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Visualizza versione completa : HD esterno Maxtor M3 da 2 Tb


Freddy74
31-03-2019, 23.19.08
Ciao a tutti, ho intenzione di acquistare un hd esterno per fare un secondo backup (da quello interno) di foto, film, file vari ecc... ed ho notato in uno store fisico della mia città questo modello:

Maxtor M3 - Maxtor stshx-m201tcbm

Il prezzo è in offerta a € 59,99

Ho letto in giro che si va un po' a fortuna per gli hd esterni in particolar modo e volevo sapere da voi se avete avuto esperienze con questa marca e magari proprio con questo modello e come vi siete trovati. (Ho letto tante recensioni contrastanti riguardo al fatto che è un po' "fragilino" e parrebbe durare poco).

Avete alternative valide?

A me interessa soprattutto l'affidabilità per quanto possibile "calcolarla"

Grazie.

ps: per quanto riguarda l'affidabilità pensate siano migliori gli hd esterni da 3,5, quelli con alimentatore a parte?

retalv
01-04-2019, 00.21.32
Mentre aspetti che ti risponda qualche altro utente...

Dipende molto da quanto sia importante il backup... non ho esperienze dirette sull'oggetto ma come marchio MAXTOR = Segate, in generale nel passato sembra non essere stato il massimo riguardo l'affidabilità, ma anche io che ho quasi sempre usato WD di fascia infima (Green - Blue) ho perso 3 dischi, quindi... ;)

https://maxtor.seagate.com/files/maxtor-content/homepage/content/pdf/DS1879_1_1512US_M3Portable.pdf

Se il backup è realmente importante per te cercherei di andare su altra fascia, tipo WD RED o Purple (c.a.70€) o stessa fascia ma PRO (c.a. 150€) a cui devi aggiungere una docking station per un costo di 20-40€.

Esistono anche unità esterne tipo...

https://www.amazon.it/QB-35US3-6G-Esterno-pollici-Ventola-Sensore/dp/B01GSWFOA4/ref=sr_1_2?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3 %91&keywords=fantec&qid=1554066090&s=gateway&sr=8-2&th=1

che in mirroring o Raid5

https://www.amazon.it/QB-35US3-6G-Esterno-pollici-Ventola-Sensore/dp/B003Q72F52/ref=sr_1_2?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3 %91&keywords=fantec&qid=1554066090&s=gateway&sr=8-2&th=1

... ti illudono per una maggiore affidabilità ...

Insomma... è sempre un compromesso: la cosa più sicura sarebbe raddoppiare i backup esternamente con un mirroring che ti permette la lettura del disco rimanente l'eventuale "catastrofe" su qualsiasi altra macchina lo possa leggere (Windows o Linux se parliamo di NTFS) ma se succede qualcosa che rovina entrambi i FS rimani comunque col cerino in mano.

Personalmente ho optato per un RAID5 di cui faccio un secondo backup su un volume singolo ma alcune problematiche riguardo il singolo volume permangono...

Ultima spiaggia il backup su nastro in locale (si parla di minimo 500€ per qualcosa di affidabile con nastri da 2TB) o in cloud NO free (se non vuoi invecchiare riguardo il trasferimento è richiesta una connessione a fibra ottica) con server ridondanti possibilmente non in real time per avere un certo tipo di risparmio. Per il recupero dei dati di solito richiedono tra i 15' e i 60' di attesa per il restore da nasto (ovviamente non in linea) che viene messo in coda in remoto...

Come vedi c'è modo di spaziare in varie direzioni, dipende solo da "quanto" sono per te importanti i dati e le possibilità di portafoglio... ;)

Freddy74
01-04-2019, 00.40.18
Wow, hai fatto un quadro dettagliato e ti ringrazio infinitamente per il tempo che mi hai dedicato :)

Diciamo che io vorrei fare un backup di sicurezza ai miei dati interni al pc, così da avere sempre 2 copie diciamo così (una interna e una esterna) , sperando non vadano a farsi friggere entrambe contemporaneamente :D ; il livello di importanza è medio, non sono dati di importanza vitale onestamente.

Ora vorrei farti un paio di domande cortesemente, non essendo minimamente esperto in tal senso:

1) I Wd red sono per i nas se non ricordo male, quindi nati per essere accesi 24 su 24 per sistemi di backup? Mentre i purple non ricordo a cosa servano in pratica.

2) Le unità che mi hai proposto (i Fantec) (scusa non me ne intendo minimamente) sono una specie di case che contengono 2 o più HD che si collegano tra loro (in raid, significa questo?) per poter effettuare più backup contemporaneamente? ho capito bene?
Sono differenti da una docking station o è la stessa cosa? Sarebbe bene che mi dicessi a questo punto per favore anche cosa è in parole povere una docking station.

3) Sull'affidabilità influiscono fattori come : HD esterni da 2,5 vs 3,5 e\o la velocità di rotazione degli stessi 5400 rpm vs 7200 rpm ?

Grazie anticipatamente e scusa per il gran numero di domande , qualcuna anche magari scontata per chi è più esperto.

ps: mi pareva di aver letto tempo fa che era importante tenere in considerazione anche il numero di testine o una cosa simile non ricordo più bene.

retalv
01-04-2019, 01.43.55
1) I Wd red sono per i nas se non ricordo male, quindi nati per essere accesi 24 su 24 per sistemi di backup? Mentre i purple non ricordo a cosa servano in pratica.
Si, sono per i NAS e per questo già più affidabili proprio perché devono stare accesi di continuo. I Purple nascono anch'essi per stare accesi H24 ma sono destinati ad essere il magazzino di immagini-filmati digitali come le telecamere di sorveglianza.

Non sono comunque i TOP di gamma per la fascia... che al contrario sono i PRO, sono la stessa cosa ma ancora più affidabili per realtà aziendali e con 5 anni di garanzia... ma il prezzo raddoppia o triplica ... tieni conto che WD è uno dei produttori più conosciuti ma esistono altri prodotti ancora migliori (HGST Deskstar ... anche nel prezzo però...)
https://www.wd.com/it-it/products/business-internal-storage/wd-red-pro.html

2) Le unità che mi hai proposto (i Fantec) (scusa non me ne intendo minimamente) sono una specie di case che contengono 2 o più HD che si collegano tra loro (in raid, significa questo?) per poter effettuare più backup contemporaneamente? ho capito bene?
Sono differenti da una docking station o è la stessa cosa? Sarebbe bene che mi dicessi a questo punto per favore anche cosa è in parole povere una docking station.
Ni... sono a tutti gli effetti "macchine" il cui unico compito è mantenere un FS (spesso con kernel Linux) ridondante su dischi indipendenti "Redundant Array of Independent Disks", nel caso di RAID5 è a parità distribuita, con un minimo di 3 dischi. I tuoi files vengono scritti parzialmente in tutti i dischi dell'array così come il blocco di parità che permette di poter recuperare i files anche se uno dei 3 dischi smette di funzionare. Poi c'è il RAID6 ...
Per non farla troppo lunga visita questa pagina... (https://it.wikipedia.org/wiki/RAID#RAID_5:_sezionamento_a_livello_di_blocco_con_ parit%C3%A0_distribuita)
;)

Una docking station è a tutti gli effetti l'involucro di un normale disco esterno che ti permette di mettere e cambiare il disco che voi leggere: se prendi un disco esterno chiuso, lo apri sfili il disco e ne metti un altro hai tra le mani una docking station ... ;)

3) Sull'affidabilità influiscono fattori come : HD esterni da 2,5 vs 3,5 e\o la velocità di rotazione degli stessi 5400 rpm vs 7200 rpm ?
No, l'affidabilità è intrinseca nei materiali di costruzione e nelle modalità di utilizzo.
Riguardo le modalità di costruzione è chi costruisce che sa dirti perché e percome. Poi sta a te usarli nel modo migliore. Mi spiego...
Un HD meccanico per NAS o processi aziendali è fatto per rimanere acceso H24, non per essere spento e acceso ogni qual volta se ne ha o non se ne ha bisogno, come facciamo normalmente nei PC a casa. Ogni volta che spegniamo e riaccendiamo un HD facciamo subire un piccolo stress alla meccanica che deve riavviarsi e attendere che i dischi prendano velocità prima di potervi accedere, tendenzialmente gli accorciamo la vita causa anche solo il variare delle temperature.
Vuoi consumare meno corrente elettrica? Ti costruiamo un disco che se non lo utilizzi si spegne dopo un tot, tanto dopo poco lo faresti tu spegnendo il PC... ;)

ps: mi pareva di aver letto tempo fa che era importante tenere in considerazione anche il numero di testine o una cosa simile non ricordo più bene.
Non ha nessun senso: spesso (per non dire sempre) sia le testine sia i "piatti" che leggi su un disco sono virtuali per ricollegarsi a un vecchio retaggio hardware

Freddy74
01-04-2019, 23.23.25
Va bene, alcune cose che ho letto (da wiki) sono pari al sumero per me a causa dei tanti termini tecnici :D

Cmq il senso credo di averlo compreso, almeno per sommi capi, ti ringrazio tantissimo per tutto l'aiuto che mi stai dando.

Tornando a bomba quindi uno red, normale o pro che sia, e lo stesso HGST Deskstar, tutti indicati da quel che ho inteso per stare accesi 24 su 24, per me non credo andrebbero bene, perchè se lo collego al mio pc si accenderà e spegnerà con lo stesso... Ovvio, che, come hai detto anche tu, anche altri hd meccanici risentono di queste micro violenze che subiscono ogni volta che si spengono col pc e devono riaccendersi.

Io ad esempio ho un vecchio HD esterno della WD my book da 500 gb (praticamente pieno) che ho da poco più di 10 anni e che accendo e spengo col mio vecchio pc (l'HD esterno che vorrei acquistare è invece per il mio nuovo pc acquistato da pochi mesi) e pare andare ancora bene.

A tal proposito cosa consiglieresti, a prescindere dal tipo di hd che prenderò, di collegarlo al pc solo quando voglio farci del backup e poi tenerlo sempre staccato per non stressarlo o no?

Avevo visto anche questo e ne parlavano benino sull'amazzone (80 euro):

Intenso 6021580 HDD Esterno, 2.5 Pollici, USB 3.0, 2000 GB, Autoalimentato, Nero, 5400 RPM, 6000 Mb/s

Grazie :)

retalv
02-04-2019, 00.27.07
Tornando a bomba quindi uno red, normale o pro che sia, e lo stesso HGST Deskstar, tutti indicati da quel che ho inteso per stare accesi 24 su 24, per me non credo andrebbero bene, perchè se lo collego al mio pc si accenderà e spegnerà con lo stesso... Ovvio, che, come hai detto anche tu, anche altri hd meccanici risentono di queste micro violenze che subiscono ogni volta che si spengono col pc e devono riaccendersi.
La metti troppo drastica... ;)
Non ho scritto che non è consigliato usarli nel PC di casa, ma che "...tendenzialmente gli accorciamo la vita..." alias gli fa meno bene che rimanere sempre accesi, non quelli in particolare ma tutti gli HD meccanici. In Windows esiste la funzione di autospegnimento (spin-down) degli HD che dopo il periodo di tempo prefissato (mi pare 20') mette in standby i dischi inutilizzati.
Se bastasse questo a far guastare un disco staremmo freschi... le persone e le aziende sarebbero sempre dietro a comprare nuovo hardware... ;)
Poi ci sono le eccezioni: avevo un WD Blue usato qualche ora (lo tenevo di scorta..!) e quando ne ho avuto bisogno (dopo c.a. 2anni) si è rotto... praticamente rimanendo fermo... :asd: ... ma è stato anche l'ultimo Blue acquistato!
Il primo defunto fu questo... (http://forum.wintricks.it/showpost.php?p=1190102&postcount=1) :asd:

Io ad esempio ho un vecchio HD esterno della WD my book da 500 gb (praticamente pieno) che ho da poco più di 10 anni e che accendo e spengo col mio vecchio pc (l'HD esterno che vorrei acquistare è invece per il mio nuovo pc acquistato da pochi mesi) e pare andare ancora bene.

A tal proposito cosa consiglieresti, a prescindere dal tipo di hd che prenderò, di collegarlo al pc solo quando voglio farci del backup e poi tenerlo sempre staccato per non stressarlo o no?

Avevo visto anche questo e ne parlavano benino sull'amazzone (80 euro):

Intenso 6021580 HDD Esterno, 2.5 Pollici, USB 3.0, 2000 GB, Autoalimentato, Nero, 5400 RPM, 6000 Mb/s
I dischi vecchi spesso sono più stabili dei nuovi per un semplice motivo: i produttori avevano meno bisogno di "limare" sui costi della componentistica interna.
E' sufficiente che un produttore diminuisca costi e prezzo per far costringere i concorrenti ad adattarsi al mercato, quindi a diminuire i costi per mantenere le vendite. Per diminuire i costi senza perdere troppo margine di guadagno devi-puoi porre minore attenzione al prodotto con linee di produzione a basso costo e basso QC.
L'elettronica degli HD richiede l'utilizzo di terre rare: se si abbassa la disponibilità come nel vicino passato i costi salgono e per contenere i costi si torna al paragrafo precedente ...

Un backup (quale sia il supporto) non deve mai essere lasciato in linea (ad ovvia esclusione dei backup remoti): ad esempio un NAS non deve essere considerato strettamente un backup ma un disco di condivisione (generalizzata o selettiva) dove depositi il lavoro in progress.

Il supporto di backup è quello che (a parte eruzioni vulcaniche, sciami di neutrini o onde elettromagnetiche) ti permette di recuperare i dati perlomeno dall'ultimo salvataggio. Null'altro...

Ci sono sistemi che (ad esempio) sincronizzano su un disco dati determinate aree del disco di lavoro anche salvando diverse versioni degli stessi files (la shadow copy in NTFS ne è un brutto esempio) ma non sono da considerare backup proprio perché non ti permettono una gestione separata. Rimane una operazione molto comoda ma inaffidabile causa l'intrinseca vulnerabilità data dall'utilizzo.

Qualsiasi HD a cui puoi fare riferimento va bene o male a secondo di quello che la semplice casualità ti deposita sulle mani e quanto sono per te importanti i dati che vuoi "salvare", tutto il resto conta poco... per fare un esempio drastico...

Se vuoi salvare il video o un filmino proveniente da super8 di una persona cara che è venuta a mancare cercherai di farne copie su supporti diversi in modo che se uno di questi si danneggia puoi ricrearlo da quelli rimasti. Al contrario se vuoi avere un backup di un film commerciale puoi adattarti ad averne una sola copia e amen, nel caso potrai sempre tornarlo ad acquistare. Ho chiarito il concetto? ;)

Freddy74
02-04-2019, 01.16.02
Sei stato molto chiaro, ti ringrazio per tutte le delucidazioni del caso.

Abbastanza divertente (si fa per dire, visto poi che l'HD ti ha mollato) il tuo racconto nel topic che mi hai postato :) almeno l'hai messa sul ridere, nonostante tutto.

Non sapevo che si potessero mettere in stand by i dischi con il risparmio energetico... spulciando un po' ho capito dove vedere dal pannello di controllo ed ho notato che il mio seagate barracuda interno da 2 Tb è predisposto per la disattivazione dopo 20 minuti, credo il tutto da default, spero vada bene messo così, ma anche in questo caso credo sia da considerare sempre il tempo che uno è al pc ecc... probabilmente poi delle microscritture le farà lo stesso anche se disabilitato.