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Visualizza versione completa : Una speranza dopo la tragedia


Stalker
13-03-2002, 21.45.32
La risoluzione approvata dal Consiglio di sicurezza su proposta Usa chiede la fine delle violenze e la ripresa dei negoziati

L'Onu interviene sul Medio Oriente
"Due Stati e frontiere sicure"
Ciampi: "Nuove speranze di pace"



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NEW YORK - Un voto storico in Consiglio di sicurezza dell'Onu alla fine di una giornata drammatica in Medio Oriente ha sancito la svolta delle Nazioni Unite sulla guerra fra palestinesi e israeliani. Poco più di trenta righe per dire che in Medio Oriente devono vivere fianco a fianco "due Stati, Israele e la Palestina, all'interno di frontiere riconosciute e sicure". Una formulazione presentata a sorpresa dalla diplomazia americana e che ha messo d'accordo tutti i Paesi del consiglio di sicurezza che hanno votato a favore, tranne la Siria che si è astenuta. Una risoluzione (la 1379 per la precisione) che ha strappato il consenso anche dei due contendenti in armi ridando fiato alla diplomazia dopo due anni di scontri che hanno causato oltre 1.500 morti. Un testo che ha raccolto gli applausi del mondo intero.

La risoluzione "esige la fine immediata di tutti gli atti di violenza, comprese tutte le forme di terrorismo, di provocazione, di incitamento e di distruzione" e "invita le parti israeliana e palestinese, nonché i rispettivi dirigenti, a cooperare nell'applicazione del piano Tenet e delle raccomandazioni contenute nel rapporto Mitchell per giungere alla ripresa dei negoziati per un accordo politico".

Il Consiglio "esprime il suo sostegno agli sforzi del Segretario generale e di coloro che cercano di aiutare le parti ad arrestare le violenze e riprendere il processo di pace". Nel testo della risoluzione approvata il Consiglio si "complimenta per il contributo del principe ereditario saudita Abdallah Abdel Aziz per uno scambio che preveda da parte il riconoscimento completo dello Stato israeliano da parte dei Paesi arabi e dall'altra il ritiro dai territori occupati". Analogo riconoscimento da parte del Consiglio per "gli sforzi diplomatici degli inviati speciali americani, dell'Unione europea e del coordinatore speciale delle Nazioni Unite per arrivare ad una pace completa, giusta e duratura in Medio Oriente".

La diplomazia americana sottolinea come la definizione di "due Stati" sia già patrimonio della politica estera Usa e l'ambasciatore alle Nazioni Unite parla di "iniziativa per catturare un consenso largo su quello che dovrà essere il processo di pace in Medio Oriente". E se questo era lo scopo è stato raggiunto. E così l'ambasciatore israeliano al palazzo di vetro Yehuda Lancry parla di risoluzione "bilanciata, una novità, un fatto raro e da sottolineare". Di fatto "significativo" parlano i palestinesi.

E dal Sudafrica il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi fa sentire la sua voce: "Oggi la speranza che l'autorevole proposta saudita possa avere un seguito con una risposta di pace univoca e chiara viene con la risoluzione approvata stanotte dall'Onu che chiede la cessazione della violenza, il negoziato, il reciproco riconoscimento, la coesistenza di due Stati, Israele e Palestina".

(13 marzo 2002)



Una speranza dedicata a Raffaele Ciriello. (F)

Nothatkind
13-03-2002, 23.00.28
(F)

... sperando che possa veramente essere la volta buona per interrompere questa assurda guerra trentennale.
E che, senza retorica, almeno qualcuno non sia morto invano.

Daniela
13-03-2002, 23.45.52
(F)

Ci spero anche io ma non la vedo bene... :(

twinpigs
14-03-2002, 00.02.52
imho, gli us. ehmm l'ONU dovrebbe intervenire in modo "deciso" come ha fatto per il Kosovo

è assurda questa carneficina (anche perchè ogni santo giorno ci vanno di mezzo persone "come noi") ...


uno STATO Palestinese no?
magari con un pò di "buona volontà" ci si mette d'accordo sulle delimitazioni territoriali
LA GENTE (che dopo si vedrà israeliana ma in territorio palestinese) non credo che si farà tutte le paranoie che al contrario contraddistinguono i gran capi dei 2 stati arabi ...

piano piano dopo si impara a "convivere" (io se ho ho un vicino che prega allah 5 volte al gg non me ne può fregar de meno ... basta che non mi faccia saltare in aria) ...
credo che il "problema" riguardi i gran capi ed i loro fott..simi interessi economici ...
la gente, il popolo, le "nazioni ("nel termine più semplice) non vogliono altro che la pace ...
e se finora dopo 50 anni si è sempre come all'inizio è colpa di quelli "che decidono"

imho

BlackJack84
14-03-2002, 19.33.59
Per quel che ne so io, la fondazione di Israele prevedeva già la nascita di uno Stato Israeliano e di uno Palestinese, ma i palestinesi rifiutarono per la clamorosamente ingiusta spartizione della terra. Ora non ricordo le cifre precise, ma in sostanza la grande maggioranza della terra andava alla minoranza ebrea, il resto alla maggioranza araba. La sproporzione era tale che, se Israele non avesse cacciato dal proprio territorio 800.000 profughi palestinesi, gli ebrei sarebbero comunque stati una minoranza nel proprio stato! Da allora Israele si è esteso nel corso di (mi sembra) 6 guerre, ha incoraggiato l'immigrazione di ebrei nel proprio territorio per diminuire questa sproporzione* e sempre l'ONU protestava con le sue ridicole risoluzioni. Sono forse servite a qualcosa?
Io non mi illuderei...

*pare siano serviti anche attentati organizzati dal Mossad ai danni di cittadini ebrei di altri Stati, per "convincerli" ad espatriare.
Di certo c'è che gli insediamenti dei coloni in territorio palestinese sono sempre stati favoriti con cospicui sgravi fiscali, anche dai precedenti governi. Insomma l'espansione di Israele continua, e non è rimasta molta terra libera...

twinpigs
14-03-2002, 21.04.15
e adesso stanno raccogliendo i "frutti" ...
altro che milosevic e nazismo ...
nel 2100 faranno un'altra Schindler's List - film -

RaFaD
14-03-2002, 21.41.29
quello che più fa schiffo è che Israele e l'unico paese membro dell'onu che nella storia che fa a meno di rispetare le risoluzione del consiglio di sucrezza senza coseguenze... :S chissà perche???
Se uno legge la carta delle nazione unite, si vede che gli stati membri accetano di obedire le risoluzione ONU del consiglio di sicurezza... eppure l'israele prende per il culo a tutti (certamente grazie allo "Zio")...
Pensate all'iraq, korea del nord, la serbia, ecc... non hanno rispettato delle risoluzioni ONU e cosa è succeso?? un'azione contro inmediata.
Provate a leggere questa risoluzione del consiglio di sicurezza del '67:

http://domino.un.org/UNISPAL.NSF/9a798adbf322aff38525617b006d88d7/59210ce6d04aef61852560c3005da209?OpenDocument&Highlight=2,242

in uno dei punto dice che l'israele deve ritirarsi dai territori occupati (striscia di gaza, cisjordiania, Jerusaleme)... :rolleyes:

un altro esempio del '79:

http://www.un.org/Docs/scres/1979/446e.pdf

leggete la risoluzione... stabilisce l'illegalita della politica di "colonisazione" dei territori occupati e israele deve ritirarsi per garantire la pace... ma l'sraele no caga nessuno.

e così ci sono un centinaio di risoluzioni...
Un fatto curioso è che gli stati uniti si sono astenutti nella votazione della maggioranza di queste risoluzione.

E adesso c'è acora un'altra... mah...
:rolleyes:

twinpigs
14-03-2002, 21.47.35
già ... ma tanto tra poco nelle vicinanze altrove si smuoverà qualcosa ...
chissà poi se "per stabilizzare" la situazzione del dopo festival gli onu non impongano una risoluzione seria a is. e pal. ... con tanto di "spartizione" di territori ... vedremo ..
intanto le bombe dicono che saranno necessarie (come sempre)

RaFaD
14-03-2002, 22.17.06
Originariamente inviato da twinpigs
..
intanto le bombe dicono che saranno necessarie (come sempre)

questo è vero