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Giorgio Drudi
23-02-2004, 21.20.12
Dunque dicevo che L'Annunziata si è comportata come un vero fascista d'altri tempi. E ha fatto un colossale flop. Quelli del centro destra ci hanno sguazzato!:D Non solo ma le interviste fatte riguardo alla "uscita" del Berluska ..."i politici sono tutti ladri" hanno incontrato il gusto della gente. :D Una vera volpe quel Berluska!
Si annunciano nuove scenette, gags, un varietà quello della politica da scompisciarsi :D

Giorgio Drudi
23-02-2004, 21.25.53
Violante ha detto " Sarebbe ora di discutere del conflitto d'interessi " non è patetico :D

Paco
23-02-2004, 21.32.10
Alessandro Amadori, autore di "Mi consenta" e studioso
del linguaggio politico del premier: "I toni forti sono il suo ring"
"Berlusconi è più debole
ecco perché cerca la rissa"
"Ma sul Milan ha sbagliato, è sindrome di onnipotenza"
di DARIO OLIVERO

ROMA - Anche l'ultima uscita di Silvio Berlusconi sull'allenatore del suo Milan è campagna elettorale. Così come era campagna elettorale quella precedente sull'evasione fiscale che può essere tollerata se le tasse sono troppo alte o quella, subito seguente, sui politici di professione che "rubano o hanno rubato". Campagna elettorale. Sarà lunga, lunghissima fino a giugno per le amministrative e le europee. Poi continuerà fino alle politiche del 2006. E sarà dura, radicale, dai toni forti. Un clima pesante. Perché così la vuole Berlusconi "perché quello è il suo ring, lì lui è cintura nera e sa di poter vincere". E' l'analisi di Alessandro Amadori, psicologo, fondatore dell'istituto di ricerca Coesis Research. E' autore di due libri su Berlusconi: Mi consenta volumi 1 e 2.

Amadori, che tipo di campagna elettorale sarà questa che è di fatto già incominiciata?
"Radicalizzata, dai toni forti. E tutta basata a fare quadrato interno. Cioè a consolidare, da parte di entrambi gli schieramenti, il proprio mercato più che attrarre mercato potenziale".

Perché?
"Perché la politica è a corto di idee. Perché i problemi del Paese sono strutturali, come ha rivelato il caso Parmalat e diventa difficile parlarne in termini realistici. Perché è più facile. E' come il tifo calcistico. Si rafforza la propria parte e si demonizza l'altra. Perché forse è quello che gli italiani in qualche modo inconsciamente desiderano. Ma una delle ragioni decisive è che Berlusconi è più debole. La sua psicologia del sogno non attecchisce più e lui lo sa. Ha bisogno di una via d'uscita chiassosa".
- Pubblicità -


E che spiegazione si darebbe Berlusconi del proprio indebolimento? Colpa dell'azione di governo o, come spesso ha detto, di un difetto di comunicazione delle cose fatte?
"E' convinto che il metodo dell'imprenditore, il metodo autocratico, non è praticabile in questo assetto istituzionale. Quella è la vera partita: le riforme, modificare surrettiziamente il dna della nostra democrazia. Per fare questo ha bisogno di due legislature. E mentre lui lavora a questo noi parliamo di Ancelotti".

L'uscita su Ancelotti servirebbe a sviare l'attenzione? Ma non è stata contropruducente? Gli italiani non potrebbero pensare: "Ma con tutti i problemi che abbiamo, il presidente pensa al Milan"?
"Dall'estate del 2003 all'elemento di distrazione si è aggiunto un elemento di evoluzione psicologica. La teoria della nemesi creativa: l'improvviso imbarbarimento dei grandi capi autoritari. Ci si distacca dalla realtà e si diventa preda di una forma di percezione all'insegna dell'onnipotenza. Questa mi sembra l'unica spiegazione dell'uscita su Ancelotti".

Quindi non era prevista? Non era un calcolo da grande comunicatore. Ma allora questa campagna elettorale rischia di avere elementi aleatori che potrebbero renderla ancora più incontrollabile. E' così?
"E' la teoria dei tre terzi. Per un terzo sarà strategia. Berlusconi parlerà di tasse, sicurezza, grandi opere e così via. La strategia ha come asse portante il presidio del territorio conquistato e fare i conti all'interno della coalizione".

Il secondo terzo?
"E' il diversivo, la schermaglia tattica. Volontà di distrarre l'attenzione. L'evasione fiscale, i comunisti senza comunismo, i politici che rubano. Il messaggio del Berlusconi antipolitico".

Infine?
"Berlusconite. Cesarismo. L'uscita su Ancelotti. Come se dicesse: 'Vedete che avevo ragione?' 'Che se non fate come dico io, se non fate giocare il Milan con due punte sbagliate?'"

Quanto pesa quest'ultimo terzo?
"E' la scheggia impazzita che rischia di rompere le uova nel paniere berlusconiano".

Ma se è come dice lei perché nessuno dei consulenti del premier lo sconsiglia dal fare queste uscite?
"Nella cerchia ristretta dei consulenti di Berlusconi si fa fatica a fargli capire gli effetti collaterali che certe uscite possono avere".

Insomma, nessuno ha il coraggio di dirglielo.
"Secondo me è così. Perché certe uscite sono francamente autolesionistiche. Le grandi personalità autoritarie hanno incominicato a distaccarsi dalla realtà perché sono venuti a mancare gli elementi di controllo, le verifiche razionali".

Quale è stata la miglior uscita elettorale di Berlusconi?
"Quella sui politici che rubano è quella che parla di più al suo elettorato. Che spesso gli rimprovera di proprio aver perduto la sua forza antipolitica".

La peggiore?
"I comunisti senza comunismo. Un messaggio che non interessa più a nessuno".

Il lifting?
"Una via di mezzo. L'ha fatto nel momento sbagliato, quando gli italiani sentono di diventare più poveri".

Berlusconi comunque sembra pronto per la lunga campagna elettorale. Che cosa dovrebbe fare il centrosinistra per vincere?
"Non cadere nella trappola. Se risponde alla provocazione il centrosinistra perde. Berlusconi in questo terreno è più bravo. L'opposizione dovrebbe fare in modo che Berlusconi faccia a pugni con il vuoto".

Succederà?
"Prodi e la Margherita sembrano averlo capito. Per i Ds è un po' più difficile resistere alla tentazione. E' comprensibile con tutti gli attacchi che subiscono quotidianamente".


(23 febbraio 2004)

Da Repubblica.it

Giorgio Drudi
23-02-2004, 21.32.20
L'Annunziata ha detto che la Rai è degli abbonati. Ma penso che pure il Berluska lo sia :D

Giorgio Drudi
23-02-2004, 21.38.03
Originariamente inviato da Paco
Alessandro Amadori, autore di "Mi consenta" e studioso
del linguaggio politico del premier: "I toni forti sono il suo ring"
"Berlusconi è più debole
ecco perché cerca la rissa"
"Ma sul Milan ha sbagliato, è sindrome di onnipotenza"
di DARIO OLIVERO

ROMA - Anche l'ultima uscita di Silvio Berlusconi sull'allenatore del suo Milan è campagna elettorale. Così come era campagna elettorale quella precedente sull'evasione fiscale che può essere tollerata se le tasse sono troppo alte o quella, subito seguente, sui politici di professione che "rubano o hanno rubato". Campagna elettorale. Sarà lunga, lunghissima fino a giugno per le amministrative e le europee. Poi continuerà fino alle politiche del 2006. E sarà dura, radicale, dai toni forti. Un clima pesante. Perché così la vuole Berlusconi "perché quello è il suo ring, lì lui è cintura nera e sa di poter vincere". E' l'analisi di Alessandro Amadori, psicologo, fondatore dell'istituto di ricerca Coesis Research. E' autore di due libri su Berlusconi: Mi consenta volumi 1 e 2.

Amadori, che tipo di campagna elettorale sarà questa che è di fatto già incominiciata?
"Radicalizzata, dai toni forti. E tutta basata a fare quadrato interno. Cioè a consolidare, da parte di entrambi gli schieramenti, il proprio mercato più che attrarre mercato potenziale".

Perché?
"Perché la politica è a corto di idee. Perché i problemi del Paese sono strutturali, come ha rivelato il caso Parmalat e diventa difficile parlarne in termini realistici. Perché è più facile. E' come il tifo calcistico. Si rafforza la propria parte e si demonizza l'altra. Perché forse è quello che gli italiani in qualche modo inconsciamente desiderano. Ma una delle ragioni decisive è che Berlusconi è più debole. La sua psicologia del sogno non attecchisce più e lui lo sa. Ha bisogno di una via d'uscita chiassosa".
- Pubblicità -


E che spiegazione si darebbe Berlusconi del proprio indebolimento? Colpa dell'azione di governo o, come spesso ha detto, di un difetto di comunicazione delle cose fatte?
"E' convinto che il metodo dell'imprenditore, il metodo autocratico, non è praticabile in questo assetto istituzionale. Quella è la vera partita: le riforme, modificare surrettiziamente il dna della nostra democrazia. Per fare questo ha bisogno di due legislature. E mentre lui lavora a questo noi parliamo di Ancelotti".

L'uscita su Ancelotti servirebbe a sviare l'attenzione? Ma non è stata contropruducente? Gli italiani non potrebbero pensare: "Ma con tutti i problemi che abbiamo, il presidente pensa al Milan"?
"Dall'estate del 2003 all'elemento di distrazione si è aggiunto un elemento di evoluzione psicologica. La teoria della nemesi creativa: l'improvviso imbarbarimento dei grandi capi autoritari. Ci si distacca dalla realtà e si diventa preda di una forma di percezione all'insegna dell'onnipotenza. Questa mi sembra l'unica spiegazione dell'uscita su Ancelotti".

Quindi non era prevista? Non era un calcolo da grande comunicatore. Ma allora questa campagna elettorale rischia di avere elementi aleatori che potrebbero renderla ancora più incontrollabile. E' così?
"E' la teoria dei tre terzi. Per un terzo sarà strategia. Berlusconi parlerà di tasse, sicurezza, grandi opere e così via. La strategia ha come asse portante il presidio del territorio conquistato e fare i conti all'interno della coalizione".

Il secondo terzo?
"E' il diversivo, la schermaglia tattica. Volontà di distrarre l'attenzione. L'evasione fiscale, i comunisti senza comunismo, i politici che rubano. Il messaggio del Berlusconi antipolitico".

Infine?
"Berlusconite. Cesarismo. L'uscita su Ancelotti. Come se dicesse: 'Vedete che avevo ragione?' 'Che se non fate come dico io, se non fate giocare il Milan con due punte sbagliate?'"

Quanto pesa quest'ultimo terzo?
"E' la scheggia impazzita che rischia di rompere le uova nel paniere berlusconiano".

Ma se è come dice lei perché nessuno dei consulenti del premier lo sconsiglia dal fare queste uscite?
"Nella cerchia ristretta dei consulenti di Berlusconi si fa fatica a fargli capire gli effetti collaterali che certe uscite possono avere".

Insomma, nessuno ha il coraggio di dirglielo.
"Secondo me è così. Perché certe uscite sono francamente autolesionistiche. Le grandi personalità autoritarie hanno incominicato a distaccarsi dalla realtà perché sono venuti a mancare gli elementi di controllo, le verifiche razionali".

Quale è stata la miglior uscita elettorale di Berlusconi?
"Quella sui politici che rubano è quella che parla di più al suo elettorato. Che spesso gli rimprovera di proprio aver perduto la sua forza antipolitica".

La peggiore?
"I comunisti senza comunismo. Un messaggio che non interessa più a nessuno".

Il lifting?
"Una via di mezzo. L'ha fatto nel momento sbagliato, quando gli italiani sentono di diventare più poveri".

Berlusconi comunque sembra pronto per la lunga campagna elettorale. Che cosa dovrebbe fare il centrosinistra per vincere?
"Non cadere nella trappola. Se risponde alla provocazione il centrosinistra perde. Berlusconi in questo terreno è più bravo. L'opposizione dovrebbe fare in modo che Berlusconi faccia a pugni con il vuoto".

Succederà?
"Prodi e la Margherita sembrano averlo capito. Per i Ds è un po' più difficile resistere alla tentazione. E' comprensibile con tutti gli attacchi che subiscono quotidianamente".


(23 febbraio 2004)

Da Repubblica.it

Argomenti validissimi contro il Berluska: trattare così l'allenatore :D

Se questa opposizione lascia perdere il Berluska precipita nel vuoto spinto , non sanno fare altro :D
Solo Rutelli da segni di vita. :)

Paco
23-02-2004, 21.48.55
Drudi, non so cosa rispondere ai tuoi post vuoti.

Mi dispiace, ma non ho voglia. :D

Eccomi
23-02-2004, 22.27.55
Porta pazienza... Due anni sono lunghi, ma passano...:(
E poi... Pò darse cà S.Gennaro ce fa 'a grazia... :rolleyes:

Brunok
23-02-2004, 22.33.27
Originariamente inviato da Paco


Abbiamo capito come tratta Berlusconi la sua squadra, lo stesso fa con la politica. I suoi alleati li tratta come tratta Ancellotti. Adesso lo inviterà a cena e tutto risolto. :D

E poi ci scandalizziamo quando sentiamo parole come fascismo...

Beh, visto che il Milan perdeva 0-2 ed ha vinto alla grande 3-2 in tal caso il merito sarebbe del Berlusca......che sarebbe pure un gran allenatore.... forse è questo che da fastidio in primis all'Annunziata stile pravda.... : niet!

Brunok
23-02-2004, 22.35.28
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


Una trasmissione sportiva che parla di sport; l'Annunziata ha perso una buona occasione per stare zitta, ma ha voluto tentare uno spot elettorale lei,:D le stà bene il flop (N) .

L'annunziata ha fatto un bell'autogol... nemmeno fosse interista....
Berlusca & C. ringraziano, visto che l'attacco diventa un boomerang...

afterhours
24-02-2004, 01.16.29
fonte ilnuovo

Berlusconi, l'Annunziata
insiste: "Tra poco
lo vedremo anche a Sanremo"

Non si placa la bufera per l'intervento del premier alla Domenica sportiva. Il presidente della tv di Stato: "Non voglio una Rai invasa da Zelig, con il premier che fa il gran cuoco". Il Trap sdrammatizza sui consigli ad Ancelotti: "Lo fanno tutti i presidenti".

L'Annunziata non incassa e anzi va ancora all'attacco. Il giorno dopo la polemica per l'intervento di Berlusconi alla Domenica sportiva, il presidente della Rai va oltre: "Non mi vorrei ritrovare in una Rai invasa da Zelig con il presidente del Consiglio che fa il gran cuoco in tv. E sto sognando di quando apparirà come esperto di canzoni al Festival di Sanremo".
Il blitz telefonico del premier alla Domenica sportiva ha provocato una vera e propria bufera nel mondo sportivo e in quello politico.
Domenica sera, il premier ha chiamato in diretta per ribadire il suo diritto di dar consigli ad Ancelotti, dopo che sabato sera aveva tuonato: "Il Milan deve giocare con due punte". Durante la trasmissione, Berlusconi ha ribadito il concetto, seppure sfumandolo: "Ancelotti deve essere spinto a osare di più: è questa la linea da applicare e l'allenatore, cui sono legato da stima e affetto, è d'accordo". Ma se il caso sportivo era già in fase di sgonfiamento (con Ancelotti già sabato sera a cena c'era stato il chiarimento), quello politico è solo all'inizio.
Perché Berlusconi ha continuato a parlare anche di Roma e Juve (in totale, il suo intervento è durato venti minuti circa), provocando la reazione spazientita e sarcastica dell'opinionista di Repubblica, Vittorio Zucconi. E' seguito un battibecco, con un riferimento anche a Prodi, e a quel punto è intervenuta Lucia Annunziata, presidente Rai. Una volta terminato il collegamento con il premier, l'Annunziata ha telefonato in studio e ha invitato Berlusconi a non occupare spazi non destinati alla politica e a "lasciar stare la Rai". E' seguito un collegamento con Venditti, e altre polemiche in serie.
Questa mattina, il caso ha sollevato le reazioni di Fassino, leader dei Ds: "Un episodio di immensa megalomania. Ha abusato di una funzione pubblica mischiando discutibili giudizi sportivi ad ancora più discutibili giudizi politici".
Il direttore generale della Rai ha invece difeso il premier: "Ha parlato da tifoso". E il coordinatore nazionale di Forza Italia, Sandro Bondi, rincara la dose: "E' stata la Annunziata a far politica".
Sul fronte sportivo, ci ha pensato invece il Trap a sdrammatizzare: "Si discute Berlusconi ma questo è un problema generale. Lo fanno tutti, i presidenti sono presidenti, non c'é solo Berlusconi. L'unica differenza è che c'é chi lo fa in separata sede e chi in pubblico". L'Avvocato, come ha sottolineato anche Lippi, era diverso: "Mi chiamava alle 7 per chiedermi come andava. Ma sulla formazione con me non ha mai interferito".
Gianni Rivera invece entra piuttosto duro: "Una, due punte, tutte balle... Ha ragione chi vince e basta. La verità è che Berlusconi ha iniziato la campagna elettorale, questo è quello che gli interessa. E' solo un mezzo e lo utilizza per i suoi fini. Del resto fa parte della sua cultura, di invadere tutti i settori. Quando comprò la sua prima televisione qualcuno aveva capito tutto e disse che se avesse avuto il seno avrebbe fatto anche la presentatrice...".

(23 FEBBRAIO 2004, ORE 12:30)

afterhours
24-02-2004, 03.30.10
ROMA - Da politico in campagna elettorale o da presidente del Milan: l'intervento del premier Berlusconi, ieri in diretta alla 'Domenica sportiva', con tanto di consigli all'allenatore Ancelotti sulla ricetta per vincere, accende la polemica tra i poli e ai vertici della Rai.
Per bocca del segretario Ds Fassino, l'opposizione parla di ''episodio di megalomania'', mentre la Cdl fa quadrato attorno a Berlusconi: ''Ha favorito la Rai'', dice il vicepremier Fini. E se la presidente Annunziata (che ieri aveva parlato di ''spot elettorale'' dal Presidente del Consiglio) rincara la dose (''Sogno quando apparira' come esperto a Sanremo''), il dg Cattaneo, chiamato in causa dalla stessa presidente e dal centrosinistra, annuncia che rispondera' domani in consiglio di amministrazione. E' polemica anche a Rai Sport: l'intervento del premier e' stato ''giornalisticamente ineccepibile'' per il direttore Fabrizio Maffei, mentre il cdr lo bolla come ''episodio gravissimo'' e chiede un incontro con il dg.

Il ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri si limita a un ''parere calcistico'': ''Da romanista, spero che il Milan giochi senza punte, cosi' la Roma vince lo scudetto''. Poi, piu' tardi, chiosa: ''Si rispetti la sua liberta' di esprimersi''. Per nulla intimorita dalle polemiche, Annunziata rincara la dose. ''Non mi vorrei ritrovare in una Rai invasa da 'Zelig' con il Presidente del Consiglio che fa il gran cuoco in tv. E sto sognando di quando apparira' come esperto di canzoni al Festival di Sanremo''.

Il consigliere Marcello Veneziani parla di ''intervento politico-elettorale'' della Annunziata, ma invita anche il premier ''a fare un passo indietro''. E' sostanzialmente d'accordo il consigliere Giorgio Rumi: ''Ci vorrebbe piu' senso di discrezione da parte dei partiti e dei politici''. Dalla Margherita, invece, Renzo Lusetti e Paolo Gentiloni chiedono se sia stato Cattaneo ad autorizzare l'intervento del premier: ''In tal caso - dice Gentiloni - dovra' risponderne davanti alla Vigilanza e all'Autorita' per le Comunicazioni''.

Da An, Michele Bonatesta ricorda che e' stata la 'Domenica sportiva' a cercare il premier, Alessio Butti che ''e' stata la presidente a usare gli schermi del servizio pubblico per lanciare a milioni di italiani un chiaro messaggio politico''. Dalla Lega Nord, Davide Caparini invita invece la Annunziata a ''lasciar perdere i discorsi sugli stipendi. Non e' lei che li garantisce. E, a voler essere precisi, l'unico stipendio che si e' preoccupata di garantire e' il suo''. Convinto che l'intervento di Berlusconi sia stato ''giornalisticamente ineccepibile'' e che sia ''assurdo averne fatto il caso del giorno'', il responsabile di Rai Sport Maffei. Ma incassa la solidarieta', oltre che di Veneziani, del direttore del Tg1 Clemente Mimun (''Ha fatto come sempre correttamente e bene il suo mestiere'') e del direttore di Televideo Antonio Bagnardi, che parla di ''buon giornalismo''. Il direttore del Tg2, Mauro Mazza, ''divertito'' dalle dichiarazioni di Berlusconi, e' rimasto invece ''indispettito'' dai toni della presidente.
23/02/2004 21:40

Paco
24-02-2004, 08.34.56
Originariamente inviato da Brunok


L'annunziata ha fatto un bell'autogol... nemmeno fosse interista....
Berlusca & C. ringraziano, visto che l'attacco diventa un boomerang...

Questo è un ragionamento molto strano, non capisco. L'Annunziata ha fatto bene a dire la sua visto che è il Presindete della RAI.

Berlusconi irrita e attacca di continuo il centro sinistra, so bene che non bisogna rispondere alla nullità di Berlusconi, ma dopo un po' si gonfiano e si gonfiano e si gonfiano, poi esplodono. :mad:

Noto con piacere che Berlusca viene difeso proprio da chi ha giudizi negativi sulla politica, che dice di stare fuori dai partiti. Sono conferme alla mia guida Political Apathy.

Paco
24-02-2004, 08.41.34
Le esternazioni del Cavaliere
e l'effetto boomerang
di MICHELE SERRA

L'ALTRA sera, mentre la telecamera passava in rassegna i volti costernati del conduttore, degli ospiti e del pubblico della Domenica sportiva, subissati dalla interminabile e incredibile telefonata autocongratulatoria del multipresidente Silvio Berlusconi, per un attimo si è avuta la sensazione (ottima) di un colmo raggiunto. Le facce e gli sguardi esprimevano (non tutte, ma in larga prevalenza) un concetto molto semplice, molto umano, molto popolare: che due palle! Se l'indignazione politica, molto praticata a sinistra, è un atteggiamento nobile ma elitario, e richiede il supporto di una cognizione istituzionale non sempre reperibile nei mercati rionali, il "che due palle" ha invece l'invincibile volgarità, e vitalità, dei sentimenti di maggioranza.

Se a recalcitrare sotto i bastoni e le carote del premier non sono più solo gli intellettuali antipatici, ma i simpatici esperti di moviola, e il pubblico casuale e apolitico di uno studio televisivo milanese (che ha salutato l'intervento riparatorio di Lucia Annunziata con uno scrosciante applauso di liberazione), allora significa che, appunto, forse il colmo è davvero raggiunto.

Mentre Berlusconi diceva io qui, io là, io su, io giù, schierava formazioni, indicava tattiche, vantava vittorie, mulinava il libretto degli assegni (un vero signore), evocava valorose gesta giovanili, ventilava nuovi trionfi, il televisore effondeva la sensazione di un delirio finalmente percepibile anche dal famoso "ventre" del Paese al quale, dicono, Berlusconi intende rivolgersi nel tentativo di rovesciare, antipoliticamente, una partita politica ormai quasi perduta.

Siano davvero i famosi e spettrali "focus" reclutati tra la "gente comune" a orientare le parole del premier, o sia solamente il suo abnorme ego, la sortita domenicale odorava tremendamente di collasso tecnico-tattico. Non tutti, davanti al televisore, erano tenuti a sapere che parte degli ospiti non osava contraddire Berlusconi perché è alle sue dirette dipendenze (anche a queste assurdità conduce il forsennato conflitto di interessi: la chiacchiera calcistica porta la mordacchia tanto quanto quella politica).

(continua (http://www.repubblica.it/2004/b/sezioni/politica/berlusport/boomerang/boomerang.html))
Da Repubblica.it

Vedo che Michele Serra è daccordo con me sulle palle gonfie...:D

Giorgio Drudi
24-02-2004, 08.43.59
Chissa se gli interpreti della " commedia politica" hanno preparato qualcosa per il martedì grasso?:D

Brunok
24-02-2004, 12.50.35
Originariamente inviato da Paco


Questo è un ragionamento molto strano, non capisco. L'Annunziata ha fatto bene a dire la sua visto che è il Presindete della RAI.

Berlusconi irrita e attacca di continuo il centro sinistra, so bene che non bisogna rispondere alla nullità di Berlusconi, ma dopo un po' si gonfiano e si gonfiano e si gonfiano, poi esplodono. :mad:

Noto con piacere che Berlusca viene difeso proprio da chi ha giudizi negativi sulla politica, che dice di stare fuori dai partiti. Sono conferme alla mia guida Political Apathy.

Un momento un momento.
L'Annunziata ha fatto un bel autogol perchè:

1) in questo modo ha dato ancor più eco all'intervento del Berlusca visto che così tutti ne parlano e questo alla fine va a vantaggio del presidente del consiglio.... Poi ha fatto male perchè l'intervento del presidente della Rai è sembrato pura censura e stavolta politica.
E' stata lei a fare uso politico in una trasmissione sportiva.
Perchè non interviene piuttosto su altri argomenti ben più importanti? Semplice perchè non le fa comodo....

2) il centrosinistra farebbe bene a pensare a dei programmi e non a tornare sempre all'attacco personale che non porta da nessuna parte come si è visto spesso. Si gonfiano? beh si sgonfiassero... :p

3) Difendere il Berlusca? Io do a Cesare quel che è di Cesare.
Se fa o dice delle cavolate lo dico (tipo per esempio il lifting che francamente se lo poteva proprio risparmiare o ben peggio l'interevento in Iraq). L'intervento da presidente del Milan in una trasmissione sportiva dove si parla di sport non mi sembra sbagliato. Se fosse intervenuto Moratti o Sensi da questo punto era la stessa cosa? E poi su questo sono i soliti giornalisti che si inventano tutto... per far notizia e vendere..... la questione con Ancellotti in realtà non c'è mai stata. Berlusconi da tifoso del Milan ha espresso la sua opinione che trova perfettamente d'accordo i milanisti: meglio con 2 punte e poi i fatti (da 0-2 a 3-2) gli hanno dato pure ragione.

Quindi se lo critico come criticherei chiunque quando sbaglia secondo la mia opinione, altrettanto gli do ragione come la darei a chiunque quando secondo il mio parere ce l'ha.

4) I miei giudizi negativi sulla politica rimangono tali, continuo a pensarla che nessuno alla fine è degno della fiducia dei cittadini, visto che quando si incollano alle poltrone quello è il loro obbiettivo principale di tutti... :mad: anche dell'Annunziata.... (N)

Ciao ;)

Paco
24-02-2004, 13.46.36
Ok, lasciamo fare a Berlusconi quello che gli pare. :D
Berlusconi, quando il centro sinistra era al governo, ha rotto i cosiddetti perchè non era giusto riprendere le sole personalità politiche di sinistra negli stadi.

Ma mi faccia il piacere e lui parla per 20 minuti di cose che potrebbe dire direttamente, in privato al suo schiavetto. :D

É propaganda, c'è un doppio fine in ogni intervento dell'amato Berlusconi.

Giorgio Drudi
24-02-2004, 14.35.03
Originariamente inviato da Brunok


Un momento un momento.
L'Annunziata ha fatto un bel autogol perchè:

1) in questo modo ha dato ancor più eco all'intervento del Berlusca visto che così tutti ne parlano e questo alla fine va a vantaggio del presidente del consiglio.... Poi ha fatto male perchè l'intervento del presidente della Rai è sembrato pura censura e stavolta politica.
E' stata lei a fare uso politico in una trasmissione sportiva.
Perchè non interviene piuttosto su altri argomenti ben più importanti? Semplice perchè non le fa comodo....

2) il centrosinistra farebbe bene a pensare a dei programmi e non a tornare sempre all'attacco personale che non porta da nessuna parte come si è visto spesso. Si gonfiano? beh si sgonfiassero... :p

3) Difendere il Berlusca? Io do a Cesare quel che è di Cesare.
Se fa o dice delle cavolate lo dico (tipo per esempio il lifting che francamente se lo poteva proprio risparmiare o ben peggio l'interevento in Iraq). L'intervento da presidente del Milan in una trasmissione sportiva dove si parla di sport non mi sembra sbagliato. Se fosse intervenuto Moratti o Sensi da questo punto era la stessa cosa? E poi su questo sono i soliti giornalisti che si inventano tutto... per far notizia e vendere..... la questione con Ancellotti in realtà non c'è mai stata. Berlusconi da tifoso del Milan ha espresso la sua opinione che trova perfettamente d'accordo i milanisti: meglio con 2 punte e poi i fatti (da 0-2 a 3-2) gli hanno dato pure ragione.

Quindi se lo critico come criticherei chiunque quando sbaglia secondo la mia opinione, altrettanto gli do ragione come la darei a chiunque quando secondo il mio parere ce l'ha.

4) I miei giudizi negativi sulla politica rimangono tali, continuo a pensarla che nessuno alla fine è degno della fiducia dei cittadini, visto che quando si incollano alle poltrone quello è il loro obbiettivo principale di tutti... :mad: anche dell'Annunziata.... (N)

Ciao ;) (Y)

(Y)

Brunok
24-02-2004, 15.21.47
Originariamente inviato da Paco
Ok, lasciamo fare a Berlusconi quello che gli pare. :D
Berlusconi, quando il centro sinistra era al governo, ha rotto i cosiddetti perchè non era giusto riprendere le sole personalità politiche di sinistra negli stadi.

Ma mi faccia il piacere e lui parla per 20 minuti di cose che potrebbe dire direttamente, in privato al suo schiavetto. :D

É propaganda, c'è un doppio fine in ogni intervento dell'amato Berlusconi.

Non è questione di lasciare fare a Berlusconi ciò che gli pare... ripeto fosse stato Moratti o Sensi sarebbe stato uguale, credo abbia dato fastidio la competenza nel campo sportivo dove gli va riconosciuto di essere un vincente, così come il fin troppo buono Moratti è purtroppo per lui ed i tifosi neroazzurri un perdente (ma pensate se Berlusca fosse stato interista e Moratti milanista????? :D)

Però vedi: sei prevenuto.... dici che ogni intervento è propaganda, può anche essere, non lo escludo mica, ma così come non si può escludere non si può per lo stesso motivo averne certezza piena...
Ed alla fine è proprio questo l'effetto boomerang degli interventi stile Annunziata, cercando di demonizzare l'avversario il risultato finale è esattamente l'opposto... e non è stato ancora capito: errore od orrore??? opterei per la seconda perchè ormai è sistematico oltre che risaputo :rolleyes:

Paco
24-02-2004, 16.49.29
Originariamente inviato da Brunok


Non è questione di lasciare fare a Berlusconi ciò che gli pare... ripeto fosse stato Moratti o Sensi sarebbe stato uguale, credo abbia dato fastidio la competenza nel campo sportivo dove gli va riconosciuto di essere un vincente, così come il fin troppo buono Moratti è purtroppo per lui ed i tifosi neroazzurri un perdente (ma pensate se Berlusca fosse stato interista e Moratti milanista????? :D)

Però vedi: sei prevenuto.... dici che ogni intervento è propaganda, può anche essere, non lo escludo mica, ma così come non si può escludere non si può per lo stesso motivo averne certezza piena...
Ed alla fine è proprio questo l'effetto boomerang degli interventi stile Annunziata, cercando di demonizzare l'avversario il risultato finale è esattamente l'opposto... e non è stato ancora capito: errore od orrore??? opterei per la seconda perchè ormai è sistematico oltre che risaputo :rolleyes:

Io la smetterò di essere prevenuto quando in Italia si farà una vera legge sul conflitto d'interessi. (N)

Giorgio Drudi
24-02-2004, 17.50.31
Originariamente inviato da Paco


Io la smetterò di essere prevenuto quando in Italia si farà una vera legge sul conflitto d'interessi. (N)

L'argomento che ha tirato fuori Violante, incredibile :D

Paco
24-02-2004, 17.57.55
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


L'argomento che ha tirato fuori Violante, incredibile :D

Un'altra dai, sei meglio di Zelig...:D

Giorgio Drudi
24-02-2004, 18.13.11
Si :)

Paco
24-02-2004, 18.19.39
Originariamente inviato da Giorgio Drudi
Si :)

Io ho tirato fuori la stessa balla inventata da Violante. Inventala anche tu per appoggiare Berlusconi, così ci facciamo due risate. Non è giusto che ti diverta solo tu. :(

Giorgio Drudi
24-02-2004, 18.54.14
Originariamente inviato da Paco


Io ho tirato fuori la stessa balla inventata da Violante. Inventala anche tu per appoggiare Berlusconi, così ci facciamo due risate. Non è giusto che ti diverta solo tu. :(

No... sono convinto anch'io che vi sia conflitto d'interesse fra Berluska capo del governo e Berluska presidente del Milan :)

Paco
24-02-2004, 19.05.48
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


No... sono convinto anch'io che vi sia conflitto d'interesse fra Berluska capo del governo e Berluska presidente del Milan :)

Un capo del governo non dovrebbe aver conflitti di interessi. :)

Giorgio Drudi
24-02-2004, 19.07.56
Originariamente inviato da Paco


Un capo del governo non dovrebbe aver conflitti di interessi. :)

No...certo :D

Giorgio Drudi
24-02-2004, 19.15.20
Inneccepibile, è stato giudicato dai comitati di redazione della rai, il comportamento di Maffei.

L' Annunziata ha detto che il suo discorso era stato interpretato male :confused: :D

exion
24-02-2004, 19.17.40
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


No...certo :D

Ma sei in campagna elettorale? :)

Giorgio Drudi
25-02-2004, 08.16.10
Originariamente inviato da exion


Ma sei in campagna elettorale? :)

No, penso con la mia testa, per quello che vale, e non mi occupo di schieramenti, dico pane al pane e vino al vino. Tu invece? :)
La questione dell'intervento dell'Annunziata è un
esempio grottesco di come non dovrebbe essere gestita la cosa pubblica.
Chiedilo all'Annunziata se è in campagna elettorale.
Mi vado convincendo sempre più che se la Rai deve essere un istituto di propaganda è assai meglio che venga privatizzata.
Si mettrebbe anche fine all'ingiustificabile obbligo di pagare un canone.

Paco
25-02-2004, 08.22.02
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


No, penso con la mia testa...

Sì, certo...:D

Giorgio Drudi
25-02-2004, 08.38.21
Originariamente inviato da Paco


Sì, certo...:D

Capisco benissimo come ti possa sembrare impossibile.:)

Pensare con la propria testa e valutare le cose secondo i propri principi, essere liberi di dire si o no senza paura di vedersi etichettati, non temere il biasimo di una posizione impopolare.
Ti sembra una utopia, vero ? :)
Eppure è possibile.

Paco
25-02-2004, 08.41.56
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


Capisco benissimo come ti possa sembrare impossibile.:)

Pensare con la propria testa e valutare le cose secondo i propri principi, essere liberi di dire si o no senza paura di vedersi etichettati, non temere il biasimo di una posizione impopolare.
Ti sembra una utopia, vero ? :)
Eppure è possibile.

Io non ho paura di essere etichettato, sono gli altri che hanno paura di essere chiamati comunisti da Berlusconi. :D

Berlusconi sta usando queste armi di distrazione di massa e gli riesce talmente bene che anche tu (e non capisco davvero il perchè!) ci sei cascato e io che ti seguo pure in questi discorsi. :wall:

A proposito, le due punte hanno fallito...:D

Giorgio Drudi
25-02-2004, 08.57.26
Originariamente inviato da Paco


Io non ho paura di essere etichettato, sono gli altri che hanno paura di essere chiamati comunisti da Berlusconi. :D

Berlusconi sta usando queste armi di distrazione di massa e gli riesce talmente bene che anche tu (e non capisco davvero il perchè!) ci sei cascato e io che ti seguo pure in questi discorsi. :wall:

A proposito, le due punte hanno fallito...:D

E' finita, Paco, la storia va avanti. Il carnevale pure, riponi il tuo costumino :)

Paco
25-02-2004, 09.03.25
Grazie per il pagliaccio. :D
Tu invece prova a levare la maschera del mio avatar che ti dedico con tutto il mio cuore.

Posto un bel articolo di Pansa su Repubblica.it:

Quando l'Italia
scoprì l'antipoltica
di GIAMPAOLO PANSA

Quando Silvio Berlusconi ha sbraitato contro i politici di professione che rubano e si fanno le ville al mare, la casa in montagna e pure la barca, mi sono detto che questa invettiva l'avevo già sentita. Ma dove e da chi? Poi la memoria mi ha riportato a un giorno di sedici anni fa, il 15 luglio 1987. All'Eur di Roma era stata convocata l'Assemblea nazionale socialista. Nel Psi avevano visto levarsi una ventata passeggera di moralismo. E Craxi aveva promesso di ripulire il partito non con la scopa, bensì con la spada.

All'inizio della seduta pomeridiana del 15 luglio, venne data la parola a Enzo Mattina, 47 anni, di Buonabitacolo (Salerno), già segretario confederale della Uil e in quel momento deputato europeo. Di fronte a una sala vuota, presenti soltanto qualche sentinella delle agenzie e un paio di inviati, compreso il sottoscritto, Mattina si abbandonò a uno sfogo accorato e furente.

Rivolto alla sedia vuota di Craxi, Mattina disse: "Caro Bettino, se non vogliamo soltanto fare delle parole, dobbiamo affrontare la questione morale prima di tutto dentro il nostro partito".

Poi aggiunse: "Diamo un'occhiata alle denunce dei redditi di molti nostri compagni, parlamentari e dirigenti. Con i redditi che vengono dichiarati, al massimo si mantiene una buona casa di livello medio-basso. Invece che cosa vediamo? Vediamo molti quadri del partito con case lussuose, magari pacchiane, ma lussuose. Con yacht da centinaia di milioni. Con ville al mare, ville in montagna, ville in collina. Con apparati personali costosissimi. Che cosa dobbiamo concludere? Che siamo tutti ereditieri? Che abbiamo sposato tutti mogli ricche? Ma è possibile che tutte le ragazze ricche sposino dirigenti di partito?".

Non ricordo più se Mattina disse "di partito" o "del nostro partito". Ma la sostanza non cambiava. Era antipolitica, quella? O invece, come penso, la denuncia onesta di un cancro che aveva già cominciato a divorare il terzo partito italiano e non da solo? La nomenklatura del Psi alzò le spalle davanti all'intemerata, parole in libertà, aria tra i paracarri e basta. E poi chi era, questo Mattina? Un sindacalista demagogo. [CONTINUA (http://www.repubblica.it/2004/b/sezioni/politica/berlusport/antip/antip.html)]

Mi raccomando, leggetelo e dopo averlo letto usate la vostra testa e non quella di Berlusconi. :D

Giorgio Drudi
25-02-2004, 09.08.59
Originariamente inviato da Paco
Grazie per il pagliaccio. :D
Tu invece prova a levare la maschera del mio avatar che ti dedico con tutto il mio cuore.

Posto un bel articolo di Pansa su Repubblica.it:

Quando l'Italia
scoprì l'antipoltica
di GIAMPAOLO PANSA

Quando Silvio Berlusconi ha sbraitato contro i politici di professione che rubano e si fanno le ville al mare, la casa in montagna e pure la barca, mi sono detto che questa invettiva l'avevo già sentita. Ma dove e da chi? Poi la memoria mi ha riportato a un giorno di sedici anni fa, il 15 luglio 1987. All'Eur di Roma era stata convocata l'Assemblea nazionale socialista. Nel Psi avevano visto levarsi una ventata passeggera di moralismo. E Craxi aveva promesso di ripulire il partito non con la scopa, bensì con la spada.

All'inizio della seduta pomeridiana del 15 luglio, venne data la parola a Enzo Mattina, 47 anni, di Buonabitacolo (Salerno), già segretario confederale della Uil e in quel momento deputato europeo. Di fronte a una sala vuota, presenti soltanto qualche sentinella delle agenzie e un paio di inviati, compreso il sottoscritto, Mattina si abbandonò a uno sfogo accorato e furente.

Rivolto alla sedia vuota di Craxi, Mattina disse: "Caro Bettino, se non vogliamo soltanto fare delle parole, dobbiamo affrontare la questione morale prima di tutto dentro il nostro partito".

Poi aggiunse: "Diamo un'occhiata alle denunce dei redditi di molti nostri compagni, parlamentari e dirigenti. Con i redditi che vengono dichiarati, al massimo si mantiene una buona casa di livello medio-basso. Invece che cosa vediamo? Vediamo molti quadri del partito con case lussuose, magari pacchiane, ma lussuose. Con yacht da centinaia di milioni. Con ville al mare, ville in montagna, ville in collina. Con apparati personali costosissimi. Che cosa dobbiamo concludere? Che siamo tutti ereditieri? Che abbiamo sposato tutti mogli ricche? Ma è possibile che tutte le ragazze ricche sposino dirigenti di partito?".

Non ricordo più se Mattina disse "di partito" o "del nostro partito". Ma la sostanza non cambiava. Era antipolitica, quella? O invece, come penso, la denuncia onesta di un cancro che aveva già cominciato a divorare il terzo partito italiano e non da solo? La nomenklatura del Psi alzò le spalle davanti all'intemerata, parole in libertà, aria tra i paracarri e basta. E poi chi era, questo Mattina? Un sindacalista demagogo. [CONTINUA (http://www.repubblica.it/2004/b/sezioni/politica/berlusport/antip/antip.html)]

Mi raccomando, leggetelo e dopo averlo letto usate la vostra testa e non quella di Berlusconi. :D

Il partito di Craxi ha fatto la fine che meritava, aspetto la fine degli altri:
FUORI DAI PARTITI :)

Giorgio Drudi
25-02-2004, 09.12.46
Pagliaccio l'hai detto tu. Il costumino si riferiva ad altro? :)

Paco
25-02-2004, 09.18.49
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


Il partito di Craxi ha fatto la fine che meritava, aspetto la fine degli altri:
FUORI DAI PARTITI :)

In quel articolo non si parla solo della fine del partito di Craxi. Almeno non è questo il tema di cui volevo trattare, ma di Berlusconi e la sua antipolitica per interesse.

Per il pagliaccio, quest'anno avrei voluto tanto vestirmi come un pagliaccio. Come hai fatto a indovinare? Il costumino si riferirà anche ad altro, ma visto che non è scritto a cosa si riferisce io ho dato la mia interpretazione. Ti avrò capito male come hanno capito male l'Annunziata. :D

Giorgio Drudi
25-02-2004, 09.25.14
Gli attuali partiti sono una fonte di corruzione, sono la causa di ogni arretratezza e di ogni sperequazione sociale. Tutti .(N)

Paco
25-02-2004, 09.34.49
Originariamente inviato da Giorgio Drudi
Gli attuali partiti sono una fonte di corruzione, sono la causa di ogni arretratezza e di ogni sperequazione sociale. Tutti .(N)


Non sono daccordo. Ci saranno sempre le mele marce, anche nei movimenti e nei gruppi fuori dai partiti. Come dice Pansa, dopo l'antipolitica, per governare un paese è inevitabile fai i conti con la politica, quella vera e non la fanta-politica di Berluscones. :)

Giorgio Drudi
25-02-2004, 09.40.13
Originariamente inviato da Paco


Non sono daccordo. Ci saranno sempre le mele marce, anche nei movimenti e nei gruppi fuori dai partiti. Come dice Pansa, dopo l'antipolitica, per governare un paese è inevitabile fai i conti con la politica, quella vera e non la fanta-politica di Berluscones. :)
Si ci saranno anche fuori dai partiti :)
ma
FUORI DAI PARTITI

Giorgio Drudi
25-02-2004, 09.45.37
.

Giorgio Drudi
25-02-2004, 09.46.22
Fazio indagato...era ora. :)

Eccomi
25-02-2004, 10.01.59
Originariamente inviato da Paco


Berlusconi sta usando... armi di distrazione di massa

BusK... Dove sei? :timid:
Bombardalo!!! :D :D :D

Paco
25-02-2004, 10.12.10
Originariamente inviato da Giorgio Drudi

Si ci saranno anche fuori dai partiti :)
ma
FUORI DAI PARTITI

Ti ho riperso di nuovo...passo e chiudo.
Non mi piacciono i flame.

Paco
25-02-2004, 10.14.02
Originariamente inviato da Eccomi


BusK... Dove sei? :timid:
Bombardalo!!! :D :D :D

Perchè non ci liberano di nuovo? :D
Ho letto di un italiano che vive da 5 anni negli USA. Dice che nella stampa americana e nell'informazione dei media non si nomina mai l'Italia, viene messa nell'elenco dei paesi alleati e basta. In Italia invece sembrava che Bush non andasse al cesso senza chiedere il permesso a Berlusconi. :D

Giorgio Drudi
25-02-2004, 10.29.31
Michele Santoro in chiesa si paragona a Gesu. Invitato a Parma da un parroco no-global, il giornalista sale sul pulpito e tiene un'omelia di due ore. Nemmeno Berluska ha osato tanto. (sintesi da Libero)
:)

Giorgio Drudi
25-02-2004, 10.31.09
Originariamente inviato da Paco


Ti ho riperso di nuovo...passo e chiudo.
Non mi piacciono i flame.

Allora te lo dico così: fuori dai partiti :)

Giorgio Drudi
25-02-2004, 10.52.24
.

Giorgio Drudi
25-02-2004, 10.54.17
Antonio Fazio governatore della Banca d'Italia è indagato per favoreggiamento reale nel delitto di truffa aggravata e continuata ai danni di migliaia di persone.
O è un incompetente o è un disonesto.
Fra le altre cose aveva investito parte dei fondi pensione in azioni Parmalat: o è un incompetente o è un disonesto.
Dall'avvento dell'Euro la Banca d'Italia è stata esautorata da buona parte dei suoi compiti; rimarrebbe il controllo del sistema creditizio...ma i funzionari di Banca Italia, autoreferenti,nel loro "palazzo", investono in Parmalat ... fra una conferenza e l'altra.
Vale a dire che non fanno una mazza di niente... nella migliore delle ipotesi...e con quali stipendi.
DIMISSIONI!

exion
25-02-2004, 21.18.53
Originariamente inviato da Giorgio Drudi
Michele Santoro in chiesa si paragona a Gesu. Invitato a Parma da un parroco no-global, il giornalista sale sul pulpito e tiene un'omelia di due ore. Nemmeno Berluska ha osato tanto. (sintesi da Libero)
:)


In realtà ha osato molto di più. E' riuscito ad auto-proclamarsi "unto del Signore" in soli 10 secondi...

Eccomi
25-02-2004, 23.24.41
Chi ha tratto benefici da questo governo? :rolleyes:
Oltre a quelli che ne fanno parte, intendo... e le scuole private...:rolleyes:

Giorgio Drudi
26-02-2004, 08.48.13
Originariamente inviato da Eccomi
Chi ha tratto benefici da questo governo? :rolleyes:
Oltre a quelli che ne fanno parte, intendo... e le scuole private...:rolleyes:

L'opposizione contro la scuola privata cioè la scuola non statale è un residuato ideologico che non ha futuro. (N)

exion
26-02-2004, 15.36.57
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


L'opposizione contro la scuola privata cioè la scuola non statale è un residuato ideologico che non ha futuro. (N)


La difesa della scuola pubblica cioé di una scuola di qualità accessibile a tutti è un concetto di libertà ed uguaglianza che garantisce il nostro futuro. (Y)

Brunok
26-02-2004, 16.56.52
Originariamente inviato da Eccomi
Chi ha tratto benefici da questo governo? :rolleyes:
Oltre a quelli che ne fanno parte, intendo... e le scuole private...:rolleyes:

Le scuole guida con la storia della patente a punti.... :rolleyes:

exion
26-02-2004, 17.13.23
Vorrei far notare una cosa sulla patente a punti.

La si cita spesso come un grande risultato del governo in carica.
Secondo me non è la patente a punti ad aver dato degli effetti, ma il conseguente aumento dei controlli su strade e autostrade.
In Francia la patente a punti esiste da circa 10 anni, ma non ha mai avuto effetti sensibili sul calo degli incidenti. Questi sono scesi solo dall'anno scorso, quando sulle strade di Francia hanno cominciato a circolare pattuglie in numero 3 volte maggiore di prima.

Penso che in Italia valga un po' lo stesso discorso: più presenza dell'autorità sulle strade = meno incidenti.
La patente a punti è un'ottimo strumento, ma appunto solo uno strumento. Non bisogna rilasciare l'attenzione sui controlli

Giorgio Drudi
26-02-2004, 18.39.28
.

Giorgio Drudi
26-02-2004, 18.44.02
Originariamente inviato da exion
Vorrei far notare una cosa sulla patente a punti.

La si cita spesso come un grande risultato del governo in carica.
Secondo me non è la patente a punti ad aver dato degli effetti, ma il conseguente aumento dei controlli su strade e autostrade.
In Francia la patente a punti esiste da circa 10 anni, ma non ha mai avuto effetti sensibili sul calo degli incidenti. Questi sono scesi solo dall'anno scorso, quando sulle strade di Francia hanno cominciato a circolare pattuglie in numero 3 volte maggiore di prima.

Penso che in Italia valga un po' lo stesso discorso: più presenza dell'autorità sulle strade = meno incidenti.
La patente a punti è un'ottimo strumento, ma appunto solo uno strumento. Non bisogna rilasciare l'attenzione sui controlli

La patente a punti è stata efficace e ancor più efficace è il controllo che indipendentemente dalla patente a punti è sempre il migior deterrente.
Non costa molto ammettere che è stato un buon provvedimento. La partigianeria veramente rende ciechi. :)

Giorgio Drudi
26-02-2004, 18.49.41
Originariamente inviato da exion



La difesa della scuola pubblica cioé di una scuola di qualità accessibile a tutti è un concetto di libertà ed uguaglianza che garantisce il nostro futuro. (Y)

Vero. La difesa della scuola non statale è difesa della libertà, del pluralismo, della vera democrazia, garantisce il nostro presente ed il nostro futuro. Ed è un diritto sancito dalla costituzione.

exion
26-02-2004, 18.56.13
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


La patente a punti è stata efficace e ancor più efficace è il controllo che indipendentemente dalla patente a punti è sempre il migior deterrente.
Non costa molto ammettere che è stato un buon provvedimento. La partigianeria veramente rende ciechi. :)

La partigianeria rende ciechi, il pregiudizio sordi. :)
Chi ha detto che non sia un buon provvedimento? Ho sottolineato solo che c'è una casistica precisa in Francia che dimostra che la patente a punti è un'ottimo strumenti a patto che sia accompagnata dagli opportuni controlli.

exion
26-02-2004, 18.58.15
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


Vero. La difesa della scuola non statale è difesa della libertà, del pluralismo, della vera democrazia, garantisce il nostro presente ed il nostro futuro. Ed è un diritto sancito dalla costituzione.

La difesa della scuola statale è difesa della libertà, del pluralismo, della vera democrazia, garantisce il nostro presente ed il nostro futuro. Ed è un diritto sancito dalla costituzione che anche chi non ha soldi possa andare in una scuola eccellente.

Giorgio Drudi
26-02-2004, 18.59.49
Originariamente inviato da exion


La difesa della scuola statale è difesa della libertà, del pluralismo, della vera democrazia, garantisce il nostro presente ed il nostro futuro. Ed è un diritto sancito dalla costituzione che anche chi non ha soldi possa andare in una scuola eccellente.

Appunto, scuola statale e scuola non statale.

exion
26-02-2004, 19.11.46
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


Appunto, scuola statale e scuola non statale.

Appunto, libera scelta. Su questo siamo d'accordo.

A Sanremo c'è un liceo statale talmente disastrato che si sta pensando di dichiararlo inagibile e trasferire gli alunni, pensa te, negli uffici delle ferrovie, in stazione. Quel liceo è anche noto nella provincia per avere un corpo insegnante qualitativamente al di sotto della media.

Se mi garantisci, argomenti seri alla mano e non con sentenze, che i 1200 alunni di quella scuola, senza spendere un soldo di tasca loro, possono trasferirsi seduta stante in una scuola privata pulita e sicura grazie al finanziamento pubblico della scuola privata, allora hai fatto segno. :)

Altrimenti si scoprono gli altarini: la scuola privata rimane un privilegio per pochi, legittimo fin quando pagato con le tasche dei privati, e il finanziamento pubblico sancirebbe una disparità di trattamento contrario alla costituzione. Ma ovviamente questo a qualcuno va benissimo, visto che il 90% di chi ha i figli alla scuola privata è elettore del Polo.

Giorgio Drudi
26-02-2004, 19.41.40
Originariamente inviato da exion


Appunto, libera scelta. Su questo siamo d'accordo.

A Sanremo c'è un liceo statale talmente disastrato che si sta pensando di dichiararlo inagibile e trasferire gli alunni, pensa te, negli uffici delle ferrovie, in stazione. Quel liceo è anche noto nella provincia per avere un corpo insegnante qualitativamente al di sotto della media.

Se mi garantisci, argomenti seri alla mano e non con sentenze, che i 1200 alunni di quella scuola, senza spendere un soldo di tasca loro, possono trasferirsi seduta stante in una scuola privata pulita e sicura grazie al finanziamento pubblico della scuola privata, allora hai fatto segno. :)

Altrimenti si scoprono gli altarini: la scuola privata rimane un privilegio per pochi, legittimo fin quando pagato con le tasche dei privati, e il finanziamento pubblico sancirebbe una disparità di trattamento contrario alla costituzione. Ma ovviamente questo a qualcuno va benissimo, visto che il 90% di chi ha i figli alla scuola privata è elettore del Polo.

Dico semplicemente che chi non riconosce i diritti a governare della parte avversa non è democratico , e chi non riconosce la verità di cui l'avversario è portatore non ama la pace.
Per quello che riguarda la scuola di s.Remo e le strutture scolastiche, la causa la faccio risalire a cinquant'anni di malgoverno e per i provvedimenti da prendere oggi a tutti i responsabili: dal comune alle regioni e al governo.

exion
26-02-2004, 19.59.49
Dico semplicemente che chi non riconosce i diritti a governare della parte avversa non è democratico ,

Questo sono perfettamente d'accordo con te. Infatti mi auguro che prima o poi Berlusconi venga battuto e si ritiri a vita privata, col regolare gioco democratico e dopo aver perso in regolari elezioni democratiche. Non mi auguro la partenza di Berlusconi in nessun altro modo, e chi lo fa sbaglia.


e chi non riconosce la verità di cui l'avversario è portatore non ama la pace.
Ancora perfettamente d'accordo, l'importante è che la cosa sia reciproca, mentre ultimamente mi pare ci sia in generale una gran voglia di senso unico da entrambe le parti. Criticare ciò che ci pare sbagliato e dannoso nel governo del paese non è negare la verità altrui, ma cercare di vedere riconosciuta la propria.


Per quello che riguarda la scuola di s.Remo e le strutture scolastiche, la causa la faccio risalire a cinquant'anni di malgoverno e per i provvedimenti da prendere oggi a tutti i responsabili dal comune alle regioni e al governo.

Ti do ancora ragione. Quello che però non mi spieghi è come aiutare le scuole private possa evitare che pezzi di cornicione cadano in testa agli alunni della scuola pubblica. Secondo me la priorità assoluta è alla scuola pubblica, e il governo di oggi è anche chiamato a sanare i problemi che hanno cause nel passato. Se la responsabilità è di chi ha governato in passato, allora il governo presente se ne lava le mani? Non mi sembra molto responsabile.

Altrimenti, ribadisco il concetto espresso prima: mi va benissimo il finanziamento pubblico al privato, a patto che chiunque davvero possa trasferirsi nella scuola privata. Non parlo di qualche migliaia di studenti, ma parlo di tutti, anche il figlio del disoccupato che della retta non può pagare neanche un centesimo.

exion
26-02-2004, 20.07.48
ah dimenticavo una cosa importante: la regione Liguria e la provincia di Imperia sono amministrate dal Polo.
Il comune no, è commissariato. Infatti l'amministrazione precedente (Polo) è dimissionaria, causa scandalo tangentizio che ha portato in carcere un paio di assessori FI e messo sotto indagine tutta la giunta... :rolleyes:

Ecco... L'ex sindaco e la provincia, sono loro che come soluzione hanno pensato bene di proporre gli uffici della stazione, invece di impegnarsi (come avrebbero potuto fare da 10 anni a questa parte, cioé da quando amminitrano provincia e comune) per la costruzione di un nuovo edificio dove accogliere almeno dignitosamente gli studenti.

Giorgio Drudi
26-02-2004, 20.09.19
[QUOTE]Originariamente inviato da exion
[B]Questo sono perfettamente d'accordo con te. Infatti mi auguro che prima o poi Berlusconi venga battuto e si ritiri a vita privata, col regolare gioco democratico e dopo aver perso in regolari elezioni democratiche. Non mi auguro la partenza di Berlusconi in nessun altro modo, e chi lo fa sbaglia.
Personalmente non me ne può importare di meno che vinca il centro-destra o il centro sinistra quello che importa è che ciascuno faccia la propria parte per il bene comune nel rispetto della costituzione

Ancora perfettamente d'accordo, l'importante è che la cosa sia reciproca, mentre ultimamente mi pare ci sia in generale una gran voglia di senso unico da entrambe le parti. Criticare ciò che ci pare sbagliato e dannoso nel governo del paese non è negare la verità altrui, ma cercare di vedere riconosciuta la propria.
E il manicheismo che non mi piace qui i cattivi qui tutto male dall'altra parte i buoni e tutto bene

Ti do ancora ragione. Quello che però non mi spieghi è come aiutare le scuole private possa evitare che pezzi di cornicione cadano in testa agli alunni della scuola pubblica. Secondo me la priorità assoluta è alla scuola pubblica, e il governo di oggi è anche chiamato a sanare i problemi che hanno cause nel passato. Se la responsabilità è di chi ha governato in passato, allora il governo presente se ne lava le mani? Non mi sembra molto responsabile.
Altrimenti, ribadisco il concetto espresso prima: mi va benissimo il finanziamento pubblico al privato, a patto che chiunque davvero possa trasferirsi nella scuola privata. Non parlo di qualche migliaia di studenti, ma parlo di tutti, anche il figlio del disoccupato che della retta non può pagare neanche un centesimo.

Su questo sono d'accordo e spero che sia così almeno per le scuole cattoliche che devono solo ritrovare la loro tradizione, una tradizione a favore dei più poveri, onorata e millenaria

Giorgio Drudi
26-02-2004, 20.27.08
Originariamente inviato da exion
ah dimenticavo una cosa importante: la regione Liguria e la provincia di Imperia sono amministrate dal Polo.
Il comune no, è commissariato. Infatti l'amministrazione precedente (Polo) è dimissionaria, causa scandalo tangentizio che ha portato in carcere un paio di assessori FI e messo sotto indagine tutta la giunta... :rolleyes:

Ecco... L'ex sindaco e la provincia, sono loro che come soluzione hanno pensato bene di proporre gli uffici della stazione, invece di impegnarsi (come avrebbero potuto fare da 10 anni a questa parte, cioé da quando amminitrano provincia e comune) per la costruzione di un nuovo edificio dove accogliere almeno dignitosamente gli studenti.

Hai ragione di indignarti.

Eccomi
26-02-2004, 20.39.29
Originariamente inviato da Giorgio Drudi
[QUOTE]Originariamente inviato da exion
[B]Questo sono perfettamente d'accordo con te. Infatti mi auguro che prima o poi Berlusconi venga battuto e si ritiri a vita privata, col regolare gioco democratico e dopo aver perso in regolari elezioni democratiche. Non mi auguro la partenza di Berlusconi in nessun altro modo, e chi lo fa sbaglia.
Personalmente non me ne può importare di meno che vinca il centro-destra o il centro sinistra quello che importa è che ciascuno faccia la propria parte per il bene comune nel rispetto della costituzione

Ancora perfettamente d'accordo, l'importante è che la cosa sia reciproca, mentre ultimamente mi pare ci sia in generale una gran voglia di senso unico da entrambe le parti. Criticare ciò che ci pare sbagliato e dannoso nel governo del paese non è negare la verità altrui, ma cercare di vedere riconosciuta la propria.
E il manicheismo che non mi piace qui i cattivi qui tutto male dall'altra parte i buoni e tutto bene

Ti do ancora ragione. Quello che però non mi spieghi è come aiutare le scuole private possa evitare che pezzi di cornicione cadano in testa agli alunni della scuola pubblica. Secondo me la priorità assoluta è alla scuola pubblica, e il governo di oggi è anche chiamato a sanare i problemi che hanno cause nel passato. Se la responsabilità è di chi ha governato in passato, allora il governo presente se ne lava le mani? Non mi sembra molto responsabile.
Altrimenti, ribadisco il concetto espresso prima: mi va benissimo il finanziamento pubblico al privato, a patto che chiunque davvero possa trasferirsi nella scuola privata. Non parlo di qualche migliaia di studenti, ma parlo di tutti, anche il figlio del disoccupato che della retta non può pagare neanche un centesimo.

Su questo sono d'accordo e spero che sia così almeno per le scuole cattoliche che devono solo ritrovare la loro tradizione, una tradizione a favore dei più poveri, onorata e millenaria

Finalmente un post condivisibile al 100%, sia nelle quote che nella replica! :) (Y)

exion
26-02-2004, 20.45.08
Originariamente inviato da Eccomi


Finalmente un post condivisibile al 100%, sia nelle quote che nella replica! :) (Y)


:)

Paco
27-02-2004, 09.39.07
Aspiranti candidati alle europee
ci pensano il Cepu e la Pivetti

Vuoi saperne di più? Clicca QUI (http://www.repubblica.it/2004/b/sezioni/politica/cepu/cepu/cepu.html)

Dopo i laureandi Del Piero e Bobo Vieri Cepu ci prova anche con la politica. Vuoi diventare un politico non di mestiere come Berlusconi? Vuoi fregare la gente con le parole? Sei un imprenditore rovinato e vorresti usare la politica per i tuoi affari? Vieni da CEPU. Con solo 540 € e qualche mazzetta anche tu potrai diventare un politico non di mestiere. :D

Paco
27-02-2004, 09.56.05
Questa battuta di Luttazzi fa pensare:

Come fai a dire se un gongorzola è andato a male?

Dal suo sito: http://www.danieleluttazzi.it/

:D

Paco
27-02-2004, 18.28.07
Berlusconi ha detto che l'operazione blitz della finanza nei club delle squadre di serie A e B è molto strana.

Sembra un bambino, si sorprende sempre quando si cerca di far luce sui falsi in bilancio. :D

Paco
27-02-2004, 18.37.04
http://www.repubblica.it/2004/b/ARCHIVE/homepage/images/sezioni/sport/calcio/inch2/inch2_HM/este_27180337_03460.jpg

Guardatelo, gli manca solo il ciuccio! :D

exion
27-02-2004, 18.42.18
Originariamente inviato da Paco
Berlusconi ha detto che l'operazione blitz della finanza nei club delle squadre di serie A e B è molto strana.

Sembra un bambino, si sorprende sempre quando si cerca di far luce sui falsi in bilancio. :D


molto strana??? :eek:

Ma se son 3 anni che tutti sanno che i bilanci delle società di calcio sono disastrati e che i conti non tornano??? :confused:

Strana forse perché qualcuno aveva oliato gli ingranaggi e quindi la finanza non avrebbe dovuto muoversi? :devil:

Sabba
27-02-2004, 18.50.36
leggete come il fratello si dà da fare in eritrea...(un paese in mano ad un dittatore ...)

http://www.ilmanifesto.it/oggi/art39.html

Paco
27-02-2004, 18.51.21
Originariamente inviato da exion



molto strana??? :eek:

Ma se son 3 anni che tutti sanno che i bilanci delle società di calcio sono disastrati e che i conti non tornano??? :confused:

Strana forse perché qualcuno aveva oliato gli ingranaggi e quindi la finanza non avrebbe dovuto muoversi? :devil:

Ma come sei malizioso! :D

Paco
27-02-2004, 18.56.58
Originariamente inviato da Sabba
leggete come il fratello si dà da fare in eritrea...(un paese in mano ad un dittatore ...)

http://www.ilmanifesto.it/oggi/art39.html

Bella l'ultima frase: Forse sarebbe il caso che governo centrale, Regione Lombardia e Italcantieri facessero chiarezza.

Non ci sarà mai chiarezza, lo sappiamo. :wall:

exion
27-02-2004, 18.59.48
Originariamente inviato da Paco


Ma come sei malizioso! :D

ho detto "forse" :timid:

O forse strana perché tardiva? Dovevano intervenire a 360° quando è andata a fondo la Fiorentina...

E pur da juventino convinto mi duole dirlo, ma spero anche che vadano a far chiarezza in quel "oggetto oscuro" che è la GEA di Moggi & Co.

Brunok
27-02-2004, 19.07.07
Originariamente inviato da Paco
Berlusconi ha detto che l'operazione blitz della finanza nei club delle squadre di serie A e B è molto strana.

Sembra un bambino, si sorprende sempre quando si cerca di far luce sui falsi in bilancio. :D

Beh, strana è strana, ma non di per sè quanto per il momento in cui viene fatta..... sta cosa andava fatta già anni ed anni fa....

Il giocattolo calcio ormai è rotto da tempo.... il futuro non è certo roseo... anzi

Paco
27-02-2004, 20.04.18
Originariamente inviato da Brunok


Beh, strana è strana, ma non di per sè quanto per il momento in cui viene fatta..... sta cosa andava fatta già anni ed anni fa....

Il giocattolo calcio ormai è rotto da tempo.... il futuro non è certo roseo... anzi

Dalle mie parti si dice meglio tardi che mai, dalle tue come si dice? lasciamoli rubare ancora?

Brunok
28-02-2004, 01.36.32
Originariamente inviato da Paco


Dalle mie parti si dice meglio tardi che mai, dalle tue come si dice? lasciamoli rubare ancora?

Dalle mie parti e non solo si dice:
meglio subito che dopo....
meglio prevenire che lamentare....
inutile chiudere la stalla quando ormai i buoi sono scappati...

:cool:

Lello
28-02-2004, 07.45.12
L'ultima truffa Italiana: IL DIGITALE TERRESTRE

Ma che cos'è il Digitale Terrestre?
Detto in semplici termini, il digitale terrestre è una modalità con cui
il governo cerca di risolvere la diatriba sorta sulla questione delle frequenze
radiotelevisive... con il digitale terrestre non verrà più occupata una
frequenza da ogni emittente ma tutti trasmetteranno sulla stessa.

Esempio:
Se ora i 7 canali nazionali impegnano 7 frequenze differenti, con il digitale
terrestre ne impegneranno solo una, liberando così lo spazio per altri canali
(anche se questo non sembrerebbe essere il progetto).
Il segnale unico che arriverà così nelle nostre case verrà decodificato
da un apposito Decoder che, in base al canale da noi prescelto, decodificherà
solo la parte della frequenza che ci interessa, il tutto SENZA MODIFICARE L'IMPIANTO ESISTENTE.

Il Decoder sarà pure interattivo: ciò significa che si potrà sfruttare questa
tecnologia per il televoto
(sarà sicuro?) e per giocare da casa a quiz e giochini televisivi, semplicemente
collegando il decoder ad una presa telefonica, per far questo lo stato da
un contributo di 135€!
Ossia rimborsa l'intero importo del decoder.

Ma allora? Dove sta il problema?
Fino a qua problemi non ce ne sono, ma iniziano a sorgere se andiamo un
po' più in là di quanto ci hanno detto:
Da una piccola ricerca in internet, chiunque di voi potrà scoprire che esistono
3 tipi di Decoder:
- il primo si aggira intorno ai 135 € (quelli del contributo, ricordate?):
permette solo di decodificare il segnale e non offre servizi interattivi;
- il secondo si aggira intorno ai 250 € e sembrerebbe essere completo di
tutti i servizi;
- il top della gamma, infine, si raggiunge con 400 €
Una volta fatto l'acquisto si arriva a casa, si collega il tutto e si scopre
che qualcosa non funziona. Si scopre così che bisogna chiamare il tecnico
per modificare l'impianto.
Una volta fatto tutto, vi godete in tutta tranquillità dal salotto di casa
vostra gli stessi canali che vedevate anche prima, ma durante la partita
di calcio sorgerà un altro problema: vostra moglie vorrà andare in camera
da letto a guardarsi la sua soap preferita, e scoprirà amaramente che non
potrà farlo perché il decoder decodifica una frequenza alla volta e tutti
gli abitanti della casa saranno costretti a vedere ciò che viene decodificato
in quel momento: la partita!
L'unica soluzione sarà quella di acquistare un decoder per ogni televisore
di cui disporrete, ed il tutto?
Per vedere le stesse cose che vedevo anche prima!!!

Grazie Berlusconi
Grazie Gasparri!

Il tutto per far risparmiare soldi alle emittenti!
:confused: :mad:

Paco
28-02-2004, 08.24.41
Originariamente inviato da Brunok


Dalle mie parti e non solo si dice:
meglio subito che dopo....
meglio prevenire che lamentare....
inutile chiudere la stalla quando ormai i buoi sono scappati...

:cool:

Una volta che è stato scoperto che ci sono squadre con dei seri problemi cosa si deve fare? Prevenire? Ma ormai è già successo. Allora lasciamoli stare e lasciamoli continuare? Dove vuoi arrivare con il tuo discorso? Che è meglio prevenire che curare? Grazie, hai scoperto l'acqua calda. :D E vorresti lavarti le mani con questa frase? :D

Paco
28-02-2004, 08.30.07
Originariamente inviato da Lello
L'ultima truffa Italiana: IL DIGITALE TERRESTRE

CUT

Ma allora? Dove sta il problema?
Fino a qua problemi non ce ne sono, ma iniziano a sorgere se andiamo un
po' più in là di quanto ci hanno detto:
Da una piccola ricerca in internet, chiunque di voi potrà scoprire che esistono
3 tipi di Decoder:
- il primo si aggira intorno ai 135 € (quelli del contributo, ricordate?):
permette solo di decodificare il segnale e non offre servizi interattivi;
- il secondo si aggira intorno ai 250 € e sembrerebbe essere completo di
tutti i servizi;
- il top della gamma, infine, si raggiunge con 400 €
Una volta fatto l'acquisto si arriva a casa, si collega il tutto e si scopre
che qualcosa non funziona. Si scopre così che bisogna chiamare il tecnico
per modificare l'impianto.
Una volta fatto tutto, vi godete in tutta tranquillità dal salotto di casa
vostra gli stessi canali che vedevate anche prima, ma durante la partita
di calcio sorgerà un altro problema: vostra moglie vorrà andare in camera
da letto a guardarsi la sua soap preferita, e scoprirà amaramente che non
potrà farlo perché il decoder decodifica una frequenza alla volta e tutti
gli abitanti della casa saranno costretti a vedere ciò che viene decodificato
in quel momento: la partita!
L'unica soluzione sarà quella di acquistare un decoder per ogni televisore
di cui disporrete, ed il tutto?
Per vedere le stesse cose che vedevo anche prima!!!

Grazie Berlusconi
Grazie Gasparri!

Il tutto per far risparmiare soldi alle emittenti!
:confused: :mad:

:D

Funziona come il decoder di Sky. Non puoi vedere con due televisori collegati allo stesso decoder due canali diversi, ma sempre lo stesso. Poi si dice che aumentano le frequenze per altre emittenti. C'è un problema. In quanti in Italia hanno i soldi per aprire emittenti televisive in grado di competere con Mediaset e la RAI? A momenti la stessa RAI fa fatica a star dietro Mediaset.

Si vedrà!

Lello
28-02-2004, 08.54.55
Originariamente inviato da Paco


:D

Funziona come il decoder di Sky. Non puoi vedere con due televisori collegati allo stesso decoder due canali diversi, ma sempre lo stesso. Poi si dice che aumentano le frequenze per altre emittenti. C'è un problema. In quanti in Italia hanno i soldi per aprire emittenti televisive in grado di competere con Mediaset e la RAI? A momenti la stessa RAI fa fatica a star dietro Mediaset.

Si vedrà!
:( sì, purtroppo.....

exion
28-02-2004, 11.37.17
ma i paramteri previsti dalla Gasparri per controllare la diffusione del digitale su cosa si basa? Il numero di emittenti? Il numero di apparecchi venduti? Una combinazione delle due cose?

Sul numero delle emittenti è facilissimo barare....

Dubito che gli italiani siano psicologicamente pronti a questa vaccata da qui al 2006. O fanno un passo indietro e i decoder faranno la fine del DECT-Fido di Telecom oppure, come credo faranno, posporanno lo spegnimento dell'analogico probabilmente di una decina d'anni :rolleyes:


ciao Lello ;)

Nothatkind
28-02-2004, 11.41.26
Mi intrometto un attimo per dire un'altra cosa, pur essendo ovviamente (purtroppo) d'accordo con la vaccata del decoder (noi abbiamo 3 tv in casa, e guardiamo spesso 3 cose diverse... :rolleyes: :rolleyes: )...

Ciao Lello, bentornato, spero riprenda a postare spesso in questo thread, ma soprattutto a postare in generale :)

Brunok
28-02-2004, 14.08.43
Originariamente inviato da Paco


Una volta che è stato scoperto che ci sono squadre con dei seri problemi cosa si deve fare? Prevenire? Ma ormai è già successo. Allora lasciamoli stare e lasciamoli continuare? Dove vuoi arrivare con il tuo discorso? Che è meglio prevenire che curare? Grazie, hai scoperto l'acqua calda. :D E vorresti lavarti le mani con questa frase? :D

Ma Paco.... sto dicendo che ste cose si sapevano da anni.... perchè allora solo adesso????? E' da anni che la cosa va avanti e sono involucrate chi più chi meno praticamente TUTTE le società calcistiche e non solo anche in altri settori dello sport non è molto diverso.... il giocattolo si sta rompendo se non si è già rotto e se permetti questa situazione si poteva prevenire eccome... e senza acqua calda..... :D prima o poi tira tira la corda si rompe.... ed a breve mi sa che resteremo senza calcio... meglio: chi giocherà tornerà a farlo per passione ed amore e non saranno più mercenari che si vendono solo per i soldi.....

Brunok
28-02-2004, 14.11.17
Originariamente inviato da exion


Dubito che gli italiani siano psicologicamente pronti a questa vaccata da qui al 2006. O fanno un passo indietro e i decoder faranno la fine del DECT-Fido di Telecom oppure, come credo faranno, posporanno lo spegnimento dell'analogico probabilmente di una decina d'anni :rolleyes:



(Y) (Y) decina? anche 50!!!! :D

Paco
28-02-2004, 14.31.52
Originariamente inviato da Brunok


Ma Paco.... sto dicendo che ste cose si sapevano da anni.... perchè allora solo adesso????? E' da anni che la cosa va avanti e sono involucrate chi più chi meno praticamente TUTTE le società calcistiche e non solo anche in altri settori dello sport non è molto diverso.... il giocattolo si sta rompendo se non si è già rotto e se permetti questa situazione si poteva prevenire eccome... e senza acqua calda..... :D prima o poi tira tira la corda si rompe.... ed a breve mi sa che resteremo senza calcio... meglio: chi giocherà tornerà a farlo per passione ed amore e non saranno più mercenari che si vendono solo per i soldi.....

Ma allora perchè dici che è strano che la finanzia si sia data una mossa? :confused:
Dovresi essere soddisfatto e dovresti sperare che si vada fino in fondo perchè non è giusto che solo alcuni ci abbiamo perso. (vedi Fiorentina e Palermo)

Lello
28-02-2004, 16.23.06
Originariamente inviato da Exion


ma i paramteri previsti dalla Gasparri per controllare la diffusione del digitale su cosa si basa? Il numero di emittenti? Il numero di apparecchi venduti? Una combinazione delle due cose?

Sul numero delle emittenti è facilissimo barare....

Dubito che gli italiani siano psicologicamente pronti a questa vaccata da qui al 2006. O fanno un passo indietro e i decoder faranno la fine del DECT-Fido di Telecom oppure, come credo faranno, posporanno lo spegnimento dell'analogico probabilmente di una decina d'anni


ciao Lello :)

Originariamente inviato Nothatkind

Mi intrometto un attimo per dire un'altra cosa, pur essendo ovviamente (purtroppo) d'accordo con la vaccata del decoder (noi abbiamo 3 tv in casa, e guardiamo spesso 3 cose diverse... :rolleyes: :rolleyes: )...

Ciao Lello, bentornato, spero riprenda a postare spesso in questo thread, ma soprattutto a postare in generale :)
(Y)
Ciao ragazzi... :)

Brunok
28-02-2004, 16.30.44
Originariamente inviato da Paco


Ma allora perchè dici che è strano che la finanzia si sia data una mossa? :confused:
Dovresi essere soddisfatto e dovresti sperare che si vada fino in fondo perchè non è giusto che solo alcuni ci abbiamo perso. (vedi Fiorentina e Palermo)

Paco, stiam parlando della stessa cosa, ma allo stesso tempo di 2 cose diverse....
Io dico che lo stanno facendo quando ormai è tardi.... e che la situazione era risaputa e pertanto evitabile. Non reclamo mica perchè si siano mossi.... ma perchè hanno dormito tanto e c'è da chiedersi il perchè.... Ed il perchè abbiano atteso questo preciso momento... ecco i dubbi sono semplicemente questi...

(Il Palermo??? ma se sta per tornare in serie A da dove manca da non so quanto.... forse intendevi qualcun altro. :confused: )

Paco
28-02-2004, 16.38.21
Originariamente inviato da Brunok


Paco, stiam parlando della stessa cosa, ma allo stesso tempo di 2 cose diverse....
Io dico che lo stanno facendo quando ormai è tardi.... e che la situazione era risaputa e pertanto evitabile. Non reclamo mica perchè si siano mossi.... ma perchè hanno dormito tanto e c'è da chiedersi il perchè.... Ed il perchè abbiano atteso questo preciso momento... ecco i dubbi sono semplicemente questi...

(Il Palermo??? ma se sta per tornare in serie A da dove manca da non so quanto.... forse intendevi qualcun altro. :confused: )

Forse non lo ricordi, ma il Palermo è fallito tempo fa. ;)
Il tuo discorso vale anche per altri casi come la Parmalat.
Purtroppo si sa perchè si muovono in ritardo, è sempre così in Italy.

Brunok
28-02-2004, 17.43.44
Originariamente inviato da Paco


Forse non lo ricordi, ma il Palermo è fallito tempo fa. ;)
Il tuo discorso vale anche per altri casi come la Parmalat.
Purtroppo si sa perchè si muovono in ritardo, è sempre così in Italy.

Il caso Parmalat è ancor più eclatante, c'era Grillo (e non solo) che lo gridava a destra e manca e nessuno se ne interessava ....(W)

In Italia hai perfettamente ragione c'è l'abitudine schifosa di muoversi sempre in ritardo e di scandalizzarsi... ecco perchè ciò che reclamo è proprio che le cose specie quando si sanno (e si sapevano) ci si muova così in ritardo dove ormai porvi rimedio diventa praticamente impossibile (quando era evitabile) e poi tutti a gridare allo scandalo a fare interrogazioni e chiedere perchè non si è agito. La risposta la sanno tutti è fin troppo evidente: non agiscono perchè NON vogliono agire, perchè non c'è l'interesse a farlo... (W) :S

Del fallimento del Palermo non me ne ricordavo... beh ora con il Zampa(rini) ce la possono fare se non distruggono tutto il giocattolo-calcio....

Paco
28-02-2004, 17.47.28
Originariamente inviato da Brunok


Il caso Parmalat è ancor più eclatante, c'era Grillo (e non solo) che lo gridava a destra e manca e nessuno se ne interessava ....(W)

In Italia hai perfettamente ragione c'è l'abitudine schifosa di muoversi sempre in ritardo e di scandalizzarsi... ecco perchè ciò che reclamo è proprio che le cose specie quando si sanno (e si sapevano) ci si muova così in ritardo dove ormai porvi rimedio diventa praticamente impossibile (quando era evitabile) e poi tutti a gridare allo scandalo a fare interrogazioni e chiedere perchè non si è agito. La risposta la sanno tutti è fin troppo evidente: non agiscono perchè NON vogliono agire, perchè non c'è l'interesse a farlo... (W) :S

Del fallimento del Palermo non me ne ricordavo... beh ora con il Zampa(rini) ce la possono fare se non distruggono tutto il giocattolo-calcio....

Purtroppo è la realtà dei fatti...:(
Che tristezza! :wall:

Lello
01-03-2004, 08.59.48
Il leader leghista: "Non mi riconosco nella curia, sta a sinistra"
Nania: "Se continua non parteciperemo al voto per le riforme"
Bossi: "Togliere soldi alla Chiesa"
Fini: "Ha superato la decenza"
Il vicepremier: "Berlusconi deve richiamarlo all'ordine"
Ma lui replica: "Trasecolo. Io ho parlato della Prima Repubblica"

PADOVA - Dopo le polemiche sul romanesco del Papa scaturite da un corsivo apparso sulla Padania, il leader del Carroccio alza ulteriormente il tiro sul Vaticano. Insorge il centrosinistra, ma arrivano bordate pesanti anche dagli alleati della Cdl, Follini e Fini su tutti, che fanno tremare la stabilità dell'alleanza di governo. Il presidente dei senatori di An Domenico Nania è arrivato anche a minacciare di non votare le riforme se il leader leghista continuerà le sue sparate anti-Roma.

La risposta di Bossi svicola sul nodo più importante, quello delle sue dichiarazioni contro il Vaticano. "Sulle polemiche trasecolo, io ieri ho risposto a una domanda dei giornalisti che riguardava le dichiarazioni di Follini, il quale esaltava la Prima repubblica e ho detto che era una follia parlarne bene". Incalzato sulla polemica sull'otto per mille e sul Papa Bossi ha aggiunto: "E' una frazione del mio discorso. Io ho ribadito quel che dico da sempre e cioè che sono per la Chiesa povera, la Chiesa vicina ai popoli, e contro la Chiesa mondialista, dei Marcinkus, della P2 e della Parmalat".

A Fini il ministro per le Riforme replica però in modo diretto: "Non si capisce che cosa vuole Fini - dice Bossi -, probabilmente a Fini dà fastidio che andiamo alle amministrative da soli. Per noi c'è il problema del nord e di Roma ladrona, che per ora non ha trovato soluzioni nella Cdl. Tutto il resto non ci interessa. Se Fini vuole qualcos'altro allora parli chiaro".

In realtà le polemiche erano state scatenate soprattutto dalle affermazioni fatte dal ministro per le Riforme sui finanziamenti alla Chiesa cattolica. "Bisognerebbe togliere l'8 per mille alla Chiesa, rimetterli a piedi nudi e dar loro la possibilità di fare i francescani. Finalmente si salverà la religione" ha detto Umberto Bossi parlando ieri sera a margine di un comizio a Padova, sottolineando poi che è "scandaloso e inaccettabile che ci siano cardinali che parlano in nome del dio denaro".

La replica del vicepremier Gianfranco Fini è stata dura: "Bossi ha superato il limite della decenza - ha detto il presidente di An - I suoi sproloqui contro il Papa, la Chiesa e la città di Roma, sono offensivi per la stragrande maggioranza degli italiani e per la totalità degli elettori di An. La nostra lealtà verso Berlusconi e verso la coalizione di governo non può essere scambiata - dice il vicepremier in una dichiarazione - per compiacenza o indifferenza con le provocazioni leghiste".

"La nostra coscienza di italiani e di cattolici ci impedisce di barattare i valori in cui crediamo con un presunto interesse politico - prosegue Fini - E' giusto che il presidente del Consiglio lo sappia e ne tragga le necessarie conseguenze prima che sia troppo tardi".
Un monito a Berlusconi, dunque, perché richiami all'ordine Bossi, che dopo le parole del segretario dell'Udc Follini risultano ancora più foriere di crisi. "Il problema non è sottrarre risorse alla chiesa, il problema è restituire il senno a Bossi - ha detto Follini - L'invettiva di Bossi è antistorica, anticlericale e anti-italiana. La posizione dell'Udc ma credo di tutto il centrodestra è agli antipodi delle cose che ha detto il capo del Carroccio".

Nel pomeriggio un commento di Domenico Nania acuisce il rischio crisi: "Se Bossi non la smetterà di
attaccare i valori e i simboli del cattolicesimo e lo stesso ruolo della capitale d' Italia - dice il presidente dei senatori di An - chiederò al presidente del mio partito, Gianfranco Fini, di autorizzare il gruppo del Senato a non partecipare alle votazioni sulle riforme".

Il quotidiano Avvenire non usa mezzi termini per ribattere alle parole di Umberto Bossi: "Non ha senso sprecare parole per correre dietro agli ignoranti contenti di essere tali" dice la stampa dei vescovi italiani che commenta con poche righe la polemica: "Dedicato alla Padania e ai patetici che non si arrendono mai. Ancora ieri il quotidiano lombardo proseguiva imperterrito con le sue bizzarre interpretazioni delle parole pronunciate da Giovanni Paolo II nell'amabilissimo incontro con i parroci romani". Si tratta di una "sensazione sgradevole, quella che fornisce la Padania, grottesca al punto da costringere anche l'interlocutore ben intenzionato a sottrarsi al confronto".

Le dichiarazioni del leader leghista avevano tirato in ballo non solo i cattolici della Cdl, ma anche il centrosinistra. Bossi ha infatti affermato che c'è "una parte della curia che sta con la sinistra, sicuramente per 'resistere, resistere, resistere' anche loro come qualcun altro. Per loro i resistenti sono tali nel segno del dio denaro". Bossi ha poi aggiunto che l'8 per mille alla Chiesa cattolica l'ha dato il ministro Tremonti, aggiungendo: "Gli intelligenti sono sempre pochi nel mondo". Per Bossi dare "troppi soldi alla Chiesa è un grosso problema. I risultati che abbiamo non mi sembrano quelli auspicati almeno dai cristiani tradizionalisti. Io sono tra questi. Non mi riconosco nella chiesa ricca, nella chiesa dei 'sciur'. Nella curia che sta a sinistra non mi riconosco".

"Bossi scherzi con i suoi fanti, ma lasci stare il Papa", commenta Francesco Rutelli. "Un bel problema per quei cattolici che li hanno votati. Un bel problema per Berlusconi perché Bossi è un suo ministro - afferma Pierluigi Castagnetti, capogruppo della Margherita alla Camera - Continuino pure Berlusconi, Fini e Follini a cercare di cavarsela con battute ma non riusciranno a eludere il problema politico che Bossi rappresenta".

Critico anche il presidente della Regione Lazio Francesco Storace: "Non solo La Padania, ma ora anche direttamente Bossi attacca il Papa", dice auspicando che "il centrodestra si decida a usare tutta la propria coerenza per ricondurre a ragione questo scriteriato leader politico".


(29 febbraio 2004)

http://www.repubblica.it/2004/b/sezioni/politica/padapapa/ottoper/ottoper.html

L'incrollabile compattezza della CDL....
chissà cosa dirà Bondi e Schifani di questa vergogna italiana che è la Lega.... :mad:
magari è il solito "fraintendimento voluto dai giornalisti assoldati dalle sinistre, anch'esse lacerate e divise...." :rolleyes: :rolleyes:

Lello
01-03-2004, 09.01.46
http://www.straweb.it/fermiamolaguerra/images/carovane.gif

Sabato 20 marzo 2004
Manifestazione nazionale
a Roma

www.fermiamolaguerra.it

http://www.straweb.it/fermiamolaguerra/images/tappecarovane.gif

Skorpios
01-03-2004, 09.17.08
Originariamente inviato da Brunok

In Italia hai perfettamente ragione c'è l'abitudine schifosa di muoversi sempre in ritardo e di scandalizzarsi... ecco perchè ciò che reclamo è proprio che le cose specie quando si sanno (e si sapevano) ci si muova così in ritardo dove ormai porvi rimedio diventa praticamente impossibile (quando era evitabile) e poi tutti a gridare allo scandalo a fare interrogazioni e chiedere perchè non si è agito. La risposta la sanno tutti è fin troppo evidente: non agiscono perchè NON vogliono agire, perchè non c'è l'interesse a farlo... (W) :S



(Y) (Y) (Y)



E' vero fin dentro le "nostre" case, purtroppo...
E' vero in modo capillare... lo abbiamo nel DNA del "nostro" popolo, evidentemente...
Dopo lo "scandalo"... "tutti" pronti a saltare sul carro del successivo "vincitore"... preoccupati soltanto di "dimostrare" le proprie ridicole "innocenze"...
La "famosa" commedia italiana, insomma... :rolleyes: :D

Cecco
05-03-2004, 16.24.04
Non avevo capito che il digitale fosse stato inventato in Italia e fosse monopolio del ns. paese. Però!

Paco
05-03-2004, 18.28.29
Originariamente inviato da Cecco
Non avevo capito che il digitale fosse stato inventato in Italia e fosse monopolio del ns. paese. Però!

Non tutti hanno la fortuna di avere un'azienda come Mediaset al governo. ;) :inn: