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Visualizza versione completa : Telecom cederà la rete a Opac


WinTricks
25-05-2013, 11.27.35
http://s20.postimg.org/vgy9dbfnx/telecom_1.jpg

Nell'ultimo Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia, svoltosi nei giorni scorsi, è proseguita l'analisi del percorso che porterà alla cessione della rete di accesso Italiana.

L'eventuale cessione della rete ad un altra società, verrà decisa il prossimo 30 maggio, quando ci sarà un altra riunione del CDA. La nuova società che si occuperà della gestione degli accessi, prenderà il nome di Opac (Open Access).

Da quanto emerso dall'ultima consultazione, gli unici contrari allo scorporamento dell'azienda sono stati i rappresentanti di Telefonica, Cesar Alierta e Julio Linares, in quanto c'è il timore che questa operazione possa confondere il mondo della finanza.

Nonostante il parere contrario degli esponenti di Telefonica, lo scorporamento sembra vicino, in quanto questo porterebbe alla risoluzione dell'emergenza in cui si trova attualmente l'azienda.

La società di analisi di mercato Moodys ha infatti dato l'allarme sul possibile declassamento del rating, a seguito del taglio arrivato da Standard & Poors che ha portato a catalogare l'azienda con un livello BBB-, il tutto a causa dei ricavi inferiori al 10,1% e del margine lordo operativo (EBItDa) a -9,8%.

Tra 5 giorni nel prossimo CDA verrà deciso che strada intraprenderà l'azienda.

Third Bill
25-05-2013, 20.27.31
I "carrozzoni" di Stato seguono tutti lo stesso destino... la polverizzazione!
La procedura è sempre la stessa: "privatizzazione" data per necessaria, svendita ai "furbetti del quartierino", che si prendono solo la parte "buona" delle società, lasciando le magagne ("bad company" le chiamano) a carico del popolo bue, scorporamento e passaggio alla cassa con grandi utili...
La prossima sarà Alitalia.

utek
26-05-2013, 22.35.48
:eek: Quello che scrivi mi meraviglia molto !

Sono decenni che TELECOM non é piu' dello Stato.

E nemmeno l'Alitalia lo é più dal 2008.


Le ex-aziende pubbliche (ex gruppo IRI ed altre) e sono state svendute e regalate da molto, molto, molto tempo.

C'é rimasta solo Finmeccanica, ENI e poco di più. Ma sono tutte sulla via di essere messe in condizione di non nuocere i mercati internazionali, per essere smembrate e poi svendute.

Naturalmente tutto ciò rigorosamente non nell'interesse dello Stato... ci mancherebbe!


La storia delle privatizzazioni in Italia, potremmo dire, comincia dalla morte (violenta) di Enrico Mattei. Ormai lo Stato, quando va bene, ha solo una discreta partecipazione minoritaria nel capitale azionario (diciamo intorno al 30 o 50%).



Per inciso gli acquirenti di quasi tutto sono le multinazionali di settore e non solo. Negli ultimi anni - é il caso, si dice, anche di TELECOM - si tratta di aziende cinesi.

Tra poco il mondo sarà spartito, molto semplicemente, tra i cinesi da una parte e le multinazionali dall'altra. E i secondi faticheranno non poco per contenere i primi...

Il ché é tutto dire circa quello che ci aspetta, a noi poveri mortali.