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Visualizza versione completa : PC DESKTOP CONSUMA ANCHE DA SPENTO


wind13052003
07-02-2008, 22.16.39
FONTE IL SOLE 24 ORE

Questa è davverio una notizia: i pc desktop consumano energia elettrica anche da spenti! È quanto emerge da un'inchiesta realizzata dal mensile AF Digitale nel fascicolo di febbraio in edicola in questi giorni. I tecnici della rivista, infatti, alle prese con la misurazione dell'energia elettrica assorbita da una quindicina di computer da tavolo, sono rimasti sbalorditi nel vedere che gli apparecchi consumano anche quando sono spenti. Dopo aver fatto controlli incrociati e misurazioni ripteute è arrivata la conferma: in realtà, anche quando tutte le ventole sono ferme e le spie spente, una parte della scheda madre del persona resta accesa, in attesa di un'eventuale pressione del tasto di accensione o di segnali dalla rete. Il risultato è che mediamente gli apparecchi misurati consumano da spenti intorno ai tre watt, con alcuni casi particolarmente sfavorevoli, di consumi anche doppi.
Il costo per l'utente è comunque contenuto (1,4 euro all'anno per ogni watt acceso), ma va detto che le misurazioni di AF Digitale potrebbero essere ottimistiche. Infatti, si basano solo su modelli di marca e di ultima generazione, mentre gli stessi autori dell'articolo chiariscono che alcuni PC assemblati si comportano peggio dal punto di vista dei consumi; inoltre sono stati misurati senza periferiche collegate e in alcuni casi alcuni apparecchi Usb continuano ad assorbire corrente anche a computer apparentemente spento.
La questione diventa clamorosa se si proiettano questi consumi su base nazionale: i PC installati in Italia impegnerebbero giorno e notte, solo per essere spenti, almeno 30-40 megawatt, per un danno alla bolletta nazionale di quasi 60 milioni di euro. Le ciabatte con l'interruttore diventano l'unico modo per difendersi.
Ci si consola con le buone notizie che vengono, invece, dalla misurazione del consumo quando il pc è stato messo in stand-by da sistema operativo: soprattutto se si utilizza Windows Vista, tenere la macchina in stand-by comporta un consumo aggiuntivo di un due-tre watt, non molto se si pensa alla comodità di avere il computer sempre pronto ad essere riacceso in un paio di secondi.

;)

Kurtferro
07-02-2008, 22.41.20
Hanno scoperto l'acqua calda, per questo dopo aver arrestato il sistema metto su off l'alimentatore, se non spegni quello oltre al tasto on/off ci sono anche in molti modelli le porte WakeOn lan che rimangono attive oltre al led della scheda madre che rimane sempre accesa, e una parte della circuteria, ovviamente il tasto di accensione come potrebbe funzionare se non fosse costantemente alimentato?
e in fatti il computer non si può definire "spento" ma in stand-by, non lo stand-by del sistema operativo, ma si può paragonare a un televisore che spento ma con il led acceso rimane sempre attivabile dal telecomando.

Dav82
07-02-2008, 22.52.19
Un'altra scoperta dell'acqua calda :o

:p

zen67
08-02-2008, 10.18.48
si però non pensavo consumassero quei watt..:o

UG0_BOSS
08-02-2008, 19.56.57
si però non pensavo consumassero quei watt..:o

Vabbè tre watt non sono poi così tanti... gli altri apparecchi in standby credo assorbano la stessa potenza.

Doomboy
10-02-2008, 06.31.10
Meno male che quelli di AF Digitale di solito si occupano d'altro... :D

E' ovvio che se sulla piastra rimane tensione, questa assorba corrente. Le piastre ATX le hanno inventate apposta per supportare stati di stand-by durante i quali il sistema resta di fatto acceso, anche se impiega un quantitativo minimo di corrente. Non ci voleva alcuna "inchiesta" per scoprirlo.

:)

Feintool
24-02-2008, 19.52.25
Bella scoperta.. per completare il quadro dei consumi passivi dovrebbero anche citare: i citofoni, i televisori in stand-by, gli amplificatori di segnale degli impianti d'antenna, i videoregistratori, i lettori dvd e le dispersioni elettromagnetiche dei collegamenti elettrici sottodimensionati che aumentano il carico di amperaggio sprecando energia.

Sergio Neddi
25-02-2008, 13.43.14
E' cosa normale, visto che ogni roba che ci vendono negli ultimi anni è priva di interruttore di accensione (e di spegnimento!). Ciò che stupisce è che chi ha fatto l'inchiesta non lo sapesse, e ciò dimostra quanto incompetenti siano alcune persone che, per il loro mestiere, dovrebbero invece essere più smaliziate.
Poi fanno pubblicità di qua e di la per ridurre i consumi: cavolo, ma obbligate le aziende che producono apparecchi che non si spengono a farli che si spengano veramente, dico io.
Inoltre fanno elettrodomestici che consumano sempre di più.
Da ragazzino a casa avevo (chissà perché) 2 fon, uno da 350W ed uno da 450W.
Quando mi sono sposato ne ho preso uno che aveva una doppia potenza: 900W e 1400W.
Ora si è rotto, ne ho acquistato un altro: 1500W - 1800W ed era il meno potente, gli altri arrivavano a 2000W! Che se ne fa uno di 2KW di aria calda concentrata in un punto? Lo usa come sverniciatore? Oppure la popolazione moderna ha i capelli ben più grossi di quelli di una volta?
Per la cronaca il mio parrucchiere usa un fon da 800W.
Io direi che sarebbe il caso di spingere la produzione di apparecchi verdi, cioè a consumo di energia più moderato.
E vogliono farci usare lampadine a basso consumo, bella cosa, però peccato che le lampadine attuali:

1) durano molto meno di quello che dicono, a volte anche dopo pochi mesi la luce diventa fioca e si devono cambiare altrimenti si va dove ci sbatte il naso (addio risparmio);
2) hanno dimensioni e forme che mal si adattano ai normali lampadari;
3) non si possono comunque utilizzare su impianti di illuminazione con regolazione della luminosità delle lampadine.

Mi sa che dovremo aspettare ancora un po' per poter avere delle lampadine a basso consumo che riescono veramente a sostituire quelle ad incandescenza, per ora possono solo affiancarsi.

Ad ogni modo sia le lampade a basso consumo che il fatto che vengano fatte queste inchieste crea di fatto un piccolo movimento che spinge nella giusta direzione di risparmio energetico, solo penso che per ottenere risultati decenti sarà da aspettare ancora un pochino.
Per intanto vediamo di risparmiare per conto nostro, per i PC basta una ciabatta con interruttore (come faccio io) ed il problema è risolto, il resto pian piano verrà da se.