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Visualizza versione completa : I segreti di pulcinella dei VIPS


Flying Luka
20-06-2006, 15.01.07
Leggevo oggi su un quotidiano un trafilettino di gossip che ha scatenato polemiche, denuncie per diffamazioni e malcontento. Insomma il solito polverone che riguarda la RAI ed i VIP.

Dunque il fatto è nato nel contesto delle intercetazioni telefoniche RAI ed è stata subito buffera.

IL FATTO:

In una intercettazione telefonica Paula Saluzzi si lamenta al telefono con Salvatore Sottile di perdere la conduzione di Uno Mattina per l'amicizia intima tra il "frocione" - testuale - Fabrzio Del Noce e la sua "fidanzata" Massimo Giletti.

Il Direttore di Raiuno ha querelato il Corriere Della Sera e Repubblica che hanno publicato l'intercettazione "per le gravissime insinuazioni, destituite da qualsiasi fondamento, connesse alla vita privata".


OK... ora questo mi suggerisce una piccola riflessione. Se quanto asserito è vero, perchè scandalizzarsi per "gravissime insinuazioni" quando tutto sembrerebbe confermare?

Salvare la faccia davanti all'evidenza? Riacciuffare in extremis un'integerrimità professionale?

E poi, sempre ponendo il caso che sia vero, alla fine non sono affaracci loro quello che fanno nella vita privata?

Mi sembra un po' come quando scoppiò lo scandalo Clinton/Lewinsky per "i servizi" resi nello studio ovale della Casa Bianca. Si giudica un presidente per quanto fa nel privato o nella vita professionale? Quindi si giudica un personaggio televisivio per la sua bravura o per i suoi gusti/scelte sessuali?

Che ne dite?

Doomboy
20-06-2006, 15.12.33
Se io stessi al telefono con un interlocutore, mi vorrei sentir libero di dire quello che mi passa per la testa, sapendo che ciò rimane privato.
Una cosa sono le indagini di magistratura, sacrosante.
Ma non vedo perchè e con quale diritto debbano venir rese pubbliche!

AlexMineo
20-06-2006, 15.18.07
da qui mi chiedo...ma queste intercettazioni...:mm:

Cioè sembra che vengano fatte a random su tutti...ma quando beccaano il fattaccio allora se li :ingropp:

Ma dico è giusto che i caxxacci miei, i pensieri miei debbano essere messi cosi alla luce su un piatto alla portata di tutti...? :mad:

Sbavi
20-06-2006, 15.22.33
Ma dico è giusto che i caxxacci miei, i pensieri miei debbano essere messi cosi alla luce su un piatto alla portata di tutti...? :mad:

Ma tu pensa...proprio quello che dico io :o

Flying Luka
20-06-2006, 15.25.33
Sicuri?

nel senso che vi fareste gli affari vostri anche se ci sono in gioco carriera, prestigio, avanzamenti professionali e soldi?

AlexMineo
20-06-2006, 15.39.25
Sicuri?
nel senso che vi fareste gli affari vostri anche se ci sono in gioco carriera, prestigio, avanzamenti professionali e soldi?
No...! Mai detta una cosa simile...ma quello che mi sfugge è chi è soggetto a questo tipo di intercettazioni...????Cioè se io parlo con un mio amico X di un fatto X che potrebbe essere caldo allora potrei essere intercettato e inchiappettato..????

Davvero non capisco sulla base di cosa vengano effettuate queste intercettazioni :rolleyes:

AlexMineo
20-06-2006, 15.40.06
edit.

Doomboy
20-06-2006, 15.55.42
No...! Mai detta una cosa simile...ma quello che mi sfugge è chi è soggetto a questo tipo di intercettazioni...????Cioè se io parlo con un mio amico X di un fatto X che potrebbe essere caldo allora potrei essere intercettato e inchiappettato..????
Davvero non capisco sulla base di cosa vengano effettuate queste intercettazioni :rolleyes:


Di solito le intercettazioni partono dal momento in cui c'è in atto un'indagine giudiziaria.

Però il punto secondo me non è l'intercettazione in se per se, che ripeto può essere uno strumento di indagine sacrosanto.

L'assurdo è che vengano rese pubbliche conversazioni private!

AlexMineo
20-06-2006, 16.06.59
L'assurdo è che vengano rese pubbliche conversazioni private!
Esatto (Y)

Sono pienamente d'accordo in questo (Y)

Feintool
20-06-2006, 16.07.03
La vita privata di ogni individuo e' sacra ma l'integrita' morale e' soggettiva, nulla da eccepire sui gusti personali in ogni campo ma se cio' interferisce e genera un conflitto a livello professionale allora a discussione e' d'obbligo, pero' non bisogna farsi coinvolgere e scendere a livelli di bassa moralita' se no, equilibrando le posizioni, diventa difficile distinguere accusa e accusato.

Poi degustibus.. :rolleyes:

Silence
20-06-2006, 16.42.03
La vita privata di ogni individuo e' sacra ma l'integrita' morale e' soggettiva, nulla da eccepire sui gusti personali in ogni campo ma se cio' interferisce e genera un conflitto a livello professionale allora a discussione e' d'obbligo, pero' non bisogna farsi coinvolgere e scendere a livelli di bassa moralita' se no, equilibrando le posizioni, diventa difficile distinguere accusa e accusato.
Poi degustibus.. :rolleyes:

Hai sintetizzato esattamente quello che stavo per scrivere :)

NightMan
20-06-2006, 17.53.26
Io penso che, come al solito, le intercettazioni non vanno che a confermare quanto già si supponesse. Lo abbiamo visto con le intercettazioni sul calcio, prima ancora con quelle sulla finanza, ora si scoprono gli altarini (o meglio i vizietti), già conosciuti, del mondo dello spettacolo. Chi di voi, ad esempio, vedendo una ragazza di 20 anni che si mette con un manager 30 anni più grande di lei, non ha pensato che la tipa era una ragazza facile (per non dire altro) e che lo facesse per guadagnarsi qualche copertina su un giornale o un servizio alla tv? Io ammetto di averlo fatto e quindi quando sono uscite fuori queste "prove" ho solo potuto esclamare "e dov'è la novità?"

TyDany
20-06-2006, 18.49.32
Di solito le intercettazioni partono dal momento in cui c'è in atto un'indagine giudiziaria.
Però il punto secondo me non è l'intercettazione in se per se, che ripeto può essere uno strumento di indagine sacrosanto.
L'assurdo è che vengano rese pubbliche conversazioni private!

E che finiscano come al solito sui giornali! Per non parlare di quando vieni a scoprire che tuo figlio è morto in un incidente da un giornalista che chiama a casa prima del medico, per non parlare di... ecc ecc ...mi sto convincendo che il "giornalismo" per come viene vissuto ultimamente è più deleterio che altro!

AlexMineo
20-06-2006, 18.51.59
E che finiscano come al solito sui giornali! Per non parlare di quando vieni a scoprire che tuo figlio è morto in un incidente da un giornalista che chiama a casa prima del medico, per non parlare di... ecc ecc ...mi sto convincendo che il "giornalismo" per come viene vissuto ultimamente è più deleterio che altro!
sembra quasi che la figura del giornalista si stia molto confondendo :rolleyes: :rolleyes:

NightMan
20-06-2006, 18.55.37
eh già... non esistono più i giornalisti di una volta. Ora son tutti gossippari e ricercatori di finti scoop :(

AlexMineo
20-06-2006, 18.57.16
eh già... non esistono più i giornalisti di una volta. Ora son tutti gossippari e ricercatori di finti scoop :(
e aggiungerei che si sentono tutti un pò sherlock holmes :wall:

facessero solo il loro di lavoro :grrr:

TyDany
20-06-2006, 19.02.08
è una caccia allo scoop, a chi scopre la notizia che tira di più e che riesce a metterla prima :mad:

succhione
20-06-2006, 20.14.37
...già, questi processi in piazza sulle "porcate" degli altri iniziano ad annoiare...

Dav82
20-06-2006, 20.23.49
e aggiungerei che si sentono tutti un pò sherlock holmes :wall:
facessero solo il loro di lavoro :grrr:
Se facessero *veramente* un po' gli sherlock holmes sarebbe una gran cosa invece, un po' di giornalismo d'inchiesta.. magari! Attualmente è ben difficile trovare qualche inchiesta seria... al massimo Report. Il fatto è che la stragrande maggioranza invece sono giornalistucoli da due soldi, che oltre a non saper scrivere in maniera decente (oh, mica sul giornalino della parrocchia, parlo di giornalisti che hanno scritto articoli per il Corriere!) non fanno che raccontare in maniera piatta e monotona i soliti fatti.
Quanto alle intercettazioni, alle telefonate a casa in caso di incidente, non sono per nulla d'accordo. Certo, ci vuole - come in tutte le cose - un po' di sale in zucca e un minimo di coscienza, ma la colpa non è loro, loro riportano fatti di cui vengono a conoscenza, e questo è proprio il loro lavoro! La colpa è di chi, non potendo, divulga certe informazioni!!
Chi si occupa delle indagini non deve divulgare le intercettazioni, il medico non deve dire a destra e manca chi è morto-come-perchè, il bancario non deve spifferare strani movimenti, se non al proprio capo o agli organi competenti... la colpa è loro, non dei giornalisti!
Che poi i giornalisti si lancino su queste occasioni, a volte senza avere nessuna remora, è un altro conto...


E ancora un altro conto è che questo tipo di notizie, alla lunga, stanchi... per non dir di più.

einemass
20-06-2006, 20.45.37
una 20 di anni fa ma anche prima e anche dopo, il giornalismo aveva gente come
cito a memoria quelli che ricordo

giuseppe marrazzo
massimo valentini
enzo biagi
indro montanelli
andrea purgatori
gianni brera
beppe viola
vladimiro caminiti
ilaria alpi
michele lubrano
demetrio volcic
ruggero orlando
paolo frajese
etc.....

oggi abbiamo

aldo biscardi
emilio fede
maurizio belpietro
luca giurato
e cosi via...

di conseguenza trovo normale che il giornalismo sia andato a putt... :D

Tuttavia nel caso specifico condivido dav 82, la colpa non è loro o almeno non è tutta loro. Ormai si è persa la memoria di quel giornalismo d'inchiesta di una volta. Teoricamente ancora oggi ci sarebbe gente valida ma purtroppo non "tirano" a livello di audience e di conseguenza pure se fanno qualche inchiesta, si preferisce mettere in primo piano la velina di turno, vabbè....

ciao
einemass

TyDany
20-06-2006, 23.02.41
Se facessero *veramente* un po' gli sherlock holmes sarebbe una gran cosa invece, un po' di giornalismo d'inchiesta.. magari! Attualmente è ben difficile trovare qualche inchiesta seria... al massimo Report. Il fatto è che la stragrande maggioranza invece sono giornalistucoli da due soldi, che oltre a non saper scrivere in maniera decente (oh, mica sul giornalino della parrocchia, parlo di giornalisti che hanno scritto articoli per il Corriere!) non fanno che raccontare in maniera piatta e monotona i soliti fatti.
Quanto alle intercettazioni, alle telefonate a casa in caso di incidente, non sono per nulla d'accordo. Certo, ci vuole - come in tutte le cose - un po' di sale in zucca e un minimo di coscienza, ma la colpa non è loro, loro riportano fatti di cui vengono a conoscenza, e questo è proprio il loro lavoro! La colpa è di chi, non potendo, divulga certe informazioni!!
Chi si occupa delle indagini non deve divulgare le intercettazioni, il medico non deve dire a destra e manca chi è morto-come-perchè, il bancario non deve spifferare strani movimenti, se non al proprio capo o agli organi competenti... la colpa è loro, non dei giornalisti!
Che poi i giornalisti si lancino su queste occasioni, a volte senza avere nessuna remora, è un altro conto...
E ancora un altro conto è che questo tipo di notizie, alla lunga, stanchi... per non dir di più.


Dav io sono daccordo che i vari medici, giudici, poliziotti e chi per essi non debbano divulgare le notizie, ma non è nemmeno corretto che girino mazzette dai giornali/isti per avere queste informazioni... uno si lascia corrompere ma l'altro corrompe.

Tra l'altro il caso che portavo io non è di fuga di notizie ma di troppa fretta di fare lo scoop! Semplicemente in quel caso, il giornalista che è arrivato sul luogo dell'incidente conosceva di vista la persona coinvolta e si è premurato di avvisare la redazione che ha provveduto a mettere online al volo l'articolo (non c'era il nome ma tutte le indicazioni perchè un famigliare capisse) e di telefonare a casa, non so bene per quale motivo, se per avere un intervista.
Risultato, prima che i medici avessero il tempo di rintracciare i genitori, questi sono venuti a saperlo dal giornalista e la ragazza dal web!
Ora mi chiedo, di quali vitale importanza fosse l'informazione dell'incidente per pubblicarla in fretta e furia e per fare quella telefonata! Aspettare qualche ora no vero? E questa non è caccia allo scoop? Bah