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Visualizza versione completa : Formattazione FAT32 da XP


zingaro72
26-04-2009, 21.34.06
Ciao a tutti,
abituato con linux,mi trovo ora a dover formattare un HD interno aggiunto a un pc con installato XP. Con mia amara sorpresa mi trovo,cliccando col dx alla voce formatta sul disco in questione,solo la possibilità di formattarlo in NTFS e non nel formato FAT32 che serve a me per farlo riconoscere meglio al mio fidato linux. Come posso fare?
L'operazione sarebbe:
formattare FAT32 il secondo HD aggiunto
Spostare i dati che ho nel primario in questo nuovo HD.
Installare linux nel primo HD in maniera da avere poi i dati disponibili nell HD secondario senza problemi di lettura in quanto formattato con il compatibile formato FAT32 (forse le nuove distro leggono anche l'NTFS ma preferisco per non aver problemi rimanere con vecchio FAT£2)
GRazie a chi potrà aiutarmi
Buona Serata
Eric

roby89
26-04-2009, 21.37.08
Non sono sicuro che funzioni ma prova così:

Apri il prompt dei comandi (start-esegui-cmd-invio)

digiti:
format x: /fs:fat32 dove al posto di x: dovrai inserire la lettera dell'hd

zingaro72
26-04-2009, 22.38.07
Non sono sicuro che funzioni ma prova così:

Apri il prompt dei comandi (start-esegui-cmd-invio)

digiti:
format x: /fs:fat32 dove al posto di x: dovrai inserire la lettera dell'hd

Grazie ho provato ma mi dice che la directory o il file è danneggiato o illeggibile!
Eric

borgata
26-04-2009, 23.05.58
Windows non formatta in fat32 partizioni più grandi di 32GB.
Questa scelta, apparentemente insensata, serve per evitare un decadimento eccessivo di prestazioni (nel senso più generale del termine) con FAT32, che di fatto non è adatto a gestire partizioni di grandi dimensioni (senza contare gli altri problemi).

In ogni caso puoi sempre formattare da linux, che no ha questo limite.

Linux però da ormai un bel po' di tempo legge e scrive correttamente NTFS grazie al modulo ntfs-3g, orami integrato in tutte le distribuzioni "consumer".
Se pensi di usare tali partizioni soprattutto da windows, allora NTFS rimane la scelta migliore. Se pensi di farne un uso più massiccio da linux, ti consiglio di usare ext2 o ext3 e installare un'estensione su windows che ti permette di leggere questo file system.

zingaro72
26-04-2009, 23.23.51
Windows non formatta in fat32 partizioni più grandi di 32GB.
Questa scelta, apparentemente insensata, serve per evitare un decadimento eccessivo di prestazioni (nel senso più generale del termine) con FAT32, che di fatto non è adatto a gestire partizioni di grandi dimensioni (senza contare gli altri problemi).

In ogni caso puoi sempre formattare da linux, che no ha questo limite.

Linux però da ormai un bel po' di tempo legge e scrive correttamente NTFS grazie al modulo ntfs-3g, orami integrato in tutte le distribuzioni "consumer".
Se pensi di usare tali partizioni soprattutto da windows, allora NTFS rimane la scelta migliore. Se pensi di farne un uso più massiccio da linux, ti consiglio di usare ext2 o ext3 e installare un'estensione su windows che ti permette di leggere questo file system.
Ciao,
a quanto mi scrivi posso tranquillamente formattarlo allora in NTFS dato che le nuove distro supportano tale formato? (anche in scrittura non hanno problemi??).
Non posso formattare in altri formati poichè devo spostarci (con XP) dei dati importanti che ho sul primario e quindi necessito per forza o di NTFS o FAT32 dato che il SO presente ora è solo XP.
Grazie
Eric

borgata
27-04-2009, 11.15.04
Io sono solito mantenere le partizioni in NTFS su molti pc e non ho avuto problemi sia in lettura che in scrittura.
Il supporto NTFS è abbastanza stabile, per cui per un uso normale va bene. Magari sarebbe da evitare per usi critici, ma giusto per sicurezza, perchè di norma funziona correttamente.
Del resto fat32 a livello di sicurezza è una ciofeca e non ci affiderei di certo dati importanti

Altrimenti c'è l'altra soluzione: far vedere i formati ext a windows, e questo dovrebbe essere un po' più sicuro (ma di quanto poi non saprei dire), dato che il modulo per win è open source esattamente come quello per linux, mentre per ntfs si è dovuto fare un lavoro differente affinchè linux potesse padroneggiarlo.

Io comunque faccio e consiglio sempre backup e sincronizzazioni continue per i dati davvero importanti, perchè per quando possa essere sicuro un file system, i problemi possono sempre capitare.

zingaro72
28-04-2009, 08.19.48
Io sono solito mantenere le partizioni in NTFS su molti pc e non ho avuto problemi sia in lettura che in scrittura.
Il supporto NTFS è abbastanza stabile, per cui per un uso normale va bene. Magari sarebbe da evitare per usi critici, ma giusto per sicurezza, perchè di norma funziona correttamente.
Del resto fat32 a livello di sicurezza è una ciofeca e non ci affiderei di certo dati importanti

Altrimenti c'è l'altra soluzione: far vedere i formati ext a windows, e questo dovrebbe essere un po' più sicuro (ma di quanto poi non saprei dire), dato che il modulo per win è open source esattamente come quello per linux, mentre per ntfs si è dovuto fare un lavoro differente affinchè linux potesse padroneggiarlo.

Io comunque faccio e consiglio sempre backup e sincronizzazioni continue per i dati davvero importanti, perchè per quando possa essere sicuro un file system, i problemi possono sempre capitare.

Grazie mille
ciao
ERic