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Visualizza versione completa : Greenpeace "striglia" le Majors


Robbi
29-11-2007, 08.11.02
<p align="center"><img class="" alt="" src="http://wortgefechte.files.wordpress.com/2007/02/greenpeace-logo-bg.jpg" /></p><p align="justify">E' uscita in tutto il mondo la sesta edizione dell&rsquo;Ecoguida di Greenpeace ai prodotti elettronici, che vede anche l&rsquo;introduzione di due nuovi settori: televisioni e console. Leader del mercato sono Microsoft, Nintendo, Philips e Sharp, che entrano per&ograve; nelle ultime posizioni della guida con una azienda, Nintendo, che per la prima volta, da quando &egrave; stata pubblicata la lista, si posiziona all&rsquo;ultimo posto con un punteggio pari a zero. Philips e Microsoft, invece, entrano con un punteggio di poco superiore e pari rispettivamente a 2 e 2,7 (su un totale di 10).</p><p align="justify">Il mercato mondiale delle consolle per video giochi &egrave; il settore maggiormente in crescita nell&rsquo;industria elettronica. Nel 2006 sono state vendute 62,7 milioni di unit&agrave;, registrando un incremento del 14.9 per cento in un anno. Il punteggio cos&igrave; basso delle aziende leader Nintendo e Microsoft dimostra come queste compagnie dovranno affrontare un percorso lungo per migliorare le loro politiche ambientali. Di positivo c&rsquo;&egrave; che Microsoft, assieme a Sharp, ha gi&agrave; identificato una data entro cui eliminare la plastica in PVC e tutti i ritardanti di fiamma bromurati dai prodotti.</p><p align="justify">La sesta edizione della ecco guida, mostra importanti cambiamenti nelle posizioni di testa. Sony Ericsson si posiziona al primo posto, togliendo la leadership a Nokia, mentre Samsung e Sony risalgono addirittura in seconda e terza posizione rispettivamente.</p><p align="justify">Punti di penalit&agrave; vanno a Nokia e Motorola per intemperanze legate alle pratiche di ritiro e riciclo dei prodotti in disuso. Di recente Greenpeace ha effettuato un test sull&rsquo;adozione di questi programmi condotto in sei paesi, dove Motorola, Nokia e Sony Ericsson dichiarano sui propri siti web di ritirare i prodotti obsoleti.</p><p align="justify">Investire sul &ldquo;verde&rdquo; conviene: Apple, Panasonic, Samsung, Sharp, Sony e Toshiba hanno dichiarato recentemente di aver prodotto nuovi computer, pannelli LCD, videocamere e camere digitali (perlomeno le maggiori componenti di questi articoli) senza l&rsquo;uso di PVC e/o ritardanti di fiamma a base di bromo.</p><br /><a href="http://www.wintricks.it/framer.php?url=http://www.greenpeace.org/italy/campagne/inquinamento/hi-tech/ecoguida/" target="_blank">Altre Info </a><br /><br /><br /><br /><br />

bricci_mn
29-11-2007, 15.10.20
Do la mia mano all'ambiente riciclando finanche le bustine dei medicinali, che contengono alluminio; restaurando nei limiti del possibile apparecchi informatici obsoleti per non farli buttar via ai proprietari, o diventandone io stesso proprietario (con sommo rammarico del parentado che convive con tonnellate di AS/400, Sparcstation, e retrocomputer vari); sostenendo per quel che posso le associazioni di protezione ambientale non violente (vedi il FAI con le giornate a tema)...
Però sono sempre un po' con il dente avvelenato sui "test" che Greenpeace fa.
Ma volendo essere più preciso, non sui test in sé, bensì sulle finalità con cui questi test sono condotti.
Di solito per i test c'è una MODALITA' di conduzione, e non una FINALITA'. Sarebbe antiscientifio pretenderlo. Deve servire a trovare i perché dei problemi, non trovare i problemi stessi, che sono palesi (pressoché assenza di dati sul riciclo delle apparecchiature elettroniche - andare alle isole ecologiche per capire di cosa parlo).

Personalmente ho la percezione che il fine sia quello di voler dare addosso a chi non si veste di iuta, a chi mangia polli d'allevamento, a chi insomma non vive secondo regole neo-francescane (certi discorsi fattimi da eco-vegani provenienti... da altri "pianeti"...) il più delle volte anti-tecnologiche, anti-avanguardiste. Fino poi a scoprire che alcuni di questi Robin Hood degli allevamenti in batteria nel fine settimana girano con la Z3 che il papi ha regalato loro per il compleanno.

Non vorrei andare oltre, perché son già abbastanza prolisso di mio, e le questioni ecologiche mi stanno a cuore, soprattutto sul fronte del poco impegno dei governi.
Io la vedo così: che i militanti di Greenpeace facciano di più per informare i popoli alla base, a partire dalle scuole e dalla politica delle pubbliche amministrazioni (circoscrizioni, comuni e regioni). E meno propaganda caciarona, fatta ANCHE da chi predica bene e razzola male, ché non serve altro che a dare man forte ai loro detrattori.

bellatrix
29-11-2007, 18.27.02
Però sono sempre un po' con il dente avvelenato sui "test" che Greenpeace fa.

Quoto in pieno.
Sono uno di quelli convinti che si vota al supermercato tutti i giorni quando si va a fare la spesa e non dico altro perchè non voglio innescare lunghi discorsi antimultinazionali.

RNicoletto
30-11-2007, 10.20.45
Sono uno di quelli convinti che si vota al supermercato tutti i giorni quando si va a fare la spesa...Pienamente d'accordo! ;)