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Visualizza versione completa : File server economico, ciccioso e veloce


exion
18-03-2009, 12.06.56
Stufo di attaccare e staccare hard disk esterni per conservare i miei dati, di usare software di inventario per sapere cosa c'è su questo o quell'altro disco offline, o di dover aspettare 5 minuti per copiare un film su una chiavetta USB per vederlo in un altra stanza, ho l'intenzione di costruirmi da zero un file server per centralizzare tutte le risorse multimedia in un punto solo della casa.


Il file server deve avere queste caratteristiche:

- Deve costare poco
- Deve poter integrare 6 dischi SATA, con possibilità di espandere facilmente fino a 8 dischi in futuro
- Deve essere silenzioso
- Deve essere veloce

Pensavo di usare i seguenti componenti:
- Case generico con ali 480W (ne ho già uno della stessa marca ed è silenzioso)
- Scheda madre ASRock N61P6-S (4 connettori SATA integrati)
- CPU Sempron LE-1200
- Ram crucial 1Gb DDR2
- 2x controller SATA su PCI (per un totale di 4 connettori SATA supplementari)
- Damn Small Linux come sistema
- Nessuna unità ottica

L'hardware è ovviamente tutto al ribasso, tanto non credo di aver bisogno di grosse prestazioni per un file server.
I dischi sono quasi tutti dei Samsung Spinpoint, sufficientemente silenziosi per i miei gusti.


Il tutto verrebbe a costare sui 170€

Vi sembra coerente come progetto hardware? L'uso di 2 controller SATA di marca scadente potrebbe essere un tallone di achille e rallentare il trasferimento dei file?

Thor
18-03-2009, 15.21.37
qui c'è un buon tutorial, Linux based
http://www.linuxjournal.com/node/1005985
con anche un po' di consigli sull'hardware, dacci una letta.

RNicoletto
20-03-2009, 14.52.44
Esistono anche delle distro ad hoc per creare e gestire NAS tipo NASLite (www.serverelements.com/naslite.php) o FreeNAS (www.freenas.org).

Doomboy
21-03-2009, 10.33.09
Exion fare un NAS del genere è di sicuro economico, specie perché molte componenti sono di "recupero", però non sottovalutare il consumo elettrico che avresti: tenerlo sempre "online" a fine anno è un onere mica da poco in termini di bolletta ed "inquinamento". Ha davvero senso, in casa, avere bisogno di uno storage?

Io mi domando dove arriveremo, tra condizionatori d'aria e apparati informatici (in)utili, presto tutte le case consumeranno più corrente di un CED... ma vi pare??? :fool:

Io ho tenuto per un paio di mesi una macchina Linux sempre online e raggiungibile da remoto, vi accedevo dal lavoro per fare test e varie cose. Era un PIII con un modesto consumo di corrente e con un alimentatore da 400W. Beh, dopo la prima bolletta ho subito notato un incremento dei consumi inutile e l'ho spento.

IMHO :o

Sbavi
21-03-2009, 10.41.05
http://www.wintricks.it/software/dlna-ps3.html

:o

Doomboy
21-03-2009, 10.47.16
E' arrivato... coi cavoli a merenda :D

exion
04-05-2009, 21.52.33
http://www.wintricks.it/software/dlna-ps3.html

:o


Solito spam. Per favore nelle sezioni tecniche evita. Grazie.

exion
04-05-2009, 21.57.24
Esistono anche delle distro ad hoc per creare e gestire NAS tipo NASLite (www.serverelements.com/naslite.php) o FreeNAS (www.freenas.org).


Ho provato FreeNAS per circa un mese.

Devo dire che è fatto molto bene, e globalmente è un buon software. Apprezzabilissimo il fatto di poterlo far girare integralmente da chiavetta USB senza impegnare i dischi dedicati esclusivamente allo storage.

In compenso ha dimostrato, almeno nel mio caso, difetti evidenti.

Intanto samba sul mio FreeNAS era lentissimo, dei lag pazzeschi tra quando cliccavo su un file in posizione remota e quando Windows mi ridava il controllo su quel file.

E in secondo luogo un casino pazzesco per configurare i dischi associandone logicamente il contenuto, con il sistema dei mount point tipico del mondo Unix: quando creavo uno share nell'interfaccia FreeNAS, sostanzialmente mi veniva chiesto di nominarlo prima ancora di sapere a che contenuto lo stavo associando. Scomodo.


Sono tornato a un banale Windows che gira su disco rigido, con prestazioni però sulla gestione dei file remoti superiore a FreeNAS/Samba. Mi va bene cosi

exion
04-05-2009, 22.13.09
Exion fare un NAS del genere è di sicuro economico, specie perché molte componenti sono di "recupero", però non sottovalutare il consumo elettrico che avresti: tenerlo sempre "online" a fine anno è un onere mica da poco in termini di bolletta ed "inquinamento". Ha davvero senso, in casa, avere bisogno di uno storage?

Io mi domando dove arriveremo, tra condizionatori d'aria e apparati informatici (in)utili, presto tutte le case consumeranno più corrente di un CED... ma vi pare??? :fool:

Io ho tenuto per un paio di mesi una macchina Linux sempre online e raggiungibile da remoto, vi accedevo dal lavoro per fare test e varie cose. Era un PIII con un modesto consumo di corrente e con un alimentatore da 400W. Beh, dopo la prima bolletta ho subito notato un incremento dei consumi inutile e l'ho spento.

IMHO :o

Alla fine l'ho costruito coi componenti citati nel primo post, costo totale 176€.
Tutti i componenti sono nuovi quindi, tranne i dischi che avevo già.

176€ per un NAS da quasi 3TB, mi sembra un buon prezzo.

Per quanto riguarda i consumi al momento lo tengo acceso pochissimo, principalmente la sera. Mi serve principalmente per centralizzare le risorse quando ne ho bisogno, non per averle a disposizione 24 ore su 24. :)
Sto provando a impostare il Wake On Lan per ottimizzare ulteriormente la cosa.

Inoltre i dischi si spengono dopo 10 minuti di inutilizzo per un un ulteriore risparmio. Con Xp ridotto al minimo (81MB di RAM impegnata all'avvio) non ci sono riavvii dei dischi dovuti ad letture o scritture incoerenti e i dischi non utilizzati rimangono effettivamente in stand by. Scalda quindi anche poco, nessun condizionatore sarà aggiunto. :p

Altro fattore importante: mi sento decisamente più rassicurato ad avere i dischi al sicuro dentro un case, piuttosto che sparsi per casa come prima. Non potendo infatti ospitarli tutti dentro un solo PC "normale", li usavo come dischi esterni con uno di quegli adattatori IDE/SATA/USB che sono diventati abbastanza banali. Con un bambino di un anno che comincia a girare per casa e a toccare tutto quello che trova sul suo cammino, non era affatto una soluzione sicura.

Infine per l'avvio il NAS ci mette circa una quindicina di secondi, un riavvio completo lo fa in meno di 45 secondi (è decisamente più veloce di Freenas).
Per cui quando l'accendo, il tempo di tornare in camera dove c'è il media center o di lanciare una stampa verso il NAS (configurato anche come server di stampa) o di scegliere quale MP3 voglio ascoltare sul telefono, il file server è già up & running e disponibile.
L'accensione "a richiesta" quindi mi basta e avanza, non ho bisogno di tenerlo su continuamente.

Beh che altro dire... Dopo un pò di lavoraccio per mettere su tutto e configurarlo come si deve... Al momento funziona tutto a dovere :)