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Visualizza versione completa : Ma perchè contro i videogiochi??


knightOfDoom
17-11-2006, 11.37.02
In questi giorni è scoppiata una bufera, alcuni idioti stupidi imbecilli e rinco ragazzi picchiano un ragazzo portatore di hendicap e tutto il mondo esplode dando la colpa ai videogames..

MA PERCHE'?? SIAMO TUTTI MATTI??

Io mi chiedo perchè i giornalisti incolpano un qualche cosa (i giochi per console e pc) a loro sconosciuto, qualche cosa di cui non sanno nulla, solo perchè tutti vanno contro ai videogames??

Secondo me i giochi sono una cosa fantastica, un passatempo, un tot di tempo, in cui tu non sei più tu ma ti isoli dalla realta, per sfogarti e lasciarti tutto dietro, un modo per sviluppare la fantasia e l'intelligenza, un modo per impersonare qualche cosa che volevi essere fin da piccolo.

Ma poi una volta finito si torna alla realtà con le sue regole..

Io gioco da quando avevo 12 - 13 anni e mi sembra di essere una persona equilibrata, che ama e rispetta gli altri, che non cometterebbe mai un crimine o altro.. e si che ho giocato a qualsiasi gioco: dal fantasi al sparatutto dal strategico al picchiaduro..
insomma mi sono passato delle belle ora devanti al pc.. soprattutto ora con internet =)

Quindi secondo me, al posto di dar contro ai videogames si dovrebbe andar contro alle famiglie che lasciano i loro ragazzi senza regole, che pur di renderli felici o farli sentire amati, oppure per sedare un loro desiderio di non so che regalano ai figli i cellulari più costosi i vestiti più firmati, e soprattutto non gli danno più regole..

ed anche un altra cosa che mi fa imbestialire è la tv spazzatura, ossia tutta la tv, in questi tempi non si vedono altro che culi e tette.. e liti per un niente..per un niente.. se tutta la vita fosse quella stupida lite perchè uno a guardato male l'altro..

ecco secondo me a cosa si deve andare contro..
no ai videogames.. qulle creazioni di pixel e nient'altro di pixel ma che ti sanno dare un po di buon umore..


voi che ne pensate.. dico un sacco di idiozzie oppure un fondo di verità c'è??

infinitopiuuno
17-11-2006, 12.05.53
Posso dire che non conosco i giochi ma ho sentito alla TV Mastella raccontare di un videogame dove si seppelliva una ragazza viva.

Probabilmente si vuole prevenire queste situazioni e altre future e peggiori al fine di non dare in pasto a dei ragazzini dei video dove, per esempio, vince chi stupra per primo, la suora nascosta nel monastero.

Per il resto spero vincerà il buonsenso.

Gergio
17-11-2006, 12.20.38
non ricordo di chi sia la frase:
I videogiochi non influenzano affatto i bambini: se pacman avesse influenzato la nostra generazione ora staremo tutti a saltare dentro stanze scure ingoiando pastiglie colorate e ascoltando musiche elettroniche ripetitive...

Gergio
17-11-2006, 12.30.37
aggiungo una mia esperienza personale...

tempo fa mi dilettavo con Carmageddon (per chi non lo conosce: si guida una macchina in giro per la citta' e ci si diverte a guidare totalmente da scriteriati, mettendo sotto i pedoni e altre amenita' del genere. E ci sono punti extra se l'investimento e' fatto in maniera artistica).
Un pomeriggio mi sono chiuso in camera, al buio, e ci ho giocato per 3 ore di fila. Poi sono uscito in macchina. A un certo punto una signora ha attraversato la strada e, d'istinto, ho scalato seconda e ho schiacciato l'acceleratore :eek: Mi sono subito reso conto di cosa stavo facendo e ho frenato (inoltre, con un Panda, dove volevo andare? :D) pero' mi sono spaventato per la reazione istintiva che ho avuto. Ci ho giocato ancora altre volte e non mi e' piu' successo un episodio simile, pero' qlla volta mi e' rimasta impressa

Sbavi
17-11-2006, 12.33.44
:eek:

Dav82
17-11-2006, 12.46.16
Non posso che confermare Gergio... fatevi 5 ore di qsiasi giochino di formula 1, rally etc, poi uscite in macchina e vedete... pure io che sono molto a modo, mi son trovato a fare il p!rl@ in tangenziale... e considerate che, almeno in partenza, non sono un pazzo scriteriato. Rapportate tutto a uno che già è abbastanza disinvolto e con in mano un 2000 e non una schifiltosa punto 1.2 depotenziata, e poi vedete...

Sbavi
17-11-2006, 12.52.52
Mmhhhhh..un annetto fa eravamo completamente sbiellati con Enemy-Territory (lo stiamo riprendendo adesso) al punto da giocarci non-stop anche per 6-8 ore (intere notti). Una volta mi capitò che tornando a casa, vidi una campagna lungo la strada espodere, presumibilmente con un attacco al napalm, stile Vietnam..

A parte questo non ricordo di aver mai avuto comportamenti deviati :)

Sbavi
17-11-2006, 12.56.29
Ah, anche dopo aver giocato a Metal Gear Solid e Splinter Cell mi è capitato di strisciare lungo i muri :timid:

CMQ, da questo a metter sotto la gente per strada ne corre, eccome!

Doomboy
17-11-2006, 13.45.43
Quando ero piccolo io ed i videogiochi non erano al livello di oggi (e quindi non si potevano usare come pretesto), al posto loro si usavano i cartoni animati giapponesi.

E' un problema ciclico.

L'unica verità è che certe famiglie non educano i figli e non ne capiscono i disagi. Poi si può dare la colpa a ciò che si vuole, sono sempre solo sterili pretesti per rifiutare la verità.

biologist1972
17-11-2006, 13.52.35
Quando ero piccolo io ed i videogiochi non erano al livello di oggi (e quindi non si potevano usare come pretesto), al posto loro si usavano i cartoni animati giapponesi.

E' un problema ciclico.

L'unica verità è che certe famiglie non educano i figli e non ne capiscono i disagi. Poi si può dare la colpa a ciò che si vuole, sono sempre solo sterili pretesti per rifiutare la verità.
(Y) (Y)

Se così fosse, ad un soggetto particolarmente influenzabile, potrebbe bastare la visione di un film al cinema per scatenarne qualche reazione o comportamento disturbato.
Ciò non è in antitesi con il fatto che i videogiochi particolarmente violenti, siano poco pedagogici per alcune fasce d'età.

Feintool
17-11-2006, 14.17.56
Personalmente credo che il rapporto fra videogames e cultura alla violenza sia molto delicato e complesso per essere giudicato frettolosamente, c'e' da dire che l'imprinting che hanno sulle persone adulte sono diversi da un adolescente, ma non per maggiore o minore capacita' intelletive ma in un adulto si ha un maggiore disincanto fra fantasia e realta' mentre un ragazzino puo' non riconoscere la differenza fra cio' che e' l'istinto ludico e cio' che e' concesso nel mondo reale. Questa non e' una critica (o peggio una demonizzazione verso i minori) ma e' come una "cartina tornasole" sui valori che mancano nella societa' moderna nella quale si si trova ad isolarci in un mondo fittizio autoconvincendosi in un ideale di vita distorto creando conflitti culturali nel momento in cui ci si scontra con la dura realta', paradossalmente si vive in un gioco che ha regole diverse e dal quale dobbiamo adeguarci. Anch'io nel tempo libero mi diletto in giochi complessi quali avventure fantasy,simulazioni e wargames ma me ne guardo bene da usare violenza verso le persone o improvvisarmi pilota temerario, e' un passatempo divertente e nulla piu' lasciandomi piacevolmente soddisfatto ma conscio di cio' che c'e' dietro la porta di casa.




..si lo ammetto vorrei tanto volare dopo qualche ora con il Flight Simulator ma purtroppo la piccola Idea non vola.. :inn:

Doomboy
17-11-2006, 14.28.08
Feintool non sono proprio daccordissimo. La capacità di discernimento di un adolescente è il risultato di ciò che gli viene insegnato in infanzia. Di come lo si fa approcciare al "mondo esterno".

Un adolescente equilibrato non ha problemi a giocare con i videogames, o a vedere gli action-movie e così via.

Poi, sarà il solito luogo comune trito e ritrito, ma preferirei far giocare mio figlio ore e ore con la playstation, piuttosto che lasciarlo (per esempio), davanti a programmi TV come Buona Domenica... ma ultimamente anche i TG sono da biasimare.

Poi, alla fine sono sempre più a favore del buon vecchio campo da pallone!

:)

knightOfDoom
17-11-2006, 14.34.23
Se questo videogioco dovesse esistere (dove chi vince stupra una bambina o cose del genere), sta all'adulto seguire il proprio figlio e fargli capire che è sbagliato fare violenza ad un altra persona.

Sta ai genitori insegnare al proprio figlio la differenza tra realtà e fantascienza, i genitori devono far crescere il proprio ragazzo, magari negandogli qualche cosa , facendogli scoprire l'importanza di guadagnarsela..

E fargli capire che se sbaglia è sbagliato, e non che se sbaglia è lo stesso, l'importante è salvare la faccia..

Da parte mia ho giocato hai più disperati giochi, ok, se ci gioco per ore e ore ne sono condizionato, ma di certo so distinguere il bene dal male il giosto dallo sbagliato la realtà dalla fantasia, e se anche penso che per un pò dopo che ho smesso di giocare esistono i mostri o c'è qualche cecchino o devo uccidere una persona.. questo fatto rimane solo nella mia testa..

perchè io so che la vita degli altri è importante,
io so che non devo fare quello che non voglio che venga fatto a me
perchè sono stato educato che se voglio una cosa devo fare sacrifici devo sforzarmi per ottenerla
perchè se sbagliavo e fecevo qualche cosa di brutto me le prendevo anche dopo da mio papà e mia mamma..

e come te quoto a pie pari il campo con il vecchio pallone.. (ed i giochi in compagnia all'aria aperta)
quello si che fa crescere un ragazzo veramente.. =)

Feintool
17-11-2006, 14.40.56
Ma infatti e' proprio l'insegnamento che viene dato ai minori che fa' la differenza caro Doomboy, purtroppo troppo spesso i giovani vengono abbandonati a se stessi senza una guida di chi conosce il mondo diventando preda di falsi ideali che nulla hanno a che vedere con l'educazione e il rispetto per le identita' minorili. Penso anch'io che una bella partita di pallone giocata fra amici sia migliore cosa per crescere e divertirsi.



Ah!.. se il fisico me lo permettesse lo farei anche adesso con 43 anni sul groppone.. :)

Silence
17-11-2006, 15.44.14
Quando ero piccolo io ed i videogiochi non erano al livello di oggi (e quindi non si potevano usare come pretesto), al posto loro si usavano i cartoni animati giapponesi.

E' un problema ciclico.

L'unica verità è che certe famiglie non educano i figli e non ne capiscono i disagi. Poi si può dare la colpa a ciò che si vuole, sono sempre solo sterili pretesti per rifiutare la verità.


Quoto in parte, a mio modesto parere, le famiglie non sono le sole responsabili. Mentre prima con uno stipendio vivevi decentemente e un genitore, passava molto più tempo con i figli, oggi che debbono lavorare entrambi, il bambino viene lasciato molto spesso da solo. L'imprinting che viene dato dal genitore in tenera età, si plasma e si trasforma col tempo e in relazione alle esperienze che il bambino vive crescendo, esperienze che, causa appunto l'assenza dei genitori, il bambino è costretto a fare sulla propria pelle. E' costretto ad analizzare eventi senza avere le conoscenze adatte per farlo, ad attribuire significati a ciò che vive senza una guida.

Sempre imho, anche la scuola ha la sua buona dose di colpe: molti, per non dire quasi tutti gli insegnanti, non sono preparati. Sia chiaro, non che non conoscano la materia che insegnano (anche se in alcuni casi è così), piuttosto non sanno partecipare in maniera attiva, allo sviluppo psico-fisico dei ragazzi. Basta guardare il recente scandalo della sexy-insegnante, o delle minori stuprate da coetanei. In Italia purtroppo il sesso è argomento tabù, e anche nelle scuole è così, lo si tratta poco e quando lo si fa, lo si affronta con un imbarazzo e una superficialità disarmanti.

La scuola non dovrebbe preparare solo al lavoro (ma manco quello fa), dovrebbe innanzitutto far crescere il ragazzo, continuare e completare il lavoro dei genitori.

Altre colpe le individuo anche nei media: se prima la tv era improntata sul motto educare-informare-intrattenere, oggi l'intrattenimento la fa da padrone. Non c'è niente a parte vuote programmazioni in cui si pavoneggiano esteriorità rispetto all'intelligenza, soldi rispetto alla carità, successo rispetto all'onestà.


Se serve davvero un ministro che si occupi di famiglia, quel ministro deve fare in modo che: i genitori possano passare più tempo con i propri figli, che la scuola abbia un piano didattico adeguato e insegnanti preparati anche sotto il profilo psico-pedagogico, che i palinsensti televisivi non siano solo prede e vittime dei pubblicitari.

exion
17-11-2006, 16.32.24
Mr DO e Burger Time sono ancora liberi di accesso e giocabili da tutti!!! E' scandaloso!!! :mad:


http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/4/44/Mrdo.png http://images.webmagic.com/klov.com/screens/B/xBurgerTime_(DECO).png

Giochi violenti e devianti che traviano la nostra migliore gioventù!!!! :mad:


E' un vergogna indecorosa!!! Qualcuno fermi questo scempio!!!! :anger: :mad:

exion
17-11-2006, 16.44.06
Comunque c'è un punto nel centro di Genova, andando verso levante, poco dopo Caricamento.... Un cavalcavia che passa sotto un altro ponte...

Beh quando ci passo la notte, mi sembra di essere in un quartiere di San Andreas, mancano solo le gang che sbucano fuori dagli angoli della strada sparandomi addosso...



Non lo so... I giochi di ultima generazione sono particolarmente realistici, particolarmente coinvolgenti, e non nego che mi capit a volte (a me con tutta la seria GTA) di avere come dei flash in cui le immagini reali della vita si sovrappongono a quelle dei giochi nella mia memoria...

Ma da lì a mettermi a sparare sulla gente che passa o ad aggredire la vecchietta che esce dalla panetteria ce ne passa.
Noto con curiosità la similanza tra situazione reale e situazione di gioco, mi soffermo 2 o 3 secondi sulla bravura degli sviluppatori del gioco che hanno saputo renderlo tanto verosimile, e finita lì.


Però in effetti su persone che hanno magari già uno squilibrio psicologico in atto, possono questi gioco avere l'effetto di catalizzatori?


Tenderei a dire di no, che se il gioco può essere un catalizzatore comunque in assenza di esso il catalizzatore potrebbe essere qualsiasi altra cosa.

Ma il dibatitto è aperto e, comunque sia, molto interessante.

Deep73
17-11-2006, 16.45.06
Ah, anche dopo aver giocato a Metal Gear Solid e Splinter Cell mi è capitato di strisciare lungo i muri :timid:

CMQ, da questo a metter sotto la gente per strada ne corre, eccome!

Eheheh.... quando ero all'inizio con Oblivion, mi capitò poi una domenica di primavera d andare per il Carso (lato sloveno) e mi ritrovai a pensare di raccogliere ingredienti alchemici dalle piante intorno aspettandomi di vedere il cursore cambiare aspetto in "manina" :devil: :timid: ;)

Deep73
17-11-2006, 16.50.45
Quando ero piccolo io ed i videogiochi non erano al livello di oggi (e quindi non si potevano usare come pretesto), al posto loro si usavano i cartoni animati giapponesi.

E' un problema ciclico.

L'unica verità è che certe famiglie non educano i figli e non ne capiscono i disagi. Poi si può dare la colpa a ciò che si vuole, sono sempre solo sterili pretesti per rifiutare la verità.

Per non parlare dei psicologi che tacciarono al tempo i giocatori di ruolo prima e quelli di Magic poi come dei schizzoidi mentali dissociati altamente pericolosi socialmente :rolleyes:

Io mi son sempre domandato che cosa porti uno a studiare psicologia. Per carità, c'è gente che ha proprio bisogno di loro, ma in fin dei conti vedo che molti psicologi alla fine sono individui talmente pieni di sè da far paura. Cioè lanciano ipotesi sulla vita di altri e non si fanno mai un esame di coscienza. I veri malati mentali sono loro :anger:

exion
17-11-2006, 17.01.02
Mia sorella ha di nuovo rapinato una pasticceria!!! :(



MALEDETTO WILLY WONKA!!!! :mad:

n@ndo
17-11-2006, 17.07.49
io credo,e nè sono convinto che sono uno specchio,di come crescerà il tuo figlio.
da ciò che legge,dai film che preferisce,dai giochi che fà.sè non altro i genitori devono essere consapevoli dei propri figli senza fare divieti di sorta, che si sà stuzzicano ancora di più la fantasia.

Doomboy
17-11-2006, 19.57.48
Per non parlare dei psicologi che tacciarono al tempo i giocatori di ruolo prima e quelli di Magic poi come dei schizzoidi mentali dissociati altamente pericolosi socialmente :rolleyes:


Ahhh quello manco l'ho citato, come discorso. Essendo io un giocatore di ruolo, secondo imminenti psicologi, mi sarei dovuto suicidare, gettandomi sotto un treno in corsa, almeno almeno...vediamo... 15 anni fà! :o

UG0_BOSS
19-11-2006, 01.46.08
Comunque c'è un punto nel centro di Genova, andando verso levante, poco dopo Caricamento.... Un cavalcavia che passa sotto un altro ponte...

Beh quando ci passo la notte, mi sembra di essere in un quartiere di San Andreas, mancano solo le gang che sbucano fuori dagli angoli della strada sparandomi addosso...


Non ci ho mai passato la notte (meno male :inn: ), però le gang che sbucano dagli angoli della strada non mancano :D

Flying Luka
19-11-2006, 02.53.10
Io gioco da quando avevo 12 - 13 anni e mi sembra di essere una persona equilibrata, che ama e rispetta gli altri, che non cometterebbe mai un crimine o altro.. e si che ho giocato a qualsiasi gioco: dal fantasi al sparatutto dal strategico al picchiaduro..
insomma mi sono passato delle belle ora devanti al pc.. soprattutto ora con internet =)

......

voi che ne pensate.. dico un sacco di idiozzie oppure un fondo di verità c'è??


Penso che nel tuo caso: per carattere, indole, educazione, formazione che ti hanno dato i tuoi genitori, ecc.. ecc.. sei rimasto un ragazzo come ti descrivi, equilbarato, che rispetta gli altri, ecc... ecc...
(Y)


Putroppo per qualcun altro non è sempre così. Ci sono anche personalità più deboli e/o influenzabili e su QUESTO tipo di personaggi un videogioco, come un film o qualsiasi altra cosa che in qualche modo influenza la loro psiche, questo genere di cose possono avere effetti devastanti.

Non a caso, ancora oggi certi film per la crudezza di alcune scene possono essere vietati ai minori.
Penso che lo stesso criterio dovrebbe essere applicato a certi videogiochi, per quanto assurdo possa sembrare.

ViperGTS
19-11-2006, 12.04.16
Se stiamo a sentire questi pazzi che scrivono certi articoli, allora io dovrei stare tutto il giorno in mezzo alla strada a prendere macchine, a fare sparatorie, a drogarmi, e a fare missioni! Dipende come prendi il gioco. Io non sopporto chi ci si chiude giorno e notte senza non pensare ad altro, che pare che giocare è una questione di vita o di morte. Poi bisogna vedere come i genitori educano i figli, se gli stanno appresso o li lasciano fare tutto quello che vogliono.

Lasciamo stare i videogiochi, sono la cosa più bella che esistono.

PS: se non avevate capito di che gioco parlavo sopra, era GTA.

n@ndo
19-11-2006, 12.24.03
Se stiamo a sentire questi pazzi che scrivono certi articoli, allora io dovrei stare tutto il giorno in mezzo alla strada a prendere macchine, a fare sparatorie, a drogarmi, e a fare missioni! Dipende come prendi il gioco. Io non sopporto chi ci si chiude giorno e notte senza non pensare ad altro, che pare che giocare è una questione di vita o di morte. Poi bisogna vedere come i genitori educano i figli, se gli stanno appresso o li lasciano fare tutto quello che vogliono.

Lasciamo stare i videogiochi, sono la cosa più bella che esistono.

PS: se non avevate capito di che gioco parlavo sopra, era GTA.
una domanda mi sorge spontanea.
ci hai mai giocata a GTA con i tuoi genitori? (premessa la tua eta non la sò)
credo che questo sia il punto,i tuoi genitori sanno che tipo di gioco ti piace?
naturalmente niente di personale neh ;)
è solo un esempio.

Doomboy
19-11-2006, 14.30.28
Lasciamo stare i videogiochi, sono la cosa più bella che esistono.



Questo perdonami, ma altamente opinabile :)

Gli amici, un bel prato, un pallone, e tante altre piccole cose, sono molto meglio di un qualunque videogioco ;)

ViperGTS
19-11-2006, 20.26.21
una domanda mi sorge spontanea.
ci hai mai giocata a GTA con i tuoi genitori? (premessa la tua eta non la sò)
credo che questo sia il punto,i tuoi genitori sanno che tipo di gioco ti piace?
naturalmente niente di personale neh ;)
è solo un esempio.

Ehm...ti sembrerà strano, ma ho solo 14 anni, anche se i miei discorsi sembrano da persona adulta :)

Comunque è capitato molte volte che mentre giocavo in camera era presente mio padre, mi chiede al limite che gioco è, che scopo ha, ma nient'altro, anche se lo so che GTA è vietato ai minori di 18 anni, ma dimmi chi rispetta certe cose! :) Sanno i miei gusti di giochi, musicali, tutto sanno, gli dico tutto quello che faccio, quindi non hanno da preoccuparsi. Non faccio mai "casini".

ViperGTS
19-11-2006, 20.28.52
Questo perdonami, ma altamente opinabile :)

Gli amici, un bel prato, un pallone, e tante altre piccole cose, sono molto meglio di un qualunque videogioco ;)

Si si, non ho da che ridire, anzi, amici prati e palloni mi piacciono e non ne faccio a meno :)

Ma i videogiochi sono i videogiochi eh.

UG0_BOSS
19-11-2006, 20.49.05
Si dai... i videogiochi ormai sono qualcosa di immancabile... soprattutto per chi non può (ahimè) giocare all'aperto magari perchè vive in città e quelle poche aree di verde sono in realtà piccole o mal tenute. Non che non ci si possa far nulla, però avere quei prati enormi che ho visto a Londra... come quelli che ci sono sotto l'osservatorio di Greenwich... aah che spettacolo :)

L'errore lo fa chi li usa in modo compulsivo, come unico svago, che ci si costruisce una vita parallela e ci si butta dentro per non voler pensare a quella reale, che è molto più difficile da affrontare.

L'uso migliore da farne è quello nei lunghi pomeriggi piovosi, assieme agli amici e una ciotola XXL di popcorn belli caldi :) allora si che uno sterminio di massa a colpi di molotov in GTA, una serie di scazzottate con tekken o una champions league su PES diventano qualcosa di bello ;)

Ma in quei casi spesso è bello riscoprire i fantastici giochi da tavolo: risiko, monopoli... io ne so qualcosa!

ViperGTS
19-11-2006, 23.15.04
No anzi nella mia zona cè molto di spazio verde, e lo sfrutto bene.
In questi giorni sto riprovando a giocare a GTA1 per PS1 uscito nel 97.
Nel 97 avevo 5 anni e ci giocavo, naturalmente con l'aiuto di qualcuno in casa.
Ultimamente mi è presa un po di nostalgia per le cose passate, gioco a GTA1, o messo il tema di windows 98, vediamo cos'altro posso fare!!

Variac
24-11-2006, 01.45.14
Ah, anche dopo aver giocato a Metal Gear Solid e Splinter Cell mi è capitato di strisciare lungo i muri :timid:

CMQ, da questo a metter sotto la gente per strada ne corre, eccome!


Metal Gear Solid Rulez!

Cmq, per quel che mi riguarda l'influenza di un videogioco su una persona dipende principalmente dalla persona stessa. Se è normale, non gli succede nulla. Se ha qualche psicosi capace un pò viene influenzato. Ma sicuramente non in maniera diversa da come potrebbe esserlo da un film, un libro, o anche da vedersi 3 volte al giorno 1 telegiornale che non parlano altro che di sassaiolate.

Per il resto, di solito se gioco molto a un gioco, poi di notte dormo male perchè me lo sogno. Dopo partite a Quake3 in LAN di notte penso che mi movessi nel letto a schivare i rocket.
Cmq a volte mi aiutano... da un mese gioco a Gran Turismo 4, e quando so sceso a casa mi sembrava di guidare meglio. O_O

Cmq appena c'è qualche episodio di violenza salta sempre fuori la storia dei videogiochi come capro espiatorio, per distogliere l'attenzione dal fatto che la colpa è della società nella sua completezza, unito all'individuo destabilizzato o di natura o per traumi particolari che lo hanno colpito.

exion
24-11-2006, 09.20.24
L'analista sa che la famiglia è in crisi, da troppe generazioni, per mancanza di padri. Ed io che sono un solitario, non riesco... Per avere disciplina ci vuole troppa volontà.
Mi piace osservare i miei concittadini specie nei giorni di festa con bandiere fuori dalle macchine all'uscita dello stadio. E mi diverte....

F. Battiato.



L'analista mio dice che non ho superato l'Edipo a causa di Roc'n'Rope. In compenso sono un artista dell'anima :o





Personalmente credo che i videogiochi siano una forma d'arte postmoderna. Sono ancora troppo recenti per avere una tale dignità universalmente conosciuta, ma prima o poi questo accadrà.

E allora tanti discorsi sulla loro pedagogia andranno a farsi friggere. Nessuno si chiede oggi se i quadri di Picasso o i film di Bunuel siano o meno educativi.

zen67
24-11-2006, 15.06.55
Terrificante pensare che, se dessimo a delle belle ventenni da giocare il game lula the sexy empire dopo avremmo un epidemia di ... :devil:

mah.....

Nostromo
25-11-2006, 12.06.16
L'unica influenza che hanno avuto i giochi su di me è che quando combino qualche gran macello arrivo quasi a convincermi di poter "caricare la partita salvata", ricordandomi un attimo dopo che purtroppo non è possibile. :inn:
Non è il classico "voler tornare indietro", è proprio pensare all'opzione Load Game. Peccato che quando ci penso non esce nessun menu.