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Giorgio Drudi
24-06-2003, 09.46.55
Originariamente inviato da +6dB
Giorgio Drudi wrote



Apprezzo veramente questa immagine poetica (esaltata dal punteggiato sospensivo) e questo festival dell'utopia improvvisato su due piedi...peccato che la realta' dei paesi del Terzo Mondo sia differente e che l'unico profumo del quale possano godere e' di solito quello della fame piu' disperata (provocata dalle nazioni del mondo "civilizzato") o quello della guerra (alimentata dalle suddette in qualche attimo di tempo libero ovvero quando non si cerca di "ristabilire l'ordine e la legalita' nel Medio Oriente). Scusa il mio essere brusco ma ho letto qualcuno dei tuoi post, deduco che sei una persona informata e preparata e proprio non riesco a mettere queste due cose assieme. Forse perche' quando sento "dinamismi economici", "speranze ed energie imprenditoriali" ed "apporto determinante per le loro economie" mi girano non poco le palle. Dalla bassezza della mia ignoranza in questioni economiche/politiche io, che vuoi che ti dica, capisco piu' parole come "solidarieta'", "mercato equo", "annullamento del debito"...insomma le solite stronzate demagogiche che al giorno d'oggi tutti disprezziamo, perche siamo tutti imprenditori e figli del miracolo italiano.
Cordiali saluti

I processi che complessivamente determinano mutamenti economici (si può dire in breve "dinamismi") sono estremamente complessi e non ho le competenze per trattarne da specialista. Questo posso dirlo: la velocità e la quantità degli scambi, la circolazione del danaro, l'aumento dei generi di scambio sono enormemente cresciuti e sono elementi determinanti del fenomeno economico.
Momento decisivo per l'accelerazione di questi dinamismi fu il vertice di Ramboillet del 1975 (g7)...circolazione libera dei capitali ecc., inizia quello che chiamiamo mondializzazione o globalizzazione con tutti i suoi pro e contro. I paesi favorevoli sono sempre stati e lo sono... i più poveri...perchè questo processo vantaggiosissimo per le imprese ha comportato anche un aumento oggettivo della ricchezza di molti paesi del terzo e del quarto ecc.
Questa la premessa generica...senza entrare ora nei giudizi etici.
La circolazione della manodopera,... emigrazione, rappresenta l'altro elemento apportatrice di ricchezza in quei paesi...lo fu anche per l'italia...è un elemento importante di crescita economica, sono le rimesse degli emigrati...se hai una minima esperienza di questo mondo saprai che i lavoratori immigrati consumano il minimo e spediscono tutto a casa. Con due milioni di lire operai provenienti dall'est, qualche anno fa, potevano farsi una casetta...aprire una qualche attività ecc. Lo stesso per i lavoratori provenienti dall'Africa.
La desertificazione può essere fermata e nuove terre conquistate alla produzione agricola che ha grandi possibilità.
Sarà invece, per motivi climatici, difficile un grande sviluppo dell'agricoltura nell'Est anche perchè paesi come l'Italia difficilmente subiranno la loro concorrenza. Questi paesi sono già in possesso di una cultura scientifica e tecnologica che deve solo essere aggiornata alle richieste odierne del mercato con l'aiuto di capacità imprenditoriali nuove, inesistenti nell'economia del socialismo reale. Hai capito ora ?
Se sei stato in Nord Africa, in Medio Oriente ecc , se non hai il naso completamente chiuso, ti sarai reso conto che il "profumo" è una caratteristica di quei luoghi e di quelle civiltà, come il profumo delle "zagare" in Sicilia, non si dimenticano più...il clima del Nord Africa è secco ed estremamente piacevole, i cibi deliziosi...è impensabile che non si provi una struggente nostalgia per i propri luoghi di origine,...in genere s'intende.

Segue

Giorgio Drudi
24-06-2003, 10.01.00
Originariamente inviato da +6dB
Giorgio Drudi wrote

l'unico profumo del quale possano godere e' di solito quello della fame piu' disperata (provocata dalle nazioni del mondo "civilizzato") o quello della guerra (alimentata dalle suddette in qualche attimo di tempo libero ovvero quando non si cerca di "ristabilire l'ordine e la legalita' nel Medio Oriente). Cordiali saluti

Il mondo occidentale ha le sue responsabilità storiche...e attuali ma ne hanno tante anche gli odi tribali, le loro culture tradizionali...sfruttamento delle donna e dei bambini, fatalismo religioso ecc. e questa è tutta roba loro, governanti criminali e corrotti...non ultimo le condizioni climatiche...in alcuni luoghi rendono quasi impossibile la sopravvivenza.
Nella lista dei paesi occidentali corresponsabili l'Italia potrebbe essere lasciata fuori...in questo siamo in un ottimo ultimo posto.
segue

Giorgio Drudi
24-06-2003, 10.14.16
Originariamente inviato da +6dB
Giorgio Drudi wrote

Dalla bassezza della mia ignoranza in questioni economiche/politiche io, che vuoi che ti dica, capisco piu' parole come "solidarieta'", "mercato equo", "annullamento del debito"...insomma le solite stronzate demagogiche che al giorno d'oggi tutti disprezziamo, perche siamo tutti imprenditori e figli del miracolo italiano.
Cordiali saluti

"Lilliput" è quasi il simbolo di tutte le piccole iniziative che tentano di correggere il sistema economico iniquo globale...in analogia ai fili sottili coi quali i lillipuziani imprigionarono il gigante Gulliver queste micro-iniziative cercano di fare lo stesso con l'economia-colosso che "governa" il mondo .
Io reputo queste attività positive e stimolanti...purchè ancora una volta non siano appestate dalle logiche dei partiti.

Io non reputo l'ignoranza un fatto negativo...però l'umiltà di quella ammissione dovresti conservarla anche quando spari un viscerale e confuso "festival" del luogo comune ( per usare il tuo stile... :) )
Ciao....con simpatia :)

Giorgio Drudi
24-06-2003, 10.23.47
Quanto al giornalismo italiano ..niente di nuovo sotto il sole....pessimo e costantemente in balia del sistema-partiti...tutto il giornalismo.
Ci vorrà un po di tempo per capire cosa è successo e perchè....di sicuro una ennesima rivelazione di marciume politico.


NESSUN FINANZIAMENTO AI GIORNALI
NESSUN FINANZIAMENTO AI PARTITI

davlak
24-06-2003, 10.52.46
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


"Lilliput" è quasi il simbolo di tutte le piccole iniziative che tentano di correggere il sistema economico iniquo globale...in analogia ai fili sottili coi quali i lillipuziani imprigionarono il gigante Gulliver queste micro-iniziative cercano di fare lo stesso con l'economia-colosso che "governa" il mondo .
Io reputo queste attività positive e stimolanti...purchè ancora una volta non siano appestate dalle logiche dei partiti.
....
Un tempo (secoli orsono) c'era la voce dei radicali, la voce di Pannella, levàta nel tentativo di "depurare" gli impegni "ideali" da quelle logiche partitocratiche.
Peccato, quelle voci non si sentono più, oppure si sono conformate.
:(

Giorgio Drudi
24-06-2003, 12.23.51
Originariamente inviato da davlak

Un tempo (secoli orsono) c'era la voce dei radicali, la voce di Pannella, levàta nel tentativo di "depurare" gli impegni "ideali" da quelle logiche partitocratiche.
Peccato, quelle voci non si sentono più, oppure si sono conformate.
:(

Energie umane verso il rinnovamento ce ne sono nel paese...dissipate da leader inadeguati...penso a Segni...anche a Pannella ( è riuscito a bruciare le simpatie che la Bonino si era accattivate)...penso anche alla lega "semidistrutta" da tipi come Bossi o Borghezio.... i girotondini...subito "incamerati", alla fascia civile dei no-global ( in realtà polemici giustamente contro gli aspetti negativi della globalizzazione), a quelle energie che non trovano nel "panorama" richiami capaci di persuaderli,...peccato.
Ciao Davide

PS La situazione è ancora peggiorata...colà...:confused:

+6dB
24-06-2003, 14.24.58
I paesi favorevoli sono sempre stati e lo sono... i più poveri...perchè questo processo vantaggiosissimo per le imprese ha comportato anche un aumento oggettivo della ricchezza di molti paesi del terzo e del quarto ecc.
Posso essere d'accordo. Quello che non mi convince (e ha mai convinto) e', visto che il suddetto processo e' quasi inarrestabile (e qua ci sarebbe da aprire un altro thread), se la politica di falso aiuto (il falso lo aggiungo io, come mia opinione) e ricostruzione del Fondo Monetario Internazionale che maschera un nuovo, legale colonialismo ed invasione economica e' quello che intendiamo per globalizzazione. Ti saro' sembrato demagogico o avro' utilizzato luoghi comuni ma ancora uno dei punti saldi di questo processo dovrebbe essere il mercato equo (fair trade) oltre che a quello libero. Senza quello (ed altre cose) come ho gia' detto, mi sembra inutile parlare di aiuti al Terzo e Quarto Mondo ma semplicemente di argute manovre economiche-politiche per frenare il loro sviluppo ed aumentare cosi' i flussi migratori verso l'Occidente (sottointeso di manodopera a costo bassissimo)

La desertificazione può essere fermata e nuove terre conquistate alla produzione agricola che ha grandi possibilità.
Senza dubbio. Sarebbe anche auspicabile. Cosa fa l'Occidente in tal senso? Cosa fanno gli Stati Uniti che sono in cima alla lista delle spese per l'armamento in proporzione di 10 volte il budget della nazione seconda in lista (e si parla di svariate centinaia di miliardi di dollari)? Perche' i suddetti hanno il potere (in firma congiunta) con la Germania di decidere la politica di finanziamento ed aiuti del Fondo Monetario Internazionale?

è impensabile che non si provi una struggente nostalgia per i propri luoghi di origine,...in genere s'intende.
Sono stato in Nord Africa piu' volte da turista e sono un meridionale "emigrato" (fortunatamente per scelta e non obbligato). Avevo parecchi amici africani e cosi' tante volte ho condiviso la gioia di guardare insieme le loro foto di famiglia, le storie dei loro figli lasciati dietro e che, in alcuni casi, non avevano neanche visto nascere. Cio' comunque non toglie che siano stati forzati ad emigrare per sfuggire gli "inferni" dell'Etiopia, dell'Eritrea o i cimiteri e le guerre della Sierra Leone. La nostalgia non mette la pagnotta sul tavolo. Demagogico ancora ma rimane lo stridente contrasto fra, tanto per fare un esempio, l'industria farmaceutica americana che alza a dismisura i prezzi dei farmaci anti-AIDS per agevolare la produzione (totalmente non necessaria) degli anti-anthrax (o antrace all'italiana) e la gente che continua a morire come mosche in Africa. Sicurezza interna? Sicuramente con effetti devastanti per quelli che non hanno la "fortuna" di vivere negli States.

Nella lista dei paesi occidentali corresponsabili l'Italia potrebbe essere lasciata fuori...in questo siamo in un ottimo ultimo posto
Intendi dire l'Italia che con USA e Regno Unito e' una delle piu' grandi esportatrici di armi nel mondo......esportiamo persino armi finte che hanno standard di sicurezza bassissima e che possono facilmente essere convertite in armi perfettamente funzionanti (il caso Beretta qui in Inghilterra)...
Spero che non prendi questo a livello personale. Riguarda solo la mia continua ricerca di risposte. Le mie fonti di conoscenza sono le trasmissioni di attualita' e la lettura dei quotidiani. Fortuna vuole che abbia a disposizione un servizio televisivo di prima qualita' (non vivendo in Italia) e quindi mi rimane sempre il desiderio di farmi spiegare da qualcuno quello che non riesco a capire. Sia per la mia totale mancanza di base, sia per la mia incapacita' di capire il jargon dell'economia.
Ciao :)

Giorgio Drudi
24-06-2003, 20.53.52
Originariamente inviato da +6dB

Posso essere d'accordo. Quello che non mi convince (e ha mai convinto) e', visto che il suddetto processo e' quasi inarrestabile (e qua ci sarebbe da aprire un altro thread), se la politica di falso aiuto (il falso lo aggiungo io, come mia opinione) e ricostruzione del Fondo Monetario Internazionale che maschera un nuovo, legale colonialismo ed invasione economica e' quello che intendiamo per globalizzazione. Ti saro' sembrato demagogico o avro' utilizzato luoghi comuni ma ancora uno dei punti saldi di questo processo dovrebbe essere il mercato equo (fair trade) oltre che a quello libero. Senza quello (ed altre cose) come ho gia' detto, mi sembra inutile parlare di aiuti al Terzo e Quarto Mondo ma semplicemente di argute manovre economiche-politiche per frenare il loro sviluppo ed aumentare cosi' i flussi migratori verso l'Occidente (sottointeso di manodopera a costo bassissimo)
Si, il FMI strozza le economie dei paesi che vi hanno attinto, soprattutto per i tassi d'interesse...l'Italia ha proposto...l'azzeramento dei debiti.


Senza dubbio. Sarebbe anche auspicabile. Cosa fa l'Occidente in tal senso? Cosa fanno gli Stati Uniti che sono in cima alla lista delle spese per l'armamento in proporzione di 10 volte il budget della nazione seconda in lista (e si parla di svariate centinaia di miliardi di dollari)? Perche' i suddetti hanno il potere (in firma congiunta) con la Germania di decidere la politica di finanziamento ed aiuti del Fondo Monetario Internazionale?
Ogni stato ha il diritto di stanziare ...a propria discrezione...sono soldi loro.
Evidentemente i soldi prestati sono quasi tutti loro....

Sono stato in Nord Africa piu' volte da turista e sono un meridionale "emigrato" (fortunatamente per scelta e non obbligato). Avevo parecchi amici africani e cosi' tante volte ho condiviso la gioia di guardare insieme le loro foto di famiglia, le storie dei loro figli lasciati dietro e che, in alcuni casi, non avevano neanche visto nascere. Cio' comunque non toglie che siano stati forzati ad emigrare per sfuggire gli "inferni" dell'Etiopia, dell'Eritrea o i cimiteri e le guerre della Sierra Leone. La nostalgia non mette la pagnotta sul tavolo. Demagogico ancora ma rimane lo stridente contrasto fra, tanto per fare un esempio, l'industria farmaceutica americana che alza a dismisura i prezzi dei farmaci anti-AIDS per agevolare la produzione (totalmente non necessaria) degli anti-anthrax (o antrace all'italiana) e la gente che continua a morire come mosche in Africa. Sicurezza interna? Sicuramente con effetti devastanti per quelli che non hanno la "fortuna" di vivere negli States.
Le aziende farmaceutiche private investono soldi privati per le ricerche e la produzione, mi sembra piuttosto assurdo pretendere che poi regalino i loro prodotti , dovrebbe agire la soliderarietà internazionale e stipulare contratti il più possibile vantaggiosi e poi provvedere alla corretta distribuzione

Intendi dire l'Italia che con USA e Regno Unito e' una delle piu' grandi esportatrici di armi nel mondo......esportiamo persino armi finte che hanno standard di sicurezza bassissima e che possono facilmente essere convertite in armi perfettamente funzionanti (il caso Beretta qui in Inghilterra)...
Spero che non prendi questo a livello personale. Riguarda solo la mia continua ricerca di risposte. Le mie fonti di conoscenza sono le trasmissioni di attualita' e la lettura dei quotidiani. Fortuna vuole che abbia a disposizione un servizio televisivo di prima qualita' (non vivendo in Italia) e quindi mi rimane sempre il desiderio di farmi spiegare da qualcuno quello che non riesco a capire. Sia per la mia totale mancanza di base, sia per la mia incapacita' di capire il jargon dell'economia.
Volevo dire quello che ho detto...tutti producono armi e le vendono, l'Italia in questo campo qualcosa ha fatto...ma la produzione non dipende dal parlamento o dal governo..si possono produrre in altri stati a costi minori...globalismo
Ciao :)

Trovo ammirevole la tua volontà di conoscere...e la condivido...conviene concentrarsi su un campo d'indagine limitato ed estendere lo studio quando il tuo specifico campo di ricerca lo esige...senza ansia di studiare tutto in una volta, altrimenti si fa una grande confusione.
Ciao Piùseidibi

succhione
24-06-2003, 21.08.37
..azz..:o..
..Giò..evvai con il quote-professional....:D
...tutto sembra così parabolicamente ordinato......:p

+6dB
24-06-2003, 21.24.47
Si, il FMI strozza le economie dei paesi che vi hanno attinto, soprattutto per i tassi d'interesse...l'Italia ha proposto...l'azzeramento dei debiti.

Di questo non ero al corrente e spero sia anche la posizione attuale della classe politica italiana e punto fondamentale di ogni programma presente e futuro. Non dico governo perche' non vorrei che questo venisse letto come un dubbio nei confronti del Cavaliere. Del quale non sono un ammiratore anzi.....ma tanto per mantenerci in territorio neutrale :)
Ogni stato ha il diritto di stanziare ...a propria discrezione...sono soldi loro.
Diciamo allora che la "percentuale" di potere non e' pari ai fondi stanziati. Effettivamente non ha senso mantenere in vita un'istituzione che serve a legalizzare lo sfruttamento dei paesi del Terzo Mondo. Lasciamoli morire di fame anziche' spremerli e spezzare la schiena alla loro economia esportando nei suddetti paesi imprese che non avranno mai concorrenza. Che ne pensi? Capisco che un discorso etico ed umano non vale niente per un lobbysta della multinazionale X ma chi ci pensa altrimenti?

Le aziende farmaceutiche private investono soldi privati per le ricerche e la produzione, mi sembra piuttosto assurdo pretendere che poi regalino i loro prodotti , dovrebbe agire la soliderarietà internazionale e stipulare contratti il più possibile vantaggiosi e poi provvedere alla corretta distribuzione
Sicuramente non devono regalare i loro prodotti. Forse lo stato X (sappiamo di chi si parla) non dovrebbe generare falsi allarmismi, tagliare fondi per la ricerca sui farmaci anti-AIDS e spostare la produzione sul mercato interno, molto piu' lucrativo e facilmente piu' gestibile. Questa e' la mia lettura

Volevo dire quello che ho detto...tutti producono armi e le vendono, l'Italia in questo campo qualcosa ha fatto...ma la produzione non dipende dal parlamento o dal governo..si possono produrre in altri stati a costi minori...globalismo
Infatti la mia non e' una presa di posizione contro il governo (quello presente e/o quelli passati). E' una presa di posizione contro la finta solidarieta', contro le "cannonate" ed un invito a ricercare nella causa delle guerre, chi alimenta i focolai e chi ci mangia chiunque esso sia. Il fatto che si possano produrre in altri paesi a costo minore e' un altro degli aspetti "terrificanti" del globalismo....ma sembra qualcosa della quale si sta imparando a parlare con incredibile distacco.
Ciao :)

Giorgio Drudi
24-06-2003, 21.31.54
Originariamente inviato da succhione
..azz..:o..
..Giò..evvai con il quote-professional....:D
...tutto sembra così parabolicamente ordinato......:p

Grazie Maestro :timid:

PS ...dai vai là al palazzo di "giustizia" per la Gemma peperizia...

Billow
27-06-2003, 14.21.44
specially for Paco..
trovato in una ML

ps non abusarne ;)
________________________________

Quando Dio fece il mondo, affinchè gli uomini vi prosperassero, decise
di dare a ciascun popolo due virtù.
Così rese gli americani ordinati e rispettosi della legge, i tedeschi
tenaci e studiosi, i giapponesi lavoratori e pazienti.
Giunto algi italiani, disse all'arcangelo Gabriele di annotare su un
quaderno: "Questi saranno intelligenti, onesti e voteranno Forza
Italia".
Quando terminò di fare il mondo, l'arcangelo lo chiamò e Gli disse:
"Padre buono, hai dato a tutti i popoli del mondo due virtù, ma agli
italiani ne hai date tre. Questo farà sì che essi prevarranno su tutti
gli altri popoli del mondo. E' questa la tua volontà?".
"Hai ragione, disse Dio, non sarebbe giusto. Ma siccome non possono
essere ritirati i doni che ho fatto dovremo rimediare a questa
situazione.
D'ora in avanti, gli italiani come popolo conserveranno queste tre
virtù, ma affinchè essi non prevalgano sugli altri popoli, nessuno di
loro potrà avvalersi di più di due di esse per volta".
E' per questa ragione che, da allora,
- l'italiano che vota Forza Italia ed è onesto non può essere
intelligente,
- quello che è intelligente e che vota Forza Italia non può essere
onesto, e
- quello che è intelligente ed onesto non potrà mai votare Forza Italia!

afterhours
27-06-2003, 14.27.26
:D :D :D

Giorgio Drudi
27-06-2003, 14.38.10
Originariamente inviato da Billow
specially for Paco..
trovato in una ML

ps non abusarne ;)
________________________________

Quando Dio fece il mondo, affinchè gli uomini vi prosperassero, decise
di dare a ciascun popolo due virtù.
Così rese gli americani ordinati e rispettosi della legge, i tedeschi
tenaci e studiosi, i giapponesi lavoratori e pazienti.
Giunto algi italiani, disse all'arcangelo Gabriele di annotare su un
quaderno: "Questi saranno intelligenti, onesti e voteranno Forza
Italia".
Quando terminò di fare il mondo, l'arcangelo lo chiamò e Gli disse:
"Padre buono, hai dato a tutti i popoli del mondo due virtù, ma agli
italiani ne hai date tre. Questo farà sì che essi prevarranno su tutti
gli altri popoli del mondo. E' questa la tua volontà?".
"Hai ragione, disse Dio, non sarebbe giusto. Ma siccome non possono
essere ritirati i doni che ho fatto dovremo rimediare a questa
situazione.
D'ora in avanti, gli italiani come popolo conserveranno queste tre
virtù, ma affinchè essi non prevalgano sugli altri popoli, nessuno di
loro potrà avvalersi di più di due di esse per volta".
E' per questa ragione che, da allora,
- l'italiano che vota Forza Italia ed è onesto non può essere
intelligente,
- quello che è intelligente e che vota Forza Italia non può essere
onesto, e
- quello che è intelligente ed onesto non potrà mai votare Forza Italia!


Allora Gli chiesero: " Ma chi vuole essere onesto, che ha intelligenza come ogni essere umano + o - cosa deve fare ?"

La risposta fu : " Chi vuole essere così vada
FUORI DA TUTTO

Trovata nell' AT e nel NT

Ciao Billow (N)...:)

PS Chissà forse un giorno un mod mi dirà " Vogliamo accontentarti..." Vattene fuori "... così gli ho tolto la battuta...:D

Paco
27-06-2003, 16.17.35
Originariamente inviato da Billow
specially for Paco..
trovato in una ML

ps non abusarne ;)
________________________________

Quando Dio fece il mondo, affinchè gli uomini vi prosperassero, decise
di dare a ciascun popolo due virtù.
Così rese gli americani ordinati e rispettosi della legge, i tedeschi
tenaci e studiosi, i giapponesi lavoratori e pazienti.
Giunto algi italiani, disse all'arcangelo Gabriele di annotare su un
quaderno: "Questi saranno intelligenti, onesti e voteranno Forza
Italia".
Quando terminò di fare il mondo, l'arcangelo lo chiamò e Gli disse:
"Padre buono, hai dato a tutti i popoli del mondo due virtù, ma agli
italiani ne hai date tre. Questo farà sì che essi prevarranno su tutti
gli altri popoli del mondo. E' questa la tua volontà?".
"Hai ragione, disse Dio, non sarebbe giusto. Ma siccome non possono
essere ritirati i doni che ho fatto dovremo rimediare a questa
situazione.
D'ora in avanti, gli italiani come popolo conserveranno queste tre
virtù, ma affinchè essi non prevalgano sugli altri popoli, nessuno di
loro potrà avvalersi di più di due di esse per volta".
E' per questa ragione che, da allora,
- l'italiano che vota Forza Italia ed è onesto non può essere
intelligente,
- quello che è intelligente e che vota Forza Italia non può essere
onesto, e
- quello che è intelligente ed onesto non potrà mai votare Forza Italia!


:D

Non ne abuserò, peggio...:p

Paco
27-06-2003, 16.18.10
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


Allora Gli chiesero: " Ma chi vuole essere onesto, che ha intelligenza come ogni essere umano + o - cosa deve fare ?"

La risposta fu : " Chi vuole essere così vada
FUORI DA TUTTO

Trovata nell' AT e nel NT

Ciao Billow (N)...:)

PS Chissà forse un giorno un mod mi dirà " Vogliamo accontentarti..." Vattene fuori "... così gli ho tolto la battuta...:D

Peccato che non sono un mod! :D

The_Prof
27-06-2003, 16.58.53
Originariamente inviato da Paco


Peccato che non sono un mod! :D

Le vie del Signore...........

Paco
27-06-2003, 18.48.52
Originariamente inviato da The_Prof


Le vie del Signore...........

Sono finite in questo caso. ;)

Giorgio Drudi
30-06-2003, 14.28.01
Originariamente inviato da The_Prof


Le vie del Signore...........

Ciao lima sorda...:)

The_Prof
30-06-2003, 16.35.55
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


Ciao lima sorda...:)

:confused:

Lello
30-06-2003, 16.40.57
L'uomo sbagliato, al momento sbagliato nel posto sbagliato...
napoletano....

Paco sei tu


http://www.anzellottisound.com/troisi%201987.jpg


Peccato al prossimo giro

:)

Paco
30-06-2003, 19.07.06
Originariamente inviato da The_Prof


:confused:

E lo so...capita...non ci puoi far niente...eppure ne parlavano così bene...:p

Paco
30-06-2003, 19.09.26
Originariamente inviato da Lello
L'uomo sbagliato, al momento sbagliato nel posto sbagliato...
napoletano....

Paco sei tu


http://www.anzellottisound.com/troisi%201987.jpg


Peccato al prossimo giro

:)

:)

Un altro grande film di un grande attore. ;)

Giorgio Drudi
30-06-2003, 19.37.37
Originariamente inviato da The_Prof


:confused:

excursus: dice Paco..se fossi mod...ti caccerei (stava scherzando)
dice The prof....le vie del Signore...sottinteso sono infinite cioè...potresti diventarlo e (continuando il gioco) cacciarlo
dice "io" quotandoti...lima sorda perchè dicendo le vie...ecc. (sempre nello scherzo) era come dire.. lo diventerai e lo caccerai... siccome hai detto senza dire...lima sorda...
oh non ti preoccupare...immagino che sia detto scherzosamente...capito prof :)

Paco
01-07-2003, 11.30.16
La sinistra italiana è così potente da influenzare la stampa estera, la magistratura e la moglie di Berlusconi.

Ragazzi, siamo troppo forti! Grandiiiiiii! :D

Altro che Totti goal...Berlusca autogoal...:D

Stalker
01-07-2003, 13.48.53
Originariamente inviato da Paco
La sinistra italiana è così potente da influenzare la stampa estera, la magistratura e la moglie di Berlusconi.

Ragazzi, siamo troppo forti! Grandiiiiiii! :D

Altro che Totti goal...Berlusca autogoal...:D

Come ci siamo ridotti, Paco.... :(

A ridatece la Democrazia Cristiana !!!!!!! :D

Paco
01-07-2003, 13.54.20
Originariamente inviato da Stalker


Come ci siamo ridotti, Paco.... :(

A ridatece la Democrazia Cristiana !!!!!!! :D

:D

Lui è figlio della DC, ma di quella malata :(

Lello
02-07-2003, 18.53.20
Hanno preso le distanze proprio tutti.
Benvenuto semestre italiano: ci fai apprezzare meglio il Cavaliere e le sue squallide storielline.


La Germania convoca l'ambasciatore italiano a Berlino
Il Pse: "Ha aperto una crisi istituzionale offendendo il Parlamento"

Berlusconi: "Chiedo scusa
al popolo tedesco"


Il video (http://www.repubblica.it/video/berlusconi.html)

L'articolo (http://www.repubblica.it/online/esteri/semestredue/scuse/scuse.html)

:(

Stalker
02-07-2003, 19.42.20
Originariamente inviato da Lello
Hanno preso le distanze proprio tutti.
Benvenuto semestre italiano: ci fai apprezzare meglio il Cavaliere e le sue squallide storielline.


La Germania convoca l'ambasciatore italiano a Berlino
Il Pse: "Ha aperto una crisi istituzionale offendendo il Parlamento"

Berlusconi: "Chiedo scusa
al popolo tedesco"


Il video (http://www.repubblica.it/video/berlusconi.html)

L'articolo (http://www.repubblica.it/online/esteri/semestredue/scuse/scuse.html)

:(

Quell'uomo è pericoloso. :(

Stalker
02-07-2003, 20.34.44
Non volevo offendere il vostro popolo, gli italiani amano scherzare
sull'Olocausto

Ma ci rendiamo conto ??? :eek:

jannaz
02-07-2003, 22.47.24
CHE VERGOGNAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

Sul sito della CNN international hanno persino messo la raccolta di gaffe del MR B.
Ma qui siamo oltre...

e ancora:
Il premier dà del "kapò nazista" al capogruppo Spd a Strasburgo. Poi la retromarcia: "Non volevo offendere il vostro popolo, gli italiani amano scherzare
sull'Olocausto"

Io appena mi alzo scherzo sull'olocausto e su 6.000.000 di morti e visto che ci sono mi faccio una risata alla faccia degli altri 55.000.000
Ma che ci posso fare,sono Italiano...

JaNnAz

Le cifre della seconda guerra mondiale
La seconda guerra mondiale ha rappresentato il più grave e terrificante conflitto della storia dell'umanità. A descriverlo, prima delle parole, valgano molto di più le cifre.

ITALIA: 415.000 morti (330.000 militari, 85.000 civili).
FRANCIA: 610.000 morti (250:000 militari, 360.000 civili).
GRAN BRETAGNA: 410.000 morti (350.000 militari, 60.000 civili).
GERMANIA: 7.000.000 di morti (4.000.000 militari, 3.000.000 civili).
POLONIA: 5.420.000 morti (120.000 militari, 5.300.000 civili).
UNIONE SOVIETICA: 21.000.000 di morti (13.600.000 militari, 7.500.000 civili).
AUSTRIA, BELGIO, BULGARIA, CECOSLOVACCHIA, DANIMARCA, FINLANDIA, GRECIA, JUOGOSLAVIA, LUSSEMBURGO, NORVEGIA, OLANDA, ROMANIA, UNGHERIA: 4.720.000 morti (1.020.000 militari, 3.700.000 civili).
STATI UNITI: 250.000 morti (tutti militari).
CANADA: 42.000 morti (tutti militari).
GIAPPONE: 2.060.000 morti (1.700.000 militari, 360.000 civili).
CINA: 13.500.000 morti (3.500.000 militari, 10.000.000 civili).
Il totale di questa immane carneficina è spaventoso: 55.527.000 morti, dei quali 25.162.000 militari e 30.365.000 civili.

Nei 12 anni di regime nazista furono, inoltre, sterminati nei campi di concentramento circa 6.000.000 di ebrei.

Gli internanti furono, in totale, 7.500.000.

Stalker
02-07-2003, 22.50.52
Sto chattando con un ragazzo tedesco. Mi dice che in Germania la destra ha rispetto per Berlusconi e lo prende a modello. Secondo lui questo episodio non dovrebbe smuoverli molto dalle loro opinioni.... :rolleyes:

Gente senza dignità.

sure, there are traditional conservatives in the christian-democratic union. for them is german identity national and cultural. but there are more technocratic, neoliberal conservatives. their god is capital

Live dalla chat. :) E il tipo che mi parla è uno tosto. Non un ragazzino. :)

Giorgio Drudi
03-07-2003, 09.18.51
Con aria desolata la sinistra italiana finge il suo grande dolore patriottico per le uscite del berluska...:D ...l'abbiamo visto questo spot tante volte che ci mancherebbe se smettessero di mandarlo in onda...:D
In realtà in molti hanno già fatto pervenire al berluska il loro sostegno...Bush , il premier portoghese...ecc....anche la stampa tedesca arriverà presto , l'altra metà si capisce. Cossiga che viene spesso citato con ammirazione dalla sinistra italiana per le sue colorite espressioni contro il berluska ha detto : "Ha fatto bene a rispodere così a quel nazional socialista..."...il quale , dico io, sta preparando la vittoria della sua controparte politica, vittoria certa.
Il parlamento europeo ha preso così coscienza che l'Europa è cambiata: l'asse franco-tedesco ha chiuso le sua epoca, non c'è possibilità che governi più l'Europa...i paesi ex-comunisti, la Spagna, l'Italia, l'Ingnilterra non ci stanno.
Contro le provocazioni gravissime del deputato che ha messo in dubbio la legittimità di Berlusconi, nel primo giorno del semestre europeo e che ricordano tanto lo stile dell'invio dell'avviso di garanzia durante lo svolgimento di un summit internazionale, berluska gli ha sferrato un bel "diretto",... il cancelliere è apparso sbigottito...:D...è abituato allo stile falso-compassato col quale si dice tutto il male possibile dell'altro con l'aria di chi tiene un sermone di Natale...:D e dietro la schiena ha un pugnale.
Uno stile diretto...discorsi chiari...tanto lo sappiamo che ci sono due schieramenti contrapposti...bravo signor primo ministro, regolarmente eletto dal popolo italiano, Silvio Berlusconi....ne vedremo delle belle :D ...un po d'aria "popolare" in quel santuario di burocrati ci voleva proprio...:D

Paco
03-07-2003, 09.23.56
Originariamente inviato da Giorgio Drudi
Con aria desolata la sinistra italiana finge il suo grande dolore patriottico per le uscite del berluska...:D ...l'abbiamo visto questo spot tante volte che ci mancherebbe se smettessero di mandarlo in onda...:D
In realtà in molti hanno già fatto pervenire al berluska il loro sostegno...Bush , il premier portoghese...ecc....anche la stampa tedesca arriverà presto , l'altra metà si capisce. Cossiga che viene spesso citato con ammirazione dalla sinistra italiana per le sue colorite espressioni contro il berluska ha detto : "Ha fatto bene a rispodere così a quel nazional socialista..."...il quale , dico io, sta preparando la vittoria della sua controparte politica, vittoria certa.
Il parlamento europeo ha preso così coscienza che l'Europa è cambiata: l'asse franco-tedesco ha chiuso le sua epoca, non c'è possibilità che governi più l'Europa...i paesi ex-comunisti, la Spagna, l'Italia, l'Ingnilterra non ci stanno.
Contro le provocazioni gravissime del cancelliere che ha messo in dubbio la legittimità di Berlusconi, nel primo giorno del semestre europeo e che ricordano tanto lo stile dell'invio dell'avviso di garanzia durante lo svolgimento di un summit internazionale, berluska gli ha sferrato un bel "diretto",... il cancelliere è apparso sbigottito...:D...è abituato allo stile falso-compassato col quale si dice tutto il male possibile dell'altro con l'aria di chi tiene un sermone di Natale...:D e dietro la schiena ha un pugnale.
Uno stile diretto...discorsi chiari...tanto lo sappiamo che ci sono due schieramenti contrapposti...bravo signor primo ministro, regolarmente eletto dal popolo italiano, Silvio Berlusconi....ne vedremo delle belle :D ...un po d'aria "popolare" in quel santuario di burocrati ci voleva proprio...:D

E poi mi dici che mi sbaglio quando ti dico che sei dentro più di noi. :rolleyes:
Se a Berlusconi piace dialogare su questo piano ne farà di figuracce, hai proprio ragione, ne vedremo delle belle. :D

Giorgio Drudi
03-07-2003, 09.31.13
Originariamente inviato da Paco


E poi mi dici che mi sbaglio quando ti dico che sei dentro più di noi. :rolleyes:
Se a Berlusconi piace dialogare su questo piano ne farà di figuracce, hai proprio ragione, ne vedremo delle belle. :D

Ritorna il noi...:) stando fuori si colgono meglio le cose...:) la commedia all'italiana è un genere di grande successo...penso proprio che ci divertiremo....:D buono spettacolo Paco...:)

Paco
03-07-2003, 09.47.04
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


Ritorna il noi...:) stando fuori si colgono meglio le cose...:) la commedia all'italiana è un genere di grande successo...penso proprio che ci divertiremo....:D buono spettacolo Paco...:)

Non ti arrampicare sugli specchi. ;)

Paco
03-07-2003, 09.58.17
Ogni tanto una buona notizia:

Un emendamento stravolge il ddl sugli immobili
La Lega: "I soliti messaggi". Bondi: "Un fatto tecnico"
An vota con l'opposizione
governo battuto alla Camera

http://www.repubblica.it/online/politica/immobili/immobili/immobili.html

Qui si vede la differenza tra l'essere di destra e l'essere berlusconiano. (Y)

Paco
03-07-2003, 10.05.57
http://www.unita.it/vignette/staino/20030702.gif

:(

exion
03-07-2003, 10.08.23
Originariamente inviato da Giorgio Drudi
Con aria desolata la sinistra italiana finge il suo grande dolore patriottico per le uscite del berluska...:D ...l'abbiamo visto questo spot tante volte che ci mancherebbe se smettessero di mandarlo in onda...:D
In realtà in molti hanno già fatto pervenire al berluska il loro sostegno...Bush , il premier portoghese...ecc....anche la stampa tedesca arriverà presto , l'altra metà si capisce. Cossiga che viene spesso citato con ammirazione dalla sinistra italiana per le sue colorite espressioni contro il berluska ha detto : "Ha fatto bene a rispodere così a quel nazional socialista..."...il quale , dico io, sta preparando la vittoria della sua controparte politica, vittoria certa.
Il parlamento europeo ha preso così coscienza che l'Europa è cambiata: l'asse franco-tedesco ha chiuso le sua epoca, non c'è possibilità che governi più l'Europa...i paesi ex-comunisti, la Spagna, l'Italia, l'Ingnilterra non ci stanno.
Contro le provocazioni gravissime del cancelliere che ha messo in dubbio la legittimità di Berlusconi, nel primo giorno del semestre europeo e che ricordano tanto lo stile dell'invio dell'avviso di garanzia durante lo svolgimento di un summit internazionale, berluska gli ha sferrato un bel "diretto",... il cancelliere è apparso sbigottito...:D...è abituato allo stile falso-compassato col quale si dice tutto il male possibile dell'altro con l'aria di chi tiene un sermone di Natale...:D e dietro la schiena ha un pugnale.
Uno stile diretto...discorsi chiari...tanto lo sappiamo che ci sono due schieramenti contrapposti...bravo signor primo ministro, regolarmente eletto dal popolo italiano, Silvio Berlusconi....ne vedremo delle belle :D ...un po d'aria "popolare" in quel santuario di burocrati ci voleva proprio...:D


Giorgio... tutto bello... tutto sensato... ma non ci credono nemmeno più i suoi alleati dopo l'uscita di ieri.... Se il governo è ancora in piedi, è solo ed esclusivamente perhé ora come ora UDC e AN sono rassegnati all'idea che senza Forza Italia non vanno da nessuna parte.

Ma non penso proprio che nei toni demenziali di Berlusconi di ieri, Fini e Follini abbiano ravvisato l'intento di spezzare l'asse Parigi-Berlino...

Magari ci fosse stato un minimo cenno, nella parte "a braccio" dell'intervento di Berlusconi, a temi politici..... Sarebbe stato molto meglio di quel ridicolo teatrino che ha lasciato tutti di sasso, a dx come a sx: "ah sì, ma scherzavo... a noi itajani ce ppiace riddé e scherza'" :rolleyes: :( :crying:

Paco
03-07-2003, 10.15.37
Originariamente inviato da exion



Giorgio... tutto bello... tutto sensato... ma non ci credono nemmeno più i suoi alleati dopo l'uscita di ieri.... Se il governo è ancora in piedi, è solo ed esclusivamente perhé ora come ora UDC e AN sono rassegnati all'idea che senza Forza Italia non vanno da nessuna parte.

Ma non penso proprio che nei toni demenziali di Berlusconi di ieri, Fini e Follini abbiano ravvisato l'intento di spezzare l'asse Parigi-Berlino...

Magari ci fosse stato un minimo cenno, nella parte "a braccio" dell'intervento di Berlusconi, a temi politici..... Sarebbe stato molto meglio di quel ridicolo teatrino che ha lasciato tutti di sasso, a dx come a sx: "ah sì, ma scherzavo... a noi itajani ce ppiace riddé e scherza'" :rolleyes: :( :crying:

Io lo ripeterò sempre, la dx senza il signor B. è persa. Anzi forse dovrebbe allontanarsi dal Signor B. per riconquistare la dignità.

Giorgio Drudi
03-07-2003, 11.53.02
Originariamente inviato da Paco
Ogni tanto una buona notizia:

Un emendamento stravolge il ddl sugli immobili
La Lega: "I soliti messaggi". Bondi: "Un fatto tecnico"
An vota con l'opposizione
governo battuto alla Camera

http://www.repubblica.it/online/politica/immobili/immobili/immobili.html

Qui si vede la differenza tra l'essere di destra e l'essere berlusconiano. (Y)

Ottimo e stragiusto l'emendamento proposto riguardo la cartellizzazione, per favorire gli attuali affittuari degli immobili.
Bene il ritiro della proposta, bene che il governo sia stato sconfitto! (Y)
Entrambe le politiche economiche del governo e della opposizione sono fondate sull'INCREMENTO DEI CONSUMI( Rutelli già dà le sue contro-ricette per incrementarli )invece di proporre una ottimizzazione dei consumi nella direzione di una produzione che migliori l'ambiente umano e l'ambiente naturale: energia dall'idrogeno come giustamente sostiene Pecoraro Scanio, macchine ed utensili che non producano rumori assordanti che non inquinino, che mettano in primo piano la sicurezza e l'affidabilità.
Incremento di tutti i servizi veramente utili...dirottando l'enorme inutile massa di burocrati verso servizi utili anzi indispensabili...riqualificandoli in questa direzione: istruzione, controllo del territorio urbano ed extra-urbano, del traffico, incremento dei mezzi pubblici nelle città, assistenza sociale, assistenza sanitaria.
Preoseguimento dei sostegni alla agricoltura biologica, imporre agli allevatori i disciplinari biologici ecc.
Lotta per la conservazione della previdenza sociale, di un servizio sanitario sempre fruibile indipendentemente dai redditi, a livello nazionale ed europeo.
Facilitazioni straordinarie per la costruzione e l'acquisto della prima casa. Trasparenza. Accesso per tutti a tutte le informazioni che riguardano l'amministrazione, a cominciare dai comuni fino al parlamento europeo.
Alcuni elementi che potrebbero far parte di un programma comprensibile e condivisibile dalla stragrande maggioranza di un popolo...per il bene comune, un programma addirittura ovvio...senza temere le conseguenze disastrose che l'alta finanza ed il capitale preconizzano...
Della differenza fra essere di destra o berlusconiani, di appartenere al correntone, alla margherita o ai neo-comunisti...non me ne può importare di meno...
Questo intendo per essere fuori dai partiti.
Prendere il meglio da ognuno.
Cia Paco :)

Paco
03-07-2003, 12.14.16
Ma al governo ci va solo una parte, questa è la realtà dei fatti e io preferisco che ci vada la mia. Pienamente daccordo con tutto il tuo discorso tranne le ultime righe. ;)

Ciao Giorgio

wolf76
03-07-2003, 12.31.25
Secondo me il sig. berlusconi ieri ha dimostrato di non avere nessuna delle qualità richieste per essere un uomo delle istituzioni!!!
Il problema, però, è sempre lo stesso: qui non si tratta di discutere di sensibilità politica, di ironia:confused: e di inutili polemiche, ma del fatto che, per la concetrazione di poteri ed interessi economici che egli rappresenta, sarà accusato in ogni sede di voler difendere i PROPRI interessi (come effettivamente fa già in Italia, senza pudore alcuno!)!!! E la conseguenza più grave di tutto ciò è che in tal modo distoglie continuamente l'attenzione da quelli che sono i problemi veri, per i quali, evidentemente, non ha alcuna attenzione!!! Lo fa in Italia ed ha iniziato a farlo anche in Europa!! Attualmente, cito un'Ansa di qualche giorno fa, uno dei problemi più sentiti dagli italiani è la diminuzione del potere d'acquisto degli stipendi: che sta facendo il governo a riguardo? Basta con i problemi di UNO (se stesso :mad: !!), che affronti i problemi REALI del paese!!!:wall: :wall: :wall:

Lionsquid
03-07-2003, 12.38.20
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


Ottimo e stragiusto l'emendamento proposto riguardo la cartellizzazione, per favorire gli attuali affittuari degli immobili.
Bene il ritiro della proposta, bene che il governo sia stato sconfitto! (Y)
Entrambe le politiche economiche del governo e della opposizione sono fondate sull'INCREMENTO DEI CONSUMI( Rutelli già dà le sue contro-ricette per incrementarli )invece di proporre una ottimizzazione dei consumi nella direzione di una produzione che migliori l'ambiente umano e l'ambiente naturale: energia dall'idrogeno come giustamente sostiene Pecoraro Scanio, macchine ed utensili che non producano rumori assordanti che non inquinino, che mettano in primo piano la sicurezza e l'affidabilità.
Incremento di tutti i servizi veramente utili...dirottando l'enorme inutile massa di burocrati verso servizi utili anzi indispensabili...riqualificandoli in questa direzione: istruzione, controllo del territorio urbano ed extra-urbano, del traffico, incremento dei mezzi pubblici nelle città, assistenza sociale, assistenza sanitaria.
Preoseguimento dei sostegni alla agricoltura biologica, imporre agli allevatori i disciplinari biologici ecc.
Lotta per la conservazione della previdenza sociale, di un servizio sanitario sempre fruibile indipendentemente dai redditi, a livello nazionale ed europeo.
Facilitazioni straordinarie per la costruzione e l'acquisto della prima casa. Trasparenza. Accesso per tutti a tutte le informazioni che riguardano l'amministrazione, a cominciare dai comuni fino al parlamento europeo.
Alcuni elementi che potrebbero far parte di un programma comprensibile e condivisibile dalla stragrande maggioranza di un popolo...per il bene comune, un programma addirittura ovvio...senza temere le conseguenze disastrose che l'alta finanza ed il capitale preconizzano...
Della differenza fra essere di destra o berlusconiani, di appartenere al correntone, alla margherita o ai neo-comunisti...non me ne può importare di meno...
Questo intendo per essere fuori dai partiti.
Prendere il meglio da ognuno.
Cia Paco :)

(Y) eccellente sintesi....

... sono un tantino scettico sull'attuazione...

come ben sappiamo, non è il bene del cittadino che si vuol fare ... ma il bene di quel motore dell'economia moderna che è lo spreco...e se vuoi incrementare qualcosa... lo puoi fare solo sprecando :(

Paco
03-07-2003, 12.49.13
Originariamente inviato da Lionsquid


(Y) eccellente sintesi....

... sono un tantino scettico sull'attuazione...

come ben sappiamo, non è il bene del cittadino che si vuol fare ... ma il bene di quel motore dell'economia moderna che è lo spreco...e se vuoi incrementare qualcosa... lo puoi fare solo sprecando :(

infatti il motto di questo governo è spreca spreca spreca che prima o poi staremo tutti meglio :(

Giorgio Drudi
03-07-2003, 12.49.22
Originariamente inviato da Paco


Non ti arrampicare sugli specchi. ;)

E' nell'individuo la dimensione reale della libertà che è la più alta dignità dell'uomo....noi è nessuno !
Ciao Paco :)

Giorgio Drudi
03-07-2003, 12.52.18
Originariamente inviato da Lionsquid


(Y) eccellente sintesi....

... sono un tantino scettico sull'attuazione...

come ben sappiamo, non è il bene del cittadino che si vuol fare ... ma il bene di quel motore dell'economia moderna che è lo spreco...e se vuoi incrementare qualcosa... lo puoi fare solo sprecando :(

...sono anch'io scettico sull' attuazione...delusione aggravata dal fatto che quanto non sarà attuato è attuabile...non utopico.
Ciao

Paco
03-07-2003, 12.53.06
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


E' nell'individuo la dimensione reale della libertà che è la più alta dignità dell'uomo....noi è nessuno !
Ciao Paco :)

Belle parole, ma è grazie ai vari noi che le cose cambiano e non solo grazie agli individui e ti ricordo che noi è l'associazione di tanti individui che perseguono gli stessi obiettivi.

Giorgio Drudi
03-07-2003, 12.56.28
Originariamente inviato da Paco


infatti il motto di questo governo è spreca spreca spreca che prima o poi staremo tutti meglio :(
Cattedrali nel deserto, autostrade che finiscono in una campo di fieno, dighe senza le strutture di distribuizione ..sono l'eredità di una lunga amministrazione di centro-sinistra ....memoria corta o memoria "politica" ? :D

wolf76
03-07-2003, 12.56.30
Originariamente inviato da Paco


Belle parole, ma è grazie ai vari noi che le cose cambiano e non solo grazie agli individui e ti ricordo che noi è l'associazione di tanti individui che perseguono gli stessi obiettivi.

(Y) (Y) (Y)

Paco
03-07-2003, 13.00.14
Originariamente inviato da Giorgio Drudi

Cattedrali nel deserto, autostrade che finiscono in una campo di fieno, dighe senza le strutture di distribuizione ..sono l'eredità di una lunga amministrazione di centro-sinistra ....memoria corta o memoria "politica" ? :D

:eek:

non ho ancora capito questo discorso, sarò ignorante

cmq io non parlavo delle spese del governo, ma dei consigli che ci danno su come spendere i nostri soldi

Giorgio Drudi
03-07-2003, 13.14.37
Originariamente inviato da Paco


Belle parole, ma è grazie ai vari noi che le cose cambiano e non solo grazie agli individui e ti ricordo che noi è l'associazione di tanti individui che perseguono gli stessi obiettivi.
La coscienza individuale è reale...non quella collettiva che è astrazione ideologica... ed ogni coscienza per essere tale deve essere libera...questo distingue e fa l'eccellenza dell'uomo, e l'incontro delle coscienze non può essere programmato entro lo schema politico di un partito cui dovrebbe essere fedele, neppure entro quello dell'amicizia... la fedeltà alla verità che è la vita stessa della coscienza è la dignità dell'uomo... e la verità si propone all'uomo momento per momento in ogni nuova e mutevole situazione.
Senza coscienze libere di auotodeterminarsi c'è solo regresso etico, sociale e politico...per diventare pienamente umani occorre anche il coraggio di essere liberi e soli ...se occorre.
Ciao Paco :)

Paco
03-07-2003, 13.35.01
Originariamente inviato da Giorgio Drudi

La coscienza individuale è reale...non quella collettiva che è astrazione ideologica... ed ogni coscienza per essere tale deve essere libera...questo distingue e fa l'eccellenza dell'uomo, e l'incontro delle coscienze non può essere programmato entro lo schema politico di un partito cui dovrebbe essere fedele, neppure entro quello dell'amicizia... la fedeltà alla verità che è la vita stessa della coscienza è la dignità dell'uomo... e la verità si propone all'uomo momento per momento in ogni nuova e mutevole situazione.
Senza coscienze libere di auotodeterminarsi c'è solo regresso etico, sociale e politico...per diventare pienamente umani occorre anche il coraggio di essere liberi e soli ...se occorre.
Ciao Paco :)

Pienamente daccordo con il tuo discorso, ma siamo in tanti e i partiti sono necessari per il benessere collettivo, dunque individuale.

Giorgio Drudi
03-07-2003, 13.36.03
Originariamente inviato da wolf76
Secondo me il sig. berlusconi ieri ha dimostrato di non avere nessuna delle qualità richieste per essere un uomo delle istituzioni!!!
Il problema, però, è sempre lo stesso: qui non si tratta di discutere di sensibilità politica, di ironia:confused: e di inutili polemiche, ma del fatto che, per la concetrazione di poteri ed interessi economici che egli rappresenta, sarà accusato in ogni sede di voler difendere i PROPRI interessi (come effettivamente fa già in Italia, senza pudore alcuno!)!!! E la conseguenza più grave di tutto ciò è che in tal modo distoglie continuamente l'attenzione da quelli che sono i problemi veri, per i quali, evidentemente, non ha alcuna attenzione!!! Lo fa in Italia ed ha iniziato a farlo anche in Europa!! Attualmente, cito un'Ansa di qualche giorno fa, uno dei problemi più sentiti dagli italiani è la diminuzione del potere d'acquisto degli stipendi: che sta facendo il governo a riguardo? Basta con i problemi di UNO (se stesso :mad: !!), che affronti i problemi REALI del paese!!!:wall: :wall: :wall:

Il guaio è che sia gli uni che gli altri si preoccupano solo dell'Uno... chiediti perchè l'opposizione quando aveva la maggioranza non votò la legge per il conflitto d'interessi....per interesse elettorale...il presidente della repubblica ha dichiarato legittimo questo governo e più di una volta, il voto degli italiani pure ... dunque tutto è solo pretestuoso...perchè la sinistra in realtà non ha da proporre nient'altro che un programma liberista a bagno maria...si preoccupava persino del debito pubblico e non solo quando si doveva contenere entro i limiti prescritti dall'Europa per entrare nell'area euro ma ancora prima e prima...senza voler tener conto che quel debito è dovuto in grandissima parte agli investimenti in buoni del tesoro nei quali a suo tempo avevano investito gli istituti bancari , le società finanziarie, le compagnie assicurative che ci dissanguano. Nessuno ha avuto il coraggio di congelarli, soldi che comunque non producono nulla se non indebiti profitti sulle spalle di chi lavora.
L'euro ha depredato buona parte del potere di acquisto, nonostante le assicurazioni che TUTTI, salvo qualche voce, ci avevano dato...ora un euro è mille lire altrochè storie e percentuali.
Lascia perdere berluska e apri gli occhi..non vedi che i cittadini sono presi per il culo( quando ci vuole ci vuole) dai partiti, dalle compagnie d'assicurazione, dalle banche, dai finanzieri, dall'Europa, dall'Onu ecc. ecc.:wall: :wall: :wall: :wall: :wall: :wall: :wall:

Giorgio Drudi
03-07-2003, 13.39.43
Originariamente inviato da Paco


Pienamente daccordo con il tuo discorso, ma siamo in tanti e i partiti sono necessari per il benessere collettivo, dunque individuale.

Ciao Paco e che è quel cagnolo ?:)

Paco
03-07-2003, 13.41.48
Giorgio, grazie all'euro qualcosa possiamo sperare. Anche il Signor B. lo sa, ma non lo dice. Sta storia che un euro vale mille lire è falsa. Io quando vado a fare la spesa non spendo il doppio, certamente sono aumentati i prezzi, ma certamente non è colpa dell'euro.

Paco
03-07-2003, 13.43.19
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


Ciao Paco e che è quel cagnolo ?:)

Come ho già detto a Trinity è un cagnolino pacifista. :p
É il mio cagnolino, ha almeno 6 anni e rompe ancora. :wall: :)

Ciao Giorgio

Giorgio Drudi
03-07-2003, 13.45.33
Originariamente inviato da Paco


Pienamente daccordo con il tuo discorso, ma siamo in tanti e i partiti sono necessari per il benessere collettivo, dunque individuale.
Spero che un giorno la tua coscienza giudichi questo sistema politico superato dalla realtà, fradicio e maleodorante e che tu spenda verso qualcosa di meglio le tue energie...spero presto...vedrai che l'occasione non ti mancherà...d'altra parte sarebbe stupido pensare che tu veda le cose come le vede un vecchio( senza esagerare eeh :))...l'importante è che tu sia fedele alla tua coscienza quale che sia.
Ciao Pacissimo :)

Giorgio Drudi
03-07-2003, 13.50.11
Originariamente inviato da Paco
Giorgio, grazie all'euro qualcosa possiamo sperare. Anche il Signor B. lo sa, ma non lo dice. Sta storia che un euro vale mille lire è falsa. Io quando vado a fare la spesa non spendo il doppio, certamente sono aumentati i prezzi, ma certamente non è colpa dell'euro.

Si, è approssimata per eccesso... ma nessuno ha fatto niente per evitare questa speculazione..questo era il senso.
Ciao

Paco
03-07-2003, 13.54.51
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


Si, è approssimata per eccesso... ma nessuno ha fatto niente per evitare questa speculazione..questo era il senso.
Ciao

Le speculazioni ci sono statte eccome e ti do ragione, ma come fai a controllare tutti i commercianti disonesti? I grandi ipermercati sono stati onesti con la clientela, perchè il piccolo commerciante no? Qui a Modena si è fatto quello che è stato possibile, stava anche a noi controllare. ;)

Paco
03-07-2003, 13.56.37
Originariamente inviato da Giorgio Drudi

Spero che un giorno la tua coscienza giudichi questo sistema politico superato dalla realtà, fradicio e maleodorante e che tu spenda verso qualcosa di meglio le tue energie...spero presto...vedrai che l'occasione non ti mancherà...d'altra parte sarebbe stupido pensare che tu veda le cose come le vede un vecchio( senza esagerare eeh :))...l'importante è che tu sia fedele alla tua coscienza quale che sia.
Ciao Pacissimo :)

So bene che questo sistema è maleodorante, e accetto il tuo augurio. ;)

wolf76
03-07-2003, 16.28.50
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


...Lascia perdere berluska e apri gli occhi..non vedi che i cittadini sono presi per il culo( quando ci vuole ci vuole) dai partiti, dalle compagnie d'assicurazione, dalle banche, dai finanzieri, dall'Europa, dall'Onu ecc. ecc.:wall: :wall: :wall: :wall: :wall: :wall: :wall:

So che il sistema fa schifo, so che le parole dei politici sono così lontane dalla realtà da farmi spesso credere di vivere su un altro mondo..... ma io cerco di lottare contro questi ostacoli e contro chi inquina la realtà... e in questo senso berluska, rispetto a tutti gli altri, è come una scoria radioattiva di dimensioni stratosferiche in mezzo a delle lattine di plastica!! Ci sono papocchi maleodoranti che puoi cercare di sopportare tappandoti il naso..... ma è prima necessario liberarsi di quelli per i quali non è sufficiente neanche una maschera anti-gas israeliana!!! ;)
ciao (B)

Stalker
04-07-2003, 08.06.42
COMMENTO
La censura
televisiva
di CURZIO MALTESE


MAI come in questi giorni è parso visibile il confine che separa l'Italia berlusconiana dall'Europa democratica. Viviamo, noi italiani, in un mondo a parte e basta accendere la televisione per capirlo. La folle volgarità con cui Silvio Berlusconi ha inaugurato lo show semestrale ha provocato uno scandalo internazionale, regalato tonnellate di discredito all'Italia e costretto l'autore a scusarsi ufficialmente con il governo tedesco. "L'Europa è compatta nel disgusto per Berlusconi", per citare un titolo inglese. E i nostri (anzi, i suoi) telegiornali, pubblici e privati, che cosa fanno? Prima nascondono e censurano, poi minimizzano secondo il manzoniano "troncare, sopire".

Mezzibusti da sbarco e da riporto s'affannano a precisare che si è trattato appena di un "battibecco", di un "piccolo incidente". Il cittadino comune non si spiega allora perché intorno a un'inezia si muovano le cancellerie, venga convocato l'ambasciatore a Berlino, Fini e Follini prendano le distanze. Per non sbagliarsi, i servizi di Tg1, Tg2, Tg5 adottano come propri gli slogan del capo, come si faceva nei cinegiornali Luce. Lo schema è dunque "l'ironia di Berlusconi" opposta alla "cattiveria di Schulz". Che cosa c'entri l'ironia nel dare del kapò a qualcuno, Dio solo lo sa. Anzi lo sanno Berlusconi e i suoi servi. Non è del tutto chiaro neppure il criterio morale per cui fare una battuta sul conflitto d'interessi o sulle leggi ad personam rappresenterebbe un delitto contro l'umanità, indice di cattiveria "nazista", roba insomma da Norimberga. Mentre scherzare sui lager è indice di raffinato sense of humour. Lo stesso Berlusconi a mente fredda, si fa per dire, si è giustificato così: "Circolano numerose storielle sull'Olocausto. Gli italiani sanno ridere delle tragedie".

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Ma in questo modo il Cavalier barzelletta offende, dopo i tedeschi, anche il nostro popolo. Non gli italiani ma certi italiani amano ridere sulle tragedie altrui. In particolare, dice il portavoce della comunità ebraica, "pochi imbecilli che evidentemente il presidente del consiglio frequenta".
Questo scandalo è l'ultimo di una lunga serie che basterebbe nell'Europa democratica a stroncare qualsiasi carriera politica. Non sarà così da noi, dov'è destinato a cadere nel vuoto della rassegnazione. Ma almeno può servire a sbarazzare il campo da un equivoco e da una leggenda che ha trovato spesso adepti anche a sinistra. Silvio Berlusconi non è affatto quel Grande Comunicatore che crede e soprattutto che riesce a far credere ai suoi avversari. Se lo fosse, non commetterebbe colossali sciocchezze come quella dell'altro giorno o l'altra, clamorosa, sullo "scontro di civiltà" con l'Islam. Berlusconi è un padrone arrogante e paternalistico, un politico ignorante e autoritario, che perde la testa ogni volta che si trova di fronte a una singola domanda o critica da parte di un uditorio giornalistico e politico sul quale non ha influenza. È insomma incapace di affrontare una delle situazioni più normali, quotidiane, di un politico democratico.

Se da noi Berlusconi passa per Grande Comunicatore è perché, molto banalmente, possiede o controlla il novanta per cento dell'informazione. In questi anni non ha mai dovuto affrontare un pubblico contraddittorio democratico. Può fare e dire quel che gli pare senza dover rispondere o chiedere scusa a nessuno perché gode dell'impunità e immunità mediatica, la più ampia, pericolosa e antidemocratica che esista nell'era dell'informazione. Bush è sotto accusa per le bugie sulla guerra, il mito di Blair demolito dalla tv pubblica. Ma nell'Italia di Berlusconi i cittadini non sanno, non devono sapere, non possono dunque giudicare. Questa è la differenza fra noi e loro, la strana legge di questo mondo a parte, la vera anomalia italiana. Ed è un dramma che gli avversari di Berlusconi non abbiano capito che sarebbe bastata una riforma liberale dell'informazione (e della Rai) per vedere svanire il portentoso fenomeno berlusconiano.

Per fortuna c'è l'Europa. Dove il re in doppiopetto appare sempre più nudo. Gli basta trovare sulla strada un giornalista libero o un socialista europeo, senza neppure poter gridare ai carabinieri "identificatelo!". E non sarà certo la ridicola legge sul conflitto d'interessi in preparazione a fornirgli un po' di decenza. Agli italiani che non scherzano sulle tragedie e sulla libertà rimane soltanto da vergognarsi per lui. Detto con ironia, sia chiaro.




http://www.repubblica.it/online/esteri/semestrequattro/maltese/maltese.html

(Y)

Cecco
04-07-2003, 11.53.15
Originariamente inviato da Stalker

COMMENTO
La censura
televisiva
di CURZIO MALTESE


MAI come in questi giorni è parso visibile il confine che separa l'Italia berlusconiana dall'Europa democratica. Viviamo, noi italiani, in un mondo a parte e basta accendere la televisione per capirlo. La folle volgarità con cui Silvio Berlusconi ha inaugurato lo show semestrale ha provocato uno scandalo internazionale, regalato tonnellate di discredito all'Italia e costretto l'autore a scusarsi ufficialmente con il governo tedesco. "L'Europa è compatta nel disgusto per Berlusconi", per citare un titolo inglese. E i nostri (anzi, i suoi) telegiornali, pubblici e privati, che cosa fanno? Prima nascondono e censurano, poi minimizzano secondo il manzoniano "troncare, sopire".

Mezzibusti da sbarco e da riporto s'affannano a precisare che si è trattato appena di un "battibecco", di un "piccolo incidente". Il cittadino comune non si spiega allora perché intorno a un'inezia si muovano le cancellerie, venga convocato l'ambasciatore a Berlino, Fini e Follini prendano le distanze. Per non sbagliarsi, i servizi di Tg1, Tg2, Tg5 adottano come propri gli slogan del capo, come si faceva nei cinegiornali Luce. Lo schema è dunque "l'ironia di Berlusconi" opposta alla "cattiveria di Schulz". Che cosa c'entri l'ironia nel dare del kapò a qualcuno, Dio solo lo sa. Anzi lo sanno Berlusconi e i suoi servi. Non è del tutto chiaro neppure il criterio morale per cui fare una battuta sul conflitto d'interessi o sulle leggi ad personam rappresenterebbe un delitto contro l'umanità, indice di cattiveria "nazista", roba insomma da Norimberga. Mentre scherzare sui lager è indice di raffinato sense of humour. Lo stesso Berlusconi a mente fredda, si fa per dire, si è giustificato così: "Circolano numerose storielle sull'Olocausto. Gli italiani sanno ridere delle tragedie".

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Ma in questo modo il Cavalier barzelletta offende, dopo i tedeschi, anche il nostro popolo. Non gli italiani ma certi italiani amano ridere sulle tragedie altrui. In particolare, dice il portavoce della comunità ebraica, "pochi imbecilli che evidentemente il presidente del consiglio frequenta".
Questo scandalo è l'ultimo di una lunga serie che basterebbe nell'Europa democratica a stroncare qualsiasi carriera politica. Non sarà così da noi, dov'è destinato a cadere nel vuoto della rassegnazione. Ma almeno può servire a sbarazzare il campo da un equivoco e da una leggenda che ha trovato spesso adepti anche a sinistra. Silvio Berlusconi non è affatto quel Grande Comunicatore che crede e soprattutto che riesce a far credere ai suoi avversari. Se lo fosse, non commetterebbe colossali sciocchezze come quella dell'altro giorno o l'altra, clamorosa, sullo "scontro di civiltà" con l'Islam. Berlusconi è un padrone arrogante e paternalistico, un politico ignorante e autoritario, che perde la testa ogni volta che si trova di fronte a una singola domanda o critica da parte di un uditorio giornalistico e politico sul quale non ha influenza. È insomma incapace di affrontare una delle situazioni più normali, quotidiane, di un politico democratico.

Se da noi Berlusconi passa per Grande Comunicatore è perché, molto banalmente, possiede o controlla il novanta per cento dell'informazione. In questi anni non ha mai dovuto affrontare un pubblico contraddittorio democratico. Può fare e dire quel che gli pare senza dover rispondere o chiedere scusa a nessuno perché gode dell'impunità e immunità mediatica, la più ampia, pericolosa e antidemocratica che esista nell'era dell'informazione. Bush è sotto accusa per le bugie sulla guerra, il mito di Blair demolito dalla tv pubblica. Ma nell'Italia di Berlusconi i cittadini non sanno, non devono sapere, non possono dunque giudicare. Questa è la differenza fra noi e loro, la strana legge di questo mondo a parte, la vera anomalia italiana. Ed è un dramma che gli avversari di Berlusconi non abbiano capito che sarebbe bastata una riforma liberale dell'informazione (e della Rai) per vedere svanire il portentoso fenomeno berlusconiano.

Per fortuna c'è l'Europa. Dove il re in doppiopetto appare sempre più nudo. Gli basta trovare sulla strada un giornalista libero o un socialista europeo, senza neppure poter gridare ai carabinieri "identificatelo!". E non sarà certo la ridicola legge sul conflitto d'interessi in preparazione a fornirgli un po' di decenza. Agli italiani che non scherzano sulle tragedie e sulla libertà rimane soltanto da vergognarsi per lui. Detto con ironia, sia chiaro.




http://www.repubblica.it/online/esteri/semestrequattro/maltese/maltese.html

(Y)

A mio parere berlusconi si è molto limitato rispetto agli insulti provenienti da quell'indefinibile tedesco, insulti non solo a lui rivolti, ma all'italia nel suo complesso.
Un cittadino decente dovrebbe dar di stomaco rispetto a tali insolenti
esternazioni e non certo sconvolgersi di fronte una risposta sia pur forte ma più che giustificata del nostro premier.
E badate bene, non è che alcuni ns. patners europei siano soliti far
ciò perchè berlusconi al governo, offese similari son state precedentemente rivolte a prodi senza voler ritornare più indietro nel tempo. L'Italia infastidisce, sopratutto quando si mette di traverso rispetto all'abituale asse franco-tedesco abituato a dettar
legge da oramai troppo tempo ed allora io spero non ci si lasci intimorire e si ricerchino alternative a tale egemonia. Cia Stalker

Stalker
04-07-2003, 12.30.31
Originariamente inviato da Cecco

e non certo sconvolgersi di fronte una risposta sia pur forte ma più che giustificata del nostro premier.

Una risposta certo molto intelligente da parte del tuo premier... :rolleyes:

Una risposta che dimostra, se ce ne fosse bisogno, la faccia che è quell'uomo.

Sullo stile di quell'altro bel simpaticone che dava del rompic.... ad un morto... il livello è sempre quello.
Bella gente. :(

Ciao Cecco

Paco
04-07-2003, 12.36.32
Accettiamo tutto, anche di queste battute. Io mi vergogno!

Cecco
04-07-2003, 12.39.23
Originariamente inviato da Paco
Accettiamo tutto, anche di queste battute. Io mi vergogno!

Invece accetti le battute del tuo amico tedesco e te ne rallegri!
Sottolineavo appunto questa spiccata italianità. Ciao

Cecco
04-07-2003, 12.47.29
Originariamente inviato da Stalker


Una risposta certo molto intelligente da parte del tuo premier... :rolleyes:

Una risposta che dimostra, se ce ne fosse bisogno, la faccia che è quell'uomo.

Sullo stile di quell'altro bel simpaticone che dava del rompic.... ad un morto... il livello è sempre quello.
Bella gente. :(

Ciao Cecco

Il mio premier è anche un uomo, certi suoi eccessi possono essere anche criticabili, e mi pare che esponenti come fini, follini ed altri
lo abbiano evidenziato, ma è indubitabile che il tutto derivi sempre da attacchi portati regolarmente e con metodo alla sua persona ed al paese che rappresenta. In ogni caso in un consesso civile interventi come quelli dell'innominabile tedesco dovrebbero essere censurati da tutta la comunità. D'altra parte molta stampa, opinione pubblica e politica, anche internazionale, ha capito come stanno le cose e questo credo sia stato l'aspetto più interessante della vicenda.

Giorgio Drudi
04-07-2003, 12.50.47
Originariamente inviato da Paco


Le speculazioni ci sono statte eccome e ti do ragione, ma come fai a controllare tutti i commercianti disonesti? I grandi ipermercati sono stati onesti con la clientela, perchè il piccolo commerciante no? Qui a Modena si è fatto quello che è stato possibile, stava anche a noi controllare. ;)
Controllare... si... e infatti ce ne siamo accorti tutti, ma non spetta a noi reprimere le frodi.

Giorgio Drudi
04-07-2003, 12.54.21
Originariamente inviato da Cecco


Il mio premier è anche un uomo, certi suoi eccessi possono essere anche criticabili, e mi pare che esponenti come fini, follini ed altri
lo abbiano evidenziato, ma è indubitabile che il tutto derivi sempre da attacchi portati regolarmente e con metodo alla sua persona ed al paese che rappresenta. In ogni caso in un consesso civile interventi come quelli dell'innominabile tedesco dovrebbero essere censurati da tutta la comunità. D'altra parte molta stampa, opinione pubblica e politica, anche internazionale, ha capito come stanno le cose e questo credo sia stato l'aspetto più interessante della vicenda.
Ciao Cecco...:)

Cecco
04-07-2003, 12.59.28
Originariamente inviato da Giorgio Drudi

Ciao Cecco...:)

Ciao giorgio.

Stalker
04-07-2003, 13.39.10
Originariamente inviato da Cecco

ma è indubitabile che il tutto derivi sempre da attacchi portati regolarmente e con metodo alla sua persona ed al paese che rappresenta.
Ovviamente dall'ULIVO MONDIALE.... :rolleyes:

In ogni caso in un consesso civile interventi come quelli dell'innominabile tedesco dovrebbero essere censurati da tutta la comunità.
Che l'innominabile tedesco avesse solo il torto di aver ragione ? E che la "comunità" ne sia perfettamente a conoscenza ? :)

Paco
04-07-2003, 14.14.23
Originariamente inviato da Cecco


Invece accetti le battute del tuo amico tedesco e te ne rallegri!
Sottolineavo appunto questa spiccata italianità. Ciao

Anzi te la dico meglio del tedesco. Se Berlusca non fosse entrato in politica oggi sarebbe in galera, o meglio è entrato in politica per non andare in galera. Ma è una mia personalissima opinione!

Paco
04-07-2003, 14.15.35
Originariamente inviato da Giorgio Drudi

Controllare... si... e infatti ce ne siamo accorti tutti, ma non spetta a noi reprimere le frodi.

Avresti dovuto fare denuncie all'epoca, oggi è troppo tardi.

Giorgio Drudi
04-07-2003, 14.41.11
Originariamente inviato da Paco


Avresti dovuto fare denuncie all'epoca, oggi è troppo tardi.

Non mi piace denunciare a cominciare dall'opzione "segnala ai moderatori".
Non parlo "dell'epoca" ma di oggi...quando l'aumento di 10 cents di Euro = £ 190 circa è sistematicamente praticato dai più.
Ciao Paco

1x1 = 1 1x2 =2 1x3 = 3....sto ripassando :D

Cecco
04-07-2003, 16.11.06
Originariamente inviato da Paco


Anzi te la dico meglio del tedesco. Se Berlusca non fosse entrato in politica oggi sarebbe in galera, o meglio è entrato in politica per non andare in galera. Ma è una mia personalissima opinione!

Con i se e con i ma non si va lontano. Potrei ribaltare il concetto e dire che se non fosse entrato in politica non avrebbe calpestato tanti
piedi ed avrebbe fatto una vita del tutto tranquilla. Ma vi è entrato
per volontà popolare, tantissimi voti pesanti e pensanti.

Paco
04-07-2003, 17.53.34
Originariamente inviato da Cecco


Con i se e con i ma non si va lontano. Potrei ribaltare il concetto e dire che se non fosse entrato in politica non avrebbe calpestato tanti
piedi ed avrebbe fatto una vita del tutto tranquilla. Ma vi è entrato
per volontà popolare, tantissimi voti pesanti e pensanti.

Non credo che sia entrato in politica per volontà del popolo, semmai è stato eletto dal popolo che sono due cose completamente diverse. ;)
Con i se e i ma non si va lontano e neppure con le battute di cattivo gusto.

Paco
04-07-2003, 18.05.48
Diciamocelo una volta per tutte: il premier è privo di senso dell'umorismo. Quando cerca di fare lo spiritoso, perciò, lo fa a sproposito

Berlusconi, Tognazzi e le battute che non fanno ridere
di Paolo Mieli
tratto da "Corriere della Sera" del 04/07/03

Cari lettori, nel merito dell’affaire Schulz-Berlusconi, cosa posso aggiungere all’incisivo editoriale di Ernesto Galli della Loggia pubblicato ieri dal nostro giornale? Niente. Del resto, chi segue questa rubrica sa benissimo quel che penso del conflitto di interessi da cui Silvio Berlusconi (assieme a tutti noi) rischia di essere inesorabilmente soffocato. Alcuni di voi mi hanno scritto per obiettarmi che il centrosinistra ebbe le sue colpe a non legiferare in materia e che c’è una buona fetta del nostro elettorato indifferente alla questione. Verissimo.
Posso aggiungere, di mio, che Berlusconi dieci anni fa si è presentato sulla scena a fare un lavoro indispensabile, quello di mettere assieme ed edificare il centrodestra, con il quale nessuno voleva cimentarsi per paura di sporcarsi le mani; era poi fisiologico che i primi passi di questo nuovo schieramento politico fossero incerti, contraddittori e talvolta ridicoli come quelli di un bambino; inoltre la storia d’Italia negli anni Novanta legittima (in parte) alcuni nervosismi della destra. Ma se Berlusconi non capisce che, dopo l’approvazione del lodo che lo ha liberato dai processi, ha il dovere morale di compiere un gesto clamoroso con cui segnalare inequivocabilmente (sottolineo: inequivocabilmente) la sua intenzione di liberarsi dal conflitto, vorrà dire che tutto ciò gli verrà rinfacciato sulla scena internazionale e con effetti ancora più dirompenti di quanto oggi si possa immaginare.
Non si faccia ingannare, Berlusconi, da chi gli suggerisce che i giornali dell’intero orbe terracqueo sono in mano ai comunisti o preda di una qualche campagna di disinformazione romana. Si fidi di chi questo mestiere lo conosce: non è vero (tra l’altro è evidente anche a uno sprovveduto che nessuna lobby è così ramificata da poter orientare centinaia di quotidiani, periodici e tv di tutto il mondo). Si convinca, cavaliere: se continua di questo passo la sua avventura politica non può che finire male. Molto male.
Ma, per rispondere al lettore Spadon, non voglio tralasciare un dettaglio. C’è un bellissimo film di una quarantina d’anni fa, «La voglia matta» di Luciano Salce, dove un maturo industriale, Ugo Tognazzi, prende una sbandata per una sedicenne, Catherine Spaak, e la segue nel suo gruppo d’amici guidato da Fabrizio Capucci. Per farsi bello con questi giovanissimi, Tognazzi racconta le barzellette che facevano ridere a crepapelle i suoi collaboratori in azienda; ma, con sua grande sorpresa, quelle storielle provocano negli amici di Spaak e Capucci nient’altro che un senso di disagio e di pena. Come Tognazzi, Berlusconi fa lo spiritoso a sproposito senza essere dotato (non è una colpa) di alcun senso dell’umorismo.
Quelle battute che provocano una scomposta e forse insincera ilarità tra le persone che lo circondano non fanno ridere, nel modo più assoluto, chi non ha nei suoi confronti qualcosa di simile alla devozione; la gestualità con cui le accompagna non è affatto irresistibile come gli fanno credere i suoi adepti; i tempi sono tutti sbagliati, le parole sono usate a sproposito; e il fatto che sia lui a sganasciarsi, spesso da solo, per quel che dice, rende la scena vieppiù imbarazzante. Fossi in lui, la farei finita con le facezie. Dopodiché mi guarderei attorno e licenzierei su due piedi chiunque negli ultimi dieci anni si è sbellicato alle mie spiritosaggini. Nessuno escluso.

Non male come lettera. :)

davlak
04-07-2003, 18.26.30
Originariamente inviato da Giorgio Drudi

...........
Non parlo "dell'epoca" ma di oggi...quando l'aumento di un cent.di Euro = £ 190 circa è sistematicamente praticato dai più.......
19 ;)

ciao Giò :)

Giorgio Drudi
04-07-2003, 19.09.25
Originariamente inviato da davlak

19 ;)

ciao Giò :)

...bisogna che chieda un insegnante di sostegno..:D mo vado a correggere sopra...chissà se farà ancora effetto...:D

Giorgio Drudi
04-07-2003, 19.17.57
Originariamente inviato da Paco
Diciamocelo una volta per tutte: il premier è privo di senso dell'umorismo. Quando cerca di fare lo spiritoso, perciò, lo fa a sproposito

Berlusconi, Tognazzi e le battute che non fanno ridere
di Paolo Mieli
tratto da "Corriere della Sera" del 04/07/03

Cari lettori, nel merito dell’affaire Schulz-Berlusconi, cosa posso aggiungere all’incisivo editoriale di Ernesto Galli della Loggia pubblicato ieri dal nostro giornale? Niente. Del resto, chi segue questa rubrica sa benissimo quel che penso del conflitto di interessi da cui Silvio Berlusconi (assieme a tutti noi) rischia di essere inesorabilmente soffocato. Alcuni di voi mi hanno scritto per obiettarmi che il centrosinistra ebbe le sue colpe a non legiferare in materia e che c’è una buona fetta del nostro elettorato indifferente alla questione. Verissimo.
Posso aggiungere, di mio, che Berlusconi dieci anni fa si è presentato sulla scena a fare un lavoro indispensabile, quello di mettere assieme ed edificare il centrodestra, con il quale nessuno voleva cimentarsi per paura di sporcarsi le mani; era poi fisiologico che i primi passi di questo nuovo schieramento politico fossero incerti, contraddittori e talvolta ridicoli come quelli di un bambino; inoltre la storia d’Italia negli anni Novanta legittima (in parte) alcuni nervosismi della destra. Ma se Berlusconi non capisce che, dopo l’approvazione del lodo che lo ha liberato dai processi, ha il dovere morale di compiere un gesto clamoroso con cui segnalare inequivocabilmente (sottolineo: inequivocabilmente) la sua intenzione di liberarsi dal conflitto, vorrà dire che tutto ciò gli verrà rinfacciato sulla scena internazionale e con effetti ancora più dirompenti di quanto oggi si possa immaginare.
Non si faccia ingannare, Berlusconi, da chi gli suggerisce che i giornali dell’intero orbe terracqueo sono in mano ai comunisti o preda di una qualche campagna di disinformazione romana. Si fidi di chi questo mestiere lo conosce: non è vero (tra l’altro è evidente anche a uno sprovveduto che nessuna lobby è così ramificata da poter orientare centinaia di quotidiani, periodici e tv di tutto il mondo). Si convinca, cavaliere: se continua di questo passo la sua avventura politica non può che finire male. Molto male.
Ma, per rispondere al lettore Spadon, non voglio tralasciare un dettaglio. C’è un bellissimo film di una quarantina d’anni fa, «La voglia matta» di Luciano Salce, dove un maturo industriale, Ugo Tognazzi, prende una sbandata per una sedicenne, Catherine Spaak, e la segue nel suo gruppo d’amici guidato da Fabrizio Capucci. Per farsi bello con questi giovanissimi, Tognazzi racconta le barzellette che facevano ridere a crepapelle i suoi collaboratori in azienda; ma, con sua grande sorpresa, quelle storielle provocano negli amici di Spaak e Capucci nient’altro che un senso di disagio e di pena. Come Tognazzi, Berlusconi fa lo spiritoso a sproposito senza essere dotato (non è una colpa) di alcun senso dell’umorismo.
Quelle battute che provocano una scomposta e forse insincera ilarità tra le persone che lo circondano non fanno ridere, nel modo più assoluto, chi non ha nei suoi confronti qualcosa di simile alla devozione; la gestualità con cui le accompagna non è affatto irresistibile come gli fanno credere i suoi adepti; i tempi sono tutti sbagliati, le parole sono usate a sproposito; e il fatto che sia lui a sganasciarsi, spesso da solo, per quel che dice, rende la scena vieppiù imbarazzante. Fossi in lui, la farei finita con le facezie. Dopodiché mi guarderei attorno e licenzierei su due piedi chiunque negli ultimi dieci anni si è sbellicato alle mie spiritosaggini. Nessuno escluso.

Non male come lettera. :)

Sarebbe meglio si...e come...se risolvesse quel problema, il primo a trarne sollievo sarebbe lui...speriamo che ne abbia il coraggio.
Ciao Paco

Cecco
05-07-2003, 17.57.43
Originariamente inviato da Stalker

Ovviamente dall'ULIVO MONDIALE.... :rolleyes:

Che l'innominabile tedesco avesse solo il torto di aver ragione ? E che la "comunità" ne sia perfettamente a conoscenza ? :)

A parte le cose gravi che ha detto su berlusconi, su ministri e sulla
Italia, sono cose indicibili anche se fossero vere.
Perfettamente a conoscenza di che? Le accuse ed i processi contro berlusconi son stati tanti, condanne zero.
Quindi hai applaudito anche quando son stati fatti attacchi a prodi alludendo a vicende non proprio limpide o asserendo sulla sua incompetenza?
Ma va là, non si fa così l'unione europea e difatti il sottobosco è
chiaro, l'asse franco-tedesco vuole conservare la vecchia egemonia e la politica berlusconiana non va in quella direzione.

carletto
08-07-2003, 22.24.34
Originariamente inviato da Cecco



Le accuse ed i processi contro berlusconi son stati tanti, condanne zero.


Condanne zero si, ma assoluzioni per non aver commesso il fatto praticamente mai.

Sempre e solo prescrizione che notoriamente non significa automaticamente innocenza)

Cecco
09-07-2003, 10.16.43
Originariamente inviato da carletto


Condanne zero si, ma assoluzioni per non aver commesso il fatto praticamente mai.

Sempre e solo prescrizione che notoriamente non significa automaticamente innocenza)

Molte assoluzioni piene, alcune insufficienze di prova, prescrizioni.
Ma questa mia precisazione non vuol dire assolutamente nulla, poichè per un liberale un assoluzione resta sempre un'assoluzione.
Vogliamo difatti argomentare che se i giudici non hanno trovato prove
sufficienti la colpa è dell'imputato? O che anche i tempi biblici dei
processi siano a lui addebbitabili allorchè giunga la prescrizione?
Forse cambieresti opinione se l'imputato fossi tu!

Stalker
09-07-2003, 12.45.26
Originariamente inviato da Cecco


Molte assoluzioni piene, alcune insufficienze di prova, prescrizioni.
Ma questa mia precisazione non vuol dire assolutamente nulla, poichè per un liberale un assoluzione resta sempre un'assoluzione.
Vogliamo difatti argomentare che se i giudici non hanno trovato prove
sufficienti la colpa è dell'imputato? O che anche i tempi biblici dei
processi siano a lui addebbitabili allorchè giunga la prescrizione?
Forse cambieresti opinione se l'imputato fossi tu!

In tutta sincerità... quando i processi si dilungano... oppure si arriva alla insufficienza di prove... quando è a processo un potente.....
Un potente ha sempre modo di salvarsi.
Un povero cristo va a finire dritto in gattabuia.
Se gli imputati fossimo noi non avremmo il potere di fare pressioni sul parlamento per farci fare leggi ad hoc. Andremo in carcere di filato.

Sono argomenti deboli del centro-destra Cecco. Ormai non vi crede più nessuno quando sostenete che le leggi sulla giustizia servono al paese e non al capo del governo....
Ciao

Stalker
09-07-2003, 13.15.06
Il rompete le righe
della maggioranza
di CURZIO MALTESE


LA maggioranza godrà di "ottima salute", come ha giurato Berlusconi a Cernobbio, ma intanto ieri è andata sotto quattro volte in Parlamento per il voto contrario della Lega. L'alleanza di centrodestra sarà "più salda che mai", come ripete Berlusconi, eppure in un giorno qualsiasi di mezza estate An rinnega la proposta leghista di separare le carriere dei magistrati, la Lega rinnega Tremonti, l'Udc condanna le sparate padane contro il popolo tedesco e tutti litigano con tutti. Il governo Berlusconi sarà pure "destinato a durare altri dieci anni" ma qualcuno comincia a dubitare che superi la soglia del semestre europeo, privo com'è ormai di uno straccio di politica.

Non esiste un solo argomento serio sul quale i quattro partiti del centrodestra abbiano una visione comune.

Non l'immigrazione o la sanità né la scuola, la giustizia o la devoluzione, neppure la vendita dei beni dell'esercito e le proroghe degli sfratti. Figurarsi la riforma delle pensioni, tema sul quale volano da mesi i veti incrociati, nella speranza comune che sia l'odiata Europa dell'odiatissimo asse franco-tedesco a cavare le castagne dal fuoco. Nella rissa generale ogni tanto arriva Berlusconi truccato da statista, distribuisce sorrisi e frottole, promette tutto a tutti, annuncia l'imminente apertura dei cantieri, la prossima riforma, la ripresa che è sempre "alle porte", anzi è "già partita". I telegiornali mandano in onda gli applausi registrati e il padrone giura che l'incidente è chiuso, la verifica è andata bene, tutto procede per il meglio. Ma il numero è sempre più frequente e sempre meno convincente. Appena l'illusionista di Arcore esce di scena la rissa ricomincia e nel clima da Armata Brancaleone si fanno largo le trovate più mattocchie e bizzarre, come quella geniale del sottosegretario al turismo Stefani che in piena stagione si mette a offendere i turisti tedeschi (la metà del totale, dieci miliardi di euro spesi in Italia, l'equivalente di una finanziaria).

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E' uno spettacolo che supera le peggiori fantasie dell'anti berlusconismo militante, un po' come il folgorante esordio del Cavaliere al Parlamento europeo. All'inizio dell'avventura si pensava che Berlusconi avrebbe dedicato la prima fase di governo a fare i propri interessi, ovvero a sistemare i suoi affari con la giustizia e le televisioni, magari con qualche opposizione nella maggioranza, quindi si sarebbe dedicato (a modo suo) agli interessi del Paese.

Avrebbe insomma applicato, bene o male, la famosa "cura thatcheriana". Ora la fase uno è finita. Con l'immunità e la riforma televisiva, il premier si è fatto cucire un mantello d'invulnerabilità personale e uno scudo stellare intorno a Mediaset. Ma la fase due non parte e forse non partirà mai. La logica di lobby al potere ha contagiato gli alleati. Sistemati gli affari, ora Berlusconi è chiamato a fare non gli interessi del Paese ma quelli della Lega, di An, dell'Ucd, gli uni in conflitto con gli altri.

A questo si è sommato l'imprevisto effetto boomerang del semestre di presidenza. Il premier immaginava che il prestigioso incarico sulla scena internazionale avrebbe agito da collante in Italia e per questa ragione ha rimandato di mese in mese il chiarimento con i vari Fini, Bossi, Follini. Al contrario, il brusco impatto con Strasburgo e la reazione negativa dell'opinione pubblica europea al caso Schulz ha segnato il "rompete le righe" nella maggioranza.

E' come se al contatto esterno si fosse svelata per intero l'anomalia italiana, la natura effimera di un esperimento troppo legato alle fortune di un uomo. Da quel giorno gli alleati di governo hanno forse cominciato a intravedere la fine dell'avventura e ad attrezzarsi per l'eventuale dopo Berlusconi. Come del resto stanno facendo anche altri previdenti personaggi, quali il governatore Fazio o il presidente di Confindustria D'Amato. Ne derivano in politica alcuni grotteschi revival, per esempio il ritorno al proporzionale.

Tutto questo naturalmente non significa che ci sarà un altro ribaltone come nel '94. Semmai, più avanti, il solito 8 settembre all'italiana, con cambio rapido di casacche e fulminea riscrittura della storia. Da qui ad allora vale l'eterno gattopardismo delle "Grandi Riforme" sempre annunciate e mai fatte, l'ottimismo di facciata, "l'ottima salute" di una maggioranza che al massimo tira a campare.

dal sito di Repubblica.

Lello
09-07-2003, 14.45.27
In ambito religioso e politico si è sempre abusato dei convertiti...
dandogli i compiti più ingrati...

vedi Bondi, Vito

il vecchio compagno Squitieri prova a negare l'esistenza delle leggi razziali

e a riscrivere l'antisemitismo in chiave nazional berlusconiana, sotto l'egida di Marcello Veneziani....



http://www.repubblica.it/online/politica/squitieri/squitieri/squitieri.html

Le leggi razziali
http://www.romacivica.net/novitch/LeggiRaz/DifRazza.htm

Cecco
09-07-2003, 14.49.47
Originariamente inviato da Stalker


In tutta sincerità... quando i processi si dilungano... oppure si arriva alla insufficienza di prove... quando è a processo un potente.....
Un potente ha sempre modo di salvarsi.
Un povero cristo va a finire dritto in gattabuia.
Se gli imputati fossimo noi non avremmo il potere di fare pressioni sul parlamento per farci fare leggi ad hoc. Andremo in carcere di filato.

Sono argomenti deboli del centro-destra Cecco. Ormai non vi crede più nessuno quando sostenete che le leggi sulla giustizia servono al paese e non al capo del governo....
Ciao

Intanto, caro stalker, questi sono argomenti miei e sono incontrovertibili. Evidentemente vuoi dimenticare che la lungaggine
è un fenomeno processuale generalizzato che non solo da luogo spesso
a prescrizione ma in maniera ancor più grave a scarcerazione di elementi spesso macchiatisi di reati gravissimi per decorrenza dei termini di custodia cautelare o quant'altro. Su questo è d'accordo tutta la magistratura, non è che me lo sia inventato.
In quanto alle leggi ad hoc, ripeto il concetto: tutto sta nel capire se ha ragione chi parla di strapotere della magistratura o, al contrario, della politica. Ciao

Cecco
09-07-2003, 14.55.34
Originariamente inviato da Lello
In ambito religioso e politico si è sempre abusato dei convertiti...
dandogli i compiti più ingrati...

vedi Bondi, Vito

il vecchio compagno Squitieri prova a negare l'esistenza delle leggi razziali

e a riscrivere l'antisemitismo in chiave nazional berlusconiana, sotto l'egida di Marcello Veneziani....



http://www.repubblica.it/online/politica/squitieri/squitieri/squitieri.html

Le leggi razziali
http://www.romacivica.net/novitch/LeggiRaz/DifRazza.htm

Mi guardo bene dal difendere il regista che mi è cordialmente antipatico, non ho letto per intero il suo intervento ma mi pare che intendesse solo porre un abisso tra l'antisemitismo germanico, fatto di orrendi crimini oltre che di sopprusi, rispetto a quello più blando
nostrano che commise solo sopprusi.
Ora con questo devesi comunque condannare quell'antisemitismo, senza però non marcare la differenza enorme con la barbarie tedesca.

Paco
09-07-2003, 15.21.31
Originariamente inviato da Lello
In ambito religioso e politico si è sempre abusato dei convertiti...
dandogli i compiti più ingrati...

vedi Bondi, Vito

il vecchio compagno Squitieri prova a negare l'esistenza delle leggi razziali

e a riscrivere l'antisemitismo in chiave nazional berlusconiana, sotto l'egida di Marcello Veneziani....



http://www.repubblica.it/online/politica/squitieri/squitieri/squitieri.html

Le leggi razziali
http://www.romacivica.net/novitch/LeggiRaz/DifRazza.htm

Ma Mussolini era un brav'uomo, un uomo che amava l'Italia, per questo vollè allontanare dalla razza italiana qualla sporca ebrea. Ma non era un razzista, solo un po' ingenuo. Lui ci teneva agli italiani. :mad: :mad: :mad:

Mi vergogno solo per aver scritto questa battuta. L'avrò già scritto tempo fa, quando l'estate scorsa sono andato a Predappio ho visto giovani acquistare simboli nazisti e vantarsene. :mad:

Qualcuno dica a Squiteri che stiamo parlando della nostra storia, noi siamo stati alleati dei nazisti. Noi italiani abbiamo avuto le leggi razziali, noi italiani! É inutile che mi venga a parlare di gulag. Lo sappiamo cos'erano i gulag, non c'è bisogno che ce lo ricordi come fanno molti ben pensati di destra pur di difendere il fascismo. É la nostra storia e la dobbiamo accettare, punto e basta.

Giorgio Drudi
09-07-2003, 17.35.37
Originariamente inviato da Paco


Ma Mussolini era un brav'uomo, un uomo che amava l'Italia, per questo vollè allontanare dalla razza italiana qualla sporca ebrea. Ma non era un razzista, solo un po' ingenuo. Lui ci teneva agli italiani. :mad: :mad: :mad:

Mi vergogno solo per aver scritto questa battuta. L'avrò già scritto tempo fa, quando l'estate scorsa sono andato a Predappio ho visto giovani acquistare simboli nazisti e vantarsene. :mad:

Qualcuno dica a Squiteri che stiamo parlando della nostra storia, noi siamo stati alleati dei nazisti. Noi italiani abbiamo avuto le leggi razziali, noi italiani! É inutile che mi venga a parlare di gulag. Lo sappiamo cos'erano i gulag, non c'è bisogno che ce lo ricordi come fanno molti ben pensati di destra pur di difendere il fascismo. É la nostra storia e la dobbiamo accettare, punto e basta.

Il nazionalsocialismo ed il fascismo nè possono legittimare nè delegittimare il bolscevismo e viceversa, e i simboli del comunismo non sono meno ignobili di quelli nazisti...sono accomunati invece dal giudizio della storia che li ha bollati come totalitarismi negatori dell'uomo e della sua dignità di persona e non per via filosofica ma per la via dell'esperienza sanguinaria e brutale che hanno inflitto a tanti popoli.
Gulag e lager faremmo meglio a ricordarli spesso, invece, senza rimozioni, senza giustificazioni. Entrambi perdenti e disonorati.

jannaz
09-07-2003, 17.41.21
Originariamente inviato da Cecco


Molte assoluzioni piene, alcune insufficienze di prova, prescrizioni.
Ma questa mia precisazione non vuol dire assolutamente nulla, poichè per un liberale un assoluzione resta sempre un'assoluzione.


Non e' vero. L'onore diuna persona e la stima verso di essa vengono meno.
Mr B. ha truffato lo stato di parecchi milioni di euro,ha corrotto la finanza,ha dichiarato il falso......

Lo hanno salvato solo delle leggi fatte a misura per depenalizzare i reati e le prescrizioni che si sono concluse anche con un: colpevole ma il reato cade in prescrizione.

Se uno uccide a 20 anni e scappa e lo ritrovano a 90 anni e non finisce in galera per tante ragioni rimane un'assassino lo stesso.

Colpevole e' colpevole per tutti.

JaNnAz

Giorgio Drudi
09-07-2003, 17.50.08
Forse vale la pena di leggere anche questo...se veramente cerchiamo giustizia e libertà.


Per la giornata della memoria celebrata solo la shoa:
dimenticati i 45 milioni di martiri della Croce del XX Secolo
Nell’oblìo l’olocausto dei cristiani
Condanna del nazismo ma colpo di spugna sugli
orrori dei regimi comunisti
di Giulio Ferrari

Il 27 gennaio, giorno dedicato per legge alla rimembranza, ha lasciato un vuoto nella memoria: celebrazioni più o meno ufficiali, grancassa dei media, istruttivi convegni scolastici hanno, peraltro doverosamente, commemorato la shoa degli ebrei ma confinato nell’oblio il grande olocausto cristiano del XX Secolo. Dimenticare i 45 milioni e mezzo di martiri della fede cattolica, vittime soprattutto dei criminali regimi comunisti, non è il modo migliore di dire “mai più” alle efferatezze della storia recente. Con il risultato che, a 13 anni dalla caduta del muro di Berlino, sembra ancora un tabù anche solo parlare dell’immane sterminio consumato sotto la falce e martello. Almeno centocinquanta milioni (ma il dato è largamente approssimativo per difetto) di vittime del socialismo reale e dell’ateismo di Stato, di cui circa un terzo eliminati proprio per la loro fede cristiana. Cifre sconvolgenti, documentate dalla storiografia moderna, e di recente ribadite in tutto il loro orrore dalla autorevolissima World Christian Encyclopedia, curata dalla Ofxord University. I dati dello sterminio cristiano sono stati ultimamente riproposti anche dal giornalista Antonio Socci, col suo libro “I nuovi perseguitati”. Voci nel deserto, ignorate in quelle stesse sedi (della politica, dell’infomazione e della cultura) che mostrano la massima sensibilità per l’olocausto ebraico, pur nella evidente diversità di dimensioni. Così, in assenza di un’unanime condanna morale, il massacro e la persecuzione continua anche se con proporzioni ben più ridotte: i numeri dell’agenzia vaticana Fides e dei ricercatori attestano mediamente in 160mila i cristiani uccisi ogni anno nell’ultimo decennio in tutto il mondo.
Per loro, come per tutte le vittime del grande olocausto cristiano, non si erudiscono gli allievi delle scuole con i racconti dei superstiti, non si proiettano nè si girano film miliardari con attori di grido. Non si marcia nella piazze per gridare “mai più” e neppure si battono i tacchi deponendo corone davanti a monumenti e cippi commemorativi. In un Paese cattolico, all’infinito sterminio cristiano non viene dedicato nulla di tutto ciò che pure, e anche giustamente, si riserva ad altri.

Paco
09-07-2003, 19.02.20
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


Il nazionalsocialismo ed il fascismo nè possono legittimare nè delegittimare il bolscevismo e viceversa, e i simboli del comunismo non sono meno ignobili di quelli nazisti...sono accomunati invece dal giudizio della storia che li ha bollati come totalitarismi negatori dell'uomo e della sua dignità di persona e non per via filosofica ma per la via dell'esperienza sanguinaria e brutale che hanno inflitto a tanti popoli.
Gulag e lager faremmo meglio a ricordarli spesso, invece, senza rimozioni, senza giustificazioni. Entrambi perdenti e disonorati.

Come non essere daccordo. (Y)

Stalker
09-07-2003, 20.41.48
Originariamente inviato da Giorgio Drudi
Forse vale la pena di leggere anche questo...se veramente cerchiamo giustizia e libertà.


Per la giornata della memoria celebrata solo la shoa:
dimenticati i 45 milioni di martiri della Croce del XX Secolo
Nell’oblìo l’olocausto dei cristiani
Condanna del nazismo ma colpo di spugna sugli
orrori dei regimi comunisti
di Giulio Ferrari

Il 27 gennaio, giorno dedicato per legge alla rimembranza, ha lasciato un vuoto nella memoria: celebrazioni più o meno ufficiali, grancassa dei media, istruttivi convegni scolastici hanno, peraltro doverosamente, commemorato la shoa degli ebrei ma confinato nell’oblio il grande olocausto cristiano del XX Secolo. Dimenticare i 45 milioni e mezzo di martiri della fede cattolica, vittime soprattutto dei criminali regimi comunisti, non è il modo migliore di dire “mai più” alle efferatezze della storia recente. Con il risultato che, a 13 anni dalla caduta del muro di Berlino, sembra ancora un tabù anche solo parlare dell’immane sterminio consumato sotto la falce e martello. Almeno centocinquanta milioni (ma il dato è largamente approssimativo per difetto) di vittime del socialismo reale e dell’ateismo di Stato, di cui circa un terzo eliminati proprio per la loro fede cristiana. Cifre sconvolgenti, documentate dalla storiografia moderna, e di recente ribadite in tutto il loro orrore dalla autorevolissima World Christian Encyclopedia, curata dalla Ofxord University. I dati dello sterminio cristiano sono stati ultimamente riproposti anche dal giornalista Antonio Socci, col suo libro “I nuovi perseguitati”. Voci nel deserto, ignorate in quelle stesse sedi (della politica, dell’infomazione e della cultura) che mostrano la massima sensibilità per l’olocausto ebraico, pur nella evidente diversità di dimensioni. Così, in assenza di un’unanime condanna morale, il massacro e la persecuzione continua anche se con proporzioni ben più ridotte: i numeri dell’agenzia vaticana Fides e dei ricercatori attestano mediamente in 160mila i cristiani uccisi ogni anno nell’ultimo decennio in tutto il mondo.
Per loro, come per tutte le vittime del grande olocausto cristiano, non si erudiscono gli allievi delle scuole con i racconti dei superstiti, non si proiettano nè si girano film miliardari con attori di grido. Non si marcia nella piazze per gridare “mai più” e neppure si battono i tacchi deponendo corone davanti a monumenti e cippi commemorativi. In un Paese cattolico, all’infinito sterminio cristiano non viene dedicato nulla di tutto ciò che pure, e anche giustamente, si riserva ad altri.

LE FONTI !!!!!!!!!

http://www.lapadania.com/2003/gennaio/29/29012003p07a3.htm

E' la Padania... ti vergogni di citarla....? :rolleyes:

jannaz
09-07-2003, 21.36.44
Originariamente inviato da Giorgio Drudi
Forse vale la pena di leggere anche questo...se veramente cerchiamo giustizia e libertà.


Per la giornata della memoria celebrata solo la shoa:
dimenticati i 45 milioni di martiri della Croce del XX Secolo
Nell’oblìo l’olocausto dei cristiani
Condanna del nazismo ma colpo di spugna sugli
orrori dei regimi comunisti
di Giulio Ferrari



A parte la fonte ridicola - escludendo IL Giornale (che e' di Berlusconi) e su rete 4 (che e' sempre di berlusconi)- su nessun altro telegornale/quotidiano nel mondo troverai un'informazione del genere.

In Italia tra le altre cose c'e' stata la dittatura fascista con le leggi razziali che mandavano gli Ebrei nei campi di stermino a morire per cui e' normale che ognuno ricordi i propri morti.

Non pensavo che ci fossero 45 milioni di martiri cristiani del comunismo - neanche il vaticano ne riconoscerebbe cosi tanti neppure contando da Gesu' in persona compreso :D :D :D .


http://www.exibart.com/foto/20091.jpg

JaNnAz

Giorgio Drudi
10-07-2003, 09.25.20
Originariamente inviato da Stalker


LE FONTI !!!!!!!!!

http://www.lapadania.com/2003/gennaio/29/29012003p07a3.htm

E' la Padania... ti vergogni di citarla....? :rolleyes:

L'autore è citato.
La sostanza del discorso condivisa: i crimini dei regimi comunisti...il numero è ancora aperto...sono stati rimossi.
I numeri possono e devono essere oggetto di critica storica , ma le dimensioni sono quelle.
I totalitarismi hanno un'altra cosa in cumune: dopo la macellazione... la negano. Così con l'olocausto ...così con i cristiani. Sono le due faccie della stessa medaglia, riguardo alla macellazione sono stati capaci di mettersi d'accordo.
Quanto all'argomento personale...se mi vergogni o meno...dai le tue di fonti,...chi sei...dove stai...o ti vergogni di citarti? :D
Ciao S. :)

Giorgio Drudi
10-07-2003, 09.28.18
Originariamente inviato da jannaz


A parte la fonte ridicola - escludendo IL Giornale (che e' di Berlusconi) e su rete 4 (che e' sempre di berlusconi)- su nessun altro telegornale/quotidiano nel mondo troverai un'informazione del genere.

In Italia tra le altre cose c'e' stata la dittatura fascista con le leggi razziali che mandavano gli Ebrei nei campi di stermino a morire per cui e' normale che ognuno ricordi i propri morti.

Non pensavo che ci fossero 45 milioni di martiri cristiani del comunismo - neanche il vaticano ne riconoscerebbe cosi tanti neppure contando da Gesu' in persona compreso :D :D :D .


http://www.exibart.com/foto/20091.jpg

JaNnAz

Adesso lo sai. Forse anche fra le tue "letture" ci sono fonti ridicole...
Ciao, stammi bene :)

Paco
10-07-2003, 10.00.08
Originariamente inviato da Giorgio Drudi
Forse vale la pena di leggere anche questo...se veramente cerchiamo giustizia e libertà.


Per la giornata della memoria celebrata solo la shoa:
dimenticati i 45 milioni di martiri della Croce del XX Secolo
Nell’oblìo l’olocausto dei cristiani
Condanna del nazismo ma colpo di spugna sugli
orrori dei regimi comunisti
di Giulio Ferrari

Il 27 gennaio, giorno dedicato per legge alla rimembranza, ha lasciato un vuoto nella memoria: celebrazioni più o meno ufficiali, grancassa dei media, istruttivi convegni scolastici hanno, peraltro doverosamente, commemorato la shoa degli ebrei ma confinato nell’oblio il grande olocausto cristiano del XX Secolo. Dimenticare i 45 milioni e mezzo di martiri della fede cattolica, vittime soprattutto dei criminali regimi comunisti, non è il modo migliore di dire “mai più” alle efferatezze della storia recente. Con il risultato che, a 13 anni dalla caduta del muro di Berlino, sembra ancora un tabù anche solo parlare dell’immane sterminio consumato sotto la falce e martello. Almeno centocinquanta milioni (ma il dato è largamente approssimativo per difetto) di vittime del socialismo reale e dell’ateismo di Stato, di cui circa un terzo eliminati proprio per la loro fede cristiana. Cifre sconvolgenti, documentate dalla storiografia moderna, e di recente ribadite in tutto il loro orrore dalla autorevolissima World Christian Encyclopedia, curata dalla Ofxord University. I dati dello sterminio cristiano sono stati ultimamente riproposti anche dal giornalista Antonio Socci, col suo libro “I nuovi perseguitati”. Voci nel deserto, ignorate in quelle stesse sedi (della politica, dell’infomazione e della cultura) che mostrano la massima sensibilità per l’olocausto ebraico, pur nella evidente diversità di dimensioni. Così, in assenza di un’unanime condanna morale, il massacro e la persecuzione continua anche se con proporzioni ben più ridotte: i numeri dell’agenzia vaticana Fides e dei ricercatori attestano mediamente in 160mila i cristiani uccisi ogni anno nell’ultimo decennio in tutto il mondo.
Per loro, come per tutte le vittime del grande olocausto cristiano, non si erudiscono gli allievi delle scuole con i racconti dei superstiti, non si proiettano nè si girano film miliardari con attori di grido. Non si marcia nella piazze per gridare “mai più” e neppure si battono i tacchi deponendo corone davanti a monumenti e cippi commemorativi. In un Paese cattolico, all’infinito sterminio cristiano non viene dedicato nulla di tutto ciò che pure, e anche giustamente, si riserva ad altri.

Il comunismo ha portato solo morte. :( Perchè fare polemica anche nel giorno della memoria, della memoria della nostra storia? Sembra quasi l'articolo di un bambino a cui è stato rubato il gelato. Poverello, come è triste. Invece di criticare tanto, perchè non fanno qualcosa di concreto, visto che adesso sono al potere? Sono strani i fascisti lo sai? Ah poi, il nostro è un paese laico e ci tengo a questo!
Nel giorno della memoria andrebbero ricordate tutte le vittime dei totalitarismi, di tutte le persone innocenti strappate alla vita per un ideale. É doveroso dire che i due totalitarismi sono diversi, mentre la loro fine è la stessa: DISTRUZIONE!

Giorgio Drudi
10-07-2003, 10.38.27
"Molto toccante l'intervento della moglie del filosofo Lucio Colletti, la quale ha letto il discorso che il marito tenne durante la seduta parlamentare del 27 marzo 2000 che decise l'approvazione della Giornata della Memoria dedicata esclusivamente all'Olocausto ebraico alla quale fu l'unico ad opporsi. Discorso che riassume in sé tutto il significato di queste giornate dedicate ai Comitati di Libertà."

Signor Presidente,
è un intervento improvviso perché non avevo in animo di dover intervenire oggi su
questo argomento. Sono antifascista dal 1941 e ho vivissime nel ricordo le impressioni,
che furono fondamentali per il seguito della mia vita, provate davanti ai filmati che
documentavano per la prima volta i crimini di Auschwitz, di Birkenau di Mathausen e
così via. Quindi, se qualcuno osasse contestarmi su questo terreno, io replicherei,
prima che con gli argomenti, con gli schiaffoni.
Detto questo, mi domando perché mai insistiamo in questo gioco assolutamente
insostenibile che tende a fare dei crimini del nazismo un unicum, una cosa che non ha
paragone, e perché- venendo all'argomento- se dobbiamo dedicare un "giorno della
memoria", oltrechè alla shoah, non rivolgiamo questa memoria anche alle centinaia di
migliaia di prigionieri italiani in Russia di cui il governo russo si rifiutò sempre di dare
notizia alle famiglie e all'opinione pubblica [applausi di FI, AN e Lega Nord]. State calmi! Ma perché, accanto ad Auschwitz e alla shoah, non si mettono, come oggetto del ricordo e della memoria storica, l'arcipelago Gulag con tutti gli eccidi sterminati che lì furono perpetrati?
Dato che l'assiduità dei lavori parlamentari toglie tempo alla lettura, consiglio agli amici di questa e dell'altra parte la lettura di un libro riedito, aggiornato ed ampliato alla luce della documentazione emersa dai servizi del KGB, di Robert Conquest, "Il grande terrore", pubblicato dall'Universale Rizzoli. Allora,
concludo dicendo che, se continuiamo in questo gioco per cui il nazismo è un unicum, dimentichiamo innanzitutto una verità fondamentale: che la II Guerra mondiale fu fatta
di due guerre mondiali.
La prima, dal 1 settembre 1939 al 21 giugno 1941, vede Stalin e Hitler alleati, Unione sovietica e Germania nazista schierati dalla stessa parte. Tutto questo è completamente uscito dalla memoria storica e, dato che la shoah, dinanzi alla quale mi inchino, come mi inchino di fronte a tutti i genocidi, comunque e dovunque siano stati perpetrati, è un unicum, Hitler è l'autore della shoah, quindi è impossibile paragonare nazismo e comunismo staliniano.
Signori, a questo gioco vergognoso io non ci sto! [applausi di FI, AN e Lega Nord].
[Seduta pom. n.702,27 III 2000]


Persone come questa concorrono all'incivilimento dell'uomo.
Ciao Paco