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Visualizza versione completa : [Politica & co.] Il nuovo miracolo italiano?


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mao
24-06-2006, 17.02.35
@infy: posso dire che non capisco bene il tuo ragionamento?

ho questa impressione: non vuoi dare la soddisfazione alla "sinistra" di votare quel che loro consigliano, e perciò ti astieni. Di fatto però sei in disaccordo con questa riforma-fiume. Il rischio è che potresti ritrovarti con una costituzione approvata, senza che tu ti sia espresso in merito. Fai valere anche la tua voce.

Io credo che si debba ragionare in termini più ampi rispetto alla contingenza storico-politica, nel caso di un cambio di costituzione, tanto più che una riforma del genere non è confrontabile con quella fatta con quella del 2001 proprio per la quantità di aspetti che ingloba, al di là della qualità, su cui possiamo discutere.
Perciò, bisogna valutare se si è pro o contro in generale, pensando a medio-lungo termine: i berlusconi e i prodi passano, noi e l'italia restiamo (sgrat sgrat). Su questa base bisogna stabilire il proprio voto. Non è come una legislatura, che male che vada dopo 5 anni finisce e si rivota. E' una costituzione che, se non si trova l'accordo su ulteriori modifiche, ce la si tiene per lunghissimo tempo (e non è che ogni maggioranza si può fare la sua costituzione come gli pare: questo fa ancora più male del tanto vituperato ribaltone, o dei governi della prima repubblica che cadevano in continuazione).

Allora, ecco quegli aspetti che io personalmente avverso di più, e che mi fanno dire NO a tutto il pacchetto:

Il primo ministro assume molti poteri, troppi, senza essere controbilanciato.
A mio avviso questa figura non deve controllare il parlamento, in nessun modo. E' il parlamento che dev'essere sovrano, non l'esecutivo, altrimenti si rischia una deriva antidemocratica, a meno che non si fosse scelta una vera forma presidenziale o semi-presidenziale, in cui il presidente si elegge indipendentemente dalla composizione della camera (stati uniti, francia), ed abbia dei poteri legislativi in meno (stati uniti).
Di conseguenza il nuovo presidente della repubblica viene molto indebolito nelle sue funzioni, e davvero non si capisce bene a che cosa serva, visto che non può nominare un primo ministro se non sulla base obbligata del risultato elettorale, o di uno nuovo indicato dalla stessa maggioranza ("sfiducia costruttiva" e norma "anti-ribaltone"). Inoltre non può sciogliere le camere, se non su richiesta del premier, "che se ne assume la responsabilità" (ma concretamente, questa specificazione che vuol dire? non mi risulta che sia penalmente rilevante...).

Il processo legislativo diventa INCASINATISSIMO tra camera e senato. Forse l'aspetto della devolution è migliorato, ma il problema vero è il nuovo senato federale: se vi leggete gli articoli che lo riguardano sono veramente impapocchiati, oltre al fatto che c'è troppo squilibrio tra le rappresentanze regionali. Quel senato non è un senato federale!

Inoltre, è importante capire un fatto: se, metti caso, vince il sì, e quindi passa questa riforma, il senato federale - così recita la nuova costituzione - partirà "dalla prima legislatura successiva a quella in corso" (cito quasi testualmente), il che normalmente viene tradotto "tra 5 anni", ma è impreciso: se puta caso casca questo governo, su questo o su altre questioni, e si va a elezioni anticipate, sto schifo di senato parte subito, e non c'è modo di modificarlo. A differenza della riduzione del numero dei parlamentari, che esplicitamente è scritto che partirebbe "dopo 5 anni dall'inizio della legislatura successiva a quella in corso", quindi dopo un lasso di tempo ben specificato. (tra tutte le novità introdotte, francamente è quella che mi preme meno)

Sulla questione della sanità e della scuola, la nuova riforma ne devolve alle regioni "l'organizzazione", cosa piuttosto generica, che in alcuni casi potebbe portare effettivamente a problemi (che già ci sono, intendiamoci, ma potrebbe aumentarli), se per esempio venissero introdotti dei criteri di "preferenzialità" dei cittadini residenti rispetto a quelli di altre regioni, o cose simili (mi sembra di aver letto qualcosa in proposito, ma non posso essere più preciso), anche in barba al principio dell'interesse nazionale (che già esiste).

Tutto questo va al di là di una preferenza politica o partitica. Ad esempio il premierato forte è stato a suo tempo proposto dalla sinistra, rispetto al presidenzialismo proposto da AN. Ma non me ne importa niente. Voto NO lo stesso. Siamo noi che ce la dobbiamo sorbire, sta riforma.

Conclusione: Votate nel merito, non perché lo dice tizio o caio.

infinitopiuuno
24-06-2006, 20.06.44
Hai colto il mio punto di vista. La riforma è a dir poco rivoluzionaria...se possiamo parlare di riforma...forse ribaltamento dei cardini costituzionali.

Tu voti NO perchè hai analizzato i vari punti; la maggior parte delle persone che voteranno no(ho una piccola statistica fatta qua in ufficio..tutti di sinistra ca220:) ), non sanno nulla o perlopiù si allacciano ai commenti dei "loro" politici o dei "loro" giornalisti.

Personalmente non sono d'accordo con la riduzione dei poteri del Presidente; già ora mi sembra una sorta di notaio.

Sul premierato forte ci sono varie scuole di pensiero poichè i detrattori della riforma sostengono pure che un piccolo partito facente parte della maggioranza potrebbe tenere in scacco il Premier...quindi nessuna dittatura..in Italia poi.

Riduzione dei Parlamentari tutti d'accordo.

La Camera come unico ramo del parlmento a votare le leggi non mi sembra un azzardo; al contrario si velocizzerebbe di molto la legislazione.

Sulla devolution due cose: i riformatori dicono che non cambia nulla...ma allora perchè insistere e proporla?

Dall'altra parte: gli ospedali del sud come le scuole andranno in rovina...non credo..peggio di così non andranno.

Infine scommetto la mia testa che se questa modifica sostanziosa della Costituzione fosse stata promossa dal CS, molti centrosinistrosi avrebbero cambiato opinione.
E' questo il punto che volevo sottolineare;)

Per il resto la costituzione, seppur datata, DEVE essere modificata "a larga maggioranza", senza referendum....però se lo fà la sinistra è ok vero?:)

mao
24-06-2006, 22.24.28
provo a risponderti punto per punto.

Hai colto il mio punto di vista. La riforma è a dir poco rivoluzionaria...se possiamo parlare di riforma...forse ribaltamento dei cardini costituzionali.

Ma usi "rivoluzionaria" in senso positivo o in senso negativo?


Tu voti NO perchè hai analizzato i vari punti; la maggior parte delle persone che voteranno no (ho una piccola statistica fatta qua in ufficio..tutti di sinistra ca220:) ), non sanno nulla o perlopiù si allacciano ai commenti dei "loro" politici o dei "loro" giornalisti.


Capisco la rabbia, ma non farne una questione personale, il tuo voto serve per far valere il tuo parere.


Personalmente non sono d'accordo con la riduzione dei poteri del Presidente; già ora mi sembra una sorta di notaio.


Che i poteri del presidente non siano tanti, siamo d'accordo. E però ha alcune prerogative importantissime:
1. nominare il presidente del consiglio, sentite le delegazioni del parlamento.
2. sciogliere le camere, sentiti i rispettivi presidenti.

Questo vuol dire che (1) costituzionalmente, il capo del governo non dev'essere automaticamente il capo della coalizione vincente alle elezioni (anche la nuova, pessima, legge elettorale parla di "candidato presidente del consiglio"), può essere chiunque, purché abbia la fiducia delle camere, e (2) in caso di problemi, seri, serissimi ha la facoltà di scavalcare il capo del governo, sciogliere le camere, e quindi, necessariamente far arrivare a nuove elezioni.

Con la nuova riforma le perde. Può sciogliere le camere solo con la scadenza naturale della legislatura (ovvio), e su richiesta del premier (ma allora perché, le sciolga direttamente il premier...).


Sul premierato forte ci sono varie scuole di pensiero poichè i detrattori della riforma sostengono pure che un piccolo partito facente parte della maggioranza potrebbe tenere in scacco il Premier...quindi nessuna dittatura..in Italia poi.


Qui il discorso è un po' lungo.

Il piccolo partito potrebbe minacciare di togliere la fiducia, è vero. Ma questo cosa porterebbe? secondo la nuova costituzione porterebbe a due possibilità:
1. alla sostituzione del premier con un altro interno alla stessa maggioranza, che però dovrebbe avere la fiducia di tutta la stessa coalizione, quindi anche dei partiti più grossi che appoggiavano il vecchio premier, sostanzialmente sarebbe una fotocopia del primo premier
2. alle elezioni anticipate, col rischio di perderle, il che nuocerebbe allo stesso piccolo partito.

Attualmente invece succede che è possibile trovare in parlamento una maggioranza alternativa. E' il tanto odiato ribaltone. Allora, parliamone:
il ribaltone nasce all'inizio degli anni '90, con la riforma elettorale maggioritaria.
Prima il sistema elettorale era un proporzionale puro, in cui il governo era espressione di un certo numero di partiti che raggiungevano la maggioranza dei seggi (il famoso pentapartito). Di fatto era una coalizione. Si andava a votare (io no, non ho votato fino al '95) sperando (o non sperando) che il PCI prendesse più voti della DC, e riuscisse a fare una maggioranza di sinistra (col PSI, il PSDI, e il PRI, presumibilmente), oppure una "grosse koalition" con la DC e qualcun altro (ma Moro è stato fatto fuori per aver pensato una cosa del genere).
I governi cadevano sempre, ma la maggioranza parlamentare era sempre la stessa.
In alcuni casi il MSI appoggiò dei governi DS quando non c'era l'apporto dei socialisti (non mi ricordo quando, ma è successo). Lì si gridò allo scandalo non tanto per il "ribaltone", concetto che non esisteva, quanto per il fatto che il MSI diventasse forza di governo (e mi pare giusto).

Ora, con la riforma maggioritaria del '91, oltre alla differenza relativa ai collegi, s'introduce il concetto di coalizione elettorale e di premio di maggioranza. Sto benedetto premio distorce la realtà elettorale, perché i seggi in parlamento non corrispondono alla distribuzione dei voti nel Paese, ma attribuisce un sovrannumero di voti alla coalizione maggioritaria (anche se è sotto il 50% dei voti assoluti) per garantire la maggioranza dei seggi. (poi c'era anche la quota proporzionale, ma adesso non c'interessa).

Questo fa sì che una maggioranza sicura dalle elezioni esce: basta un solo voto in più degli avversari per avere il premio, e quindi una maggioranza sicura.

Di fatto il ribaltone è un applicazione del dettato costituzionale in un contesto elettorale che non è più quello proporzionale in vigore fino al '91: se una coalizione si disgrega e una parte appoggia l'altra coalizione, è possibile formare una nuova maggioranza (anche se non è uscita dalle urne) e appoggiare un nuovo governo.

Quindi, se non si vuole il ribaltone (ma si può anche accettarlo come possibile, secondo molti non è una tragedia) o si cambia la legge elettorale (che è una legge ordinaria), o si cambia la costituzione.
Io personalmente sono per cambiare la legge elettorale, cosa che tanto si deve fare comunque perché quest'ultima fa schifo e basta: si può ritornare a un proporzionale senza premio di maggioranza, con soglie di sbarramento più alte, alla tedesca, oppure a un maggioritario secco, senza quota proporzionale, con premio di maggioranza, e allora qualcuno deve vincere per forza, all'americana (non so se c'è il premio in USA), o con doppio turno alla francese.

Ma questa riforma costituzionale no, perché abbassa il parlamento a strumento dell'esecutivo, cosa a mio avvisto pessima: il parlamento deve restare sovrano.


Riduzione dei Parlamentari tutti d'accordo.


Questo non lo vediamo comunque prima di un sacco di anni, è scritto testuale nella nuova costituzione: 5 anni dopo la fine della legislatura successiva a quella in corso (al massimo nel 2016, al minimo tra 5-6 anni se il governo attuale cade domani). E' il vantaggio minore, a mio avviso, a fronte di danni ben peggiori. Tra l'altro il "guadagno" ottenuto da un numero inferiore di parlamentari sicuramente viene neutralizzato da quello dell'aumento della burocrazia regionale.


La Camera come unico ramo del parlmento a votare le leggi non mi sembra un azzardo; al contrario si velocizzerebbe di molto la legislazione.


In linea teorica sarebbe fantastico. In realtà non è così. Io qui mi devo fidare di quello che leggo dai costituzionalisti. sarebbe un inferno per i conflitti tra camera e senato, perché il senato non è veramente un senato federale.
(oltre a tutto quello che ho scritto su)
T'invito, se non l'hai già fatto, a leggerti gli articoli della nuova costituzione sul senato federale, e della vecchia sulle due camere. C'è un abisso quanto a chiarezza e semplicità.
Facciamo allora un vero senato federale: abbassiamo lo squilibrio tra le regioni (non è possibile che la Val d'Aosta abbia 3 senatori e la lombardia 38, in tutti i senati federali seri il range dei senatori è da 3 a 6, o simili (germania, USA)), e aboliamo del tutto il bicameralismo (qui restano dei poteri di veto incrociati, che devono essere risolti da appositi comitati creati ad hoc, insomma un casino assurdo).


Sulla devolution due cose: i riformatori dicono che non cambia nulla...ma allora perchè insistere e proporla?

Dall'altra parte: gli ospedali del sud come le scuole andranno in rovina...non credo..peggio di così non andranno.

Infine scommetto la mia testa che se questa modifica sostanziosa della Costituzione fosse stata promossa dal CS, molti centrosinistrosi avrebbero cambiato opinione.
E' questo il punto che volevo sottolineare;)

Per il resto la costituzione, seppur datata, DEVE essere modificata "a larga maggioranza", senza referendum....però se lo fà la sinistra è ok vero?:)



la parte sul federalismo forse è la meno pericolosa: corregge alcune cose sbagliate di quella precedente, ma a fronte di altri casini inenarrabili (vedi sopra, e il mio post precedente).

Non so se la sinistra avrebbe mai fatto una riforma del genere. Qui c'è dentro c'è proprio la destra: la lega che vuole spaccare il paese (senti bossi e calderoli che dicono!), Berlusconi che vuole grandi poteri per sé, AN che rincorre l'idea di un presidente (o almeno un primo ministro) molto forte, l'UDC che si è appiattita.

In conclusione, NO. Questa riforma proprio non va.


Aggiungo un paio di link interessanti:
1. guida alla riforma con testo delle due costituzioni: http://www.cittadinolex.kataweb.it/article_view.jsp?idArt=41055&idCat=54

2. un articolo sul senato federale veramente illuminante: http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search&currentArticle=B7KFP

infinitopiuuno
25-06-2006, 16.01.25
Uffà....faccio casino con il multiquote. In sintesi per "rivoluzionaria" intendo una riforma molto "importante"; nessuna valenza nè positiva nè negativa in sè.

Per la riduzione dei Parlamentari so bene che partirà dal 2016 ma Prodi ne vuole eliminare di più di Senatori e Deputati...quindi c'è una certa convergenza di vedute.

Il ribaltone.....non si dovrebbe permettere anche se la nuova legge elettorale(che se fossi in te non disprezzerei molto;) ) è un proporzionale con premio di maggioranza e NON il sistema precedente, vero, ma pure qui ci sono uomini e programmi che sono stati votati; tornare ai vecchi reimpasti non darebbe serietà al governo, imho.

Infine vota NO...io ho dormito poco e vado a dormire:p
Ciao!

biologist1972
25-06-2006, 18.42.26
volevo esprimere una mia considerazione: in questi anni si è fatto leva sul fatto che le regioni del nord avessero chiesto con forza una maggiore autonomia nel governo dei propri territori e di questa esigenza si è fatta portavoce la lega nord in termini più o meno marcati. Durante la precedente legislatura, la casa delle libertà sulla spinta ideologica del leghismo, ha partorito la riforma costituzionale oggetto del referendum di questi giorni. Durante la campagna referendaria, il comitato favorevole alla conferma della riforma, a nome di uno dei suoi maggiori esponenti, ha evidenziato che la mancata approvazione della stessa, venendo meno alle aspettative della popolazione settentrionale, avrebbe comportato una pericolosa deriva verso soluzioni non democratiche.
A prescindere dalla mia posizione a riguardo della riforma, mi sembrava interessante evidenziare il paradosso: da una parte i sostenitori della nuova costituzione argomentano l'importanza della riforma per l'ammodernamento del paese e dall'altro canto minacciano alternative drammatiche in caso di esito negativo. Allora stiamo parlando di una consultazione capestro: o voto sì oppure andiamo alllo sfascio. Un'ultima obiezione: se questa riforma è così ambita dai settentrionali, allora mi dovrei aspettare un accorrere dei cittadini del nord ( che sono maggiori in numero rispetto ai meridionali) alle urne, al fine di confermare la tanto agognata autonomia. Se questo non dovesse avvenire, non si potrebbe creare un problema politico del leghismo che sarebbe screditato come rappresentante degli umori del nord. Vorrei sapere il vostro pensiero su questa riflessione.

Flying Luka
25-06-2006, 18.58.08
Ottimo spunto di riflessione (Y)

mao
25-06-2006, 19.15.53
Sono d'accordo. Per ora, stando ai dati delle 12 al centro e al nord aveva votato circa il doppio che al sud e nelle isole. Ma sappiamo bene che sicuramente non hanno votato tutti sì: il nord non è leghista e basta, giusto il nord-est è ancorato alla lega e a forza italia, ma non direi che rappresenti la totalità dei settentrionali (e il piemonte, la val d'aosta, la liguria, l'emilia-romagna, che sono???).
Se, come credo e spero, vincerà il no, la lega verrà molto ridimensionata. Del resto, basta vedere la faccia di calderoli per capire che già adesso è difficile che faccia piglio su qualcuno. Ma anche se dovesse vincere il sì in quelle regioni "più leghiste", come la lombardia o il veneto, non credo che succederà un bel niente: mica sono tutti leghisti e secessionisti! credo che questa sia, per quanto antidemocratica, un'infelice battuta per "spronare" i propri elettori, non per spaventare gli altri.
In ogni caso, questa riforma non permette la secessione di territori. E non credo che all'onu fregherà un bel niente delle lamentele di bossi. A nulla vale il principio dell'autodeterminazione dei popoli: il popolo padano semplicemente non esiste, è una creazione ideologica poiché non è mai esistita un'entità etnico-identitaria del settentrione d'italia.

Spero che la lega crolli dopo questo referendum, spero che la CDL si sgretoli e si rimetta in discussione tutta la compagine di destra.

E noi scamperemo a una riforma che scardina l'ordinamento democratico.

Flying Luka
25-06-2006, 19.29.42
Seggi elettorali aperti da stamane alle 8, fino alle 22, per il referendum popolare che confermera' o respingera' la legge di modifica della seconda parte della Costituzione, approvata dai due rami del Parlamento. La consultazione referendaria stabilira' definitivamente se la modifica introdotta dalla legge sulla devolution e il premierato forte potra' o no entrare in vigore.

Sono 47.129.008, sul territorio nazionale, gli elettori chiamati alle urne, in 60.978 sezioni elettorali. I cittadini italiani residenti all'estero che hanno diritto di voto sono 2.600.000.

I seggi domani, lunedi', riapriranno dalle ore 7 alle 15. Subito dopo avranno inizio le operazioni di scrutinio, che dovranno proseguire senza interruzioni.

AFFLUENZA ALLE 12: COSI' NELLE REGIONI
Questi i dati dell'affluenza alle urne per il voto referendario, alle 12 di oggi, suddivisi per regioni: Piemonte 11,6% Valle D'Aosta 9,9% Lombardia 12,7% Trentino A.A. 9,3% Veneto 12,4% Friuli V.G. 11,8% Liguria 12,8% Emilia Romagna 15,9% Toscana 12,2% Umbria 10,2% Marche 9,4% Lazio 10,3% Abruzzi 7,4% Molise 7,6% Campania 6,1% Puglia 6,3% Basilicata 5,7% Calabria 5,4% Sicilia 6,7% Sardegna 7,9%.

Flying Luka
25-06-2006, 20.33.02
E noi scamperemo a una riforma che scardina l'ordinamento democratico.


Noi? Noi "chi" scusa?

Dav82
25-06-2006, 20.45.51
Immagino "noi" italiani :o

mao
25-06-2006, 20.46.35
ovvio

Flying Luka
25-06-2006, 21.39.39
Ovvio mica tanto, dal momento che non penso che, fortunatamente, tutti gli italiani siano per il NO.

E la risicata vittoria del CS alle scorse elezioni ne è una prova lampante.

Gigi75
25-06-2006, 21.50.12
Devo ancora votare..vabbè vado domani va :)

Silence
25-06-2006, 23.02.51
Io ho votato oggi, e alle 20 di sera, l'affluenza nella mia circoscrizione era stata, si e no, del 15% degli aventi diritto.

infinitopiuuno
26-06-2006, 11.53.31
Spero che la lega crolli dopo questo referendum, spero che la CDL si sgretoli e si rimetta in discussione tutta la compagine di destra.

E noi scamperemo a una riforma che scardina l'ordinamento democratico.

E' questo che volevo sentire! Ormai il muro contro muro non risparmia nessuno.

infinitopiuuno
26-06-2006, 11.55.20
Non ho votato ed posso provarlo....ed è un mio piccolo vanto, ossia pensare con la mia capoccia e fuori dagli schematismi politici o quasi altrimenti avrei dovuto votare NO:)

mao
26-06-2006, 11.58.28
a me sembra una contraddizione, comunque fai ancora in tempo, fino alle 15

Oberdan
26-06-2006, 12.06.08
Non ho votato ed posso provarlo....ed è un mio piccolo vanto, ossia pensare con la mia capoccia e fuori dagli schematismi politici o quasi altrimenti avrei dovuto votare NO:)
Un vanto? :mm:
Davvero incomprensibile... Se avresti votato NO, come fai ad accettare che, magari proprio per 1 solo voto, da domani tu e i tuoi discendenti dovrete fare i conti e vivere con garanzie costituzionali alterate o cancellate del tutto?
Ma potrei dire la stessissima cosa, al rovescio, se tu avresti votato si.
Mancano ancora 3 ore... ;)

Gigi75
26-06-2006, 12.19.22
Non ho mai votato con tanta convinzione e sicurezza.
Per una volta sento che il mio voto è quanto mai utile per cercare di bloccare questo orrore zotico e arrogante.

Ho molti timori :( ...incrocio le dita ..

infinitopiuuno
26-06-2006, 12.19.26
Un vanto? :mm:
Davvero incomprensibile... Se avresti votato NO, come fai ad accettare che, magari proprio per 1 solo voto, da domani tu e i tuoi discendenti dovrete fare i conti e vivere con garanzie costituzionali alterate o cancellate del tutto?
Ma potrei dire la stessissima cosa, al rovescio, se tu avresti votato si.
Mancano ancora 3 ore... ;)


Se avessi votato no, l'attuale maggioranza godrebbe anche del mio voto e questo è inconcepibile per me, data la presenza nella stessa di estremisti di sinistra; onestamente parlando come pochi sanno fare qua, se ci fosse un CS composto solo da Margherita e DS, per esempio, non avrei nessun problema a dare il mio appoggio.

Flying Luka
26-06-2006, 12.20.47
Un intressante intervista, pubblicata su Metro di oggi, ad Allen Sinai, economista e analista Usa fra i più ascoltati.

In una domanda specifica rivolta dal giornalista si legge:


D: Che cosa consiglia al nuovo governo italiano per accelerare ulteriormente l’economia?

R: Sono un fautore del taglio delle tasse, consigliabile a mio avviso anche a costo di avere un deficit più grande.
Non suggerirei tuttavia un forte stimolo fiscale a questo punto perché la vera spinta, più che dalle mosse del governo, sta arrivando e può arrivare dal ciclo
economico europeo e mondiale. Sarebbe comunque certamente necessario in Italia intervenire sul mercato del lavoro, è stato già fatto ma occorre renderlo ancora piu flessibile per sfidare la competitività degli altri mercati, so bene che non è un obiettivo facile da raggiungere. Occorre anche che il sindacato rinunci alle rigidità se comprende il valore della posta in gioco.
Quindi più flessibilità e mobilità all’interno del mercato e meno potere dei sindacati.
Ma non so quanto il governo Prodi voglia perseguire questa politica. Comunque se l’Italia vuole aumentare le sue prospettive di crescita, fra tutte le scelte, raccomanderei sempre e comunque una riduzione delle tasse.

Dubito che Prodi legga giornali di tiratura "popolare" come Metro e che non siano di ispirazione di parte.

Posso solo augurarmi che gli giunga una voce e che "ragioni" prima della finanziaria che si preannuncia come uno dei soliti salassi che tanto piacciono al CS.

Gigi75
26-06-2006, 12.21.26
Se avessi votato no, l'attuale maggioranza godrebbe anche del mio voto e questo è inconcepibile per me, data la presenza nella stessa di estremisti di sinistra; onestamente parlando come pochi sanno fare qua, se ci fosse un CS composto solo da Margherita e DS, per esempio, non avrei nessun problema a dare il mio appoggio.

Paolì? caduto nel gioco delle parti? ;)

Vota quello che credi giusto e non quello che vorrebbero o non vorrebbero i tuoi amici/nemici..

..se voti no è meglio:D

mao
26-06-2006, 12.25.20
boh, io continuo a dire che il voto in questo caso va dato proprio sul merito. Poi ci sono anche gli aspetti partitici, ma sono secondari (infatti questa considerazione nel mio post l'ho messa alla fine).

Come gigi sono anche io molto preoccupato.

Infy, vai a votare, vota quello che ti pare, ma vacci! :)

biologist1972
26-06-2006, 12.25.41
Un intressante intervista, pubblicata su Metro di oggi, ad Allen Sinai, economista e analista Usa fra i più ascoltati.

In una domanda specifica rivolta dal giornalista si legge:


D: Che cosa consiglia al nuovo governo italiano per accelerare ulteriormente l’economia?

R: Sono un fautore del taglio delle tasse, consigliabile a mio avviso anche a costo di avere un deficit più grande.
Non suggerirei tuttavia un forte stimolo fiscale a questo punto perché la vera spinta, più che dalle mosse del governo, sta arrivando e può arrivare dal ciclo
economico europeo e mondiale. Sarebbe comunque certamente necessario in Italia intervenire sul mercato del lavoro, è stato già fatto ma occorre renderlo ancora piu flessibile per sfidare la competitività degli altri mercati, so bene che non è un obiettivo facile da raggiungere. Occorre anche che il sindacato rinunci alle rigidità se comprende il valore della posta in gioco.
Quindi più flessibilità e mobilità all’interno del mercato e meno potere dei sindacati.
Ma non so quanto il governo Prodi voglia perseguire questa politica. Comunque se l’Italia vuole aumentare le sue prospettive di crescita, fra tutte le scelte, raccomanderei sempre e comunque una riduzione delle tasse.

Dubito che Prodi legga giornali di tiratura "popolare" come Metro e che non siano di ispirazione di parte.

Posso solo augurarmi che gli giunga una voce e che "ragioni" prima della finanziaria che si preannuncia come uno dei soliti salassi che tanto piacciono al CS.

(Y)

Gigi75
26-06-2006, 12.26.23
09:44 Pulci nella scuola, seggio trasferito

Un seggio elettorale è stato chiuso e trasferito in un altro immobile a causa della presenza di pulci. E' accaduto in una scuola di Gerace (Reggio Calabria)


..eppoi mi parlano di federalismo fiscale...:rolleyes:

mao
26-06-2006, 12.26.50
anche la mussolini vota NO. ma non è per questo che ho votato anche io No!

Paolì, piglia sta tessera e vai al seggio! Te lo chiede un amico!

Oberdan
26-06-2006, 12.36.34
Se avessi votato no, l'attuale maggioranza godrebbe anche del mio voto e questo è inconcepibile per me, data la presenza nella stessa di estremisti di sinistra; onestamente parlando come pochi sanno fare qua, se ci fosse un CS composto solo da Margherita e DS, per esempio, non avrei nessun problema a dare il mio appoggio.
E, scusami se mi permetto, dici di vantarti perchè pensi con la "tua" testa?
A me sembra proprio il contrario. Vedo in modo evidentissimo il tuo essere caduto vittima del gioco delle parti. Ma ci vogliamo rendere conto o no che i referendum sono la più alta espressione di democrazia diretta? L'unico modo attraverso il quale OGNI cittadino ha il dirittto di scegliere direttamente e non attraverso i politici? Qui è in gioco il nostro futuro democratico. Altro che cadere nella bagarre politica e negli squallidi tentativi di politicizzare anche le scelte istituzionali!
Ripensaci! Ti stai facendo privare di un tuo diritto fondamentale, per inseguire settarismi privi di significato, almeno in questo contesto.

Robbi
26-06-2006, 13.03.07
Se avessi votato no, l'attuale maggioranza godrebbe anche del mio voto e questo è inconcepibile per me, data la presenza nella stessa di estremisti di sinistra; onestamente parlando come pochi sanno fare qua, se ci fosse un CS composto solo da Margherita e DS, per esempio, non avrei nessun problema a dare il mio appoggio.

Oh signùr Paolo...
indipendentemente da chi e come l'ha proposta... su questo tipo di consultazioni necessariamente si deve valutare complessivamente, E' materia complessa, articolata, non facile. Luci ed ombre.
Devi essere come una bilancia... metti sul piatto tutto e vedi dove pende, ripeto indipendentemente da chi l'ha proposta.

L'astensione significa in buona sostanza che a te NON interessa come sara' la nostra Costituzione, se rimane quella che c'e' o l'emendata.

E' una scelta, per cui rispettabilissima, ma da come scrivi, mi sembra di capire che invece a te interessi come eventualmente cambiera' la nostra Costituzione

E allora vai a votare!!
Fam mia gira' i balott.... :D

mao
26-06-2006, 13.07.17
O Paolino!

te l'abbiamo chiesto in quattro! dacci sta soddisfazione, testone. :)

Robbi
26-06-2006, 13.07.59
Scusa dimenticavo...
stasera devi produrre adeguata documentazione in fotocopia e inviarla celermente presso il mio ufficio, relativamente all 'avvenuta manifestazione del voto.
In caso contrario... sai che sono gia' in macchina direzione Treviglio con al mio fianco un poderoso e nerboruto randello
:D:D:D

Oberdan
26-06-2006, 13.10.36
Ecco...!!!
Io magari sono un tantinello distante, ma una randellata virtuale nelle gengive gliela manderei lo stesso. :D :p ;)

exion
26-06-2006, 13.16.37
Non sono potuto andare a votare, ma sulla mia scheda moralmente ci ho scritto "c@zzi vostri, da domani vado a vivere in Alsazia" :D

wilhelm
26-06-2006, 14.00.15
Votai! :)

infinitopiuuno
26-06-2006, 15.02.25
Mi avete convinto! Adesso vado!:p

NightMan
26-06-2006, 15.04.55
secondo gli exit poll potrebbe aver vinto il NO 52-48 ma visto quello che hanno combinato alle elezioni meglioi attendere i dati reali

Oberdan
26-06-2006, 15.09.19
Mi avete convinto! Adesso vado!:p
Si, si... fai bene ad andarci da solo... :p

Robbi
26-06-2006, 15.11.27
Mi avete convinto! Adesso vado!:p

2 minuti dopo la chiusura dei seggi??? :mad:
prepara il groppone... sto arrivando!!



















:D:D:D

Flying Luka
26-06-2006, 15.22.19
Sono quasi sicuro che vincerà il NO per il rotto della cuffia e che l'Italia si troverà sempre di più spaccata in due.

mao
26-06-2006, 15.24.11
meglio spaccata che perduta.

harman
26-06-2006, 15.25.01
Bondi già denuncia irregolarità


BONDI, IRREGOLARITA' ALL'ESTERO, INTERVENGA AMATO
"Sarebbero già state riscontrate le prime gravissime irregolarità, nelle operazioni preliminari allo spoglio in corso nel seggio speciale di Castelnuovo di Porto riservato ai voti degli italiani residenti all'estero". Lo afferma il coordinatore nazionale di Forza Italia, Sandro Bondi, chiedendo l'intervento del ministro Amato.
http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/200606261500247096/200606261500247096.html


è il caldo che da alla testa....

Robbi
26-06-2006, 15.30.39
http://www.ansa.it/

secondo i primi exit pool in vantaggio il NO.

Con un margine cosi' risicato.. aspettare, aspettare, aspettare!!
Troppo presto fare previsioni o peggio trarre conclusioni

:)

Oberdan
26-06-2006, 15.36.07
Non mi accontenterò di nulla di meno dei risultati definitivi!
Troppi balletti di cifre e previsioni, troppe speculazioni, troppa strategia della tensione permanente (vedi ANSA precedente di Bondi). Incrocio le dita e... aspetto.

Flying Luka
26-06-2006, 15.39.02
meglio spaccata che perduta.

Mah.... visti i recenti risultati elettorali di aprile, più persa (o perduta) di così direi che non si può.

Dav82
26-06-2006, 15.46.35
Incrocio le dita pure io :)

mao
26-06-2006, 15.50.59
pure io, e faccio anche altro (sgrat, sgrat)

harman
26-06-2006, 15.55.25
Sul Ministero dell'Interno i risultati in tempo reale: quindi "disaggregati"

Italia+estero 1.060 sezioni su 61.862 SI 33,5 % NO 66,5 %


http://www.referendum2006.interno.it/referendum/refer060625/compl_FN01_0000000.htm

Oberdan
26-06-2006, 16.00.04
Ahhh vedo che qui c'è un crescendo nella scala gerarchica degli scongiuri...
Bene, bene... Allora un po' per sorridere, un po' perchè "non si sa mai"; ricorro ai nostri grandi padri latini con:

Terque quaterque palleggiatoque augello testiculis tactis detracto pilo usque ad sanguinem pregiuditium non est sed mala fugat! :D :D :D (W) (Y)

mao
26-06-2006, 16.02.14
beh, allora c'è anche il classico "grattatio pallarum omnia mala fugat".

Dav82
26-06-2006, 16.04.11
Io mi gratto tutto quel che volete: pallas, testicula... tutto :D

Tom Sawyer
26-06-2006, 16.09.43
Vorrà dire che se vince il NO l'Italia del nord continuerà a mantenere a suon di tasse il resto dell' Italia.

wilhelm
26-06-2006, 16.16.59
(Y)

Robbi
26-06-2006, 16.17.54
Ma cosa continuano a fare gli exit poll? :confused: rispetto alle prime proiezioni i dati ufficiali seppur parziali assegnano una larga , larghissima vittoria ai no!

:rolleyes:

mao
26-06-2006, 16.24.24
exit poll, robbi, POLL :D

sono sondaggi, non piscine


o, al massimo, polli (hi hi hi)





sei autorizzato a sputarmi in un occhio

Robbi
26-06-2006, 16.32.07
:D e mica uno solo ne ho fatto di errore...
ho scritto che stanno vincendo i si!

corretto!

:D

harman
26-06-2006, 16.35.47
La cosa importante è che il risultato sia omogeneo nelle tre aree geografiche del paese, questo per bloccare sul nascere stupide analisi geopolitiche.

Il NO al nord porta finalmente al capolinea la dimenticabilissima esperienza della Lega
:)

mao
26-06-2006, 16.47.24
al momento solo lombardia e veneto sono sul sì. Altro che spaccatura del paese.

però mancano i dati di milano provincia

Flying Luka
26-06-2006, 16.48.18
La cosa importante è che il risultato sia omogeneo nelle tre aree geografiche del paese, questo per bloccare sul nascere stupide analisi geopolitiche.

Il NO al nord porta finalmente al capolinea la dimenticabilissima esperienza della Lega
:)
a dire il vero non mi sembra molto omogeneo, anzi...



ITALIA SETTENTRIONALE » 46,4 % 53,6 %


ITALIA CENTRALE » 31,5 % 68,5 %


ITALIA MERIDIONALE » 24,9 % 75,1 %


ITALIA INSULARE » 27,8 % 72,2 %


anzi mi sembra che più si vada verso sud, più i NO siano in aumento.

Chissà come mai... :rolleyes:

harman
26-06-2006, 16.50.38
3 zone su 3 per il No è decisamente un voto omogeneo :act:
18 regioni per il NO è decisamente un voto omogeneo :act:

Dav82
26-06-2006, 16.51.34
Anche al Nord vince il NO, non ci sono storie :act: :act:


(ora Ilvio dirà che le uniche regioni che contano sono Lombardia e Veneto :D :D :D)

harman
26-06-2006, 16.56.37
Anche al Nord vince il NO, non ci sono storie :act: :act:


(ora Ilvio dirà che le uniche regioni che contano sono Lombardia e Veneto :D :D :D)

Sì, ma nella provincia di Milano il NO sembra prevalere
Si 48,2 % No 51,8 %

Dav82
26-06-2006, 16.59.00
Sì, ma nella provincia di Milano il NO sembra prevalere
Si 48,2 % No 51,8 %


Allora Lombardia e Veneto esclusa la provincia di Milano :D :D



Sono contento :jump: :jump:

exion
26-06-2006, 17.57.14
:01: http://niappanige.supereva.it/dancing.gif http://niappanige.supereva.it/sole.gif :01:



:tie::tie::tie:Lega:tie::tie::tie:

E ora Calderoli, Bossi, Borghezio... Tutti a casa per favore, che avete davvero rotto i Maroni... Ora basta, è passata la vostra ora

Dav82
26-06-2006, 17.58.05
Cmq per Speroni l'Italia e gli italiani fanno schifo :D (appena letto su Repubblica :o)

Come GODO per quei leghisti lì, come godo :devil: :D


:01: :01:

mao
26-06-2006, 19.15.11
Ma magari la lega andasse a casa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
(in svizzera, in australia, dove vogliono) e poi co' sti insulti si devono veramente vergognare.

Oberdan
26-06-2006, 19.34.35
Speroni, con parole come quelle che ha usato, può scrivere solo l'autobiografia sua personale e della sua parte politica. Che poi di POLITICA in senso stretto non ha davvero NIENTE, essendo soltanto la bieca e volgare difesa di interessi economici che, soltanto per spirito di carità, mi limito a definire così. Quanto agli italiani, uno che si esprime in questi termini, non ha neanche il diritto di nominarli ed ha l'unico dovere di vergognarsi. Senza mezzi termini.

Flying Luka
26-06-2006, 19.43.28
Cmq per Speroni l'Italia e gli italiani fanno schifo :D (appena letto su Repubblica :o)

Come GODO per quei leghisti lì, come godo :devil: :D


:01: :01:


Non penso che facciano schifo. Semplicemente gli itaGliani si meritano il governo che hanno scelto.
Siamo come i gamberi. Continuiamo ad andare indietro..indietro..indietro...ed il mondo va avanti. Davvero triste.
E' come tirarsi dietro un carro di piombo che non vuole andare avanti neppure a spingerlo! Mi spiace moltissimo perchè era una buona occasione ! :(

wilhelm
26-06-2006, 20.06.04
E noi indietro indietro indietro... :rolleyes:

Ma in realtà noi non capiamo: loro sono nel giusto e noi li dobbiamo ringraziare... :rolleyes:

( Almeno così è come, troppo spesso, loro si pongono nei nostri confronti... :rolleyes: )

Tom Sawyer
26-06-2006, 20.10.06
Non sono di Forza Italia, non mi piace particolarmente Berlusconi, ma quanto è accaduto e il comportamento della sinistra mi hanno intristito. E' imbarazzante quello che sono riusciti a far credere alla gente.

exion
26-06-2006, 20.38.03
Non sono di Forza Italia, non mi piace particolarmente Berlusconi, ma quanto è accaduto e il comportamento della sinistra mi hanno intristito. E' imbarazzante quello che sono riusciti a far credere alla gente.


Almeno non insultano gli elettori :)

Silence
26-06-2006, 20.40.42
:jump: :jump: :jump: :jump: :jump:

exion
26-06-2006, 20.47.19
Non penso che facciano schifo. Semplicemente gli itaGliani si meritano il governo che hanno scelto.
Siamo come i gamberi. Continuiamo ad andare indietro..indietro..indietro...ed il mondo va avanti. Davvero triste.
E' come tirarsi dietro un carro di piombo che non vuole andare avanti neppure a spingerlo! Mi spiace moltissimo perchè era una buona occasione ! :(

Il carro di piombo è stato considerare la Lega come una forza democratica a
parità degli altri partiti. Non lo è.
E' una scheggia impazzita e autoritaria della politica italiana, una forza politica che non riconosce le regole democratiche pensando di poter dettare legge da una posizione ultra-minoritaria. Per stare ai suoi ricatti, le forze democratiche del paese hanno buttato al vento non meno di un anno di lavori parlamentari che sarebbero potuti essere utilizzati in modo molto più intelligente. Inoltre stando al risultato del referendum, hanno probabilmente tradito il mandato popolare delle elezioni 2001, visto che per un risultato del genere, in particolare al sud, lo stesso elettorato di UDC e AN si è rivoltato contro i propri partiti di riferimento.

Altro che bugie della sinistra: UDC e AN si sono piegati a 90° agli ordini della Lega sbattendosene del proprio elettorato pur di restare al governo il più possibile, e ora pagano lo scotto.

Dav82
26-06-2006, 20.50.03
E diciamolo! :o

Robbi
26-06-2006, 20.50.57
Mah! tento di fare una breve analisi politica del voto.

La sconfitta del fronte del si e' netta ed inequivocabile, anzi direi oltre ogni previsione.
Essendo la riforma un punto fondante del programma del CD credo che a breve la situazione al loro interno esplodera', ora all'opposizione e senza "collante" la Lega politicamente si sentira' "smarcata".

Quello che Bossi e i suoi non hanno capito a mio giudizio, e' che questo paese volente o nolente e' composto da realta' molto eterogeee, ma che rappresentano un solo soggetto riconosciuto dal Diritto Internazionale : L'iItalia appunto, NON la Padania!! Da questo non si puo' prescindere!!.

Sentire un "ignorante" istituzionale come Calderoli, paragonare la situazione italiana alla storia del Galles o della Scozia, e' perlomeno risibile. La Padania come entita' autonoma esiste solo nei sogni di Bossi e di pochi altri, forse da poco piu' di un decennio!!

Certo fra 500/ 1000 anni le cose potrebbero essere molto diverse, ma non si possono forzare artatamente i"tempi" necessari per i grandi cambiamenti epocali.

Ricordo che la Costituzione degli Stati Uniti D'America, vecchia di oltre 200 anni, figlia della convenzione di Philandelphia del 1789 e' stata emendata (poco) Solo nei primi anni della sua vigenza. Ancora oggi per le sue peculiarita' ed adattamento al modo e allo stile di vita degli americani e' una delle Costituzioni piu' avanzate e democratiche del mondo!! Basti solo pensare alla grande attenzione posta nella tutela dei diritti.

Ora, riconosco a Bossi e alla Lega un grande merito , ovvero aver posto al centro dell'attenzione una diversa azione politica non piu' fondata su uno Stato Centrale, ma decentrato politicamente e necessariamente anche dal punto di vista amministrativo.

Deve capire Bossi, forse ritornando sui banchi di scuola, che certe azioni per ottenre e cambiamenti auspicati necessitano di un periodo fisiologico per il naturale decorso, l'alternativa e' solo passare attraverso un'azione cruenta.

Democraticamente certi cambiamenti hanno bisogno di anni per formare le coscienze.

A questo punto abbia il coraggio di andare davanti "al popolo padano" e dire che per ottenere il cambiamento e' necessaria solo una cosa!
LA GUERRA!! Il Lombardo/Veneto, perche' questo e' cio' che emerge dalle urne, se vuole la sua devolution prenda in mano le armi!!

Ricordo la famosa frase.. ma quanto costa una pallottola al nord!!

Devo dire una cosa pero' ... mai visto fare rivoluzioni con la panza piena, basta girare per la Brianza e vedere gli obesi che ci sono. Ca@@o, bisogna avere fame!! Il lamentio fine a se stesso e' sterile!!

Forza!! Brianzoli alle armi!!! Tirate fuori i maroni!!

Storicamente i grandi cambiamenti "immediati" si sono verificati solo in questo modo!!

Altri personalmente non ne conosco e non ne ho notizia su nessun testo da me consultato.

Flying Luka
26-06-2006, 21.21.04
Il carro di piombo è stato considerare la Lega come una forza democratica a
parità degli altri partiti. Non lo è.
E' una scheggia impazzita e autoritaria della politica italiana, una forza politica che non riconosce le regole democratiche pensando di poter dettare legge da una posizione ultra-minoritaria. Per stare ai suoi ricatti, le forze democratiche del paese hanno buttato al vento non meno di un anno di lavori parlamentari che sarebbero potuti essere utilizzati in modo molto più intelligente. Inoltre stando al risultato del referendum, hanno probabilmente tradito il mandato popolare delle elezioni 2001, visto che per un risultato del genere, in particolare al sud, lo stesso elettorato di UDC e AN si è rivoltato contro i propri partiti di riferimento.

Altro che bugie della sinistra: UDC e AN si sono piegati a 90° agli ordini della Lega sbattendosene del proprio elettorato pur di restare al governo il più possibile, e ora pagano lo scotto.

Come "carrro di piombo" io non intendevo la lega, ma qualcun altro.
Come al solito exion interpreti le mie parole a modo tuo e, come al solito, con te non c'è materia di ragionamento.

Ciao Exion, saluti a Strasburgo! Bye!

Flying Luka
26-06-2006, 21.31.25
Mah! tento di fare una breve analisi politica del voto.

La sconfitta del fronte del si e' netta ed inequivocabile, anzi direi oltre ogni previsione.
Essendo la riforma un punto fondante del programma del CD credo che a breve la situazione al loro interno esplodera', ora all'opposizione e senza "collante" la Lega politicamente si sentira' "smarcata".

Quello che Bossi e i suoi non hanno capito a mio giudizio, e' che questo paese volente o nolente e' composto da realta' molto eterogeee, ma che rappresentano un solo soggetto riconosciuto dal Diritto Internazionale : L'iItalia appunto, NON la Padania!! Da questo non si puo' prescindere!!.

Sentire un "ignorante" istituzionale come Calderoli, paragonare la situazione italiana alla storia del Galles o della Scozia, e' perlomeno risibile. La Padania come entita' autonoma esiste solo nei sogni di Bossi e di pochi altri, forse da poco piu' di un decennio!!

Certo fra 500/ 1000 anni le cose potrebbero essere molto diverse, ma non si possono forzare artatamente i"tempi" necessari per i grandi cambiamenti epocali.

Ricordo che la Costituzione degli Stati Uniti D'America, vecchia di oltre 200 anni, figlia della convenzione di Philandelphia del 1789 e' stata emendata (poco) Solo nei primi anni della sua vigenza. Ancora oggi per le sue peculiarita' ed adattamento al modo e allo stile di vita degli americani e' una delle Costituzioni piu' avanzate e democratiche del mondo!! Basti solo pensare alla grande attenzione posta nella tutela dei diritti.

Ora, riconosco a Bossi e alla Lega un grande merito , ovvero aver posto al centro dell'attenzione una diversa azione politica non piu' fondata su uno Stato Centrale, ma decentrato politicamente e necessariamente anche dal punto di vista amministrativo.

Deve capire Bossi, forse ritornando sui banchi di scuola, che certe azioni per ottenre e cambiamenti auspicati necessitano di un periodo fisiologico per il naturale decorso, l'alternativa e' solo passare attraverso un'azione cruenta.

Democraticamente certi cambiamenti hanno bisogno di anni per formare le coscienze.

A questo punto abbia il coraggio di andare davanti "al popolo padano" e dire che per ottenere il cambiamento e' necessaria solo una cosa!
LA GUERRA!! Il Lombardo/Veneto, perche' questo e' cio' che emerge dalle urne, se vuole la sua devolution prenda in mano le armi!!

Ricordo la famosa frase.. ma quanto costa una pallottola al nord!!

Devo dire una cosa pero' ... mai visto fare rivoluzioni con la panza piena, basta girare per la Brianza e vedere gli obesi che ci sono. Ca@@o, bisogna avere fame!! Il lamentio fine a se stesso e' sterile!!

Forza!! Brianzoli alle armi!!! Tirate fuori i maroni!!

Storicamente i grandi cambiamenti "immediati" si sono verificati solo in questo modo!!

Altri personalmente non ne conosco e non ne ho notizia su nessun testo da me consultato.

Ottima analisi Robbi! (Y)

Molto obbiettiva. Come sempre.

Robbi
26-06-2006, 21.32.54
Grazie Luka.. ma veramente e' poca cosa!!
:)

biologist1972
26-06-2006, 22.35.33
La riforma voluta dal centrosinistra nel 2001, introdusse il concetto di federalismo, assegnando alle regioni potestà legislativa concorrente in campo sanitario e scolastico ovvero la gestione dell'organizzazione degli ospedali e delle scuole del proprio territorio. La riforma voluta dal centrodestra ha chiarito in maniera univoca le funzioni delle regioni e quelle dello stato, eliminando le precedenti ambiguità che si erano generate. Ma ripeto, la potestà legislativa nei due settori citati, è stata assegnata alle regioni con la riforma del titolo quinto voluta dalla sinistra, non condivisa dalla totalità dei soggetti politici e quindi approvata a colpi di maggioranza. Il centrodestra con l'attuale riforma sottoposta a consultazione referendaria, si è occupato anche della forma istituzionale della repubblica, introducendo il premierato forte che era stato largamente condiviso dallo stesso centrosinistra ai tempi della bicamerale. Quindi in sostanza i grossi cambiamenti non sono piovuti dal cielo, ma sono maturati da una parte e dall'altra degli schieramenti politici e la casa delle libertà ha voluto organicamente sistemare tutto il corredo di idee e proposte che si era sviluppato nel corso di almeno due legislature. Uno stato che fonda su due principi: un potere centrale forte che si occupa dellle problematiche generali e un potere periferico regionale vicino ai cittadini essenziale per il governo dei territori locali, crea un paese moderno e più democratico.
Il no ha vinto perchè la riforma è stata infarcita di significati che esulavano dal reale messaggio di innovazione che la stessa portava.

Flying Luka
26-06-2006, 23.03.11
La riforma voluta dal centrosinistra nel 2001, introdusse il concetto di federalismo, assegnando alle regioni potestà legislativa concorrente in campo sanitario e scolastico ovvero la gestione dell'organizzazione degli ospedali e delle scuole del proprio territorio. La riforma voluta dal centrodestra ha chiarito in maniera univoca le funzioni delle regioni e quelle dello stato, eliminando le precedenti ambiguità che si erano generate.

cut...

Il no ha vinto perchè la riforma è stata infarcita di significati che esulavano dal reale messaggio di innovazione che la stessa portava.


da incorniciare!

:act: :act: :act:

Robbi
26-06-2006, 23.33.51
Mi piace il pensiero di biologist 1972, denota onesta' intellettuale al di la' dello schierarsi politicamente.

Se un appunto posso fare a questo tentativo di emendamento della Carta Costituzionale da parte del CD e' forse aver sottovalutato che una riforma di tale portata, che tocca oltre 50 articoli della 2° parte della Costituzione portata a referendum nella sua complessita o SI o NO! Non e' facilmente assimilabile dai cittadini, va spiegata sul territorio, con azioni mirate.

Difficile far capire ad un uomo del profondo Sud che questa proposta a firma dell' On. Calderoli della Lega Nord, va anche nel suo interesse, ammesso e non concesso che lo sia.

Era ed e' stata una sconfitta annunciata! Al di la del merito!

:)

Ripeto bisogna avere l'umilta' di sedersi su un banco di scuola e IM-PA-RA-RE!
E dopo andare a LA-VO-RA-RE

Dav82
26-06-2006, 23.38.36
Il no ha vinto perchè la riforma è stata infarcita di significati che esulavano dal reale messaggio di innovazione che la stessa portava.

In che senso "infarcita"?

Nel senso che sono state inserite norme che nulla c'azzeccavano oppure che è stata oggetto di denigrazione senza motivazioni reali?

mao
27-06-2006, 01.02.44
domanda:

ma pure a voi risulta che non ci sono dati su schede bianche e nulle? possibile che nessuno abbia votato così?

exion
27-06-2006, 08.12.15
...
Quello che Bossi e i suoi non hanno capito a mio giudizio, e' che questo paese volente o nolente e' composto da realta' molto eterogeee, ma che rappresentano un solo soggetto riconosciuto dal Diritto Internazionale : L'iItalia appunto, NON la Padania!! Da questo non si puo' prescindere!!.

...

Quello che secondo me Bossi e compagni non hanno capito è che non si può pretendere di riformare un paese essendo forza politica rappresentata in appena due regioni.

Persino la Liguria ha abbandonato la Lega dal 1996 in poi, e in Piemonte la penetrazione della Lega ha funzionato solo nelle valli più remote e meno densamente abitate. Il Piemonte industriale e agricolo da Cuneo a Torino rimane fondamentalmente conservatore, vagamente monarchico, oniricamente sabaudo, per nulla padano.

Quindi non è vero come si dice comunemente che la Lega rappresenta il Nord. La Lega rappresenta significativamente una minoranza regionale importante in due regioni d'Italia. E basta. Che si dia ascolto a questa minoranza, tutelandola, venendo incontro per quanto possibile alle sue aspirazioni è giusto e corretto. Aver permesso a questa minoranza di mettere mano alla costituzione e di dettarne nuovi articoli è una aberrazione. Persino per gli elettori del polo mi sa.

exion
27-06-2006, 08.30.28
Mi piace il pensiero di biologist 1972, denota onesta' intellettuale al di la' dello schierarsi politicamente.

Se un appunto posso fare a questo tentativo di emendamento della Carta Costituzionale da parte del CD e' forse aver sottovalutato che una riforma di tale portata, che tocca oltre 50 articoli della 2° parte della Costituzione portata a referendum nella sua complessita o SI o NO! Non e' facilmente assimilabile dai cittadini, va spiegata sul territorio, con azioni mirate.

Difficile far capire ad un uomo del profondo Sud che questa proposta a firma dell' On. Calderoli della Lega Nord, va anche nel suo interesse, ammesso e non concesso che lo sia.

Era ed e' stata una sconfitta annunciata! Al di la del merito!

:)

Ripeto bisogna avere l'umilta' di sedersi su un banco di scuola e IM-PA-RA-RE!
E dopo andare a LA-VO-RA-RE

Come modificare una costituzione...

Ipotesi A - Una larga ed omogenea parte del paese, eventualmente anche minoritaria ma equamente distribuita sul territorio, si fa carico di istanze riformatrici costituzionali, delegando i propri rappresentanti in parlamento a modificare la costituzione.

Ipotesi B - si fa una costituente.

Nel caso italiano, l'ipotesi A non ha luogo, per il semplicissimo fatto che né gli elettori di Forza Italia, né quelli di AN, e tanto meno quelli dell'UDC hanno mai delegato i loro rappresentanti in parlamento a modificare la costituzione in senso federale. Basta andare a leggersi i programmi presentati in campagna elettorale nel 2001, primo fra tutti il "contratto con gli italiani", per rendersi conto che nessuno, a parte la Lega, ha mai parlato di "devolution" o di federalismo quell'anno.

Quindi hai perfettamente ragione: è stata una sconfitta annunciata per loro, ma non per aver spiegato male la riforma durante la campagna referendaria, ma per non averla annunciata affatto durante la campagna elettorale 2001, e per non averla spiegata affatto durante i lavori parlamentari.

Sostanzialmente mi pare chiaro quel che è successo. Quando nel 2001 Berlusconi è andato da Bossi, gli ha garantito la riforma della costituzione in cambio della garanzia di 5 anni di appoggio al governo in parlamento. Poi è andato da Follini e e Fini e ha chiesto loro di starsene buoni sulla devolution in cambio sempre di 5 anni di governo assicurato, e in quel momento i leader di UDC e AN devono aver pensato all'unisono "speriamo di riuscire a far passare <<un pò>> inosservata la cosa ai nostri elettori". E infatti questi ultimi due hanno sempre tenuto profilo basso sulla devolution, al limite si sono persino opposti come ha tentato di fare Follini.

Invece gli elettori se ne sono accorti eccome e apparentemente la cosa non gli è piaciuta proprio per niente :tie: :D

L'ipotesi B quindi torna secondo me di attualità, soprattutto se effettivamente la maggioranza attuale riuscisse, a seguito del risultato del referendum, a ritrovare il dialogo perduto con le forze sane del centro-destra.

exion
27-06-2006, 08.43.40
Come "carrro di piombo" io non intendevo la lega, ma qualcun altro.
Come al solito exion interpreti le mie parole a modo tuo e, come al solito, con te non c'è materia di ragionamento.

Ciao Exion, saluti a Strasburgo! Bye!

Lo so che intendevi qualcun altro :)

Infatti non ho detto che tu consideri la Lega un carro di piombo. Sono io che la considero il carro di piombo che ha fatto perdere tempo prezioso alla precedente legislatura, già abbastanza invischiata tra le leggi ad personam e gli interventi di finanza allegra per dover sopportare pure le lubìe padane.

E comunque lo sai che a Strasburgo a casa mia sarai sempre il benvenuto se vorrai venirci, non mi ci mandare a a quel paese :p :D

(B)

Gigi75
27-06-2006, 09.54.14
Stamattina, da buon inoperoso e inattivo lavoratore del sud, mi faccio schifo..

..e sono tanto felice! :jump: :D:D:D

W l'ITALIA! (D)

infinitopiuuno
27-06-2006, 09.54.50
Ma Mat, essendo ora al 100% straniero, può ancora postare? e soprattutto può postare in politica? :devil:

Ciao Mat...non mi rispondere nemmeno in pvt eh? Strunz...:o

RNicoletto
27-06-2006, 10.58.25
Sono rimasto piacevolmente colpito dall'affluenza: 52,3% degli aventi diritto nonostante il clima (torrido) e l'argomento ostico (chissà quanti elettori sono andati a spulciarsi le modifiche ai 50 articoli della Costituzione (S)...).

Detto questo, faccio il copia incolla di una frase tratta dall'articolo di Massimo Franco sul Corriere (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Editoriali/2006/06_Giugno/27/franco.shtml):
Il «no» del Paese è indirizzato ad un riformismo considerato costoso e approssimativo, non al cambiamento in sé.
:o

Gigi75
27-06-2006, 11.02.38
Secondo me invece è il contrario. Vuoi per una affezione alla Costituzione, vuoi per una diffidenza e per il timore di un pasticciaccio.

In ogni modo, a me non è chiaro cosa e perchè dovrebbe cambiare della Costituzione, e sopratutto perchè dovrebbe avere una priorità così alta.

:)

Flying Luka
27-06-2006, 11.26.46
Stamattina, da buon inoperoso e inattivo lavoratore del sud, mi faccio schifo..

..e sono tanto felice! :jump: :D:D:D

W l'ITALIA! (D)


Spero tu stia scherzando, dagli smiley direi porprio di sì.

Fortunatamente NON tutti "lavoratori del sud" sono inoperosi ed inattivi, anzi....

I problemi sono altri e non è di certo per colpa dell'industrializzazione del nord che il sud è rimasto indietro!!!! Forse la parola Mafia vi dice qualcosa?!?!?! E la Mafia (come l'andrangheta, la camorra, ecc..) è una delle cause per cui il sud è in queste condizioni!
Un'altra causa è la politica assistenzialista di decenni che ha buttato dalla finestra miliardi di denaro pubblico pagando cose del tipo false pensioni di invalidità, etc etc, senza peraltro creare la base di infrastrutture necessaria per la crescita dell'economia.

Mettetevi nei panni del sig. Rossi che vive in una regione prospera che contribuisce pesantemente con le tasse agli introiti dello stato ma che non vede rientrare in termini di servizi quello che paga perchè i soldi a Roma finiscono puntualmente in un pozzo senza fondo.
Esempio: Il Veneto.
Fino a 30 anni fa era una regione depressa, povera ed è riuscita a tirarsi su con la forza e l'iniziativa dei propri lavoratori.
Poi qualcuno potrà anche pensare che il settentrionale che ce l'abbia sù con il meridionale, ma non è così.
A nessuno viene in mente che (forse) il settentrionale vuole semplicemente quello che è giusto???
Nessuno vuole lasciare nessuno in balia di se stesso o dividere l' Italia, come il CS ha meschinamente propagato ai 4 venti nella loro comapagna di DISinformazione!

la vincità del SI' a questo referendum sarebbe stato l'inizio di una gestione dellle proprie risorse in maniera profiqua e senza sprechi!

Ci vuole un impegno MOLTO forte dello Stato per riuscire a diffendere chi ha il coraggio di ribellarsi alla mafia e a tante altre cose che non vanno.
I cambiamenti arrivano dal profondo della società.... ma temo che, in sintesi, abbia vinto la paura di cambiare e, come ho già scritto ieri sera, abbiamo il governo che ci meritiamo.

Questa sarebbe stata una riforma che avrebbe reso la nostra democrazia funzionante come lo sono le altre dell’Europa e del mondo occidentale, ma temo che la massa del popolo italico non sia stata ancora pronta per capirlo, troppo stordita dal martellante lavaggio diel cervello operato (da anni) dalla sinistra e dal centro sinistra.
Poi però non lamentiamoci se le cose andranno di male in peggio...

harman
27-06-2006, 11.46.45
Che l'Italia abbia il governo che si merita sono daccordo:
il nostro bel paese non meritava i Berlusconi i Calderoli i Gasparri gli Storace i La Loggia i Buttiglione le Moratti...

Finalmente!

Gigi75
27-06-2006, 12.07.27
Sono d'accordo sui secolari mali del meridione ma mettiamoci nei panni del sig. Amoruso, che non solo non vede rientrare in termini di servizi ciò che paga in tasse, anzi ne riceve molto meno, ma si fa il cul@ così dalla mattina alla sera combattendo non solo contro le difficoltà quotidiane che incontra anche il sig. Rossi, ma pure contro le mille ingiustizie dovute alla micro-media-maxicriminalità.

Ovvio che i panni del sig. Amoruso hanno la stessa importanza di quelli del Sig. Rossi solo se si mantiene il concetto che sta alla base: l'Unità d'Italia; scardinato questo come fa la Lega, allora il ragionamento "mi libero della zavorra" ha una sua logica.
E' un ragionamento incorretto cmq perchè non si considera che il Sud è stato (ed è) terreno di guadagni per le opulente imprese del nord (o vogliamo ridere pensando che la Fiat negli anni 60 avrebbe venduto auto in Europa:D:D:D), che le attive aziende del nord hanno avuto il loro boom anche e sopratutto grazie alla manodopera abbondante che proveniva dal sud che scappava dai mali che ora sono i motivi dell'abbandono; e se infine non si considera l'apporto culturale che proviene dal Centro e dal Sud (storici-filosofi-politici).
E' un ragionamento ampio quanto la gola di una valle alpina, però ha una sua logica, seppure fallimentare secondo me.

Però se alla base c'è l'Unità d'Italia. (d'altronde "ci" avete invaso e conquistato sventolando questa bandiera ;)), allora le istanze del sig. Rossi sono valide nella misura in cui non presuppongono soluzioni che mollino la zavorra al loro destino.

E infine se l'amico Bossi vuoi andare in Svizzera, e il Veneto in Austria, allora spiegatemi perchè nelle nostre piazze campeggiano ancora marmi con migliaia di nomi dei sig.ri Amoruso chiamati a liberare l'operoso Veneto dall'aggressore austriaco.
Vabbene che non c'abbiamo una mazza da fare, però magari rimanevamo qui a giocare con il "verruzzo" inceve di morire soffocati dai gas nemici.

:)


Finchè la Lega con il suo grezzo populismo non sparirà non è possibile mettere mano alla Costituzione, una carta che presuppone spirito di solidarietà e uomini dalle grandi vedute..

mica..http://www.elmarko.re.it/immagini/1_roberto-calderoli_lap.jpg

biologist1972
27-06-2006, 13.26.31
Fortunatamente NON tutti "lavoratori del sud" sono inoperosi ed inattivi, anzi....

I problemi sono altri e non è di certo per colpa dell'industrializzazione del nord che il sud è rimasto indietro!!!! Forse la parola Mafia vi dice qualcosa?!?!?! E la Mafia (come l'andrangheta, la camorra, ecc..) è una delle cause per cui il sud è in queste condizioni!
Un'altra causa è la politica assistenzialista di decenni che ha buttato dalla finestra miliardi di denaro pubblico pagando cose del tipo false pensioni di invalidità, etc etc, senza peraltro creare la base di infrastrutture necessaria per la crescita dell'economia.

Mettetevi nei panni del sig. Rossi che vive in una regione prospera che contribuisce pesantemente con le tasse agli introiti dello stato ma che non vede rientrare in termini di servizi quello che paga perchè i soldi a Roma finiscono puntualmente in un pozzo senza fondo.
Esempio: Il Veneto.
Fino a 30 anni fa era una regione depressa, povera ed è riuscita a tirarsi su con la forza e l'iniziativa dei propri lavoratori.
Poi qualcuno potrà anche pensare che il settentrionale che ce l'abbia sù con il meridionale, ma non è così.
A nessuno viene in mente che (forse) il settentrionale vuole semplicemente quello che è giusto???
Nessuno vuole lasciare nessuno in balia di se stesso o dividere l' Italia, come il CS ha meschinamente propagato ai 4 venti nella loro comapagna di DISinformazione!

la vincità del SI' a questo referendum sarebbe stato l'inizio di una gestione dellle proprie risorse in maniera profiqua e senza sprechi!

Ci vuole un impegno MOLTO forte dello Stato per riuscire a diffendere chi ha il coraggio di ribellarsi alla mafia e a tante altre cose che non vanno.
I cambiamenti arrivano dal profondo della società.... ma temo che, in sintesi, abbia vinto la paura di cambiare e, come ho già scritto ieri sera, abbiamo il governo che ci meritiamo.

Questa sarebbe stata una riforma che avrebbe reso la nostra democrazia funzionante come lo sono le altre dell’Europa e del mondo occidentale, ma temo che la massa del popolo italico non sia stata ancora pronta per capirlo, troppo stordita dal martellante lavaggio diel cervello operato (da anni) dalla sinistra e dal centro sinistra.
Poi però non lamentiamoci se le cose andranno di male in peggio...

Sono d'accordo sui secolari mali del meridione ma mettiamoci nei panni del sig. Amoruso, che non solo non vede rientrare in termini di servizi ciò che paga in tasse, anzi ne riceve molto meno, ma si fa il cul@ così dalla mattina alla sera combattendo non solo contro le difficoltà quotidiane che incontra anche il sig. Rossi, ma pure contro le mille ingiustizie dovute alla micro-media-maxicriminalità.

Ovvio che i panni del sig. Amoruso hanno la stessa importanza di quelli del Sig. Rossi solo se si mantiene il concetto che sta alla base: l'Unità d'Italia; scardinato questo come fa la Lega, allora il ragionamento "mi libero della zavorra" ha una sua logica.
E' un ragionamento incorretto cmq perchè non si considera che il Sud è stato (ed è) terreno di guadagni per le opulente imprese del nord (o vogliamo ridere pensando che la Fiat negli anni 60 avrebbe venduto auto in Europa:D:D:D), che le attive aziende del nord hanno avuto il loro boom anche e sopratutto grazie alla manodopera abbondante che proveniva dal sud che scappava dai mali che ora sono i motivi dell'abbandono; e se infine non si considera l'apporto culturale che proviene dal Centro e dal Sud (storici-filosofi-politici).
E' un ragionamento ampio quanto la gola di una valle alpina, però ha una sua logica, seppure fallimentare secondo me.

Però se alla base c'è l'Unità d'Italia. (d'altronde "ci" avete invaso e conquistato sventolando questa bandiera ;)), allora le istanze del sig. Rossi sono valide nella misura in cui non presuppongono soluzioni che mollino la zavorra al loro destino.

E infine se l'amico Bossi vuoi andare in Svizzera, e il Veneto in Austria, allora spiegatemi perchè nelle nostre piazze campeggiano ancora marmi con migliaia di nomi dei sig.ri Amoruso chiamati a liberare l'operoso Veneto dall'aggressore austriaco.
Vabbene che non c'abbiamo una mazza da fare, però magari rimanevamo qui a giocare con il "verruzzo" inceve di morire soffocati dai gas nemici.

:)


Finchè la Lega con il suo grezzo populismo non sparirà non è possibile mettere mano alla Costituzione, una carta che presuppone spirito di solidarietà e uomini dalle grandi vedute..

mica..http://www.elmarko.re.it/immagini/1_roberto-calderoli_lap.jpg

secondo me le vostre riflessioni non sono incompatibili, sono semplicemente due facce della stessa medaglia. Una cosa è certa: dal nord al sud, i cittadini reclamano un cambiamento profondo che possa soddisfare la comune esigenza di una società migliore e purtroppo non è certo che l'attuale governo sia così avveduto e lungimirante.

Oberdan
27-06-2006, 14.08.05
...purtroppo non è certo che l'attuale governo sia così avveduto e lungimirante.
Esattamente quello che oltre la metà degli italiani ha sempre pensato e detto del precedente governo di cd.
Così non si cava un ragno dal buco. Se non si prende atto che, non i governi, ma l'intero paese è diviso trasversalmente e non si ha l'umiltà di accettare un reale, sincero e fattivo confronto sulle concrete esigenze comuni, non se ne viene fuori. Basta "furbate"! Basta trucchi per far passare riforme istituzionali a colpi di maggiornaza! Basta contrabbandare leggi e modifiche procedurali per quello non sono e che non hanno mai voluto essere! O si accetta il confronto, quello VERO, e puinto per punto, con quello stesso spirito fondante, rigoroso e schietto col quale è stata scritta la nostra Costituzione oppure potremo soltanto reiterare a tutti i livelli l'attuale spaccatura del paese. E l'interesse a compiere questo passo decisivo, è nostro, di noi tutti cittadini italiani, prima ancora dei politici che mandiamo a rappresentarci. E' dal basso che bisogna spingere per superare queste divisioni. Giorno dopo giorno, in concreto.

Fumettos
27-06-2006, 14.17.13
...Aver permesso a questa minoranza di mettere mano alla costituzione e di dettarne nuovi articoli è una aberrazione. Persino per gli elettori del polo mi sa.
Un elettore del polo conferma (prima volta che voto contro i "dettami" del centrodestra, ma quando è troppo e troppo) ;)

:)

biologist1972
27-06-2006, 17.23.23
Esattamente quello che oltre la metà degli italiani ha sempre pensato e detto dell'attuale governo di centrosinistra.
Così non si cava un ragno dal buco. Se non si prende atto che, non i governi, ma l'intero paese è diviso trasversalmente e non si ha l'umiltà di accettare un reale, sincero e fattivo confronto sulle concrete esigenze comuni, non se ne viene fuori. Basta "furbate"! Basta trucchi per far passare riforme istituzionali a colpi di maggiornaza! Basta contrabbandare leggi e modifiche procedurali per quello non sono e che non hanno mai voluto essere! O si accetta il confronto, quello VERO, e puinto per punto, con quello stesso spirito fondante, rigoroso e schietto col quale è stata scritta la nostra Costituzione oppure potremo soltanto reiterare a tutti i livelli l'attuale spaccatura del paese. E l'interesse a compiere questo passo decisivo, è nostro, di noi tutti cittadini italiani, prima ancora dei politici che mandiamo a rappresentarci. E' dal basso che bisogna spingere per superare queste divisioni. Giorno dopo giorno, in concreto.

condivido il tuo pensiero :devil:

Flying Luka
27-06-2006, 17.25.30
condivido il tuo pensiero :devil:

Idem :devil:

exion
27-06-2006, 20.02.55
Secondo me invece è il contrario. Vuoi per una affezione alla Costituzione, vuoi per una diffidenza e per il timore di un pasticciaccio.

In ogni modo, a me non è chiaro cosa e perchè dovrebbe cambiare della Costituzione, e sopratutto perchè dovrebbe avere una priorità così alta.

:)

Infatti...

Dav82
27-06-2006, 21.57.03
In ogni modo, a me non è chiaro cosa e perchè dovrebbe cambiare della Costituzione, e sopratutto perchè dovrebbe avere una priorità così alta.

:)


Sante parole, sante parole :o

E già che ci siamo, togliamo pure quell'altro pastrocchio, quello del 2001, prima cosa fra tutte il voto degli italiani all'estero: un conto se sei via per lavoro (tipico impiegato snam/eni etc), un altro se ti sei trasferito in Argentina e i tuoi figli, magari pure i tuoi nipoti ormai abitano lì in pianta stabile!


:o

biologist1972
27-06-2006, 22.26.31
Magari adottiamo la magna charta......scusate ma uno stato moderno deve avere una burocrazia leggera, istituzioni snelle, iter di formazione delle leggi rapidi, tutto questo si traduce in crescita economica, occupazione, produzione di ricchezza e pace sociale. La velocità di attuazione dei provvedimenti necessari allo sviluppo del territorio amministrato, è chiaramente proporzionale alla minore distanza dell'ente o istituzione rispetto ai cittadini soggetti alla gestione.
Se nella nostra regione abbiamo bisogno di un nuovo ospedale e il capitale necessario è già stanziato, sicuramente il cantiere parte prima se ad approvare il piano edilizio è la regione e non il ministero.
Per queste motivazioni la riforma costituzionale è una priorità, perchè ha un riflesso in tutti gli aspetti industriali, economici e sociali della nazione.

mao
27-06-2006, 23.31.59
Io non sono contro una riforma costituzionale a priori, ero contro questa riforma. Vediamo che cosa saranno in grado di fare, e soprattutto, se lo faranno mettendosi d'accordo. Magari si riesca anche a evitare il referendum.
Ma comunque a piccoli passi, non a botte di 50 articoli per volta.

Per quanto riguarda il resto, sempre dal punto di vista istituzionale.
Priorità, secondo me:

- Legge elettorale: rifare completamente, anche qui con l'accordo.
- Voto all'estero: è difficile togliere un diritto, una volta concesso. Il problema però è notevole, e credo che si possano correggere alcuni aspetti. Penso per esempio a mio padre, docente universitario, che era in Brasile e Argentina per lavoro e non ha potuto votare perché si trovava all'estero per un periodo inferiore ai tre mesi.
- Conflitto d'interessi: fare una legge seria (sul tipo del blind trust, oppure anche semplicemente il divieto di accesso alle cariche in caso di impossibilità di alienazione delle proprietà).