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Visualizza versione completa : Voto politico fuori sede (è possibile?).


crazy.cat
19-06-2006, 12.53.23
Mi è stato chiesto da mio nipote che si trova in vacanza al momento del referendum e non può tornare a casa, anche perchè si trova su un isola in Toscana.

Se uno si trova impossibilitato a rientrare a casa per votare, per motivi di salute, lavoro o altro, non c'è proprio modo di votare in un seggio dove si trova?

Quando hai la tessera e si tratta di una votazione come referendum o governativa, che differenza c'è votare da una parte o l'altra?

Grazie

harman
19-06-2006, 12.59.50
La differenza nel caso dei referendum, in cui conta il numero dei sì o dei no è nulla.
In questo caso è solo una questione di organizzazione: le sezioni elettorali sono cucite addosso al territorio.
Metti il caso di dove vado in vacanza io: per 9 mesi l'anno ci sono solo i 200 residenti mentre d'estate ci vengono circa 3000 persone.
La sezione elettorale è solo una, come farebbe a reggere il carico della moltitudine dei vacanzieri?

(Nel caso di elezioni politiche/amministrative ci si aggiunge il fatto che è logico che la popolazione residente voti per chi li rappresenterà)

Ah, per chi ha problemi di salute è previsto il voto a domicilio, ma deve essere richiesto al sindaco almeno 15 gg prima

Dav82
19-06-2006, 13.02.07
Non mi ricordo tutte le norme e normettine varie, cmq: se è ricoverato sì, basta che avverta il comune di residenza (occorre cmq che si informi bene sulle modalità); esistono delle eccezioni per particolari categorie di lavoratori (forze dell'ordine, naviganti...), ma se è in vacanza proprio no :o

Che sia una cosa non propriamente moderna è vero, però è così...



PS: tra l'altro, come fa notare giustamente harman, non è questo il caso perchè la scheda è uguale, ma per elezioni politiche (solo senato, con la legge attuale, anche camera in precedenza)/amministrative la scheda varia di luogo in luogo, per cui senza voto elettronico la gestione della mobilità dell'elettore è cosa alquanto ostica ;)

harman
19-06-2006, 13.07.04
E' una legge molto recente quella sul voto di chi non può muoversi da casa per motivi di salute

http://www.parlamento.it/parlam/leggi/06022l.htm

1. Gli elettori affetti da gravi infermità, tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano, che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali sono ammessi al voto nella predetta dimora.

2. Le disposizioni del presente articolo si applicano in occasione delle elezioni della Camera dei deputati, del Senato della Repubblica, dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia e delle consultazioni referendarie disciplinate da normativa statale. Per le elezioni dei presidenti delle province e dei consigli provinciali, dei sindaci e dei consigli comunali, le disposizioni del presente articolo si applicano soltanto nel caso in cui l'avente diritto al voto domiciliare dimori nell'ambito del territorio, rispettivamente, del comune o della provincia per cui e' elettore.

3. Gli elettori di cui al comma 1 devono far pervenire, non oltre il quindicesimo giorno antecedente la data della votazione, al sindaco del comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, una dichiarazione attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimorano, indicandone il completo indirizzo

Ma non è per fortuna il caso :)

Variac
19-06-2006, 16.33.25
Dov'è all'elba? :)

Cmq si, è possibile. Qua a pisa lo fanno sempre per gli studenti che abitano lontano.
Non so bene come funzioni, ma è tipo una scappatoia, in pratica ti dovrebbero iscrivere a una sezione come scrutinatore o che (ma non devi andare cmq) e dato che fai lo scrutinatore o altro là, puoi votare là.

crazy.cat
19-06-2006, 17.37.45
Dov'è all'elba? :)
No, Isola del giglio.

Era più che altro una curiosità che mi aveva fatto venire lui, non penso che vada a fare carte e cartine per dire si o no.

Dav82
19-06-2006, 17.58.31
Dov'è all'elba? :)
in pratica ti dovrebbero iscrivere a una sezione come scrutinatore o che (ma non devi andare cmq) e dato che fai lo scrutinatore o altro là, puoi votare là.

Questo non si può fare, lo scrutatore deve essere iscritto alle liste elettorali del comune stesso, e quindi ivi residente ;)
Al massimo può accadere per il compito di presidente, ma la nomina è fatta, e con un po' di settimane di anticipo, dalla corte di appello... dubito si possa "fare qualcosa" (nel senso: se un qualche impiegato può fare "pressioni", di certo non lo fa per una persona che non conosce).
Per il segretario discorso simile a quello per gli scrutatori: deve essere nelle liste elettorali del comune.


Al più si può chiedere di fare i rappresentanti di lista, che hanno diritto di votare nel seggio per cui sono nominati... per le politiche ovviamente nessun partito darebbe questo compito a una persona non conosciuta, però per un referendum forse sì, contando che non in tutte le sezioni i vari comitati avranno nominato un loro rappresentante...

domitilla
19-06-2006, 18.09.50
.

sorry, aveva già risposto dav82 in modo uguale al mio ;)