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Robbi
16-03-2007, 09.56.00
<div id="news_testo" style="PADDING-TOP: 0px"><p align="center"><img hspace="0" src="http://static.howstuffworks.com/gif/file-sharing-ch.jpg" align="baseline" border="0"></p><p align="justify">Il tribunale di Roma ha richiesto a Telecom Italia 3.636 nominativi di utenti che hanno condiviso file coperti da copyright attraverso le reti PeerToPeer. La richiesta parte da una denuncia di una casa discografica di Hannover, Peppermint Jam Records Gmbh, che sostiene di aver riscontrato la presenza nelle reti P2P di migliaia di file di cui l'azienda tedesca detiene i diritti.</p><p align="justify">La consegna dei dati, prevista entro 15 giorni dalla data di richiesta, è stata decisa da una ordinanza del Tribunale di Roma (procedimento n. 81901/2006), ribaltando una precedente sentenza che avrebbe invece consentito a Telecom di evitare la fornitura di quelle informazioni.</p><p align="justify">&quot;È la prima volta che tante persone in Italia vengono individuate - spiega_ l'avvocato Otto Mahlknecht, che ha seguito il caso per Peppermint Jam Records Gmbh - ed accade perché la direttiva europea cosiddetta IP enforcement ha aumentato i diritti dei danneggiati. </p><p align="justify">Lo scopo di Peppermint Jam Records Gmbh tuttavia non è quello di denunciare gli utenti, ma di lanciare un segnale forte a tutta la comunità internet che esercita quotidianamente la pratica del file sharing.</p><p></div><br /><br /><a href="http://www.wintricks.it/framer.php?url=http://www.webmasterpoint.org/news/scambio-files-telecom-italia-obbligata-fornire-nomi_p27598.html" target="_blank"> <li>Fonte</li> </a><br /><br />

ercremazza
16-03-2007, 10.38.34
Ma quando lo capiremo che non pagare per scaricare musica - soft - ecc. vuole dire la morte dell'arte in tutte le sue più varie forme di espressione...
Ma cosa credete o voi che scaricate a gratis che chi ha creato winzozz - nero - photoshop - ecc. campi di aria!!
Vorrei vedere a voi dopo un anno di duro faticare...la faccia che fareste se il vostro datore di lavoro non vi corrispondesse più la paga perchè non è riuscito a vendere nulla...

Downloader
16-03-2007, 11.20.46
Beh diciamo innanzitutto che il vero guadagno dell'artista è durante il tour, i guadagni ricavati da un disco sono solo in minima parte dati al musicista,.

La morte dell'arte è (secondo me) una panzana di dimensioni mostruose.


E comunque sia, siccome adesso c'è una "legge" (notare le virgolette) ad hoc che aspettano ad eliminare i costi aggiuntivi ai supporti di memorizzazione (CD, DVD) che introdussero nel tentativo di arginare il fenomeno di pirateria??

Davide71
16-03-2007, 12.00.20
Ma quando lo capiremo che non pagare per scaricare musica - soft - ecc. vuole dire la morte dell'arte in tutte le sue più varie forme di espressione...
Ma cosa credete o voi che scaricate a gratis che chi ha creato winzozz - nero - photoshop - ecc. campi di aria!!
Vorrei vedere a voi dopo un anno di duro faticare...la faccia che fareste se il vostro datore di lavoro non vi corrispondesse più la paga perchè non è riuscito a vendere nulla...

Sono le major discografiche che si lamentano non i singoli artisti. SE poi i vari media che ne vengono stampati in serie a migliaia, costassero meno, beh, forse della pirateria non ci sarebbe bisogno. Xche' tu non hai mai scaricato illegamente?! Bugiardo................ :anger:

byezzz

ps= la pirateria c'era gia' prima della legge Urbani, ancora prima che in Italia il governo facesse leggi specifiche per la protezione del copyright software, ai tempi del C=64, nessuno HA la coscienza pulita NESSUNO.

danigidi
16-03-2007, 12.08.16
Niente da dire se musiche, video, sedicenti libri e quant'altro fossero opere dell'ingegno "dell'artista" (come recita il famoso "diritto d'autore"), peccato che nel 95% dei casi (e sono generoso!) siano opere di ingegneria elettronica o di scopiazzature, te lo dice uno che di questa robaccia scarica 0% (ZERO X 100!). Non parliamo poi del software. Parola di chi ormai Windows lo usa al 5% se va bene. Spiega perché Ubuntu, openSuSE, Fedora e le centinaia di distro che puoi vedere descritte in Distrowatch.com sono disponibili on line gratuitamente, perché K3b masterizza altrettanto bene di Nero o OpenOffice funziona esattamente come Office, o Opera (da cui ti scrivo) e Firefox sono più sicuri di IE e così tutto il resto. E chi ci lavora, campa anche molto meglio di me che faccio l'Infermiere di professione da 30 anni (vedi Canonical). Non bisogna confondere guadagni molto facili e senza fatica, sfruttando posizioni molto dominanti di mercato conquistate con i metodi che sappiamo (vedi Microsoft, la famigerata SIAE, pronta a porre balzelli anche sulla beneficenza, le potenti lobby discografiche e cinematografiche con i loro politicanti al soldo) con il diritto a guadagnare il giusto dal proprio lavoro. Anche perché alla fine balzelli, lacci e servitù finiscono x scontrarsi con società e tecnologia, danneggiando tutti. Che il Medioevo è finito da qualche secolo ci sono ancora troppi potenti e prepotenti che fingono di non capirlo per il loro interesse. Scusa la franchezza.
Daniele :devil:

flanders
16-03-2007, 13.21.12
Ercremazza ma che stai a dì! Scaricare senza pagare è morte dell'arte... e da quando l'arte fa rima con soldi e business.
Gli artisti per primi, se sono tali, dovrebbero esser fieri del successo delle loro canzoni o film, dovrebbero esser fieri che nel mondo c'è qualcuno che rischia scaricando illegalmente pur di ascoltare la loro musica. Dovrebbero mettersi allora una mano sulla coscienza ed insieme ai discografici piuttosto che vendere dischi a 20 euro venderli a 5. Ti assicuro che pur vendendoli a questa cifra farebbero milioni, miliardi di soldi ... e si salverebbero anche la faccia! Non venirmi a dire cavolate sui poveri dipendenti che non sono retribuiti mensilmente... sono retribuiti e come e se lo scrivo è perchè lo so per certo.

kokkofresko
16-03-2007, 14.37.11
Ma la Telecom può dare i nomi dei propri utenti a terzi? E' autorizzata? Non è violazine della privacy?

zen67
16-03-2007, 14.41.20
Ma la Telecom può dare i nomi dei propri utenti a terzi? E' autorizzata? Non è violazine della privacy?


La consegna dei dati, prevista entro 15 giorni dalla data di richiesta, è stata decisa da una ordinanza del Tribunale di Roma (procedimento n. 81901/2006), ribaltando una precedente sentenza che avrebbe invece consentito a Telecom di evitare la fornitura di quelle informazioni.

zen67
16-03-2007, 14.43.27
ps. per robbi sembra sia sparito un mio post.... :mm:
forse non ho rispettato qualche norma del regolamento...?

ciauz e tnx

zen67
16-03-2007, 14.50.35
Scusa robbi avevo scambiato i 3d quello cui mi riferivo era questo (http://forum.wintricks.it/showthread.php?t=82656) e il mio post era questo (http://forum.wintricks.it/showpost.php?p=1289417&postcount=29)

Guardacaso, comunque riguardano lo stesso argomento...


Sorry ;)

Losko
16-03-2007, 15.00.35
Ma la Telecom può dare i nomi dei propri utenti a terzi? E' autorizzata? Non è violazine della privacy?
Non vi è nessuna violazione in quanto i dati vengono richiesti in base ad una ordinanza emessa dalla magistratura.

Pablo_72
16-03-2007, 15.28.12
"Non ruberesti mai una borsa, non ruberesti mai una macchina... Scaricare film da Internet è come rubare e rubare è contro la legge". La so a memoria...

Intanto:

1) Io non la ruberei mai una borsa ecc ma c'è che vive facendo questo.

2) Scaricare non comporta la sottrazione del bene. Se ti fotto la borsa tu non ce l'hai +; se mi scarico un film è diverso. Quindi non equivale a rubare.

Io sono contrario al download selvaggio, ma siamo seri. Sotto i portici di ogni città vedo flotte di "venditori ambulanti" spargere CD/DVD con giochi musica e quant'altro. Alla luce del sole e a fini di LUCRO. Cosa che non avviene (il fine di lucro) con il download a scopo personale.

La questione è assai complessa per essere discussa su un forum. In sintesi però guardando a quei paesi più civilizzati del nostro (ci va poco) il fenomeno della pirateria è irrilevante... chissà perché. Basta andare a Nord dell'Europa. Questo avviene intanto perché la gente è culturalmente più onesta (mica come qui che ci si frega gli uni con gli altri), in ogni ambito. Ne discende che un CD appena uscito costa 7-10 Euro e non 26 come qui... idem per i videogiochi. Eppure sono gli STESSI prodotti e non mi pare che i produttori si lamentino dei proventi. Ed è chiaro che allora non potendo arrivare ad una cosa ci si "arrangia". Il che non è eticamente giusto ma quanto meno giustificabile. Così gli utenti ritengono bastarde le major e viceversa.

Ma più vicino a noi ragazzi... mente aperta. In questo triste Paese non va in galera chi ruba e chi uccide... figuriamoci chi scarica un DVD! Questo Stato non avendo certezze legislative istinga la delinquenza. La istiga prima, con leggi senza senso o con enormi lacune legislative, la istiga dopo quando anche, verificata l'inosservanza delle sue leggi non punisce gli autori dei fatti.

Il buon senso lo usa chi ce l'ha... e sono pochi. Abbiamo bisogno di regole, ma di regole che poi vadano fatte rigorosamente rispettare.

Che cazzo mi scrivi "Il Fumo uccide" se poi mi vendi la morte? Che cazzo ti lagni delle morti sulle strade se mi fai auto che hanno 300CV e vanno ai 380 Km/h? In Svezia le auto hanno tutte il lmitatore di velocità... troppo furbi loro o forse dietro ai delitti, alle infrazioni c'è il vero affare di Stato?

Chissà... ogni ns. preoccupazione è aria fritta.

Saluti

Pistol-pete
16-03-2007, 19.50.57
"Non ruberesti mai una borsa, non ruberesti mai una macchina... Scaricare film da Internet è come rubare e rubare è contro la legge". La so a memoria...

Intanto:

1) Io non la ruberei mai una borsa ecc ma c'è che vive facendo questo.

2) Scaricare non comporta la sottrazione del bene. Se ti fotto la borsa tu non ce l'hai +; se mi scarico un film è diverso. Quindi non equivale a rubare.

Io sono contrario al download selvaggio, ma siamo seri. Sotto i portici di ogni città vedo flotte di "venditori ambulanti" spargere CD/DVD con giochi musica e quant'altro. Alla luce del sole e a fini di LUCRO. Cosa che non avviene (il fine di lucro) con il download a scopo personale.

La questione è assai complessa per essere discussa su un forum. In sintesi però guardando a quei paesi più civilizzati del nostro (ci va poco) il fenomeno della pirateria è irrilevante... chissà perché. Basta andare a Nord dell'Europa. Questo avviene intanto perché la gente è culturalmente più onesta (mica come qui che ci si frega gli uni con gli altri), in ogni ambito. Ne discende che un CD appena uscito costa 7-10 Euro e non 26 come qui... idem per i videogiochi. Eppure sono gli STESSI prodotti e non mi pare che i produttori si lamentino dei proventi. Ed è chiaro che allora non potendo arrivare ad una cosa ci si "arrangia". Il che non è eticamente giusto ma quanto meno giustificabile. Così gli utenti ritengono bastarde le major e viceversa.

Ma più vicino a noi ragazzi... mente aperta. In questo triste Paese non va in galera chi ruba e chi uccide... figuriamoci chi scarica un DVD! Questo Stato non avendo certezze legislative istinga la delinquenza. La istiga prima, con leggi senza senso o con enormi lacune legislative, la istiga dopo quando anche, verificata l'inosservanza delle sue leggi non punisce gli autori dei fatti.

Il buon senso lo usa chi ce l'ha... e sono pochi. Abbiamo bisogno di regole, ma di regole che poi vadano fatte rigorosamente rispettare.

Che cazzo mi scrivi "Il Fumo uccide" se poi mi vendi la morte? Che cazzo ti lagni delle morti sulle strade se mi fai auto che hanno 300CV e vanno ai 380 Km/h? In Svezia le auto hanno tutte il lmitatore di velocità... troppo furbi loro o forse dietro ai delitti, alle infrazioni c'è il vero affare di Stato?

Chissà... ogni ns. preoccupazione è aria fritta.

Saluti
Non sono d'accordissimo su tutto ma condivido il tuo senso critico, soprattutto la frase finale.

Arthur85
16-03-2007, 20.34.21
Il problema, secondo me, è come ci si pone reciprocamente; credo sia oggettivamente riconoscibile che scaricare da internet provochi un danno economico diretto al proprietario dei diritti d'autore, ma:

- Scaricare materiale coperto da copyright non è come rubare; pur esistendo delle affinità, restano due cose distinte

- pur essendoci un danno diretto, comunque, credo che ci sia anche un ritorno a favore dell'artista (ecc...), in quanto, pur essendoci "downloader" che scaricano ad esempio intere discografie, c'è anche chi scarica una canzone, l'ascolta e decide di comprare il disco originale...chiaramente però questo pur essendo una cosa verso cui gli artisti possono permettersi anche di rimanere indifferenti...le case discografiche non l'accettano per motivi di profitti (sacrosanti, entro certi limiti, si intende).

Il discorso "se costasse di meno..." secondo me è valido, ma comunque non sancirebbe la fine della pirateria...il punto è questo a mio avviso:
le case discografiche (e non necessariamente gli artisti) combattono in tutto i modi tutte le forme alternative di "concorrenza" che sia questa rappresentata dalla pirateria o anche da forme "legali" (quanti siti russi legali sono stati costretti a chiudere...?!)...La Sony qualche mese fa disse una cosa che parafrasata suona in questi termini: "noi non permettiamo la vendita di singole canzoni online perchè se qualcuno vuole ascoltare una canzone deve comprare tutto il disco"...bhè discorsi come questo rafforzano la pirateria "come filosofia".

La pirateria colpisce in modo diretto, è vero, ma ad essere colpiti non sono gli artisti, ma gli "ingordi" discografici, che comunque hanno profitti elevatissimi (questa è una costatazione, non una scusa per legittimare la pirateria...sia chiaro)...

La tesi di fondo dei discografici è questa: La pirateria uccide il commercio legale!

Bhè...secondo me è una grossa cavolata! Ribadisco...il "danno diretto" c'è, ma non c'è nessuna correlazione negativa tra la crescita della pirateria e lo sviluppo del commercio legale...quindi pur essendoci un danno (secondo me oggettivo) la pirateria non uccide il commercio legale, il quale si sviluppa liberamente e ad elevati tassi di crescita...

Concludendo: non voglio dire "è giusto" o "non è giusto" ...vorrei solo offrire uno spunto di riflessione ulteriore...

clarus
17-03-2007, 12.10.38
Ci ho ragionato: fra quindici giorni è il 1 di Aprile ! Ora può anche essere vera la notizia ma 3636 utenti sono veramente tanti (!) e mi domando: c'erano solo utenti telecomitalia quel giorno a condividere materiale musicale fra di loro ? Mah....

Un caro saluto a tutti.

clarus
17-03-2007, 12.24.21
In ogni caso è giusto ricordare, come più volte ripetuto in questa discussione, che condividere, col p2p, materiale coperto da copyright qualunque esso sia, è reato.

Ariciaooooo.