioni esistenti». Lo ha sottolineato ieri la Commissione grandi rischi che si è riunita presso il comune di Larino. Pertanto, hanno spiegato gli esperti, «occorre enfatizzare l’importanza di ogni forma di prevenzione che in generale spazia dalla ricerca alla formazione, all’incentivazione di interventi di adeguamento». Nel caso specifico, hanno sottolineato, «qui ed oggi, prevenzione significa procedere sistematicamente a valutazioni di sicurezza di ogni edificio che presenti danni lievi e di ogni edificio che rivesta importanza strategica: ospedali, scuole, edifici pubblici». .....

http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=HP&TOPIC_TIPO=&TOPIC_ID=20633

Lello
03-11-2002, 10.48.20
Chi protegge la Protezione Civile?
di Giuseppe Giulietti

Le drammatiche emergenze in corso in Molise e sulle pendici dell'Etna riportano alla ribalta un problema, quello della prevenzione dei rischi e della gestione delle emergenze, che, troppo di frequente, preferiamo accantonare. Sarà per paura, sarà per scaramanzia. Comunque è innegabile che le tematiche della protezione civile ci appassionano e coinvolgono tanto intensamente in occasione di disastri e calamità, quanto ci annoiano o disturbano nei momenti di quiete. Ma da questo circolo vizioso dobbiamo per forza uscire. La quantità e l'entità dei rischi ai quali il territorio italiano è esposto ci impongono di smettere di chiudere gli occhi davanti a questa realtà. .....

.... Franco Barberi ha rappresentato, in quegli anni, un eccezionale polo attrattivo di forze e risorse. È, certo, questione di forza, di carattere e anche, sì, di coraggio personale. Ma non solo. La nuova fase della protezione civile ha funzionato soprattutto perché ha voluto e saputo coagulare attorno a sé mondi un tempo divisi o distanti. Perché ha voluto chiamare ad operare e a dare il proprio contributo chiunque avesse qualcosa da dire di nuovo o di utile.....

.... Per quanto ancora dovremo far finta di credere che gestire un'emergenza equivalga a stendere il prato finto per un vertice internazionale, visto che è di questo che, principalmente, si è occupata la protezione civile in questi mesi: da Pratica di Mare alle tante canonizzazioni in Vaticano. Non basta, a prescindere dalle qualità del giardiniere. Quando ci si renderà conto del fatto che non si possono ricostruire i paesi del Molise e quelli dell'Etna con i fondali in cartongesso del vertice Nato?

Chi pagherà il conto degli errori, dei ritardi e delle inefficienze di questi giorni? Lo pagheremo, lo stiamo già pagando tutti noi. Un po' più esposti al rischio. Un po' più soli. Dopo aver cercato di camminare sulle nostre gambe per un po', ci obbligano a tornare ad aggrapparci allo «stellone» italico. Ci fanno abiurare alla fiducia in noi stessi e nelle nostre capacità. Forse per ripristinare uno di quegli arcani del potere che vuole che uno solo disponga e rimedi, salvi e fronteggi, facendosi largo tra gli inchini della sua corte e lo stupore meraviglioso del popolo


http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=HP&TOPIC_TIPO=&topic_id=20661

Lello
03-11-2002, 11.23.23
I FUNERALI
San Giuliano piange i suoi figli accanto a Ciampi


SAN GIULIANO DI PUGLIA -
San Giuliano piange i suoi morti. Sono fissati alle 9.45 di domenica i funerali delle 26 piccole vittime, della loro maestra e delle altre due persone morte sotto le macerie del paese, piegato dal terremoto di giovedì scorso.
Su Raiuno è prevista una diretta televisiva. Il capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi sarà fra i familiari dei morti per portar loro «una parola di conforto a nome di tutta l'Italia». Non ci sarà invece il premier Silvio Berlusconi che proprio mentre saranno in corso i funerali presiederà un consiglio dei ministri straordinario dedicato all'emergenza terremoto. E a quel consiglio dei ministri il deputato Verde Paolo Cento chiede che oltre a promuovere immediati interventi finanziari e strutturali per far fronte all'emergenza terremoto, si «approvi con decreto legge l'immediata operatività della mappa sismica aggiornata dal Servizio sismico nazionale superando ritardi e burocrazie inaccettabili e incomprensibili».

http://www.corriere.it/Media/Foto/2002/11_Novembre/02/TERREM.jpg

I NUMERI DELLA TRAGEDIA
- Con il passare delle ore si definiscono sempre più i «confini» della tragedia. La conta definitiva delle persone che non hanno più una casa è di 5500: tanti sono costretti da giovedì a una vita da sfollati; altri 26 Comuni oltre San Giuliano hanno subìto danni gravi. E poi i soccorsi: finora sono state allestite 500 tende a fronte di una richiesta di 546. Ma entro domenica mattina saranno allestite tutte le tende occorrenti, per un totale di 2.800 posti letto a fronte di una richiesta di 3.700. Quelli che non saranno ospitati nelle tende da campo verranno accolti da parenti ed amici. Le roulotte a disposizione sono 190, 100 i bagni chimici, 8 le cucine da campo, 2.250 le coperte distribuite. Sono invece 3.715 gli uomini in campo tra vigili del fuoco, personale dell'esercito, dell'Aeronautica, della Marina Militare, delle forze dell'ordine, Corpo forestale dello Stato, Croce Rossa, funzionari Anas, volontari e vigili urbani. Per qualcuno dei comuni più colpiti è in atto un gemellaggio con regioni che operano con colonne mobili: Emilia Romagna, Friuli, Veneto, Abruzzo, Lombardia, Campania, Piemonte, Puglia.
2 novembre 2002

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2002/11_Novembre/02/funerali.shtml

Lello
03-11-2002, 11.30.44
Immagini (http://www.corriere.it/av/galleria.html?terremoto&1) del Corriere della Sera

http://www.corriere.it/speciali/gallerie/terremoto/galleria/jpg/image41.jpg

Guarda la galleria (http://www.corriere.it/av/galleria.html?terremoto&1)

Lello
03-11-2002, 11.42.20
Il terremoto del Molise: classificazione sismica, pericolosità sismica e massime intensità osservate

..... (le immagini qui) (http://www.mi.ingv.it/eq/021031/molise_class_sism.html)

Il terremoto che ha colpito il Molise orientale il giorno 31 ottobre 2002 ha colpito Comuni che in prevalenza non erano classificati ai sensi della Legge Sismica N.64 del 1974 e dei successivi aggiornamenti. In particolare, fra i Comuni più colpiti solo quelli di Ururi e Rotello risultano classificati in II categoria a partire dal 1981.
Questa situazione era dovuta al fatto che la attuale classificazione sismica si basa su informazioni scientifiche e metodologie disponibili alla data del 1980 e, quindi, in parte superate.
Nel 1998 un gruppo di lavoro misto ING-GNDT-SSN ha prodotto una ipotesi di riclassificazione secondo la quale la zona colpita verrebbe classificata in II categoria...


http://www.mi.ingv.it/eq/021031/pictures/pga.gif

Fig. 3. - Carta di pericolosità sismica 1999
(con una probabilità di superamento del 10% in 50 anni)
compilata da un gruppo di lavoro GNDT-SSN
(dal sito web del Servizio Sismico Nazionale)
http://www.serviziosismico.it/


Articolo completo e immagni http://www.mi.ingv.it/eq/021031/molise_class_sism.html

cicciofriz
03-11-2002, 12.21.34
Originariamente inviato da Lello

Un piccolo esempio di televisione. :)


Scusa ma io non ho capito una cosa.

Ma non si poteva dare tutti i soldi della puntata di ieri alla caritas (o chi per lei) piuttosto che distribuirli ai "fortunati"?
Non ci vuole molto a spiegare che in casi del genere l'aiuto anche economico a chi soffre ingiustamente è doveroso e viene prima del gioco d'azzardo?
Per un sabato gli italiano avrebbero smesso di pensare a vincere e avrebbero fatto semplicemente il loro dovere.

Lello
03-11-2002, 12.42.14
Originariamente inviato da cicciofriz


Scusa ma io non ho capito una cosa.

Ma non si poteva dare tutti i soldi della puntata di ieri alla caritas (o chi per lei) piuttosto che distribuirli ai "fortunati"?
Non ci vuole molto a spiegare che in casi del genere l'aiuto anche economico a chi soffre ingiustamente è doveroso e viene prima del gioco d'azzardo?
Per un sabato gli italiano avrebbero smesso di pensare a vincere e avrebbero fatto semplicemente il loro dovere.

Caro Cicciofriz
hanno spiegato all'inizio che i soldi dei montepremi, per le regole del concorso dei Monopoli e del Ministero delle Finanze, non possono essere stornati diversamente...
Quello che mi premeva osservare è che in un mondo TV, ossessionato dal'Auditel e dalla ricerca, anche a costo del cattivo gusto, di maggiore share,
si è messo in piedi una macchina che ha raccolto in poche ore il doppio di quello che era il possibile montepremi della puntata...
esempi unici nel panorama televisivo nazional... sicuramente da valorizzare.

Ritengo che nel nostro Paese siano più importanti questi esempi di televisione della riflessione, più o meno condivisi, che l'imbarbarimento fatto di pianti e ritrovamenti a mezzo tubo catodico... di spettacolarizzazione del dolore.

hanno dimostrato che lo show può fermarsi, riflettere e ripartire con maggiore consapevolezza sociale...
anche oltre il compito stesso di uno spettacolo di varietà.

Quanto ai soldi .... siamo chiamati a contribuire tutti.

Un saluto

Lello
03-11-2002, 15.02.59
Un evento troppo orribile per essere colmato
da mesi di carcere o da multe pecuniarie
Dov'era Dio?
di EUGENIO SCALFARI

TANTI anni fa, quando un ragazzo del Sud arrivava in una fabbrica o in una scuola del Nord, i compagni per definirne la provenienza e la condizione gli dicevano "terra ballerina". Più tardi gli epiteti e i soprannomi sono diventati più pesanti e cattivi, ma allora non era così: "terra ballerina" era una definizione quasi affettuosa, equivaleva a poveracci, nati in un luogo di terremoti, un luogo insicuro, precario, ancora soggetto a trasformazioni telluriche, ancora percorso da torrenti d'acqua e di fuoco sotto la crosta sottile..........

............ I ventisei bambini morti sotto il crollo della scuola di San Giuliano non sono purtroppo i primi uccisi dai terremoti degli ultimi cent'anni in quelle terre ballerine. Prima di loro ne sono morti a centinaia a Messina, a Reggio, ad Avezzano, nel Belice, in Irpinia, nel Molise. Ma non era mai accaduto che una scossa, una sola scossa mortale, colpisse solo bambini, ventisei in tenerissima età, insieme ad una delle loro maestre. Il caso ha provocato questo orrore e questa disperazione: una strage di bambini, quasi il 3 per cento dei mille abitanti di San Giuliano, un'intera generazione nata nel '96 e cancellata in sei secondi dalla vita di quel paese, un buco nero che ha risucchiato creature che pochi attimi prima erano ancora piene di allegria, curiosità, affetti, vita......

.... Un bambino che muore è il male assoluto. Quando muore a causa d'un cataclisma della natura è un male senza spiegazione. Perciò la natura umana che non sopporta il male privo di spiegazione scatta alla ricerca di un colpevole............


http://www.repubblica.it/online/cronaca/terremotre/scalfari/scalfari.html

Lello
03-11-2002, 15.15.25
La terra ha tremato ancora nella notte in Molise e stamane in Sicilia
Terremoto, il governo ha deciso gli interventi
Il Consiglio straordinario dei ministri ha fissato gli stanziamenti per i terremotati: 50 milioni per il Molise e di 10 per Catania

ROMA - Il Consiglio dei ministri straordinario che si è tenuto stamattina a Palazzo Chigi ha deciso gli stanziamenti a favore delle aree terremotate: 50 milioni di euro a favore delle aree terremotate del Molise e di altri 10 milioni di euro per la provincia di Catania, messa in ginocchio sia dall'eruzione dell'Etna sia dalle scosse di terremoto che hanno danneggiato alcuni comuni. Il Consiglio ha anche stabilito di sospendere fino al 31 marzo 2003 i termini fiscali per i residenti in tutta l'area colpita. Nel decreto legge firmato a conclusione del Consiglio dei ministri c'è anche l'indicazione per la realizzazione di un monumento che ricordi i bambini scomparsi di San Giuliano.

BERLUSCONI - Al termine del Consiglio il presidente Silvio Berlusconi ha commentato la tragedia in Molise: «Questa è una giornata di dolore e di lutto. Il Consiglio dei ministri è stato convocato stamane alla medesima ora prevista per i funerali come atto simbolico, in ricordo delle vittime del terremoto». Il premier ha assicurato: «Abbiamo operato per dare una immediata e tempestiva risposta ai problemi ed alle aspettative dei nostri concittadini colpiti dal terremoto». E ancora: Berlusconi si augura che si possa arrivare alla costruzione di una «nuova San Giuliano», al fianco di quella attuale. Il premier, nel corso della conferenza stampa, ha detto che ha già affrontato la questione con alcuni «amici architetti» per mettere a punto questo progetto. Ma - ha sottolineato - saranno i cittadini di San Giuliano «a prendere una decisone in merito». Berlusconi, in vista di questo progetto, incontrerà il sindaco di San Giuliano con il quale discuterà il da farsi.

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2002/11_Novembre/03/cdmterremoto.shtml

Lello
03-11-2002, 15.40.30
Ieri sera la trasmissione Uno di Noi è stata dedicata ai terremotati.

Il pubblico Auditel non ha gradito premiando con un milione di telespettatori in più, un'enormità, il bestiario di atrocità familiari della De Filippi.

(N)
Complimenti al pubblico Auditel :confused: :confused: :confused:

Complimenti alla RAI che ha rischiato e vinto comunque la gara dell'intelligenza e della sensibilità. :)

Lello
03-11-2002, 15.50.55
Un'animazione del Corriere della Sera sul rischio sismico in Italia

http://www.corriere.it/Media/Foto/2002/10_Ottobre/31/ico_ita.gif

http://www.corriere.it/speciali/frame_animazioni/terremotiit.html

Terno
03-11-2002, 18.01.50
Non dare peso all'Auditel.
Rappresenta una delle + grandi forme di falsificazione di dati esistente.
5000 famiglie campione? Uha uha :D

Smart75
03-11-2002, 21.19.48
Originariamente inviato da Lello
Ieri sera la trasmissione Uno di Noi è stata dedicata ai terremotati.

Il pubblico Auditel non ha gradito premiando con un milione di telespettatori in più, un'enormità, il bestiario di atrocità familiari della De Filippi.

(N)
Complimenti al pubblico Auditel :confused: :confused: :confused:

Complimenti alla RAI che ha rischiato e vinto comunque la gara dell'intelligenza e della sensibilità. :)

Complimenti alla Rai???

COMPLIMENTI UN CAZZO!

Ma è possibile che per fare audience riescono pure a mandare in diretta i funerali di quei poveri disgraziati che non chiedono altro che stare soli??
Ma non hanno ancora capito?
Come si può andare da un bambino di 6 o 7 anni e chiedergli: "cos'hai provato quando hai visto la mamma?", oppure chiedere a un genitore se il figlio è stato già estratto dalle macerie?
Strano che non hanno ancora mostrato le foto dei cadaveri, oppure il filmato del sindaco che scavava con le mani tra i sassi e ha trovato il cadavere di suo figlio... che pena... intelligenza e sensibilità???
HAHAHAHAHAHAHAHAHA

Peccato che non hanno ancora mostrato i filmati della rissa scatenata dai giornalisti (e guarda caso non menzionata da nessuno), perché i cittadini ESAUSTI non hanno retto ad un'altra raffica di domande idiote e fuori luogo!

Complimenti...

Seeya
S75

Lello
03-11-2002, 21.45.23
Originariamente inviato da Smart75


Complimenti alla Rai???

COMPLIMENTI UN CAZZO!

Ma è possibile che per fare audience riescono pure a mandare in diretta i funerali di quei poveri disgraziati che non chiedono altro che stare soli??
Ma non hanno ancora capito?
Come si può andare da un bambino di 6 o 7 anni e chiedergli: "cos'hai provato quando hai visto la mamma?", oppure chiedere a un genitore se il figlio è stato già estratto dalle macerie?
Strano che non hanno ancora mostrato le foto dei cadaveri, oppure il filmato del sindaco che scavava con le mani tra i sassi e ha trovato il cadavere di suo figlio... che pena... intelligenza e sensibilità???
HAHAHAHAHAHAHAHAHA

Peccato che non hanno ancora mostrato i filmati della rissa scatenata dai giornalisti (e guarda caso non menzionata da nessuno), perché i cittadini ESAUSTI non hanno retto ad un'altra raffica di domande idiote e fuori luogo!

Complimenti...

Seeya
S75

Sono ancora convinto di quanto detto... ma le due cose non sono in contraddizione...
certo potrei dire bravo Gianni Morandi e Michele Serra....
a rischiare su temi sociali ogni settimana... mi darai atto che non è il costume solito della Rai... soprattutto dell'ultima fase della Rai.

Ho già evidenziato le vergogne della Rai sull'argomento e l'occupazione militare del TG1 da parte dello scudiero di Forza Italia Francesco Giorgino...
Sono d'accordo con te sulla spettacolarizzazione... ma devo dare atto che c'è un servizio pubblico che non si appiattisce a Berlusconi.

Ti ringrazio Smart per la segnalazione... attenzione però a non gettare l'acqua sporca con il bambino...
faremmo il gioco dei Giorgino di turno che fanno quelle domande indecenti e tolgono la parola... una parola di verità dei testimoni e delle vittime dell'indifferenza e dell'incuria.

Un saluto

Bestia
03-11-2002, 21.49.39
Mi trovo a centinaia di chilometri di distanza da ciò che è successo, sia con il corpo che con la mente ma siccome nessuno può rimanere impassibile alle tragedie che colpiscono gli altri, vorrei riunirvi in un unico pensiero: la natura da millenni spezza milioni di vite, trascina nel buio troppe anime, alcune al momento dovuto altre troppo presto, come i ventisei bambini deceduti nel tragico incidente degli ultimi giorni…
Con questa mia affermazione i più potrebbero essere d’accordo ma potrebbero esserci anche brutali obiezioni: << Perché parlare dei bambini di San Giuliano quando, per fare un esempio per tutti, a distanza di due anni non tutti si ricordano ancora dell’alluvione che ha devastato il Piemonte lasciando centinaia e centinaia di famiglie, di persone e, ovviamente, di bambini senza casa, senza averi e senza speranza di sopravvivenza?>>
Poco fa al telegiornale ho assistito alla testimonianza di un uomo che vent’ anni fa ha perso la sua famiglia in un tragico evento sismico e a tutto oggi privo del calore dei suoi parenti si è unito al dolore delle famiglie molisane per partecipare al loro cordoglio.
Quest’uomo ha perso tutto ma ha dato prova lampante che chiunque con un minimo di sforzo, buona volontà e memoria propensa a ricordare anche queste sciagure, può produrre un altruismo sconfinato anche solo inviando un presente alle persone che ieri hanno perso tutto il loro passato materiale.
Il Presidente delle Repubblica ha esordito nella sua intervista dicendo <<NON SIAMO STATI CAPACI DI DIFENDERE I NOSTRI FIGLI>>, personalmente ho trovato questa frase fortemente allarmante: non possiamo assolutamente pretendere di prevedere il comportamento della natura ma se, dopo così tanto tempo, ancora non abbiamo imparato che alla base della prevenzione dei danni di un cataclisma devono esserci strutture solide.
Il Presidente ha confermato l’impotenza della specie umana con la sua affermazione, ma c’è una domanda, strettamente legata alla sua frase, che nessuno si è posto << Saremmo mai veramente capaci di difendere il nostro sangue?>>
Il mestiere di un genitore è proprio questo ma, di fronte al volere di un entità superiore, che la vogliate chiamare Buddah, Allah o Madre Natura non ha importanza, perché siamo comunque piccoli, indifesi e impotenti.
Potremmo mai fare qualcosa per porci al sicuro di fronte ai pericoli inevitabili??
Tentar non nuoce, anzi...
Ad ogni modo, molto probabilmente domani qualcuno di noi a scuola, al lavoro, a casa con i suoi famigliari anziché ringraziare apertamente e a cuor felice di averli, riderà di qualche battuta, sarà impensierito dalla prossima interrogazione o da una discussione con il capo, e sarà fortemente risollevato di non esser stato coinvolto da vicino in questa atroce vicenda, non vi biasimo affatto perché sicuramente anch'io sarò tra quelle persone, però quello che vorrei invitarvi a fare, e che anch'io mi impegnerò a mantenere, è: non dimenticate perché anche se il solo ricordo rimarrà vivo nelle menti di tutti quei bambini saranno per sempre stretti e al SICURO tra le braccia dei loro genitori.

Ghandalf
04-11-2002, 09.12.37
..non so neanche io cosa pensare, di fatto prendo atto che la morte rimane una tragedia, ma anche che la distanza sentimentale la rende piu' o meno tragedia ad un'osservazione soggettiva.
Rimane un'ipocrisia di fondo guidata da: "Per fortuna non e' successo a me", probabilmente questo lo pensano un po' tutti sino a quando la tragedia non ci coinvolge direttamente, in modo dirompente.

La memoria, la memoria...siamo propensi a dimenticare e sicuramente lo e' anche la societa' in cui viviamo, sotto la spietata e reale frase: "La vita va avanti". Luogo comune? Forse.
Viviamo tragedie nuove ogni giorno, ciascuno la propria, nel proprio piccolo, e poi compatiamo insieme a tutta l'italia le tragedie Nazionali(?), che scoppiano ogni giorno ad ogni telegiornale un nuovo evento su cui riversare le nostre lacrime ed il nostro dispiacere.

Tragedie ne accadono quotidianamente, ognuno di noi poi decide volontariamente o involontariamente a quali partecipare, decide come viverle. Non si tratta del modo giusto o sbagliato si tratta di modi diversi di affrontare la sofferenza.
E pensando alla "nostra" tragedia a me continuano a venire in mente numeri, numeri, ovunque, anche il numero di bambini morti sotto le macerie ma non solo:


Ogni giorno, in tutto il mondo, 1.800 bambini sono contagiati dall'AIDS

Ogni ora 1.270 bambini muoiono di malattie come morbillo e malaria

Sei milioni di bambini muoiono ogni anno per malnutrizione (circa il 50 per cento del totale dei decessi infantili)

Ogni 3,6 secondi qualcuno muore di fame, il 75% sono bambini

Tutto questo, questo dolore vicino, lontano...una sottile sfumatura, che cmq non cambia nulla nella nostra esistenza, a volte mi confonde ed appanna la mia capacita' di compatire le tragedie vicine piu' di quelle lontane.
Un mostro o semplicemente un altro tra i tanti?

The_Prof
04-11-2002, 13.29.59
Riguardo ai tragici fatti del Molise e della Sicilia si puo' dire solo che 26 angioletti (F) (F) hanno pagato con la vita l'incuria dell'uomo e non la fatalita' della natura.

Completamente fuori luogo i toni trionfalistici della Sig.ra Cuccarini (finalmente a suo agio) al raggiungimento di 1.000.000 di Euro durante la trasmissione.

Si sarebbero dovuti invece usare toni piu' macabri dei giornalisti presenti nel Molise, vista l'esiguita' ridicola della cifra.

Sicuramente chi voleva donare qualcosa si sara' chiesto perche' i fondi dovevano essere versati su un conto corrente della Caritas,
e quanto e quando gli stessi sarebbero stati dati a chi in questo momento ne ha un disperato bisogno.

Friuli rulez come dicono i giovani.

Ciao :)

Giorgius
04-11-2002, 16.22.45
scala RICHTER e MERCALLI:
http://www.themeter.net/sism.htm

----------------------------------

Usa: Forte terremoto in Alaska
ANSA) - NEW YORK, 4 NOV - Un terremoto di intensita' 7.5 sulla scala Richter ha colpito l'Alaska. Non ci sono ancora indicazioni sui danni.Il sisma e' stato registrato alle 13:13 ora locale (dieci ore piu' tardi in Italia) ed e' durato 30 secondi abbondanti. L'epicentro e' stato a 140 chilometri a sud di Fairbanks. Le scosse sono state avvertite anche a Anchorage.Un sisma della stessa intensita' nel 1964 provoco' la morte di 114 persone.
2002-11-04 - 00:11:00

© Copyright ANSA Tutti i diritti riservati

Lello
04-11-2002, 19.52.55
Originariamente inviato da Giorgius
scala RICHTER e MERCALLI:
http://www.themeter.net/sism.htm

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Usa: Forte terremoto in Alaska
ANSA) - NEW YORK, 4 NOV - Un terremoto di intensita' 7.5 sulla scala Richter ha colpito l'Alaska. Non ci sono ancora indicazioni sui danni.Il sisma e' stato registrato alle 13:13 ora locale (dieci ore piu' tardi in Italia) ed e' durato 30 secondi abbondanti. L'epicentro e' stato a 140 chilometri a sud di Fairbanks. Le scosse sono state avvertite anche a Anchorage.Un sisma della stessa intensita' nel 1964 provoco' la morte di 114 persone.
2002-11-04 - 00:11:00

© Copyright ANSA Tutti i diritti riservati

Grazie Giorgius per il tuo prezioso contributo scientifico. (Y)

Lello
05-11-2002, 00.14.39
L'opposizione insorge dopo le critiche di Berlusconi
all'Umbria e il progetto di una «nuova San Giuliano»

«No alla ricostruzione da villaggio turistico»

ROMA - Il centrosinistra stigmatizza le critiche del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sulla ricostruzione in Umbria all'epoca del governo di centrosinistra, e lo invita a cambiare la finanziaria, assegnando fondi per la prevenzione dei rischi sismici per le scuole.

LE FRASI SULL'UMBRIA - «Mi piacerebbe che si facesse in modo diverso da quanto si è fatto in Umbria e in altre parti» aveva detto Berlusconi nel corso della conferenza stampa dopo la riunione del Consiglio dei Ministri, che ha stanziato 50 milioni di euro per il Molise e 10 per l'Etna.

LA PRESIDENTE DELLA REGIONE - La prima a replicare è la presidente della Regione Umbria, la diessina Maria Rita Lorenzetti, che invita il premier a «smetterla di strumentalizzare in modo così immorale drammi come quello del terremoto», sostenendo che «non si può paragonare la vicenda del sisma del Molise con quella dell' Umbria». In Umbria, sottolinea la Lorenzetti, «furono istituzioni e cittadini a scegliere di non abbandonare i loro paesi, optando per una impegnativa ricostruzione di qualità».

«NO AL VILLAGGIO TURISTICO» - Il riferimento è all'auspicio di Berlusconi di poter costruire «una nuova S.Giuliano» in un'altra zona, peraltro con criteri che Alfonso Pecoraro Scanio ha definito da «villaggio turistico». Il presidente dei Verdi ironizza sugli «amici architetti» evocati dal premier, affermando che «quando parla con le migliori intenzioni, non riesce a distinguere il suo ruolo di governo da quello di costruttore». Anche Paolo Cento critica Berlusconi che «di fronte al senso di responsabilità dell' opposizione, che in queste ore ha evitato polemiche, torna ad utilizzare il metodo dell' invettiva e della denigrazione».

«PROPAGANDA» - A nome del Pdci, il capogruppo alla Camera Marco Rizzo sottolinea come il presidente del Consiglio non tralasci alcuna occasione «per lanciare polemiche strumentali e far propaganda», anche di fronte ad un evento luttuoso come il terremoto. Secondo Rizzo, «il tentativo di mettere una regione contro l'altra è grave e offensivo».

«VERGOGNOSA POLEMICA» - La responsabile esteri dei Ds, Marina Sereni, eletta in Umbria, invita il premier a verificare »la qualità e la rapidità «della ricostruzione nella regione, parlando di «vergognosa polemica». Il portavoce del «correntone» della Quercia, Vincenzo Vita, sostiene che dopo il terremoto, il governo è tenuto a cambiare la finanziaria, perchè è diventato prioritario garantire la sicurezza degli edifici scolastici italiani, e invita l'Ulivo a mobilitarsi su questo. Per la Margherita, Giuseppe Fioroni sostiene che c'è una sola cosa che governo e Parlamento devono fare ora: «raccogliere l'appello» della mamma di uno dei bambini morti nel crollo, che ha chiesto scuole più sicure. Fioroni chiede al governo di presentare domani mattina un maxi-emendamento di correzione alla legge finanziaria, che ha «ulteriormente tagliato i fondi per la messa in sicurezza degli edifici scolastici».

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2002/11_Novembre/03/reazioni.shtml

Lello
05-11-2002, 00.18.02
Emendamenti alla Finanziaria per reperire i fondi

Casini commemora le vittime nella Camera vuota

Solo una cinquantina di deputati presenti a Montecitorio
Pisanu: «Entro 24 mesi ricostruiremo i comuni terremotati»

ROMA - Un minuto di silenzio davanti ad una camera vuota. Erano solo una cinquantina i deputati che hanno osservato sessanta secondi di commemorazione delle vittime del terremoto in Molise. E, ad ascoltare le parole del presidente Casini prima e del ministro dell'Interno Pisanu poi, erano, pardossalmente in maggioranza deputati del centrosinistra.

NON DIMENTICARE - Non dimenticare e operare perchè tragedie simili non si ripetano: così il presidente della Camera Pier Ferdinando Casini ha sintetizzato l'impegno del Parlamento per le vittime del terremoto che ha colpito il Molise. «Ho rappresentato ieri il nostro comune dolore partecipando ai funerali dei bambini e delle altre vittime di San Giuliano di Puglia», ha detto Casini aprendo la seduta di questo pomeriggio.

«L'impegno che la Camera assume è quello di non dimenticare questi italiani così duramente colpiti. Non dimenticare - ha aggiunto il presidente dell' assemblea di Montecitorio - ed operare perchè tragedie analoghe non si ripetano mai più».
LA RELAZIONE DI PISANU - Entro ventiquattro mesi San Giuliano di Puglia e gli altri comuni colpiti dal terremoto che ha devastato il Molise, saranno restituiti alla fruibilità dei cittadini. Lo ha detto il ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu alla Camera nella relazione del governo sul terremoto.
«Entro 24 mesi- ha ribadito Pisanu richiamando l'impegno assunto ieri dal presidente Berlusconi- il comune di San Giuliano e gli altri colpiti dalla calamità saranno riconsegnati alla completa e normale fruibilità dei residenti: saranno costruite nuove case, nuove strade, spazi verdi e nuovi luoghi di aggregazione sociale. Vari architetti e ingegneri- puntualizza il ministro degli Interni- sono già stati interessati e già stanno provvedendo ad elaborare i progetti di massima»
FONDI IN FINANZIARIA - «Il governo farà la sua parte - ha aggiunto Pisanu - per cercare di restituire un futuro a chi sente di averlo perduto e accendere la luce della speranza a coloro che si sono smarriti nel buio di questa amara realtà».
Più concretamente Pisanu ha spiegato che il governo è disposto ad approvare degli emendamenti alla Finanziaria per reperire i fondi per la ricostruzione.

I SOCCORSI - «Le complessità delle operazioni di recupero nella scuola crollata a causa del terremoto sono state determinate dalla modalità del crollo che ha portato i solai a schiacciare rendendo esigui e pericolosi gli spazi in cui insinuarsi per intervenire in soccorso» ha aggiunto Pisanu, che ha ricordato anche come sia in corso un'idagine della magistratura per individuare le cause del crollo della scuola. Pisanu ha anche spiegato che sul crollo della scuola di San Giuliano di Puglia, «Il ministero delle Infrastrutture ha costituito una Commissione d’inchiesta per verificare la correttezza delle procedure amministrative e accertare le cause tecniche del collasso». La Commissione dovrà valutare non solo i lavori di realizzazione, ma anche le modifiche successive.

4 novembre 2002

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2002/11_Novembre/04/casini.shtml

Lello
05-11-2002, 00.23.20
Sugli 8.500 sfollati la minaccia del maltempo

Nella notte la temperatura potrebbe scendere sotto le zero, e le tende non sono riscaldate. Morta anziana colta da malore

SAN GIULIANO DI PUGLIA (Campobasso) - La pioggia, ma soprattutto il freddo, stanno mettendo a dura prova le popolazioni terrremotate del Molise del sud. Gran parte delle tende montate dalla protezione civile non hanno riscaldamento e l'unica protezione contro i rigori invernali restano le coperte. Le migliaia di senzatetto che hanno perso la casa sono in attesa di sapere se possono entrare negli edifici e cominciano a fare i conti con il brusco cambiamento climatico. Secondo i metereologi l'Italia comincia a fare i conti con l'inverno anche se, per martedì, è previsto un miglioramento del tempo. Niente più precipitazioni, ma le temperature dovrebbero scendere ancora di qualche grado toccando, nel Molise, zero gradi durante la notte. Nelle tendopoli la pioggia ha portato il fango e creato difficoltà per quanti vi sono alloggiati.

MORTA UNA DONNA ANZIANA - Una donna ospitata nella tendopoli di Colletorto, un paese di circa 2.800 abitanti, cinque chilometri a sud di San Giuliano di Puglia, probabilmente malata terminale di cancro, è morta per alcune complicazioni di salute accentuate dai disagi del terremoto. La donna - Pasqualina Simone, 60 anni - era stata operata circa un mese fa ed era in convalescenza. Da tre giorni viveva, con i familiari, nella tendopoli allestita alla periferia del paese. Le condizioni di disagio e le ansie per le continue scosse le avrebbero causato il malore risultatole fatale.

GLI SFOLLATI - Sono circa 8.500 gli sfollati del sisma. Il dato è stato fornito dal capo del dipartimento della Protezione civile, Guido Bertolaso. «È logico che il numero degli sfollati cresca - ha detto Bertolaso - perchè è strettamente legato alle verifiche sulla stabilita degli edifici». Dopo la scossa della notte scorsa, vigili del fuoco e tecnici della Protezione civile stanno procedendo a una nuova verifica della stabilità degli edifici nei 30 comuni colpiti. «La nostra priorità ora è sistemare tutte queste persone - ha detto - anche perchè sono in arrivo fra domani e dopodomani temperature attorno allo zero.

LA STIMA DEI DANNI - Almeno 5-6 volte la cifra stanziata dal Governo: quindi 250-300 milioni di euro; ma per un calcolo più preciso occorre attendere la fine dell'emergenza e delle verifiche. La stima è del presidente della Regione Molise, Angelo Michele Iorio, il quale annuncia che «la ricostruzione avverrà nella massima trasparenza, con mezzi e uomini soprattutto pubblici».

4 novembre 2002

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2002/11_Novembre/04/terremototendopoli.shtml

cicciofriz
05-11-2002, 01.07.10
23 novembre 1980 ore 19.35
terremoto in irpinia Ms:9-10
2570 morti
10mila feriti
77mila case rase al suolo
275mila gravemente danneggiate
300mila senzatetto (di cui 30mila emigrati)
60mila miliardi per la ricostruzione e molta gente che al 2002 vive ancora nei container

5 maggio 1990 ore 9.21
terremoto a potenza Ms:7
2 morti
40 feriti
100 sfollati

Altri terremoti in basilicata che hanno causato danni alle abitazioni
21 marzo 1982 Ms:4.2
8 gennaio 1988 Ms:3.7
9 settembre 1998 Ms:5.5

4 novembre 2002
Disposti in tutta la basilicata controlli di stabilità in tutte le scuole. (sono almeno 3 le scuole che non rispettano la normativa)

domani
progettista della scuola di San giuliano assolto perchè la zona non era catalogata come "a rischio sismico" e poteva costruire anche altri 4 piani sul solaio mantenuti da una castello dicarte.
Tutti gli altri che ci hanno lavorato assolti perchè anche loro non dovevano ripsettare nessuna regola
Chi non ha classificato quella zona a rischio sismico assolto perchè non spettava a lui ma al vicino di banco, e poi "si sa la burocrazia è lenta"
Ricostruzione ferma xkè mancano i soldi spariti in qualche transazione (così come sta succedendo nelle Marche, dove la ricostruzione rischia di bloccarsi perchè non figurano più finanziamenti nella nuova finanziaria, terremoto del 26 settembre 1997)

In 22 anni non abbiamo imparato proprio niente, speriamo che davanti ai bambini avremo più rispetto

The_Prof
05-11-2002, 12.33.25
Originariamente inviato da cicciofriz
23 novembre 1980 ore 19.35
terremoto in irpinia Ms:9-10
2570 morti
10mila feriti
77mila case rase al suolo
275mila gravemente danneggiate
300mila senzatetto (di cui 30mila emigrati)
60mila miliardi per la ricostruzione e molta gente che al 2002 vive ancora nei container

5 maggio 1990 ore 9.21
terremoto a potenza Ms:7
2 morti
40 feriti
100 sfollati

Altri terremoti in basilicata che hanno causato danni alle abitazioni
21 marzo 1982 Ms:4.2
8 gennaio 1988 Ms:3.7
9 settembre 1998 Ms:5.5

4 novembre 2002
Disposti in tutta la basilicata controlli di stabilità in tutte le scuole. (sono almeno 3 le scuole che non rispettano la normativa)

domani
progettista della scuola di San giuliano assolto perchè la zona non era catalogata come "a rischio sismico" e poteva costruire anche altri 4 piani sul solaio mantenuti da una castello dicarte.
Tutti gli altri che ci hanno lavorato assolti perchè anche loro non dovevano ripsettare nessuna regola
Chi non ha classificato quella zona a rischio sismico assolto perchè non spettava a lui ma al vicino di banco, e poi "si sa la burocrazia è lenta"
Ricostruzione ferma xkè mancano i soldi spariti in qualche transazione (così come sta succedendo nelle Marche, dove la ricostruzione rischia di bloccarsi perchè non figurano più finanziamenti nella nuova finanziaria, terremoto del 26 settembre 1997)

In 22 anni non abbiamo imparato proprio niente, speriamo che davanti ai bambini avremo più rispetto


Ti sei dimenticato del terremoto del Friuli del '76 1.000 morti e interi paesi rasi al suolo.

Ti ricordo che la Protezione Civile Nazionale con sede a Palmanova, fu creata in quell'occasione.

Ti ricordo che con 10.000 miliardi in pochi anni furono ricostruite le aziende e le case con rigorosi sistemi antisismici.

Prima dell'inverno tutte le famiglie senza tetto (tranne gli uomini in grado di lavorare) trovarono accoglienza negli alberghi e case delle localita' di villeggiatura.

Molto importante fu il fatto che i fondi che venivano stanziati dal Governo, venivano gestiti dalla regione FVG, e in modo autonomo anche da tutti i sindaci dei paesi colpiti.

Penso che da questo tragico evento si sarebbe dovuto imparare, ma forse non si e' voluto.

Ciao :)

Lello
12-11-2002, 22.20.52
Mentre lo pischiatra israeliano Nati Laor prende servizio, il comitato delle vittime
si scaglia - giustamente - contro Repubblica, che oggi ha mostrato senza chiederlo le foto dei bambini

San Giuliano. Al lavoro Telefono azzurro (e gli sciacalli)

Di solito Nati Laor, psichiatra, direttore del trauma center dell'università di Tel Aviv, cura per conto del Governo le menti dei ragazzi israeliani e palestinesi coinvolti negli attentati. Ora proverà a dare nuova vita alla comunita' di San Giuliano di Puglia travolta dal terremoto. Laor è arrivato ieri in Molise per iniziativa di Telefono azzurro che nelle zone del sisma è presente con una rete di punti di ascolto e con vari team di esperti. Ad accompagnarlo il presidente dell'associazione, Ernesto Caffo, e la responsabile dei servizi sociali di Tel Aviv, Smader Spirman. Insieme hanno incontrato i responsabili di tutte le strutture che sul territorio si occupano di salute mentale. Hanno parlato con la gente della tendopoli di San Giuliano, con le maestre, con i volontari e con i soldati. ''Stiamo disegnando un progetto sul territorio - ha spiegato Caffo - e nei prossimi giorni saremo di nuovi qui per calarlo nella realta'''. Il presidente di Telefono azzurro ha comunque spiegato che l'obiettivo è di ''partire dalla situazione locale e valorizzare le risorse locali''. All'esperienza con le persone coinvolte negli attentati, il prof. Laor aggiunge quella che si è fatto in Turchia, in un villaggio musulmano colpito dal terremoto e dove erano sopravvissuti 300 bambini."....

... "Neanche aveva finito di dirlo, Caffo, ed ecco che si apprende, a San Giuliano, che il quotidiano Repubblica oggi ha effettuato una "bella" operazione di sciacallaggio proprio sui visi, le storie e le vite stesse dei bambini di San Giuliano che, vivi o morti che fossero, sono stati sbattuti in prima pagina. Ecco perché il Comitato ''vittime della scuola elementare 31/10/2002'' di San Giuliano di Puglia si dice ''profondamente scosso ed amareggiato dalla continua pubblicazione non autorizzata delle foto e delle immagini dei bambini vittime del terremoto''. ''E' assolutamente indegno per un paese civile - si legge in una nota - speculare sul dolore di persone già così profondamente ferite. Invitiamo tutti gli organi preposti al controllo ed alle sanzioni ad intervenire tempestivamente per interrompere questa inutile e dannosa pratica''. Il Comitato fa appello ''alla sensibilità di tutti, ed in particolare delle autorità istituzionali ed associative, affinché proteggano i genitori delle vittime in questa delicata situazione'' annunciando che interverrà ''legalmente'' in tutte le situazioni in cui sarà necessario farlo".

L'articolo completo su Vita settimanale del Volontariato (http://web.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=25268)

Lello
12-11-2002, 22.23.25
Arriva, di tutto, a San Giuliano e dintorni. La solidarietà degli italiani è eccezionale, grandiosa. Ma è utile?
Solidarietà al Molise. Quando il troppo stroppia

Il tartufo d'Alba per il Molise. Piacerà? Forse. Gli handicappati di Ischia a San Giuliano. Utili? Mah. Arrivano anche tre giocatori del Milan (quali?), con i palloni. Si attendono quelli di Inter e Juve (il Campobasso è franato così in basso che è meglio lasciarlo perdere). L'Arci ha pensato ai panettoni. Di Natale. Previdenti. L'Unicef aprirà una ludoteca. In tendopoli? Pare. Il comune di Potenza ne ha inviate 70, di tende. Solidarietà tra poveri? Asta di beneficenza del Chianti classico: bene, ma anche il rosso di qua non è male. Ve lo mandiamo? Orsacchiotti, macchinine e bambole le mandano i “Disobbedienti” (a che?), mentre Azione giovane raccoglie fondi. Vinceranno? Chissà. Montesilvano (Abruzzo) intitola una via agli “angeli di San Giuliano”. Forse perché fa rima. L'assessore alla Sanità smentisce di aver proposto l'abolizione del ticket sui farmaci per tutta la regione. A beneficiarne solo i terremotati: in tendopoli ci si ammala di più? Gli studenti dei comuni terremotati non pagheranno le tasse, all'Università del Molise. E alle altre? Ciccia. Il fondo europeo per il Molise sarà chiesto, gli stanziamenti nella Finanziaria attuale ci sono (pochini), la solidarietà dei privati è un fiume in piena, come ormai sanno anche i sassi. Emilio Gnutti regalerà la sua Ferrari (comodissima, lungo i tratturi), Umberto Bossi la chitarra di Nino D'Angelo, napoletano (e la pizza niente?). A Curtatone si tasseranno: due euro a testa. Con quelli di Montanara, si fa un bel 1848. Aste e cimeli si sprecheranno, partite del Cuore e della Nazionale (che magari perde pure) anche. Poi ci sono anche le cose serie. La regione Friuli, la regione Umbria, i comuni delle Marche e dell'Irpinia, gente e amministratori pubblici che il terremoto l'hanno vissuto sulla loro pelle. Bene. La gara ad “aiutare subito” i molisani, via offerte su conto corrente postale o sms, è encomiabile. Ottimo. Ci permettiamo solo un consiglio a tutti i volenterosi (e smaniosi?) di offrire solidarietà: farsi un giro sul sito Internet della Protezione civile, sezione Centro operativo misto (Com), Larino: l'elenco delle offerte comprende giubbotti pesanti (sì, li mettiamo), prodotti sott'olio (grazie, ma ce li facciamo in casa), biancheria intima (beh, ci si fa un pensiero), ortaggi, pasta e pelati (vedi olio), moquette (per le case diroccate?), prodotti ittici (precisare meglio), scarpe da donna (feticisti…), derrate alimentari (spesso già arrivate e già deperite, grazie), acqua (ecco, qui già va un po' meglio). Mancherebbero, a dire la verità, posti di lavoro, attrattive per i giovani, cultura, fogne, luce e gas. Fate le vostre offerte.

http://web.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=25259