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Visualizza versione completa : Un anno ai responsabili di Pirate Bay


ozacchig
17-04-2009, 17.58.54
http://www.tinymixtapes.com/IMG/jpg/news-pirate_bay-3.jpg

Il tribunale di Stoccolma ha Condannato ad 1 anno di prigione quattro responsabili di Pirate Bay: Il fondatore Peter Sunde (30 anni), Fredrik Neij (30 anni), Gottfrid Svartholm (24 anni) e Carl Lundström (48 anni).

Il processo, durato tre settimane, si è concluso oggi aggiungendo "La baia" alla collezione di vittorie in tribunale (Napster, Kazaa e Audiogalaxy giusto per citarne alcune...) dell'industria discografica.

Il sito dovrà versare 2,7 milioni di Euro all'industria dell'intrattenimento, poco in confronto ai 106 milioni richiesti dai colossi dell'entertainment quali Sony e Warner Bros, a fronte delle perdite causate dai milioni di download illegali effettuati grazie ai Torrent presenti sul sito.

Non si è fatta attendere il commento del presidente della IFPI (l'associazione internazionale dell'industria discografica) John Kennedy, che ha commentato la diffusione del verdetto svedese: "servirà per inviare un messaggio, ai ragazzi compresi, che ciò che pensano sia giusto invece non lo è".

Alfabeto
17-04-2009, 18.48.48
L'ennesima brutta notizia... ma aspettiamo di vedere che succederà in appello, sempre che gli avvocati dei fondatori non abbiano cambiato idea a rigurado.

Flying Luka
18-04-2009, 11.39.26
L'ennesima brutta notizia... ma aspettiamo di vedere che succederà in appello, sempre che gli avvocati dei fondatori non abbiano cambiato idea a rigurado.

Perchè brutta?

Secondo te scaricare files protetti da diritto di autore è corretto e legale?

Se poi vogliamo dire che CD/DVD, cioè film e musica, e spesso anche i software, i giochi e quant'altro, vengano venduti ad un prezzo eccessivamente alto e sproporzionato, mi trovi d'accordissimo, ci mancherebbe...

Che le case discografiche abbiano a suo tempo, e tutt'ora, imposto prezzi ingiusti, idem.

Ma questo, a parere mio, non giustifica il fatto che se non mi posso permettere l'acquisto di qualcosa, io mi senta autorizzato a "prelevarla" gratuitamente.

Questo non giustifica il furto in rete, perchè alla fine di furto si tratta, di materiale soggetto a copyright ed a diritto d'autore.

Thor
18-04-2009, 14.47.48
non scherziamo, Luka, per favore.

qui non si parla di furto..loro sono stati condannati per aver messo a disposizione una piattaforma che può essere usata per condividere files protetti da copyright.

un po' come dire che se c'è in giro un'epidemia per cui la gente sale in macchina e si mette ad investire pedoni, io arresto i concessionari di auto che le hanno vendute!

la sentenza non sta né in cielo né in terra ed è stata prodotta da gente, purtroppo, totalmente all'oscuro di informatica, sebbene - se avete seguito il processo ad esempio su torrentfreak - sia stato loro spiegato come ai bambini dell'asilo.
si vocifera ci siano state grosse pressioni politiche e delle lobby discografiche, e io tendo a crederci.

detto questo, conto nell'appello, e anche lì, in caso di sconfitta, c'è la corte suprema svedese. ci vorranno anni! intanto chissà quante altri cambi a livello di file sharing avverranno!

la sentenza è ovviamente negativa, e costituisce un brutto precedente. l'europa - vedi anche la francia - sta tentando di imbavagliare internet..ma non ci riuscirà mai!

never lose the hope, keep fighting, pirate bay crew!!

Flying Luka
18-04-2009, 15.52.38
non scherziamo, Luka, per favore.

qui non si parla di furto..loro sono stati condannati per aver messo a disposizione una piattaforma che può essere usata per condividere files protetti da copyright.

........

never lose the hope, keep fighting, pirate bay crew!!

Non sto affatto scherzando, nel modo più assoluto, anzi ribadisco quanto ho scritto!

Già la parola "pirate" forse dovrebbe suggerirti qualcosa o, quantomeno, darti almeno una vaga idea che non si tratta certo di un modo di agire che rientra nei canoni della legalità.

Se poi sei convinto che scaricare files o mettere a disposizione una piattaforma per farlo, quindi per favorirne a tutti gli effetti lo scambio e la diffusione, sia una cosa legale, è un tuo sacrosanto diritto farlo. Ognuno è libero di pensarla come vuole, ci mancherebbe altro. :)

Io rimango dell'idea che la cosa, cioè il farlo, è e rimane a tutti gli effetti un furto e per tanto è giusto che sia perseguibile penalmente.

... e te lo dice uno, cioè io, che NON ha di certo la coscienza del tutto pulita in tema di file-sharing, credimi! ;)

Della serie: "predico bene, ma razzolo malissimo" :inn:

Se poi vogliamo stare a filosofeggiare - come ho già detto - sui costi davvero troppo elevati di tutto il materiale audivisivo, su quanto ci guadagnano le lobbies discografiche, sul fatto che la gente sia esasperata dai bollini RAI, dall' IVA, dalla SIAE, dalle royalties, dall'esosità e dalla arroganza commerciale della majors, etc... etc... cioè, in sintesi, che in ogni fase produttiva e di distribuzione ognuno debba aggiungerci un "margine" fino a far lievitare il prezzo all'inverosimile per il povero consumatore finale, allora possiamo parlarne per delle ore intere e mi troverai sempre, comunque ed incondizionatamente d'accordo con te su tutta la linea. (Y)

Questo però, ad essere onesti, non mi autorizza ad appropiarmene indebitamente e nemmeno a mettere a disposizione dei mezzi per farlo.

Silence
18-04-2009, 17.20.23
...un po' come dire che se c'è in giro un'epidemia per cui la gente sale in macchina e si mette ad investire pedoni, io arresto i concessionari di auto che le hanno vendute!
Concordo!

Se poi vogliamo stare a filosofeggiare - come ho già detto - sui costi davvero troppo elevati di tutto il materiale audivisivo, su quanto ci guadagnano le lobbies discografiche, sul fatto che la gente sia esasperata dai bollini RAI, dall' IVA, dalla SIAE, dalle royalties, dall'esosità e dalla arroganza commerciale della majors, etc... etc... cioè, in sintesi, che in ogni fase produttiva e di distribuzione ognuno debba aggiungerci un "margine" fino a far lievitare il prezzo all'inverosimile per il povero consumatore finale, allora possiamo parlarne per delle ore intere e mi troverai sempre, comunque ed incondizionatamente d'accordo...
Concordo anche qua!

Resto comunque dell'opinione che è una sentenza disgustosa e sintomatica di un sistema impazzito che cerca di arraffare più che può ovunque può.
La natura di ogni bene cui disponiamo è duplice, l'uso onorevole o deprecabile è dettato dall'individuo che ne fa uso.
Il nome "Pirate" non rimanderà certo a niente di buono, ma anche il "fucile" fa lo stesso effetto.
Eppure io posso spararci al tiro a segno e non far danni...ma se mi metto a sparare in mezzo alla folla e ammazzo dieci persone dovrebbero forse arrestare il negoziante che me lo ha venduto?
Di esempi se ne possono fare un milione credo!

Alfabeto
18-04-2009, 17.58.49
Resto comunque dell'opinione che è una sentenza disgustosa e sintomatica di un sistema impazzito che cerca di arraffare più che può ovunque può.
La natura di ogni bene cui disponiamo è duplice, l'uso onorevole o deprecabile è dettato dall'individuo che ne fa uso.
Il nome "Pirate" non rimanderà certo a niente di buono, ma anche il "fucile" fa lo stesso effetto.
Eppure io posso spararci al tiro a segno e non far danni...ma se mi metto a sparare in mezzo alla folla e ammazzo dieci persone dovrebbero forse arrestare il negoziante che me lo ha venduto?
Di esempi se ne possono fare un milione credo!

Credo che Silence abbia centrato la questione.

Siamo tutti concordi che condividere materiale protetto da copyright non sia legale, su questo non c'è altro da aggiungere.

E' però altrettanto vero che lo scambio di file in quanto tale, di qualunque tipo essi siano, dalle foto delle mie vacanze, al video della mia prima comunione, dal setup di OpenOffice all'ISO di Ubuntu e l'infrastruttura che consente di farlo sono perfettamente consentiti e legali sotto ogni punto di vista.

Ora qualcuno obietterà che su PB si trovano pochissime delle cose che ho appena nominato, e io sono d'accordo, ma resta comunque valido quello che ho appena detto, fino a che non si dimostra che chi gestisce PB ha consapevolmente distribuito di propria iniziativa materiale illegale. Il file-sharing è una tecnologia perfettamente consentita e non ha nulla a che vedere con quello che viene condiviso, sono due aspetti ben distinti.

Il nocciolo della questione è che per colpire gli utenti si limitano le infrastrutture. Il principio è profondamente sbagliato.

Mi si dirà che è impossibile, o almeno molto complesso e costoso, perseguire i singoli utenti, ed è certamente vero, ma questo non autorizza nessuno a limitare servizi solo perchè non è in grado di capire chi li utilizza e cosa se ne sta facendo.

Di questo passo qualcuno si accorgerà che il file-sharing funziona su Internet e allora si potrebbe pensare che invece di sfruttare la rete per rendere accessibili contenuti protetti in modo legale a prezzi accettabili, sia più semplice e, soprattutto redditizio per pochi, continuare così e chiudere Internet.

Flying Luka
18-04-2009, 19.02.50
La natura di ogni bene cui disponiamo è duplice, l'uso onorevole o deprecabile è dettato dall'individuo che ne fa uso.


... e di fatto credo sia, per l'appunto, questo "il balzello" su cui si è motivata la sentenza. :)

E per quanto riguarda l'esempio del fucile, credo che in qualità di rivenditore del fucile, dovrei forse accertarmi che la persona a cui lo vendo abbia un regolare porto d'armi. Se non ce l'ha ed io gli vendo il fucile comunque e questo poi fa una strage, nei guai ci finisco pure io, garantito.


Ora qualcuno obietterà che su PB si trovano pochissime delle cose che ho appena nominato, e io sono d'accordo, ma resta comunque valido quello che ho appena detto, fino a che non si dimostra che chi gestisce PB ha consapevolmente distribuito di propria iniziativa materiale illegale.


Temo,e parlo per esperienza diretta, che l'utilizzo di PB sia stato più per materiale protetto che per lo scambio delle foto della prima Comunione. :D


Posso poi anche essere d'accordo sul fatto del: ...fino a che non si dimostra che chi gestisce PB ha consapevolmente distribuito di propria iniziativa materiale illegale." ma temo, in questo caso, sia stato punito il "mezzo" che ha "favorito" volente o nolente lo scambio di materiale protetto e quindi i responsabili che non hanno vigilato.

Detto in altre parole: se io sono responsabile/admin di un sito, consento lo scambio di files (shareware, freeware, demo, ecc... ecc.. ) ma NON desidero che sulla mia piattaforma vengano scambiati files illegali e/o che vengano adottati comportamenti non conformi alle leggi vigenti, controllo e vieto affinchè questo non accada, e se accade prendo gli idoeni provvedimenti e, soprattutto, mi paro il .........!
Credo sarebbe da folli dire: "ah, non lo sapevo".
E mi sembra che, giustamente, questa sia una regola ferrea che vige anche qua su WT fin dalla sua nascita. Questo a mezzo degli admin, dei mod e di tutto lo staff. O no?

Detto questo, non sono certo contento che 4 ragazzi di circa 30 anni, decisamente incoscienti, si facciano 1 anno al fresco. Sia ben chiaro. :(

Il file-sharing è una tecnologia perfettamente consentita e non ha nulla a che vedere con quello che viene condiviso, sono due aspetti ben distinti.


Parlando sempre per esempi e di aspetti ben distinti, anche la morfina è uno dei più potenti antidolorifici per chiunque abbia un male incurabile allo stato terminale. Ed in questi casi è legale.
Diverso è il discorso se io la morifna la utilizzo per altri scopi.... a questo punto sono penalmente perseguibile.

Cacciavite
18-04-2009, 20.26.13
Beh non voglio sbagliare, non ho molto tempo per esaminare la vicenda a fondo. Certo però leggendo quà: http://thepiratebay.org/legal
Dove rispondono per esempio alla Dreamworks "It is the opinion of us and our lawyers that you are ....... morons, and that you should please go sodomize yourself with retractable batons."
Anche palesemente rappresentato dal loro statuto "Only torrent files are saved at the server. That means no copyrighted and/or illegal material are stored by us. It is therefore not possible to hold the people behind The Pirate Bay responsible for the material that is being spread using the tracker. Any complaints from copyright and/or lobby organizations will be ridiculed and published at the site."
Non mi pare proprio un sito nato per la diffusione di materiale legale tipo foto dei viaggi o iso di Ubuntu. Non si può dire che la incoraggino ma nemmeno che mettano 1 frase per dire che materiale sotto copyright... anche perchè dicono espicitamente che c'è di tutto sul sito e non gli importa niente...
Se la sono un pò cercata, non mi sembra una posizione intelligente la loro. Se nello statuto era specificato che materiale coperto da copyright non poteva essere condiviso e che loro avrebbero fatto il possibile per rimuoverlo, avrei appoggiato chi sostiene la linea della piattaforma di condivisione di materiale legale.
Ma così...

Riprendendo l'esempio del fucile è come se ci scrivessero sopra "fateci un pò quello che volete", rispetto a scriverci "non usatelo contro altri esseri viventi"

Alfabeto
19-04-2009, 01.41.34
Ok! Io confido nell'appello....

MIK0
19-04-2009, 19.58.06
E per l'ennesima volta la legge si piega ai potenti...

RNicoletto
20-04-2009, 10.30.38
In generale sono d'accordo con Thor e Tristy: bisognerebbe sempre fare un distinguo tra lo strumento (la piattaforma tecnologica di Pirate Bay) e l'uso (scambiare materiale protetto dal diritto d'autore).
...a fronte delle perdite causate dai milioni di download illegali effettuati grazie ai Torrent presenti sul sito.Questo è un pre-concetto delle major che proprio non condivido! :o

E' stato spesso dimostrato che chi scarica tramite P2P continua comunque ad andare al cinema ed a comprare musica e film. E' stato altre sì dimostrato che il quantitativo di materiale scaricato tramite P2P non influenza il quantitativo del medesimo materiale che viene venduto. E' stato infine dimostrato che, se un utente si scarica tramite P2P l'intera discografia di un artista, :devil: non significa affatto che, in mancanza del download illegale, sarebbe andato a comprarla.
Il processo, durato tre settimane, si è concluso oggi :crying: :crying: :crying:

In Italia sarebbe durato tre anni. :wall:

SK888
20-04-2009, 10.40.16
in quanto miei paesani soffro con loro...

Flying Luka
20-04-2009, 10.45.19
Articolo molto interessante del "Sole 24 ore" che spiega i motivi della sentenza e potrebbe far luce su alcuni aspetti, specialmente tra colpevolisti ed innocentisti:

Il dilemma giuridico è stabilire se il mezzo utilizzato sia di per sé neutro o sia finalizzato alla realizzazione dell'illecito. Chi vende un coltello da cucina, se pure tagliente, non può essere condannato se qualcuno lo usa per uccidere il vicino, si potrebbe dire, ma qui la situazione sembra un pò diversa. Il mezzo, ovvero il sito, non è stato considerato neutro, utilizzabile per fini leciti o illeciti, ma è stato visto come un sistema strutturato appositamente e prevalentemente, se non esclusivamente, alla commissione di un illecito, ovvero allo scambio di files che violano il diritto d'autore.

Mentre con Google si trova di tutto e l'utente scegliere il comportamento da tenere, attraverso il sito The Pirate Bay si cercano prevalentemente i materiali protetti e chi lo utilizza lo utilizza a tale scopo, scopo che è anche del resto espressamente dichiarato dagli stessi creatori del sito e già evidente dal nome del dominio.

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tecnologia%20e%20Business/2009/04/pirate-bay-sconfitti-stessa-bandiera.shtml?uuid=16499670-2bed-11de-a184-094ac40c53f5&DocRulesView=Libero

zen67
20-04-2009, 13.50.09
ma il sito chiuderà o no..??

:devil:

Silence
20-04-2009, 15.05.25
Il mezzo, ovvero il sito, non è stato considerato neutro, utilizzabile per fini leciti o illeciti, ma è stato visto come un sistema strutturato appositamente e prevalentemente, se non esclusivamente, alla commissione di un illecito, ovvero allo scambio di files che violano il diritto d'autore.

Immaginavo che fosse questo l'aspetto che avevano preso in considerazione....sennò non si spiegava.

Flying Luka
20-04-2009, 15.34.00
Immaginavo che fosse questo l'aspetto che avevano preso in considerazione....sennò non si spiegava.


Ma era, per l'appunto, quello che tentavo di spiegarti sabato pomeriggio :)


(copio & incollo la risposta data a Thor) :


Se poi sei convinto che scaricare files o mettere a disposizione una piattaforma per farlo, quindi per favorirne a tutti gli effetti lo scambio e la diffusione, sia una cosa legale, è un tuo sacrosanto diritto farlo. Ognuno è libero di pensarla come vuole, ci mancherebbe altro. :)