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Visualizza versione completa : [Politica & co.] Il nuovo miracolo italiano?


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Robbi
29-09-2006, 19.01.48
Eppero' Paolo, lungi da me difendere un provvedimento di Mortazza :D ma seriamente e nel merito.

Essendo il provvedimento inserito nella Finanziaria 2007, da quando dovrebbe partire il beneficio?? Retroattivita' del provvedimento (sempre che sia ammissibile) da quando Giugno 2006?? e allora perche' non Giugno 2005, con rimborsi, magari, e i poveretti che hanno comperato l'auto nel 2004?? a loro nulla??

A questo punto si potrebbe arrivare sino alle Guerre puniche!!

No! Forse il mercato rallentera' pesantemente in questi ultimi 3 mesi, non credo avra' problema a recuperare, sempre che nelle tasche degli italiani rimanga qualche spicciolo :D dal 2007!!

:)

infinitopiuuno
29-09-2006, 19.40.58
Potevamo far partire il beneficio dal 1° ottobre 2006 o non parlarne affatto.

Le concessionarie devono rinviare le vendite ma gli acquisti li hanno già effettuati e molte auto sono state già immatricolate.

Al contrario non mi scandalizzo sulla questione della maggior tassazione per i reddito sopra i 70mila euro...anzi sono d'accordo.

Mio fratello ha votato rifondazione e ha due SUV.....mi ride il buco del.... :devil:

In linea generale se mi dicessero..pagate più tasse; in cambio vi daremo più scuola e un sociale migliore...sarei d'accordo, ma questo non avverrà di sicuro.

Già gli enti locali sono sul piede di guerra...speriamo bene..io la candela l'ho accesa.

Robbi
29-09-2006, 19.45.02
Non so, dici che si puo' imporre retroattivita' al provvedimento??
E Bruxelles non ha nulla da dire?

Mmmhhh! sei tu l'esperto!
Per tuo fratello godo anch'io :devil: cosi' impara! :D
anzi spero non gli rimanga piu' una lira in tasca per i viaggetti in CH! :inn:

infinitopiuuno
29-09-2006, 19.45.32
Ribadisco che la finanziaria non mi fa schifo; è il Decreto Bersani-Visco che è inopportuno e l'atteggiamento degli apparati non è per niente morbido.

Tremonti era antipatico ma se nascevano dei problemi di interpretazione o di applicabilità di una norma, faceva di tutto per risolvere la cosa.

Questi ti dicono: da domani si fà così e arrangiatevi e senza parlare con nessun rappresentante di categoria....no no.....a casa loro o io in Brasile:)

Robbi
29-09-2006, 19.47.17
...no no.....a casa loro o io in Brasile:)

Prego! NOI! in Brasile!! :o

bobo:D

infinitopiuuno
29-09-2006, 19.48.23
Non so, dici che si puo' imporre retroattivita' al provvedimento??
E Bruxelles non ha nulla da dire?
Mmmhhh! sei tu l'esperto!
Per tuo fratello godo anch'io :devil: cosi' impara! :D
anzi spero non gli rimanga piu' una lira in tasca per i viaggetti in CH! :inn:


No è l'altro... che si è messo con una genovese di sinistra e ha cambiato orientamento politico....che coxxxxxx!

La retroattività ci sarà per i rimborsi dell'iva sulle auto...ma in realtà non abbiamo na lira:)

Se poi Bruxelles ci dice che l'Irap è equiparabile all'Iva..affondiamo!

dave4mame
29-09-2006, 20.17.37
ma... nessuno dice che in campagna elettorale non c'è stato uno (dico UNO!) dei lider massimi del CS che non abbia giurato sulla testa dei suoi figli che non avrebbero toccato le aliquote (il faccione disse addirittura che non avrebbe cercato nelle tasche, o qualcosa del genere).

posso dire che che abbiamo al governo dei bugiardi?

posso dire che avrei baciato tremonti sulla bocca alla fine del suo intervento "continui pure a ridere" (sottinteso: cog1ion3) ?

Flying Luka
29-09-2006, 20.41.22
Io sinceramente da Mr. Prodi (ex presidente IRI nominato da - udite udite - Democrazia Cristiana, ovvero uno che nell'ordine:

1) ha causato una voraggine nei conti del suddetto ente, e poi insabbiato tutto;
2) ha ripianato il bilancio dell' IRI svendendo tutto prima alla Cirio e poi alla SME;
3) con studi fasulli sui "treni ad alta velocità" si è arricchito prima alle spalle dello stato (cioè di NOI CONTRIBUENTI) e poi per scampare allo scandalo di "mani pulite" è diventato amico dei comunisti
4) è diventato Presidente del Consiglio per fare da paravento a D'Alema ed ha inventato una tassa "una tantum" sui conti correnti bancari sia dei ricchi che dei poveri
5) ha creato poi un'altra tassa sulle moto dei ricchi e dei poveri (700.000 lire)
6) Per entrare nell'Euro ha inventato un'altra tassa ancora di 60.000 lire a testa
7) Ha inventato, non contento ne soddisfatto, una "Tassa sul medico di famiglia" di 80.000, sempre a testa
8) Ha introdotto l'IRAP colpendo delle industrie che fino a quel momento erano sane
9) Ha svenduto la Lira con l'Euro ad un valore basso massacrando il nostro potere d'acquisto
10) Ha permesso alla Cina di invadere i nostri mercati di materie prime a basso costo e senza controllo
11) Nell'ultimo mese di presidente della commissione europea ha fatto una legge ad hoc che gli garantisce il 55% dello stipendio che aveva, vale a dire 13.700 euro al mese SENZA FARE ASSOLUTAMENTE NULLA
12) Per fare il candidato dell' Unione prende un milione di euro come rimbosrso spese

non è che mi aspettasi dei grandi miracoli, anzi.
Sta facendo esattamente un gioco sporco come poi, d'altro canto, ha sempre fatto.

Che cosa ci si può aspettare da un individuo del genere e dal suo governo?
Com'è che oggi come oggi, parlando in giro, nessuno ammette di averlo votato?

Com'è che la gente è più scontenta di prima?

Non è che forse c'è qualcosa che non va?

biologist1972
29-09-2006, 21.08.55
Io sinceramente da Mr. Prodi (ex presidente IRI nominato da - udite udite - Democrazia Cristiana, ovvero uno che nell'ordine:

1) ha causato una voraggine nei conti del suddetto ente, e poi insabbiato tutto;
2) ha ripianato il bilancio dell' IRI svendendo tutto prima alla Cirio e poi alla SME;
3) con studi fasulli sui "treni ad alta velocità" si è arricchito prima alle spalle dello stato (cioè di NOI CONTRIBUENTI) e poi per scampare allo scandalo di "mani pulite" è diventato amico dei comunisti
4) è diventato Presidente del Consiglio per fare da paravento a D'Alema ed ha inventato una tassa "una tantum" sui conti correnti bancari sia dei ricchi che dei poveri
5) ha creato poi un'altra tassa sulle moto dei ricchi e dei poveri (700.000 lire)
6) Per entrare nell'Euro ha inventato un'altra tassa ancora di 60.000 lire a testa
7) Ha inventato, non contento ne soddisfatto, una "Tassa sul medico di famiglia" di 80.000, sempre a testa
8) Ha introdotto l'IRAP colpendo delle industrie che fino a quel momento erano sane
9) Ha svenduto la Lira con l'Euro ad un valore basso massacrando il nostro potere d'acquisto
10) Ha permesso alla Cina di invadere i nostri mercati di materie prime a basso costo e senza controllo
11) Nell'ultimo mese di presidente della commissione europea ha fatto una legge ad hoc che gli garantisce il 55% dello stipendio che aveva, vale a dire 13.700 euro al mese SENZA FARE ASSOLUTAMENTE NULLA
12) Per fare il candidato dell' Unione prende un milione di euro come rimbosrso spese
non è che mi aspettasi dei grandi miracoli, anzi.
Sta facendo esattamente un gioco sporco come poi, d'altro canto, ha sempre fatto.
Che cosa ci si può aspettare da un individuo del genere e dal suo governo?
Com'è che oggi come oggi, parlando in giro, nessuno ammette di averlo votato?
Com'è che la gente è più scontenta di prima?
Non è che forse c'è qualcosa che non va?
(Y) (Y) (Y) (Y) (Y) (Y) (Y)
non c'è altro da aggiungere......

exion
30-09-2006, 08.23.20
Io sinceramente da Mr. Prodi (ex presidente IRI nominato da - udite udite - Democrazia Cristiana, ovvero uno che nell'ordine:

1) ha causato una voraggine nei conti del suddetto ente, e poi insabbiato tutto;
2) ha ripianato il bilancio dell' IRI svendendo tutto prima alla Cirio e poi alla SME;
3) con studi fasulli sui "treni ad alta velocità" si è arricchito prima alle spalle dello stato (cioè di NOI CONTRIBUENTI) e poi per scampare allo scandalo di "mani pulite" è diventato amico dei comunisti
4) è diventato Presidente del Consiglio per fare da paravento a D'Alema ed ha inventato una tassa "una tantum" sui conti correnti bancari sia dei ricchi che dei poveri
5) ha creato poi un'altra tassa sulle moto dei ricchi e dei poveri (700.000 lire)
6) Per entrare nell'Euro ha inventato un'altra tassa ancora di 60.000 lire a testa
7) Ha inventato, non contento ne soddisfatto, una "Tassa sul medico di famiglia" di 80.000, sempre a testa
8) Ha introdotto l'IRAP colpendo delle industrie che fino a quel momento erano sane
9) Ha svenduto la Lira con l'Euro ad un valore basso massacrando il nostro potere d'acquisto
10) Ha permesso alla Cina di invadere i nostri mercati di materie prime a basso costo e senza controllo
11) Nell'ultimo mese di presidente della commissione europea ha fatto una legge ad hoc che gli garantisce il 55% dello stipendio che aveva, vale a dire 13.700 euro al mese SENZA FARE ASSOLUTAMENTE NULLA
12) Per fare il candidato dell' Unione prende un milione di euro come rimbosrso spese
non è che mi aspettasi dei grandi miracoli, anzi.
Sta facendo esattamente un gioco sporco come poi, d'altro canto, ha sempre fatto.
Che cosa ci si può aspettare da un individuo del genere e dal suo governo?
Com'è che oggi come oggi, parlando in giro, nessuno ammette di averlo votato?
Com'è che la gente è più scontenta di prima?
Non è che forse c'è qualcosa che non va?


E' proprio un gran cattivone questo Prodi :eek: :D

biologist1972
30-09-2006, 09.34.02
E' proprio un gran cattivone questo Prodi :eek: :D
certoooooo! :o

exion
30-09-2006, 18.37.04
Del punto 9 continuerò a dire fino alla nausea alto e forte che è una panzanata ed è è inammissibile che ci sia ancora oggi gente capace di credere e diffondere simili corbellerie

IL CAMBIO LIRA-EURO LO HANNO STABILITO IN PARTE I MERCATI, IN PARTE E COLLEGIALMENTE I GOVERNI EUROPEI IN CARICA NEL 1992 E, PER LA PARTE APPLICATIVA, LA BANCA CENTRALE EUROPEA!!!


I tassi di cambio tra le varie divise nazionali e l'Euro furono determinati dalla BCE in base ai loro valori sul mercato al 31 dicembre 1998, in modo che 1 ECU (European Currency Unit, Unità di Valuta Europea) fosse pari a 1 euro. Essi non furono stabiliti in una data precedente a causa della composizione particolare dell'ECU il quale era una unità di conto che dipendeva da un paniere di valute comprendenti anche quelle che, come la Sterlina inglese, non avrebbero fatto parte dell'Euro.


http://it.wikipedia.org/wiki/Euro#Transizione
Prodi non avrebbe potuto cambiare il tasso di cambio né in meglio né in peggio perché il Trattato di Maastricht lo firmò Andreotti con Guido Carli al suo fianco. E comunque anche loro non erano soli a decidere, quel 1936,27 non è mica saltato fuori così per caso, ma era il risultato dei cambi incrociati tra tutte le valute dei paesi aderenti all'Euro.


Macchecazzo è sta storia che ogni stato si sarebbe deciso il proprio tasso di conversione da solo???

dave4mame
30-09-2006, 18.39.32
beh... lui scherza perchè non se lo deve più sorbire.

ma li avete sentiti, la banda di cialtroni? commentando i maggiori assegni familiari per chi percepisce meno di 40.000 euro/anno, se ne escono con un "così il 90% degli italiani pagherà meno tasse".
si, perchè chi guadagna meno di 40.000 lordi anno sono il 90%, vero?
cialtroni, bugiardi e in malafede.

Dav82
30-09-2006, 19.00.37
Beh... 40k lordi sono 3.300€ al mese, non è poi così lontano dalla realtà quel dato, penso :o


O almeno, fra le persone che conosco-ho conosciuto, quelle che guadagano più di 3.300€/mese sono molto poche...direi 4: la "capa" di mia mamma, due che giocano in A e B (e questi cacchio se prendono!) e una... nella "banda di Prodi" :D :D
Poi magari ce ne sarebbero altri, ma a vedere i redditi medi apparsi qualche tempo fa (tipo 10k/anno per un parrucchiere o i 15k per un gioielliere) non penso che figurino nelle cifre ufficiali perchè, come dire...


Non so eh.. ma gli stipendi che vedo io, di quelli che vivono bene (e non intendo vivere, dico proprio "vivere bene"), sono di 2000/2500, proprio proprio 3000 (ed è un gran prendere! Ma una cifra!); poi c'è la "massa" sui 1500 o meno: operai, impiegati, pensionati.

exion
30-09-2006, 19.02.44
beh... lui scherza perchè non se lo deve più sorbire.
ma li avete sentiti, la banda di cialtroni? commentando i maggiori assegni familiari per chi percepisce meno di 40.000 euro/anno, se ne escono con un "così il 90% degli italiani pagherà meno tasse".
si, perchè chi guadagna meno di 40.000 lordi anno sono il 90%, vero?
cialtroni, bugiardi e in malafede.


Considerato che il reddito medio in Italia è di 19.000€ circa, 90% sotto i 40.000 lordi non mi pare poi così campato per aria

exion
30-09-2006, 19.30.39
Basta osservare la distribuzione delle famiglie italiane per classi di reddito: il 32,1% delle famiglie (6.933.100 nuclei) ha un reddito inferiore a 17.500 euro; il 18,5% (3.998.000 nuclei) appartiene alla classe di reddito compresa tra i 17.500 e i 25.000 euro; il 19,5% (4.212.000 nuclei) ha un reddito tra i 25.000 e i 35.000 euro; infine, il 29,9% ovvero 6.447.000 famiglie ha un reddito superiore ai 35.000 euro.


Rapporto Eurispes

http://www.rassegna.it/2005/attualita/articoli/eurispes.htm

Quindi non 90% ma 70%

Dav82
30-09-2006, 19.35.51
Cmq ho provato a guardare.. noi siamo in 4 (e due di questi quattro, io e sorella, sono senza guadagno o quasi e portano spese con gli studi) e stiamo bene, perchè non ci manca nulla di nulla, se si vuole andare in vacanza si va e non c'è bisogno di guardare l'euro in più o in meno (poi lo si fa, ma perchè è una cosa genetica :)), ci è girato di comprare due portatili e l'abbiamo fatto, la macchina nuova pure (e un'altra qualche anno fa), abbiamo rifatto mezza casa, comprato un'altra metà appartamento... insomma, non tutti si prendono il 2° appartamento, molti hanno il mutuo per il primo.

Beh, i miei beccano - in due!! non a testa! - a fatica 40k LORDI (e tutti i guadagni sono dichiarati dal primo euro all'ultimo, sono lavoro dipendente e pensione, per cui tassati alla fonte, non c'è pericolo)... quando mio papi non era in pensione qualcosa di più, ma cmq l'ordine di grandezza è quello. Non voglio dire che in generale le persone in Italia stiano bene, tutt'altro!, perchè chi al posto di 20 ne prende 12 o 13 non sta mica in buone acque... però con entrate "normali" di 20k/12 = 1700 si fa una vita dignitosa (certo se poi uno spende ogni settimana 50€ dal parrucchiere, 50€ dall'estetista, 50€ in vestiti, 50€ in cellulare, non se la cava)


Chi i 40k li becca da solo sta molto bene (poi dipende come spende i soldi, claro)... e chi ne becca, sempre da solo ricordiamo, 70k => 5.800€/MESE (non so se rendo, cinquemilaottocento), beh... non so voi, ma io faccio una fatica bestiale a dire che appartiene al "ceto medio", mi sento preso per il didietro.

Dav82
30-09-2006, 19.39.06
infine, il 29,9% ovvero 6.447.000 famiglie ha un reddito superiore ai 35.000 euro.

... cut ...

Quindi non 90% ma 70%


Sbagliato ;) Il 29,9% concedimi 30% ha reddito "familiare" => means papi+mami di solito, superiore a 35k. Quelli che hanno più di 40k singolarmente (l'irpef è, almeno in linea di massima non considerando detrazioni per figli etc, nominale e non familiare) sono moooolti di meno, ma molti molti ;)

harman
30-09-2006, 19.40.20
Del punto 9 continuerò a dire fino alla nausea alto e forte che è una panzanata ed è è inammissibile che ci sia ancora oggi gente capace di credere e diffondere simili corbellerie

Beh, a leggere quell'elenco sembra proprio che si tratti di assoluta serie di panzane...
A memoria: la tassa sul medico di famiglia (punto 7) è antecedente al 1996, anno del primo governo Prodi, dovrebbe essere stata introdotta nel 93/94.
Anche il punto 4, la misura fu presa dal governo Amato nel 1992...4 anni prima del primo governo Prodi.
Una tassa sulle panzanate e si risana il paese! :inn:

dave4mame
30-09-2006, 19.41.59
questo è un altro dato ancora.
Mentre sembra più ottimista (70% vs 90% sotto la soglia), in realtà non lo è; si parla di reddito familiare (e non medio... complimenti a chi l'ha stilata).
quindi la situazione è, se possibile, ancora più sconcertante; perà non mi torna.
l'ultimo degli statali impiegato fulltime non percepisce meno di 1000 euro netti al mese...

ps.
40000, più o meno, largo circa dovrebbero essere 2100-2150 netti mese, su 13 mensilità...

Silence
30-09-2006, 19.47.32
Boh ragazzi su ste cose preferisco far parlare a chi ne sa di più.

Io sò solo che il mio stipendio è di 1000 euri al mese (prima era 1200 ma lasciamo stare, il nano diceva che i salari erano aumentati a discapito dell'inflazione :rolleyes: );

La mia Zoira più o meno sta lì...ora facendo due calcoli, ammesso che lavoriamo tutti e 12 i mesi, ma così non è (Legge Biagi Grazie!), mettendoci tredicesima, quattordicesima, babbo natale e la befana, non credo si raggiungano i 30.000 euri annui.

Ora io non mi sento povero, mi sento medio.

dave4mame
30-09-2006, 19.49.59
beh, io dico solo che in città con 1000 euro/mese non ci campi.
nel migliore dei casi di affitto (nudo e crudo, senza spese e bollette) vanno via 5-600 euro.
qualcuno non la racconta giusta.

infinitopiuuno
30-09-2006, 19.54.46
....e una parte del TFR maturando andrà all'INPS :devil:

Quindi le aziende dovranno trovare le liquidità per farlo e ai dipendenti, "zitti e muti e bastonati", oltre al problema di tutti "Ma io ci andrò in pensione?" si aggiunge.."..azz..ma la liquidazione me la darà l'INPS nel 2030?" :inn:


Per questo è meglio un governo di CD: alle prime avvisaglie di una finanziaria siffatta, erano già in piazza tutte le sigle sindacali; si capiva di più e i sindacati facevano la loro solita bella figura istituzionale.

dave4mame
30-09-2006, 19.57.47
beh.. fortunati quelli per cui la liquidazione confluisce già nel fondo pensione di categoria...

Flying Luka
30-09-2006, 20.21.32
Del punto 9 continuerò a dire fino alla nausea alto e forte che è una panzanata ed è è inammissibile che ci sia ancora oggi gente capace di credere e diffondere simili corbellerie
IL CAMBIO LIRA-EURO LO HANNO STABILITO IN PARTE I MERCATI, IN PARTE E COLLEGIALMENTE I GOVERNI EUROPEI IN CARICA NEL 1992 E, PER LA PARTE APPLICATIVA, LA BANCA CENTRALE EUROPEA!!!



Ti ricordo così, en passant, che nel 1996 si metteva in guardia il Governo di allora (Prodi-Ciampi) dal voler trattare politicamente l’ingresso dell’Italia nell’Euro, senza rispettare due dei quattro parametri di Maastricht, soprattutto quello sul rapporto debito/PIL. La contropartita che ci chiese l’Europa, infatti, sarebbe stato un cambio lira-euro svantaggioso per la nostra economia, che avrebbe portato un aumento dell’inflazione, seguito da contrazione dei consumi e crisi economica. Come volevasi dimostrare.

biologist1972
30-09-2006, 20.22.40
Ti ricordo così, en passant, che nel 1996 si metteva in guardia il Governo di allora (Prodi-Ciampi) dal voler trattare politicamente l’ingresso dell’Italia nell’Euro, senza rispettare due dei quattro parametri di Maastricht, soprattutto quello sul rapporto debito/PIL. La contropartita che ci chiese l’Europa, infatti, sarebbe stato un cambio lira-euro svantaggioso per la nostra economia, che avrebbe portato un aumento dell’inflazione, seguito da contrazione dei consumi e crisi economica. Come volevasi dimostrare.
(Y) (Y) (Y)
infatti

Flying Luka
30-09-2006, 20.24.35
Torna in mente il faccia a faccia Prodi-Berlusconi in chiusura della campagna elettorale:

Domanda: sulle tasse gli italiani sono diventati diffidenti. Si parla di una novità: la riduzione del cuneo fiscale. Come volete fare?

Prodi: Su questo possiamo stare tranquilli. Non si aumenteranno le imposte per diminuire il cuneo fiscale.Bisogna spiegare bene agli italiani che il lavoro oggi è gravato da un'imposta superiore al 30% e che se vogliamo reggere alla concorrenza straniera è necessario ridurre il costo del lavoro. Abbiamo calcolato che cinque punti di cuneo fiscale possiamo ridurli (...)

Berlusconi: «Prendo atto che il signor Prodi ha annunciato di avere a cuore la riduzione del costo del lavoro. Ma ricordo che ai tempi del suo governo, il suo ministro Vincenzo Visco fece approvare l'Irap, una tassa che esiste solo in Italia, negativa per le aziende, che noi chiamiamo imposta-rapina (...) Il signor Prodi è stato smentito da Fassino. Il primo ha parlato di abbassare il cuneo fiscale nei primi 100 giorni mentre il segretario dei Ds ha detto in cinque anni. (...)

Prodi: Confermo: ridurrò il cuneo fiscale entro il primo anno.

Domanda: Dove trovate i soldi per lo scudo fiscale?

Prodi: C'è una modulazione del costo del lavoro tra stabile e precario che ho già spiegato. Bisogna stare tranquilli: non aumenteremo le imposte per abbassare il cuneo fiscale. Il lavoro oggi è gravato da un'imposta superiore al 30%, se vogliamo reggere alla concorrenza straniera è necessario ridurre il costo del lavoro. Abbiamo calcolato che 5 punti di cuneo fiscale possiamo ridurli.

Ecco, ora che vi siete rinfrescati la memoria attendiamo tutti felici (Prodi ci vuole felici, lo sapete) l'aumento delle tasse mentre facciamo ciao ciao con la manina alla fantasmagorica riduzione dei 5 punti del cuneo fiscale.
Serietà al governo, mica noccioline

dave4mame
30-09-2006, 20.24.37
be...
non è che questa nuova intelligentissima manovra non finirà per deprimere i consumi....

biologist1972
30-09-2006, 20.35.01
Sarà il ceto medio trascinato dagli autonomi a rilanciare i consumi interni, dando uno slancio ghepardesco all'economia nazionale. :o

fonte: donald duck, noto economista anglosassone

dave4mame
30-09-2006, 20.43.16
messo così il termine "trascinato" suona inquietante...

biologist1972
30-09-2006, 20.45.28
messo così il termine "trascinato" suona inquietante...
:D :D

ricordiamoci che la sinistra tutela i lavoratori ( autonomi compresi) e non li schiavizza. :o

exion
30-09-2006, 20.49.19
Boh ragazzi su ste cose preferisco far parlare a chi ne sa di più.
Io sò solo che il mio stipendio è di 1000 euri al mese (prima era 1200 ma lasciamo stare, il nano diceva che i salari erano aumentati a discapito dell'inflazione :rolleyes: );
La mia Zoira più o meno sta lì...ora facendo due calcoli, ammesso che lavoriamo tutti e 12 i mesi, ma così non è (Legge Biagi Grazie!), mettendoci tredicesima, quattordicesima, babbo natale e la befana, non credo si raggiungano i 30.000 euri annui.
Ora io non mi sento povero, mi sento medio.


No mi spiace. Secondo Mastella la classe media italiana guadagna dai 70.000€ in su.

Indi per cui tu ed io non siamo affatto "medi": siamo dei poveracci :inn:

exion
30-09-2006, 20.50.29
Sbagliato ;) Il 29,9% concedimi 30% ha reddito "familiare" => means papi+mami di solito, superiore a 35k. Quelli che hanno più di 40k singolarmente (l'irpef è, almeno in linea di massima non considerando detrazioni per figli etc, nominale e non familiare) sono moooolti di meno, ma molti molti ;)


Eh lo so... L'ho pensato anch'io. Il problema è che trovare statistiche sulla distribuzione della popolazione per fasce di reddito sul web è difficilissimo. Prova vedrai, è da perderci i nervi. E' una statistica di base, ma non si trova :S

Dav82
30-09-2006, 20.50.40
No mi spiace. Secondo Mastella la classe media italiana guadagna dai 70.000€ in su.


Infatti.
Mi verebbe da prenderlo a pedatoni nel sedere sto cicciobello... 70.000 classe media, ma che andasse a quel paese :rolleyes:

Flying Luka
30-09-2006, 21.00.38
:D :D
ricordiamoci che la sinistra tutela i lavoratori ( autonomi compresi) e non li schiavizza. :o


Eccome! :D:D:D

NightMan
30-09-2006, 21.04.34
Sarà il ceto medio trascinato dagli autonomi a rilanciare i consumi interni, dando uno slancio ghepardesco all'economia nazionale. :o
fonte: donald duck, noto economista anglosassone

chi lui?

http://www.nuvolarossa.org/modules/xgallery/cache/albums/miscel/paperino.thumb.jpg

:D :D :D

biologist1972
01-10-2006, 11.39.13
chi lui?
http://www.nuvolarossa.org/modules/xgallery/cache/albums/miscel/paperino.thumb.jpg
:D :D :D
sì proprio lui, interviene sempre a "portone a portone", nota trasmissione politica :dance: :D :D :D

Flying Luka
01-10-2006, 12.33.39
L'avevamo detto: avrebbero aumentato le tasse. Negavano, ma mentivano. Mentono sempre sul passato, come nel caso dell'Ungheria e per loro mentire sul futuro è soltanto una pratica per mantenersi in esercizio.

Il tempo infatti stringe: la stessa base sociale di Prodi, per non dire di quella politica, è in rivolta. Tutti ce lo vogliamo togliere dai piedi. La Finanziaria potrebbe causare la sua caduta, una volta e per sempre. La Finanziaria è ancora un mostriciattolo in gestazione, ma già si vede che più sudicia e rapinatrice non potrebbe essere. Inoltre Prodi, consultati i fantasmi con il suo celebre piattino semovente, annuncia che se l'Italia di Berlusconi è cresciuta nell'ultimo anno dell'1,6 per cento lui la porterà all'1,3 e ancora più giù.

Il catalogo è questo: non un solo taglio agli sprechi, ma botte da orbi a chi va in ospedale. Le tasse crescono e bastonano tutti i ceti, mentre vengono definiti «ricchi da far piangere», quelli che guadagnano più di 70mila euro lordi l'anno: un linguaggio perverso da rivoluzione cinese.

Infatti Prodi ama la Cina e ha deciso, accogliendo i frutti del suo schiavismo, di far crollare la piccola e media industria italiana in cambio di affari, armi, business, soldi, «big money»: l'unica cosa cui questa gente sa pensare: soldi da prelevare dalle tasche dei lavoratori e soldi da accumulare negli affari.

La sinistra di Prodi è intanto in conflitto di interessi su tutto, come si è visto dal caso Telecom, ma è in conflitto di interessi con le classi sociali italiane, tutte in rivolta. Però seguita a raccontare balle, come quella del recupero dell'evasione. Ma di quale evasione stanno parlando? Tutti gli italiani, evasori e no, hanno pagato per prudenza il condono e sono in regola. Se evasori acciuffabili c'erano, ora sono in regola e pagano. Se per caso non fossero acciuffabili, non li acciufferà nessuno e di fatto non esistono come riserva aurea.

La Finanziaria raddrizza soltanto a chiacchiere le spese folli dei comuni e delle regioni di sinistra, perché al tempo stesso dà loro modo di creare altre tasse e balzelli, sicché il manometro della pressione fiscale, che era stata appena moderata dal governo Berlusconi, è tornato a valori da incubo. Peggio sarà in futuro. Tagli ai ministeri, sono impossibili perché le loro spese sono incomprimibili come l'acqua in un pistone. In compenso aumenterà l'Ici, quella che Berlusconi voleva abolire e che Prodi, dopo, aveva detto che avrebbe abolito. Tasse, molte tasse. E chi va in ospedale senza avere le budella di fuori o in coma, pagherà il ticket. Risparmi, zero. Tagli agli sprechi, zero. Chiacchiere contro miliardi. Il Paese che la Cdl ha lasciato allo sciagurato governo Prodi era e ancora è in eccellente salute, alto gettito fiscale e disoccupazione ai minimi storici.

Prodi ha deciso di ammazzarlo con una botta fiscale da tre miliardi oltre i 30 previsti, per aumentare lo stipendio agli statali, considerati la base elettorale dell'Unione, in attesa che arrivino gli elettori islamici in attesa di naturalizzazione e cittadinanza. Che se ne vada, che se ne vadano.

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=122695&START=0

dave4mame
01-10-2006, 15.24.42
Infatti.
Mi verebbe da prenderlo a pedatoni nel sedere sto cicciobello... 70.000 classe media, ma che andasse a quel paese :rolleyes:
eppure credo che non sia andato lontano dal vero.
facciamo marito e moglie, uno professionista o quadro, l'altro pure, non dovremmo essere molto lontani dal vero.

The_Prof
01-10-2006, 15.52.20
E finalmente il Presidente Prodinotti, non piu' mortadella, ma l'Uomo che ride, dal romanzo di Victor Hugo, indice di una regressione infantile o di una profonda nevrosi vista la sua reazione al dibattito Telecom, ha partorito una finanziaria, in puro stile andreottiano, che toglie ai ricchi per dare ai fannulloni.
Sinceramente speravo di peggio, ma se passasse questa vergogna al dibattito parlamentare, decreterebbe finalmente il de profundis per tutto il CS e soprattutto per la sinistra radicale.

Dav82
01-10-2006, 16.14.25
eppure credo che non sia andato lontano dal vero.
facciamo marito e moglie, uno professionista o quadro, l'altro pure, non dovremmo essere molto lontani dal vero.


Sì ma... assieme! Non a testa! :eek: Qua stanno facendo passare come "ceto medio" uno che prende 70k singolarmente, e magare il coniuge ne becca altrettanti... marciano bellamente su questa "piccola" confusione fra reddito personale e familiare complessivo.

harman
01-10-2006, 16.14.25
...una finanziaria, in puro stile andreottiano, che toglie ai ricchi per dare ai fannulloni.
Trovo aberrante questo periodo.
Ricchi = buoni
Poveri, o comunque non ricchi = fannulloni

Dav82
01-10-2006, 16.15.50
Trovo aberrante questo periodo.
Ricchi = buoni
Poveri, o comunque non ricchi = fannulloni


Eh già. Aberrante è dir poco... direi anche offensiva.

Flying Luka
01-10-2006, 16.28.29
E finalmente il Presidente Prodinotti, non piu' mortadella, ma l'Uomo che ride, dal romanzo di Victor Hugo, indice di una regressione infantile o di una profonda nevrosi vista la sua reazione al dibattito Telecom, ha partorito una finanziaria, in puro stile andreottiano, che toglie ai ricchi per dare ai fannulloni.
Sinceramente speravo di peggio, ma se passasse questa vergogna al dibattito parlamentare, decreterebbe finalmente il de profundis per tutto il CS e soprattutto per la sinistra radicale.


eppure è così!

E se così è, significa che "qualcuno" ha voluto e votato questo governo.

Anche se adesso in molti negano... e non voglio, per educazione e princìpio definire con quella parola che finiche in "... oni" coloro che votarono il CS lo scorso aprile.

"....oni" no, ma irresponsabili sì.

fisiologohifi
01-10-2006, 16.36.24
Scusate, le voci su questa finanziaria si rincorrono e stare dietro a tutti i tg per cercare di capire chi l'ha preso di piu' e di meno nel c@@o è difficile :grrr: , ho provato anche a leggere per intero il dpef, visto che si trova failmente in rete, anche se non ci ho capito molto...tutti numeri, proiezioni...stime etec etc..., qualcuno di voi ha idea di qualche sito che si degni di fare un semplice specchietto che riassuma tutta questa ca@@o di finanziaria, senza dover fare un puzzle per riordinare le varie notizie ed ottenere una visione d'insieme del tutto :anger: .
Grazie a tutti. :wall: :wall:

The_Prof
01-10-2006, 17.30.45
Trovo aberrante questo periodo.
Ricchi = buoni
Poveri, o comunque non ricchi = fannulloni

Trovi aberrante perchè non mi sono spiegato bene.
E' aberrante l'aumento contrattuale di 2 miliardi ai dipendenti dell'apparato statale per far star buona la triplice.

The_Prof
01-10-2006, 17.32.21
Scusate, le voci su questa finanziaria si rincorrono e stare dietro a tutti i tg per cercare di capire chi l'ha preso di piu' e di meno nel c@@o è difficile :grrr: , ho provato anche a leggere per intero il dpef, visto che si trova failmente in rete, anche se non ci ho capito molto...tutti numeri, proiezioni...stime etec etc..., qualcuno di voi ha idea di qualche sito che si degni di fare un semplice specchietto che riassuma tutta questa ca@@o di finanziaria, senza dover fare un puzzle per riordinare le varie notizie ed ottenere una visione d'insieme del tutto :anger: .
Grazie a tutti. :wall: :wall:

Perchè pensi ci sia stato lo sciopero dei giornalisti ?

Arthur85
01-10-2006, 18.53.41
E se così è, significa che "qualcuno" ha voluto e votato questo governo.
Anche se adesso in molti negano... e non voglio, per educazione e princìpio definire con quella parola che finiche in "... oni" coloro che votarono il CS lo scorso aprile.
"....oni" no, ma irresponsabili sì.

Scusa, ma in molti chi? Elettori del centro sinistra irresponsabili? Berlusconi ha dato accenno di iniziare le liberalizzazioni? NO, perchè? Una volta arrivati alla televisione cosa avrebbe fatto? Ma questi sono discorsi vecchi...

Irresponsabili?! La finanziare ha molti zone d'ombra, ma relativamente all'equità sociale, ha dato un bel calcio nel di dietro all'impostazione oligarchica introdotta dal governo precedente!

Guardiamo alcuni aspetti:
-------------------------------------------
- Revisione delle aliquote Irpef Si passerà dal 39% al 43% per i redditi oltre i 70mila euro. Sgravi per i redditi sotto i 40mila euro, mentre per quelle intermedie alcune rimodulazioni (probabilmente si passerà dal 33 a 27% e dal 39 al 28%)

- Taglio del cuneo fiscale L'abbattimento di 5 punti avverrà in due tempi e ci sarà uno sconto Irap maggiore per le aziende del Sud. Il 60% del taglio riguarda le imprese, il 40% è per i lavoratori

- No Tax area Ovvero, il limite di reddito sotto il quale non si pagano le tasse. Salirà da 7.500 a 8.000 euro per i lavoratori e da 7.000 a 7.500 euro per i pensionati

- Pensioni Continue le smentite del governo sui possibili tagli, almeno per quanto riguarda le pensioni medio-basse. Si parla solo di una rimodulazione dei tempi: tutti gli aventi diritto il prossimo anno andranno in pensione leggermente più tardi, con tre sole uscite annue. Sulle 'superpensioni', invece, previsto un prelievo del 3%. Sull'Inpu, ovvero l'ente unico di previdenza che avrebbe dovuto unificare Inps, Inpdap, Ipost, Enpals e Ipsema, sono arrivate le smentite del ministro del Lavoro, Cesare Damiano, che ha definito la sua istituzione come "priva di fondamento, richiede un confronto più approfondito con le parti sociali"

- Sanità Aumenti delle tasse per le regioni che sforano i tetti di spesa. Il governo si attende risparmi per 3 miliardi di euro. In vista misure più pesanti per le frodi alla sanità. Ticket: Si paga se la prestazione non ha il carattere dell'urgenza. Aumenteranno i costi sulla diagnostica e sulle prestazioni specialistiche, da 36 a 40 euro. Niente surplus di pagamento invece per il day hospital, che continuerà ad essere gratuito

- Scuola Ripetute le smentite da parte del ministro Fioroni sui possibili tagli. Continuano però a circolare voci sulla norma che prevederebbe a decorrere dal prossimo anno scolastico, un incremento del rapporto alunni/docente fino a raggiungere 11,5 alunni per ogni insegnante entro l'anno scolastico 2012/2013

- Lavoro Aumento dei contributi sia per i lavoratori autonomi che per i subordinati. Incentivi a imprese che assumono a tempo indeterminato o che trasformano i contratti a termine

- Casa Probabile l'introduzione della polizza anticalamità obbligatoria

- Famiglia Potenziamenti in arrivo per gli assegni familiari. Si prevede un assegno da 4.400 euro per una famiglia con tre figli sotto i 12.550 euro. Per un solo figlio, invece, l' incremento scenderebbe a 2.500 euro

- Rendite Unificata l'aliquota che variava dal 12,5% dei Bot al 27% dei conti correnti. Dalla manovra è atteso un gettito di 2,5 miliardi di euro

- Mezzogiorno e Sud Reintrodotto il bonus per le imprese che assumono o fanno investimenti. Verranno inoltre evidenziate delle 'zone franche' dove avviare piccole attività imprenditoriali che siano incentivate da sgravi fiscali e contributi. Le risorse destinate al ponte di Messina, inoltre, saranno dirottate verso la costruzione di infrastrutture per il mezzogiorno

- Lotta all'evasione Dovrebbe riportare nelle casse dello stato 4 miliardi di euro

- Riforma Tfr Potrebbe essere anticipata al 2007. Favorirebbe il decollo della previdenza complementare attraverso il Tfer, attribuendo la parte inutilizzata ad un fondo gestito dall'Inps

- Tagli per gli Enti Locali Risparmi per 4-5 miliardi di euro. I Comuni avranno la compartecipazione al gettito dell'Irpef nazionale, la tassa di scopo, la devoluzione del catasto da febbraio 2007. Gli enti inutili chiuderanno, per un risparmio totale di 900 milioni di euro

- Pubblico Impiego Assunto un lavoratore ogni 5 uscite. Sul rinnovo dei contratti, ancora discussioni tra governo e sindacati

-Automobili Non pagherà il bollo per 5 anni chi acquista dal primo gennaio un auto 'Euro4' e introduzione di un superbollo per i Suv

- Tagli sulla Pubblica Amministrazione Taglio del 10% per i dirigenti dei ministeri e diminuzione del 6% per i consumi

- Taglio d'indennità per i ministri parlamentari Diminuzione intorno al 20-25%

-------------------------------------------

Anche a mio avviso ci sono molte cose negative...ma trovo aberranti l'accanimento dell'opposizione contro questa finanziaria...opposizione che quando al governo ha preso di più ai poveri che hai ricchi...basta guardare le aliquite Irpef corrette chiramante con le giuste deduzioni!!! Per non parlare ad esempio della tassa sulla successione "levata" da Berlusconi!: prima c'è, mi pare, il 7,5% sopra i 500.000 euro...ora è stata tolta, ma c'è il 2% per qualunque importo...(uno dei tanti esempi)

In casa mia (ho fatto i calcoli) ho un aumento di 30euro/mese di tasse, ma contestualmente un aumento di 80 euro (detrazioni...non più deduzioni)...quindi vado in attivo di 50 euro...ed io non sono un poveraccio...?!

La visione Ricco=buono, povero=fannulone è idiota! al pari della visione Ricco=cattivo, povero=sempre e comunque sfruttato!!!

Il problema è che la visione d'insieme manca da entrambe le parti, ma dato che una parte, per chi non l'avesse capito (ossia alcuni elettori del centro destra), la sinistra statisticamente fa il bene dei più...detta in questi termini può sembrare pura campagna pubblicitaria pro sx, ma i dati Irpef parlano chiaro...il 90% degli italiani con reddito meglio basso o non avrà aumento, o l'avrà (entro cifre del tipo 30-50euro) o andrà in attivo (basta avere un figlio a carico o una moglie a carico) e quest'ultima cosa in uno stato sociale "ci stà tutta..."

Concludendo: Pagare le tasse è un dovere! Ci si lamenta sempre dello stato che le aumenta, ma dovremmo lamentarci dei milioni di liberi professionisti con il mercedes che dichiarano 6000 euro/anno!

La colpa di chi è? A quando ammonta il rapporto deficit/PIL?
Vogliamo fare le cose serie o vogliamo prenderci in giro? Siamo il fanalino di coda dell'europa: abbiamo un rapporto debito/PIL del 106%, il parametro europero è il 60%!?

Pagare le tasse ora vuol (vorrebbe) dire non solo più servizi (argomento che mi rendo conto essere discutibile), ma avere migliori condizioni fiscali future!
Vogliamo "arrancare" per sempre, oppure magari soffrire un pochino di più (anche se questa finanziaria colpisce i più ricchi!?! da ricordare), per poi non arrancare mai più, una volta azzerato il deficit e magari ridotto sensibilmente il debito?

Chiedo scusa per la lunghezza del post
Ciao

Silence
01-10-2006, 21.52.16
:tie: Beccateve sta supposta!!!



:inn: :inn: :inn:

Flying Luka
02-10-2006, 00.13.47
Scusa, ma in molti chi? Elettori del centro sinistra irresponsabili? Berlusconi ha dato accenno di iniziare le liberalizzazioni? NO, perchè? Una volta arrivati alla televisione cosa avrebbe fatto? Ma questi sono discorsi vecchi...
Irresponsabili?! La finanziare ha molti zone d'ombra, ma relativamente all'equità sociale, ha dato un bel calcio nel di dietro all'impostazione oligarchica introdotta dal governo precedente!
Guardiamo alcuni aspetti:
-------------------------------------------

Credo che dovresti informarti meglio prima di sentenziare.
Il tuo copia/incolla, per altro "di parte" non è altro che la stesura di quello che è questa sgangherata finanziaria... un copia/incolla per altro privo di qualsiasi analisi e ripercussione a medio breve termine.
Se ti documentassi meglio capiresti che questa (finanziaria?) contraddice una serie di impegni assunti dall'Unione e dai suoi leader in campagna elettorale, e dunque tradisce in primis il proprio stesso elettorato. Cioè voi che l'avete voluto e votato!
È stata preceduta da mesi di finti confronti tra parti e controparti, ma solo all'ultim'ora sul tavolo tre espropri uno più grave dell'altro.
Consegna all'Italia il triste primato di essere l'unico Paese dell'Ocse che decide in maniera autolesionista di andare controcorrente, e di rimettere mano a una risalita massiccia del prelievo fiscale su persone e imprese, quando da un quindicennio cresce di più chi abbassa le imposte.
Il segno della Finanziaria è l'aggravio fiscale: i 10 miliardi di contenimento della spesa pubblica sono sopravvalutati, mentre nascono nuove Agenzie come quella per l'autonomia scolastica ed è ridicolo visto il centrosinistrra non ne ha mai voluto sentir parlare. Alla cifra di 33,4 miliardi si giunge non certo per rispettare il tetto di deficit del 3% contrattato con Bruxelles - sarebbe bastata una cifra pari a un terzo della manovra - bensì per avere decine di miliardi aggiuntivi a disposizione del governo, da contrattare col sindacato e amministrati dai cosiddetti «incentivi alla crescita»

Ti invito, inoltre, a leggere questo articolo :
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=122695

Ribadisco, quindi, l' irresponsabile a chiunque abbia votato per questo governo.
E i fatti, mi sembra, stiano parlando da soli: dalle guerre ai farmacisti, tassisti, notai... agli indulti, alle tasse, ecc... ecc...
Avete, spesso giustamente, criticato Berlusconi, ma non vi siete ancora resi conto che grazie al vostro voto siamo cascati dalla padella alla brace!
Come ho già detto in passato Belusconi e Prodi non sono altro che due facce della stessa medaglia e se speravate di vedere in Prodi il salvatore dell'economia Italiana, tra l'altro dimenticandovi di tutte le porcherie fatte da Prodi in passato, beh.... mi spiace per voi, ma vi siete sbagliati di grosso!

Dimenticavo.... vediamo come si conclude la faccenda Telecom... anche se, temo, una certa compaicente stampa di sinistra sia già pronta ad occultare il tutto a velocità lampo.

exion
02-10-2006, 08.20.58
eppure è così!
E se così è, significa che "qualcuno" ha voluto e votato questo governo.
Anche se adesso in molti negano... e non voglio, per educazione e princìpio definire con quella parola che finiche in "... oni" coloro che votarono il CS lo scorso aprile.
"....oni" no, ma irresponsabili sì.


Io non mi sono mai vergognato e ho sempre ribadito con serenità di votare DS. Non mi sento irresponsabile, affatto. So di aver votato per la parte che meno si discosta, tra tutti, dai miei valori e dalle mie convizioni.

Certo deluso, ma questo lo sapevo in partenza, anche per aver dovuto dare obtorto collo la mia prefernza a Mussi, causa legge elettorale assurda che ha ridato più potere ai partiti anziché ai singoli candidati.

Eppure mi sento sollevato perché il governo Prodi commetterà anche errori, farà anche baggianate a palate, ma almeno non ha la pretesa arrogante in perfetto stile craxiano di fare norma dell'imbroglio, della truffettina di piccolo cabottaggio, della depenalizzazione del furtarello di uno a scapito di tanti.

Quindi almeno uno che non si vergogna del proprio voto lo conosci, sono qua, e anzi mi chiedo perché mai un cittadino italiano dovrebbe giustificarsi del proprio libero voto secondo coscienza. :)

Invece, in tanti anni, non ho ancora capito per chi voti tu :p :p :p

Flying Luka
02-10-2006, 10.22.11
Io non ho MAI messo in dubbio l'onesta d'intenti, ergo la buona fede, di chi ha votato DS.

Ho sempre e solo criticato qualche "piccola falla" nella memoria storica dei votanti DS, il che è profondamente diverso.

Molti dei danni fatti in passato dal "professore" :rolleyes: sono caduti nel dimenticatoio e/o volutamente ignorati.

Il perchè non lo so e credo che non possa nemmeno esserci una spiegazione razionale. Posso solo ipotizzare un autolesionismo o un voler continuamente farsi del male eleggendo persone sbagliate, vecchie, bugiarde e con idee che sanno di muffa.
Ed è proprio da questo voto, a parer mio scellerato, che nasce la definizione di "irresponsabili".

Credo che il voto dato quest'anno a Prodi sia stato più che altro un voto "di rivolta" seppur per una piccola maggioranza, ma ahimè significativa.
Esattamente come "di rivolta" si trattò del voto che 5 anni fa mandò al governo Berlusconi.

La mia sola ed unica speranza affinchè il nostro paese esca da questo incubo politico e che possa essere ancora un vero e proprio stato sociale e non uno staterello da operetta, è che questo governo duri il meno possibile.
Di balle, affermazioni, contro affermazionie e cavolate direi che ne hanno già totalizzato una buona media in questi primi mesi.

E che il prossimo sia un governo degno di questo nome; che poi sia rosso, nero, giallo o verde... a questo punto non mi importa granchè.

Silence
02-10-2006, 15.42.02
Invece, in tanti anni, non ho ancora capito per chi voti tu :p :p :p

Lascia perdere, è peggio, molto peggio...del peggiore partito che ti viene in mente!


:D :D :D

wilhelm
02-10-2006, 16.34.00
L'avevamo detto: avrebbero aumentato le tasse. Negavano, ma mentivano. Mentono sempre sul passato, come nel caso dell'Ungheria e per loro mentire sul futuro è soltanto una pratica per mantenersi in esercizio.
Il tempo infatti stringe: la stessa base sociale di Prodi, per non dire di quella politica, è in rivolta. Tutti ce lo vogliamo togliere dai piedi. La Finanziaria potrebbe causare la sua caduta, una volta e per sempre. La Finanziaria è ancora un mostriciattolo in gestazione, ma già si vede che più sudicia e rapinatrice non potrebbe essere. Inoltre Prodi, consultati i fantasmi con il suo celebre piattino semovente, annuncia che se l'Italia di Berlusconi è cresciuta nell'ultimo anno dell'1,6 per cento lui la porterà all'1,3 e ancora più giù.
Il catalogo è questo: non un solo taglio agli sprechi, ma botte da orbi a chi va in ospedale. Le tasse crescono e bastonano tutti i ceti, mentre vengono definiti «ricchi da far piangere», quelli che guadagnano più di 70mila euro lordi l'anno: un linguaggio perverso da rivoluzione cinese.
Infatti Prodi ama la Cina e ha deciso, accogliendo i frutti del suo schiavismo, di far crollare la piccola e media industria italiana in cambio di affari, armi, business, soldi, «big money»: l'unica cosa cui questa gente sa pensare: soldi da prelevare dalle tasche dei lavoratori e soldi da accumulare negli affari.
La sinistra di Prodi è intanto in conflitto di interessi su tutto, come si è visto dal caso Telecom, ma è in conflitto di interessi con le classi sociali italiane, tutte in rivolta. Però seguita a raccontare balle, come quella del recupero dell'evasione. Ma di quale evasione stanno parlando? Tutti gli italiani, evasori e no, hanno pagato per prudenza il condono e sono in regola. Se evasori acciuffabili c'erano, ora sono in regola e pagano. Se per caso non fossero acciuffabili, non li acciufferà nessuno e di fatto non esistono come riserva aurea.
La Finanziaria raddrizza soltanto a chiacchiere le spese folli dei comuni e delle regioni di sinistra, perché al tempo stesso dà loro modo di creare altre tasse e balzelli, sicché il manometro della pressione fiscale, che era stata appena moderata dal governo Berlusconi, è tornato a valori da incubo. Peggio sarà in futuro. Tagli ai ministeri, sono impossibili perché le loro spese sono incomprimibili come l'acqua in un pistone. In compenso aumenterà l'Ici, quella che Berlusconi voleva abolire e che Prodi, dopo, aveva detto che avrebbe abolito. Tasse, molte tasse. E chi va in ospedale senza avere le budella di fuori o in coma, pagherà il ticket. Risparmi, zero. Tagli agli sprechi, zero. Chiacchiere contro miliardi. Il Paese che la Cdl ha lasciato allo sciagurato governo Prodi era e ancora è in eccellente salute, alto gettito fiscale e disoccupazione ai minimi storici.
Prodi ha deciso di ammazzarlo con una botta fiscale da tre miliardi oltre i 30 previsti, per aumentare lo stipendio agli statali, considerati la base elettorale dell'Unione, in attesa che arrivino gli elettori islamici in attesa di naturalizzazione e cittadinanza. Che se ne vada, che se ne vadano.
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=122695&START=0


(Y)

wilhelm
02-10-2006, 16.38.41
Io non mi sono mai vergognato e ho sempre ribadito con serenità di votare DS. Non mi sento irresponsabile, affatto. So di aver votato per la parte che meno si discosta, tra tutti, dai miei valori e dalle mie convizioni.
Certo deluso, ma questo lo sapevo in partenza, anche per aver dovuto dare obtorto collo la mia prefernza a Mussi, causa legge elettorale assurda che ha ridato più potere ai partiti anziché ai singoli candidati.
Eppure mi sento sollevato perché il governo Prodi commetterà anche errori, farà anche baggianate a palate, ma almeno non ha la pretesa arrogante in perfetto stile craxiano di fare norma dell'imbroglio, della truffettina di piccolo cabottaggio, della depenalizzazione del furtarello di uno a scapito di tanti.
Quindi almeno uno che non si vergogna del proprio voto lo conosci, sono qua, e anzi mi chiedo perché mai un cittadino italiano dovrebbe giustificarsi del proprio libero voto secondo coscienza. :)
Invece, in tanti anni, non ho ancora capito per chi voti tu :p :p :p


Onore alla tua integrita'... (Y)


Pero': leggere che questo governo non fa norma dell'imbroglio dopo che quasi tutto quello che ha fatto lo ha blindato con la fiducia mi fa davvero specie... :rolleyes: Anche se, nello specifico, si tratta di trucchetti di bassa lega e non di veri e propri imbrogli...

wilhelm
02-10-2006, 16.39.37
Trovo aberrante questo periodo.
Ricchi = buoni
Poveri, o comunque non ricchi = fannulloni


Sei tu che vedi queste uguaglianze... Non sono minimamente sottintese nel discorso che citi, se non con lettura prevenuta e provocatoria...

The_Prof
02-10-2006, 16.56.21
Io non ho MAI messo in dubbio l'onesta d'intenti, ergo la buona fede, di chi ha votato DS.
Ho sempre e solo criticato qualche "piccola falla" nella memoria storica dei votanti DS, il che è profondamente diverso.
Molti dei danni fatti in passato dal "professore" :rolleyes: sono caduti nel dimenticatoio e/o volutamente ignorati.
Il perchè non lo so e credo che non possa nemmeno esserci una spiegazione razionale. Posso solo ipotizzare un autolesionismo o un voler continuamente farsi del male eleggendo persone sbagliate, vecchie, bugiarde e con idee che sanno di muffa.
Ed è proprio da questo voto, a parer mio scellerato, che nasce la definizione di "irresponsabili".
Credo che il voto dato quest'anno a Prodi sia stato più che altro un voto "di rivolta" seppur per una piccola maggioranza, ma ahimè significativa.
Esattamente come "di rivolta" si trattò del voto che 5 anni fa mandò al governo Berlusconi.
La mia sola ed unica speranza affinchè il nostro paese esca da questo incubo politico e che possa essere ancora un vero e proprio stato sociale e non uno staterello da operetta, è che questo governo duri il meno possibile.
Di balle, affermazioni, contro affermazionie e cavolate direi che ne hanno già totalizzato una buona media in questi primi mesi.
E che il prossimo sia un governo degno di questo nome; che poi sia rosso, nero, giallo o verde... a questo punto non mi importa granchè.
Caro Luka, vedo che continui a combattere contro i mulini a vento :D

Proviamo a vedere chi ha aiutato la coalizione Prodi, sinistra radicale, triplice sindacale, con questa finanziaria.

In primis i 3 e passa milioni di elettori della pubblica amministrazione con l'ennesimo aumento di stipendio, cosi' finalmente i dipendenti pubblici, la cui operosità e' a conoscenza di chiunque abbia a che fare con un ufficio pubblico, guadagneranno di piu' di un operaio specializzato dell'acciaiera di Terni.

Il caro amico Montezemolo, con la regalia alla Fiat (unica a non produrre SUV)
e con la possibilità per i suoi dipendenti di essere accompagnati alla pensione a retribuzione piena.

I grandi istituti bancari, grandi amici di Prodi, che saranno costretti :D ad aprire milioni di conti correnti per la gestione separata dei lavoratori autonomi.

Non si e' creato un unico ente previdenziale, altrimenti la longa manus della triplice si sarebbe diluita.

La faccenda del TFR inoptato e' piu' complessa e qui Gigi potrà darmi un suo parere.
Nel conto economico di un'azienda il TFR e' iscritto chiaramente nelle poste passive e rappresenta un debito dell'azienda verso i propri dipendenti.
Il trasferimento dell'inoptato come posta attiva presso l'INPS, oltre a rappresentare un mistero economico, e' un furto nei confronti di chi ne dovrebbe beneficiare e cioe' i lavoratori.
Inoltre il TFR rappresenta per le aziende una specie di ricorso al debito automatica al costo del 3%
Mancando questa risorsa, le aziende dovranno ricorrerre (seconda regalia) agli istituti finanziari, con un aggravio dei costi.
E' chiaro che nelle piccole e medie imprese, a breve partiranno lettere di licenziamento.

Adesso bisogna attendere il giudizio di Bruxelles, sperando non venga abbassato il rating del sistema Italia.


P.S.
Mia sorella sta gia' festeggiando alla catena di montaggio del Tesoro, anche se ultimamente le pratiche da una alla settimana, sono raddopiate :D :D

Ciao :)

NightMan
02-10-2006, 17.21.03
Io non mi sono mai vergognato e ho sempre ribadito con serenità di votare DS. Non mi sento irresponsabile, affatto. So di aver votato per la parte che meno si discosta, tra tutti, dai miei valori e dalle mie convizioni.
Certo deluso, ma questo lo sapevo in partenza, anche per aver dovuto dare obtorto collo la mia prefernza a Mussi, causa legge elettorale assurda che ha ridato più potere ai partiti anziché ai singoli candidati.
Eppure mi sento sollevato perché il governo Prodi commetterà anche errori, farà anche baggianate a palate, ma almeno non ha la pretesa arrogante in perfetto stile craxiano di fare norma dell'imbroglio, della truffettina di piccolo cabottaggio, della depenalizzazione del furtarello di uno a scapito di tanti.
Quindi almeno uno che non si vergogna del proprio voto lo conosci, sono qua, e anzi mi chiedo perché mai un cittadino italiano dovrebbe giustificarsi del proprio libero voto secondo coscienza. :)
Invece, in tanti anni, non ho ancora capito per chi voti tu :p :p :p

Quoto.

NightMan
02-10-2006, 17.27.29
Onore alla tua integrita'... (Y)
Pero': leggere che questo governo non fa norma dell'imbroglio dopo che quasi tutto quello che ha fatto lo ha blindato con la fiducia mi fa davvero specie... :rolleyes: Anche se, nello specifico, si tratta di trucchetti di bassa lega e non di veri e propri imbrogli...

appunto, una cosa sono i trucchetti parlamentari, da sempre esistiti, per far passare qualcosa e un'altra sono le tantissime leggi inique fatte passare negli anni dal governo di berlusconi...

wilhelm
02-10-2006, 17.30.31
No, non ci siamo proprio.


Un trucchetto iterato continuativamente non lo chiami imbroglio?

biologist1972
02-10-2006, 17.44.21
No, non ci siamo proprio.
Un trucchetto iterato continuativamente non lo chiami imbroglio?
(Y) (Y) (Y)

NightMan
02-10-2006, 17.48.44
No, non ci siamo proprio.
Un trucchetto iterato continuativamente non lo chiami imbroglio?
no, lo chiamo trucchetto iterato :p

infinitopiuuno
02-10-2006, 18.33.56
No comment:)

wilhelm
03-10-2006, 00.00.19
No comment... :rolleyes:

dave4mame
03-10-2006, 00.25.12
beccatevi questa, coglioni!

http://www.youtube.com/watch?v=M25e-S9TL3M

:D

ad ogni modo... mica è ancora passata, sta finanziaria.
oh... se votano in senato allora proprio ce li meritiamo...

NightMan
03-10-2006, 02.46.29
beccatevi questa, coglioni!
http://www.youtube.com/watch?v=M25e-S9TL3M

eheh sti destroidi... mo sanno pure confezionare un video ironico :D
Vabbè, continuo a ritenere di aver votato il meno peggio tra i due. ;)
Ad ogni modo, forse sono stato un coglione a votare Prodi ma se avessi votato Berlusconi mi farebbero ancora male le chiappe... :inn:

wilhelm
03-10-2006, 08.48.20
Già, se passa ce la meritiamo proprio... :rolleyes:

The_Prof
03-10-2006, 10.29.25
Io non mi sono mai vergognato e ho sempre ribadito con serenità di votare DS. Non mi sento irresponsabile, affatto. So di aver votato per la parte che meno si discosta, tra tutti, dai miei valori e dalle mie convizioni.

E perchè dovresti vergognarti ?
Il problema di questo Governo e' che la Margherita e i DS contano come il 2 di picche, ed hanno dovuto fare buon viso a cattivo gioco, pur sapendo di perdere milioni di voti.
Soprattutto Rutelli e D'alema hanno avuto poco coraggio.

Speravo che il Partito Democratico nascesse prima, ma intanto faranno le prove a livello locale e comunque devono governare almeno 36 mesi per ottenere la pensione.

Ciao :)

The_Prof
03-10-2006, 10.50.22
Ottimo l'editoriale di Luigi Spaventa su Repubblica, una fonte non sospetta :D

Flying Luka
03-10-2006, 19.22.47
Consigli per gli acquisti!

wilhelm
03-10-2006, 19.25.48
:D:D:D

dave4mame
03-10-2006, 19.53.08
eheh sti destroidi... mo sanno pure confezionare un video ironico :D

mica tanto
pensa che sono stati tanto meschini da denunciare il tg2 per il rap sul discorso alla camera.
che omminiimierda.

come?

ah.

mi giunge dalla regia che siano stati i compagni di merende del premier...

wilhelm
04-10-2006, 08.56.20
E intanto Mastella:

«A questo punto non posso far passare i provvedimenti suoi. Qui al Senato blocchiamo tutte le attività del ministero delle Infrastrutture»
«Qui i provvedimenti di Di Pietro sono morti»
«Di Pietro deve chiarire con il presidente del Consiglio, non con me»



Proprio bene siamo messi... :rolleyes:

Flying Luka
04-10-2006, 11.09.08
Pensavate che i senatori fossero da meno dei deputati? Quest'ultimi si sono aumentati l'indennità mercoledì scorso, e i “padri” hanno atteso soltanto una settimana per adeguarsi. Sai com'è, tocca ai giovani sfondare. Ma se alla Camera la busta paga parlamentare se l'erano aumentata del 4% abbondante per l'anno prossimo, visto che quest'anno l'avevano tagliuzzata rispetto al 2005 (totalizzando però un aumento dell'8,2% nel 2008), a Palazzo Madama che di tagliarsi qualcosa non ci pensan proprio se l'aumentano anch'essi e allegramente del 4, 23%.
Alla faccia dell'inflazione programmata e ancor più della stangata che il governo di centrosinistra ha appena varato con la Finanziaria per il 2007, a beneficio del popolo sovrano. Le nostre buste paga oltre tutto, son tassate sino all'ultimo centesimo. Quelle di lor signori invece, non va dimenticato, son tassate soltanto parzialmente. E ora se le aumentano pure. Al Senato, con lo stesso candore - è un eufemismo, ovviamente - di Montecitorio: perché anche qui i senatori questori hanno il coraggio di dire che «è prevista una riduzione del 10% sull'indennità e i vitalizi dei senatori, con un risparmio di 24 milioni di euro».
Dov'è il mendacio? Lasciamo parlare le cifre del bilancio interno approvato ieri dall'aula del Senato pressoché all'unanimità. Spesa complessiva per lo stipendio dei 322 senatori, comprensiva di indennità parlamentari, diarie e compensi vari, nel 2006: 80 milioni 360 mila euro. Per il 2007: 83 milioni 760 mila. Nel 2008: 86 milioni 760 mila. Insomma, 3 milioni di euro all'anno in più. Però va detto che l'anno prossimo, sì quello della stangata per la gente comune, un senatore ci costerà 260.124 euro, imponibili solo in parte limitata. Mentre un deputato, anch'egli a tassazione paritariamente molto ridotta, ci costerà 10 mila euro in più, per l'esattezza 272.120.
Dei vitalizi, cioè le pensioni degli ex senatori, inutile dire: essendo agganciati alle indennità dei senatori in carica, crescono anch'essi automaticamente e proporzionalmente. Consolazione riparatrice e risparmiatrice: le spese per i viaggi degli ex, ovviamente a carico di Palazzo Madama, restano ferme per l'intero triennio a un milione 400 mila euro all'anno. Come i loro colleghi deputati, il collegio senatoriale dei questori - Gianni Nieddu Ds, Helga Thaler Autonomie, Romano Comincioli Fi - si sbraccia però a sbandierare austerità e rigore, annunciando in tre anni «tagli alla spesa complessiva per 70 milioni di euro». Lasciamo parlare ancora le cifre, quelle della dotazione finanziaria (che son poi i soldi del contribuente che il palazzo si fa dare dal Tesoro): erano 471 milioni di euro nel 2005, son saliti a 487 milioni nel 2006, saliranno a 503 nel 2007 e a 519 milioni di euro nel 2008. Vi sembrano tagli, questi? Per far la prova del nove, dalla voce d'entrata andiamo a quella d'uscita. Totale dei capitoli di spesa corrente e in conto capitale nel 2005: 500 milioni 26 mila 400 euro e 5 centesimi. Preventivate nel 2006: 566 milioni 510 mila euro. Previste nel 2007: 582 milioni 339 mila. Nel 2008: 601 milioni 180 mila euro. Non c'è niente da fare, conta e riconta la spesa non diminuisce affatto e invece aumenta, anche qui molto più dell'inflazione programmata.
Ma c'è unità di intenti e di parola tra i due rami del Parlamento.
I quali ora, probabilmente per indorar la stangata da propinare ai contribuenti, hanno scoperto il gioco delle tre carte in uso nelle fiere del santo patrono e a Porta Portese: spendono e spandono con l'acceleratore, gonfiano il loro stipendio, ma proclamando invece che stan tagliando a tutto spiano e senza misericordia.
Se son così generosi con se stessi, volete che si mostrino avari coi loro dipendenti? È noto che anche per lo Stato ci son figli e figliastri, ma gli oltre mille dipendenti a ruolo del Senato non possono lamentarsi se il monte delle retribuzioni che quest'anno è di 126 milioni e mezzo di euro, salirà a 136 l'anno prossimo e a 146 milioni di euro nel 2008: un aumento salariale del 16% in due anni. Non che i circa 1.800 dipendenti di Montecitorio piangano, se lì il totale delle retribuzioni sale dai 212 milioni 600 mila euro di quest'anno a 222 milioni e mezzo l'anno prossimo e a quasi 230 milioni nel 2008. Però aumentano «soltanto» dell'8%, la metà rispetto ai lavoratori di Palazzo Madama. Segno forse che Franco Marini, come sindacalista, è sempre più bravo di Fausto Bertinotti?

biologist1972
04-10-2006, 11.16.38
Pensavate che i senatori fossero da meno dei deputati? Quest'ultimi si sono aumentati l'indennità mercoledì scorso, e i “padri” hanno atteso soltanto una settimana per adeguarsi. Sai com'è, tocca ai giovani sfondare. Ma se alla Camera la busta paga parlamentare se l'erano aumentata del 4% abbondante per l'anno prossimo, visto che quest'anno l'avevano tagliuzzata rispetto al 2005 (totalizzando però un aumento dell'8,2% nel 2008), a Palazzo Madama che di tagliarsi qualcosa non ci pensan proprio se l'aumentano anch'essi e allegramente del 4, 23%.
Alla faccia dell'inflazione programmata e ancor più della stangata che il governo di centrosinistra ha appena varato con la Finanziaria per il 2007, a beneficio del popolo sovrano. Le nostre buste paga oltre tutto, son tassate sino all'ultimo centesimo. Quelle di lor signori invece, non va dimenticato, son tassate soltanto parzialmente. E ora se le aumentano pure. Al Senato, con lo stesso candore - è un eufemismo, ovviamente - di Montecitorio: perché anche qui i senatori questori hanno il coraggio di dire che «è prevista una riduzione del 10% sull'indennità e i vitalizi dei senatori, con un risparmio di 24 milioni di euro».
Dov'è il mendacio? Lasciamo parlare le cifre del bilancio interno approvato ieri dall'aula del Senato pressoché all'unanimità. Spesa complessiva per lo stipendio dei 322 senatori, comprensiva di indennità parlamentari, diarie e compensi vari, nel 2006: 80 milioni 360 mila euro. Per il 2007: 83 milioni 760 mila. Nel 2008: 86 milioni 760 mila. Insomma, 3 milioni di euro all'anno in più. Però va detto che l'anno prossimo, sì quello della stangata per la gente comune, un senatore ci costerà 260.124 euro, imponibili solo in parte limitata. Mentre un deputato, anch'egli a tassazione paritariamente molto ridotta, ci costerà 10 mila euro in più, per l'esattezza 272.120.
Dei vitalizi, cioè le pensioni degli ex senatori, inutile dire: essendo agganciati alle indennità dei senatori in carica, crescono anch'essi automaticamente e proporzionalmente. Consolazione riparatrice e risparmiatrice: le spese per i viaggi degli ex, ovviamente a carico di Palazzo Madama, restano ferme per l'intero triennio a un milione 400 mila euro all'anno. Come i loro colleghi deputati, il collegio senatoriale dei questori - Gianni Nieddu Ds, Helga Thaler Autonomie, Romano Comincioli Fi - si sbraccia però a sbandierare austerità e rigore, annunciando in tre anni «tagli alla spesa complessiva per 70 milioni di euro». Lasciamo parlare ancora le cifre, quelle della dotazione finanziaria (che son poi i soldi del contribuente che il palazzo si fa dare dal Tesoro): erano 471 milioni di euro nel 2005, son saliti a 487 milioni nel 2006, saliranno a 503 nel 2007 e a 519 milioni di euro nel 2008. Vi sembrano tagli, questi? Per far la prova del nove, dalla voce d'entrata andiamo a quella d'uscita. Totale dei capitoli di spesa corrente e in conto capitale nel 2005: 500 milioni 26 mila 400 euro e 5 centesimi. Preventivate nel 2006: 566 milioni 510 mila euro. Previste nel 2007: 582 milioni 339 mila. Nel 2008: 601 milioni 180 mila euro. Non c'è niente da fare, conta e riconta la spesa non diminuisce affatto e invece aumenta, anche qui molto più dell'inflazione programmata.
Ma c'è unità di intenti e di parola tra i due rami del Parlamento.
I quali ora, probabilmente per indorar la stangata da propinare ai contribuenti, hanno scoperto il gioco delle tre carte in uso nelle fiere del santo patrono e a Porta Portese: spendono e spandono con l'acceleratore, gonfiano il loro stipendio, ma proclamando invece che stan tagliando a tutto spiano e senza misericordia.
Se son così generosi con se stessi, volete che si mostrino avari coi loro dipendenti? È noto che anche per lo Stato ci son figli e figliastri, ma gli oltre mille dipendenti a ruolo del Senato non possono lamentarsi se il monte delle retribuzioni che quest'anno è di 126 milioni e mezzo di euro, salirà a 136 l'anno prossimo e a 146 milioni di euro nel 2008: un aumento salariale del 16% in due anni. Non che i circa 1.800 dipendenti di Montecitorio piangano, se lì il totale delle retribuzioni sale dai 212 milioni 600 mila euro di quest'anno a 222 milioni e mezzo l'anno prossimo e a quasi 230 milioni nel 2008. Però aumentano «soltanto» dell'8%, la metà rispetto ai lavoratori di Palazzo Madama. Segno forse che Franco Marini, come sindacalista, è sempre più bravo di Fausto Bertinotti?
(Y) (Y)

infinitopiuuno
04-10-2006, 15.23.19
Link sulla finanziaria...un po' di parte ma tant'è...http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=1465&parametro=politica

e per evitare le discussioni su vantaggi e svantaggi:http://www.irpef.info/

considerando che le addizionali Comunali e Regionali rimangono un'incognita.

Flying Luka
04-10-2006, 15.35.50
caspita!

Questo link, affinchè VENGA BEN LETTO DA TUTTI, è da copiare/incollare:

Senza vergogna: nella finanziaria di Prodi, di Padoa-Schioppa e degli altri miliardari di Stato ci sono incentivi per chi cambia il frigorifero.
Guarda caso, fa notare un blog ben informato (1), nella Commissione attività produttive c’è Maria Paola Merloni, figlia del produttore marchigiano di cucine, eletta nell’Ulivo.
Essendo la fabbrica quotata in Borsa, il regalo è doppio.
Anche i titoli Fiat sono saliti, grazie alla Finanziaria, dell’1,63 %.
Merito degli incentivi per chi compra una Euro-4, e dei disincentivi per chi ha un SUV (domanda un lettore non ingenuo: qual è la sola casa automobilistica nel pianeta che non fabbrica SUV? La Fiat), ma anche del regalo che rende possibile il prepensionamento degli operai.
Chi ha i soldi per l’auto nuova ha l’esenzione dal bollo per 5 anni.
Chi ha un vecchio diesel, viene bastonato col superbollo: che, fra l’altro, distrugge il valore dell’usato, nota l’imprenditore dai pensieri in libertà.
Domanda: chi è più ricco?
Chi compra l’auto nuova, o chi deve tenersi una vecchia auto diesel?
Visco afferma: non abbiamo reintrodotto la tassa di successione.
No, l’ha semplicemente sostituita con una tassa di registro.
Chi passa il bilocale al figlio sarà sur-tassato.
Ovviamente non i ricchi, che passano ai figli beni che risultano di società, magari all’estero, azioni e fondi neri in Liechtenstein.
Nella Finanziaria non manca un colossale falso in bilancio: viene conteggiata come «entrata» il debito (perché è un debito) costituito dalle liquidazioni (TFR) dei dipendenti, forzosamente trasferite dalle aziende all’INPS.
L’avesse fatto Tremonti, sarebbero stato tuoni e fulmini.



Invece l’ha fatto Prodi, e tutti zitti: sindacati, economisti dei grandi media, giornalisti (opportunamente scesi in sciopero per garantire il silenzio-stampa alla protesta popolare), radicali (hanno avuto il loro regalo), la Chiesa (ha avuto i suoi), insomma tutte le lobby, poteri costituiti, burocrazie inadempienti che s’ingrassano sui soldi nostri, mentre noi diventiamo più poveri ogni giorno.
Padoa-Schioppa parla persino di «equità»: senza vergogna.
I BOT sono tassatissimi, il prelievo dal 39 al 43 % colpisce quel ceto medio dipendente che è la forza della nazione, tipicamente i medici ospedalieri, i quadri, i piccoli dirigenti, i tecnici specializzati.
I senza-vergogna rispondono: «Solo l’1,5 % percepisce oltre i 70 mila euro, solo il 2,5 % ha un reddito imponibile oltre i 50 mila».
Per far credere che sono pochi privilegiati ad essere stangati.
Ma rileva l’imprenditore: già, ma quel 2,5 % rappresenta il 17 % del reddito totale, e produce ben il 31 % del gettito complessivo IRPEF (dati 2001, non sostanzialmente cambiati da allora).
E’ il 2,5 % che lavora e paga di più.
Questo 2,5% produce circa un quinto del reddito nazionale.
E questa «piccola fascia privilegiata» è quella che paga già più tasse di tutti, e che non evade niente: tanto è vero che mentre ha il 17% del reddito, contribuisce alle spese dello Stato (e agli stipendi dei suoi miliardari) per il 31%.
Altro che privilegiati.
L’inasprimento fiscale su questa categoria è un’ingiustizia bruciante, perché colpisce precisamente la classe che da sempre paga troppe tasse: lo mostra la differenza su quel che prendono (il 17% del reddito nazionale) e quel che pagano in tasse (il 31%).
Non è abbastanza grande il loro contributo alla «solidarietà nazionale»?, scherza amaro l’imprenditore.



Senza contare che l’aumentata progressività diventa poi piatta: pagherà il 43 % chi ha 70 mila euro lordi annui come chi ne prende 700 mila o 1,5 milioni (Ciampi, Draghi, Padoa-Schioppa).
Ma ovviamente è diverso vivere con 3 mila euro netti l’anno, o con 30 mila.
Ma i ricchi, i veri ricchi, non devono piangere: sono loro, quelli che ci hanno stangato.
Oltretutto, la supertassazione di questa classe media produrrà l’effetto ben noto e studiato: non l’aumento, bensì il calo del gettito.
Non c’è bisogno di esibire ancora una volta la «curva di Laffer», né l’esperienza di questi ultimi anni in tutti i sistemi fiscali del mondo: diminuire la progressività del prelievo è il solo modo sano per accrescere il gettito.
Specie per questa categoria già tartassata, infatti, l’aggravio stronca la propensione a guadagnare di più con straordinari e piegando ancor più la schiena.
Non conviene studiare, manca l’incentivo a intraprendere e ad avere nuove idee.
Conviene evadere, rifugiarsi nel nero.
Persino Visco deve saperlo.
Non può non saperlo.
Perciò, la conclusione da trarre è una sola: la casta dei miliardari di Stato che si autodefinisce «la sinistra» vuole deliberatamente liquidare la classe media che non l’ha votata.
Ed è pronta a pagare un prezzo in arretramento dell’economia e della nazione.
Per gli stessi motivi ideologici per cui Stalin provocò la più grande carestia mai vista al mondo, nel 1937, per liquidare i kulaki, i coltivatori diretti produttivi, relativamente benestanti, che occupavano braccianti.
Il dubbio non è più possibile dopo aver letto l’ottimo pezzo di Claudio Bianchini su queste pagine.



Per i nostri neo-stalinisti con lo yacht, il nemico di classe sono «le partite IVA», questa categoria nata per necessità e per la globalizzazione: auto-impiegati, spesso precari e tutt’altro che benestanti, a cui i datori di lavoro fanno aprire una partita IVA per non stipendiarli né pagar loro i contributi.
Questa categoria non sta coi sindacati, né con la sinistra, questa categoria ha votato, per sua disgrazia, il Polo, va punita.
Anzi, va eliminata dal panorama sociale.
Giustamente dice Bianchini: la stangata è rivolta specificamente contro le attività minime, di sopravvivenza, marginali.
Un grande consulente o professionista, una «partita IVA da un milione di euro», non sarà aggravata dagli obblighi nuovi, di aprire un conto corrente per le sue attività, o di acquistare un computer, o di farsi assistere da un commercialista.
L’aggravio stroncherà le partire Iva da 10, 20, trentamila euro l’anno.
Specie le attività di sopravvivenza giovanili sono colpite: appunto il caso di studenti che aprano una piccola attività.
Essi dovranno pagare in anticipo le imposte per il primo anno, come acconto d’imposta per l’anno successivo, su un reddito che non hanno ancora cominciato a percepire, e che forse non percepiranno.
Come non capire che questo meccanismo - leninista - uccide sul nascere ogni conato di micro-imprenditorialità, ogni inizio di attività basato su poco o nullo capitale, ma su qualche idea?
E così tutte le attività commerciali e artigianali minime, calzolai e artigiani di servizio, saranno stroncate.
I «piccoli» devono sparire, solo la grande distribuzione e le COOP - il feudo rosso sostanzialmente esentasse - devono restare.



Si tratta di attività il cui sviluppo, nel clima della concorrenza globale, è addirittura necessario: uno dei pochi sbocchi rimasti a una gioventù che non ha che vaghe possibilità di occupazione fissa, nel mondo dove la grandi aziende si mutano in finanziarie per l’arricchimento di pochi signori, o trasferiscono i posti di lavoro là dove le paghe sono bassissime.
Prodi, Visco e Padoa-Schioppa lo sanno benissimo.
E stroncano apposta queste possibilità dei giovani.
Perseguono deliberatamente l’aumento della spaccatura sociale che il libero mercato globale già determina in sè: quella fra gli esposti alla competizione globale, e i «garantiti» che ne sono al riparo.
Quelli il cui salario cala verso i 70 euro mensili dei cinesi, e quelli che possono arricchirsi scandalosamente, perché non sono in concorrenza con la Cina.
Il liberismo globale ha infatti divaricato tragicamente la situazione di coloro che producono merci o servizi «vendibili» da quella di chi si occupa di beni e servizi «non vendibili».
I beni «vendibili» per eccellenza sono le merci industriali e artigianali: scarpe, tessili, parti meccaniche, motori.
Sono merci «commerciabili», che possono essere esportate, e che per questo subiscono la concorrenza di importazioni, ossia di merci, fabbricate a prezzi competitivi all’estero.
Per contro, beni e servizi «non vendibili» sono quelli che hanno solo un mercato interno.
Di che si tratta?
Sono servizi «non vendibili» alcune attività di basso profilo sociale e di modesta redditività, come quella di taxista o barbiere (non conviene andare a farsi tagliare i capelli da un barbiere cinese), i servizi «alla persona» (manicures, badanti, para-sanitari) e i servizi alberghieri (cameriere, donna delle pulizie) o di vendita al dettaglio (commessi).

Flying Luka
04-10-2006, 15.37.55
Ma il grosso dei servizi «non-vendibili» veramente lucrosi è costituito dall’insieme delle attività pubbliche.
Per quanto le nostre ferrovie o autostrade facciano schifo, non possiamo che servirci di quelle, e dunque dobbiamo sopportarne il personale e le inefficienze.
Allo stesso modo, non possiamo servirci di magistrati francesi o svedesi, benchè migliori dei nostri: dobbiamo tenerci quelli che abbiamo, che lavorino o no, che siano serii o no.
Non possiamo importare dalla Cina insegnanti, né statali meno fancazzisti.
Draghi è sicuramente meno competitivo del capo della Banca Centrale USA Bernanke (che guadagna tre volte meno), ma dobbiamo continuare a pagarlo.
Né possiamo liberarci dei grand commis, dei dirigenti statali italiani, «esternalizzando» il loro lavoro in Albania o a Taiwan.
Né sostituire Padoa Schioppa o l’inutile senatore a vita Ciampi con tre o quattrocento indiani, quanti potremmo assumerne con il loro emolumento.
Ciò significa che i produttori di merci e di servizi vendibili devono diventare sempre più produttivi e «flessibili» nel tentativo di sostenere la competizione di produttori cinesi; e il tentativo è per lo più vano, essendo le paghe in Cina e India così basse, da consigliare ai capitali di aprire là le fabbriche ed «esternalizzare» le produzioni, chiudendo le fabbriche della nazione.
Sicchè, nonostante gli sforzi, le dedizioni e le genialità consumate, le classi produttive di beni «vendibili», ineluttabilmente, si impoveriscono e diventano ogni giorno più precarie.
E le loro paghe reali, irresistibilmente, calano sotto i livelli di povertà.
Per contro, chi si occupa di servizi «non vendibili» non ha da temere concorrenza alcuna.
Perciò gli statali, i Ciampi e i giudici non hanno alcun incentivo a migliorarsi, a rendere servizi più efficienti, a non degradare le ferrovie o le autostrade oltre un certo limite.
Le attività «pubbliche» o «sociali» per il presunto «bene collettivo» possono guastarsi all’infinito, senza che chi se ne occupa debba pagare alcun prezzo.
Il numero degli insegnanti può aumentare, anche se per le note ragioni demografiche il numero degli alunni diminuisce.
Il loro stipendio (degli insegnanti, ma non dei grand commis) sarà modesto, ma almeno è sicuro e perenne.
La vita di tutti coloro che si occupano di servizi «pubblici», non vendibili, diventa ogni giorno più facile - almeno in rapporto alle fatiche e prospettive calanti della parte di società che è esposta nei servizi e merci «vendibili».
Questo è di per sé un dramma anche in Paesi dove i pubblici dipendenti mantengono un alto livello di lealtà ed efficienza.
Come ha spesso notato Pat Buchanan, ciò che il grande capitale mirava ad ottenere imponendo il liberismo globale (l’abolizione dei dazi sulle importazioni) non è mai stato «il commercio», né tanto meno «la disponibilità al consumatore di merci a basso prezzo».
Ciò che voleva il capitale era sbattere fuori i lavoratori nazionali ormai troppo costosi rispetto ai cinesi, non pagare più la sicurezza sociale e i costi di pensione e di sanità.
E’ la tragica rottura del patto sociale che univa le società occidentali in quanto comunità di destino: dove cioè ricchi e poveri, produttori e capitalisti, servitori dello Stato e privati, erano in qualche misura «nella stessa barca».
Ma c’è di peggio.
Come nota Paul Craig Roberts, vice-ministro del Tesoro sotto Reagan, si sta verificando un impoverimento più fatale di quello economico: l’impoverimento culturale, intellettuale delle società occidentali ad alto reddito. (2)
In USA, tra il 2001 e il 2005, le paghe nel settore della «computer science» sono calate del 12,7 %, nella «computer engineering» del 10,2 %, nel marketing, un calo del 6,5%; nell’amministrazione gestionale, del 5,7 % e nonostante la «competitività» accresciuta a spese di questi lavoratori, l’America ha perso 100 mila posti nell’«engineering».
Insomma anche i mestieri «alti», ad alto contenuto tecnologico o di competenza, sono colpiti dalla concorrenza estera dei Paesi a basso salario.
Al punto che «non vale la pena» e il costo di studiare, di laurearsi in ingegneria o in settori scientifici, di apprendere competenze più ricche di contenuti.
E non parliamo nemmeno dei lavori operai: il settore tessile USA ha perso il 43 % dei posti, quello meccanico il 20 %.
L’America crea ancora nuovi posti di lavoro, un milione e 50 mila tra il 2001 e il 2006: ma di questi, un milione e 9 mila sono nati nel settore pubblico.
Il resto, nei «servizi alla persona», alberghieri, para-sanitari.
E non abbastanza da coprire l’offerta: se in Italia a un concorso di scritturale comunale o netturbino si presentano diecimila giovani, è accaduto che a Chicago, per 325 posti per il grande magazzino Wal-Mart si sono presentati 25 mila disoccupati.
Ma ovviamente nessuna nazione è mai prosperata annullando i propri posti da ingegnere, tecnico, operaio specializzato, e rimpiazzandoli con posti da netturbino, cameriere, portinaio, donna delle pulizie, servitore domestico e commesso.

Flying Luka
04-10-2006, 15.38.14
La qualità della società decade. La classe media scompare.
E la società si polarizza fra i pochi enormemente ricchi (che non pagano più tasse né contribuiscono ai costi sociali nazionali, avendo i loro interessi in Cina) e un sottoproletariato sempre più de-qualificato e sempre più precario.
Questo sottoproletariato ignorante, ad un certo punto, «produce» violenza e criminalità: non a caso gli USA contano 2,5 milioni di detenuti, ma basta guardare ad esempi nostrani, come Napoli.
Questo in USA.
Ma in Italia, abbiamo in più una patologia morale aggiuntiva: i garantiti, gli occupanti dei servizi «non vendibili» e non esposti alla competizione, diventano i veri ricchi.
In USA almeno i super-ricchi sono i signori del settore privato, che in qualche modo producono idee o muovono capitali; in Italia, i soli miliardari veri sono ormai i parassiti improduttivi: i Ciampi, i direttori generali, i manager delle università, i dirigenti regionali, i capi di partito e di sindacato, i magistrati inamovibili.
O i cosiddetti «imprenditori» che si sono fatti assegnare dai burocrati pubblici dei monopoli pubblici e li hanno privatizzati, come Tronchetti o il losco mister Tod’s e le lobby più o meno occulte cui fanno riferimento.
Una categoria che si deve comprendere sotto una etichetta complessiva: le burocrazie inadempienti.
«Inadempienti» perché, essendo al riparo dalla competizione, hanno cessato del tutto di eseguire i loro lavori e di provvedere a servizi pubblici di qualità.
Ma in compenso, si assegnano da sé - unici nel panorama sociale - aumenti di paghe e di privilegi, scandalosamente, senza vergogna.
Insomma: in Italia, la sinistra - che si identifica non più con gli operai, ma con le alte burocrazie inadempienti - non solo fa il lavoro distruttivo che fanno, nel liberismo avanzato anglo-americano, i finanzieri e gli imprenditori che là si arricchiscono pagando meno i lavoratori del Terzo Mondo; non solo la «sinistra» aggrava e spacca il patto sociale storico, non solo tiene bordone alla dittatura della globalizzazione finanziaria.
In più, da noi, la «sinistra» che è nient’altro che la burocrazia pubblica e le sue lobby complici o alleate, si accomoda come casta apertamente parassitaria ed esibisce ricchezze sempre più scandalose - come in certi Stati sudamericani - risucchiandole dalle tasche di una popolazione in via dì impoverimento.
Gli avidi finanzieri americani, almeno, non traggono i loro profitti ributtanti dall’esazione fiscale: i nostri «nuovi padroni» sì.
Sono i miliardari di Stato.
E’ con le finanziarie che si arricchiscono.
A loro, il superbollo sul diesel non costerà nulla, perché hanno l’auto blu, da noi pagata.
Il balzello sull’eredità non li riguarda, perché hanno appartamenti lussuosi in comodato pubblico, o con affitti risibili (perchè sono in posizione di approfittare dei favori immobiliari degli enti previdenziali), e ai loro figli trasferiscono posti privilegiati super-pagati.
Così, loro additano come «ricchi» e nuovi kulaki chi guadagna tremila euro al mese e ne dà altri 3 mila al fisco; mentre loro ne guadagnano 30 mila, e non hanno spese di auto, di casa e nemmeno di cellulare.
E per di più (per il solo fatto di essersi autonominati «di sinistra») ci dicono che le loro stangate servono a migliorare le condizioni dei poveri, sono «equità», che dunque loro sono «sociali» e non egoisti.
Ci stanno riducendo un sottoproletariato disoccupato e ignorante, e si atteggiano a riformatori sociali.
Sono parassiti, e danno dei parassiti agli altri, a chi paga i loro emolumenti scandalosi.
Non pagano tasse nemmeno lontanamente in proporzione ai loro redditi principeschi (per loro, niente progressività), e bollano come evasori quelli che pagano per loro.
Li paghiamo perché devastino la società e la comunità di destino che ci tiene insieme.
Li paghiamo troppo per servizi «non vendibili» di cui, a questo punto, possiamo fare a meno: a che servono magistrati che lasciano impuniti il 98 % dei furti e il 72 % degli omicidi?
USL che per una tac vi mettono in lista d’attesa per otto mesi?
Senatori a vita da 1,5 milioni di euro l’anno che votano come voterebbe un robot?
Sindacati che estraggono dalle buste-paga di quel che resta della classe operaia 900 milioni di euro l’anno, per impedire poi a quella classe la rivolta, ed anche la coscienza dello sfruttamento?
E’ questo il problema politico primario in Italia, la vera ultima lotta di classe: come eliminare questi parassiti che, oltre a sfruttarci, ci distruggono socialmente, moralmente e intellettualmente?
A mio parere, è uno di quei momenti storici in cui la giustizia esige persino la violenza.

Silence
04-10-2006, 18.34.53
Considerazioni ottime Lukino.

Un solo appunto...dovresti togliere quel "di sinistra" e mettere "politici di turno".

Inutile continuare a parlare...noi non siamo i francesi, non sappiamo unirci per farci sentire, siamo poveri e stupidi italiani, che pur di difendere la nostra parte politica gli perdoniamo qualsiasi cosa. Siamo sicuri delle nostre convinzioni...peccato che poi una volta eletto, qualsiasi deputato, fa il cacchio che gli pare poichè non ha mandato vincolante con gli elettori.

Quello che hai scritto è il pensiero che ho io...ma da 10 anni, lo sostenevo con forza durante il governo BerluscoJoni e lo porto avanti anche ora che il governo attuale è quello che ho votato.

Abbiate il coraggio di ammettere che il marcio non è del governo di turno, ma del sistema politico.

biologist1972
04-10-2006, 19.55.46
Considerazioni ottime Lukino.
Un solo appunto...dovresti togliere quel "di sinistra" e mettere "politici di turno".
Inutile continuare a parlare...noi non siamo i francesi, non sappiamo unirci per farci sentire, siamo poveri e stupidi italiani, che pur di difendere la nostra parte politica gli perdoniamo qualsiasi cosa. Siamo sicuri delle nostre convinzioni...peccato che poi una volta eletto, qualsiasi deputato, fa il cacchio che gli pare poichè non ha mandato vincolante con gli elettori.
Quello che hai scritto è il pensiero che ho io...ma da 10 anni, lo sostenevo con forza durante il governo BerluscoJoni e lo porto avanti anche ora che il governo attuale è quello che ho votato.
Abbiate il coraggio di ammettere che il marcio non è del governo di turno, ma del sistema politico.
condivido in pieno il tuo pensiero

dave4mame
04-10-2006, 20.28.23
si potrebbe anche fare, ad averci l'abitudine.
ma sai com'è... dopo 5 anni passati a sentirmi dire che "la colpa era tutta di quelli là", ho finito per crederci...

Silence
04-10-2006, 21.00.35
si potrebbe anche fare, ad averci l'abitudine.
ma sai com'è... dopo 5 anni passati a sentirmi dire che "la colpa era tutta di quelli là", ho finito per crederci...

Beh...allora amen, teniamoci il paese così com'è.

Abbiamo un roseo futuro davanti...vado a chiedere ai miei amici argentini cosa si prova così intanto mi preparo.

Flying Luka
04-10-2006, 22.44.19
Considerazioni ottime Lukino.
Un solo appunto...dovresti togliere quel "di sinistra" e mettere "politici di turno".

cut....

Abbiate il coraggio di ammettere che il marcio non è del governo di turno, ma del sistema politico.

In generale sì.
Ma nello specifico di che colore è il governo di turno che sta compiendo questo sfacelo?

dave4mame
05-10-2006, 00.08.09
nel mentre il fronte dei sindaci incazzati a bestia di estende...

exion
05-10-2006, 08.15.42
comunque io alle primarie avevo votato Scalfarotto :o

biologist1972
05-10-2006, 09.10.05
nel mentre il fronte dei sindaci incazzati a bestia di estende...
Una domanda mi sorge spontanea:la sinistra si scagliò contro la finanziaria di Tremonti, ma invece la loro non introduce ugualmente tagli alle spese forse anche più cospicui? Almeno Tremonti non inventò nuovi balzelli, ma si limitò ai tagli della spesa pubblica. A sentir loro, quella manovra avrebbe sfasciato lo stato sociale e ora invece no? Loro la copiano pari pari aggiungendovi della creatività fiscale, giusto per conferire alla finanziaria un tocco di originalità.

Flying Luka
05-10-2006, 09.42.10
Una domanda mi sorge spontanea:la sinistra si scagliò contro la finanziaria di Tremonti, ma invece la loro non introduce ugualmente tagli alle spese forse anche più cospicui? Almeno Tremonti non inventò nuovi balzelli, ma si limitò ai tagli della spesa pubblica. A sentir loro, quella manovra avrebbe sfasciato lo stato sociale e ora invece no? Loro la copiano pari pari aggiungendovi della creatività fiscale, giusto per conferire alla finanziaria un tocco di originalità.


(Y)(Y)(Y)

Il punto è che Tremonti non essendo parte integrante della lobby "mancina" dei Politically Correct è, gioco forza, un imbecille per definzione.

wilhelm
05-10-2006, 13.46.54
(Y)(Y)(Y)

Flying Luka
05-10-2006, 18.24.21
Romano Prodi è impegnato a raschiare il barile fiscale. Con i suoi aiutanti di battaglia non trascura angolino dove raccattare spiccioli. È impressionante la sua avidità, la bramosia di denaro. E pensare che, indignato dai sospetti che gravavano su di lui, aveva giurato: no, le tasse no, neppure un euro in più dovranno pagare gli italiani. Per fortuna. Non si salva nessuno, neppure i preti, nonostante il premier si sia sempre professato cattolico praticante, e guai a contraddirlo. A dire il vero ultimamente la sua fede ha vacillato. Quando il Papa ebbe qualcosa da ridire sull'islam in una lezione universitaria tenuta in Baviera, e i musulmani reagirono scompostamente minacciandolo in vari modi, Mortadella fu sollecitato a prenderne le difese, ma non seppe balbettare nemmeno due parole all'altezza di un uomo di Stato. Gli sfuggì soltanto una battuta che forse voleva essere spiritosa ma risultò sconveniente: «A proteggere il Pontefice provvederanno le guardie svizzere; io cosa c'entro?». Gli stessi stupidoni di sinistra che ogni cinque minuti sfottevano Berlusconi definendolo imbattibile gaffeur, zitti, nessun commento alla fregnaccia uscita di bocca al presidente del Consiglio. Vabbè. Questo è solo un episodio per quanto rammemorativo. Un anno fa in effetti, mentre si discuteva del probabile programma dell'Unione, i radicali e i socialisti di Boselli (la Rosa nel pugno, insomma) gridarono ai quattro venti intenzioni bellicose: abolire i presunti privilegi fiscali della chiesa. Quali privilegi? L'otto per mille, tanto per cominciare. E via di seguito: l'Ici sugli immobili adibiti ad asili, scuole, ospizi, orfanotrofi, oratori, case-famiglia eccetera. Insomma, stabili non messi a reddito, bensì utilizzati a fini sociali, servizi indispensabili che il pubblico non è in grado di svolgere e che invece i preti, con pochi mezzi e grande impegno, sono capaci di portare avanti a dimostrazione che la buona volontà supplisce alla mancanza di fondi adeguati. Chiunque di noi è consapevole dell'insostituibilità della chiesa anche in parecchi settori extraspirituali. Per esempio l'assistenza agli anziani. Chi ha in famiglia vecchi genitori non più autosufficienti non sa a che santo votarsi: un turno completo di badanti comporta costi inaccessibili per redditi normali. E allora? Le cliniche pubbliche non accettano ricoveri a tempo indefinito; quelle private giustamente chiedono coperture finanziarie insostenibili alla massa. Quindi non resta che rivolgersi al parroco. O ti viene in soccorso lui o sei rovinato. Ebbene il tentativo di questo governo, così buono così delicato, è proprio quello di tagliare le gambe al signor prevosto imponendogli lo stesso regime fiscale previsto per chiunque. Se il progetto va in porto, facile capire che razza di guasti si produrranno nel tessuto sociale italiano, da sempre rammendato, rinforzato, tenuto insieme dal lavoro pressoché gratuito dei preti. Non è tutto. Va inoltre segnalata la cancellazione dal bilancio statale della voce finanziamento del volontariato. Basta, non più un soldo, né un piccolo rimborso spese a chi, terminato l'orario di lavoro, si offre a fare mille mestieri - gratuiti - in favore di chi sta male o peggio ancora. Complimenti, professor Prodi. E lei sarebbe di sinistra? Però come è ridotta la sinistra. Tuttavia in questa schifezza una componente educativa forse c'è: i numerosi preti che hanno votato Unione si renderanno conto di essere fessi?

http://www.lamescolanza.com/Temp=2006/102006/prodi_spolpa_anche_i_preti=5102006.htm

wilhelm
05-10-2006, 19.41.14
:(

E ti assicuro che ogni giorno sento persone vicino a me dire che adesso va indubbiamente meglio dell'era Berlusconi e andrà sempre meglio...

:(

Flying Luka
05-10-2006, 20.00.26
Sicuramente! :rolleyes:

Silence
05-10-2006, 20.05.22
In generale sì.
Ma nello specifico di che colore è il governo di turno che sta compiendo questo sfacelo?


Niente...vedo che non c'è verso.

Allora ti rigiro la domanda...io contestavo il precedente governo e contesto ora.

Qualcuno che contesta ora...contestava "allora"?

Beh no...allora no eccheccacchio era il mio schieramento...e i politici godono!

wilhelm
05-10-2006, 20.12.19
Non è vero, perché se rileggi gli interventi miei e di Luka (e anche di altri) su molte questioni troverai molti esempi di autocritica...

Basta solo cercare!

Silence
05-10-2006, 20.23.40
Non è vero, perché se rileggi gli interventi miei e di Luka (e anche di altri) su molte questioni troverai molti esempi di autocritica...
Basta solo cercare!

Ma vedi, forse sono io che non mi spiego.

Se scrivo che il problema più grosso è che noi critichiamo sempre la parte opposta alle nostre preferenze politiche...e che il male è proprio il limite di questo pensiero.

Se mi si risponde..."si però di che colore è il governo di turno che sta compiendo lo sfacelo".

Per me, non si è capito nulla del messaggio che volevo dare, o se lo si è capito, quello che ne viene fuori è che avevo ragione nel sostenere che ci meritiamo i politici che abbiamo...perchè non sappiamo riconoscere il male.
Lo vediamo nell'altro senza capire che è ovunque.

In pratica...le poltrone si cambiano, ma i culi son gli stessi!

sono arrivato
05-10-2006, 20.31.02
Sms: "Messaggio per i comunisti"
Un tormentone dai fan della Cdl

ROMA - Era solo questione di tempo. I supporter della Casa delle Libertà ora si scatenano e portano i loro affondi ai sostenitori del centrosinistra con tutti i mezzi possibili. Anche quelli telematici. Sul filo non tanto sottile dell'ironia. L'ultimo messaggio che circola via sms sui telefonini e, naturalmente, via email, prende spunto dal quel famoso "coglioni" rivolto, senza tanti giri di parole, dall'ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a quegli italiani che alla vigilia delle elezioni avevano scelto di votare per il centrosinistra.

Ecco il testo: "Messaggio per i comunisti: Ora che il tuo governo ha mandato i soldati in Libano, ora che sta per tagliarti le pensioni, ora che ti obbligherà a pagare con assegni, ora che ha liberato ladri, assassini e truffatori, ora che stabilirà per legge il periodo delle tue ferie, ora che aumenterà le tasse, toglierà fondi ai comuni... Ammettilo: inizi a sentirti un po' coglione? Beh, qualcuno ti aveva avvertito..."

Fonte: La Repubblica

Sbavi
05-10-2006, 20.32.40
Bellissima :D :D :D

Silence
05-10-2006, 20.32.58
Scusa se te lo dico...ma ti sembra il caso di aprire una discussione del genere?

Ci sono thread appositi dove poter trattare argomenti del genere.

sono arrivato
05-10-2006, 20.35.43
Scusa se te lo dico...ma ti sembra il caso di aprire una discussione del genere?
Ci sono thread appositi dove poter trattare argomenti del genere.

non ci vedo nulla di strano che ce l'hai con me

Silence
05-10-2006, 20.38.14
non ci vedo nulla di strano che ce l'hai con me

E perchè dovrei avercela con te, nemmeno ti conosco.

Cerco solo di farti capire che, anzichè aprire una nuova discussione, potevi inserire quello che hai scritto, in altri thread. ;)