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Visualizza versione completa : Effetto serra: c'entra anche la natura


Robbi
26-01-2009, 08.29.58
http://www.pd.astro.it/othersites/venere/ESO/pict/d7/vt2004-if13-fig4.jpg



News Atipico/Ambientale!

Da un settimo a un quarto delle emissioni di alcuni gas serra come il metano e di altri idrocarburi volatili inquinanti vengono dalla natura e non dall'uomo. Sono i risultati di una ricerca pluriennale, sviluppata dal geologo degli idrocarburi Giuseppe Etiope, ricercatore dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), che ha prodotto nuovi dati

Le ultime novità nell'ambito di queste ricerche, che stanno rivoluzionando le convinzioni sui bilanci delle emissioni in atmosfera, riguardano due idrocarburi volatili come l'etano e il propano. Entrambi hanno un ruolo importante nella formazione, in seguito a processi fotochimici, dell'ozono troposferico, un gas nocivo per la respirazione . Ebbene, le ricerche suggeriscono che almeno il 17% di etano e il 10% di propano emessi in atmosfera derivano dal degassamento terrestre.

Le emissioni naturali di idrocarburi si sviluppano principalmente nelle aree petrolifere: il gas accumulato nei giacimenti spesso fuoriesce e arriva in superficie naturalmente, attraverso faglie e rocce fratturate. Questo fenomeno, detto seepage è più diffuso di quanto si pensi.

Quali effetti avranno queste scoperte ai fini degli studi sull'effetto serra? Lo studio dei cambiamenti climatici si basa sulla conoscenza delle emissioni dei gas inquinanti, gas serra o produttori di ozono, sia naturali che indotte dall'uomo. Le emissioni naturali non sono definite con precisione; si conosce meglio quanto emette l'uomo.

Se nel conto globale manca una parte delle emissioni, allora non possiamo capire le relazioni tra gas serra e cambiamenti globali. La scoperta di una nuova sorgente, come quella geologica, aumenta la responsabilità della natura e risolve alcuni rebus. I calcoli atmosferici hanno sempre suggerito una sorgente mancante di metano e etano, a cui nessuno ha mai dato una spiegazione esauriente, ovvero doveva esserci da qualche parte una fonte finora sconosciuta.




Altre Info (http://news.wintricks.it/framer.php?ID=28225)

rondix
26-01-2009, 10.37.17
Finalmente si dice qualcosa di sensato in merito. Dai carotaggi effettuati in varie zone della terra si evinceva gia' da diversi anni che c'erano gia' stati, in periodi quando non c'era ancora l'uomo, forti accumuli di gas metano o abnormi produzioni di CO2. Quindi ? ..... :anger: Vero, sappiamo abbastanza di noi ma non ancora a sufficenza sulla terra .... Aggiungiamo anche che nel 2012 se non erro il sole avra' un suo picco di attivita' importante, anche lui contribuisce a scaldare e a stimolare gli effetti di cio' che succede nella Biosfera. L'uomo sicuramente aggrava la situazione .......

Thor
26-01-2009, 10.52.26
in linea di principio, è giusto agire per ridurre le emissioni.

ma poi quando finisce come con le auto, che ogni 5 anni c'è un "euro x+1" e dunque le vetture precedenti sono "vecchie", ecc ecc..

io ho sempre sostenuto che l'uomo sì inquina..ma che una parte ce la mette il Pianeta stesso, e che ovviamente non si tratta di inquinamento in questo caso, ma di normali fluttuazioni in epoche geologiche.

zen67
26-01-2009, 11.59.28
... chiaro che la natura ci mette il suo.... con una stalla di 5 o 6 mucche ed un apparecchio apposito si possono fare quasi 5000 km col metano... :devil:

:devil:

:lol:

:fool:









scusate .. sta notte unn'ho dormito.... :wall:

Strepy
27-01-2009, 12.14.20
Scusate ma questa è l'invenzione dell'acqua calda!

E' ovvio infatti che la "natura" di per sé è parte attiva della regolazione climatica. Se così non fosse il pianeta probabilmente non avrebbe mai sviluppato la vita. Del resto il vapore acqueo e le ceneri vulcaniche sono tra i primi meccanismi che concorrono a regolare la temperatura, vuoi per l'albedo, vuoi per l'effetto serra, vuoi per l'effetto di filtrazione dei raggi solari. E' così da miliardi di anni e lo sanno tra un po' anche i bambini.

Anche l'attività solare ha una sua parte attiva ovviamente ma quando sento queste notizie mi pare tanto che si voglia timidamente smontare la teoria dell'effetto serra con finalità strumentali.

Ciò che conta (cioè che frega a noi che dobbiamo sopravvivere ai nostri stessi errori, la natura cambia ma non muore, noi invece sì) è il fatto che l'andamento delle emissioni e della temperatura degli ultimi 200 anni vanno di pari passo con un trend impressionante. Lo stesso tra l'altro della cementificazione del territorio e della crescita demografica mondiale.

Dire che un quarto delle emissioni dipende dalla natura in questi termini sembra quasi voler dire che la responsabilità dei cambiamenti climatici sia per un quarto non attribuibile all'attività antropica. NON E' COSI'!!!
I sistemi ecologici non funzionano quasi mai in maniera lineare!
Questo concetto andrebbe bene forse per gli equilibri stabili ma l'ecosistema non ha queste caratteristiche.
Esistono meccanismi di feed-back positivo e negativo che accentuano gli effetti man mano che ci si avvicina ad una soglia limite (limite di non ritorno). Dopo la quale il sistema muta rapidamente (cioè in poche decine di anni) per stabilizzarsi su un nuovo equilibrio non necessariamente compatibile con tutte le specie del precedente ecosistema.

Poi per favore impariamo a distinguere:
i gas serra sono una cosa, gli inquinanti sono tutt'altra cosa!!!!

La CO2 NON E' UN INQUINANTE!!! E' normalmente presente in atmosfera e non è tossica né tanto meno cancerogena!!!

Gli inquinanti con l'effetto serra non c'entrano un tubo!!!