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Visualizza versione completa : Scarichi porno? Paga 600 euro


Robbi
09-12-2008, 08.47.30
http://themes.belchfire.net/screenshots/6655-1193788205-custom_login-00012.jpg



Ancora un caso di richiesta di risarcimento per il download di contenuti digitali protetti dal diritto d'autore avvenuto tramite reti peer-to-peer. Questa volta i contenuti sono film e video a carattere pornografico e gli utenti sospettati di aver scaricato materiale tutelato dal copyright sono alcune migliaia di cittadini britannici.

A inviare le notifiche di ingiunzione di pagamento come accordo extragiudiziale per evitare che la vicenda approdi nei tribunali d'Oltremanica è stata la società tedesca DigiProtect, che a nome dei suoi clienti ha chiesto un risarcimento di circa 600 euro a ogni netizen accusato del download illegale.

La Società tedesca ha tracciato gli IP degli utenti sulle reti P2P e ha richiesto poi ai tribunali competenti le ingiunzioni necessarie a obbligare gli Internet Service Provider che forniscono le connessioni agli utenti individuati a produrre le informazioni relative. La legge britannica lo consente. Ma il procedimento ha generato alcuni risvolti che potremmo considerare persino comici .

È noto che se si utilizzano connessioni condivise o reti Wi-Fi aperte, è difficile risalire all'esatta corrispondenza tra IP e identità dell'utente. E così, tra le migliaia di lettere inviate, con l'elenco dei materiali per adulti scaricati e con l'ora e la data di ogni singolo download, alcune sono finite anche nella casetta delle lettere di cittadini che non conoscono neppure l'esistenza delle reti P2P. Come nel caso di una signora di 65 anni che non ha capito neanche di cosa la lettera stesse parlando.




Altre Info (http://news.wintricks.it/framer.php?ID=27730)

robinhood
09-12-2008, 09.03.10
Mi spiace per la povera signora inglese, ma credo che anche nel suo paese la legge non ammetta l'ingnoranza, se ha lasciato aperta la sua rete wifi è stata una sua negligenza, una disattenzione che può costare cara come in effetti è successo. Poi potrebbe anche successo questo: "ciao zia/nonna, posso usare il tuo computer per fare i compiti, il mio si è rotto...... :inn:

LoryOne
09-12-2008, 09.35.54
Far pagare gli utenti perchè hanno scaricato video protetti da copyright ?
Cazzate, come al solito.
Deve pagare solo chi ha messo il video on-line e che non vengano a dire che non è possibile tracciarlo !!!
Il fatto è che si cerca sempre si far più guadagno di quello che è giusto pagare per risarcimento.
Qualunque forma di risarcimento nelle forme e nei modi adottati ed esplicitati all'interno della notizia è un puro abuso, una forma di correttivo mascherato ai fini di lucro.

lcoroll
09-12-2008, 09.43.00
Salvo che la legge inglese sia diversa anche se lo scarico è avvenuto dall'utenza della signora devono dimostrare che ad effettuare lo scarico sia stata la signora e solo dopo potranno pensare di intentarle causa. Visto che in UK il concetto di privacy è un tantino più avanzato che da noi, anche se ha lasciato la connessione aperta questo non autorizza nessuno ad utilizzarla, quindi, a mio avviso, non ha alcuna colpa se non di essere stata "pirla". E concordo con LoryOne. E' la solita mentalità, visto che non riesco o non voglio intervenire a monte, vado a colpire l'anello debole: forte con i deboli, debole con i forti, mi ricorda qualcuno...
Luigi

danigidi
09-12-2008, 10.14.14
E se coloro che hanno immesso nelle reti p2p e chi chiede il risarcimento si conoscessero talmente bene da essere nella realtà le stesse persone (giuridiche o fisiche poco importa), tutta questa quotidiana caccia al porno o peggio puzza molto di truffa, di comodo sistema per spennare polli; più della metà di ciò che circola online ha a che fare con il porno, una volta quando si usava IE 4 o 5 se non stavi attento a dove andavi ti sotterravano di pagine porno con foto, video e altre porcherie, tutto con la richiesta di soldi, promettendo in tutte le lingue facilissimi paradisi, ma si vede che in quel modo ci cascavano in pochi, così è molto, molto più comodo. Azzeccagarbugli pronti a servire in cambio di laute parcelle d'oro, se ne trovano in tutto il mondo non solo da noi, sono molto peggio delle zecche.

RunDLL
09-12-2008, 10.48.58
Sti depravati vogliono essere anche risarciti? Dove arriveremo...

Davide71
09-12-2008, 11.33.17
La colpa è del provider che gli ha venduto l'abbonamento ad internet o del tecnico installatore che non gli ha protetto a modo la rete wireless lasciandola aperta, tutto qui, dare la colpa alla signora mi sembra una buffonata.

byezzz

ps= anzi, ora che mi viene in mente, tutte le volte che installerò un router wireless mi farò firmare un mini liberatoria che dice che la rete wi-fi è stata protetta in Wpa/Wpa2, a scanso di equivoci.

Sbavi
09-12-2008, 12.03.52
La colpa è del provider che gli ha venduto l'abbonamento ad internet o del tecnico installatore che non gli ha protetto a modo la rete wireless lasciandola aperta, tutto qui, dare la colpa alla signora mi sembra una buffonata.

io ho ricevuto 155 euro di multa per eccesso di velocità.

Che dici? La faccio pagare alla Ford che mi ha venduto la macchina?

DanLee
09-12-2008, 13.03.46
Sbavi, non avresti tutti i torti! C'è una sentenza che ha fatto scuola (se la trovo te la posto) dove si afferma l'amara verità, che cioè che senso ha costruire automobili che vanno ad oltre 200km/h, automobili destinate al traffico comune e non su pista, quindi regolarmente targate, se poi ovunque il massimo legale è meno della metà?
Torniamo sempre al circolo vizioso, stessa storia dei providers che offrono 20Mb e 40Mb e più, con il velato invito "e puoi scaricare velocemente film e musica"
Vedi, questo mercato, che fa rima con bacato, troppo spesso usa la tattica del venditore di palloncini (che ho scritto alcuni post fa). Il venditore fà leva sul bambino che piange, che ha innata dentro se la voglia di averla quella cosa, e lui che fa? gli mette il palloncino in mano, quindi la mamma è costretta a pagare. Bene, tornando al discorso: se tu ti compri una macchina che va a 200 orari, è ovvio che in qualche tratto vai veloce, anche perchè ci hai speso dei soldi, la vedi sprecata a non sfruttarla del tutto no?
Stessa cosa, banda larga...credo che tutti, almeno la prima volta così per euforia, ci siam messi a scaricare per provare la cosa, come tutti la prima volta con internet abbiamo avuto la curiosità di vedere le donnine nude in internet!

Con questo non voglio dire che scaricare cose protette è corretto, per carità! Ma se la si smettesse di vendere motorini bloccati per legge a 45 km/h ma tecnicamente capaci di andare a 90 km/h e di vendere candidamente nei negozi pezzi per truccarli, non ci sarebbe più il pirla che lo sblocca, questo è l'essere umano! Qua mi sa sempre di manovra anticrisi, quando servono soldi colpiamo i soliti.
Ora poi ci si mettono pure le riviste, con titoli "golosi". Titolo: come fa un hacker a scaricare dalla rete, ottimizziamo i programmi p2p.... Ecco, io credo che siamo al limite dell'illegale, cioè si citano anche le fonti per scaricare software per copiarsi i film in DVD, però poi scrivono alla fine che è "solo a scopo didattico", si danno indicazioni per far vedere come fanno gli "hacker" ma che noi non dobbiamo farlo perchè in Italia è vietato (come dire all'orso: vedi, il miele è qui ma tu non lo prendere altrimenti ti brucio il pelo!).
E bravo, intanto te ci stai facendo un articolo con tanto di spiegazioni, magari quanto prima vediamo pure su "tutto pesca" come costruirsi in modo "didattico" una bomba di profondità antisommergibile!
Poi ho letto un articolo che ha dell'incredibile, che ho pure segnalato alle autorità: Come fanno le indagini gli agenti della polizia postale, come recuperano i dati dagli hard disk formattati ecce ecc.
Ma dico, siamo impazziti?

Cacchiarola...certo meglio arrestare la madre di famiglia per 3 MP3 scaricate.

RNicoletto
09-12-2008, 14.06.32
Ragazzi non dimenticatevi che tutte queste iniziative hanno il solo scopo di funzionare come deterrente. Le Major hanno capito che buttarsi in lunghe, costose e complesse cause legali con gli utenti non porta soldi (gli avvocati costano molto di più :rolleyes:) ma ciò nonostante sperano di spaventarli per indurli a non scaricare illegalmente.

dipro
11-12-2008, 18.34.06
Quota :
Inviato da Davide71:
La colpa è del provider che gli ha venduto l'abbonamento ad internet o del tecnico installatore che non gli ha protetto a modo la rete wireless lasciandola aperta, tutto qui, dare la colpa alla signora mi sembra una buffonata.

Inviato da Sbavi:
io ho ricevuto 155 euro di multa per eccesso di velocità.

Che dici? La faccio pagare alla Ford che mi ha venduto la macchina?


L'esempio dell'auto che superà il limite di velocità non si addice molto alla su citata questione.
Ma l'esempio più calzante è che se lascio un auto incustodita, senza allarme inserito e senza chiudere le portiere, e un ladro prende quell'auto e investe un cane(per non andare sul peggio)e lascia l'auto e scappa, il responsabile anche se non a pieno diritto è anche il proprietario dell'auto.