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Visualizza versione completa : Nokia ritira caricabatterie difettosi


ozacchig
10-11-2009, 11.53.02
http://mea.nokia.com/MEDIA_BANK_100/R6Accessories/A/AC-2/ac-2_312x312.jpg

Nokia ha annunciato un programma di sostituzione di un numero limitato di caricabatterie difettosi di marca Nokia prodotti da un fornitore terzo.

Le cover in plastica dei caricabatterie interessati potrebbero allentarsi e separarsi, mettendo in mostra i componenti interni del caricabatterie e causando un potenziale pericolo di scossa.

Attualmente Nokia non è a conoscenza di incidenti o di danni fisici correlati ai caricabatterie interessati, tuttavia, come misura preventiva, verranno sostituiti gratuitamente i modelli di caricabatterie interessati.

I caricabatterie interessati potrebbero essere stati venduti con un dispositivo Nokia o acquistati separatamente come accessori.

Vi rimandiamo al comunicato ufficiale per la lista dei caricabatterie diffettosi (http://chargerexchange.nokia.com/chargerexchange/it/?cp=BAC-supportcampaign&page=supportmain-italy)

cippico
10-11-2009, 14.20.15
immagino fabbricati in cina...

anche se NON tarocchi...ma commissionati da nokia...continuo ad essere convinto che questi cinesi siano capaci solo di fabbricare m...a e ne inondano il mondo intero...

e tutti abboccano pensando di fare affari risparmiando... :fool:

ciaooo a tutti

Wanu
10-11-2009, 15.44.47
Beh vedi... il problema è che non ci sono più molte produzioni in posti diversi dalla Cina.
In più sommaci che ora molte aziende hanno portato lì il know how tecnologico, addirittura in alcuni casi i materiali prodotti in posti diversi per assurdo hanno qualità peggiore !!!
Volenti o nolenti se si parla con in mano il DIO denaro è ovvio che chi produce voglia spendere il meno possibile per aumentare al massimo la propria posizione di mercato abbasssando leggermente il prezzo di vendita e aumentando i guadagni.
D'altronde siamo comunque noi consumatori che abbiamo deciso questo !!! Bastava EVITARE di comprare il materiale cinese... e i marchi che avevano lì la produzione. Ma la gente compra spesso quello che costa meno... o comunque quello che sulla carta sembra avere una stessa qualità a un costo decisamente minore.
D'altronde l'industria Italiana su molti settori (non su tutti!!!) non si può dire che avesse un vanto per qualità !!! ANZI !!!
Certo la domanda diventa : "Cosa faranno i nostri figli?!?!", magari avranno prodotti quasi gratis, ma non avranno un lavoro per poterli comprare forse !!!

rondix
10-11-2009, 17.01.18
...."Cosa faranno i nostri figli?!?!", magari avranno prodotti quasi gratis, ma non avranno un lavoro per poterli comprare forse !!! E' gia' quasi cosi', molti prodotti elettronici di consumo vengono venduti sottocosto per poi lucrare di piu' sugli accessori o servizi inerenti ad essi (Telefonini Vs contratti telefonici o Decoder Vs contratti per Tv a pagamento o Stampanti Vs Cartucce Etc.....) che sono molto piu' lucrativi, si compera a poco subito e si spende di piu' in seguito .... Il sasso e' stato lanciato liberalizzando il commercio per far circolare piu' denaro, spesso solo virtualmente creando ricchezza spesso fittizia, specchietto per le allodole per il popolo dei consumatori, perche' non seguire l'onda ? .... :mm:

Wanu
10-11-2009, 17.19.25
Il problema è che una società ben bilanciata ragiona con la logica di creare per la società stessa i servizi di cui ha bisogno e vendere quelli in avanzo, magari comprando quelle risorse o quei servizi che non può avere all'interno.
Con questa logica... crei in contemporanea il servizio e il lavoro per le persone della comunità (attenzione non parlo di comunismo, ma mi riferisco comunque al consumismo!!!).
Con la logica attuale società come quella italiana stanno iniziando a comprare praticamente la totalità dei beni all'estero... in questo modo si incentiva si il traffico di denaro, ma a scapito dell'occupazione. Finchè non capiranno che l'Italia non può vivere di servizi o di solo PUBBLICO... Andremo inesorabilmente verso la mancanza graduale di occupazione.
Io che non sono vecchio, ricordo comunque un momento molto critico della storia Italiana che riguardava l'avvento di auto dall'est (vedi mercato Giapponese e Coreano). All'epoca questa cosa poteva affossare totalmente l'indotto di una grossa fetta di produzione italiana... e un signore conosciuto come l'Avvocato... si battè per l'introduzione di DAZI... che sono spariti solo qualche anno fa... certo abbiamo perso la possibilità di comprare qualche auto Honda, ma abbiamo l'industria Auto che tra indotto, produzione e servizi sta occupando OGGI una Grossissima parte di cittadini.
Forse in alcuni casi il protezionismo finisce per andare a favore dei cittadini... Dico forse !!!

Ops... credo di essere in OT... :timid: Mi scuso...

rondix
10-11-2009, 20.42.01
Con la logica attuale società come quella italiana stanno iniziando a comprare praticamente la totalità dei beni all'estero... in questo modo si incentiva si il traffico di denaro, ma a scapito dell'occupazione. Finchè non capiranno che l'Italia non può vivere di servizi o di solo PUBBLICO... Andremo inesorabilmente verso la mancanza graduale di occupazione.
Corretto ..... in generale diminuisce anche la qualita' dei prodotti come nel caso Nokia (ma ne citerei tanti altri) e sempre, come sta' facendo contemporaneamente Nokia l'occupazione .......