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Visualizza versione completa : NOKIA via ai tagli di posti di lavoro


Flying Luka
04-11-2009, 10.13.43
http://www.latestnewsonline.net/wp-content/uploads/2009/06/NokiaSiemens2.jpg

Il colosso della componentistica telefonica Nokia Siemens Networks [NSN.UL] mira a tagliare fino a 5.800 posti di lavoro e a un risparmio di oltre un miliardo e mezzo di euro, per restare competitiva in un mercato sempre più selettivo.

La società riorganizzerà le sue operazioni sperando così di poter beneficiare della sua posizione più forte nella fornitura di servizi agli operatori.

I produttori di componenti per la telefonia mobile sono stati colpiti dalla recessione, che ha avuto un riflesso sulla capacità di spesa degli operatori, ma hanno anche dovuto subire la concorrenza da parte delle cinesi Huawei e Zte.

"Per rispondere alla flessibilità commerciale mostrata dai competitor cinesi, Nsn doveva tagliare la produzione, il settore 'Ricerca e Sviluppo' e i costi di gestione", ha detto Pal Zarandy, socio della società di consulenza in ambito telefonico Rewheel.

Il mese scorso Ericsson aveva annunciato di chiudere il terzo trimestre con ricavi inferiori alle aspettative.

Nokia Siemens Network, una joint venture tra Nokia e Siemens, aveva già annunciato di voler tagliare, entro il 2011, 500 milioni di euro dei suoi costi fissi, decisione che avrebbe messo a rischio il posto di fino a 5.800 dei suoi 64.000 dipendenti.

sp3ctrum
04-11-2009, 13.37.48
Forse forse abbassando un po' i prezzi si venderebbe di più! No??!!??

Vedi LG e Samsung

RNicoletto
05-11-2009, 12.46.51
Questi sono degli idioti che meriterebbero di fallire domani per le decisioni prese (http://tinyurl.com/ybyno4k). :S

Stanno globalizzando (leggi: "trasferendo in Cina" :grrr:) tutte le attività possibili immaginabili pur di risparmiare 4 euro, comprese quelle attività, come know-how e Ricerca & Sviluppo, che rappresentano il vero valore aggiunto di queste aziende!

Quando fra 6-7 anni i cinesi saranno in grado di fornire a noi europei telefoni cellulari con funzioni e qualità analoghe a quelle dei Nokia ma ad un quinto del prezzo come credete che saranno i risultati finanziari della casa scandinava??

Flying Luka
05-11-2009, 13.35.38
La cosa, tutto sommato, non mi meraviglia più di tanto.

Il costo del lavoro in Italia è ESAGERATAMENTE alto ed incide nei bilanci delle aziende in modo SPAVENTOSO.

Non parlo, ovviamente, di quel netto che incassa il dipendente (1/3 del lordo circa), parlo di quei 2/3 che vanno ad ingrassare l' Agenzia delle Entrate, l' INPS ed altri istituti.

Ovvio che le Aziende, tra costo del lavoro, tasse, tassine e costi vari, in qualche modo i remi in barca li devono tirare.

tozzo72
05-11-2009, 17.03.02
La cosa, tutto sommato, non mi meraviglia più di tanto.

Il costo del lavoro in Italia è ESAGERATAMENTE alto ed incide nei bilanci delle aziende in modo SPAVENTOSO.

Non parlo, ovviamente, di quel netto che incassa il dipendente (1/3 del lordo circa), parlo di quei 2/3 che vanno ad ingrassare l' Agenzia delle Entrate, l' INPS ed altri istituti.

Ovvio che le Aziende, tra costo del lavoro, tasse, tassine e costi vari, in qualche modo i remi in barca li devono tirare.
Non credo che Nokia abbia sedi produttive in Italia.

Flying Luka
05-11-2009, 19.48.17
Non credo che Nokia abbia sedi produttive in Italia.


http://www.agichina24.it/notiziario-cina/notizie/200910080902-rt1-7683492-cina_nokia_siemens_network_trasferira_in_cina_atti vita_italiane_r_s

Nokia Siemens Network intende trasferire in Cina l'attivita' di ricerca e sviluppo oggi svolta nelle sedi italiane di Cinisello Balsamo e Cassina de' Pecchi (entrambe in provincia di Milano). L'obiettivo e' ridurre i costi, dal momento che l'attivita' di ricerca e sviluppo realizzata in Cina risulterebbe, per la societa', meno onerosa rispetto a quella svolta in Italia. La notizia e' emersa in occasione di un incontro con la stampa tenutosi a Milano, cui ha partecipato il nuovo Country director di Nokia Siemens networks Italia Federico Rigoni. La decisione della multinazionale di chiudere il settore della ricerca e della progettazione nelle sedi aziendali di Cinisello Balsamo e Cassina de' Pecchi risale ai primi di settembre. L'azienda ha gia' chiesto la cassa integrazione per 340 lavoratori (300 a Cinisello e 50 a Cassina de' Pecchi). Entro la fine del mese e' previsto un incontro tra i vertici dell'azienda e le parti sociali presso il ministero del Lavoro. Dal 2007 la sede Nokia Siemens di Cinisello Balsamo si occupa della ricerca e sviluppo in ambito della tecnologia accesso radio Gsm.

e infatti, per l'appunto, la news dice:

Per rispondere alla flessibilità commerciale mostrata dai competitor cinesi, Nsn doveva tagliare la produzione, il settore 'Ricerca e Sviluppo' e i costi di gestione", ha detto Pal Zarandy, socio della società di consulenza in ambito telefonico Rewheel.

tozzo72
06-11-2009, 16.39.20
http://www.agichina24.it/notiziario-cina/notizie/200910080902-rt1-7683492-cina_nokia_siemens_network_trasferira_in_cina_atti vita_italiane_r_s

Nokia Siemens Network intende trasferire in Cina l'attivita' di ricerca e sviluppo oggi svolta nelle sedi italiane di Cinisello Balsamo e Cassina de' Pecchi (entrambe in provincia di Milano). L'obiettivo e' ridurre i costi, dal momento che l'attivita' di ricerca e sviluppo realizzata in Cina risulterebbe, per la societa', meno onerosa rispetto a quella svolta in Italia. La notizia e' emersa in occasione di un incontro con la stampa tenutosi a Milano, cui ha partecipato il nuovo Country director di Nokia Siemens networks Italia Federico Rigoni. La decisione della multinazionale di chiudere il settore della ricerca e della progettazione nelle sedi aziendali di Cinisello Balsamo e Cassina de' Pecchi risale ai primi di settembre. L'azienda ha gia' chiesto la cassa integrazione per 340 lavoratori (300 a Cinisello e 50 a Cassina de' Pecchi). Entro la fine del mese e' previsto un incontro tra i vertici dell'azienda e le parti sociali presso il ministero del Lavoro. Dal 2007 la sede Nokia Siemens di Cinisello Balsamo si occupa della ricerca e sviluppo in ambito della tecnologia accesso radio Gsm.

e infatti, per l'appunto, la news dice:
Grazie per la puntualizzazione. Siccome l'articolo non faceva riferimento all'Italia non capivo il tuo commento. Effettivamente però 340 o 250 lavoratori non rappresentano nemmeno il 10% dei 5800 tagli previsti in Europa. Il problema quindi mi sembra più dovuto al costo del lavoro in Europa piuttosto che alla pressione fiscale in Italia.