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mikele
19-08-2001, 13.34.59
AHI AHI AHI:eek: :eek:
ieri mi è arrivata una raccomandata.....
esatto è il mio turno ........
per fortuna la richiesta di servizio civile oggi viene sempre accolta e non è un rischio com qualche anno fa...
e così il 3 settembre inizio a lavorare in una cooperativa sociale a Bologna ....... si chiama coperativa Dolce....non ho un'idea ancora di cosa sia dal momento che non ho trovato ancora informazioni riguardo questo ente...
e non immaginate l'ansia che ho di scoprire cosa sia questo ente....perchè potrebbe essere un anno utilissimo (mi sento bene quando faccio qualcosa di socialmente utile) oppure un anno perso vivendo l'esperienza come un lavoro forzato senza retribuzioni.
Mi fa veramente troppo strano avere un anno che segue come incognita.
Certo se avessi dovuto finire in un ambiente militare ,per il mio carattere ,mi sarei sentito semplicemente annullato....almeno adesso nutro la speranza di fare un'esperienza formativa.
Voi cosa ne pensate dell'obbligo di leva ? e dell'opzione servizio civile?

giallo
19-08-2001, 14.55.39
Originariamente inviato da mikele
AHI AHI AHI: Voi cosa ne pensate dell'obbligo di leva ? e dell'opzione servizio civile?

dipende da come reagisci tu. secondo me e' come quando scarichi un programma che non ti serve (adesso), pero' non si sa mai. Per il mio carattere preferirei comunque il servizio civile. Divertiti.

Alef
19-08-2001, 16.35.35
L'abolizione del servizio di leva è arrivata con almeno una ventina di anni di ritardo.
Non si dovrebbe obbligare nessuno né a imbracciare un fucile né a essere disponibili verso gli altri.

Bye :)

Alef

Alhazred
19-08-2001, 19.24.21
Io il militare l'ho fatto, è vero che si fanno molte cose inutili e talvolta ufficiali e sotto ufficiali hanno dei comportamenti fuori luogo (vedi l'eccessiva severità), però èanche vero che per me è stata una bella esperienza. Ti aiuta a confrontarti con persone di posti e culture differenti che altrimenti potrei non aver potuto mai conoscere.
E' anche vero però che dare 10 mesi può risultare sconveniente, ad esempio per chi a causa di tale servizio deve lasciare un posto di lavoro o per chi non può proprio cominciarlo in quanto molti richiedono che per essere assunti bisogna aver fatto o non dover fare il militare.

In definitiva come tutte le cose ha i suoi pro e i suoi contro.
Personalmente è un'esperienza che rifarei volentieri.

P.S. dimenticate tutto quello che avete sentito sul nonnismo, non esiste più, se non in corpi particolari come parà e bersaglieri (cmq in modo meno cruento che in passato).

franco
19-08-2001, 20.40.17
Io il militare l'ho fatto nel lontano '77 ed ero a Livorno nei parà. Devo dire che è stata una gran bella esperienza, ho conosciuto molta gente ed ho "imparato" a vivere. Per quanto riguarda il nonnismo da me ce n'era pochissimo e gli scherzi che venivano fatti erano tutti accettabilissimi. Mi sono trovato così bene che, fino ad una decina d'anni fa, mi avessero chiesto di tornare per un paio di mesi a fare qualche corso di aggiornamento sarei andato subito (anche se probabilmente moglie e figli si sarebbero lamentati). Ciao.

mikele
19-08-2001, 21.40.57
Originariamente inviato da franco
ho "imparato" a vivere.

:eek: spiega spiega ;)

giofi83
19-08-2001, 21.46.17
Ritengo che ci sia stata tanta ipocrisia sul significato del servizio di leva; sicuramente ha i suoi difetti ed è perfettibile.
Io ero del 3° '75, ultimo contigente trimestrale con tredici mesi di naia: è stato il periuodo + bello della mia vita.

Il servizio di leva non insegna certo a fare la guerra e chi non ha mai imbracciato un fucile anche al luna park, alzi la mano.

Per me ha significato la fine della fanciullezza, il primo e vero momento di distacco dalla protezione familiare, prima causa oggi dei suicidi.
Arrangiarmi da solo in un ambiente nuovo, dire signorsi a 24 anni ad un caporale di 19 che non capiva una mazza: cose che poi ho trovato nell'ambiente di lavoro.
Palestra di prese di responsabilità, perchè finita la naia, rimane la ricerca del lavoro, mettere su famiglia, in parole povere diventare uomo.
Divertimenti, salti notturni di muri, incursioni nelle cucine dopo il silenzio per le grigliate: certo che se uno pensa che sia un anno buttato via, che gli insegneranno ad uccidere suo fratello, che farà l'acquila sull'armadietto, lontano dalla mamma, dalla moto e dalla ragazza, troverà molto duro i dieci mesi e forse qualche difficoltà in più nel mondo del lavoro.

E chi crede che il servizio civile sia meglio, farebbe bene a ripensarci un po' sopra.

Cmq, Mikele, qualunque cosa tu faccia, ricorda che quando finirà inizierà per te la vera NAJA e per quella non esistono scappatoie, perciò strappa numeri di<telefono di casa e della ragazza e divertiti più che puoi(B) (B) (B)

Antares
20-08-2001, 03.04.10
Originariamente inviato da Alef
L'abolizione del servizio di leva è arrivata con almeno una ventina di anni di ritardo.
Non si dovrebbe obbligare nessuno né a imbracciare un fucile né a essere disponibili verso gli altri.

Bye :)

Alef

Alef, ultimamente ci troviamo sempre d'accordo. ;)

mikele
20-08-2001, 03.13.07
Originariamente inviato da giofi83
Per me ha significato la fine della fanciullezza, il primo e vero momento di distacco dalla protezione familiare, prima causa oggi dei suicidi.
Arrangiarmi da solo in un ambiente nuovo, Cmq, Mikele, qualunque cosa tu faccia, ricorda che quando finirà inizierà per te la vera NAJA e per quella non esistono scappatoie, perciò strappa numeri di<telefono di casa e della ragazza e divertiti più che puoi(B) (B) (B)


bhè Giofi io vivo da 7 anni da solo a 400 km dai miei genitori......
e penso che mi sia sufficente ........anzi come palestra di vita lo preferisco....

Lionsquid
20-08-2001, 11.08.17
Originariamente inviato da giallo
...Per il mio carattere preferirei comunque il servizio civile. Divertiti.


Marina, 1979, 18 mesi su un dragamine, è stato lungo, talvolta insopportabile, ma anche divertente e fomativo per me che non avevo mai lavorato e vissuto lontano da casa. L'opzione per il servizio civile allora non era contemplata e forse non l'avrei scelta perchè essendo in marina e il mio futuro in mare, l'esperienza militare mi serviva e mi è servita.

Secondo me c'è troppa aria fritta sul nonnismo e sull'invivibilità del servizio di leva, (magari in certi corpi non è così). Sono passati + di 20 anni, ma non credo che sia così diverso.

bye, lionsquid

mikele
20-08-2001, 13.19.52
Bho secondo me sono forse anche cambiati i tempi....
ora andare via da casa per studiare all'unversità o addirittura all'estero per un progetto erasmus sono realtà molto frequenti...e se il militare dite che è giusto perchè tira calci ai vizi familiari...penso che sia un po anacronistico...
non so forse uso come metro la mia esperienza personale e vivendo solo con studenti che vengono da paesi lontani dall'università ...vedo questo come la normalità.
Cmq per me il problema non è il nonnismo ma è l'idea di OBBLIGO che non condivido.Così come imparare a fare il soldato per obbligo non lo accetto.

The_Prof
20-08-2001, 14.18.45
Ho fatto 14 mesi nei lagunari.
Mesi buttati via.
Ho sparato una sola volta fratturandomi quasi una spalla.
Ho lanciato una sola bomba a mano ad un metro di distanza.
Sono riuscito comunque ad avere una figlia.
L'esercito deve essere formato soltanto da professionisti.
Vi immaginate se in quel periodo mi avessero mandato a Genova.
Avrei dovuto avere al seguito un camion di mutande.

EcHo2K
20-08-2001, 14.38.16
figuriamoci se accetto un ordine senza commentarlo o avere un confronto con chi me lo a dato!

mi sono messo pure in proprio per non dover sottostare ai voleri di un capo!

io sono io il mio capo, io ho un cervello e posso prendere decisioni intelligenti e giuste anche senza che qualkuno venga a darmi ordini o spiegarmi come si fa, grazie.

io abolirei per sempre ogni esercito o corpo militare, nel futuro globalizzato non ce ne sara' piu' bisogno, prima la globalizzazione economica, poi inevitabilmente quella politica, e non ci sara' piu' bisogno di combattere.

Alef
20-08-2001, 18.53.12
Originariamente inviato da Antares


Alef, ultimamente ci troviamo sempre d'accordo. ;)

;) :D

Alef

filmac
20-08-2001, 21.07.16
Quando mi arrivò la chiamata (luglio '87), credevo veramente che avrei passato il periodo della mia vita più noioso, insignificante e traumatico.
Ma col senno di poi posso dirvi che ricordo ogni giorno di tutti quei mesi (ben 17) durante il quale ho visto pochissimo la mia ragazza, la famiglia e l'acqua (anche la doccia era razionata), ma nel quale ho fatto amicizie ancora oggi salde, esperienze interessanti :rolleyes: e vissuto momenti unici che mi hanno formato anche come uomo.

Forse anche in virtù di quella esperienza, che mi trovo oggi ad essere un militare di carriera (anche se ho cambiato Arma), e vi posso assicurare che fare la leva di questi tempi equivale a fare 10 mesi di vacanza; perciò ben venga la sua abolizione.

Alhazred
20-08-2001, 21.45.43
Filmac, sei per caso nella controaerei di Sabaudia?

filmac
20-08-2001, 22.00.13
!!!!!!!ERRATO!!!!!!


La mia divisa e blu :)

giofi83
20-08-2001, 22.31.42
lavorare in proprio per non avere capi, significa avere come capi i clienti, e quelli sono i capi più bastardi.

de gustibus:rolleyes:

Lionsquid
20-08-2001, 23.50.46
Originariamente inviato da mikele
Bho secondo me sono forse anche cambiati i tempi....
...
Cmq per me il problema non è il nonnismo ma è l'idea di OBBLIGO che non condivido.Così come imparare a fare il soldato per obbligo non lo accetto.

Perchè, credi di imparare a "fare il soldato" nel periodo della naia???

Io in 18 mesi ho imparato di tutto, mi ha preparato al lavoro successivo (ufficiale macchinista su navi mercantili), mi ha abituato a stare lontano dagli amici, ma non credo di essere diventato "soldato", inteso come macchina acritica e non pensante. E non ha diminuito il mio istinto ribelle, arrugginito e addomesticato, oggi, da 42 primavere.

bye, lionsquid

SHEWOLF
21-08-2001, 03.14.39
Forse non dovrei intromettermi, ma non ho mai capito come gli uomini e in special modo quelli che si considerano "veri uomini", possano accorrere entusiasti a mettersi in fila sull'attenti e dire signorsì......:confused:

Lionsquid
21-08-2001, 08.43.13
Originariamente inviato da SHEWOLF
Forse non dovrei intromettermi, ma non ho mai capito come gli uomini e in special modo quelli che si considerano "veri uomini",

.. quelli, (i veri uomini), il soldato lo fanno come stile di vita (supportato da un machismo distorto e fuori limite), escludendo chi lo fa perchè ha trovato un posto di lavoro.

...possano accorrere entusiasti a mettersi in fila sull'attenti e dire signorsì......:confused:

... pensi che il "signorsì" sia sempre sottomissione? Non sempre, sai.

Quanti "signorsì" eccheggiano nel mondo civile (non militare). Posti di lavoro sottopagati e sempre sotto la spada di damocle del licenziamento? Io, purtroppo, li ho sentiti. :(

bye, lionsquid

PS: soffri di insonnia ?? :D

Lionsquid
21-08-2001, 08.57.17
Originariamente inviato da EcHo2K
figuriamoci se accetto un ordine senza commentarlo o avere un confronto con chi me lo a dato!
mi sono messo pure in proprio per non dover sottostare ai voleri di un capo!

EcHo2K, non sono daccordo, Giofi83 ha ragione, un capo c'è sempre e non sempre ha il volto della stessa persona

....

io abolirei per sempre ogni esercito o corpo militare, nel futuro globalizzato non ce ne sara' piu' bisogno, prima la globalizzazione economica, poi inevitabilmente quella politica, e non ci sara' piu' bisogno di combattere.

Su questo sono daccordo, ma temo che qualche guerrucola dove sperimentare nuove munizioni o "ritoccare" il futuro commerciale di una nazione, paese, città o tribù, ci sarà sempre.

bye, lionsquid

SHEWOLF
22-08-2001, 02.02.50
Originariamente inviato da lionsquid
... pensi che il "signorsì" sia sempre sottomissione? Non sempre, sai.

Quanti "signorsì" eccheggiano nel mondo civile (non militare). Posti di lavoro sottopagati e sempre sotto la spada di damocle del licenziamento? Io, purtroppo, li ho sentiti.

bye, lionsquid

PS: soffri di insonnia ?? :D

Forse, anzi hai senz'altro ragione, ma trovo che alle volte anche la forma ha la sua importanza......

Per esempio, io potrei anche fare la cameriera, ma quello che veramente non potrei sopportare è che la "padrona" potrebbe rivolgersi a me chiamandomi per nome e dandomi del tu mentre io dovrei chiamarla "signora" e darle del lei.....ma forse sono solo stupidamente orgogliosa..:o

PS: non soffro d'insonnia, ho solo sciaguratamente invertito il ritmo sonno/veglia........;)

DarkAngel
22-08-2001, 10.24.19
Originariamente inviato da SHEWOLF


Forse, anzi hai senz'altro ragione, ma trovo che alle volte anche la forma ha la sua importanza......

Per esempio, io potrei anche fare la cameriera, ma quello che veramente non potrei sopportare è che la "padrona" potrebbe rivolgersi a me chiamandomi per nome e dandomi del tu mentre io dovrei chiamarla "signora" e darle del lei.....ma forse sono solo stupidamente orgogliosa..:o

PS: non soffro d'insonnia, ho solo sciaguratamente invertito il ritmo sonno/veglia........;)

O forse per questione di rispetto, che oggi sta scomparendo!
Un po come i vecchi (scusate ma generalizzo) che oggi nn se li fila piu nessuno, mentre 40anni fa c'era il massimo rispetto per chi aveva un bel po di anni di piu! E se una volta bisognava dar del lei ad una nonna, lei di certo nn ti avrebbe mai dato del lei...
E' una questione di rispetto!
E nn so She, ma l'orgoglio per me in questo caso nn dovrebbe entrare!
Posso sempre sbagliare...ma e' una mia idea

Lionsquid
22-08-2001, 10.57.57
Originariamente inviato da DarkAngel

O forse per questione di rispetto, che oggi sta scomparendo!

Originariamente inviato da SHEWOLF
....Per esempio, io potrei anche fare la cameriera, ma quello che veramente non potrei sopportare è che la "padrona" potrebbe rivolgersi a me chiamandomi per nome e dandomi del tu mentre io dovrei chiamarla "signora" e darle del lei.....ma forse sono solo stupidamente orgogliosa..:o

aggiungerei che anche la consuetudine al rispetto, nel rapporto di lavoro tra dipendente e padrone nell'uso del LEI/TU.
Che motivo c'è di avere insofferenza verso questa forma di comunicazione? Certo, se il tono acquista disprezzo, allora è un'altra storia (oggi è trendy chiamarla MOBBING, un tempo si chiamava ANGHERIA).

Per esperienza personale ho scoperto che troppo orgoglio è autolesionistico.

bye, lionsquid

giofi83
22-08-2001, 19.02.33
Mi viene in mente quel film con Robert Redford, Proposta Indecente.

L'orgoglio lo si usa quando ti conviene e, quando ti conviene, lo metti anche sotto i piedi; è questione di prezzo, e non alludo solo alla carta moneta.

Faccio autocritica e mi rendo conto che per me è così, il prezzo è sicuramente alto ma è così.





:rolleyes: