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Visualizza versione completa : [W7]utilita' servizio ottimizzazione avvio e cartella prefetch


cippico
27-01-2011, 11.28.04
secondo voi e' necessario tenere attivo il servizio ottimizzazione avvio?...servira' veramente a velocizzare l'operazione?

e la cartella prefetch...ricordo un trick su xp che consigliava di svuotarne il contenuto...sara' uguale anche su W7...sempre che realmente apporti miglioramenti...

graziea tutti e ciaooo

retalv
27-01-2011, 12.18.05
secondo voi e' necessario tenere attivo il servizio ottimizzazione avvio?...servira' veramente a velocizzare l'operazione?

Secondo me si.

e la cartella prefetch...ricordo un trick su xp che consigliava di svuotarne il contenuto...sara' uguale anche su W7...sempre che realmente apporti miglioramenti...

Io uso questa impostazione...

;Disable prefetch (disabilitazione parziale, rimane abilitato solo per il Cache System al Boot)
_RegWrite( "HKLM" & $suffix & "\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Session Manager\Memory Management\PrefetchParameters", "EnablePrefetcher", "REG_DWORD", 2 )

real7
27-01-2011, 14.38.06
secondo voi e' necessario tenere attivo il servizio ottimizzazione avvio?...servira' veramente a velocizzare l'operazione?

e la cartella prefetch...ricordo un trick su xp che consigliava di svuotarne il contenuto...sara' uguale anche su W7...sempre che realmente apporti miglioramenti...

graziea tutti e ciaooo

Informazioni sulla cartella Prefetch
Ogni volta che si accende il computer, Windows tiene traccia della modalità di avvio del computer e dei programmi che vengono comunemente aperti. Windows salva queste informazioni in una serie di piccoli file all'interno della cartella Prefetch. Alla successiva accensione del computer, Windows farà riferimento a questi file per velocizzare il processo di avvio.
La cartella Prefetch è una sottocartella della cartella di sistema di Windows. La cartella Prefetch viene gestita automaticamente e non è necessario eliminarla o svuotarne il contenuto. Se si svuota la cartella, l'apertura di Windows e dei programmi utilizzati richiederà più tempo alla successiva accensione del computer

LoryOne
27-01-2011, 14.44.03
Io ti direi di fare a meno di entrambi. Testa tu stesso se i miglioramenti sono apprezzabili con.

real7
27-01-2011, 15.56.39
invece, io direi di non manipolare la cartella Prefetch,miglioramenti non ci sono.

cippico
27-01-2011, 17.09.19
facevo questa domanda perche' ricordo ai tempi dei primi tricks su xp che era consigliato di fare questa operazione...

grazie e ciaooo a tutti

real7
27-01-2011, 17.13.03
facevo questa domanda perche' ricordo ai tempi dei primi tricks su xp che era consigliato di fare questa operazione...

grazie e ciaooo a tutti

ho già detto che Win 7 è un'altro s.o.
sarebbe ora di dimenticare XP

retalv
27-01-2011, 19.36.57
facevo questa domanda perche' ricordo ai tempi dei primi tricks su xp che era consigliato di fare questa operazione...

Credo sia il caso allora capire un poco meglio come funziona il prefetch su Seven, o perlomeno tenterò di spiegare come la vedo io sull'argomento, in quanto credo labile il limite tra tecnica e filosofia di utilizzo riguardo prefetch.

Come in XP, tiene traccia dei processi attivi al boot sia degli applicativi maggiormente usati, ma come per XP ha il limite di max 128 (o 129 ?) files *.pf nella directory il che significa che raggiunto il limite massimo dovrai aspettare che il sistema epuri qualche configurazione da molto non usata prima di poter usufruire della funzionalità con un nuovo applicativo, il che significa che fino a quel momento non vedrai sostanziali differenze.

Come in tutte le cose made in Microsoft ci sono però le "gabole" (manuali) per ovviare a questo inconveniente a seconda di come usi la macchina.

Uso da "smanettoni", provi/crei diversi applicativi, e fai di tutto e di più raggiungendo velocemente il limite massimo: mantieni attivo il prefetch solo per il boot e ciò che specificatamente ne segue (vedi il mio messaggio precedente).

Uso da "impiegato", usi quasi sempre gli applicativi per lavoro e molto raramente esci dal seminato: lascia l'impostazione di default e vivi tranquillo.

Uso da "ne carne ne pesce": lascia l'impostazione di default e ogni tanto (butto li, ogni 3-4 mesi); rilancia il sistema ed attendi fino ad essere sicuro che tutto sia caricato, clicca su Start -> Esegui e digita il seguente comando mantenendo la differenza tra maiuscole e minuscole e spazi...

Rundll32.exe advapi32.dll, ProcessIdleTasks

che porterà alla cancellazione del contenuto (*.pf) della directory .\windows\prefetch e ricreerà le configurazioni per gli idle ed affini caricati in memoria ponendo il prefetch nella condizione di prima installazione. A questo punto tutti gli applicativi al primo avvio saranno aggiunti alle configurazioni e non dovrai attendere le calende greche per avere effetti visibili con quello che "ora" usi più spesso.

Spero di essere stato comprensibile. ;)

cippico
28-01-2011, 12.59.48
Credo sia il caso allora capire un poco meglio come funziona il prefetch su Seven, o perlomeno tenterò di spiegare come la vedo io sull'argomento, in quanto credo labile il limite tra tecnica e filosofia di utilizzo riguardo prefetch.

Come in XP, tiene traccia dei processi attivi al boot sia degli applicativi maggiormente usati, ma come per XP ha il limite di max 128 (o 129 ?) files *.pf nella directory il che significa che raggiunto il limite massimo dovrai aspettare che il sistema epuri qualche configurazione da molto non usata prima di poter usufruire della funzionalità con un nuovo applicativo, il che significa che fino a quel momento non vedrai sostanziali differenze.

Come in tutte le cose made in Microsoft ci sono però le "gabole" (manuali) per ovviare a questo inconveniente a seconda di come usi la macchina.

Uso da "smanettoni", provi/crei diversi applicativi, e fai di tutto e di più raggiungendo velocemente il limite massimo: mantieni attivo il prefetch solo per il boot e ciò che specificatamente ne segue (vedi il mio messaggio precedente).

Uso da "impiegato", usi quasi sempre gli applicativi per lavoro e molto raramente esci dal seminato: lascia l'impostazione di default e vivi tranquillo.

Uso da "ne carne ne pesce": lascia l'impostazione di default e ogni tanto (butto li, ogni 3-4 mesi); rilancia il sistema ed attendi fino ad essere sicuro che tutto sia caricato, clicca su Start -> Esegui e digita il seguente comando mantenendo la differenza tra maiuscole e minuscole e spazi...

Rundll32.exe advapi32.dll, ProcessIdleTasks

che porterà alla cancellazione del contenuto (*.pf) della directory .\windows\prefetch e ricreerà le configurazioni per gli idle ed affini caricati in memoria ponendo il prefetch nella condizione di prima installazione. A questo punto tutti gli applicativi al primo avvio saranno aggiunti alle configurazioni e non dovrai attendere le calende greche per avere effetti visibili con quello che "ora" usi più spesso.

Spero di essere stato comprensibile. ;)

bella spiegazione... :act:

quasi quasi sarei tentato di tenere il prefetch solo per il boot...sarebbe da vedere poi se realmente il boot e' veloce...e anche nel caso si provasse a disabilitare totalmente la funzione vedere se realmente i tempi di boot si alzano...
riguardo ad esecuzione programmi stesso discorso...rasare il contenuto della lacartella e disabilitare anche il serviziovedere se i tempi cambiano...

grazie a tutti e ciaooo