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Visualizza versione completa : Summit di Tunisi


Ghandalf
18-11-2005, 01.11.29
<p align="center"><img src="http://www.fotosearch.com/comp/phd/PHD308/64014.JPG" /></p><br /><br /><br /><br /><p align="justify"><font size="2">In questi giorni si tiene il <span style="FONT-WEIGHT: bold">Summit Mondiale</span> sulla società dell'informazione promosso dall'ONU a Tunisi. Tra le altre cose, tra cui la presentazione del computer da 100 dollari, si è anche discusso su come e da <span style="FONT-WEIGHT: bold">chi dovrà essere gestito il WEB in futuro</span>. Per la precisione si è discusso se sia lecito che una società californiana detenga il monopolio sull'assegnazione dei domini internet, soprattutto in considerazione che tale società è privata.<br /><br />Alla fine della giostra non è cambiato nulla ed il discorso è stato rinviato di cinque anni, forse con un po' di delusione da parte di Cina, Francia e Germania molto critiche nei confronti della società americana.<br />Di contro qualcuno ha ricordato che <span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-STYLE: italic">gestire l'assegnazione dei domini non offre alcun controllo sui contenuti</span>, la censura viene già praticata senza la necessità del controllo dei doimini, la persona a sollevare queste obiezione è Robert Kahn, uno dei padri fondatori di internet.<br /><br />Questa diatriba, che a questo punto potrebbe essere considerata più politica che pratica, ha tolto spazio a questioni di rilevante importanza come la possibilità di <span style="FONT-WEIGHT: bold">portare internet anche nei paesi più arretrati</span> e di darsi delle scadenze per portare la connettivià anche nei posti più remoti della terra. Discorsi importanti visto che nel 2003 si era convenuti che entro il 2015 ogni villaggio della terra dovesse essere <i>connesso</i>, ma anche in questo caso l'argomento è passato in secondo piano e la considerazione unica è che continuano a mancare i fondi che nessuno pare stanziare.<br /><br />Tra i problemi di censura del mezzo web in molti paesi del mondo e le discussioni su come tagliare la torta internet si sta concludendo anche questo Summit Mondiale di Tunisi</font></p><br /><br /><br /><p align="justify">.</p><br><br><a href=".http://www.wintricks.it/framer.php?url=http://www.repubblica.it/2005/k/sezioni/scienza_e_tecnologia/intertunisi/rista/rista.html" target="_blank"> Per saperne di più </a><br><br><br><br>

RNicoletto
18-11-2005, 09.09.57
Già, ha un po' deluso questo Summit :(...

Flying Luka
18-11-2005, 10.10.04
"....Questa diatriba, che a questo punto potrebbe essere considerata più politica che pratica, ha tolto spazio a questioni di rilevante importanza come la possibilità di portare internet anche nei paesi più arretrati e di darsi delle scadenze per portare la connettivià anche nei posti più remoti della terra. Discorsi importanti visto che nel 2003 si era convenuti che entro il 2015 ogni villaggio della terra dovesse essere connesso, ma anche in questo caso l'argomento è passato in secondo piano e la considerazione unica è che continuano a mancare i fondi che nessuno pare stanziare."....
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Mah... perplesso pure io!

Dunque: "ha tolto spazio a questioni di rilevante importanza come la possibilità di portare internet anche nei paesi più arretrati"

Spero si tratti di uno scherzo perchè, così non fosse, mi sentirei impercettibilmente preso per i fondelli!

Le questioni più importanti non sono certo Internet e la relativa connettività.

Mi pare che cibo, acqua, medicinali, vaccini, ecc... ecc.. debbano avere la priorità assoluta ed i relativi fondi. Internet penso possa anche aspettare.

Ghandalf
18-11-2005, 10.29.12
Originariamente inviato da Flying Luka
"....Questa diatriba, che a questo punto potrebbe essere considerata più politica che pratica, ha tolto spazio a questioni di rilevante importanza come la possibilità di portare internet anche nei paesi più arretrati e di darsi delle scadenze per portare la connettivià anche nei posti più remoti della terra. Discorsi importanti visto che nel 2003 si era convenuti che entro il 2015 ogni villaggio della terra dovesse essere connesso, ma anche in questo caso l'argomento è passato in secondo piano e la considerazione unica è che continuano a mancare i fondi che nessuno pare stanziare."....
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Mah... perplesso pure io!

Dunque: "ha tolto spazio a questioni di rilevante importanza come la possibilità di portare internet anche nei paesi più arretrati"

Spero si tratti di uno scherzo perchè, così non fosse, mi sentirei impercettibilmente preso per i fondelli!

Le questioni più importanti non sono certo Internet e la relativa connettività.

Mi pare che cibo, acqua, medicinali, vaccini, ecc... ecc.. debbano avere la priorità assoluta ed i relativi fondi. Internet penso possa anche aspettare.

Certo, ma questo è un summit sulla società dell'informazione, al summit della FAO parleranno del cibo, al summit dell'unicef parleranno dei bambini e della guerra.

La domanda sarebbe, al più, perchè non fare un altro summit della fao piuttosto che uno per sulla società dell'informazione?..;)

Inoltre 'paesi più arretrati' non sono solo quelli che non hanno da mangiare o a cui mancano i medicinali, sono anche quelli che pur avendo da mangiare e medicinali magari non possono connettersi ad internet...o non hanno accesso ad alcun tipo di tecnologia informatica.
Oppure quelli che pur avendo accesso vengono censurati da governi totalitari...insomma di tutto questo si è parlato poco e ci si è concentrati sullo strappare ad una società americana il monopolio per l'assegnazione dei domini...cosa tra l'altro rimandata di 5 anni.

:)

Flying Luka
18-11-2005, 10.33.04
Ok, ma mi piacerebbe sapere quali sono le priorità nei paesi arretrati, chi le stabilisce ed il metro di valutazione.

Se arretrati sono, e già la parola stessa mi suggerisce un ampio ventaglio di problemi gravi ed urgenti, non vedo internet al primo a posto.