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Aku
05-04-2001, 02.03.26
Da oggi chiunque faccia informazione on-line e non è registrato presso l'Albo dei giornalisti, inconrerà nella pena di sequestro del sito e fino a 6 mesi di carcere; per il reato di stampa clandestina!!!!

Io sarò pure bastardo ma non mi va di votare quest'anno oggi dopo questà vergognosa notizia ancora di più!!!!
http://www.punto-informatico.it/p.asp?i=35705
Leggete.........
:mad:

yo-yo
05-04-2001, 03.41.36
E' proprio una legge assurda. dicono che vogliono aumentare gli internauti in italia ma, non penso che tappare la bocca della gente sia il modo migliore per farlo.
E comunque dovevano essere lasciati fuori i siti gestiti a livello dilettantistico, amatoriale i cui gestori d'ora in poi rischiano addirittura la reclusione se riportano qualche notizia.
E' proprio uno schifo. mi fa veramente rodere il fegato.Anche se non ho ancora un sito, mi fa arrabbiare l'idea di essere imbavagliato. Internet deve essere libero in tutti i sensi finche' non si commettono reati.
Vorrei proprio avere sotto mano l'email di qualche parlamentare o ufficio per ringraziarli.
Purtroppo anche stavolta ha prevalso l'interesse sulla ragione. forse alla lobby dei giornalisti davano fastidio alcuni siti on line o magari avevano più bisogno di più danaro nelle loro casse. sarebbe da organizzare una manifestazione o qualche strike. che schifo

Billow
05-04-2001, 09.38.16
NOn ho parole... :mad: :mad:

meno male che noi siamo registrati per SViluppo Software ed Editoria ONLINE.... ;) :)

RNicoletto
05-04-2001, 09.39.03
Che schifooooo !!! Che schifo orrendo....

La società va da una parte ed il Parlamento Italiano dall'altra. Davvero un errore, secondo il mio punto di vista, considerato che l'informazione che trovo on-line è molto meglio di quella che vedo alla tv o leggo sui quotidiani nazionali.

Ma, un momento... anche questo forum fa informazione... ODDIOOOO !!! IO SONO UN MEMBRO DEL FORUM !!! SONO DIVENTATO UN CRIMINALE !!! AAAAHHHH !!!

SALUDOS Y BESOS !!!

Oberdan
05-04-2001, 10.06.23
Originally posted by Billow
NOn ho parole... :mad: :mad:

Io, invece, le parole le ho eccome...
Si tratta di una legge corporativistica e scandalosa: un'autentica VERGOGNA per un paese che vorrebbe definirsi democratico. Qualora ve ne fosse la necessità, questo ennesimo colpo inferto alla libertà di espressione, dimostra in maniera inequivocabile il sempre più profondo distacco che c'è tra i nostri politici e il popolo (la gente, noi tutti). Costoro dovrebbero rappresentarci. Dovrebbero rappresentare le nostre idee, volontà, orientamenti. Eppure TUTTI i gruppi politici hanno votato una legge che rappresenta gli interessi di una minoranza, di una corporazione che nulla ha a che vedere col paese (quello vero e concreto). Davvero un bel modo di rappresentare i proprii elettori... e tra poco più di un mese si andra a votare: CHI??? :( :( :(
Sono disgustato!!! :mad:

Centurion610
05-04-2001, 10.17.27
Io non andro a votare(ancora minore), comunque dico che in Italia IL POPOLO E' SOVRANO e quindi perche non votare il POPOLO?
Ciao
Cent :eek:

james
05-04-2001, 10.45.07
Per me sono pazzi, come ogni cosa in Italia per risolvere magari certi problemi che ci sono, l'unica cosa che riescono a fare è censurare, ma dico io dove stiamo finendo e poi ogni tanto quando fanno le leggi si calano nella realtà o pensano di vivere in mondo fittizio e poi le sanzioni due mesi di cella o 500.000, scusate ma non è mica la stessa cosa:( insomma due mesi sono un contoe 500.000 è tutta un altra cosa, ok ho capito chi ha soldi si trova un avvocato con i contro @@ e la passa liscia, il povero cristo che non vuole nuocere a nessuno si fa la galera........ Ma poi perchè mi meraviglio tanto siamo o non siamo in Italia:D

desa
05-04-2001, 10.51.25
mi associo a quanto avete detto.

E' semplicemente scandaloso che si voglia proibire di pubblicare le notizie. Forse i nostri cari ed amati politici hanno notato che internet era ancora un luogo dove ci poteva essere della vera informazione e non le solite notizie controllate che vengono distribuite in TV o sui giornali ?

Bisogna ribellarsi, perche' non e' possibile che ci venga tolta la liberta', in qualsiasi campo!

Se qualcuno ha le loro email non esiti a lasciarmele, vorrei iniziare a bombardarli di insulti

ClipperItaly
05-04-2001, 11.36.41
Sembra che giornali e televisioni abbiano fatto un bel "cartello"; stiamo freschi se l'unica informazione disponibile e' la loro..

Ci tocchera' aprire i siti di informazione italiana su server stranieri, sempre che non diventi vietato accedere alle pagine internet straniere (sembra fantascienza/fantapolitica, ma non mi meraviglierei che ci provassero..)

Leggendo la legge, ho visto che parlano di "prodotto editoriale"; personalmente ritengo che il prodotto in questione sia solo quello destinato alla vendita, ovvero a pagamento. Ma mi piacerebbe sentire cosa ne pensa qualche giudice.

Prevedo cmq numerose contestazioni alla norma in nome dell'articolo 21 della Costituzione Italiana che cosi' recita
"Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
...omissis..
Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume.
La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni."

In ogni caso non possiamo rimanere indifferenti di fronte ad una norma che impedisce la libera circolazione delle idee e delle informazioni.

Sono a disposizione per qualsiasi iniziativa.

desa
05-04-2001, 12.27.08
io adesso provo a scrivere al CODACONS...

non si sa mai che se ne interessino...

cajenna
05-04-2001, 13.54.08
Avevo aperto un altro thread sull'argomento..sorry ma la mattina sono un po' rinco!
Certo che stavolta l'hanno fatta proprio grossa,cmq non penso che chi abbia un sito personale sul quale non faccia editoria o pubblicità sia obbligato a registrarsi,ho dato un'occhiata alla gazzetta e il punto è alquanto ambiguo!
Stanno facendo la stessa cosa che hanno fatto una trentina di anni fa'..qualcuno si ricorda ancora dei baracchini e della CB (citizen band)?
Beh,all'epoca,era illegale ma tollerata,poi fummo costretti tutti ad ottenere la licenza e ralativa autorizzazione presso la questura!
Inutile dire che vendetti tutto l'armamentario in quanto essere spiato e controllato dale autorità non mi è mai piaciuto!
E poi continuano a dire che siamo in un paese libero e in regime di democrazia!
Che schifo...sono sempre più tentato a lasciare l'Italia!

kranco
05-04-2001, 14.13.56
mi sento male.. sembra essere un altro dei già numerosi incentivi (al fallimento) con cui deve fare i conti ogni italiano con qualche iniziativa.
di male in peggio (che vergogna:sono un italiano!?!)

twinpigs
05-04-2001, 14.41.34
Bel regalo di fine legislatura che c'hanno fatto chi ha governato negli ultimi 5 anni :mad:
Sx di m***da :mad:

crom
05-04-2001, 14.54.08
raga, ma noi che siamo coì tanti non ci possiamo in qualche modo unire e fare qualcosa?!
magari dico cazzate...
ma molti di noi sicuramente faranno parte di associazioni di consumatori...
ditemi che ne pensate!!

Daniela
05-04-2001, 15.13.59
Tutto questo è disgustoso... :mad:

Come possono poi pretendere che la Rete si sviluppi in Italia eh? :mad:

L'unica cosa che sono capaci di fare è riempirsi la bocca di parole di cui ignorano il significato: New economy, e-shopping, nuovi lavori... BUFFONI!!! :mad: :mad:

Se le cose stanno così io sono fiera allora di essere fuorilegge!!!
Bisogna farla finita, è ora di farsi sentire! :mad:

EcHo2K
05-04-2001, 16.43.32
scusate, non ho letto il testo della legge e forse dico una cazzata, ma mi sento di spezzare una lancia a favore...

a me questa non sembra censura, nessuno ti vieta di scrivere quello che vuoi su internet, si chiede soltanto una sorta di CERTIFICAZIONE presso un albo riconosciuto dalla legge, secondo me si tratta di una regolamentazione inevitabile del settore dell'editoria on line.

Diciamo che sarebbe come se io potessi mettermi a vendere computer senza avere neanche una partita iva, come potrei rientrare nell'ordinamento giuridico del paese? come potrei fare fatture?.

Questa e' la mia impressione, vi prego se c'e' qualcosa di sbagliato di ARGOMENTARE le vostre idee.

Raffaele
05-04-2001, 16.58.21
Non è proprio la stessa cosa.
Se apri un negozio e vendi, lo stato vuole la partita iva per spillarti i soldi della medesima.
E poi perchè se io dico qualcosa su internet mi devo registrare mentre se la dico a voce ad un gruppo di persone no??
Il motivo di tutto è solo la voglia di regolamentare tutto e tutti, tipico di certe concezioni politiche, unita alla difesa delle corporazioni, ed alla difesa degli interessi di gruppi di potere (vedi anche la legge anti-pirateria, per cui chi copia per uso personale un software o una canzone viene punito peggio di chi commette un furto, uno stupro o una rapina).
W la libertà

buddace
05-04-2001, 17.07.44
http://www.punto-informatico.it/petizione.asp

Oberdan
05-04-2001, 17.10.47
x EcHo2K

Non sono assolutamente d'accordo e te ne motivo le ragioni.

1) Da quando in qua e in quali altri paesi è necessario essere dei giornalisti iscritti all'albo per esprimere liberamente le proprie opinioni su Internet.

2) Se lo scopo della legge fosse SOLO quello di ricondurre ad una persona fisica e/o giuridica la responsabilità di quanto pubblicato, non sarebbero più che sufficienti le leggi attualmente vigenti? Chi chiede un dominio o apre un sito non è un fantasma, ma una persona (fisica o giuridica) di cui sono facilmente rintracciabili le generalità. Dunque già oggi, senza questa legge, sarebbe perseguibile nel casso commettesse reati in qualsiasi forma.

3) Alla luce di quanto detto sopra appare evidente che lo scopo, neanche tanto occulto, di questa legge è la difesa di interessi corporativistici (ordine dei giornalisti) unitamente al controllo dell'informazione.

Potrei continuare, ma credo che ce ne sia già a sufficienza! :(

Eteria
05-04-2001, 17.44.49
Echo2k noi non abbiamo niente da vendere e da guadagnare, nessuno da ingannare e nessuno da umiliare. Rivendichiamo il nostro umile bisogno di comunicare nel modo che riteniamo più espressivo.

Lo stato "non ammette ignoranza", lo stato giustifica questa sua pretesa vantandosi di essere in grado di fornire le basi culturali a qualsiasi suo abitante... lo stato non ammette ignoranza però lo stato vieta la diffusione dell'espressione pubblica come in questo caso!!! A quanto pare lo stato dichiara ignorante tutto ciò che non riesce a controllare... non credete?!?!?! La televisione va sempre bene, qualsiasi cosa trasmetta. Allo stato non sembra importare la qualità dei contenuti ma bensi la possibiltà di controllo dell'informazione. Allo stato sembra proprio che l'informazione serva come mezzo di lobotomizzazione dell'individuo, dire che lo stato non ammette ignoranza è stupido perchè è lo stato stesso che crea l'ignoranza per avere il sopravvento.

Canaro
05-04-2001, 17.57.38
Originally posted by twinpigs
Bel regalo di fine legislatura che c'hanno fatto chi ha governato negli ultimi 5 anni :mad:
Sx di m***da :mad:


scusa... ma questa te la potevi evitare...
e questo è un intervento da moderatore

evitiamo strumentalizzazzioni please!!!

in quanto la pappetta è stata votata da tutti... x cui non te la prendere con una parte sola... se pensi che l'altra sia meglio... stai fresco!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ;)

e questo è un intervento da utente del forum :)

[Edited by Canaro on 05-04-2001 at 18:14]

desa
05-04-2001, 18.00.37
Originally posted by buddace
http://www.punto-informatico.it/petizione.asp

grazie per il link, io ho firmato subito

speriamo di essere in tanti

elytaxi
05-04-2001, 18.13.17
Per me è solo una difesa di interessi corporativistici, ma soprattutto sembra una legge CHIARAMENTE incostituzionale... non sono un grande giurista, ma la cosa mi pare lampante... http://cwm.ragesofsanity.com/cwm/cwm/angryfire.gif

elytaxi
05-04-2001, 18.21.19
1. Per «prodotto editoriale», ai fini della presente legge, si intende il prodotto realizzato su supporto cartaceo, ivi compreso il libro, o su supporto informatico, destinato alla pubblicazione o, comunque, alla diffusione di informazioni presso il pubblico con ogni mezzo, anche elettronico, o attraverso la radiodiffusione sonora o televisiva, con esclusione dei prodotti discografici o cinematografici.

E questa a loro sembra una definizione di prodotto editoriale... praticamente ogni documento scritto contiene informazioni!!! Almeno dovevano definire meglio il concetto di informazione o, se é già stato fatto, indicare dove!!!

Quindi già il punto di partenza non mi sembra un granché, e nell'articolo 2 il problema non mi sembra chiarito... bahhttp://www.mpz.co.uk/cwm/cwm/3dlil/eek2.gif


[Edited by elytaxi on 05-04-2001 at 18:24]

Billow
05-04-2001, 18.45.33
[Admin mode off]
Secondo me....
finirà come la storia delle cinture di sicurezza o del TRIANGOLO europeo... (quello con la fascia fluorescente...)

Tra 6 mesi non ce ne ricorderemo più...
Almeno spero ;)

[Admin mode on]

Se sono sincero mi incuriosisce molto l'opinione di :
NONNO Saverio...
vuoi per l'età...
vuoi perchè è da poco che bazzica il WEb... ;)

elytaxi
05-04-2001, 18.50.08
Originally posted by Billow
[Admin mode off]
Secondo me....
finirà come la storia delle cinture di sicurezza o del TRIANGOLO europeo... (quello con la fascia fluorescente...)

Tra 6 mesi non ce ne ricorderemo più...


guarda, non sai come lo spero io...

Trigonus
05-04-2001, 19.07.52
E' davvero 1 skifooooooooo! Quindi vado in galera x aver scritto 3 articoli sul mio sito??? Ma sono pazzi? IO NON VOTERò nessuno... :(

Maurice_B
05-04-2001, 21.28.55
Vorrà dire che quando mi sentirò di diffondere il mio pensiero in Internet registrerò un dominio, o aprirò un sito, in un paese nel quale sono libero di farlo e voi potrete collegarvi con un clic del mouse. Meno male che esiste la rete!

Per chi ritiene che certe leggi assurde esistono solo nel nostro paese, devo purtroppo disilluderlo: passo diversi mesi all'anno in un altro paese europeo e se volessi fare l'elenco delle grida in vigore nella democraticissima ..XYZ.. dovrei stare alla tastiera tutta la notte.
Per esempio:
- Fregare una macchina (per fare un giro) non è un furto ma "usare il mezzo senza il consenso del proprietario". Pena: ramanzina del giudice.
- In compenso vi sono pene severissime per chi viaggia sui mezzi senza biglietto, tanto che una suorina che aveva lavorato in ospedale dall'alba a dopo il tramonto e si era addormentata (alle 22:30) saltando la fermata dove doveva scendere ha subito una condanna penale.
- I sudditi di questo bel paese non devono avere un documento personale di riconoscimento, ma se richiesto da un agente di polizia devono fornire il loro nome e indirizzo. Risultato: il figlio di una mia amica si è trovato una condanna a suo carico perchè un compagno aveva dato all'agente le sue generalità.
Meglio che non continui.

fantaman
05-04-2001, 23.35.55
Ho firmato anche io la petizione e ora mi faccio un giro per le chat a diffondere il messaggio.

Comunque se la cosa non si risolvesse in una bolla di sapone GIURO che apro un sito in cui inserirò un bel po' di articoli. Ah, se lo faccio! E se mi rompono le p@lle, non sgancio una lira, perché lire non ne ho. Se vorranno sbattermi dentro, ne sarò orgoglioso per tutta la vita.

Ma stiamo scherzando?! Che facciamo, andiamo indietro? Cos'è, la razza umana ha raggiunto il suo apice e ora sta regredendo?

Wilma, dammi la clava!

Esorto tutti a non mollare MAI su queste cose. Di leggi stupide ne sono state fatte e se ne fanno tante, ma una così palesemente antidemocratica forse non si sentiva da... beh, diciamo... circa 60 anni!

KillingTime
06-04-2001, 01.23.52
Scusate ma non riesco a resistere...questo lo scrissi circa due settimane fa su
http://www.wintricks.it/forum/showthread.php?threadid=8028&pagenumber=4


.... una volta ottenuto il controllo su TUTTE le televisioni nazionali, non decida di fare una leggina o due per controllare finalmente di quel nido di comunisti che e' l'internet...

OK, mi sbagliavo perche' mi riferivo solo a Berlusconi, e pensavo che sarebbe successo dopo le elezioni...invece sono riusciti a farlo prima e tutti insieme, la destra liberticida e la sinistra con la maschera dei bassotti...povera Italia.

(fossi in Italia voterei Di Pietro....:))

EcHo2K
06-04-2001, 01.24.04
Tony...nonno saverio sarei io???? :D:D

comuqnue e' dal 94 che bazzico per internet, non da cosi' poco, il mio primo collegamento e' stato con glactica, telefonavo a milano... :D

comunque, il punto e' che quello che mi ha alterato nera che si gridasse alla CENSURA per una legge che NON CENSURA UN BEL NIENTE, semmai e' corporativistica sono daccordo, sono anche dell'idea che non dovrebbe essere obbligatorio iscriversi ad una CORPORAZIONE per fare un mestiere, pero' sono del parere che un giornale on line ed uno cartaceo siano sullo stesso livello, e debbano quindi sottostare alle stesse leggi. Tutto qua. Magari le leggi sono sbagliate, ma questo e' un altro paio di maniche.

Casper
06-04-2001, 01.57.48
Originally posted by EcHo2K
Magari le leggi sono sbagliate, ma questo e' un altro paio di maniche.

le maniche sono le stesse, purtroppo. la legge sulla stampa è del '48, e applicarla alla Rete è per definizione un controsenso. ostacolare la libertà di espressione, quando non danneggia nessuno, equivale a censurare... c'è poco da fare il pelo ai dettagli: nell'insieme, è un insulto ai diritti fondamentali.

yo-yo
06-04-2001, 04.12.02
maurice qual'è il paese di cui parli?Non penso che ti possa succedere niente se lo nomini.Almeno sappiamo come comportarci se ci dovessimo andare. comunque sospetto che sia la g.b.
ragazzi fra un po' dovro' cambiare fegato dal nervoso .lo schifo e' che poi si inventano questa legge assurda senza
precisare bene chi andra' a colpire.E' troppo vaga.Forse, magari, la legge si rivolge solamente ai professionisti.
E anche ipotizzando che il legislatore la intendesse cosi', da come è scritta lascia troppa libertà di interpretazione ai giudici. Ragazzi diffondete il più possibile dell'idea della petizione su p.i.. Dobbiamo farci sentire .
per coloro che poi avessero pensato di aggirare la cosa aprendo un sito all'estero , se inviaste i dati dall'italia sareste puniti comunque.
Qualcuno di voi poi diceva che non era tutta sta tragedia perchè si doveva solo chiedere qualche certificato. ebbene non è cosi' semplice ,quel certificato richiede che tu sia iscritto all'albo dei giornalisti. non so se mi spiego.
e pensare che li paghiamo cosi' profumatamente e poi ci fanno ste bastardate. Bastardi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!11

yo-yo
06-04-2001, 04.47.09
maurice gia' che ci sei dacci anche il nome di questo bel paese cosi' che almeno sapremo come comportarci se ci dovessimo andare. sospetto comunque che si tratti della g.b.

ragazzi ho appena firmato per la PETIZIONE. sono stato il n. 2254 . forza fatelo anche voi immediatamente. questa sarebbe una cosa per cui andrebbe fatta la catena di s.antonio con la differenza che il premio in ballo non sono dei milioni ma IL NOSTRO DIRITTO D'ESPRESSIONE
sulla pagina inoltre trovate anche link vari a diversi clan di giornalisti nel caso voleste ringraziarli personalmente per il gentile dono.
http://www.punto-informatico.it/petizionefirma.asp

"fratelli andate e moltiplicatevi" .be' forse non era proprio cosi' pero' ci siamo capiti.
Spero che fra qualche giorno qualcuno posterà dicendo di essere il n.10000
come diceva il saggio bob marley "get up and stand up for your rights"

elytaxi
06-04-2001, 09.33.28
Originally posted by yo-yo

lo schifo e' che poi si inventano questa legge assurda senza
precisare bene chi andra' a colpire.E' troppo vaga.Forse, magari, la legge si rivolge solamente ai professionisti.
E anche ipotizzando che il legislatore la intendesse cosi', da come è scritta lascia troppa libertà di interpretazione ai giudici.

Anche secondo me questo é uno dei punti chiave...

Bet
06-04-2001, 12.17.39
Trovata questa segnalazione su hwupgrade, al di là di eventuali ulteriori valutazioni, mi sembra importante:

http://www.repubblica.it/online/politica/leggeditoria/chiti/chiti.html

Billow
06-04-2001, 12.22.18
Lo dicevo io...

HAnno fatto la solita legge ITALICA :( :mad:

come le cinture, il triangolo, e chi più ne ha più ne metta :(

elytaxi
06-04-2001, 12.47.44
quindi billow, non c'é più bisogno che venga a occuparti spazio!!! :)
Ribadisco comunque un immenso grazie per la tua offerta :)

Comunque hanno fatto proprio una BRUTTA legge

elytaxi
06-04-2001, 12.49.49
E ribadisco, secondo me, la necessità di chiarificare il concetto di informazione

Kikko
06-04-2001, 14.53.45
Sono proprio contento che questa Legge l'abbia fatta la sinistra cosi' una volta per tutte si capisce che e' FASCISTA chi comanda non importa che sia destra o sinistra e' il potere che rende FASCISTI:
non si pensa + ai problemi del nostro paese ma solo a tenersi stretta la poltrona....
Capace che Dalema e Sconi facciano un bel partito... La Casa ! :D

EcHo2K
06-04-2001, 18.47.52
bah, secondo me voi siete troppo pratici, la politica non e' pratica e formale e la legge pure.

secondo me la logica e' dalla parte del legislatore.
Non difendo la legge sull'editoria, ne questa qua, apprezzo solo il fatto che si cerchi di fare un po di chiarezza in un sistema ingarbugliato e quiparando due settori che essenzialmente lavorano nello stesso campo, quello dell'informazione.

elytaxi
06-04-2001, 19.19.05
secondo me ci vorrebbe solo un po' di rigore... non nelle leggi ma nella loro formulazione... insomma, la parola di per se é un veicolo di informazione (in senso ampio), quindi qualsiasi cosa scritta é informazione... tanto + che non si distingue neanche tra informazione periodica e non

bEAsT666fc
06-04-2001, 20.04.13
http://www.bismark.it/home24060.gif
L'ho sempre detto io...

(A) ON THE NET

bye,b666

Billow
06-04-2001, 20.05.24
Originally posted by Kikko

Capace che Dalema e Sconi facciano un bel partito... La Casa ! :D

ma non solo loro... anche i vari Andreotti Cirino pomicino, Demita.... e chi + ne ha etc....

Ops il nome del partito....

L A - S E D I A ;) :(

twinpigs
06-04-2001, 21.12.35
Originally posted by Kikko
Sono proprio contento che questa Legge l'abbia fatta la sinistra cosi' una volta per tutte si capisce che e' FASCISTA chi comanda non importa che sia destra o sinistra e' il potere che rende FASCISTI:
non si pensa + ai problemi del nostro paese ma solo a tenersi stretta la poltrona....
Capace che Dalema e Sconi facciano un bel partito... La Casa ! :D Ben detto ;)
Quello che hai detto rispecchia perfettamente quello che penso anch'io

L'importante è che nell'era dell'Informazione e dell'Informatica , il "popolo" non si faccia prendere per i fondelli come una volta, dove non c'erano le possibilità di "Informarsi" che ci sono adesso

Maurice_B
06-04-2001, 21.41.15
Sì, Yo-yo, Il paese è proprio la G.B. Volevo stuzzucare un po' la vostra curiosità.

Abbiamo tutti la sensazione che si vuol mettere il bavaglio alla libertà di espressione. Nessuno è stato in grado però di dire quali sono le reali implicazioni di questa legge.

Diciamo allora che io apro un sito Web sui cani pechinesi, corredato di monografie, foto e links.

Si tratta di un prodotto editoriale realizzato su supporto informatico, destinato alla diffusione di informazioni presso il pubblico con mezzo elettronico ?
Sì, quindi...

Al prodotto editoriale si applicano le disposizioni di cui all’ articolo 2 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, che dice:
"Ogni stampato deve indicare il luogo e l'anno della pubblicazione, nonché il nome e il domicilio dello stampatore e, se esiste, dell'editore.
I giornali, le pubblicazioni delle agenzie di informazioni e i periodici di qualsiasi altro genere devono recare l'indicazione:
del luogo e della data della pubblicazione;
del nome e del domicilio dello stampatore;
del nome del proprietario e del direttore o vice direttore responsabile.
All'identità delle indicazioni, obbligatorie e non obbligatorie, che contrassegnano gli stampati, deve corrispondere identità di contenuto in tutti gli esemplari."

Inoltre...

Il prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare e contraddistinto da una testata, costituente elemento identificativo del prodotto, è sottoposto, altresì, agli obblighi previsti dall’articolo 5 della medesima legge n. 47 del 1948.

"Nessun giornale o periodico può essere pubblicato se non sia stato registrato presso la cancelleria del Tribunale, nella cui circoscrizione la pubblicazione deve effettuarsi.
Per la registrazione occorre che siano depositati nella cancelleria:
1. una dichiarazione, con le firme autenticate del proprietario e del direttore o vice direttore responsabile, dalla quale risultino il nome e il domicilio di essi e della persona che esercita l'impresa giornalistica, se questa è diversa dal proprietario nonché il titolo e la natura della pubblicazione;
2. i documenti comprovanti il possesso dei requisiti indicati negli artt. 3 e 4;
3. un documento da cui risulti l'iscrizione nell'Albo dei giornalisti, nei casi in cui questa sia richiesta dalle leggi sull'ordinamento professionale;
4. copia dell'atto di costituzione o dello statuto, se proprietario è una persona giuridica.
I1 presidente del tribunale o un giudice da lui delegato, verifica la regolarità dei documenti presentati, ordina, entro quindici giorni, l'iscrizione del giornale o periodico in apposito registro tenuto dalla cancelleria.
I1 registro è pubblico."

Mi sembra di capire che nessuno può impedirmi di aprire il mio sito web, devo solo sottostare ai soliti adempimenti burocratici. Scusate, ma per me è meno ridicolo del cartello che devo mettere sul passo carraio di casa mia(pagando più di 100 kLit annue) per indicare che è un passo carraio.

Resta da capire:
- se il mio sito web sui cani rientra in quanto disposto dal punto 3 qui sopra.
- Come si configura il caso del mio sito Web gratuito ospitato da un provider USA (per esempio).

C'è qualche avvocato fra noi in grado di far luce?


La nostra indignazione di fronte a questa legge si manifesta pensando a un'attività amatoriale gestita da appassionati che non ne traggono profitto. Diverso è il caso di chi pubblica un vero e proprio periodico di informazione. Come sono tutelati oggi i collaboratori di un organo di informazione prodotto solo su supporto informatico? E' giusto che anche questo tipo di periodico debba sottostare alla stessa disciplina che regola la carta stampata?

Come digestivo, sempre in tema di censura sulla libertà di espressione, vi ricordo che in quasi tutti i forum di paesi che alcuni fra noi considerano più "avanzati" si deve accettare la clausola.
"The owners of XYZ Forum have the right to remove, edit, move or close any thread for any reason".
Tanto di cappello agli Owners di Wintrick per non avercela imposta.

Ho firmato la petizione con No.6800!

fantaman
06-04-2001, 23.24.37
Secondo me l'unica cosa giusta è quella di avere la possibilità di risalire in modo inequivocabile al gestore di un sito, perché i responsabili di qualunque attività (riguardi essa internet o meno) devono essere sempre rintracciabili e identificabili. Nel caso dei mezzi d'informazione, tra cui internet, questo serve ovviamente per evitare che un pincopallino qualsiasi scriva tutto quello che gli pare, ledendo i diritti e la dignità altrui, senza che possa essere perseguibile.

Altro discorso è concedere spudoratamente il diritto d'informazione a una ristretta cerchia di persone. Questo toglie libertà a chi di quella ristretta cerchia di persone non fa parte.

Che vuol dire essere iscritti all'albo dei giornalisti? Significa entrare in uno stato di grazia che ti consente di dire sempre la verità,di avere propositi nobili e di essere obiettivi? Beh, spesso sembra proprio il contrario.

Vogliamo seguire questa strada? Allora applichiamo questa regola a tutto.

Sei un pittore? Vuoi organizzare una mostra? Allora devi avere obbligatoriamente come minimo il diploma del liceo artistico ed essere iscritto all'albo dei pittori.

La storia della periodicità poi è quanto di più insulso si possa immaginare. Cosa è la periodicità? Pubblicare un articolo tutti i giorni? Rinnovare i contenuti di un sito una volta al mese?
Anche rinnovarli una volta all'anno è periodicità.

I siti internet si possono dividere molto grezzamente in categorie: ci sono i siti che vengono aggiornati spesso e i siti che vengono aggiornati raramente, e tutte le vie di mezzo. La periodicità è veramente moooolto rara. Il motivo è che se uno deve scrivere un articolo non ha problemi di orari di lavoro da rispettare, di rotative, di tipografie, di rapporti con le edicole, ecc. Apre il suo cute ftp e trasferisce l'articolo appena ha finito di scriverlo.

Che tipo di periodicità è mai questo? Nessuno!

Se il discorso è questo, allora la legge si riferisce (dico a casaccio) si e no allo 0,001% dei siti internet italiani!

elytaxi
06-04-2001, 23.27.38
Originally posted by fantaman

La storia della periodicità poi è quanto di più insulso si possa immaginare. Cosa è la periodicità? Pubblicare un articolo tutti i giorni? Rinnovare i contenuti di un sito una volta al mese?
Anche rinnovarli una volta all'anno è periodicità.

I siti internet si possono dividere molto grezzamente in categorie: ci sono i siti che vengono aggiornati spesso e i siti che vengono aggiornati raramente, e tutte le vie di mezzo. La periodicità è veramente moooolto rara. Il motivo è che se uno deve scrivere un articolo non ha problemi di orari di lavoro da rispettare, di rotative, di tipografie, di rapporti con le edicole, ecc. Apre il suo cute ftp e trasferisce l'articolo appena ha finito di scriverlo.

Che tipo di periodicità è mai questo? Nessuno!



esatto, secondo me hai centrato uno dei problemi di fondo: c'é una mancanza totale di definizioni, é tutto troppo vago!

Eteria
08-04-2001, 02.42.01
Vorrei aggiungere un dettaglio che chi non fa parte di un clan di netgamers non noterebbe:
Io gioco ad Unreal Tournament in rete, sono in un clan (DVL) e partecipo con il mio Clan a dei tornei (c'è più di una specializzazione...) a livello mondiale via Internet. Noi abbiamo una home nella quale vengono postate le News, queste contengono degli articoletti da noi scritti che riportano i risultati delle nostre partite e dei piccoli commenti. Allora che dobbiamo fare?!?!?!?

Vorrei citare un paio di domande che stanno a questo ormai ben noto link:

http://www.repubblica.it/online/politica/leggeditoria/chiti/chiti.html

Altro esempio: ho un sito per i tifosi di una squadra di calcio e mando in linea le informazioni sulla squadra. Che succede? Faccio o no informazione?
"Se nel suo sito cita le fonti, non ci sono problemi. In questo caso lei fa opera di ritrasmissione di notizie che hanno già un riferimento di garanzia. Se invece periodicamente e in modo continuato ha un rapporto informativo io sostengo che è giusto registrarsi".

Perché?
"Se si fa un lavoro giornalistico, quei giornalisti devono avere una tutela giornalistica come lavoratori e come cittadino devo sapere che quella è un'informazione di qualità.




Quale tutela giornalistica?!?!?!? Ma a chi lo freghiamo noi il lavoro?!?!?!? Ma che vada a morire ammazzato sto pistola!!!

Raffaele
08-04-2001, 11.47.05
ho chiesto a un mio amico iscritto all'ordine dei giornalisti, ed ho trovato un altro motivo che ha spinto i ns governanti a scrivere questa legge:
Iscrizione all'albo: £ 150.000 annue (di cui buona parte se li prende lo stato)
Iscrizione della testata al Tribunale: fra tasse, carta bollata, diritti, canone annuo: cifra indefinita, ma non alla portata dei comuni mortali.

Sotto sotto ci sono sempre i soldi!!!!

Wolf64
08-04-2001, 18.13.52
Premettendo che sono d'accordo con le opinioni della maggior parte degli amici del forum sull'assurdità di questa legge, a me suona un pò come certi limiti di velocità (per fare un esempio) che possono essere usati per la sicurezza o per tirar su soldi per le casse dei comuni, provincie, regioni, ecc., avete presente quei bei "50km/h" su certe statali in certi rettilinei? Beh, bisogna vedere se i "limiti" di questa legge vengono poi usati per la sicurezza o per rub..., ops, scusate:rolleyes:, per tirar su soldi....
Voi che dite????? ;)

Jotaro
09-04-2001, 00.28.43
certamente alla base di tutto ci sono sempre i $$$ :mad: certo che io ho intenzione di trasferirmi dal meridione (senza offesa) ma mi verrebbe voglia di cambiare proprio nazione!

roberto45
09-04-2001, 04.34.49
Penso che il problema sia la nota cialtroneria di noi italiani.

In realtà il problema si pone, visto il proliferare di parecchi (giornali) on line. Hanno voluto estendere a questi le leggi della carta stampata. Naturalmente con notevole apporto di superficialità, pressapochismo e faciloneria. E, pensando male si fa peccato, ma non ci si allontana dalla verità; ricordiamo che tempo addietro è stata votata un' altra legge per riservare altri posti ai giornalisti. Che si un sistema per ingraziarseli per avere degli altri "supporter" per le prossime elezioni ?
Oggi la classe politica ha bisogno di due poteri per mantenere i propri previlegi: la magistratura, pure beneficata con laute prebende ai suoi componenti ( ricordiamo l' automatismo dell' anzianità e l'istituto del galleggiamento ) ed il giornalismo di parte, fazioso nella sua piaggeria ( ricordiamo come è stato creato l' eroe Dipietro; qualcuno di Voi mi presterebbe 200 Megalire ? )

La nostra è una democratura dei soliti noti.

Come mai un nostro metalmeccanico guadagna poco più di metà del suo omologo tedesco e un nostro insegnante si trova nella stessa situazione ed un nostro parlamentare si porta a casa più di quello tedesco ?
Ma signori, è ovvio, le prebende dei nostri rappresentanti sono agganciate a quelle dei magistrati !
I quali, diversamente dagli altri impiegati dello stato, per legge ricevono la liquidazione entro trenta giorni dal loro pensionamento. Poi dovremmo parlare della loro inamovibilità, della corsia preferenziale per le cause che toccano la loro onorabilità eccetera.

Daniela
09-04-2001, 11.45.22
L'ho appena visto su La Repubblica:

http://www.repubblica.it/online/forum_rete/editoria/editoria/editoria.html

è una buona occasione per vedere cosa ci rispondono. Sono dell'idea che questa volta possiamo fare qualcosa per farci ascoltare.

Ciao a tutti.

desa
12-04-2001, 10.24.37
lascio questo messaggio per far tornare l'argomento tra i piu' recenti e per sapere se si abbiano notizie

io ho gia' firmato contro la legge, ma mi sembra che la cosa venga ignorata e si faccia passare il tempo per far si' che la gente si dimentici

ciao !