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Visualizza versione completa : File sharing illegale: condannati due studenti


Gervy
26-07-2002, 17.19.15
da http://www.rockol.it/News.asp?idnews=45836

File sharing illegale: condannati due studenti del Politecnico di Torino

Anche il “risparmio di spesa” rientra nel concetto di profitto, ed è pertanto perseguibile penalmente nel caso di attività che violano i diritti d'autore: è in base a questo ragionamento, come si legge dal dispositivo della sentenza depositata in questi giorni, che il Tribunale di Torino ha condannato nel febbraio scorso (a quatto e cinque mesi di reclusione, rispettivamente) due studenti del Politecnico che utilizzavano la rete informatica dell'università per scambiare illegalmente con l'esterno materiali protetti da copyright.
Le indagini della polizia giudiziaria, sezione crimini informatici, erano state istigate dal responsabile dell'IT del Politecnico, insospettito dal volume di traffico che soprattutto nelle ore notturne congestionava il server dell'università, e avevano permesso di verificare che i due allievi dell'ateneo torinese utilizzavano un pc installato in sede e fornito in dotazione ad un'associazione studentesca come server FTP per lo scambio e la distribuzione illegale di programmi informatici, file musicali MP3, giochi per Playstation e video CD contenenti copie di pellicole cinematografiche (all'epoca dei fatti, il danno economico dei traffici illegali era stato valutato in 30/35 milioni di vecchie lire).
La rete di distribuzione funzionava con un meccanismo di “crediti” e di scambi alla pari: per poter prelevare contenuti dal network, a cui accedevano tramite password segreta anche cittadini di altri stati, era preventivamente necessario caricare altri dati o programmi in modo da consentire al sistema di autoalimentarsi a costo zero e senza scambio di denaro. I giudici torinesi hanno deciso per la condanna dei due imputati ravvisando un rischio di “creazione di circuiti di distribuzione illegali e paralleli a quelli utilizzati dai titolari del diritto protetto”: ma la questione non è chiusa, naturalmente, perché i legali dei due studenti si preparano a presentare appello

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mm situazione complicata :o ...cosa ne pensate?

IrONia
27-07-2002, 18.26.03
è sempre un fatto di moralità...

speriamo che non mi beccano;)


dal tronde con quello che costano i cd


ciaoooooo:D:D:D

Paco
27-07-2002, 18.28.31
un conto è scaricare mp3, un altro è usare il server di una facoltà per lo scambio illegale ;)

funnysoft
27-07-2002, 18.38.59
Cmq è vietato anche solo scaricare un semplice file mp3 protetto da diritti d'autore.
Basta non farsi beccare....:cool:

Stalker
27-07-2002, 18.58.27
Originariamente inviato da funnysoft
Cmq è vietato anche solo scaricare un semplice file mp3 protetto da diritti d'autore.
Basta non farsi beccare....:cool:

Secondo me nessuno ha il desiderio di incominciare a arrestare tutti coloro che scaricano roba.
Sarebbe la rivoluzione... altro che CheGuevara.

Te li immagini migliaia e migliaia di giovani incazzati in ogni piazza del mondo ?
Se tocchi una comodità a cui tutti ci siamo abituati rischi grosso.
Questo i governi lo sanno e vogliono riottenere i voti. ;)

Freeze
27-07-2002, 21.37.03
Beh...gli è andata bene....finchè è durata :rolleyes:

Skorpios
28-07-2002, 07.31.35
L'argomento è sempre molto scottante...

Da un lato, la proprietà intellettuale che va doverosamente tutelata (si dovrebbe discutere dei prezzi, scandalosamente ed ingiustificatamente elevati), dall'altro l'enorme facilità di scambio di files (più o meno "protetti") identici all'originale e il pressocchè impossibile controllo "privato", con la conseguente diffusa impunità, che in qualche modo fanno "dimenticare" di non essere nel diritto o lo fanno considerare (erroneamente) un reato "veniale"...
La tendenza dell'industria è ovviamente quella di controllare e monopolizzare questo "traffico" di dati... e, naturalmente, nessuno di noi si sarebbe mai aspettato nulla di diverso...

Una "sentenza" equilibrata mi sembra piuttosto ardua... almeno a quest'ora...! :p ;)