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Paco
25-10-2003, 16.05.10
Originariamente inviato da Giorgio Drudi
E' crescente la critica popolare a questo tipo di scioperi, inefficaci
e quindi con funzione solamente politica.
Invece di operare solo in chiave anti-berluska chi vuole salvare l'attuale sistema pensionistico deve operare a livello europeo perchè è la comunità europea che ha già decretato la fine di questo impianto solidaristico per ridurlo a dinamismo finanziario. Quando ci sarà imposto l'adeguamento al modello europeo...chiunque governerà ce lo presenterà come inevitabile obbedienza al verbo europeo come se questo fosse un assoluto.
Si respinge lo statalismo a livello nazionale e si tenta di imporlo a livello sovranazionale.

Il governo Berlusconi ha fatto la riforma previdenziale (per niente strutturale come ce la vorrebbero presentare) solo per avere qualche agevolazione dall'Europa. Il governo Berlusconi si è trovato in difficoltà con i conti pubblici, in parte a causa della falsa campagna elettorale e in parte per l'11 Settembre, ma sono passati due anni da allora e nulla è cambiato, siamo sempre i più lenti di tutti. Quindi appoggio pienamente lo sciopero sindacale e ricordiamo che questa volta è unitario.

Giorgio Drudi
25-10-2003, 20.00.56
Originariamente inviato da Paco


Il governo Berlusconi ha fatto la riforma previdenziale (per niente strutturale come ce la vorrebbero presentare) solo per avere qualche agevolazione dall'Europa. Il governo Berlusconi si è trovato in difficoltà con i conti pubblici, in parte a causa della falsa campagna elettorale e in parte per l'11 Settembre, ma sono passati due anni da allora e nulla è cambiato, siamo sempre i più lenti di tutti. Quindi appoggio pienamente lo sciopero sindacale e ricordiamo che questa volta è unitario.

Berlusconi non ha fatto nessuna riforma previdenziale strutturale, per fortuna, il che invece è urgentemente richiesto dall'Europa.
Tutto il resto non c'entra col post che hai quotato.
-Tutti i governi, nessuno escluso si è sempre trovato in difficoltà coi conti pubblici e ha sempre messo in opera degli escamotages;
-L'enorme debito pubblico è stato portato a questi livelli dai precedenti governi e... pure da questo, ciò che è diminuito è la percentuale...ma è pur sempre un aumento dell'indebitamento.
- Gli altri paesi della comunità hanno gli stessissimi problemi, la Francia è stata richiamata all'ordine dei suoi conti pochi giorni fa.

Questo sciopero unitario non significa assolutamente nulla...chiunque governerà se vorrà seguire le direttive europee dovrà attuare riforme strutturali e saranno dolori.
Invece di questi trionfalismi sul nulla sarebbe meglio lottare a livello europeo e contraddire i motivi per i quali dicono essere la riforma strutturale inevitabile. Se riformare questo sistema è progresso allora sono un reazionario.
Il tifo politico rimane il peggior male della democrazia nel nostro paese!
Si può sospettare che la professione democratica di molti sia una maschera che nasconde un altro volto, quello del totalitarismo.

exion
25-10-2003, 21.50.22
fantastico Buttiglione..... :D :D :D

da televideo:
25/10 19:19
Buttiglione: voto politico a immigrati

Non solo il voto amministrativo, ma anche quello politico. La proposta arriva, dopo quella di Fini, dal presidente dell'Udc, Buttiglione. "Mi sembra opportuna la proposta di Fini di dare il voto amministrativo e dopo, spero di non scandalizzare nessuno, anche il voto politico".dice Buttiglione. "Certo dobbiamo chiedere alcune garanzie". Ed elenca: "che si parli la lingua italiana"; che "si conoscano i valori fondamentali della nostra Costituzione";che si "affermi la volontà di integrarsi alla comunità di valori".


E come pensa di assicurarsi che gli immigrati forniscano tutte queste garanzie? Con un esamino che la metà degli italiani non sarebbe in grado di superare? :D :D :D

Io ci sto: esamino preventivo prima di andare a votare. Sai i congiuntivi dei verbi? Ti sai esprimere con un minimo di decenza? Conosci e sai citare gli articoli fondamentali della costituzione? Ok allora voti...
E da quel momento in poi Buttiglione non sarebbe mai più rieletto! :devil:

Giorgio Drudi
25-10-2003, 21.59.41
Originariamente inviato da exion
fantastico Buttiglione..... :D :D :D

da televideo:
25/10 19:19
Buttiglione: voto politico a immigrati

Non solo il voto amministrativo, ma anche quello politico. La proposta arriva, dopo quella di Fini, dal presidente dell'Udc, Buttiglione. "Mi sembra opportuna la proposta di Fini di dare il voto amministrativo e dopo, spero di non scandalizzare nessuno, anche il voto politico".dice Buttiglione. "Certo dobbiamo chiedere alcune garanzie". Ed elenca: "che si parli la lingua italiana"; che "si conoscano i valori fondamentali della nostra Costituzione";che si "affermi la volontà di integrarsi alla comunità di valori".


E come pensa di assicurarsi che gli immigrati forniscano tutte queste garanzie? Con un esamino che la metà degli italiani non sarebbe in grado di superare? :D :D :D

Io ci sto: esamino preventivo prima di andare a votare. Sai i congiuntivi dei verbi? Ti sai esprimere con un minimo di decenza? Conosci e sai citare gli articoli fondamentali della costituzione? Ok allora voti...
E da quel momento in poi Buttiglione non sarebbe mai più rieletto! :devil:

E' un nuovo gioco: allontanarsi il più possibile... nel minor tempo possibile...dall'impossibile Bossi. :)

carletto
25-10-2003, 23.09.09
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


-L'enorme debito pubblico è stato portato a questi livelli dai precedenti governi


Fin qui ( guarda un pò è gia la seconda volta in 24 ore!) potremmo anche essere in piena sintonia.

Quel che fa pena e che questi signori si presentano in TV con gli occhi gonfi di lacrime spiegando al popolo che non possono purtroppo fare tutto ciò che hanno promesso perchè si sono trovati un "buco".

Ma dimenticano che non tutto il popolo è bue: che c'era il "buco" non potevano non saperlo; altrimenti cosa ci sono stati a fare per anni in parlamento?
I conti, i bilanci, le spese, gli incassi,i debiti: è tutta roba che gli è passata sotto il naso.Coserelle sulle quali hanno discusso e (ssi o no) hanno votato.


Quindi ci hanno raccontato delle palle.

E quando un mi racconta delle palle una volta posso supporre che me le racconti ancora, ancora, e poi ancora.

Oppure il nostro presidente del consiglio è uno che non sa mai niente?
Di quel che capita nelle sue aziende, di quel che capita in Parlamento.
Ma davvero non sa mai niente o caccia delle palle?

Perchè se caccia delle palle è un conto; ma se non sa quello che succede è un guaio grosso.

Stalker
25-10-2003, 23.17.33
Originariamente inviato da carletto

Perchè se caccia delle palle è un conto; ma se non sa quello che succede è un guaio grosso.

La prima che hai detto... ;)

Giorgio Drudi
26-10-2003, 07.39.18
Originariamente inviato da carletto



Fin qui ( guarda un pò è gia la seconda volta in 24 ore!) potremmo anche essere in piena sintonia.

Quel che fa pena e che questi signori si presentano in TV con gli occhi gonfi di lacrime spiegando al popolo che non possono purtroppo fare tutto ciò che hanno promesso perchè si sono trovati un "buco".

Ma dimenticano che non tutto il popolo è bue: che c'era il "buco" non potevano non saperlo; altrimenti cosa ci sono stati a fare per anni in parlamento?
I conti, i bilanci, le spese, gli incassi,i debiti: è tutta roba che gli è passata sotto il naso.Coserelle sulle quali hanno discusso e (ssi o no) hanno votato.


Quindi ci hanno raccontato delle palle.

E quando un mi racconta delle palle una volta posso supporre che me le racconti ancora, ancora, e poi ancora.

Oppure il nostro presidente del consiglio è uno che non sa mai niente?
Di quel che capita nelle sue aziende, di quel che capita in Parlamento.
Ma davvero non sa mai niente o caccia delle palle?

Perchè se caccia delle palle è un conto; ma se non sa quello che succede è un guaio grosso.

La produzione di balle è senz'altro l'attività in cui la classe politica eccelle, e fatte salve alcune eccezioni, è una pratica costante. Il loro spauracchio è la trasparenza, le contromisure gli artifizi contabili, la indecifrabilità e contradditorietà delle leggi e persino la terminologia, sabbia su quello che scandalosamente emerge, fumo durante l'"azione". Invece della sostannza danno "segnali"...neppure si accogono che questo termine è smaccatamente demagogico, invece di fare... auspicano...parola ridicola...involontaria autoironia perchè auspìci erano le divinazioni tratte dal volo degli uccelli, dal modo di mangiare i polli, "auspicia pullaria",...solo che i pullaria siamo noi. Si sono spartiti il mercato politico ed ognuno è in continua agitazione per mantenere la propria fetta di mercato, con i propri propagandisti in campo culturale, artistico, editoriale, coi cacciatori di scandali, con gli agenti all'estero. Anche la grande casa europea sembra già infettata, con una burocrazia che lontano da ogni possibilità di controllo esprime il meglio della propria arte nell'autoassegnazione di stipendi, remunerazioni, previlegi,...la nuova corte di Versailles. Lo credo bene che vogliano modificare il sistema pensionistico...non il loro però.
E come ogni astuto governo,ci ammanniscono grandi liturgie di stato, ci forniscono i giochi gladiatori, ci dividono in tifoserie politiche e continuano a fare la loro remuneratissima professione oratoria alla faccia dei "pullaria".
Quando i pullaria, come i famosi capponi manzoniani, smetteranno di azzuffarsi il declino di questa miserabile classe politica sarà segnato.
Ciao e se la sintonia dovesse mancare ...ricerchiamola...non dovrebbe essere difficile per chi è governato da costoro,... per i "pullaria".

Paco
26-10-2003, 08.12.02
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


Berlusconi non ha fatto nessuna riforma previdenziale strutturale, per fortuna, il che invece è urgentemente richiesto dall'Europa.
Tutto il resto non c'entra col post che hai quotato.
-Tutti i governi, nessuno escluso si è sempre trovato in difficoltà coi conti pubblici e ha sempre messo in opera degli escamotages;
-L'enorme debito pubblico è stato portato a questi livelli dai precedenti governi e... pure da questo, ciò che è diminuito è la percentuale...ma è pur sempre un aumento dell'indebitamento.
- Gli altri paesi della comunità hanno gli stessissimi problemi, la Francia è stata richiamata all'ordine dei suoi conti pochi giorni fa.

Questo sciopero unitario non significa assolutamente nulla...chiunque governerà se vorrà seguire le direttive europee dovrà attuare riforme strutturali e saranno dolori.
Invece di questi trionfalismi sul nulla sarebbe meglio lottare a livello europeo e contraddire i motivi per i quali dicono essere la riforma strutturale inevitabile. Se riformare questo sistema è progresso allora sono un reazionario.
Il tifo politico rimane il peggior male della democrazia nel nostro paese!
Si può sospettare che la professione democratica di molti sia una maschera che nasconde un altro volto, quello del totalitarismo.

Tutto il discorso cade quando ti ricordo che questo governo si è presentato come un governo liberista, quindi in piena sintonia con l'Europa. A questo governo piace tagliare, tagliare e tagliare ancora. A questo governo piace decentralizzare tutto, ma proprio tutto, anche la sanità. Però quando gli serve centralizza, vuole mettere dazi, eccetera, quindi è un governo falso che ha preso il potere raccontando bugie e quindi alle prossime elezioni dovrebbe perdere almeno il 10 % dei voti. Se non accadrà significa che noi italiani ci facciamo fregare per la cinquantesima volta.

Vuoi sapere perchè lo sciopero è stato unitario?
Perchè i tre sindacati hanno firmato un patto con la legge DINI del 95, si sono trovati daccordo su quella riforma che viene messa in discussione da quella di Tremonti.

Poi ci sarebbero altre stupidaggini della legge finanziara 2004, come l'assegno di 1000 euro per la nascita del secondogenito. Questo si chiama spot pubblicitario per fregare gli italiani, ma in sostanza non serve a nulla se non a tagliare altri soldi dal fondo degli ammortizzatori sociali.

Mhà! :rolleyes:

Come si dice? Beati quelli che ci credono...

Giorgio Drudi
26-10-2003, 08.27.54
Originariamente inviato da Paco


Tutto il discorso cade quando ti ricordo che questo governo si è presentato come un governo liberista, quindi in piena sintonia con l'Europa.
Se ti riferisci al liberismo che si esprime nell'affidare al mercato il compito di regolare l'economia allora tutto il mondo è liberista...Cina compresa


A questo governo piace tagliare, tagliare e tagliare ancora. A questo governo piace decentralizzare tutto, ma proprio tutto, anche la sanità. Però quando gli serve centralizza, vuole mettere dazi, eccetera, quindi è un governo falso che ha preso il potere raccontando bugie e quindi alle prossime elezioni dovrebbe perdere almeno il 10 % dei voti. Se non accadrà significa che noi italiani ci facciamo fregare per la cinquantesima volta.

Vuoi sapere perchè lo sciopero è stato unitario?
Perchè i tre sindacati hanno firmato un patto con la legge DINI del 95, si sono trovati daccordo su quella riforma che viene messa in discussione da quella di Tremonti.

Poi ci sarebbero altre stupidaggini della legge finanziara 2004, come l'assegno di 1000 euro per la nascita del secondogenito. Questo si chiama spot pubblicitario per fregare gli italiani, ma in sostanza non serve a nulla se non a tagliare altri soldi dal fondo degli ammortizzatori sociali.

Mhà! :rolleyes:

Come si dice? Beati quelli che ci credono...

Se ti riferisci alle ideologie di riferimento l' Europa è " due" ,come tutte le nazioni che hanno liberamente scelto la democrazia Solo nei regimi totalitari la politica è sotto un solo segno...fatto salvo il mercato :D

Paco
26-10-2003, 08.36.39
Un modello moderno di welfare state non si affida al mercato e basta per regolare l'economia, altrimenti verrebbe negata l'esistenza stessa del WS.

Giorgio, in sostanza, dobbiamo regolarci e non correre sempre alla ricerca del conto perduto. Questo governo non si ferma, non discute, va avanti e basta senza un minimo di accordo con le parti sociali. Ma cosa credono che con il patto per l'Italia dell'anno scorso siano apposto? Non basta e infatti quelli che hanno firmato allora oggi sono scesi in piazza.

Giorgio Drudi
26-10-2003, 08.57.35
[QUOTE]Originariamente inviato da Paco
[B]

Tutto il discorso cade quando ti ricordo che questo governo si è presentato come un governo liberista, quindi in piena sintonia con l'Europa.
Se ti riferisci al liberismo che si esprime nell'affidare al mercato il compito di regolare l'economia allora tutto il mondo è liberista...Cina compresaSe ti riferisci alle ideologie di riferimento l' Europa è " due" ,come tutte le nazioni che hanno liberamente scelto la democrazia. Solo nei regimi totalitari la politica è sotto un solo segno...fatto salvo il mercato :D


A questo governo piace tagliare, tagliare e tagliare ancora. A questo governo piace decentralizzare tutto, ma proprio tutto, anche la sanità.
[Vi sono tagli inutili e tagli utili...si potranno valutare dopo la finanziaria. Non mi piace la politica ..a priori.
La decentralizzazione è iscritta nella costituzione e sarebbe ora che venisse attuata, con relativo trasferimento di fondi

Però quando gli serve centralizza, vuole mettere dazi, eccetera,
Che voglia mettere dazi è una tua invenzione, un desiderio di Bossi e di qualche confindustriale..tuttavia in riferimento alla Cina è sotto gli occhi di tutti che non può agire commercialmente contro ogni regola

quindi è un governo falso che ha preso il potere raccontando bugie e quindi alle prossime elezioni dovrebbe perdere almeno il 10 % dei voti.
Tutti ma proprio tutti in campagna elettorale dicono bugie...è un costume consolidato...che perda o che vinca lo decideranno gli elettori e comunque sia, chi sarà eletto avrà il diritto e il dovere di governare...gli uni e gli altri senza il mio voto...per quel poco che conta

Se non accadrà significa che noi italiani ci facciamo fregare per la cinquantesima volta.
Il numero è approssimato per difetto e destinato a crescere se non vi sarà un mutamento politico epocale

Vuoi sapere perchè lo sciopero è stato unitario?
Perchè i tre sindacati hanno firmato un patto con la legge DINI del 95, si sono trovati daccordo su quella riforma che viene messa in discussione da quella di Tremonti.
Le analisi filologiche dell'unità sindacale contano poco...vedremo se riusciranno ad impedire che a livello nazionale e soprattutto europeo si imponga di trasformare il sistema pensionistico solidaristico in affare finanziario. Lasciamolo stare Dini... :D

Poi ci sarebbero altre stupidaggini della legge finanziara 2004, come l'assegno di 1000 euro per la nascita del secondogenito.
Mille euro sono pochi e non si è fatta una distinzione fra i redditi delle famiglie che lo riceveranno e questo non mi piace per niente....dovrebbe essere almeno quadruplicato ...ed è un "ammortizzatore sociale" anche questo

Questo si chiama spot pubblicitario per fregare gli italiani, ma in sostanza non serve a nulla se non a tagliare altri soldi dal fondo degli ammortizzatori sociali.
Se il sostegno alle famiglie con prole (proletarie) sarà congruo e legato al reddito, l'intenzione mi è del tutto indifferente ed anche il colore politico...e nonostante ogni spot continuerò a non votare questa classe politica

Mhà! :rolleyes:

Come si dice? Beati quelli che ci credono... Beato te, dunque, che sembri ancora crederci a questa politica!

Paco
26-10-2003, 09.09.37
Originariamente inviato da Giorgio Drudi
[B]Vi sono tagli inutili e tagli utili...si potranno valutare dopo la finanziaria. Non mi piace la politica ..a priori.
La decentralizzazione è iscritta nella costituzione e sarebbe ora che venisse attuata, con relativo trasferimento di fondi

Non sono contrario alla decentralizzazione, ma attenzione a cosa si decentralizza.

Originariamente inviato da Giorgio Drudi
[B]Che voglia mettere dazi è una tua invenzione, un desiderio di Bossi e di qualche confindustriale..tuttavia in riferimento alla Cina è sotto gli occhi di tutti che non può agire commercialmente contro ogni regola

Una mia invenzione? Ma se è il desiderio del ministro Tremonti, anche se non lo farà, resta cmq una sua volontà che ci svela il basso livello di professionalità di questo ministro.

Originariamente inviato da Giorgio Drudi
[B]Tutti ma proprio tutti in campagna elettorale dicono bugie...è un costume consolidato...che perda o che vinca lo decideranno gli elettori e comunque sia, chi sarà eletto avrà il diritto e il dovere di governare...gli uni e gli altri senza il mio voto

Noi non abbiamo fatto false promesse! Questa tua frase non deve giustificare proprio nessuno.

Originariamente inviato da Giorgio Drudi
[B]Le analisi filologiche dell'unità sindacale contano poco...vedremo se riusciranno ad impedire che a livello nazionale e soprattutto europeo si imponga di trasformare il sistema pensionistico solidaristico in affare finanziario. Lasciamolo stare Dini... :D

Chi lo tocca Dini, è il governo che l'ha toccato. :D

Originariamente inviato da Giorgio Drudi
[B]Mille euro sono pochi e non si è fatta una distinzione fra i redditi delle famiglie che lo riceveranno e questo non mi piace per niente....dovrebbe essere almeno quadruplicato ...ed è un "ammortizzatore sociale" anche questo
Se il sostegno alle famiglie con prole (proletarie) sarà congruo e legato al reddito, l'intenzione mi è del tutto indifferente ed anche il colore politico...e nonostante ogni spot continuerò a non votare questa classe politica

E su questo siamo daccordo.

Originariamente inviato da Giorgio Drudi
[B]Beato te, dunque, che sembri ancora crederci a questa politica!

Io non credo a questa politica, credo nella politica economica basata su una equa distribuzione dei redditi e non sulla corsa spietata all'affarismo. [;)]

Ciao Giorgio

Giorgio Drudi
26-10-2003, 09.26.34
[QUOTE]Originariamente inviato da Paco
[B]

Non sono contrario alla decentralizzazione, ma attenzione a cosa si decentralizza.
Sintonia


Una mia invenzione? Ma se è il desiderio del ministro Tremonti, anche se non lo farà, resta cmq una sua volontà che ci svela il basso livello di professionalità di questo ministro.
Desideri e intenzioni in politica non valgono e sono purtroppo difficili da scoprire ...è ciò che si attua che conta....non si tratta di professionalità ...questa ce l'ha...dipende da come la utilizza


Noi non abbiamo fatto false promesse! Questa tua frase non deve giustificare proprio nessuno.
Lollone :D :D



Chi lo tocca Dini, è il governo che l'ha toccato. :D
Lo hanno toccato tutti ...anzi gli piace farsi toccare... per pararsi il fondo schiena


E su questo siamo daccordo.
Sintonia


Io non credo a questa politica, credo nella politica economica basata su una equa distribuzione dei redditi e non sulla corsa spietata all'affarismo. [;)]
Sintonia

Ciao Giorgio
Ciao Paco

Paco
26-10-2003, 11.06.30
Originariamente inviato da Giorgio Drudi
[B]Desideri e intenzioni in politica non valgono e sono purtroppo difficili da scoprire ...è ciò che si attua che conta....non si tratta di professionalità ...questa ce l'ha...dipende da come la utilizza

Siamo daccordo, anch'io penso che abbia professionalità...ma di basso livello. :D

Originariamente inviato da Giorgio Drudi
[B]Lollone :D :D

Capisco che ti faccia ridere la mia frase, ma il centro sinistra durante l'ultima campagna elettorale non ha fatto le promesse del centro destra. La Casa delle libertà è arrivato al governo giocando tutte le carte, usando anche quelle scorrette. (Vedasi BUCO di Tremonti)

Originariamente inviato da Giorgio Drudi
[B]Lo hanno toccato tutti ...anzi gli piace farsi toccare... per pararsi il fondo schiena

Abbiamo già discusso di Dini e sulla affidabilità di sua moglie. Qui parliamo di una riforma strutturale, di qualcosa che sta sulla carta, di una legge discussa con le parti sociali.

Ciao :)

P.S. 60 % di sintonia...buon segno :D

Giorgio Drudi
26-10-2003, 13.24.10
Originariamente inviato da Paco


P.S. 60 % di sintonia...buon segno :D

(D)

carletto
26-10-2003, 18.51.24
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


La produzione di balle è senz'altro l'attività in cui la classe politica eccelle, e fatte salve alcune eccezioni, è una pratica costante. Il loro spauracchio è la trasparenza, le contromisure gli artifizi contabili, la indecifrabilità e contradditorietà delle leggi e persino la terminologia, sabbia su quello che scandalosamente emerge, fumo durante l'"azione". Invece della sostannza danno "segnali"...neppure si accogono che questo termine è smaccatamente demagogico, invece di fare... auspicano...parola ridicola...involontaria autoironia perchè auspìci erano le divinazioni tratte dal volo degli uccelli, dal modo di mangiare i polli, "auspicia pullaria",...solo che i pullaria siamo noi. Si sono spartiti il mercato politico ed ognuno è in continua agitazione per mantenere la propria fetta di mercato, con i propri propagandisti in campo culturale, artistico, editoriale, coi cacciatori di scandali, con gli agenti all'estero. Anche la grande casa europea sembra già infettata, con una burocrazia che lontano da ogni possibilità di controllo esprime il meglio della propria arte nell'autoassegnazione di stipendi, remunerazioni, previlegi,...la nuova corte di Versailles. Lo credo bene che vogliano modificare il sistema pensionistico...non il loro però.
E come ogni astuto governo,ci ammanniscono grandi liturgie di stato, ci forniscono i giochi gladiatori, ci dividono in tifoserie politiche e continuano a fare la loro remuneratissima professione oratoria alla faccia dei "pullaria".
Quando i pullaria, come i famosi capponi manzoniani, smetteranno di azzuffarsi il declino di questa miserabile classe politica sarà segnato.
Ciao e se la sintonia dovesse mancare ...ricerchiamola...non dovrebbe essere difficile per chi è governato da costoro,... per i "pullaria".


Sei andato più in la di quel che intendevo.

Sulla produzione delle palle eccoti che, ha del miracoloso la cosa!, sono nuovamente in completo accordo con te.


Ma io intendevo solo dire :

"Perchè se caccia delle palle è un conto; ma se non sa quello che succede è un guaio grosso. "


E qui completo il mio pensiero :

Se invece caccia della palle quel conto lo pagheremo salato noi. E piangeremo lacrime di sangue.

Stalker
27-10-2003, 20.25.46
L'ho appena sentito dire dal Tg1 (il TG1 :eek: )....

Uno implicato nella vicenda delle BR era in qualche modo a contatto con i SERVIZI SEGRETI !

L'hanno passata così....
Domani sui giornali on line questa cosa voglio vedere se viene approfondita......

Lello
27-10-2003, 22.21.05
Originariamente inviato da Stalker
L'ho appena sentito dire dal Tg1 (il TG1 :eek: )....

Uno implicato nella vicenda delle BR era in qualche modo a contatto con i SERVIZI SEGRETI !

L'hanno passata così....
Domani sui giornali on line questa cosa voglio vedere se viene approfondita......
Lo spero.... :(

certo che tra crocefissi e brigatisti questo Paese è un piccolo paesino con le sue paure amplificate da Vespa e Mimun...

tutti riscoprono la loro cattolicità...
peccato che sia SOLO fatta di idoli,
icone e amuleti.. (questo sono se non portati come segno d'amore e fratellanza, ma ostentati come segno di diaspora e diversità) e non di Segni veri....:(
l'amore per esempio...

Grazie per la segnalazione Stalker

Lello
27-10-2003, 22.25.12
FIRMA LA PETIZIONE DELLA CAMPAGNA SBILANCIAMOCI!

http://www.sbilanciamoci.org/images/banner_petizione.gif

CAMBIAMO FINANZIARIA
Per un'Italia capace di futuro: pace, ambiente, diritti

Noi sottoscritti, raccogliendo l'appello della campagna Sbilanciamoci!, consapevoli che l'Italia:

si trova agli ultimi posti tra i paesi dell'Unione Europea per la spesa pro-capite nei campi dell'assistenza, della sanità, dell'ambiente e dell'istruzione;

è al penultimo posto dei paesi più industrializzati per la percentuale di fondi - in relazione al PIL - destinati a politiche di Aiuto Pubblico allo Sviluppo;

ha aumentato di ben il 10% le spese militari negli ultimi tre anni;

è attraversata da profonde e crescenti diseguaglianze sociali che aumentano il divario tra nord e sud: ogni anno - da cinque anni - mezzo punto percentuale di ricchezza si sposta verso le fasce più ricche della popolazione;

è oggetto di politiche pubbliche che stanno riducendo i servizi di Welfare, mettono a rischio il territorio e la qualità della vita e negano ai cittadini immigrati la garanzia dei più elementari diritti civili, sociali e politici;

persegue politiche che favoriscono gli interessi di breve termine delle grandi concentrazioni economiche e finanziarie senza alcuna strategia per lo sviluppo del paese.

Chiediamo al Governo e al Parlamento italiano di rimettere la spesa pubblica al centro di una strategia redistributiva che allarghi la sfera dei diritti sociali, attraverso politiche pubbliche mirate nella sanità, nell'istruzione, nella previdenza; e di dare più forza a politiche economiche e pubbliche che vadano nella direzione di un modello di sviluppo fondato sulla sostenibilità ambientale, la qualità e la promozione sociale, la dimensione europea ed internazionale di una politica di pace e di cooperazione allo sviluppo.

Chiediamo in particolare al Governo e al Parlamento di impegnarsi a procedere rapidamente all'approvazione di leggi e alla realizzazione di politiche fondamentali per la promozione di forme di sviluppo umano e sostenibile tra cui:

il sostegno e il rafforzamento del Fondo Sanitario Nazionale e del Fondo per le Politiche Sociali a favore del soddisfacimento universale e uniforme dei diritti alla salute e all'assistenza dei cittadini;

l'introduzione di una legge sulla contabilità ambientale che permetta di valutare in modo conforme l'impatto delle politiche economiche e finanziarie sulle possibilità di uno sviluppo sostenibile;

l'attuazione del protocollo di Kyoto attraverso la creazione di strumenti finanziari capaci di riorientare le politiche energetiche verso l'utilizzo di fonti rinnovabili: reintroduzione della carbon tax sulle emissioni di anidride carbonica e incentivi per l'uso di fonti rinnovabili;

la riforma della legge sulla cooperazione allo sviluppo che favorisca una politica di solidarietà e giustizia ed adeguati interventi dell'Italia a favore dei paesi in via di sviluppo;

l'approvazione di una legge sul diritto di asilo, conforme ai dettati costituzionali, considerando che l'Italia è l'unico paese dell'Unione Europea a non avere ancora una normativa specifica;

l'introduzione di misure efficaci di disarmo, la riduzione delle spese militari e la difesa della legge 185 sul commercio delle armi;

l'introduzione di una tassa sulle transazioni finanziarie in valuta a disincentivo delle attività speculative (cosiddetta Tobin tax);

il sostegno ad una politica fiscale basata sul principio costituzionale di progressività anche attraverso la reintroduzione delle tasse sulle successioni e donazioni;

l'introduzione di una forma di sostegno al reddito per tutti i disoccupati.

Invitiamo i parlamentari e le forze politiche a sostenere le proposte della campagna Sbilanciamoci! in occasione della discussione della legge finanziaria del 2004 e degli altri provvedimenti di politica economica e finanziaria.

Puoi firmare la petizione qui (http://www.sbilanciamoci.org/petizione2003/)

http://www.sbilanciamoci.org/images/testata.jpg

+6dB
27-10-2003, 22.27.25
Originariamente inviato da Stalker
L'ho appena sentito dire dal Tg1 (il TG1 :eek: )....

Uno implicato nella vicenda delle BR era in qualche modo a contatto con i SERVIZI SEGRETI !

L'hanno passata così....
Domani sui giornali on line questa cosa voglio vedere se viene approfondita......

Se fosse vero non mi stupirei piu' di tanto. I nostri cari servizi segreti ne avrebbero di cose da raccontare... :mad:

Lello
28-10-2003, 07.40.23
Una interessante sezione de l'Unità

http://www.unita.it/index.asp?sezione_cod=UMP

http://www.unita.it/images/A-NP/spesapace.jpg

ricca di spunti di riflessione e approfondimento
dedicata a chi non si rassegna a bere, mangiare e credere a tutto quello che ci propinano i governi e le multinazionali

http://www.unita.it/images/A-NP/Pacebandiere.jpg



:)

Stalker
28-10-2003, 08.08.53
Originariamente inviato da Lello

Grazie per la segnalazione Stalker

Lello, prova a guardare sui giornali (cartacei) che ti passano sottomano oggi se c'è un trafiletto su questa cosa... mi interessa approfondire. Può darsi che abbia capito male.
Da come la metteva giù il Tg1 (il Tg1 :rolleyes: ) si poteva anche capire che fossero i servizi segreti ad avere un infiltrato che facesse il doppio gioco......... seeeeeeeeeeeee :cool:

Lello
31-10-2003, 22.51.54
Nel salotto tv, Ferrara insiste: «L'Unità è un giornale omicida». Un coro di proteste

Ha scatenato moltissime reazioni l’accusa lanciata da Giuliano Ferrara a “Porta a porta” nei confronti de L’Unità. A cominciare dal comitato di redazione del giornale che in un comunicato scrive: «Un attacco ignobile». Di cosa si sta parlando? Dell'affermazione del direttore del Foglio secondo il quale l'Unità sarebbe un giornale "omicida". Un attacco politico che però si configura anche come un vero e proprio reato. Ecco perché l'Unità - attraverso il suo amministratore delegato ha deciso di querelare sia Ferrara che la Rai. Quest'ultima perché, com'è scritto in una nota, non ha controllata una trasmissione che pure era stata registrata con largo anticipo.

Al di là dell'iniziativa giudiziaria, durissimi i giudizi politici sulla frase di Ferrara. Di fronte a milioni di telespettatori, il direttore del Foglio - spalleggiato dal ministro Giovanardi - ha potuto dar vita, senza alcuna significativa contestazione, ad una sceneggiata contro l'Unità di inaudita gravità. Dagli schermi della Tv pubblica un giornale è stato tacciato di tecnica omicida, di essere un "foglio tendenzialmente omicida" dedito alla criminalizzazione degli avversari e via di queste infamità.

La squallida performance del direttore de "Il Foglio" ha creato imbarazzo allo stesso conduttore, Bruno Vespa, che pure non ha mancato di lesinare le sue critiche al quotidiano di Furio Colombo per le "centinaia di attacchi spesso gratuiti" di cui a suo dire sarebbe stato oggetto.

Ecco perché il Cdr dell'Unità fa appello alla Federazione nazionale della Stampa perché «prenda le dovute iniziative per contrastare un attacco tendente a criminalizzare l'Unità e la sua redazione».

http://www.unita.it/images/2003ottobre/vespa1.jpg

Tra le reazioni anche quella di Anna Finocchiaro, che era presente alla trasmissione di Vespa insieme a Ferrara. «Assistiamo ogni giorno ad attacchi politici inauditi da parte dei giornali di destra nei confronti di dirigenti ed esponenti del centrosinistra, ma nessuno di noi si è sognato mai di definirli, "fogli tendenzialmente omicidi"» ha detto la responsabile Giustizia dei Ds. «E’ legittimo per chiunque esprimere anche con accenti forti il proprio pensiero e le proprie opinioni. Non è accettabile però» ha aggiunto la Finocchiaro «come fa in queste ore il centrodestra nei confronti di Luciano Violante, marcare l’avversario politico o giornalistico con aggettivi non solo lesivi per chi li subisce, ma anche pericolosi perché inquinano il clima politico e civile del paese. E ciò è ancor più grave» conclude «perché questi attacchi si susseguono nonostante i ripetuti inviti al dialogo e alla coesione nazionale provenienti dalle più alte cariche dello Stato».

Il diessino Giulietti ha reagito alla notizia con una richiesta precisa: «È necessario che i vertici Rai garantiscano all' Unità e alla sua direzione un pieno e pronto diritto di replica, a cominciare dalla prossima puntata da “Porta a porta”». Giulietti ha anche aggiunta: «Il conduttore Bruno Vespa ha pensato bene di non dire nulla, anzi, di ricordare che lui stesso ha spesso subito molti attacchi dall'Unità. Il deputato Ds ha ricordato le rappresaglie cui è stato sottoposto il giornale di Colombo a causa delle sue posizioni politiche. «L'Unità è già stata “sfilata” da numerose rassegne stampa. I suoi dirigenti e i suoi giornalisti non vengono più invitati in moltissime trasmissioni, in piena esecuzione di una sorta di ordine di servizio» ha denunciato Giulietti, «adesso siamo passati anche alla fase di pubblica aggressione in non poche trasmissioni televisive e radiofoniche».

Poi il diessino ha sottolineato: «Le frasi pronunciate contro l’Unità ricordano sinistramente le frasi pronunciate da alcuni estremisti di destra di Forza Italia, contro Cgil e sindacati, accusati di essere dei semi fiancheggiatori del terrorismo. Questo è il vero linguaggio folle, questo è un linguaggio che assomiglia a una sorta di “fucilazione politica e linguistica”».


«Temo che se potesse Giuliano Ferrara invaderebbe L'Unità. Vespa dovrebbe sentire il dovere professionale di concedere al quotidiano il diritto di replica, anche se non mi faccio illusioni poichè la Rai ha fatto sparire l'Unità dalle rassegne stampa e i suoi commentatori non vengono più invitati nelle varie trasmissioni». Commenta così Fabio Mussi, portavoce del Correntone Ds. «Quanto a Giuliano Ferrara, per raffreddare i suoi bollori, forse occorrerebbe sospendere per un certo periodo la partecipazione degli esponenti del centrosinistra alle trasmissioni televisive di cui è titolare. Pronti naturalmente» conclude «a riconsiderare la questione quando sarà ripristinato da parte sua un minimo di civiltà nei rapporti».

E solidarità a Furio Colombo, alla redazione, agli impiegati del quotidiano di via Due Macelli è arrivata anche dalla segreteria diesse. Attraverso le parole di Vannino Chiti: «La Segreteria dei Democratici di Sinistra esprime profondo sdegno per gli attacchi che Giuliano Ferrara e l’on. Fabrizio Cicchitto hanno portato contro L’Unità. E’ un’aggressione grave che non aiuta il confronto civile tra le parti politiche. La destra italiana ormai ci ha abituati ad un linguaggio politico sconcertante che ha assunto nelle ultime ore toni, questi sì, inquietanti. Esprimiamo piena solidarietà al giornale diretto da Furio Colombo e alla sua redazione, ribadendo che la libertà di espressione è ancora un diritto riconosciuto dalla Costituzione».

La polemica fra Ferrara e l'Unità era cominciata ai primi di ottobre, quando sul Foglio era apparso un editoriale dove fra l’altro era scritto così: «Se mi ammazzano, ricordatevi che è su mandato linguistico di Antonio Tabucchi e Furio Colombo». Tutto prendeva spunto da un articolo, apparso il 3 ottobre su L’Unità, nel quale si dava conto di uno «strano» vertice a Palazzo Grazioli, dove assieme al premier, a Fini e a Frattini, c‘era anche Giuliano Ferrara. Ferrara, evidentemente innervosito da quella frase, aveva risposto in quel modo, in un periodo difficilissimo per l'ordine pubblico: il giorno prima della pubblicazione dell’articolo sul Foglio tre pacchi-bomba erano stati recapitati a tre diverse sedi istituzionali nella capitale e a Cagliari.

La controreplica, del direttore de l’Unità era arrivata il 7 ottobre. In un editoriale intitolato “uno strano clima di vigilia”, Colombo scriveva così: «Perché si moltiplica questo tipo di accusa solenne e inventata, drammatica e finta, motivata dall’intento di marchiare il dissenso? Si vede che, per qualche ragione, adesso hanno fretta. Che stia per accadere qualcosa?».

Ma l’aggressione a L’Unità non era finita lì. Sandro Bondi, il coordinatore di Forza Italia, era subito venuto in soccorso di Ferrara: «Bisogna leggere ogni giorno l'Unità per capire l'odio, la calunnia, l'aggressione personale, la menzogna che diffonde nella società civile la sinistra italiana». Adesso Ferrara torna all’attacco, e “casualmente” lo fa di nuovo in un periodo particolare: a pochi giorni, cioè, dal fermo di nove persone per appartenenza alle Br, tra le quali ci sono anche gli assassini di D’Antona. Davanti le telecamere di Vespa Ferrara rilancia l’accusa: «L'Unità è un foglio omicida, predica l'odio e l'annientamento dell'avversario».

http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=HP&TOPIC_TIPO=&TOPIC_ID=30098

L'audio delle accuse di Ferrara all'Unità (http://www.unita.it/audio/ferrara1.ram)

Il comunicato dei giornalisti dell'Unità (http://www.unita.it/index.asp?topic_tipo=&topic_id=30097)

La lettera dell'editore (http://www.unita.it/index.asp?topic_tipo=&topic_id=30107)

Paco
01-11-2003, 10.17.04
Un giornale che parla di politica, di economia, di uomomi e donne, un giornale che sta sempre dalla parte dei più deboli attaccando il potere dei soldi e Ferrara lo attacca in quel modo così ignobile?

Siamo alla frutta, ma tanto Ferrara parla così perchè è stato toccato personalmente e come tutti i filo-berlusconiani pensano solo a se stessi.

Stanotte ho visto la replica di 8 e 1/2 in cui si parlava di Tony Renis con Nando Dalla Chiesa, il Codacons e udite udite Mario Merola. :D

Cmq a un certo punto Ferrara ha detto a Dalla Chiesa:

...io ero comunista, i miei genitori erano comunisti e hanno scritto un libro assieme a Togliatti su Stalin (?)... e poi ha aggiunto siamo sempre circondati dal male

Ferrara con questa frase voleva giustificare le amicizie di Renis. :D
E Merola ha detto che non puoi rifiutare l'invito di un boss perchè ti ammazza!!! :eek: :D

Grandi, andate avanti così che non è necessaria L'unità per ammazzarvi, ci state pensando voi a suicidarvi (intellettualmente si intende! :p )

Lello
01-11-2003, 22.39.03
Che tristezza Paco questa Italia svenduta sul bancone della macelleria

che tristezza Ferrara che si svende e svende il suo passato...
lui che si fregiava di dire di essere stato sulle ginocchia di Togliatti...

il Migliore non aveva capito niente del pupo...

lui aveva già capito tutto, infatti stava sempre dalla parte giusta...

:(

che tristezza

carletto
02-11-2003, 00.09.44
Dopo l'inqualificabile comportamento di quel personaggio che risponde al nome di ferrara mi ritiro dalle discussioni politiche. Non intendo più avere rapporti che persone che approvano, anche solo tacendo, il comportamenmto apertamente antidemocratico ed incivile dei componenti della casa delle cosiddette libertà. E, purtroppo, ce ne sono anche in questo forum.
Persone che dovrebbero provare vergogna solo per aver votato per questo movimento ed invece hanno ancora lo squallido coraggio di sostenerne le ragioni ed i comportamenti.
Persone così devono essere isolate dal contesto civile ed io, con queste persone, non tratterò più.
Me ne dispiace perchè mio nonno mi ha insegnato che tutti devono poter parlare e tutti hanno il diritto di essere ascoltati. Ma a tutto c'è un limite; ed il limite è quello della civiltà.
Chi apertamente condivide le parole di persone come i ferrara, i bondi ed altri non può far parte di coloro ai quali mio nonno si riferiva.

Paco
02-11-2003, 16.59.59
Originariamente inviato da Lello
Che tristezza Paco questa Italia svenduta sul bancone della macelleria

che tristezza Ferrara che si svende e svende il suo passato...
lui che si fregiava di dire di essere stato sulle ginocchia di Togliatti...

il Migliore non aveva capito niente del pupo...

lui aveva già capito tutto, infatti stava sempre dalla parte giusta...

:(

che tristezza

Mi ha fatto pensare il modo con cui dicono qualunquismo gli inglesi:

political apathy

Lello
03-11-2003, 07.26.45
Originariamente inviato da carletto
Dopo l'inqualificabile comportamento di quel personaggio che risponde al nome di ferrara mi ritiro dalle discussioni politiche. Non intendo più avere rapporti che persone che approvano, anche solo tacendo, il comportamenmto apertamente antidemocratico ed incivile dei componenti della casa delle cosiddette libertà. E, purtroppo, ce ne sono anche in questo forum.
Persone che dovrebbero provare vergogna solo per aver votato per questo movimento ed invece hanno ancora lo squallido coraggio di sostenerne le ragioni ed i comportamenti.
Persone così devono essere isolate dal contesto civile ed io, con queste persone, non tratterò più.
Me ne dispiace perchè mio nonno mi ha insegnato che tutti devono poter parlare e tutti hanno il diritto di essere ascoltati. Ma a tutto c'è un limite; ed il limite è quello della civiltà.
Chi apertamente condivide le parole di persone come i ferrara, i bondi ed altri non può far parte di coloro ai quali mio nonno si riferiva.
Il tuo atteggiamento da eremita, o da Cincinnato potrebbe solo rinforzare la loro idea di una sinistra antidemocratica...
e togliere a noi tutti il piacere o la grevità e la preoccupazione di alcune tue riflessioni sul nostro Paese...
Penso che privando tutti noi dei tuoi contributi non aggiungi nulla alla discussione, rendendo il Forum più povero e estremo.

Ti chiedo di ripensarci anche perché molti "elettori" di cui parli hanno già preso le distanze da tali Soloni della CdL...
ma allo stesso modo e tempo non trovano sponde dialettiche valide nei nostri discorsi o nei nostri atteggiamenti.

Nel rispetto della tua scelta e della memoria dei cari che ci hanno avvicinato alla democrazia ed alla costruzione di un'Italia dei diritti
ti saluto con un a-rileggerci Carletto



:)

Paco
03-11-2003, 14.15.10
Sottoscrivo quanto detto da Lello (Y)

carletto
03-11-2003, 22.22.25
Originariamente inviato da Lello

Il tuo atteggiamento da eremita, o da Cincinnato potrebbe solo rinforzare la loro idea di una sinistra antidemocratica...


:)

Non possono. E se lo fanno sono in malafede. Ma dato che in malafede lo sono sempre non mi stupirei lo facessero.
Lo sapete tutti che con l'ulivo o con l'estrema sinistra non ho nulla a che vedere.
Comunque confermo che con quelli non discuto più.
Mio nonno mi ha insegnato a discutere con i fascisti. Non con i nazisti.

E con questo chiudo.

Ciao

Paco
04-11-2003, 08.43.55
É una tua scelta che non approvo, evitando il confronto con questi personaggi è come dargliela vinta...;)
Comunque, come si dice, contento tu...

Paco
04-11-2003, 20.43.01
Fini ha detto che il suo partito non è l'erede del fascismo, a molti elettori sarà venuto un colpo. :D

afterhours
05-11-2003, 03.28.43
ma chi sono Lennon McCartney di fronte a questi artisti? :D :D :D

http://www.accordo.it/upload/1067506425/apicella.jpg

Giorgio Drudi
05-11-2003, 17.07.48
L'emergenza brigate rosse e formazioni collaterali.
Oltre ogni polemica...pensare che delle persone possano arrivare a tanto...non è segno che la dicussione politica è arrivata oltre... che
è tempo di svelenire...tempo di fermarsi un pò prima...

afterhours
05-11-2003, 17.53.19
http://www.cattiviragazzi.org/articoli_inchieste/articoli/inquisiti/lista_inquisiti/lista_inquisiti.htm

Lello
05-11-2003, 20.36.34
Originariamente inviato da afterhours
http://www.cattiviragazzi.org/articoli_inchieste/articoli/inquisiti/lista_inquisiti/lista_inquisiti.htm
Un link incredibile, :mad: :mad:


da inserire nei preferiti, a futura memoria...
ora molti conti tornano....

grazie After
:(

Lello
05-11-2003, 20.41.10
Il Padrino di Tony Renis
di Nando dalla Chiesa


http://www.societacivile.it/img/copertina/tonyadonis.jpg


Joe Adonis, chi era costui? Leggetela bene questa storia, tratta integralmente da documenti ufficiali. Perché è un uovo di Pasqua con la classica sorpresa. E con tanto di morale, umoristica e istruttiva insieme, che riguarda fatti e personaggi dei nostri tempi. Joe Adonis, dunque. Gli storici della mafia sanno bene chi fosse. Ma anche a loro una "rinfrescata" farà bene. Parliamo di uno dei più famosi boss di tutto il Novecento. Che vantò una rarità per così dire anagrafica: quella di giungere ai vertici delle cosche siculo-americane pur essendo originario della provincia di Avellino; da cui, agli inizi del secolo, partì bambino per gli Stati Uniti con il nome di Giuseppe Doto. Di lui si occuparono a lungo sia la commissione d’inchiesta Kefauver del Senato americano sia la commissione antimafia del parlamento italiano nella sesta legislatura (1972-’76).
Risultava essere uno dei giovani boss emergenti al secondo convegno tenuto dalla vecchia Mano Nera a Cleveland nel 1928; e uno dei fondatori ad Atlantic City, insieme con Frank Costello e Al Capone, della futura Cosa Nostra americana. Risultava anche essere stato l’ideatore e l’organizzatore della micidiale "murderers incorporated", ossia della anonima assassini che dal 1929 funzionò come agenzia di reclutamento di killer in tutto il mondo, invenzione strategica delle famiglie siciliane d’oltreatlantico per commettere delitti senza incappare nelle indagini delle polizie statali. Dicevano i rapporti investigativi che egli giunse all’apice del potere quando, sempre negli Stati Uniti, venne creato il cosiddetto sindacato del crimine, con l’obiettivo di mettere ordine tra le bande rivali e di spartire le zone di influenza. E che di tale sindacato egli curava le relazioni esterne: giudici, poliziotti, politici, uomini d’affari, professionisti. Efficacissimo. Al punto che il senatore Kefauver lo definì "uno degli esempi più clamorosi della collusione fra gangsterismo e grande industria".
Ebbene, nel ’56 Joe Adonis sbarcò definitivamente in Italia. Il progetto? Gestire, in coppia con Frank Garofalo, e per conto di Cosa nostra americana, il passaggio della vecchia mafia siciliana alle attività che già in America si erano dimostrate più fruttuose, a partire dal traffico degli stupefacenti. In contatto con le cosche isolane, Adonis -dopo un periodo trascorso nel Lazio e in Val d’Aosta- si impiantò stabilmente a Milano. Scriveva la commissione antimafia, nella sua relazione di maggioranza: "Il nuovo impero dell’organizzazione almeno fino agli inizi degli anni ’70 ruoterà attorno a Joe Adonis che sarà l’epicentro di una rete organizzativa del contrabbando con ramificazioni in tutti i paesi europei". Distinto, elegante, amante della bella vita e dei locali notturni, Joe Adonis prese casa nel centro di Milano, in via Albricci. E qui intrecciò alle molte attività illegali la compravendita di immobili e costruzioni nonché la gestione di una catena di supermercati. Di fronte a tanto allarmante attivismo, le autorità di polizia, prima distratte, si svegliarono e moltiplicarono i controlli, sfociati in una richiesta di soggiorno obbligato. Scriveva ancora in proposito la commissione antimafia: "Le indagini serrate ed attente condotte tra il 1970 e il 1971 rivelano come Adonis sia ancora un ’capo’ e che la scelta di Milano come sua residenza è stata determinata da precise esigenze strategiche: la direzione internazionale di preziosi, soprattutto brillanti, con ramificazioni in Francia ed in Svizzera ed il coordinamento del contrabbando di stupefacenti verso il nord-Europa".

Tutto chiaro? Bene, perché ora arriva la sorpresa. Una sorpresa -ci credereste?- di nome Tony Renis. Sentite bene e non ridete. Sulla bobina delle intercettazioni telefoniche del 19 e 20 febbraio del 1971, attesta il rapporto del questore di Milano, viene registrata la telefonata "del noto cantante Tony Renis", il quale "avendo saputo che una troupe cinematografica americana era in cerca di attori per il film tratto dal romanzo ’Il padrino’, chiese al Doto (ndr: ossia Joe Adonis) di pregare il regista del film, Francis Ford Coppola, affinché gli affidasse una parte, anche se secondaria, essendo già il ruolo principale coperto da Marlon Brando". Confessiamolo. E’ semplicemente grandioso. Grandioso che Tony Renis ambisse a recitare nel "Padrino". Ma grandioso (e spassoso) anche pensare che, se fosse stato per lui, avremmo perfino potuto avere il "Padrino" con Tony Renis al posto di Marlon Brando! Grandioso anche che per soddisfare questo suo desiderio Tony Renis si sia rivolto a Joe Adonis, ossia che abbia ritenuto che la cosa più naturale da fare, per recitare nel "Padrino", fosse di farsi raccomandare da un padrino in carne e ossa. Attenzione infatti. Il "noto cantante" non giunse ad Adonis involontariamente, attraverso intermediari del mondo dello spettacolo. No, gli telefonò direttamente: a lui, uno dei capi supremi di Cosa nostra; a lui, organizzatore dell’anonima assassini. Aveva consuetudine con Joe, aveva il suo numero di telefono (proprio come ogni giovanotto milanese di belle speranze), e gli telefonò. Volete sapere come andò a finire? Qualche giorno dopo Tony Renis telefonò ancora a Joe Adonis e lo ringraziò. Gli disse che "Sam" aveva "fatto tutto". Chi era "Sam"? Curiosità legittima. Era Samuel Lewin, altro esponente di rango della malavita organizzata, allevatore di cavalli nel New Jersey, mandato apposta in Italia a contattare Adonis da Thomas Eboli, vicecapo di Cosa Nostra in America. Sì, deduzione esatta: Tony Renis era in contatto autonomo pure con "Sam", anche se questi era arrivato in Italia appena da poche settimane. Purtroppo il sogno del film non si avverò. Forse perché alla fine del ’71 Joe Adonis, da poco spedito al soggiorno obbligato, morì di infarto. O forse -è solo un’ipotesi- perché Francis Ford Coppola non ritenne Tony Renis all’altezza nemmeno di una parte secondaria. O per altro ancora.

Di fronte a questa storia-con-sorpresa conosciamo l’obiezione difensiva. Ossia che nel mondo dello spettacolo sia consuetudine non andare troppo per il sottile nelle frequentazioni, specie se c’è di mezzo la carriera. Sicché è meglio aggiungere, per chiarezza del lettore, qualche piccolo dettaglio. E raccontare che il boss effettivamente si dava da fare nel mondo dello spettacolo. Tanto che si mosse su richiesta di Antonio Maimone (implicato in un traffico di preziosi e intenzionato a portare in Italia Frank Sinatra) affinché il maestro Augusto Martelli accettasse di organizzare un festival al quale fare intervenire Mina. Ma non ebbe successo. Evidentemente Mina, al contrario di Tony Renis, non teneva a certe amicizie. Il bello però è che l’idea di arrivare a Mina attraverso il Padrino nasceva dall’ambizione di organizzare, state a sentire, un contro-festival in competizione con quello di Sanremo. Al festival di Sanremo doveva essere inflitto uno smacco; forse (così si arguisce da una intercettazione) perché non aveva spalancato le sue porte agli amici di Joe Adonis.

Ed ecco qui la morale umoristica e istruttiva. Oggi l’amico di Joe Adonis è diventato direttore artistico di Sanremo. Per riuscirci non ha dovuto fare alcuna telefonata. Tutto gratis. Gli è bastato passare l’estate al fianco del capo del governo e chiedere a lui direttamente l’ambito posto, in nome di una lunga amicizia. Trent’anni dopo, insomma, il controfestival non lo devono più fare gli amici di Joe Adonis, visto che nel frattempo si sono impadroniti di Sanremo. Lo devono fare, però, artisti e imprenditori e creativi e letterati che vogliano difendere le tradizioni (anche quelle diventate un po’ sgangherate) del paese. L’ ho proposto il mese scorso su questo giornale. Ora (con riserbo assoluto sul resto) posso anticiparlo: il controfestival si farà. Musica, parole, satira, cultura. C’è chi ci crede, c’è chi ne coglie il senso di simbolica rivolta civile. E oltre a denunciare l’indecenza dei costumi vuole seppellire questo circo assurdo sotto una grande, intelligente, implacabile risata.


Dimmi quando, quando, quando.... :p
http://www.societacivile.it/focus/articoli_focus/renis.html

carletto
15-11-2003, 00.12.29
Da il Foglio di tal Giuliano Ferrara:



Non è questo il momento delle divisioni, delle polemiche, delle strumentalizzazioni. E’ il momento del dolore e del lutto. E tuttavia, con animo sereno e spirito costruttivo, non possiamo negarci una riflessione: Berlusconi è un grandissimo stronzo.

Mattia Feltri

carletto
15-11-2003, 23.30.04
.

exion
19-11-2003, 15.50.58
E la lista si allunga....

Ora anche la Guzzanti viene bandita dal video.

Accusarla di antisemitismo è la cosa più ridicola che abbia mai sentito dire, come dire che Berlusconi è comunista. Solo un pretesto.

Grazie Silvio, mi sento molto più tutelato e libero sapendo che RaiOt non andrà più in onda, grazie di cuore. :crying: :mad: :crying: :mad:

carletto
20-11-2003, 23.26.50
Ma chi vi ricorda?


Fu sempre condizionato dalla sua bassa statura: non trascurava di indossare stivali e scarpe dai tacchi molto alti.

Daniela
21-11-2003, 11.52.24
Originariamente inviato da carletto


Non possono. E se lo fanno sono in malafede. Ma dato che in malafede lo sono sempre non mi stupirei lo facessero.
Lo sapete tutti che con l'ulivo o con l'estrema sinistra non ho nulla a che vedere.
Comunque confermo che con quelli non discuto più.
Mio nonno mi ha insegnato a discutere con i fascisti. Non con i nazisti.

E con questo chiudo.

Ciao

Mi è stato segnalato questo post, che purtroppo mi era sfuggito.

Carletto se hai intenzione di continuare a postare qui dando del nazista a chi non la pensa come te allora fai bene a non farlo, dato che non penso proprio che ci siano nazisti qui in questo forum.

Faresti meglio a moderare i tuoi interventi, e soprattutto il tuo atteggiamento giudicante, perchè alla luce di ciò che ho letto, chi si è offeso per le tue esageratissime affermazioni ha tutto il dirito di esserlo.

Avviso: o si porta avanti una discussione civile da persone adulte, senza lagnanze infantili, o si chiude.

Il rispetto prima di tutto.

Lu(a
21-11-2003, 12.00.07
Originariamente inviato da Daniela




Il rispetto prima di tutto.

La metterei in prima pagina sta frase.

Per me e per gli altri.

Lu(a
21-11-2003, 12.00.59
Originariamente inviato da Daniela


...dato che non penso proprio che ci siano nazisti qui in questo forum.



Daniela credimi non voglio fare polemica, ma pure se ce ne fossero?


E allora rifacciamoci tutti alla tua ultima frase ;)

davlak
21-11-2003, 12.11.01
Originariamente inviato da Lu(a

[cut]
ma pure se ce ne fossero?

non avrebbero diritto a esporre le proprie idee perchè farebbero apologia, ed è un REATO.

Lu(a
21-11-2003, 12.12.00
Originariamente inviato da davlak

non avrebbero diritto a esporre le proprie idee perchè farebbero apologia, ed è un REATO.

Non conoscevo questo tipo di reato.

Grazie Dav! (Y)

Lu(a
21-11-2003, 12.37.42
Originariamente inviato da Lu(a


Non conoscevo questo tipo di reato.

Grazie Dav! (Y)

STOP!

Allora, mi sono informato sull' Apologia di reato

Direttamente dalla Costituzione italiana: Apologia di reato consiste nell'incitamento a commettere un'azione per la quale è prevista una pena (azione quindi dalla legge reputata un reato, una colpa, un reato appunto; cfr. nelle note all'art. 10.4).

Quindi io posso liberamente esprimere pensieri di stampo nazista, l'importante e non incitare gli altri ad azioni legate al mio pensiero.

E ti dirò di più, sempre dagli articoli, posso anche persuadere un altro individuo a pensarla come me.

Ed ancora: Definire poi nei singoli casi quando vi sia apologia di reato è estremamente difficile. I confini (fra opinione, slogan e incitamento a fare...) sono esigui. Delle sentenze della stessa Corte ne contraddicono altre; certe sue impostazioni non sono del tutto condivise "dalla dottrina" (cioè dagli studiosi della materia)...

davlak
21-11-2003, 13.00.53
Parliamo del Forum, giusto?
Quindi di legislazione in materia di Internet, giusto?

http://www.interlex.it/regole/gattei2.htm

Un esempio di differenti situazioni normative si ha nel caso di pubblicazione in rete di messaggi contenenti apologie del nazismo o istigazioni alla discriminazione razziale, che negli Stati Uniti e nel Canada sono comportamenti tutelati dal principio della libertà di espressione, mentre in diversi paesi europei (l'Italia è tra questi n.d.r.) sono previsti come reati.

non solo non puoi esprimere:

pensieri di stampo nazista


ma se uno si azzardasse a:


persuadere un altro individuo a pensarla come me.


io in primis denuncerei il sito che lo permette, e non mi farei scrupolo se esso fosse WT oppure un altro.

Lu(a
21-11-2003, 13.06.26
Originariamente inviato da davlak
Parliamo del Forum, giusto?
Quindi di legislazione in materia di Internet, giusto?

http://www.interlex.it/regole/gattei2.htm

Un esempio di differenti situazioni normative si ha nel caso di pubblicazione in rete di messaggi contenenti apologie del nazismo o istigazioni alla discriminazione razziale, che negli Stati Uniti e nel Canada sono comportamenti tutelati dal principio della libertà di espressione, mentre in diversi paesi europei (l'Italia è tra questi n.d.r.) sono previsti come reati.

non solo non puoi esprimere:


ma se uno si azzardasse a:



io in primis denuncerei il sito che lo permette, e non mi farei scrupolo se esso fosse WT oppure un altro.


Ora mi viene da dire, ma che cambia tra Internet e la "realtà"?

Perchè in internet non posso pubblicare messaggi contenenti apologie al nazismo mentre nella "realtà" lo posso fare, che cambia?

Cecco
21-11-2003, 13.12.04
Non lo so, forse per l'apologia di reato occorre qualcosa in più, ma il problema non è questo. Parlare appassionatamente di politica e scontrarci tra noi in questo forum, non v'è nulla di male, sarebbe però preferibile, sopratutto di questi tempi, non andare sopra le righe, non fa bene a nessuno, nemmeno alla verità. Ciao a tutti.

carletto
23-11-2003, 02.54.35
E questa "apologia" coma vogliamo classificarla?




Gli aiuti vanno dati prima di tutto ai nostri fratelli. L’immigrato non è mio fratello, ha un colore della pelle diverso. Peccato che il forno crematorio del cimitero di Santa Bona per loro non sia ancora pronto». Sen. Piergiorgio Stiffoni, Lega Nord

Sabba
23-11-2003, 04.04.32
mah...a me sembra che si faccia di una mosca un elefante....

Il Berluska e gran parte del suo governo usa "comunista" come offesa, forse alla pari di "nazista"!!! Allora dare del comunista dovrebbe essere abolito dal forum perché alcuni, e non solo al governo, pensano che equivalga a criminale? Mi sembra eccessivo... e lo stesso vale per "nazista".
Mi pare che Carletto abbia espresso una sua opinione, condivisibile o meno e, in quanto tale, che vada accettata, e non per forza deve sentirsi offeso chi la riceve. Se poi ci si sente offesi...pazienza. C'è chi usa termini quali frocio, drogato o puttana per offendere, ma offensivo è semmai l'USO, non il CONTENUTO della parola. Allora se Carletto ha usato nazista per offendere e basta, va avvertito come ha fatto la Mod; se invece pensava davvero che un'idea espressa in un post fosse da nazisti - indipendentemente da quello che ognuno intende con questa parola - allora perché riprenderlo? Poi, certo il Mod è lì per moderare e fa quello che pensa sia giusto...ma la mia opinione, se interessa, è che si sta esagerando...e basta.
Se uno mi dà del "frocio" o del "drogato", indipendentemente dal fatto che io sia omosessuale o faccia uso di droga, mi darebbe fastidio che qualcuno venisse in mio "aiuto" e rimproverasse il "colpevole" perché mi ha offeso! Peggio ancora se qualcuno venisse da me, e avessi il ruolo da moderatore, per dirmi di tutelarlo perché si sente offeso da un parola usata contro di lui! Ripeto: Se si vuole offendere e basta è un conto; se si esprime la propria opinione senza attaccare la persona ma dicendo con te non ci parlo più perché per me la pensi in un certo modo che io non tollero, allora non ci vedo niente di male...
Poi ognuno interpreta il suo ruolo come vuole ed è naturalmente libero di farlo come crede per tutelarsi da denuncie o problemi legali. Ma non mi sembrava questo il caso...chi si sentiva offeso poteva anche ribattere...

davlak
23-11-2003, 04.21.23
Tanto per chiarire: quello che ha scritto carletto non mi tange minimamente.

Io frequento questo 3d quasi esclusivamente in sola lettura, passavo da queste parti e ho pensato di rispondere a Lu(a.

Eccomi
24-11-2003, 00.50.52
Originariamente inviato da carletto
E questa "apologia" coma vogliamo classificarla?




Gli aiuti vanno dati prima di tutto ai nostri fratelli. L’immigrato non è mio fratello, ha un colore della pelle diverso. Peccato che il forno crematorio del cimitero di Santa Bona per loro non sia ancora pronto». Sen. Piergiorgio Stiffoni, Lega Nord

Vergognosa...:( Ma quelli della lega non si smentiscono mai.

indiano2
24-11-2003, 01.22.09
Mi piacerebbe sapere quanti hanno votato Piergiorgio Schiffoni, le preferenze, non i voti della Lega a lui atttribuiti (W) ;(

carletto
24-11-2003, 01.37.06
A me non interessa classificare solo quelli che hanno votato per Schiffoni.
Dire "quelli della lega" è troppo semplicistico.
Non dimenticate che "quelli della lega"e questo individuo fanno parte della casa delle libertà, che in tale coalizione questo individuo viene tenuto e non cacciato.
Mi chiedo quindi con che faccia hanno il coraggio di andare in giro coloro che, votando e sostenendo la casa delle libertà,votano e sostengono anche questo signore ed altri poco "simpatici" personaggi.

carletto
29-11-2003, 02.37.07
«Ultime notizie su Berlusconi presidente d’Europa. È in programma un summit Europa-Canada. È l’ultimo saluto al Primo ministro canadese che si ritira dalla politica. Ma Berlusconi scopre di avere un altro impegno, qualcosa di mai accaduto in diplomazia. Gli esperti di Strasburgo non sanno se ridere o piangere».

Financial Times, 28 novembre, pag. 14

Eccomi
29-11-2003, 12.33.11
Originariamente inviato da carletto
«Ultime notizie su Berlusconi presidente d’Europa. È in programma un summit Europa-Canada. È l’ultimo saluto al Primo ministro canadese che si ritira dalla politica. Ma Berlusconi scopre di avere un altro impegno, qualcosa di mai accaduto in diplomazia. Gli esperti di Strasburgo non sanno se ridere o piangere».

Financial Times, 28 novembre, pag. 14

Ormai dovrebbero essersi abituati a ridere...:)

Giorgio Drudi
29-11-2003, 20.28.26
Sinceramente trovo ridicolo che si faccia un appunto al Berlusca perchè non ha partecipato ad una "cerimonia" diplomatica...:D ....:D
...è veramente :devil: l'incarnazione del male... :D
...di questo passo non mi stupirei se vincesse ancora... :D

afterhours
29-11-2003, 20.58.21
Mussolini: "Sarà un partito al femminile"


Come le Erinni: furie nere e spietate. La nipote del Duce, spalleggiata dalla vedova Almirante, lancia la sfida a Fini. La Russa l'attacca: "Si dimetta dal Parlamento". Borghezio le apre le porte della Lega.
di Luca Gelmini

ROMA - A strappo, strappo e mezzo. Come si addice alle Erinni, figure mitologiche mostruose, dee della vendetta punitiva, Alessandra Mussolini tira fuori gli artigli e decide di sfrattare dalla casa del padre il convertito e purificato Fini, già additato alla base come “traditore”.

La notizia era nell’aria e un dispaccio dell'Ansa delle 13.02 ("fondo il mio partito", la stringatissima dichiarazione battuta) non ha fatto altro che mettere nero su bianco la mini-scissione da An. Dopo la diaspora di Rauti dell'95, un altro pezzo post-missino fa quindi le valigie si mette in proprio. D'altronde è dalla conclusione del viaggio in Israele che la donna nera della destra parla di Fini come di un rinnegato, di un leader folgorato sulla via di Gerusalemme. Il piano scarica-Fini era insomma già stato progettato. Mancava solo di capire quando farlo scattare.

"Sarà una sfida al femminile - ha spiegato la nipote del Duce al Nuovo presentando il nuovo soggetto politico in verità ancora in embrione - e non dico di più". Il nome del partito? "Certo che ce l'ho, ma è segreto", ha concluso abbottonatissima rinviando il tutto a una conferenza stampa da tenersi nelle prossime ore.

Nel frattempo però si favoleggia della "Rifondazione fascista" in rosa, di un partito che ha scritto nel suo passato il programma e che guarda al futuro elettorale con incrollabile ottimismo. "Una lista alle prossime Europee che si aprisse con i nomi di Almirante e Mussolini farebbe il pieno di voti", aveva confidato stamattina al Corriere Donna Assunta Almirante, vedova del fondatore del Msi e vera ispiratrice dei progetti politici della Mussolini.

Ora però il “sogno” va riempito di simboli, di proposte politiche, di candidati che siano in grado di intercettare i dissensi. Ma qui sta il problema: quali saranno i compagni d'avventura da affiancare alle Erinni Mussolini e Almirante? Scontato che Storace, Alemanno e la destra sociale preferiranno combattere da dentro An la loro battaglia, rimangono sulla piazza i Buontempo, i Serena e tutti quelli che Fini non farà nulla per trattenere. Al grido di la "destra siamo noi", la coppia Mussolini-Almirante rivendica anche la paternità della fiamma, il vecchio simbolo del Msi di cui tuttavia i finiani non hanno alcuna intenzione di disfarsi.E le alleanze? Con chi dialogherà il neo-partito mussoliniano? Forse con Rauti, ma è difficile. Forse con Forza Nuova e l'intera galassia degli estremisti di destra. In piedi resta la pazza idea di dar vita a una sorta di Lega del Sud, sorella meridionale del partito di Bossi. Fantapolitica, si dirà, ma nel Carroccio si guarda comunque con interesse al movimentismo della Mussolini. Il padano Borghezio, per esempio, non vede l'ora di unirsi in matrimonio con la pasionaria nera: "Bossi che fa incetta di voti al Nord e Alessandra che si lancia alla conquista del Sud: sarebbe nitroglicerina pura", gioisce al telefonino.

Un entusiasmo che fa a pugni con l'insofferenza che si respira dentro An. Sì, c'è chi, usando eleganza, fa alla Mussolini "i migliori auguri" come il viceministro Ugo Martinat perché "ognuno è libero di fare quello che crede". Nel resto del partito, che l'aveva già scaricata all'atto delle dimissioni dal gruppo parlamentare, la fuga in avanti della Mussolini viene salutata con qualche sorrisino e parecchio fastidio.

"E' un'operazione legittima ma squisitamente elettorale - afferma La Russa -, i partiti non nascono come i funghi. Ci vogliono ragioni vere, che determinino il consenso, e poi ci vuole tanta fatica per condurli". "Piuttosto - va avanti il coordinatore - visto che è stata eletta alla Camera come candidata della CdL e scelta da An, dia una dimostrazione di correttezza e si dimetta da parlamentare, ricandidandosi con un suo simbolo". Se Fini tace, parla per lui Mario Landolfi, esegeta del pensiero del leader. "Alessandra ha fatto una scelta, che non troverà condivisione nel partito né qualcuno disposto a seguirla. Anche perché è difficile coniugare il culto della Repubblica sociale italiana con le coppie di fatto". Sprezzante Baget Bozzo, il consigliere di Berlusconi che ha benedetto la svolta di Fini: ''Coccodè, coccodè, coccodè, la gallina ha fatto l'uovo. Credo che rimarrà un uovo senza pulcino, un uovo non fecondato''.

(29 NOVEMBRE 2003, ORE 16:30)

Brunok
29-11-2003, 22.56.14
Baget Bozzo non fa testo ma chi ce l'ha manco per l'anticamera???
Brava Alessandra, una donna con le palle quadrate! Ci sono uomini che non hanno nemmeno le biglie!

carletto
30-11-2003, 00.32.37
Originariamente inviato da Giorgio Drudi
Sinceramente trovo ridicolo che si faccia un appunto al Berlusca perchè non ha partecipato ad una "cerimonia" diplomatica...:D ....:D
...è veramente :devil: l'incarnazione del male... :D
...di questo passo non mi stupirei se vincesse ancora... :D

Forse non hai capito bene il senso della notizia, o forse, certo, hai finto di non capirlo.

L'appunto non è perchè il cavaliere non ha partecipato come persona.
Sotto questo profilo ritengo che nessuno, ma proprio nessuno, abbia sentito la sua mancanza.

La notizia è che il cavaliere, come presidente dell'Europa (anche se fortunatamente solo di turno) ha snobbato un incontro ufficiale tra il presidente dell'Europa e il Primo Ministo del Canada. E se questa mancanza può autogiustificarsela lui dal basso del suo ego non puo essere giustificata dal punto di vista dei suoi obblighi istituzionali.

In quanto a vincere ancora forse si, considerando che non ci sono avversarisulla piazza e che lui può rigirare la verità come meglio vuole, grazie al controllo sui mezzi di informazione ed alla complicità di personaggi che si autoqualificano giornalisti, ma altro non sono che portavoce dei desiderata del padrone.

Giorgio Drudi
30-11-2003, 08.37.35
Originariamente inviato da carletto


Forse non hai capito bene il senso della notizia, o forse, certo, hai finto di non capirlo.

L'appunto non è perchè il cavaliere non ha partecipato come persona.
Sotto questo profilo ritengo che nessuno, ma proprio nessuno, abbia sentito la sua mancanza.

La notizia è che il cavaliere, come presidente dell'Europa (anche se fortunatamente solo di turno) ha snobbato un incontro ufficiale tra il presidente dell'Europa e il Primo Ministo del Canada. E se questa mancanza può autogiustificarsela lui dal basso del suo ego non puo essere giustificata dal punto di vista dei suoi obblighi istituzionali.

In quanto a vincere ancora forse si, considerando che non ci sono avversarisulla piazza e che lui può rigirare la verità come meglio vuole, grazie al controllo sui mezzi di informazione ed alla complicità di personaggi che si autoqualificano giornalisti, ma altro non sono che portavoce dei desiderata del padrone.

Ho capito che è una critica ridicola ! :D

carletto
01-12-2003, 00.58.06
Veramente è lui che come il solito ha reso ridicolo il nostro bel paese di fronte al resto del mondo.
Ma se a voi va bene essere presi per il per i fondelli dal resto dell'umanità ......contenti voi.

carletto
07-12-2003, 02.04.09
Venerdì il New York Times ha pubblicato una lunga intervista a Berlusconi nella quale sosteneva il principio che la democrazia dovrebbe essere esportata anche con la forza. Sabato, a Tunisi, il presidente del Consiglio ha smentito: «È un'interpretazione maliziosa di cose che non ho detto, è il capovolgimento della realtà».



Poveretto, come sempre non l'hanno capito.


Incompreso.

carletto
07-12-2003, 02.08.27
La parola ai generali. Ecco la sensazione nel leggere, sul Corriere della Sera, l'intervista al Generale Tricarico, che ha proclamato: «meno diritti per combattere il terrorismo».
Non è una novità. La storia politica italiana è segnata dalle leggi eccezionali, dalla sospensione dei diritti.


Comincia a prudermi il c.....

exion
04-02-2004, 11.12.14
su forza, ritiriamolo su questo "mappazzo" (in quanti mi state odiando in questo momento? :devil: )


Una nuova trovata degli amici forzisti: niente più bambini alle manifestazioni!

http://www.repubblica.it/2004/b/sezioni/politica/minoriundici/minoriundici/minoriundici.html

Mi sembra giusto, è proprio una priorità che tutti noi sentiamo come urgente :rolleyes:
Vedo centinaia e centinaia di bambini tutti i giorni traumatizzati di essere stati portati in catene e a forza dai loro genitori a manifestazioni ingiuste e violente per difendere le loro scuole....

Immagino già le scene: frotte di vigili e poliziotti durante le manifestazioni che avvicinano bambini impauriti chiedendo loro "favorisci lecca-lecca e carta di identità prego!" :rolleyes:

E se una delle caratteristiche più belle delle manifestazioni pacifiste dell'anno scorso era stato proprio il carattere "famigliare", popolare e sereno di queste manifestazioni (tanti passeggini e tanti pupi "in gita" sulle spalle dei propri genitori), sappiate che tutto questo va cancellato.

Si comincia dai minori di 11 anni, con la scusa che sono indifesi (ma da cosa? Dalle manganellate della polizia? Ah beh certo! Togliamo i bambini perché con loro in mezzo non si può spaccare la testa a mamma e papà)
Si passa poi ai minori di 18, con la scusa che sono scapestrati e penalmente irresponsabili quindi pericolosi
E così di scusa in scusa si finisce col vietare un sacco di cose a una marea di categorie, ognuna colpevole di qualcosa.

Se penso che ieri solo con un piccolo sforzo in più il governo poteva cadere.... :rolleyes: :crying:

Nothatkind
04-02-2004, 11.14.34
...e così, poco alla volta, diventa tutto più discriminatorio e discriminante...

:(

Giorgio Drudi
04-02-2004, 11.45.33
Faceva una certa impressione sentire dalla bocca dei bambini quegli slogan ...mi ricordano altri bambini colle armi in mano... : teniamoli fuori dalle sporche faccende della politica.

jannaz
04-02-2004, 11.48.16
Originariamente inviato da exion
su forza, ritiriamolo su questo "mappazzo" (in quanti mi state odiando in questo momento? :devil: )


Una nuova trovata degli amici forzisti: niente più bambini alle manifestazioni!

http://www.repubblica.it/2004/b/sezioni/politica/minoriundici/minoriundici/minoriundici.html

Mi sembra giusto, è proprio una priorità che tutti noi sentiamo come urgente :rolleyes:
Vedo centinaia e centinaia di bambini tutti i giorni traumatizzati di essere stati portati in catene e a forza dai loro genitori a manifestazioni ingiuste e violente per difendere le loro scuole....


Secondo me anche i bambini sotto i 10 anni capiscono che una (leggasi Moratti) che vuole cambiare il mome della pagella in "PORTFOLIO FORMATIVO" e' una per cui vale la pena scendere in piazzza e protestare.
Ma te lo immagini : Vieni Luigino che facciamo firmare il portfolio formativo al papino (che per lo meno deve essere amministratore delegato altrimenti un Portfolio Fomativo non lo puo' firmare)
Prima dicevano che i comunisti mangiavano i bambini adesso ci sono i bambini plagiati.Era meglio se se li mangiavano almeno a sti piccoli questa sofferenza gle la evitavamo.

JaNnAz

Cecco
04-02-2004, 12.03.25
Originariamente inviato da Giorgio Drudi
Faceva una certa impressione sentire dalla bocca dei bambini quegli slogan ...mi ricordano altri bambini colle armi in mano... : teniamoli fuori dalle sporche faccende della politica.

(Y) Una cosa veramente grave, più vergognosa che ridicola. Bambini di quattro /cinque anni pure! I genitori dovrebbero nascondersi.

exion
04-02-2004, 12.54.47
Originariamente inviato da Cecco


(Y) Una cosa veramente grave, più vergognosa che ridicola. Bambini di quattro /cinque anni pure! I genitori dovrebbero nascondersi.

Indubbiamente. Ma quelle frasi le hanno dette solo perché c'erano dei giornalisti a raccoglierle. Altrimenti non ce ne sarebbe stato neanche bisogno.

La colpa è dei genitori? La colpa è dei giornalisti? Allora puniamo i bambini vietando loro di partecipare alla vista associativa come se non facessero parte dello stato italiano anche loro.

Mi sembra giustissimo. :rolleyes:



Nell'82 avevo 7 anni. Eppure mi sembrava giustissimo andare a manifestare coi verdi contro il nucleare. Certo non lo decidevo io, certo mi ci portavano i miei genitori. Ma da bambino ingenuo e inesperto, avevo comunque la coscienza generica che il nucleare era qualcosa che mi terrorizzava. E stare coi miei genitori nelle manifestazioni dei verdi contro il nucleare mi sembrava la cosa più naturale del mondo, altro che traumi e clima inadatto a un bambino.

Secondo questa simpatica deputata di FI di cui non voglio nemmeno ricordare il nome, sarei dovuto restare a casa a guardare i cartoni animati.... Ma figuriamoci!

Sempre con questa storia dei bambini che non possono decidere, che non hanno una coscienza, che non sanno valutare quanto gli succede intorno... Basta! Un bambino dall'alto della sua inesperienze può essere molto più schietto, diretto e vicino alla Verità di quanto non lo sia un presidente della repubblica.

Se poi viene pilotato e plagiato da un genitore a dire delle cose che evidentemente lui bambino non avrebbe mai potuto dire, si sanzioni il genitore, mica il pupo!

Cecco
04-02-2004, 13.24.22
Originariamente inviato da exion


Indubbiamente. Ma quelle frasi le hanno dette solo perché c'erano dei giornalisti a raccoglierle. Altrimenti non ce ne sarebbe stato neanche bisogno.

La colpa è dei genitori? La colpa è dei giornalisti? Allora puniamo i bambini vietando loro di partecipare alla vista associativa come se non facessero parte dello stato italiano anche loro.

Mi sembra giustissimo. :rolleyes:



Nell'82 avevo 7 anni. Eppure mi sembrava giustissimo andare a manifestare coi verdi contro il nucleare. Certo non lo decidevo io, certo mi ci portavano i miei genitori. Ma da bambino ingenuo e inesperto, avevo comunque la coscienza generica che il nucleare era qualcosa che mi terrorizzava. E stare coi miei genitori nelle manifestazioni dei verdi contro il nucleare mi sembrava la cosa più naturale del mondo, altro che traumi e clima inadatto a un bambino.

Secondo questa simpatica deputata di FI di cui non voglio nemmeno ricordare il nome, sarei dovuto restare a casa a guardare i cartoni animati.... Ma figuriamoci!

Sempre con questa storia dei bambini che non possono decidere, che non hanno una coscienza, che non sanno valutare quanto gli succede intorno... Basta! Un bambino dall'alto della sua inesperienze può essere molto più schietto, diretto e vicino alla Verità di quanto non lo sia un presidente della repubblica.

Se poi viene pilotato e plagiato da un genitore a dire delle cose che evidentemente lui bambino non avrebbe mai potuto dire, si sanzioni il genitore, mica il pupo!

Io non voglio entrare nel merito se possa o meno essere giusto vietare
la partecipazione dei bambini nei cortei, ecc al di sotto di una certa
età. Sono solo esterrefatto, da genitore, che altri genitori possano usare figli di 4/5 anni per fini politici e propagandistici.
Un genitore sano non fa queste cose con bambini di quella età, nè li indottrina. Ovvio, questo è inevitabile, che i bambini crescendo vedano e sentano e percepiscano le idee dei loro genitori, ma questo non è indrottinamento.
Certo che colpevole è solo il genitore, ma non riesco a vedere quale sanzione, come tu dici, possa ricevere il "pupo": non andare a quella
manifestazione a quell'età rappresenta una sanzione? Mah!

Paco
04-02-2004, 15.03.44
Originariamente inviato da Giorgio Drudi
Faceva una certa impressione sentire dalla bocca dei bambini quegli slogan ...mi ricordano altri bambini colle armi in mano... : teniamoli fuori dalle sporche faccende della politica.

Effettivamente, manifestare per la pace è uguale a sparare con il mitra. :rolleyes:

Paco
04-02-2004, 15.11.05
Originariamente inviato da Cecco


Io non voglio entrare nel merito se possa o meno essere giusto vietare
la partecipazione dei bambini nei cortei, ecc al di sotto di una certa
età. Sono solo esterrefatto, da genitore, che altri genitori possano usare figli di 4/5 anni per fini politici e propagandistici.
Un genitore sano non fa queste cose con bambini di quella età, nè li indottrina. Ovvio, questo è inevitabile, che i bambini crescendo vedano e sentano e percepiscano le idee dei loro genitori, ma questo non è indrottinamento.
Certo che colpevole è solo il genitore, ma non riesco a vedere quale sanzione, come tu dici, possa ricevere il "pupo": non andare a quella
manifestazione a quell'età rappresenta una sanzione? Mah!

Visto che Forza Italia è per la libertà individuale, io cittadino italiano e padre sono libero di portare mio figlio in piazza. Dovrebbero vietare i giornalisti di intervistare i bambini, a cominciare da quelli di sua proprietà. Che si vergognasse lui e chi lavora per lui per la strumentalizzazione che fa l'informazione dei bambini per attaccare un diritto di tutti noi, quello di MANIFESTARE.

The_Prof
04-02-2004, 16.26.42
Originariamente inviato da Paco


Visto che Forza Italia è per la libertà individuale, io cittadino italiano e padre sono libero di portare mio figlio in piazza. Dovrebbero vietare i giornalisti di intervistare i bambini, a cominciare da quelli di sua proprietà. Che si vergognasse lui e chi lavora per lui per la strumentalizzazione che fa l'informazione dei bambini per attaccare un diritto di tutti noi, quello di MANIFESTARE.

Finalmente una risposta civile, democratica e progressista contro chi vuole tapparci la bocca e tarparci le ali.

Adesso calmati e cerca di tradurre in italiano :D

Ciao ;)

Paco
04-02-2004, 16.54.29
Originariamente inviato da The_Prof


Finalmente una risposta civile, democratica e progressista contro chi vuole tapparci la bocca e tarparci le ali.

Adesso calmati e cerca di tradurre in italiano :D

Ciao ;)

Ho scritto male, ma tu non far finta di non aver capito. ;)

Ripeto, sono libero di portare a manifestare mio figlio ed è ignobile utilizzare i bambini per attaccare un diritto come quello di manifestare in piazza. Manifestare è diventato illegale? Da quando? Addirittura è paragonato all'armamento dei bambini. :rolleyes:

jannaz
04-02-2004, 17.02.55
Originariamente inviato da Paco


Visto che Forza Italia è per la libertà individuale, io cittadino italiano e padre sono libero di portare mio figlio in piazza. Dovrebbero vietare i giornalisti di intervistare i bambini, a cominciare da quelli di sua proprietà. Che si vergognasse lui e chi lavora per lui per la strumentalizzazione che fa l'informazione dei bambini per attaccare un diritto di tutti noi, quello di MANIFESTARE.

ma non dovrebbero vietare di intervistare i bambini (oddio entro certi limiti e con il permesso dei genitori) .
Nel caso di una manifestazione perche' dovrebbero essere vietate le interviste ai bambini? Le hanno sempre fatte - che male c'e' nel chiedere ad un bambino perche' partecipa ad una manifestazione sulla pace magari piu' complicato chiedere perche' manifesta contro una riforma della moratti.Devo dire pero' che un bambino sa riconoscere una cosa che fa preoccupare i suoi genitori e come tale la vede negativamente.A volte sono la bocca della verita :)

Devo dire che la faccenda ha secondi fini, come sempre un'idea scaturita da pessimi cervelli gli scopi sono dello stesso stampo.

prologo
La vicenda e' stata travisata e con uno scopo.Le mamme che protestano fuori dalla scuola hanno i bambini con se solo perche' sono i loro figli e se li portano dietro.Nessun plagio.

Penso pero' che questo bel provvedmento avra' un doppio seguito:

1) limitare parecchio la liberta' personale (e la casa delle liberta' si fa sempre piu' ridicola visto il nome)

2)ricordate, visto che B. controlla l'informazione, qual'e' l'unica cosa che non puo' controllare e che tanto hanno cambiato il corso delle sue decisioni e che tanto gli da fastidio?
I movimenti di piazza
E guarda caso spesso e volentieri (G8 incluso - nessuno si immaginava come sarebbero andate le cose) i partecipanti erano famiglie - non ultima la protesta dei genitori sulla riforma moratti

fate 2 conti

JaNnAz

Cecco
04-02-2004, 17.20.27
Originariamente inviato da Paco


Visto che Forza Italia è per la libertà individuale, io cittadino italiano e padre sono libero di portare mio figlio in piazza. Dovrebbero vietare i giornalisti di intervistare i bambini, a cominciare da quelli di sua proprietà. Che si vergognasse lui e chi lavora per lui per la strumentalizzazione che fa l'informazione dei bambini per attaccare un diritto di tutti noi, quello di MANIFESTARE.

Come al solito invece di giudicare la situazione in sè ne fai una questione antiberlusconiana e questo offende le ns intelligenze.
Tu ovviamente sei libero di fare ciò che vuoi, io di sentirmi disgustato di un padre che porta il figlioletto in piazza e gli mette in bocca parole che a 4/5 anni non si ha la capacità di pronunciare.

Paco
04-02-2004, 17.20.33
Originariamente inviato da jannaz


ma non dovrebbero vietare di intervistare i bambini (oddio entro certi limiti e con il permesso dei genitori) .
Nel caso di una manifestazione perche' dovrebbero essere vietate le interviste ai bambini? Le hanno sempre fatte - che male c'e' nel chiedere ad un bambino perche' partecipa ad una manifestazione sulla pace magari piu' complicato chiedere perche' manifesta contro una riforma della moratti.Devo dire pero' che un bambino sa riconoscere una cosa che fa preoccupare i suoi genitori e come tale la vede negativamente.A volte sono la bocca della verita :)

Devo dire che la faccenda ha secondi fini, come sempre un'idea scaturita da pessimi cervelli gli scopi sono dello stesso stampo.

prologo
La vicenda e' stata travisata e con uno scopo.Le mamme che protestano fuori dalla scuola hanno i bambini con se solo perche' sono i loro figli e se li portano dietro.Nessun plagio.

Penso pero' che questo bel provvedmento avra' un doppio seguito:

1) limitare parecchio la liberta' personale (e la casa delle liberta' si fa sempre piu' ridicola visto il nome)

2)ricordate, visto che B. controlla l'informazione, qual'e' l'unica cosa che non puo' controllare e che tanto hanno cambiato il corso delle sue decisioni e che tanto gli da fastidio?
I movimenti di piazza
E guarda caso spesso e volentieri (G8 incluso - nessuno si immaginava come sarebbero andate le cose) i partecipanti erano famiglie - non ultima la protesta dei genitori sulla riforma moratti

fate 2 conti

JaNnAz

Come hai fatto a capire il mio post? :eek: Non è da tutti! :D

Scherzi a parte. Naturalmente dipende dai casi, come al solito dovrebbe farla da padrone il buon senso dei giornalisti. Un conto è fare una domanda a un bambino in una manifestazione della pace, un altro è farla in una contro una riforma.

Sono daccordo su tutto. ;)
La casa delle libertà è una cella buia con una telecamera e uno solo sta a guardare. (N)

Paco
04-02-2004, 17.22.46
Originariamente inviato da Cecco


Come al solito invece di giudicare la situazione in sè ne fai una questione antiberlusconiana e questo offende le ns intelligenze.
Tu ovviamente sei libero di fare ciò che vuoi, io di sentirmi disgustato di un padre che porta il figlioletto in piazza e gli mette in bocca parole che a 4/5 anni non si ha la capacità di pronunciare.

E tu come al solito, quando ti mancano gli argomenti tiri fuori la storia dell'antiberlusconismo che ormai fa acqua da tutte le parti. :D

Che dirti, è l'ennesima legge che limita la nostra libertà. Che argomentazioni ci sono per difenderla se non quella di dire sempre sì al proprio padrone? (N)

Cecco
04-02-2004, 17.27.25
I GIORNALISTI SAPEVANO PERFETTAMENTE CHE I BAMBINI AVEVANO LE RISPOSTINE GIA' CONFEZIONATE, ANZI, CONSIDERATO IL LIVELLO DEI GENITORI,SARANNO STATI PROPRIO QUEST'ULTIMI A RICHIEDERLE.

Cecco
04-02-2004, 17.36.44
Originariamente inviato da Paco


E tu come al solito, quando ti mancano gli argomenti tiri fuori la storia dell'antiberlusconismo che ormai fa acqua da tutte le parti. :D

Che dirti, è l'ennesima legge che limita la nostra libertà. Che argomentazioni ci sono per difenderla se non quella di dire sempre sì al proprio padrone? (N)

Sei così assatanato che non leggi neppure ciò che uno scrive. A me della eventuale Legge non me ne frega un accidente, e figuriamoci
se mi metto a perder tempo per una simile str...ata.
Da genitore, lo ripeto e solo chi non vuole capire non capirà, trovo
ignobile l'atteggiamento di padri e madri che, volendo esprimere una
legittima protesta, lo faccino impartendo la lezioncina al pupo e dunque usandolo per un fine esclusivamente propagandistico.
Il livello diventa sempre più basso! :(

Paco
04-02-2004, 17.43.07
Originariamente inviato da Cecco


Sei così assatanato che non leggi neppure ciò che uno scrive. A me della eventuale Legge non me ne frega un accidente, e figuriamoci
se mi metto a perder tempo per una simile str...ata.
Da genitore, lo ripeto e solo chi non vuole capire non capirà, trovo
ignobile l'atteggiamento di padri e madri che, volendo esprimere una
legittima protesta, lo faccino impartendo la lezioncina al pupo e dunque usandolo per un fine esclusivamente propagandistico.
Il livello diventa sempre più basso! :(

Io assatanato? E chi ha urlato nel precedente post? Io? :rolleyes:
Diciamo che il governo ha paura delle manifestazioni e con questa ha dato un altro colpo alla libertà. Un genitore non può parlare di politica con il figlio, altrimenti sono legnate. :eek:

Elicottero su una manifestazione:

É stata avvistata una mamma perfida, ignorante e comunista che porta con se un minore di 11 anni. Catturatela! :D

davlak
04-02-2004, 17.50.59
Questa è come la storia dei Sacramenti.
Ti battezzano che hai pochi giorni di vita.
Ti fanno cresima e comunione quando non hai la possibilità di scegliere o opporti.
Se il principio del libero arbitrio vale sempre, allora dovrebbe valere anche per le manifestazioni.

Credo però che alla fine è sempre e solo una questione di buonsenso.

Cecco
04-02-2004, 17.51.56
Originariamente inviato da Paco


Io assatanato? E chi ha urlato nel precedente post? Io? :rolleyes:
Diciamo che il governo ha paura delle manifestazioni e con questa ha dato un altro colpo alla libertà. Un genitore non può parlare di politica con il figlio, altrimenti sono legnate. :eek:

Elicottero su una manifestazione:

É stata avvistata una mamma perfida, ignorante e comunista che porta con se un minore di 11 anni. Catturatela! :D

Magari si trattasse di 11 anni! I miei occhi hanno visto e le mie orecchie hanno ascoltato un bambino che non aveva più di 5 anni.
Ma, giusto, perchè indignarsi, è stata una cosa così bella! Magari se doveste mai ritornare a governare potreste farlo portandovi quei pupi
in parlamento, chissà che non vi venga meglio.
Confondi l'indignazione con gli strilli, ma va bene lo stesso!

Cecco
04-02-2004, 18.04.17
Originariamente inviato da davlak
Questa è come la storia dei Sacramenti.
Ti battezzano che hai pochi giorni di vita.
Ti fanno cresima e comunione quando non hai la possibilità di scegliere o opporti.
Se il principio del libero arbitrio vale sempre, allora dovrebbe valere anche per le manifestazioni.

Credo però che alla fine è sempre e solo una questione di buonsenso.

Ciao davlak, avrai capito che in questa conversazione sono entrato solo perchè mi aveva colpito il comportamento assolutamente indecente,
non di chi si porta il figlioletto alla manifestazione ma di chi quel
bambino strumentalizza per fini propagandistici facendogli esprimere idee che a 5 anni, per quanto geniali, è un pò difficile esprimere.
Non sono entrato nè nel merito della contestata riforma, mi guardo bene dall'entrarci, dico solo che che chi la contesta potrà cambiarla
quando dovesse averne l'occasione e accorgersi che è sbagliata.
E neppure ho parlato della bislacca idea di vietare le manifestazioni
al di sotto di una certa età perchè, come te, convengo che debba essere il buon senso del buon padre di famiglia a deciderlo.
E' che questo spazio del forum, che potrebbe essere più interessante,
per suo titolo è diventato un manifesto contro qualcuno non un luogo
di scambio di idee come sarebbe più utile. Ciao

Nothatkind
04-02-2004, 18.05.22
Originariamente inviato da Cecco


io di sentirmi disgustato di un padre che porta il figlioletto in piazza e gli mette in bocca parole che a 4/5 anni non si ha la capacità di pronunciare.

Beh, in questo caso mi trovi d'accordo. E' vero, "utilizzare" i bambini in questo modo è abbastanza ridicolo.
Tuttavia, credo che sarebbero i giornalisti i primi a dover evitare questo spettacolo da circo di bambini ammaestrati :(

Il divieto, per contro, mi sembra un'inutile mossa reazonaria; ma che, non posso nemmeno portare il figlio mio in piazza a vedere una manifestazione? Capisco l'eventuale influenza sulle idee del piccolo da parte del genitore, ma tanto esiste ed esisterà comunque... i giornalisti dovrebbero essere un po' più intelligenti da evitare tali mosse a sensazione...
:)

Lu(a
04-02-2004, 18.06.09
Originariamente inviato da davlak
Questa è come la storia dei Sacramenti.
Ti battezzano che hai pochi giorni di vita.
Ti fanno cresima e comunione quando non hai la possibilità di scegliere o opporti.



Con me non ha funzionato!


STRONZI! (in generale eh!) :mad:

davlak
04-02-2004, 18.18.54
Originariamente inviato da Cecco


Ciao davlak, avrai capito che in questa conversazione sono entrato solo perchè mi aveva colpito il comportamento assolutamente indecente,
non di chi si porta il figlioletto alla manifestazione ma di chi quel
bambino strumentalizza per fini propagandistici facendogli esprimere idee che a 5 anni, per quanto geniali, è un pò difficile esprimere.
Non sono entrato nè nel merito della contestata riforma, mi guardo bene dall'entrarci, dico solo che che chi la contesta potrà cambiarla
quando dovesse averne l'occasione e accorgersi che è sbagliata.
E neppure ho parlato della bislacca idea di vietare le manifestazioni
al di sotto di una certa età perchè, come te, convengo che debba essere il buon senso del buon padre di famiglia a deciderlo.
E' che questo spazio del forum, che potrebbe essere più interessante,
per suo titolo è diventato un manifesto contro qualcuno non un luogo
di scambio di idee come sarebbe più utile. Ciao
Certo, Cecco, avevo capito ;)
E come sai sono d'accordo anche sulla questione del "manifesto", io avevo usato il termine (pur non essendo delle stesse tue idee politiche).

Ogni tanto la satira ci stà pure, finchè non diventa persecuzione fine a sè stessa (l'ho usata pure io, su questo 3d, occasionalmente).

Ciao! :)

Cecco
04-02-2004, 18.21.56
Originariamente inviato da Nothatkind


Beh, in questo caso mi trovi d'accordo. E' vero, "utilizzare" i bambini in questo modo è abbastanza ridicolo.
Tuttavia, credo che sarebbero i giornalisti i primi a dover evitare questo spettacolo da circo di bambini ammaestrati :(

Il divieto, per contro, mi sembra un'inutile mossa reazonaria; ma che, non posso nemmeno portare il figlio mio in piazza a vedere una manifestazione? Capisco l'eventuale influenza sulle idee del piccolo da parte del genitore, ma tanto esiste ed esisterà comunque... i giornalisti dovrebbero essere un po' più intelligenti da evitare tali mosse a sensazione...
:)

Guarda Noth... i giornalisti li conosciamo, però sai benissimo che se i genitori non avessero voluto, difficile sarebbe stato intervistare quei bambini, ecco perchè parlavo di strumentalizzazione!
D'accordo con te, e l'ho già detto, sul portare un figlio ad una manifestazione, benchè io non lo farei mai con un piccolino anche per i rischi intrinsechi di star tra la folla, è la lezioncina loro impartita che proprio non riesce ad andarmi giù. Ciao

Nothatkind
04-02-2004, 18.25.04
Sì, sicuramente dovrebbero essere intelligenti pure i genitori... :rolleyes: riempire la testa di un pupo con le proprie idee non è molto intelligente, anzi, può persino essere controproducente...

Cecco
04-02-2004, 18.26.35
Originariamente inviato da davlak

Certo, Cecco, avevo capito ;)
E come sai sono d'accordo anche sulla questione del "manifesto", io avevo usato il termine (pur non essendo delle stesse tue idee politiche).

Ogni tanto la satira ci stà pure, finchè non diventa persecuzione fine a sè stessa (l'ho usata pure io, su questo 3d, occasionalmente).

Ciao! :)

E' sempre un gran piacere parlare con te e ciò dimostra che due persone intelligenti ed equilibrate (ma che presunzione :) )
possono tranquillamente dialogare da posizioni diverse.
A queste condizioni v'è davvero scambio di idee. Ciao

Paco
04-02-2004, 20.51.03
Originariamente inviato da Cecco


Magari si trattasse di 11 anni! I miei occhi hanno visto e le mie orecchie hanno ascoltato un bambino che non aveva più di 5 anni.
Ma, giusto, perchè indignarsi, è stata una cosa così bella! Magari se doveste mai ritornare a governare potreste farlo portandovi quei pupi
in parlamento, chissà che non vi venga meglio.
Confondi l'indignazione con gli strilli, ma va bene lo stesso!

Ma stiamo parlando di un caso, la colpa è sia dei genitori che dei giornalisti. Non è possibile fare una legge per un caso.

Paco
04-02-2004, 20.54.13
Cecco, si parlava di una legge. Tu entri nella discussione e ti metti a parlare di un caso visto in tv. É una prova a favore della legge? Tu dici di no, allora è fine a se stessa.

Paco
04-02-2004, 20.55.15
Originariamente inviato da Cecco


E' sempre un gran piacere parlare con te e ciò dimostra che due persone intelligenti ed equilibrate (ma che presunzione :) )
possono tranquillamente dialogare da posizioni diverse.
A queste condizioni v'è davvero scambio di idee. Ciao

Mi inchino! Una pulitina alle scarpe? :p

exion
04-02-2004, 21.17.19
'mazza... è bastato poco per riaccendere le polveri! :devil:

è un piacere ritrovarvi tutti :)

davlak
04-02-2004, 22.08.48
Originariamente inviato da Paco


Mi inchino! Una pulitina alle scarpe? :p
in senso spiritoso, immagino, vero?
(sai a volte le smilies non fanno testo)

jannaz
04-02-2004, 22.57.28
Originariamente inviato da Nothatkind
Sì, sicuramente dovrebbero essere intelligenti pure i genitori... :rolleyes: riempire la testa di un pupo con le proprie idee non è molto intelligente, anzi, può persino essere controproducente...

Mi sembra che questa legge entri un po' troppo nella sfera privata di una persona, in questo caso dei genitori e dell'educazione dei propri figli.
Che Berlusconi pensa che evitanto di portare i bambini alle manifestazioni questi non ricevano un'educazione diversa da quella che lui vorrebbe heheh un po' ingenuo....
A quando i figli della lupa azzurra...
JaNnAz

exion
04-02-2004, 23.27.26
Originariamente inviato da jannaz


Mi sembra che questa legge entri un po' troppo nella sfera privata di una persona, in questo caso dei genitori e dell'educazione dei propri figli.
.....

Legge sulla procreazione assistita.
Trattamento sanitario obbligatorio nei confronti di una signora perfettamente lucida che di farsi tagliare il piede non ne vuol sapere
Ora i bimbi che, essendo i loro genitori incapaci di educarli, ci pensa lo stato impendogli di andare alle manifestazioni.

Almeno da questo punto di vista, l'ideologia del centro-destra è perfettamente coerente.... :(